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baggio18

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    mistico happelliano "sotto tutti i punti di vista"
  • Birthday August 8

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Lega Nazionale Dilettanti reg. Abruzzo

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  1. Secondo me, le prospettive di Arthur in questo modulo non sono positive, siccome in un cc a due avrà sempre qualche difficoltà e lui non è un giocatore che ha la velocità (atletica e mentale) per fare quel ruolo, è una mezzala di possesso a bassi ritmi. secondo me c'è da recuperare Bentancur al più presto possibile, perché se giochi con due mediani e uno dei due nn tiene botta andrai sempre in difficoltà. anche Dybala è da recuperare, visto che queste di oggi sono le sue partite, e oggi ci si può rendere conto che i suoi gol ci mancano, perché è uno dei pochi che vede la porta.
  2. questo lo dico sempre anche io, ma vorrei capire su che base i cc sono " scarsi" o non all'altezza, se si gioca con 2 cc bloccati e questi devono assumere compiti di equilibrio e strutturazione della fase difensiva/offensiva, non è che devono fare i gol o gli assist, anche perché per definizione giocano lontano dalla porta. A noi la mezzala top manca , ma proprio per questo non giochiamo con la mezzala ma giochiamo a due. E un sistema senza mezzali non preclude le possibilità di essere competitivi e di vincere in Europa. I gol si possono trovare in tanti modi,ma di certo non li chiedi ai due mediani, si distribuiscono maggiormente tra i due attaccanti, il terzo offensivo (l'anno scorso non pervenuto), gli esterni alti (i vari chiesa Cuadrado Bernardeschi etc, che potrebbero benissimo fare 4/5 gol ciascuno ), poi i gol del subentrato , e come ricordi bene tu, i gol dai piazzati (fondamentali). Anche de ligt e Bonucci, messi insieme potrebbero sfiorare la doppia cifra complessiva.
  3. Quanti gol e assist devono fare i due mediani in un 343 per essere considerati all altezza? chiedo per farmi un'idea perché ho il serio dubbio che basandosi su questi parametri (gol e assist) nessuno sarebbe all'altezza di giocare
  4. Perché chi aveva bollato rabiot come bidone l'anno scorso non può ammettere di essersi sbagliato ma bisogna cambiare a prescindere. D'accordo che al centrocampo manca un top , ma non significa che senza non puoi giocare a calcio o essere competitivo (vedi atalanta Bayern Liverpool etc etc). come detto i mezzi tecnici e fisici sono veramente impressionanti, è un giocatore da monitorare e valutare nel rendimento alla distanza e nei suoi comportamenti. Ma come mezzi siamo a un ottimo livello.
  5. Che possa migliorare secondo me è fuori discussione anche perché banalmente ha 24 anni, insomma ha altri 10 anni davanti, come rabiot che se non mi sbaglio ha un anno in piu di differenza. Il discorso che facevo io è a livello di stile di gioco: Arthur secondo me è un giocatore che resiste al pressing e ripulisce il possesso palla (anche toccandola più volte per "aggiustarla" o mettere fuori tempo l'avversario che esce "forte" su di lui). Per essere il giocatore che in transizione serve le punte con 2/3 tocchi , dovrebbe cambiare radicalmente le sue caratteristiche cosa che vedo poco probabile. Poi il suo adattamento a un sistema più verticale può migliorare con il tempo, ma il giocatore è più da sfruttare nella costruzione bassa o nel giropalla arretrato, perché è in grado di prendersi responsabilità, caricarsi la fase di costruzione visto che è in grado , per come sa gestire la palla, di abbassare i ritmi del match e di "controllare" la partita. Il fatto che possa "velocizzare" il suo gioco, è una prospettiva su cui sta già lavorando, riprendo quello che disse in Spagna : "Secondo me nel gioco del calcio è molto più importante la testa che i piedi. Devi pensare molto rapidamente e qui in Europa, devi eseguire anche molto rapidamente. La cosa più importante è osservare cosa succede in campo per prendere la decisione giusta. Puoi essere molto forte, molto rapido, molto aggressivo, però se la testa non pensa non ti servono a niente quelle qualità. Sto lavorando per avere in testa il passaggio che voglio fare prima di eseguirlo ed è questo il segreto." queste considerazioni mi fanno pensare che lui su questi aspetti ci sta lavorando da quando è in Europa, è migliorato, ma la sua impostazione di base è quella figlia della tradizione sudamericana , con tanto possesso palla e tanti passaggi "sicuri", non è tanto il tipo da verticalizzazione "rischiosa" che taglia le linee o abituato a fare il regista di transizione, cioè quello che quando recuperi palla mette in moto le punte in maniera rapida. secondo me, i nostri cc devono girare e giocare a seconda della situazione, dell'avversario e della partita, e di come si presenta il suo ritmo. Se l'obiettivo è quello di mantenere il più possibile il pallone, con l'avversario che si schiaccia dietro, Arthur può fare la differenza, se invece la partita si prospetta con più ribaltamenti di campo e con tanti cambi di possesso palla, allora Arthur è più utile se fatto entrare a partita in corso , nell'ultima mezz'ora magari .
  6. ciao schizo mi rincuora il tuo parere e giudizio sul centrocampo, siccome a me hanno dato del pazzo quando ho detto le stesse cose. Per quanto riguarda Arthur, secondo me il suo modo di giocare ha poco margine di miglioramento. Mi spiego meglio, secondo me Arthur ha una impostazione di base che lo porta a giocare a "rallentatore" o a servire il compagno più conservativo , perché è un giocatore che viene da una formazione Sudamericana e si è sviluppato in Spagna, campionato che è contraddistinto (a parte qualche eccezione) dalla tendenza a fare tanto possesso palla anche molto conservativo e a basso ritmo, un po' meno a fare transizioni veloci , quindi se si chiede ad Arthur di fare il regista di transizione, non è un aspetto che appartiene alle sue caratteristiche. Arthur può ripulire il possesso ed ha grosse abilità nel contropressing, siccome sa proteggere bene il pallone e ha una conformazione muscolare che gli permette anche di fare rapidi cambi di direzione, ma se gli chiedi di fare arrivare il più presto possibile il pallone in zona offensiva, secondo me non è proprio il suo compito. È più un giocatore da possesso prolungato e costruzione bassa , o da rifinitura a difese schierate, ma a giocare in transizione è poco abituato. Le situazioni che tu hai analizzato per come sono dislocati i giocatori non mi paiono proprio situazioni di transizione, ma comunque sono situazioni di campo aperto con la difesa avversaria che sta scappando all'indietro a palla scoperta e in questo caso c'è bisogno di velocizzare l'azione e servire al più presto le punte, cosa che Arthur nn è abituato a fare, viene da un altro tipo di calcio. Poi il giocatore è ancora giovanissimo e può migliorare, ma non è facile cambiare il suo modo di "pensare" e "sentire" il ruolo secondo me.
  7. Mezzi fenomenali ma testa abbastanza bacata... molto difficile da gestire adesso, ma è veramente bravo in tutti i fondamentali tecnici secondo me.
  8. ok, ma più che un correre all indietro lo vedo un po' come un andare incontro al possessore della palla per dargli l'alternativa di gioco sul corto, la giocata facile, ma se guardi c'è anche il compagno che va profondo, sono tutti principi del possesso palla, il dare costantemente le due alternative (lungo e corto) per arrivare al tiro . Cioè l'obiettivo è quello di dare più alternative possibili a chi ha il pallone perché così è più semplice rimanere con il possesso del pallone stesso. Chi corre all'indietro o viene incontro è per dare una soluzione al compagno, ma contemporaneamente c'è anche chi va in un altro spazio più lontano, e così via. Sono principi base del gioco di posizione, perché così si riesce a risalire campo e avanzare , anche con manovre più elaborate fino a quando nn si trova lo spazio in profondità. Il gioco della Juve è più diretto , perlomeno dal centrocampo in su, chi attacca il campo lungo usa più passaggi in avanti. in fase di costruzione invece, dalla difesa , i principi sono molto "guardiolani" secondo me, assimilabili al gioco posizionale (che in Italia vedi a Sassuolo) , spesso vedi giocatori arretrare o dare continuamente alternative sul corto. Grazie mille per la " chicca".
  9. Non ho capito bene a cosa ti riferisci , e in che situazione .
  10. si hai ragione chrim, magari ieri tralaltro qualcuno potrebbe aver scoperto che si può giocare bene in Europa senza la mezzala e con mediani normalissimi in mezzo al campo È interessante l'Atalanta e quello che fa Gasperini, ma è una sua prerogativa lo svuotamento del centro del campo e i sovraccarichi sulle catene laterali. Se guardi la fotografia delle formazioni con le posizioni medie, la formazione dell'Atalanta ha una tipicità davvero molto riconoscibile, siccome è proprio una squadra che svuota letteralmente il centro del campo. Sul principio di base di creare costantemente superiorità è fondamentale, e soprattutto devono costantemente muoversi e scambiarsi di posizione, se il 325 è troppo statico e ognuno dei giocatori schierati aspetta di ricevere sui piedi senza smarcarsi o attaccare lo spazio , non riesci ad avanzare e a creare presupposti pericolosi.
  11. baggio18

    Passaggi indietro

    i passaggi all'indietro fanno parte del gioco e soprattutto nelle squadre che amano il possesso palla e costruire dal basso , serve per ripulire la manovra, dare tempi di gioco a chi deve invece attaccare la verticalità e al giocatore che appunto avrà la possibilità di passare il pallone in avanti Tutte le squadre che si basano sui principi del gioco di posizione (il city guardiola per es. Ma in Italia basta vedere il Sassuolo) fanno un uso spasmodico del retropassaggio e dello scarico poiché è una maniera di ripulire il possesso palla e soprattutto è un modo per consentire la giocata pulita e frontale a chi riceve palla Le sponde all'indietro si insegnano alle scuole calcio come base della tecnica individuale, visto che è una giocata frontale e mette in cassaforte il possesso palla. In conclusione nessuna squadra può fare solo passaggi in avanti e la discussione è basata su un luogo comune visto che tutte le squadre, soprattutto quelle più dominanti a livello di possesso palla e supremazia territoriale, fanno uso dei passaggi all'indietro e degli appoggi/scarichi del pallone . È una cosa fisiologica.
  12. è un aspetto irrilevante per un tifoso della Juve magari ma all'opposto è rilevantissimo per Dybala stesso e per la sua carriera, quindi prima di impuntarsi ci penserei 1000 volte. Che si verifichino quelle cose contemporaneamente per lui (ovvero prendere tantissimi soldi in una big europea e essere titolarissimo col 10 sulle spalle) mi pare alquanto improbabile, quindi se vuole può rimanere, altrimenti va a fare il titolare all'Arsenal Tottenham Manchester United Chelsea o atletico Madrid, come Pogba (che però almeno qualcosa in nazionale l'ha fatta e dimostrata). se vuole invece alzare il suo spessore di giocatore e la sua possibilità di vincere tanto, gli conviene rimanere alla Juve, altrimenti o va a fare il titolare in squadre di fascia inferiore (arsenal Chelsea Manchester Tottenham atletico Inter che dir si voglia) oppure va a scaldare la panchina ai vari Neymar mbappe griezmann messi Hazard hodegaard vinicius Benzema Davies Muller Lewandowski sterling aguero etc etc. È molto semplice
  13. vediamo quale squadra più forte della Juve garantirà a Dybala il 10 sulle spalle, il posto da titolare indiscusso (=senza concorrenza) e 15 milioni di stipendio. Sono proprio curioso. E parlo di squadre più forti o dello stesso spessore della Juve (cioè le top europee Barcellona Real Madrid Bayern PSG Liverpool Manchester city etc etc ).
  14. Il giochino fa parte della passione, siccome a mio parere il bello anche di discutere di calcio riguarda soprattutto il fare previsioni. Ma c'è modo e modo, un conto è dire "questo secondo me sfonderà" oppure "questo secondo me non sarà in grado di stare alla Juve", un altro è bollare come scarso / Caprone o addirittura insultare. E soprattutto se un soggetto , un appassionato, sbaglia previsioni per 2/3/4/5/6 volte , sarebbe ora di fare autoanalisi e chiedersi "chissà perché non ne azzecco una, forse devo informarmi meglio, leggere di più, o magari (cosa migliore per chi può) praticare questo sport etc etc" , cioè farsi un esamino di coscienza piuttosto che continuare a sparare sentenze. Solo così si cresce anche culturalmente , mettendosi in discussione e ponendosi l'obiettivo di imparare di più , e tralaltro in questo modo non si litigherebbe mai , perché non ci sarebbe bisogno di insultarsi.
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