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Dario il grande

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  1. Se Chiellini viene quale elemento d'immagine, quindi di rappresentanza, ben venga a patto che assolutamente non venga proposto per ruoli dirigenziali specie se di carattere tecnico; ne lui, ne altri; mentre per la presidenza, Del Piero potrebbe rivelarsi molto positivo.
  2. Un tecnico (allenatore), il quale riesce a far entrare nell'Olimpo delle grandi una società calcistica provinciale, costruendo praticamente dal nulla, ossia con risorse finanziarie di gran lunga inferiori a quelle dei grandi club, una squadra in grado di farsi rispettare nel proprio campionato occupando posizioni di classifica di vertice e poi di andare ad imporsi a livello Europeo, presentando un calcio di prim'ordine; è un tecnico autentico da cima a fondo, uno che sa lavorare sul materiale umano a propria disposizione, sia per la mentalità ed il carattere, sia per il miglioramento tecnico e tattico, è un esempio da seguire da parte di società blasonate e da colleghi più abili "politicamente" piuttosto che per l'aspetto della concretezza. Quanto citato è ovviamente riferito a Gasperini, ma sicuramente pure a Thiago Motta e agli altri tecnici emergenti, quali De Zerbi, Italiano, Palladino e altri; pertanto non dovesse essere Thiago Motta la prossima guida della Juve, auspico lo sia uno degli altri citati, credenti nella evoluzione del calcio, coraggiosi ed abili nel imporre la loro filosofia calcistica, bravi a far crescere giovani talenti e specie molto meno costosi di suo e con la capacità di elevare il patrimonio societario. Per la Juve l'unica cosa che conta è vincere subito è un bel slogan, ma difficilmente realizzabile conservando la mentalità del passato, la gestione calcistica è cambiata, dobbiamo adeguarci al tempo attuale e farlo subito senza perdere altro tempo anche se comunque sarà credo sarà necessario pazientare almeno per un altra stagione.
  3. Di tagliare con il passato proprio non lo vogliono capire. Il calcio è cambiato, si è evoluto (nel bene e nel male), il presente è già ben diverso rispetto a dieci e passa anni orsono, pure la conduzione societaria oggi è diversa e lo sarà ancora di più nell'immediato futuro. Chiellini è stato un grande del passato, una vera bandiera da riporre nel albo dei ricordi; ma ora serve cambiare mentalità aprire nuovi orizzonti a meno che il suo ruolo non sia esclusivamente quello di rappresentanza, ossia privo di una qualsiasi azione gestionale, amministrativa o tecnica che sia.
  4. Voglio un tecnico in grado di fare giocare alla squadra un calcio dinamico, impositivo e di elevato contenuto agonistico per tutto l'arco della stagione. La società ha varato un piano di contenimento delle spese e questo prevede pure il non superare la soglia di stipendio prevista per l'allenatore, pare non di più di 3,5/4 milioni netti a stagione; pertanto ciò esclude già a priori quasi tutti i nomi citati nel sondaggio, quindi rimangono: Thiago Motta, Gasperini o qualche altro emergente a sorpresa.
  5. Thiago Motta credo sarà la scelta, tuttavia l'idea Gasperini specie per far maturare i giovani in tempi brevi, va presa in considerazione; che poi abbia 66 anni di età non significa nulla, mica fa il muratore.
  6. Lippi e Conte, entrambi nel loro momento migliore quali allenatori, hanno saputo essere veri tecnici capaci a dare la necessaria fisionomia alla squadra, trovando in tempi brevi le dovute soluzioni, anche innovative pur rimanendo nel pensiero calcistico tipicamente Italiano. Lippi è stato sicuramente quello di maggiore coraggio, la sua Juve, per il tempo era una squadra molto dinamica ed è stata l'unica a schierare un terzetto offensivo composto da veri attaccanti, da destra a sinistra: Ravanelli, Vialli, Del Piero. Conte da parte sua, dopo il più brutto momento nella nostra storia, ha portato carattere, intensità agonistica, entusiasmo; pure lui ha saputo capire e scegliere le pedine necessarie a sviluppare il suo credo calcistico e ci è riuscito talmente bene, che poi quella sua squadra ha mantenuto a lungo il ciclo vincente anche posta nelle mani del suo successore.
  7. In questo momento all'inter sono fortemente preoccupati, lo dimostra il fatto che nelle interviste, specie quelle televisive, minimizzano con sorrisetti e battute di circostanza a indicare false ipotesi a riguardo della convenienza a cambiare proprietà, la quale anzi viene spacciata per una azione positiva, pertanto senza alcun rischio per la società e per i suoi conti e quanto va a pesare a bilancio; il quale tuttavia è comunque in rosso, pare di una sessantina di milioni.
  8. Se guardiamo indietro, Lippi è stato quello che diede alla Juve un modo di giocare piacevole a vedersi oltre che assolutamente redditizio. Conte da parte sua ha avuto il difficile compito di ricostruire dal nulla una squadra e di riportarla ai vertici, aprendo di fatto un lunghissimo ciclo vincente specie in Italia; la sua Juve al pari di quella di Capello, è stata meno bella rispetto a quella di Lippi, ma terribilmente squadra, agguerrita e concreta.
  9. Per logica, pure economica, dovrebbe arrivare Motta; tutti gli altri costano troppo, quindi non rientrano nel programma di contenimento delle spese.
  10. A prescindere da quale sarà il sistema di gioco strettamente collegata alla filosofia calcistica di chi sarà l'allenatore, la conseguente scelta dei moduli di gioco e loro annesse varianti; gli unici tre elementi che non devono essere posti in discussione, quindi dichiarati incedibili, sono Bremer, Vlahovic e il giovanissimo Yldiz; per tutti gli altri si possono valutare le eventuali possibili offerte, pure come pedine di scambio.
  11. Non arriverà nessuno con uno stipendio annuale superiore ai 3,5/4 milioni netti.
  12. Uno che finalmente faccia giocare a calcio perlomeno in modo decente la squadra, che sappia valorizzare i giocatori e che non costi uno sproposito (no ai cavalli di ritorno). Della lista presente nel sondaggio, gli unici due da prendere in considerazione sono Thiago Motta e Gasperini.
  13. Partirà specie chi dispone di uno stipendio troppo elevato e magari esige pure l'aumento, se ci saranno delle eccezioni in merito, queste riguarderanno Vlahovic e Bremer. La nuova linea della società si basa sul contenimento delle spese e la valorizzazione dei propri giovani, cosa necessaria quindi giusta.
  14. Certe considerazioni piuttosto infantili fanno davvero sorridere, specie quando si citano professionisti d'alto livello, pertanto non c'entra nulla il loro passato, sia da giocatori che eventualmente da allenatori. Thiago Motta da giocatore è stato all'inter, poi da allenatore è stato altrove, il suo lavoro lo sta volgendo al meglio, quindi se verrà alla Juve sia il benvenuto.
  15. Riprende la solfa dei moduli. Una squadra viene impostata con un modulo base (che non è detto sia sempre lo stesso), il quale poi pone in atto diverse varianti, le quali dipendono dalle esigenze tattiche e di conseguenza tecniche spesso necessarie a partita in corso e una squadra di professionisti di tutto rispetto deve saper porre in atto qualsiasi variazione tattica che il tecnico le richiede nell'immediato; poi ovviamente va presa in considerazione la capacità degli attori a interpretare quanto viene loro chiesto.
  16. All'attuale giornalismo credo molto poco, poi vista la fonte non ci credo proprio. Queste notizie sono gossip per il popolino; la Juve attira curiosità più di qualsiasi altra società Italiana e non solo.
  17. Il TAR del Lazio equivale alla combriccola FIGC, UEFA, AIA e compagnia. Chi gestisce e controlla i servizi telefonici, può fare ciò che vuole e manipolare qualsiasi intercettazione a proprio uso e consumo; giungendo facilmente all'arma del ricatto e del favore a proprio torna conto.
  18. La maglia della Juve la voglio nella sua livrea storica, ossia bianconera a strisce verticali di eguale misura e non sciocche bordurine multicolorate. Per le gare in trasferta, per esigenze si similarita', si adotti un completo bianco, oppure nero ed eventualmente il giallo per per eventualita' di carattere televisivo
  19. Nel preciso momento che specie dalla Premier, ma pure dalla Liga, previo pressante suggerimento delle grandi banche d'affari internazionali, concorderanno che la Superlega è necessaria alla salvaguardia dei grandi interessi finanziari collegati al calcio professionistico d'alto livello; i tre Pifferai spariranno dalla scena zitti e buoni con il codino tra le gambe e ho la sensazione che non manchi molto ache tale evento si realizzi.
  20. Probabilmente fanno bene, tanto è chiaro che pur evidenziando delle ragioni a nostro pro, poi alla fine non restituirebbero il mal tolto e nemmeno andrebbero ad approfondire in merito a quella che rimane una autentica associazione a delinquere Milanese e i loro emissari distribuiti tra pubblico e privato, con qualche legame nelle alte sfere. Noi avevamo vinto sul campo e non grazie a carte false e prove inventate per raggiungere il loro scopo.
  21. L'attuale calendario è stato stilato in maniera di agevolare l'inter, ossia fare in modo che riescano a racimolare facilmente più punti possibili prima degli incontri di Champions League, quindi di sostenerli pure nella corsa allo scudetto. Arrivare alle partite di Champions con un ampio margine di vantaggio, permettere poi di rimanere più rilassanti e di stancarsi meno. La FIGC è filo interista da sempre e dal 2006 in poi hanno completa libertà di azione, ora più che mai dopo i nostri nove anni al vertice del campionato, intendono vendicarsi e i fatti concreti accaduti recentemente lo stanno a testimoniare.
  22. Il calcio estivo offre sempre indicazioni contradditorie, specie alle prime uscite e per motivi già noti, tipo muscolatura imballata, carenza di ritmo partita, ricerca di amalgama specie con i nuovi elementi,ecc. Pertanto ci sarà da pazientare ancora un poco auspicando che qualche ulteriore necessario innesto arrivi in tempi brevissimi.
  23. Bravo il nostro carissimo Allegri, lui ha visto un Alex Sandro tornato ai suoi livelli, io in verita' ho visto un giocatore che arranca per il campo e spesso combina delle mega frittate. Poi ho visto una squadra di grande blasone schierata con un 4-5-1 da provinciale in estrema lotta per la salvezza; infine ho visto giocatori quasi sempre in ritardo in apertura o in chiusura delle diagonali, nessuna idea, nessuna fantasia calcistica eccetto l'assist di petto all'ultimo secondo compiuto da un giocatore ida 6 milioni di stipendio netto a stagione.
  24. Ogni cosa nella vita richiede una sua tempistica di apprendimento e questo vale pure per il calcio, ma se alla Juve attuale qualcuno ha deciso di giocare alle scommesse tra amici, poi non si venga a piagnucolare se le cose non stanno andando per il verso giusto e peggio: si persevera a non voler vedere e rimediare con drastica prontezza.
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