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saturnz70

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  1. Guarda, ho scritto diversi post abbastanza lunghi per spiegare ed argomentare. Non ho tempo nè voglia di ripetere. Se ti va, se ti interessa, puoi andare a rileggerti ciò che ho scritto in precedenza. In sintesi: questi siamo, e questi abbiamo. Andavano fatti ruotare tutti, e tenuti tutti dentro il progetto, belli e brutti.
  2. Si e no. Tante provinciali si difendono basse, e non è che hanno Bremer o Kelly, o Kalulu... ma gente molto più scarsa. Serve un'organizzazione di gioco, anche per gestire i momenti della partita in cui occorre difendere bassi.
  3. "mettete" chi? Se ce l'hai con me, guarda che io non sono dell'idea che dobbiamo avere un baricentro più basso in generale. Stavo proprio dicendo che è complicato, e non basta seguire un manualetto che elenca delle regole generali. Che, peraltro, conoscono tutti, quindi saresti prevedibile. Per quanto mi riguarda, io auspicherei di saper gestire le partite in più modi, sia difendendo bassi, sia utilizzando il gioco proposto da Spalletti. Proprio perchè il calcio è sempre più complesso, e non basta giocare in un modo solo.
  4. Di sicuro dobbiamo provare a vincerla. Quasi sicuramente non passeremo, visto il risultato dell'andata. Ma mi sembra il minimo scendere in campo per vincere.
  5. Guarda, su Locatelli sono stati scritti poemi. E' sempre al centro delle critiche. Ma purtroppo sempre in maniera sbagliata. Si pensa, perdendo il focus, che lui sia una sorta di regista. Si pensa che debba far girare la squadra. Si pensa che debba inventarsi chissà cosa. Questo non è Locatelli. Bisogna che tutti lo capiscano, se vogliono muovere i giusti rilievi al giocatore. Non si può criticare un pesce perchè non si sa arrampicare sulle montagne. Un pesce sta nel mare e nuota. Quello sa fare. L'errore è pensare che Locatelli sia quello che non è. Locatelli è un ottimo mediano, incontrista, a protezione della difesa. Lotta su tutti i palloni, fa su e giù per il campo, dando manforte in mediana, ed in difesa. Ha grinta, corsa, fisicità, ed intelligenza tattica. E' un giocatore su cui ci si può appoggiare per far girare la palla. Che aiuta i reparti, che recupera palloni e fa scudo. Di più non gli si può chiedere. Ci dovrebbero essere altri compagni di centrocampo che pensano a creare gioco, a rifinire, a fare il passaggio chiave, ad aiutare l'attacco a girare. Locatelli è uno dei pochi che si salva sempre, non merita tante critiche che gli vengono mosse. Meriterebbe che qualcuno in Società competente, gli dia finalmente dei compagni giusti, del livello adeguato.
  6. Ma sai che sono pienamente d'accordo? Basta con questo loop perverso dei quarti posti, che portano solo alla frustrazione di andare in Champions a fare figure di palta tutti gli anni. Che si compia lo psicodramma, una volta per tutte. Che tornino i settimi posti. Magari, da lì, possiamo ricominciare davvero, come nel 2010.
  7. Domanda: se arrivi con una squadra "cotta" alle partite clou della stagione, con chi ce la dobbiamo prendere? Certamente in primis con la Società, che non è stata in grado di dare all'allenatore una rosa adeguata ai tanti impegni, ed al livello che dovrebbe avere la Juventus. Ma qualche colpa ce l'avrà anche l'allenatore, che dovrebbe fare di necessità virtù, non arrivando a giocarsi queste partite in queste condizioni, o no?
  8. Però, nel video di Marinozzi che mi avevi postato, dice proprio di fare attenzione quando bisogna evitare di pressare il portiere avversario. Tutto va fatto cum grano salis. Le regolette vanno bene, poi c'è la situazione del momento. Non si gioca a calcio col manualetto davanti. Si aprono gli occhi e la testa e si reagisce a quello che accade. Anzi, come dice sempre il mister, bisogna pensare preventivamente, perchè, se reagisci, è già tardi.
  9. Sono pagine e pagine che sto rispondendo, argomentando, illustrando, ipotizzando, spiegando. Ma, se uno rimane della propria idea, leggittimamente, per carità, è inutile scrivere fiumi di post. Citare e rispondere ogni volta con una riga e mezza, continuando ad insistere con la propria idea, non è che denoti proprio una grandissima voglia di confronto. Lasciatelo dire, caro ZZ, ma sembri un po' il Nem0 degli Spallettiani. Stesso modo di porsi con l'interlocutore, ma sulla sponda opposta. Dato che, a volte, qui sembra che tanti prendano posizioni rigide, senza aperture al confronto, ho pensato bene di confrontarmi con l'autore e fondatore del thread, nonchè moderatore, per avere lumi al proposito, se sono accettate tesi ed idee differenti, o se dobbiamo uniformarci al pensiero "Spalletti ha ottenuto risultati con un certo metodo, quindi dobbiamo per forza andare avanti così". Cerco di spiegarmi ancora una volta, poi, se accetti che uno possa avere idee differenti, bene, altrimenti, pazienza, ognuno per la propria strada ed amici come prima: - Spalletti ha ottenuto (passato prossimo) risultati con un certo sistema, che però presenta rischi e svantaggi, ed è molto fragile. Basta che un granello di polvere entri negli ingranaggi e tutto crolla. Se questo sistema non funziona più, o funziona solo in determinate partite, mi sembra logico ed intelligente metterlo in discussione. - Difendere bassi è nella natura del calcio. E' una cosa che bisogna saper fare, perchè nei momenti della partita serve come l'aria che respiriamo. - Non è possibile giocare sempre a mille, tutte le partite, ogni tre giorni, con gli stessi 11, per 95' nella metà campo avversaria, senza mai subire un contropiede, senza mai una distrazione, senza mai un errore. Finchè tutto gira bene, vinciamo, giocando anche un buon calcio. Ma, al primo errore veniamo puniti. Nel calcio pochissime squadre si possono permettere un calcio del genere. A maggior ragione noi no, non avendo una rosa adeguata. Con questo non voglio dire che dobbiamo tornare a stare bassi per tutte le partite, per 95'. Dobbiamo semplicemente cercare di trovare altri sistemi. Alternare un certo tipo di gioco, ad altri momenti in cui prendiamo fiato, ci ricompattiamo, e ragioniamo. Senza farci prendere dal panico, e senza subire gol assurdi per il caos che si crea in campo. Spalletti, che è un allenatore esperto e navigato, non deve intestardirsi. E nemmeno i tifosi, io penso, non dovrebbero pretendere sempre un gioco che la nostra squadra non può sostenere sempre. Poi, oh, se invece torneremo a fare questo gioco sempre e comunque, e vinceremo la maggior parte delle partite, e Spalletti conquisterà il quarto posto, farò ammenda ed ammetterò che avete ragione voi. Spero di aver chiarito bene, perchè ogni volta scrivere tanto mi richiede tempo e sforzo.
  10. Io spero che tu abbia ragione e che funzionerà così. Ma temo che i giocatori abbiano avuto una crisi di rigetto, e non credo si riuscirà a riproporre quello che ci stava riuscendo prima.
  11. Ecco, appunto. Pragmatismo e semplicità. Si fa quello che porta risultati con quello che si ha. Se vedi che certe idee non funzionano in un dato contesto, in un certo periodo, si cambia e si trova l'assetto che porta risultati.
  12. @jouvans Siamo qui per discutere di tattica, moduli, modi di impostare la squadra, dare il nostro parere, esprimere le nostre idee, oppure vige il pensiero unico? Se qui è vietato nominare l'innominabile, proporre un certo modo di giocare, derogare da una certa filosofia, allora basta saperlo, e non intervengo più.
  13. Senza nominare l'innominabile, qualcuno è riuscito con più o meno gli stessi uomini a difendere basso. Si può fare, e, in genere è più facile farlo anche con calciatori non eccezionali. In ogni caso, qualsiasi modulo si faccia, eviterei di mettere gente a caso, o inventare soluzioni improbabili. Con il Como, per esempio, se difesa a 3 doveva essere, potevamo usare Cabal da braccetto, che sarebbe il ruolo in cui nel Verona giocava meglio. Gatti - Kelly -Cabal E Cambiaso - Kostic quinti Thuram - Locatelli - Koop A centrocampo Openda - Yildiz davanti
  14. Non direi che i precedenti allenatori non avessero trovato una soluzione. - Allegri gioca da far schifo, ma porta a casa il risultato minimo, abbastanza tranquillamente. Abbiamo fatto anche delle figuracce, tipo col Maccabi, o col Napoli. - Motta è stato un passo avanti come gioco. Era in fondo un altro difensivista. Nella prima parte di stagione facevamo tanti pareggi. Poi, quando ha cercato di trovare un gioco più offensivo, si è rotto il sistema, e giù figuracce. - Tudor ha portato a casa il quarto posto. All'ultimo minuto. L'avrei ringraziato e salutato. - Spalletti. Ha impostato un gioco bello, anche efficace, ma dispendioso e rischioso. Non credo che riusciremo ad acciuffare il quarto posto però. Spero di sbagliarmi, ovviamente. Il punto è che, con una rosa da schifo, quale allenatore sarebbe più indicato a portare a casa il rusultato?
  15. Ma guarda che è incredibile... Gatti non è un fenomeno, ma nemmeno così scarso come sembra oggi... Probabilmente va solo impiegato in un modulo con una tattica in cui possa rendere al meglio. Purtroppo non abbiamo un'alternativa a Locatelli. Eppure non è mica Pirlo! Possibile che non si possa giocare se manca lui?? Thuram idem. Non mi sembra Pogba... Non sarà che facciamo un gioco "che non ci potremmo permettere"? Non so se capisci il senso, quello che voglio dire... Cioè, se possiamo giocare solo in un modo, non è che l'allenatore è un po' limitato?
  16. Tu continui ad insistere su questo punto, e chiaramente è vero. Impostando il gioco in questo modo abbiamo fatto buone prestazioni, vinto una serie di partite, finchè il tutto ha retto. Ma il giocattolo è troppo fragile, e basta poco per rompersi. Devono giocare sempre gli stessi 11. E devono essere in forma. Se poco poco viene a mancare anche un solo elemento, tutto crolla. Se non andiamo a mille per 95', tutto crolla. Se non stiamo super-attenti alle preventive e non siamo velocissimi ed ordinati nelle "ricomposizioni", rischiamo di prendere gol ad ogni contropiede che ci fanno. Giocando sempre in questo modo Spalletti ha: - spremuto oltre misura i soliti 11 - ha perso alcuni elementi utili che, non utilizzando mai, sono rimasti indietro - reso la squadra prevedibile agli avversari, che hanno capito come affrontarci La rosa non ha un livello eccezionale, ok. Ma non è nemmeno così scarsa. Un bravo allenatore dovrebbe adattarsi al materiale che ha a disposizione, utilizzando tutti, variando il gioco, e non impostare tutto su un solo binario, senza un piano B. IMHO, ovviamente.
  17. L'intervista di Cambiaso che ha riportato @Dastan85 sembrerebbe confermare ciò che dici. Di certo tornare al modulo che ha fatto cacciare Tudor non è che sia stata una grandissima mossa... e poi... Koop a fare il braccetto... si era già visto che con le squadre un minimo di livello non funziona... e perdiamo un uomo che davanti aveva anche ritrovato la via del gol...
  18. Quindi? Cambiaso sta dicendo che non sono loro ad essere delle pippazze che si squagliano alle prime difficoltà, ma è colpa del mister che li ha messi male in campo?
  19. Ti correggo, perchè anche il 3-4-1-2 di Brambilla aveva funzionato, ed anche molto bene. Ma, alla fin fine, non è questione di moduli e tattiche. Qualsiasi modulo può funzionare se i giocatori girano. Se si squagliano alle prime difficoltà non c'è tattica o modulo che tenga.
  20. Qua ci vuole un Miracolo per tramutare i giocatori che abbiamo in giocatori forti, con personalità, che non si squagliano alle prime difficoltà. E nessun allenatore del mondo può fare miracoli. Abbiamo cambiato 4 allenatori e i risultati sono sempre gli stessi. Ci vuole una Dirigenza forte e competente, che ponga rimedio e metta in piedi una rosa adeguata. Ci riusciranno nel prossimo mercato?
  21. Il GROSSO problema è che abbiamo già speso l'impossibile, con il risultato di ritrovarci pieni di pippazze senza palle. Se avessimo un DS un minimo competente, basterebbero anche cifre non enormi, e 4/5 acquisti fatti bene.
  22. E' quello che si diceva nei giorni scorsi... L'impressione è che si stesse ripetendo la solita solfa degli ultimi anni. Arriviamo al momento clou della stagione dove, per infortuni, squalifiche, ecc. ci mancano elementi fondamentali, e la barca comincia a fare acqua. Purtroppo ci mancano i leader, gli uomini di esperienza, che possano tappare le falle, ed evitare il naufragio. Ed ecco che, anche quest'anno la frittata è fatta. Non è un caso se il copione si ripete più o meno uguale dall'anno dell'ultimo scudetto. Mano a mano che la rosa dei 9 scudetti ha perso i pezzi, siamo sprofondati sempre di più nella mediocrità. Abbiamo in rosa troppi "teddy bear", come dice giustamente Hajjball. Con questa gente non si può imbastire alcun discorso tecnico, tattico, propositivo e moderno. Mi ha meravigliato molto che un uomo navigato, ed un tecnico esperto come Spalletti abbia preso in mano questa Juve, addirittura gridando ai quattro venti in ogni conferenza che lui ritiene questa rosa forte, e che può ottenere risultati. Le cose sono 2: - o mente perchè non può dire la verità - o è completamente andato pure lui Comunque, secondo me, le prime crepe, le prime avvisaglie, si sono cominciate a vedere con il Lecce e con il Cagliari. Secondo me lì la squadra ha accusato il colpo, ed ha cominciato a non credere più tanto alle idee del mister. Magari, come dici tu, solo inconsciamente, ma si deve essere insinuato il tarlo. Un po' di sfortuna, nel non concretizzare le tante occasioni che costruivamo, e il fatto di prendere gol alla prima occasione degli avversari, deve aver minato le già fragili menti dei ragazzi. Si vede chiaramente, che ogni volta che gli avversari attaccano, andiamo in panico, ci disuniamo, facciamo confusione. Ma questo molto al di là del valore effettivo dei nostri giocatori, che, pur non essendo dei campioni, improvvisamente, non possono essere diventati così scarsi. Io mi ricordavo un Gatti persino eroico in certe partite. Capace anche di andare a far male in avanti, sia in percussione, sia sui piazzati. Quello che stiamo vedendo in campo adesso mi sembra troppo brutto per essere lui. Qui devo ribadire quello che dico da un po' di tempo: Spalletti ha esagerato nel puntare sugli stessi 11, facendoli sfiancare, e perdendo gli altri per il suo progetto. MacKennie lo vedo bollito. Yildiz pure. E quelli che entrano dalla panchina non ci mettono più nessuna grinta, come succedeva qualche mese fa. Lo stesso Openda aveva dimostrato qualche buono spunto, ma, col passare delle settimane e delle delusioni per non venire mai impiegato, si è perso completamente. Così come Zeghrova, Cabal, Adzic, ecc. Creare un meccanismo perfetto, ma delicatissimo, ci ha regalato un periodo di ottime partite, con un bel gioco, ma, a quale prezzo? Via via sono usciti dai radar diversi elementi che avevano anche lasciato intravedere qualcosa di buono. Poi, quando ci sarebbe stato bisogno di far rifiatare i soliti 11, non abbiamo più avuto ricambi. Da una parte è vero che, per attuare un certo gioco, Luciano doveva per forza puntare sempre sugli stessi. Dall'altra, creare un tale meccanismo, ha finito per diventare un boomerang. Se tu hai una berlina media, ma vuoi portarla a fare le corse in pista, ed hai poche risorse, spendi tutto quello che hai per metterci i pezzi che trovi, e fare delle elaborazioni per farla andare forte. Poi però, inevitabilmente, la macchina si scassa, perchè non è costruita per fare le corse. E sei senza risorse per mandarla in pista. Questo mi sembra la Juve oggi: un'auto familiare, che è stata spinta oltre i suoi limiti. Per un po' è stato bello, ma poi si paga il conto. L'impressione che è ho, mi fa tornare indietro allo scorso anno, quando, con Motta, avevamo inanellato una serie infinita di pareggi. Così come con Tudor, all'inizio di questa stagione. Probabilmente, sia Motta che Tudor avevano capito che, per non farsi male, la macchina non poteva essere spinta oltre i giri consentiti. E' chiaro che noi siamo la Juventus, e, per blasone ed eredità, dovremmo correre in pista. Ma, data la situazione, non lo possiamo fare. Dobbiamo prendere atto che siamo questa roba qua. Puoi prendere un ronzino e fargli credere per un po' che può correre nei derby. Ma, appunto, può funzionare solo per un po'. Oramai la stagione è andata. Quasi sicuramente quest'anno non centreremo nemmeno il quarto posto. A meno che, quando rientra Vlahovic, non cominci a trascinare la squadra con caterve di gol. Ma credo sia meglio non illudersi. In conclusione, comunque, sono d'accordo anche io nel tenere Spalletti, comunque vada. E preghiamo che gli facciano finalmente un mercato decente. E' qui il nodo principale. Ed ho molta paura per il futuro, perchè, se sbagliamo anche il prossimo mercato, o ci buttiamo nell'ennesimo reset, ci aspetta l'ennesima stagione di palta.
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