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gianmarco86

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  1. Comunque la si voglia vedere, anche se è un'amichevole, andare a vincere in casa dell'Arsenal con tanti ragazzi in campo è un ottimo segnale, perchè significa che il livello dell'under 23 è mediamente più che buono e si sta lavorando bene.
  2. Vista l'aria che tira mi sa che saremo quasi costretti a farli crescere bene.
  3. Barbieri mi pare un giocatore solido e concreto, mi pare pronto per la prima squadra. Bene anche Riccio. Iling è un potenziale fenomeno e giá in questa seconda parte di stagione sarà importante. Akè, dopo la primissima apparizione in Coppa Italia con la Samp poi non mi ha mai convinto, ma aspettiamo.
  4. Secondo te i ragazzi si sentono umiliati dopo aver vinto 2-0 in casa dell'Arsenal?
  5. Ottima prova per questi ragazzi, vincere in casa dell'Arsenal è una bella soddisfazione. Iling Junior sarà un giocatore molto importante per noi.
  6. C'è un gap di esperienza a certi livelli tra i nostri e i loro che è spaventoso. Cosa pretendete? Odegaard è un '98 che già si è fatto 2 anni e mezzo di Premier e uno e mezzo di Liga, Fagioli ha iniziato a giocare in serie A l'altro ieri. Abbiate pazienza su.
  7. Non mi pare un buon criterio per costruire una squadra. Di solito si vendono i giocatori che non sono ritenuti indispensabili dall'allenatore. Se uno lo considera titolare e la società cerca di venderlo, mi viene da pensare che ci sia una divergenza sulla valutazione del calciatore.
  8. Perfetto, allora facciamo giocare i giovani, se hai Rovella in casa non cerchi Paredes, che è un ottimo giocatore, ma non un fuoriclasse che ti sposta gli equilibri.
  9. Lo dicono i risultati e le scelte di mercato. Da almeno un paio di anni la loro linea è chiara, gruppo giovane, puntellato da qualche elemento di esperienza e un allenatore che li fa giocare a calcio.
  10. Non siamo una società di incompetenti e sfigati, questo non l'ho mai detto e non lo penso. Siamo però una società che da almeno 4 anni non segue una linea chiara e i risultati si vedono.
  11. Non c'entra che ci hanno messo 10 anni, il punto è che lo hanno fatto non appena ha ricominciato a costruire con razionalità.
  12. Il problema vero non è tanto chi è andato via e chi è arrivato, perchè gli acquisti della Juventus sono di tutto rispetto e, al netto degli infortuni e di una pedina che manca ancora in attacco (ma che arriverà) la rosa, secondo me, è migliorata. Il vero punto è che l'anno scorso, che era una stagione evidentemente di transizione, doveva essere utile per creare una base e per far crescere alcuni giocatori, cosa che non è avvenuta.
  13. Concordo totalmente. Soprattutto in un momento storico in cui acquistare dei campioni già affermati è difficilissimo questo atteggiamento troppo conservativo non possiamo permettercelo.
  14. A dire il vero anche Tonali il primo anno al Milan ha giocato meno e non sempre benissimo. La verità è che Pioli al Milan ha saputo costruire un bel gruppo, facendo crescere i giovani e valorizzando un pò tutti attraverso delle idee di gioco. Noi stiamo rincorrendo Paredes, quando in casa avremmo già Rovella in quel ruolo da far crescere.
  15. La società vuole venderlo, lui lo considera un titolare. Solo io penso che questa cosa non sia normale?
  16. I tempi cambiano, a un certo punto anche un allenatore un tempo vincente come Capello sembrava anacronistico nel suo modo di giocare. Come in ogni lavoro bisogna aggiornarsi altrimenti i risultati non arrivano.
  17. Comunque anche questo fatto che la società faccia di tutto per vendere Rabiot, mentre l'allenatore lo considera un titolare è abbastanza singolare. A prescindere dal giudizio sul giocatore.
  18. In realtà la difesa a 3 avrebbe più senso di questo 4-4-1-1. Avrebbe il pregio di non dover utilizzare i terzini, se non Danilo come centrale.
  19. Purtroppo è ciò che temevo da inizio mercato che alla fine a sinistra saremmo rimasti con Alex Sandro e De Sciglio.
  20. Concordo, ma quando mai la Juventus ha sofferto così in tutte le partite. È chiaro che nell'arco del campionato, se vuoi vincere, ci sono momenti, specie quando la squadra è meno brillante, che devi saper portare a casa i tre punti anche stringendo i denti, ma un conto è questo, un altro è soffrire sistematicamente quasi in ogni partita, come lo scorso anno.
  21. Su questo credo che siamo tutti d'accordo. A me però piacerebbe sapere anche quali erano le richieste dell'allenatore e su quale modulo si è indirizzato il mercato. Perchè se sento dire dall'allenatore che Di Maria può fare anche la seconda punta e penso a quando ha messo Chiesa a fare quel ruolo, comincio a credere che alla Juventus ci sia un concetto di attaccante un pò troppo elastico e capisco perchè poi ci ritroviamo spuntati.
  22. Hai ragione totalmente, però la nostra rosa, allo stato attuale, nei fatti è formata da parecchi giocatori giovani che devono crescere. Quindi per me il "metodo Allegri" con loro dubito che possa funzionare, anzi rischiamo, come già mi pare stia accadendo, di vedere giocatori addirittura abbassare il loro rendimento. Intendiamoci, Allegri ha dimostrato con i fatti di essere un grande allenatore, però, in questa fase storica a mio giudizio non era lui l'allenatore giusto per la Juve. Come vedi, infatti siamo passati rapidamente dal "creare valore" come si diceva l'anno scorso, a cercare profili più esperti, fosse anche solo per un anno (Di Maria) o di livello buono ma non eccelso (come i vari Kostic, Depay e Paredes). Questo perchè Allegri, secondo me, è più adatto ad allenare squadre esperte che a costruire con giocatori giovani.
  23. Perchè in campo avevamo quasi tutti giocatori (per lo più campioni) fatti e finiti. Il credo calcistico di Allegri, ed è lui stesso a rivendicarlo, è quello per il quale il calciatore non va imbrigliato in schemi prestabiliti, ma deve saper trovare la soluzione giusta per ogni situazione di gioco. Ragionamento correttissimo in linea teorica se alleni una squadra di grandi campioni che per lo più vanno gestiti. Se invece hai una squadra con molti giocatori da far crescere l'allenatore deve metterci molto del suo per farli giocare bene insieme e per farli migliorare, secondo me.
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