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  1. TORINO - Merih Demiral il duro conquista i tifosi della Juve. Ma in famiglia è... tenero. A Stoccolma, sabato nell’amichevole contro l’Atletico Madrid, il centrale turco ha fatto a spallate con il “cattivo” Diego Costa, sempre un osso duro, suscitando l'applauso dei fans bianconeri anche quelli virtuali, con i video del contatto mandato e rimandato. Lo hanno paragonato, non a caso, a Paolo Montero, per la grinta e per come si faccia rispettare in campo, anche a difesa dei compagni. Poi, il difensore si è concesso il riposo in famiglia, secondo tradizione. Un ritratto molto lontano dalle luci della ribalta: Demiral il duro che fa il tenero… Fonte: Tuttosport Video Demiral-Diego Costa
  2. Calciomercato Juventus 2019/2020: acquisti e cessioni ACQUISTI ACQUISTI: ALTRE OPERAZIONI Giocatore Ruolo Data di Nascita Squadra Formula Valutazione Gonzalo Higuain A 10/12/1987 Chelsea Fine Prestito - Stefano Sturaro C 09/03/1993 Genoa Fine Prestito - Cristian Romero D 27/04/1998 Genoa Definitivo 26M Emil Audero P 18/01/1997 Sampdoria Fine Prestito - Alberto Cerri A 16/04/1996 Cagliari Fine Prestito - Rogerio D 13/01/1998 Sassuolo Fine Prestito - Luca Marrone C 28/03/1990 Verona Fine Prestito - Leonardo Mancuso C 26/05/1992 Pescara Fine Prestito - Marko Pjaca A 06/05/1995 Fiorentina Fine Prestito - Andrea Favilli A 17/05/1997 Genoa Fine Prestito - Daouda Peeters C 26/01/1999 Sampdoria Fine Prestito - Riccardo Orsolini A 24/01/1997 Bologna Fine Prestito - Luca Barlocco D 20/02/1995 Piacenza Fine prestito - CESSIONI . Giocatore Ruolo Data di Nascita Squadra Formula Valutazione Leonardo Spinazzola D 25/03/1993 Roma Definitivo 29,50M Cristian Romero D 27/04/1998 Genoa Prestito - Emil Audero P 18/01/1997 Sampdoria Riscatto 20M Stefano Sturaro C 09/03/1993 Genoa Definitivo 16,50M Moise Kean A 28/02/2000 Everton Cessione Definitiva 27,50M Riccardo Orsolini A 24/01/1997 Bologna Riscatto 15M Alberto Cerri A 16/04/1996 Cagliari Cessione Definitiva 9M Andrea Favilli A 17/05/1997 Genoa Cessione Definitiva 7M Luca Marrone C 28/03/1990 Verona Cessione Definitiva 1M Joao Cancelo D 27/05/1994 Man City Cessione Definitiva 65M Luca Barlocco D 20/02/1995 L.R. Vicenza Gratuito - Rogerio D 13/01/1998 Sassuolo Prestito - Andrea Barzagli D 08/05/1981 - Ritiro - Martin Caceres D 07/04/1987 Lazio Fine Prestito -
  3. Secondo la stampa iberica il presidente delle merengues dopo la figuraccia nel derby contro l'Atletico starebbe valutando l'esonero di Zidane ROMA - La panchina di Zinedine Zidane inizia a tremare. Secondo la stampa spagnola l'umiliante sconfitta per 7-3 nel derby di ICC contro l'Atletico Madrid potrebbe avere pesanti ripercussioni in casa Real. Il presidente dei Galacticos Florentino Perez infatti starebbe pensando di esonerare il francese e richiamare alla guida delle merengues Jose Mourinho, che ad inizio luglio aveva rifiutato la panchina del Guangzhou Evergrande. Per lo Special One sarebbe un ritorno quello nella capitale spagnola visto che ha allenato le merengues dal 2010 al 2013 vincendo 1 Liga, 1 Coppa del Re ed 1 Supercoppa spagnola. Fonte: Corriere dello Sport
  4. Scelto l'allenatore, il calciomercato entra nel vivo. Ragionando sulla base dei rumors di mercato, sulle possibili idee di mister Sarri, o semplicemente sulle vostre convinzioni, su quale modulo principale vi orientereste? Su quali tra i giocatori più "chiacchierati" dell'attuale rosa (o quelli con situazioni contrattuali particolari, o tenendo conto del bilancio, ecc...) puntereste per la prossima stagione? Chi sacrifichereste a malincuore? (Per ogni giocatore è presente la doppia opzione). Motivate le vostre scelte, disegnate le vostre formazioni, inserendo anche i "vostri" possibili acquisti. A voi
  5. Esattamente 8 anni e un mese fa la Juventus di Andrea Agnelli entrava in una nuova era acquistando il suo primo giocatore. Era un numero 7: Simone Pepe. Oggi la Juve entra in una nuova era acquistando il più forte calciatore del mondo. E’ un numero 7: Cristiano Ronaldo. Da Pepinho7 a CR7, con in mezzo 7 scudetti consecutivi. CRISTIANO RONALDO È UN GIOCATORE DELLA JUVENTUS! E’ BIANCONERO. LO STADIUM È LA SUA NUOVA CASA. Sembra assurdo solo scriverlo, ancora incredibile pensarlo. Non so se i famosi ricci che vengono tirati fuori in queste occasioni abbiano mai goduto come stiamo godendo noi in questo momento. Di certo riuscirebbero a fare ragionamenti più lineari di quelli che vengono in mente a noi, e con una faccia meno da ebeti. Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Beppe Marotta e Fabio Paratici sono riusciti in un’impresa che fino a due settimane fa suscitava sberleffi (per tenerci bassi) al solo ipotizzarla. Ebbene: GRAZIE! E’ il punto più alto di una dirigenza Top, che ha fatto fare alla Juve progressi percentuali enormi rispetto al tempo da cui opera. Ma sono riusciti in qualcosa di più. Dopo aver riportato la Juve al ruolo che le competeva in Italia ed essersi spinti moltissimo avanti in Europa, con l’acquisto di CR7 le restituiscono quell’appeal nel mondo intero che nell’era social l’aveva vista prima arrancare (per le ragioni che conosciamo tutti) e solo successivamente iniziare la risalita. Con Cristiano Ronaldo non serve la risalita: l’impatto è immediato! Cristiano Ronaldo è un “click”, una luce che si accende immediatamente, è la mossa decisiva necessaria a raggiungere i fatturati delle top 5 e allontanarsi da quella “terra di nessuno” (come la definì Agnelli) che la vede in coabitazione col Liverpool. Io ho molto rispetto di club come il Real e il Barça e di quanto hanno fatto negli ultimi 12 anni. Ma è sempre apparso lampante come dapprima con Messi e poi con CR7, che si sono spartiti Palloni d’Oro e Champions, il gap fosse incolmabile. Si potevano anche fare 10/11 di squadra al loro livello (ed era già difficilissimo), ma poi c’erano sempre quei due lì a marcare una differenza netta. Perdipiù quest’epoca è coincisa da una parte con un aumento generale degli introiti economici nel calcio (mentre noi, nei primi anni, accumulavamo debiti), e dall’altra con il boom dei nuovi mezzi di comunicazione, dei social, dei moderni device. Soldi & riconoscibilità: un binomio che ha prodotto un balzo enorme a livello mondiale a chi ha saputo sfruttarlo. Noi non potevamo. O meglio non abbiamo potuto, per molto tempo, a causa di motivi di forza maggiore. E proprio a quella “forza maggiore” oggi dedichiamo di cuore tutta la goduria possibile, sbattendogliela in faccia più o meno come fece Mandzukic esultante a Firenze (per chi se la ricorda…). Già, perché recuperare o accorciare di molto quel divario che sembrava incolmabile oggi è finalmente possibile. Perché? Perché non compriamo solo un giocatore. Degli aspetti tecnici di CR7 è quasi superfluo parlarne! In realtà lo faremo sicuramente nel corso dei mesi, ma è uno di quei fenomeni della storia del calcio per cui si sogna ad occhi aperti prima ancora di avventurarsi in disamine varie. Come è stato ampiamente detto compriamo un’azienda, ma non compriamo nemmeno “solo” un’azienda (perché di aziende ce ne sono tante), compriamo “la cosa” più seguita al mondo (più di squadre intere, cestisti NBA, divi di Hollywood o della musica, presidenti di nazioni, istituzioni… 6 volte in più dell’intera Juve, per fare un esempio). Non, dunque, “l’atleta”, “lo sportivo” o “la persona”, ma “la cosa” più seguita al mondo. Ed è inutile che spieghi i riflessi che questo avrà sulla Juve. Sono gli stessi di cui (in termini diversi) hanno goduto per anni lo stesso Real, il Barça con Messi, le inglesi con gli introiti derivanti dalla Premier, il Bayern con sponsor casalinghi munifici… insomma tutti avevano una “chiave”, tecnica o economica, per quel “qualcosa in più”. Noi da oggi abbiamo questa chiave. Possiamo aggregarci a quel treno. Per estremizzare il concetto… persino se non dovessimo vincere nulla nei prossimi anni (non sia mai) godremmo comunque di un ritorno pazzesco. Perché solo per le sponsorship legate ai social CR7 fa guadagnare ai marchi che appaiono nei suoi post una cifra 7 (toh!) volte superiore a quella di qualsiasi altro sportivo! Basti dare un’occhiata a questi dati: (fonte: Hookit) Ecco perché è stato un acquisto storico. E’ l’ultimo step, quello da cui da adesso in poi NON SI TORNA PIU’ INDIETRO! Se la Juve saprà sfruttare quest’occasione salirà a quel livello che ti deve far vedere le cose sotto un’altra ottica: poter puntare costantemente al top a livello internazionale, mirare al massimo, ambire alla cima. Persino quella rovesciata stratosferica dello Stadium ci appare oggi sotto un’altra veste, dato che proprio l’applauso a scena aperta che ne conseguì può essere stato importantissimo nella scelta di Cristiano, e quindi nel farci salire questo nuovo gradino. Io individuo tre momenti nel corso di questi 7 anni in cui aspettavo la Juve ad una sorta di “varco”, delle sorte di prove per capire se c’era per davvero la voglia di crescere. Il primo fu l’acquisto di Tevez. Prima di Tevez, nel nuovo ciclo, non avevamo avuto nomi così altisonanti in attacco, e anche allora sembrava un affare difficile da immaginare per tutta una serie di motivi. Completato alla grande (scatenò un entusiasmo incredibile, Carlitos all'uscita dell'aeroporto venne respinto dentro dalla folla di tifosi). Il secondo è stato l’acquisto di Higuain, e la CIFRA spesa per quell’affare. Prima di allora l’acquisto più costoso della Juve era stato Dybala (ma costò meno della metà) che già di suo rappresentò un primo jolly, visto che nei primi 4 anni di nuovo ciclo non si era speso mai, per un singolo acquisto, più di 20/22 milioni (lo stesso Napoli prese il Pipita spendendo una cifra più alta). Nessuno poteva credere che la Juve potesse arrivare a spendere 90 milioni sull’unghia. Lo fece. Il terzo ovviamente è Cristiano Ronaldo, pura utopia per chiunque, e su cui abbiamo già detto. La Juve in questi 7 anni non è mai andata indietro, ma sempre avanti. Si può discutere se da un anno all’altro un 11 nel suo complesso si faccia preferire o meno rispetto a quello precedente, ma la rosa è perennemente andata in crescita. Ecco perché Cristiano Ronaldo apre una nuova era. Perché DEVE rappresentare quell’approdo da cui non tornare più indietro, non bisogna più voltare le spalle. Di pari passo con la costruzione dei campioni bisognerà ambire all’acquisizione di fenomeni di caratura internazionale “già pronti”. Non potrà avvenire sempre, naturalmente, perché i fenomeni assoluti sono pochi. Ma si dovrà entrare in quel loop, forti di una rinnovata visibilità mondiale e dei nuovi introiti commerciali da saper sfruttare, da DOVER sfruttare! Altra cosa: sarebbe bene che TUTTO il mondo Juve facesse questo step. La Juve stessa lo fa già in TUTTI i suoi comparti avendo inaugurato il nuovo centro tecnico dopo lo stadio (alla luce dei fatti… Ah!... se fosse stato un po’ più capiente… visti anche i rincari…), il museo, il Jmedical, la nuova sede, la squadra femminile, eccetera... qualcosa di grandioso), ma non bisogna più perdersi in minuzie (tipo quella della comunicazione, molto attuale in questi giorni). Devono farlo anche "alcuni" tifosi, cercando di sostenere la propria squadra sempre, innamorandosi ogni giorno di questi colori, preferendo il sostegno continuo durante la partita al mutismo o ai fischi (tanto c’è sempre tempo dopo il 90°). C’è da impazzire di gioia, cacchio: tifiamo Juve! E poi dovremmo sperare, ma è una speranza vana, che questo step lo faccia quella gran parte dell’ambiente che circonda la Juve. Quell’ambiente che si avvarrà di opportuni ritorni da questo acquisto (ovviamente all’inizio non in termini tecnici, ma economici e di visibilità). Quell’ambiente che già godrà di 4 squadre italiane fisse in Champions ottenute sempre grazie al lavoro di Andrea Agnelli. Quell’ambiente che però ha nei confronti della Juve un atteggiamento stomachevole, nauseante, schiavo di logiche a tratti comiche a tratti penose, più vicine ad uno spettacolo del Mago di Arcella che a prodotti come la Premier o la Champions. Caro Cristiano, te li troverai davanti tutti! Basti pensare a quell’ampia coltre di pennivendolismo da cui nel corso dell’anno si dipanano fake news continue, a cui bisogna fare la fatica di rispondere ogni volta, sputtanandole puntualmente. Procuratori federali che cambiano le carte in tavola a seconda dei casi. Presidenti che sputano melma sul sistema calcio venendo condonati dai procuratori di prima. Sindaci o politici che si dimenticano della carica che ricoprono. Trasmissioni televisive che invece di entrare nei meriti tecnici e tattici, o analizzare strutturalmente i problemi del calcio, diffondono ignoranza a palate perdendosi dietro ad un cartellino giallo. I tifosi, non solo webeti, ma anche personaggi pubblici di spicco, che si abbeverano a queste fonti esprimendosi come bimbiminkia patentati. Ecco. Prima di parlare di benefici per il calcio italiano, fatevi un esame di coscienza riflettendo su chi questi benefici li porta e chi il calcio italiano lo denigra coi propri comportamenti. Noi il nostro lo facciamo da 7 anni e stiamo continuando a farlo, scrivendo la storia: voi quantomeno iniziate a fare un piccolo passo imparando a leggerla! Nel frattempo godiamo come dei ricci. Benvenuto alla Juve, Cristiano Ronaldo! - Leevancleef -
  6. Aaron Ramsey, il primo acquisto della Juventus versione 2019/20. La stagione non è ancora terminata, ma i bianconeri hanno già piazzato e ufficializzato il primo colpo per il prossimo anno, che arriverà a parametro zero nel prossimo mercato. Si tratta del centrocampista gallese dell'Arsenal, un 28enne di corsa e tecnica, un tuttocampista con tre virtù principali: tenacia, altruismo (leggasi anche assist a volontà) e senso del gol, un pregio speciale visto il suolo. Ma non è finita qui. Poco, infatti, si sa della vita privata di Ramsey, che ha sempre preferito mantenere grande riservatezza su tutto ciò che lo riguarda al di fuori del mondo calcistico, ma a farne un ritratto ci ha pensato il Sun. Il tabloid ha contattato qualche amico di vecchia data, e Ramsey è stato raccontato così. L'ALLENATORE - Brian Flynn, allenatore di Ramsey tra Under 17 e 21: "Era un predestinato, ma grazie all’educazione che gli ha trasmesso la famiglia è sempre rimasto umile. Poteva vincere le partite da solo, ma pensava sempre prima alla squadra. In un torneo in Slovacchia dovevamo vincere l’ultima per qualificarci, mentre agli avversari bastava un pareggio. Asfissiarono Aaron con una doppia marcatura a uomo, ma lui si sacrificò per permettere al compagno Joe Allen di essere l’uomo partita. Ovviamente vincemmo noi...”. DA CARDIFF - Terry Burton, suo allenatore a Cardiff: “Il supporto della sua famiglia è stato decisivo. Era un predestinato e a 16 anni già giocava nell’Under 21 gallese. In un’amichevole in Svezia entrò nel secondo tempo. Eravamo sotto 3-1, vincemmo 4-3. Alla sera i ragazzi uscirono per fare festa, ma Aaron tornò in hotel dopo 10 minuti. Spiegò che non era cosa per lui e andò a letto. Non è mai stato uno da vita notturna”.IL COMPAGNO - Chris Gunter, giocatore del Reading ed ex compagno di stanza e appartamento di Ramsey: “La nostra camera in ritiro era sempre sottosopra. Credo che il massimo che sappia cucinare sia un piatto di pasta. Per fortuna ha trovato una moglie bravissima ai fornelli. Aaron è un coraggioso, uno che ci mette sempre la faccia. E appena può viene a vedere le mie partite. Studia l’italiano da mesi. Lui pensa soltanto al campo e sa che conoscere la lingua ne faciliterà l’inserimento. Arriva a Torino nel pieno della maturità psico-fisica. Se starà lontano dagli infortuni, sarà apprezzato dai tifosi juventini, cosa che invece non hanno saputo fare i fan dei Gunners”. L'ARSENAL - Gavin Hoyte, allenatore dell’accademia dell’Arsenal: “Quando arrivò era fin troppo silenzioso. In spogliatoio non l’ho mai sentito parlare. Era di una professionalità estrema ed è stato di grande stimolo per tutti i ragazzi del settore giovanile”. Fonte: Il Bianconero.com
  7. Arsenal Bournemouth Brighton & Hove Burnley Cardiff City Chelsea Crystal Palace Everton Fulham Huddersfield Leicester Liverpool Manchester City Manchester United Newcastle Southampton Tottenham Hotspur Watford West Ham Wolverhampton
  8. Džuljeta Tamsone: “Lavoro per far diventare pro diversi calciatori dell’est Europa” “Ho smesso di giocare ed ora svolgo il ruolo di agente. Voglio scandagliare il mercato dell’Europa dell’Est del calcio femminile e aiuto diversi giocatori di talento a giocare all’estero. Ora lavoro con uno dei giocatori più talentuosi della Lettonia e stiamo cercando di farlo diventare un calciatore professionista. Altri miei assistiti sono giocatori della nazionale russa e ucraina”. E’ Džuljeta Tamsone, lettone, 21 anni, ex calciatrice ed oggi, come lei spiega, è un agente di calcio. Ma non sei troppo giovane per cominciare questo tipo di professione? “Sì, ho 21 anni, ma secondo me è un vantaggio perché avendo finito presto di giocare conosco tutti i giocatori e loro conoscono me. Questo mi rende facile stabilire collegamenti con i giocatori, e, poi, i club sono interessati sui talenti che gestisco, sull’atteggiamento, sulla passione e sulle capacità comunicative”. Il suo vantaggio: “Nessuno lavora con questi mercati, quindi lo farò, abbiamo bisogno di giocatori professionisti in paesi come la Lettonia e altri, al fine di procedere nello sviluppo del calcio femminile, se nessuno li aiuta, nessuno dei giocatori crede che sia possibile. Quindi ho deciso di superare il mercato. Non è il mio lavoro, è la passione che faccio, non i soldi al primo posto”. Sei stata anche in Italia, nella precisione a Torino, vero? “Sì, ero alla Juventus per un incontro, mi piace la visione del calcio che ha la Juventus e il suo modo di procedere nella ricerca dei talenti”. Facciamo un passo indietro, ci racconti la tua storia? “Ho giocato per l’SK Liepajas Metalurgs (la squadra nella mia città Liepaja, sono stati campioni della Lettonia per cui ho giocato in Champions League). In seguito al fallimento del club a causa delle difficoltà economiche del nostro sponsor che ha prodotto grandi cambiamenti in città, il calcio femminile è stato salvato da nuove persone che hanno creato il club FK Liepaja. In seguito, mi sono trasferita nel Regno Unito, mentre andavo all’università a Nottingham Trent University, ho giocato per la prima squadra dell’università ed ho ottenuto una borsa di studio nel calcio. Parallelamente, ho giocato per la squadra locale di Notts County Ladies, la squadra ha giocato nella Women’s Super League e aveva giocatori della nazionale inglese. È stata una grande esperienza allenarsi con i giocatori della nazionale inglese e giocare contro squadre come le riserve del Manchester City. Penso che nessuna ha raggiunto, come donna, nel mio paese. Tuttavia, il team ha nuovamente affrontato problemi finanziari, il club Notts County stava investendo nella squadra in termini di stipendi, ma non poteva ottenere di più dalle entrate, quindi il CEO decise di sbarazzarsi della squadra femminile a Notts County. Questo è stato pazzesco dal lato della gestione. Dopo di allora ho continuato a giocare per l’università e mi sono allenato un po’ con il Nottingham Forest Ladies. In seguito sono andato all’università partner in Germania, EBS Universität für Wirtschaft und Recht, poiché sto prendendo una doppia laurea. Pensavo di finire la carriera in Mz, mi sono data un ultima possibilità e sono andata a giocare nella seconda squadra dell’FFFF Frankfurt, visto che ho già 21 anni e le regole stavano cambiando. In Bundesliga solo 3 giocatori oltre i 20 anni sono autorizzati a giocare nelle seconde squadre e per questa ragione non mi hanno potuto offre un posto. Ho deciso di finire la mia carriera, per aiutare altri giocatori, che sono disposti a diventare professionisti e hanno tutte le potenzialità, ma non c’era nessuno che potesse aiutarmi. Ma sono riuscita a diventare un agente o un intermediario diciamo, sono attiva dal giugno 2018 e ho già avuto molti contatti e viaggi di lavoro a Madrid, Milano e Monaco. Cerco di aiutare delle giocatrici provenienti dall’Europa dell’Est, dove non c’è nessuno che lavori per loro. Ora sono alla ricerca di talenti sul mercato dell’Europa orientale, nei paesi degli Stati baltici, Russia e Ucraina. La società si chiama AS Sport Management, che il mio collega ha creato. Abbiamo diverse idee da sviluppare: il calcio femminile, stage per allenatori e dirigenti, tornei, campi e studio. Tutti questi progetti sono incentrati sulla Germania, poiché io e il mio collega abbiamo sede in Germania, un’eccezione è il calcio femminile, che è un progetto Internazionale. L’obiettivo è quello di collegare la Germania e l’Europa dell’Est e dare l’opportunità a manager, allenatori”. ENGLISH VERSION “I quit playing and now I have the role of an agent, I want to plumb the Eastern European women’s soccer market and help several talented players to play abroad, and I’m working with one of the most talented players in the Latvia and we are trying to make it a professional football player, my other assistants are players of the Russian and Ukrainian national team.” And ‘Džuljeta Tamsone, Latvian, 21 years old former player and today, as you explain, is a football agent. But are not you too young to start this kind of profession? “Yes, I’m 21 years old, but I think it’s an advantage because I’ve played all the players and they know me, which makes it easy for me to establish connections with the players, and then the clubs are interested in the talents I manage, on attitude, passion and communication skills “. His advantage: “No one works with these markets, so I will, we need professional players in countries like Latvia and others, in order to proceed in the development of women’s football, if nobody helps them, none of the players believe that it is possible So I decided to overcome the market, it’s not my job, it’s the passion I do, not the money in the first place “. You were also in Italy, in Turin, right? “Yes, I was at Juventus for a meeting, I like the vision of Juventus football and its way of proceeding in the search for talent”. Let’s take a step back, tell us your story? “I played for SK Liepajas Metalurgs (the team in my city Liepaja, they were Latvian champions for which I played in the Champions League.) Following the bankruptcy of the club due to the financial difficulties of our sponsor who produced big changes in the city, the women’s football was saved by new people who created the club FK Liepaja, later I moved to the UK while I was attending university at Nottingham Trent University, I played for the first team of the I got a scholarship in football, and I played for the local Notts County Ladies team, the team played in the Women’s Super League and had the English national team, it was a great experience to train with the national team players. English and play against teams like the reserves of Manchester City I do not think anyone has achieved as a woman in my country, but the team has once again faced financial problems, the Notts County club was investing in the team in terms of salaries, but could not get more out of revenue, so the CEO decided to get rid of the women’s team in Notts County. This was crazy on the management side. After that I continued to play for the university and I trained a bit with the Nottingham Forest Ladies. Later I went to the partner university in Germany, EBS Universität für Wirtschaft und Recht, as I am taking a double degree. I was thinking about finishing my career in Mz, I got a last chance and I went to play in the second team of the FFF Frankfurt, since I’m already 21 and the rules were changing. In the Bundesliga only 3 players over 20 are allowed to play in the second teams and for this reason they could not offer me a place. I decided to finish my career, to help other players, who are willing to become professionals and have all the potential, but there was nobody who could help me. But I managed to become an agent or an intermediary let’s say, I have been active since June 2018 and I have already had many contacts and business trips to Madrid, Milan and Munich. I try to help players from Eastern Europe, where there is no one working for them. Now they are looking for talent on the Eastern European market, in the countries of the Baltic States, Russia and Ukraine. The company is called AS Sport Management, which my colleague has created. We have several ideas to develop: women’s football, stage for coaches and managers, tournaments, camps and study. All these projects are focused on Germany, since my colleague and I are based in Germany, an exception is women’s football, which is an international project. The goal is to connect Germany and Eastern Europe and give managers, coaches the opportunity “
  9. Raccogliamo in questo thread le eventuali voci di mercato o i trasferimenti ufficiali riguardanti il settore giovanile e i bianconeri in prestito. ACQUISTI CESSIONI Condello Simone| 2004 | ATT : Nuova Tor Tre Teste(titolo definitivo) Doratiotto Giulio| 2004 | ATT : Pordenone (titolo definitivo) Orlando Cristian| 2004 | ATT : Sant'aniello Gragnano (?) Galante Tommaso| 2004 | ATT : ASD Academy Fano (?) Valdesi Andrea| 2004 | CEN : Palermo (?) Elefante Sebastian | 2004 | DIF : Virtus Junior Napoli(?) Petronelli Lorenzo | 2003 | ATT : Prato (titolo definitivo) Moreno Pablo | 2002 | ATT : Barcellona (titolo definitivo) De Winter Kori | 2002 | DIF : Zulte Waregem (?) Di Francesco Davide | 2001 | ATT : Ascoli (prestito) Makoun Christian Frederick | 2000 | DIF : Zamora (prestito) Lucas Rosa | 2000 | DIF : Palmeiras (?) Goh N'Cede Massimo | 1999 | ATT : (fine prestito) Olivieri Marco | 1999 | ATT : Empoli (prestito) Kastanos Grigoris | 1998 | CEN : (fine prestito) Pereira Da Silva Matheus | 1998 | CEN : (fine prestito) Tamba M'Pinda Roger | 1998 | CEN : (fine prestito) Clemenza Luca | 1997 | CEN : (fine prestito) Macek Roman | 1997 | CEN : (fine prestito) Parodi Giulio | 1997 | DIF : (fine prestito) Pozzebon Nicolò | 1997 | ATT : (fine prestito) Udoh King Paul Akpan | 1997 | ATT : (fine prestito) Zappa Claudio | 1997 | DIF : (fine prestito) Barlocco Luca | 1995 | DIF : (fine prestito) Magnani Giangiacomo | 1995 | DIF : Perugia (titolo definitivo) Del Fabro Dario | 1995 | DIF : (fine prestito) Lanini Eric | 1994 | ATT : (fine prestito) Beltrame Stefano | 1993 | ATT : (fine prestito) Marrone Luca | 1990 | CEN : (fine prestito) Nocchi Timothy | 1990 | POR : (fine prestito) *IN AGGIORNAMENTO tadan,lista parziale del mercato siete invitati a correggere e completare @Mormegil puoi aggiornare Vergnano Alessandro| 2001 | DIF : Chieri (prestito) Barosi Davide | 2000 | POR : Trento (prestito) Lombardi Alessandro | 2000 | CEN : Cagliari (titolo definitivo) Martino Michael | 2000 | DIF : Milano City (prestito) Pessot Mattia | 2000 | DIF : Spal (?) Bianco Filippo | 1999 | CEN : Folgore Caratese (titolo definitivo) Galtarossa Gabriele | 1999 | ATT : Oltrepò Voghera (?) Sapone Giuseppe | 1999 | CEN : Paganese (titolo definitivo) Rogerio Oliveira da Silva | 1998 | DIF : Sassuolo (prestito) Audero Mulyadi Emil | 1997 | POR : Sampdoria (prestito) Mandragora Rolando | 1997 | CEN : Udinese (titolo definitivo *) Pellizzari Stefano | 1997 | DIF : Ravenna (prestito) Siani Giorgio | 1997 | ATT : Ravenna (prestito) Cerri Alberto | 1996 | ATT : Cagliari (prestito) Tello Muñoz Andrés Felipe | 1996 | CEN : Benevento (titolo definitivo) Garcia Tena Pol | 1995 | DIF : VV Sint-Truiden (titolo definitivo) Cais Davide | 1994 | ATT : Albissola (prestito) Padovan Stefano | 1994 | ATT : Casertana (-) Untersee Joel | 1994 | DIF : Empoli (titolo definitivo) Leali Nicola | 1993 | POR : Zulte Waregem (titolo definitivo) Brignoli Alberto | 1991 | POR : Palermo (titolo definitivo)
  10. Atalanta Bologna Cagliari Chievo Empoli Fiorentina Genoa Inter Lazio Milan Napoli Parma Roma Sampdoria Sassuolo Spal Torino Udinese
  11. Potete scegliere il capitolo da riascoltare cliccando da desktop su questo link Novità con l'ultimo aggiornamento dell'applicazione "Spreaker podcast" potete vedere la suddivisione in capitoli anche dal vostro smartphone e scegliere così il momento della trasmissione che preferite ascoltare Novità con il nuovo aggiornamento potete scegliere il capitolo da ascoltare direttamente dal widget sottostante! ►►►CLICCA QUI PER ASCOLTARCI SU SPREAKER.COM ◄◄◄ "RadioVS, la radio ufficiale di VecchiaSignora.com. Vi racconteremo il mondo bianconero con competenza, passione e ospiti di prestigio, insieme ai vostri preziosi interventi. Uno stile senza tempo. La Juventus come non l'avete mai ascoltata" _____________________________________________ ASCOLTA #RADIOVS IN DIRETTA Tweet riguardo #RadioVS Cos'è RadioVS? E' la radio ufficiale di VecchiaSignora.com, la community dei tifosi della Juventus più grande e importante del mondo. Vi racconteremo tutte le ultime news bianconere con le nostre esclusive e gli ospiti prestigiosi del mondo bianconero. Una radio sulla Juventus, per tutti i tifosi della Juventus. Che cos'è un podcast? I podcast sono episodi di un programma radiofonico disponibili su internet sotto forma di registrazioni audio. Come ascoltarci? E' possibile ascoltarci in diretta su Spreaker.com, nella pagina dedicata al nostro show: https://www.spreaker.com/user/radiovs oppure utilizzando il "player" posizionato in questa discussione, nella discussione della puntata o in homepage del nostro sito, posizionato nella colonna a destra. Come ascoltare la registrazione della puntata? Se non vi sarà possibile ascoltare la diretta della puntata, non preoccupatevi. Al termine di ogni puntata, avrete immediatamente a disposizione la registrazione del podcast sul nostro profilo Spreaker.com, su iTunes e su Pocket Casts (applicazione tra le più utilizzate, a pagamento) così da poterlo ascoltare quando e come volete: in auto, sui mezzi pubblici, sul vostro smartphone, sul proprio computer. Come ascoltare la puntata da mobile? Il player presente nelle pagine del nostro sito ha una tecnologia perfettamente compatibile con i dispositivi mobile, potete quindi ascoltare la trasmissione con il browser del vostro dispositivo (anche in background). Inoltre, per smartphone e tablet, è possibile scaricare l'applicazione Spreaker Podcast Radio che permette l'ascolto della trasmissione in diretta o del podcast, una volta installata cercate VecchiaSignora.com e ascoltate con comodità la nostra radio. Ecco le versioni disponibili: I podcast della puntata sono inoltre disponibili su iTunes: È anche possibile aggiungere il link rss all'applicazione che utilizzate per i vostri podcast: LINK RSS Devo essere iscritto a Spreaker.com per ascoltarvi? La registrazione non è richiesta. Chiunque potrà ascoltare la trasmissione. Basta semplicemente collegarsi al sito o scaricare l'applicazione, nessuna registrazione. Come posso interagire con gli opinionisti e gli ospiti? Durante ogni puntata verrà aperta una nuova discussione nella sezione "Juventus Forum" dove tutti gli ascoltatori potranno commentare in diretta la puntata e porre quesiti e domande agli opinionisti e agli ospiti presenti alla trasmissione. Se siete iscritti a Twitter, interagite inviandoci i vostri messaggi usando l'hashtag #RadioVS, commentando la puntata e proponendo domande ai nostri opinionisti e ospiti. C'è anche la possibilità di fare un intervento telefonico, si può effettuare una chiamata tradizionale o usare Whatsapp per chiamate e messaggi. Il numero è sempre lo stesso: 391 753 99 66 I nostri profili ufficiali, seguici per rimanere aggiornato su RadioVS Facebook: https://goo.gl/QMDyzj Twitter: https://twitter.com/RadioVSOfficial Ascoltaci su Spreaker.com: https://www.spreaker.com/user/radiovs Ascoltaci su iTunes: https://goo.gl/TehP49
  12. Potete scegliere il capitolo da riascoltare cliccando da desktop su questo link Novità con l'ultimo aggiornamento dell'applicazione "Spreaker podcast" potete vedere la suddivisione in capitoli anche dal vostro smartphone e scegliere così il momento della trasmissione che preferite ascoltare Novità con il nuovo aggiornamento potete scegliere il capitolo da ascoltare direttamente dal widget sottostante! ►►►CLICCA QUI PER ASCOLTARCI SU SPREAKER.COM ◄◄◄ "RadioVS, la radio ufficiale di VecchiaSignora.com. Vi racconteremo il mondo bianconero con competenza, passione e ospiti di prestigio, insieme ai vostri preziosi interventi. Uno stile senza tempo. La Juventus come non l'avete mai ascoltata" _____________________________________________ ASCOLTA #RADIOVS IN DIRETTA Tweet riguardo #RadioVS Cos'è RadioVS? E' la radio ufficiale di VecchiaSignora.com, la community dei tifosi della Juventus più grande e importante del mondo. Vi racconteremo tutte le ultime news bianconere con le nostre esclusive e gli ospiti prestigiosi del mondo bianconero. Una radio sulla Juventus, per tutti i tifosi della Juventus. Che cos'è un podcast? I podcast sono episodi di un programma radiofonico disponibili su internet sotto forma di registrazioni audio. Come ascoltarci? E' possibile ascoltarci in diretta su Spreaker.com, nella pagina dedicata al nostro show: https://www.spreaker.com/user/radiovs oppure utilizzando il "player" posizionato in questa discussione, nella discussione della puntata o in homepage del nostro sito, posizionato nella colonna a destra. Come ascoltare la registrazione della puntata? Se non vi sarà possibile ascoltare la diretta della puntata, non preoccupatevi. Al termine di ogni puntata, avrete immediatamente a disposizione la registrazione del podcast sul nostro profilo Spreaker.com, su iTunes e su Pocket Casts (applicazione tra le più utilizzate, a pagamento) così da poterlo ascoltare quando e come volete: in auto, sui mezzi pubblici, sul vostro smartphone, sul proprio computer. Come ascoltare la puntata da mobile? Il player presente nelle pagine del nostro sito ha una tecnologia perfettamente compatibile con i dispositivi mobile, potete quindi ascoltare la trasmissione con il browser del vostro dispositivo (anche in background). Inoltre, per smartphone e tablet, è possibile scaricare l'applicazione Spreaker Podcast Radio che permette l'ascolto della trasmissione in diretta o del podcast, una volta installata cercate VecchiaSignora.com e ascoltate con comodità la nostra radio. Ecco le versioni disponibili: I podcast della puntata sono inoltre disponibili su iTunes: È anche possibile aggiungere il link rss all'applicazione che utilizzate per i vostri podcast: LINK RSS Devo essere iscritto a Spreaker.com per ascoltarvi? La registrazione non è richiesta. Chiunque potrà ascoltare la trasmissione. Basta semplicemente collegarsi al sito o scaricare l'applicazione, nessuna registrazione. Come posso interagire con gli opinionisti e gli ospiti? Durante ogni puntata verrà aperta una nuova discussione nella sezione "Juventus Forum" dove tutti gli ascoltatori potranno commentare in diretta la puntata e porre quesiti e domande agli opinionisti e agli ospiti presenti alla trasmissione. Se siete iscritti a Twitter, interagite inviandoci i vostri messaggi usando l'hashtag #RadioVS, commentando la puntata e proponendo domande ai nostri opinionisti e ospiti. C'è anche la possibilità di fare un intervento telefonico, si può effettuare una chiamata tradizionale o usare Whatsapp per chiamate e messaggi. Il numero è sempre lo stesso: 391 753 99 66 I nostri profili ufficiali, seguici per rimanere aggiornato su RadioVS Facebook: https://goo.gl/QMDyzj Twitter: https://twitter.com/RadioVSOfficial Ascoltaci su Spreaker.com: https://www.spreaker.com/user/radiovs Ascoltaci su iTunes: https://goo.gl/TehP49
  13. Calciomercato Juventus 2018/2019: acquisti e cessioni ACQUISTI ACQUISTI: ALTRE OPERAZIONI Giocatore Ruolo Data di Nascita Squadra Formula Valutazione Douglas Costa A 14/09/1990 Bayern Riscatto 40M Rolando Mandragora C 29/06/1997 Crotone Fine Prestito - Emil Audero P 18/01/1997 Venezia Fine Prestito - Alberto Cerri A 16/04/1996 Perugia Fine Prestito - Moise Kean A 28/02/2000 Verona Fine Prestito - Mattia Caldara D 05/05/1994 Atalanta Fine Prestito - Roman Macek C 18/04/1997 Cremonese Fine Prestito - Marko Pjaca A 06/05/1995 Schalke 04 Fine Prestito - Leonardo Spinazzola D 25/03/1993 Atalanta Fine prestito - CESSIONI Giocatore Ruolo Data di Nascita Squadra Formula Valutazione Nicola Leali P 17/02/1993 Perugia Riscatto 2M Tomàs Rincon C 13/01/1988 Torino Riscatto 6M Marko Pjaca A 06/05/1995 Fiorentina Prestito 2M drc 20M (24M) Gianluigi Buffon P 28/01/1978 PSG Svincolato - Andres Tello A 06/09/1996 Benevento Cessione Definitiva 3M (R) Rolando Mandragora C 29/06/1997 Udinese Cessione Definitiva 20M (26 R) Joel Untersee D 11/02/1994 Empoli Riscatto 500m Kwadwo Asamoah D 09/12/1988 Inter Svincolato - Mattia Caldara D 05/05/1994 Milan Cessione Definitiva 35M Gonzalo Higuain A 10/12/1987 Milan Prestito 18M dr 36M Stephan Lichtsteiner D 16/01/1984 Arsenal Svincolato - Emil Audero P 18/01/1997 Sampdoria Prestito 1M drc 11M (14M) Claudio Marchisio C 16/01/1986 - Svincolato - Stefano Sturaro C 09/03/1993 Sporting Lisbona Prestito - Andrea Favilli C 17/05/1997 Genoa Prestito 5M or 7M (21R, 24R) Alberto Cerri A 16/04/1996 Cagliari Prestito 1M ors (9M) Benedikt Höwedes D 29/02/1988 Schalke 04 Fine Prestito - R= Recompra ( quando ce ne sono due di fila la prima è relativa al primo anno, la seconda al secondo) dr= Diritto di riscatto drc= Diritto di riscatto e controriscatto fra parentesi or= Obbligo di riscatto ors = Obbligo di riscatto al raggiungimento di obiettivi sportivi
  14. "La Juve vince perchè spende più di tutte e in Serie A nessuna spende come lei, per questo ha questo strapotere"....quante volte lo abbiamo sentito negli ultimi anni? Non che sia un reato, ma mi pare il caso di fare chiarezza. Ora che le bocce sono ferme, il campo ha parlato e i risultati sono evidenti sotto gli occhi di tutti, ma forse è il caso di far parlare i numeri, i freddi numeri e togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Ho fatto una semplice ricerca tramite il sito transfermarkt per stilare una classifica sul saldo (positivo o negativo) delle squadre italiane riguardante le operazioni di mercato dalla stagione 2011/12 (quella in cui è iniziato il nostro dominio) fino ad oggi e i risultati potrebbero sorprendere i più, evidenziando dati che in molti fanno finta di non vedere. Ecco a voi le classifiche: 1- Milan (spese 477,97 mln ; entrate 226,90 mln) saldo complessivo -251,07 mln.... titoli vinti: 2 Supercoppe italiane 2- Juventus (spese 767,37 mln ; entrate 527,18 mln) saldo complessivo -240,18 mln.... titoli vinti: 7 Scudetti, 4 Coppe italia, 3 Supercoppe italiane 3- Inter (spese 548,97 mln ; entrate 351,25 mln) saldo complessivo -197,72 mln.... titoli vinti: nessuno 4- Napoli (spese 448,04 mln ; entrate 294,80 mln) saldo complessivo -153,24 mln.... titoli vinti: 2 Coppe italia, 1 Supercoppa italiana 5- Sassuolo (spese 143,80 mln ; entrate 92,15 mln) saldo complessivo -51,65 mln.... titoli vinti: 1 Campionato di serie B 6- Roma (spese 563,94 mln ; entrate 529,21 mln) saldo complessivo -34,73 mln.... titoli vinti: nessuno 7- Bologna (spese 105,88 mln ; entrate 81,88 mln) saldo complessivo - 24,00 mln.... titoli vinti: nessuno 8- Benevento (spese 25,04 mln ; entrate 4,23 mln) saldo complessivo -20,81 mln.... titoli vinti: 1 Campionato di Lega pro 9- Spal (spese 8,17 mln ; entrate 1,75 mln) saldo complessivo -6,42 mln.... titoli vinti: 1 Campionato di serie B e un Campionato di Lega pro 10- Ternana (spese 8,67 mln ; entrate 4,65 mln) saldo complessivo -4,02 mln.... titoli vinti: 1 Campionato di Lega pro Ecco invece le società con maggior saldi positivi nelle campagne acquisti: 1- Udinese (spese 160,09 mln ; entrate 324,42 mln) saldo complessivo +165,32 mln.... titoli vinti: nessuno 2- Genoa (spese 162,30 mln ; entrate 318,78 mln) saldo complessivo +156,48 mln.... titoli vinti: nessuno 3- Palermo (spese 126,20 mln ; entrate 226,15 mln) saldo complessivo +99,95 mln.... titoli vinti: 1 Campionato di serie B 4- Atalanta (spese 126,41 mln ; entrate 187,92 mln) saldo complessivo +61,51 mln.... titoli vinti: nessuno 5- Brescia (spese 6,35 mln ; entrate 53,89 mln) saldo complessivo +47,54 mln.... titoli vinti: nessuno 6- Fiorentina (spese 248,15 mln ; entrate 287,26 mln) saldo complessivo +39,11 mln.... titoli vinti: nessuno 7- Empoli (spese 19,35 mln ; entrate 56,05 mln) saldo complessivo +36,70 mln.... titoli vinti: 1 Campionato di serie B 8- Cesena (spese 15,82 mln ; entrate 48,43 mln) saldo complessivo +32,61 mln.... titoli vinti: nessuno 9- Torino (spese 152,42 mln ; entrate 183,93 mln) saldo complessivo +31,51 mln.... titoli vinti: nessuno 10- Hellas Verona (spese 46,06 mln ; spese 66,60 mln) saldo complessivo +20,54 mln.... titoli vinti: nessuno ps... non inserito il catania per le note vicende che ne hanno portato alla doppia retrocessione Ora andiamo a vedere i dati della classifica europea delle squadre con il maggior saldo negativo, sempre dalla stagione 2011/12 ad oggi: 1- Manchester City (spese 1.100 mln ; entrate 314,31 mln) saldo complessivo -790,08 mln.... titoli vinti: 3 Premier league, 1 Fa cup, 3 League cup, 1 Community shield 2- Paris Saint Germain (spese 935,05 mln ; entrate 218,95 mln) saldo complessivo -716,10 mln.... titoli vinti: 5 campionati, 4 Coppe di francia, 5 Coppe di lega, 5 supercoppe francesi 3- Manchester United (spese 916,63 mln ; entrate 237,16 mln) saldo complessivo -679,48 mln.... titoli vinti: 1 Premier league, 1 Fa cup, 1 League cup, 3 Community shields, 1 Europa League 4- Barcellona (spese 871,04 mln ; entrate 461,95 mln) saldo complessivo -409,09 mln.... titoli vinti: 4 Liga, 5 Coppe del re, 2 supercoppe spagnole, 1 Champions League, 2 Mondiali per club, 2 Supercoppe europee 5- Bayern Monaco (spese 513,30 mln ; entrate 212,05 mln) saldo complessivo -301,25 mln.... titoli vinti: 6 Bundesliga, 3 coppe di germania, 3 supercoppe tedesche, 1 Champions league, 1 Mondiale per club, 1 Supercoppa europea 6- Chelsea ( spese 955,30 mln ; entrate 676,62 mln) saldo complessivo -278,68 mln.... titoli vinti: 2 Premier league, 2 Fa cup, 1 League cup, 1 Champions League, 1 Europa League 7- Milan (spese 477,97 mln ; entrate 226,90 mln) saldo complessivo -251,07 mln.... titoli vinti: 2 Supercoppe italiane 8- Juventus (spese 767,37 mln ; entrate 527,18 mln) saldo complessivo -240,18 mln.... titoli vinti: 7 Scudetti, 4 Coppe italia, 3 Supercoppe italiane 9- Arsenal (spese 542,10 mln ; entrate 319,14 mln) saldo complessivo -222,96 mln.... titoli vinti: 3 FA cup, 3 Community shields 10- Liverpool (spese 719,98 mln ; entrate 510,17 mln) saldo complessivo -209,81 mln.... titoli vinti: 1 league cup, (attuale finalista Champions League 2018) DA SEGNALARE ANCHE IL DATO DEL REAL MADRID CHE, A DISPETTO DI UN PALMARES INCREDIBILE, NON E' FRA LE PRIME DIECI CON IL PIU' ALTO SALDO NEGATIVO: 31- Real Madrid (spese 546,00 mln ; entrate 448,85 mln) saldo complessivo -97,15 mln.... titoli vinti: 2 Liga, 1 Coppa del re, 2 Supercoppe spagnole, 3 Champions League, 3 Mondiali per club, 3 Supercoppe europee (attuale finalista Champions League 2018)
  15. Marotta e Paratici sono unanimemente considerati top player assoluti nella gestione delle trattative di mercato. Reputazione costruita su una miriade di operazioni fenomenali, dai parametri zero di Pirlo e Pogba fino al più recente acquisto di Douglas Costa ecc. Dal mio punto di vista questi due signori sono altrettanto bravi (o fortunati, ma è la stessa cosa) nello schivare pallottole ed evitare acquisti che spesso si rivelano disastrosi. Esempi: Patrick Schick - ancora molto giovane ma costoso (noi circa con quei soldi abbiamo preso Douglas Costa...) - poche presenze, pochissime reti e dubbi in aumento - per ora possiamo dire pallottola schivata Domenico Berardi - peggiorato da ogni punto di vista senza Di Francesco - evidentemente non ha la stoffa. Pallottola schivata. Guarin - saltato non per colpa nostra con Vucinic che aveva già svuotato l'armadietto, ma credo proprio sia stato un bene Iturbe - non mi è chiaro se sia stato veramente trattato, una benedizione assoluta non averlo visto con la nostra maglia Witsel - una strana storia, finita credo senza alcun rimpianto Berbatov - per la serie quel dubbio che ti assale quando stai per prendere l'aereo... Altri che meritano di stare nella classifica dei migliori acquisti non perfezionati?
  16. Raccogliamo in questo thread le eventuali voci di mercato o i trasferimenti ufficiali riguardanti il settore giovanile, Primavera in primis, e i bianconeri in prestito in Italia e all'estero
  17. Da calciomercato.com Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, ospite degli studi di Sky Sport, parla a ruota a libera: "Cassano alla Sampdoria? Il merito è stato del suo agente, che in quel momento lo rappresentava, Beppe Bozzo. C'erano le premesse per poter concretizzare questo trasferimento e noi come Sampdoria abbiamo colto l'opportunità. Devo dire che è stata un'opportunità dal punto di vista economico assolutamente straordinaria, dal punto di vista del rendimento e della gioia che ha poi generato questa operazione, direi notevole e straordinaria". SULLA JUVE E CASSANO - "Ho letto di recente una sua intervista in cui diceva che è stato vicino alla Juventus quattro volte, quindi questa sarebbe la quinta".SUL SUO FUTURO - "Io sono legato da un rapporto a tempo indeterminato, ma il contratto è una cosa complementare, quello che conta è ciò che si crea con la società e il Presidente. Si continuerà finchè lo vorrà Agnelli".SU DYBALA - "Dybala? Io e Fabio Paratici siamo stati tempestivi ad andare a Vergiate a chiudere l'operazione quando gli altri temporeggiavano. Il mio modo di agire in un'operazione prevede di non pensare al milione in più o in meno, ma vedere la qualità del giocatore e puntare su quello. Cambia poco tra 2 milioni in più o in meno. Il rapporto con Zamparini ha aiutato". SU SUAREZ DEL BARCELLONA - " Trattato quando era all'Ajax e al Liverpool? Sì, quando si svolge questa attività bisogna essere molto ambiziosi anche se si sa che certi obiettivi non possono essere raggiunti. Un tentativo va sempre fatto, perché in realtà noi abbiamo provato a fare questi colpi in passato, ma non sono andati a buon fine". SU RONALDO - "I sogni non costano niente, si possono alimentare. Diverso è comprarlo. Costa. Credo che sia suggestivo, è impossibile che la Juve possa arrivare a concludere un'operazione del genere, va ponderata, va studiata. Non si possono concretizzare queste cose. Tutti lo vorrebbero, poi bisogna confrontarsi con la realtà. E' impossibile". SU PARATICI - "Un ragazzo che ho scoperto io. E' legato alla Juve, a me, al presidente, a Nedved, è importante lo spirito con cui siamo arrivati fino a qui". SU EMRE CAN - "Se ci sentiamo al sicuro? No, assolutamente. E' un giocatore in svincolo, il regolamento ci consente di allacciare rapporti con entourage e giocatore, e lo stiamo facendo. Ma la concorrenza è tanta, può anche rinnovare. Noi faremo di tutto per prenderlo. Da eslcudere per il mese di gennaio. Mettergli fretta? Fa parte delle nostre strategie, bisogna rispettare la sua volontà. Noi utilizziamo i nostri comportamenti, rispettiamo i regolamenti, il Liverpool, ma nelle prossime settimane intensificheremo i rapporti". SU MARCHISIO - "Professionista serio. E' normale che tra i nostri obiettivi c'è quella di aggiungere competitività nella rosa. Sia Emre Can che Marchisio ci stanno bene". SU GUARIN-VUCINIC - "Vucinic aveva già raggiunto Milano, era formalmente definita. L'Inter ci ripensò, c'era Fassone come direttore generale nerazzurro. Venne Guarin nei nostri uffici". SU ALLEGRI - "Fu un momento difficile, eravamo già in ritiro, arrivò la rescissione consensuale e decidemmo di prendere Allegri perché aveva il profilo adatto per sedersi sulla panchina della Juventus. Chi lo ha scelto? Siamo una squadra e con un confronto quotidiano prendiamo le nostre decisioni. Non c'erano tante alternative libere, all'unanimità abbiamo scelto Allegri. Ha piena autonomia, ha dimostrato di essere uno dei migliori". SU MANDZUKIC - "Mario è un ragazzo particolare, Allegri è capace di creare una relazione positiva con tutti e lo ha fatto anche con lui". SU DYBALA - "Siamo arrivati prima degli altri per chiudere questa operazione, l'importante era portarlo a casa. Era una risorsa importante per noi, ha dato risposte importanti. E' un giovane, bisogna avere la pazienza di aspettarlo. Rende ordinario lo straordinario, quando fa l'ordinario risulta essere insufficiente, ma bisogna avere la capacità di attenderlo. Per il futuro ci potrà regalare ancora tante emozioni. Resterà? Senza dubbio. Noi vendiamo solo quando un giocatore ce lo chiede". SULLA FIGC - "Negli ultimi 30 anni si sono dimessi due presidenti federali perché non hanno centrato l'obiettivo. Bisogna far tornare al centro di tutto il pallone. Bisogna scegliere la competenza. Buffon può rappresentare questa nuova realtà per creare un dipartimento che verrebbe chiamato club Italia che avrebbe una sua autonomia rispetto alla Federazione. Buffon è un'icona del calcio, quando smetterà di giocare potrà ricoprire questo ruolo. La nostra posizione per la FIGC? Ci sono ancora 10 giorni, vedremo".SU ORSOLINI - "E' in prestito biennale all'Atalanta. Tocca a loro decidere se rinunciare e solo dopo questa decisione potremmo valutare l'ipotesi Bologna".
  18. E’ il 13 luglio 2016 quando la Sampdoria ufficializza l’acquisto di Patrik Schick, giovane punta ceca prelevata dal Bohemians 1905, oscurato dai più sponsorizzati Praet e Bruno Fernandes e nel completo disinteresse dei media italiani,. Quegli stessi media che, poco tempo dopo, accuseranno Giampaolo di scansarsi allo Stadium in virtù di una titolarità concessa al giocatore dopo mesi di panchina (tanta) e minutaggio negli ultimi spezzoni (pochi) di gara (per la cronaca: Schick in quella partita segnerà il gol che per 10 minuti riapre una gara virtualmente chiusa). Quegli stessi media che a fine campionato sprecavano panegirici in sua lode. La storia di Schick è particolare: è la storia di un giovane che dopo appena 3 mesi di ambientamento da un campionato di dubbio livello riesce ad avere un impatto poderoso sulla Serie A, ma quasi sempre partendo dalla panchina. Degli 11 gol siglati nella massima competizione italiana infatti, solo 5 arrivano da titolare (di cui 4 nella seconda metà di stagione). Tutto molto bello, ma...chi è Patrik Schick? Dall’alto dei suoi 187cm, il ceco è un attaccante di rara classe ed eleganza, potente ma dal tocco docile, pronto allo strappo in conduzione ma preciso in rifinitura, sempre fedele al fioretto in contesti in cui gli avversari vanno di martelli e mannaie. Per avere un’idea delle sue doti tecniche, basti pensare che Giampaolo in occasione di Sampdoria-Roma lo mise in campo in qualità di trequartista e Patrik rispose con una prestazione super, condita dal gol del momentaneo 2-2. "Catch me, if you can" Tralasciando l’eccezione del trequartista, i ruoli in cui trova maggior utilizzo sono quelli, manco a dirlo, di prima e seconda punta. Doverosa distinzione questa perché, a dispetto delle caratteristiche fisiche, Schick all'inizio della sua avventura, dall’alto del suo spiccato estetismo, dimostra di sentirsi maggiormente a suo agio quando può giocare il pallone molto frequentemente. Questa attitudine ha creato un paio di contraddizioni tattiche nello scacchiere blucerchiato, in quanto il ceco avendo la tendenza a venire incontro al centrocampista per fraseggiare e/o allargarsi per ricevere e puntare l’avversario finiva per svuotare l’area di rigore, di cui nell’idea di Giampaolo sarebbe dovuto essere il padrone: il giocatore inconsciamente si esprime molto meglio giocando alle spalle di una prima punta. In questa prima fase della stagione, Schick trova utilizzo principalmente nel ruolo di seconda punta, quasi sempre in coppia con Quagliarella punta centrale. In questo ruolo è praticamente libero da qualsiasi vincolo di natura tattica, il che lo porta prevalentemente a scegliere una posizione esterna, da dove convergendo libero da marcature può scatenare tutti gli aspetti della sua immensa qualità. Dribbling, filtrante, gol Tunnel di esterno sinistro, poi doppia suola. Isla richiede un'aspirina. Cambio gioco da trequartista consumato sulla corsa del compagno Il processo di crescita di Schick avanza partita dopo partita: il giocatore che prima veniva costantemente attratto dal pallone adesso occupa in maniera più equilibrata gli ultimi 20 metri, migliorando la sua gestione degli spazi: i tagli in profondità sono più frequenti e la zona centrale è occupata in maniera più continuativa. Inter-Sampdoria è lo sparti-acque tra il vecchio ed il nuovo testamento. Tutta l'eleganza e la sensibilità in un solo gesto tecnico Nella seconda metà della stagione Patrik, in concomitanza ad un upgrade del suo stile di gioco, vede salire il suo minutaggio e trova, contestualmente , maggior utilizzo dall’inizio: nelle ultime 13 apparizioni, saranno 9 le presenze dal primo minuto. Il nuovo Schick adesso è una punta più vicina alla figura del centravanti con caratteristiche tecniche da mezzapunta che deliziano i palati più fini. Strappi palla al piede, sponde, rifiniture, tagli in profondità, protezione della palla: il ceco è un attaccante più completo. Protezione della posizione, corpo orientato verso la profondità ed attacco alla porta avversaria. Impensabile diversi mesi prima Stavolta non si allarga...ed il risultato è diverso Insomma, ciò che si può dire è che Schick sia un giocatore dai mezzi fisici, atletici e tecnici abnormi che necessita di un ulteriore percorso di crescita: poco continuo nei 90 minuti, talvolta molle sul difensore, troppo visceralmente dipendente dal pallone e troppo legato alla ricerca della bellezza esecutiva. "Difetti", questi, che lo hanno reso in un primo momento più efficace partendo da lontano, ma che nel corso del tempo ha mitigato divenendo una punta più equilibrata. Patrik Schick si appresta a vestire la maglia della Juventus (manca l'ufficialità nonostante le visite mediche sia state sostenute), giocare col peso della storia sulle spalle ha un carico emotivo notevolmente differente. Nello scacchiere bianconero il ceco può ricoprire almeno due posizioni (prima e seconda punta), ma dovrà limare i suoi punti carenti per avere un impatto di livello e proseguire nel suo processo di evoluzione. Un'evoluzione che può condurlo a diventare una delle prime punte (ruolo in cui, per fisico e tecnica, ha più potenziale latente) più importanti del panorama europeo, qualora il giocatore entrasse nell'ordine delle idee di dover convivere per lunghi tratti della partita lontano dalla palla, più mirato ad abbassare la linea avversaria ed a garantire profondità alla squadra. Con la consapevolezza che questi accorgimenti possono allontanarlo dallo status di "uno dei tanti" e diventare "Patrick Schick". Perchè l’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.
  19. La Juventus annuncia l’ingaggio a titolo temporaneo del difensore tedesco dallo Schalke 04. La difesa della Juventus da oggi può contare su un nuovo importante innesto: quello di BenediktHöwedes, Campione del Mondo classe 1988. Quello che segue è il comunicato ufficiale. Ventinovenne, nato a Haltern in Germania, alto 187 centimetri, Höwedes è un vero e proprio jolly della difesa, capace di rivestire con ottimi risultati sia il ruolo di centrale che quello di laterale basso. Caratteristiche che lo hanno portato, negli anni, a diventare un giocatore indispensabile dello Schalke 04 e della Nazionale tedesca. LA CARRIERA: UNA VITA A GELSENKIRCHEN Benedikt approda alla Juventus dopo aver vestito una sola maglia, finora: quella dello Schalke 04. Qui è cresciuto nel settore giovanile e qui ha fatto il suo esordio fra i “Pro” nella stagione 2007/2008. Con la maglia dei “Königsblauen”, Höwedes ha disputato dieci stagioni, mettendo insieme 240 presenze in Bundesliga (12 i suoi gol), 29 in Coppa di Germania (5 gol) e 66 nelle competizioni internazionali, nelle quali ha messo a segno sei gol. La sua stagione migliore a Gelsenkirchen è la 2009/2010, nella quale scende in campo 38 volte in totale, segnando sei reti; è però in quella successiva che, insieme ai compagni, si toglie le maggiori soddisfazioni. Nel 2010/11, infatti, lo Schalke 04 vince la Coppa di Germania e, sempre nel 2011, alza al cielo la Supercoppa tedesca, superando ai rigori il Borussia Dortmund. In questa partita, fra l’altro, Höwedes è titolare e mette a segno uno dei penalty decisivi. IN NAZIONALE Come si diceva, Benedikt è un Campione del Mondo 2014: è in campo nella Finale del torneo brasiliano, schierato come laterale sinistro. In totale sono 38 le sue presenze con la selezione del suo paese con 2 reti all’attivo. Non c’è “solo” un Mondiale, nel suo palmarès, ma anche due terzi posti agli Europei del 2012 e del 2016, e una vittoria nell’Europeo Under 21, in Svezia nel 2009, al termine del quale Höwedes figura nella Selezione UEFA dei migliori giocatori del torneo. Duttilità, forza fisica, talento ed esperienza internazionale: caratteristiche che da oggi Benedikt metterà al servizio della Juventus. Benvenuto, anzi… Willkommen! Juventus.com https://youtu.be/vRlHcoVKLRk
  20. Calciomercato Juventus 2016/2017: acquisti e cessioni ACQUISTI ACQUISTI: ALTRE OPERAZIONI Giocatore Ruolo Data di Nascita Squadra Formula Valutazione Ganz Simone A 21/09/1993 Como Svincolato 0 mln € Brignoli Alberto P 19/08/1991 Sampdoria Fine Prestito - Tavanti Andrea D 19/05/1995 Carrarese Fine Prestito - Belfasti Nazzareno D 15/07/1993 Feralpi Salò Fine Prestito - Volpe Giacomo P 16/01/1996 Gubbio Fine Prestito - Liviero Matteo D 13/04/1993 Lecce Fine Prestito - Vitale Mattia C 01/10/1997 Virtus Lanciano Fine Prestito - Cavion Michele C 08/12/1994 Carrarese Fine Prestito - Pinsoglio Carlo P 16/03/1990 Livorno Fine Prestito - Garcia Pol D 18/02/1995 Crotone Fine Prestito - Djalo Marcelo D 11/02/1993 Girona Fine Prestito - Gerbaudo Matteo C 10/05/1995 Carrarese Fine Prestito - Buchel Marcel C 18/03/1991 Empoli Fine Prestito - Marzouk Younes Bnou A 02/03/1996 SCO Angers Fine Prestito - Soumah Alhassane A 02/03/1996 Videoton Fine Prestito - Gabriel C 18/09/1993 Leganes Fine Prestito - De Ceglie Paolo D 17/09/1986 Marsiglia Fine Prestito - Djalo Marcelo D 08/10/1993 Ucam Murcia Fine Prestito - Rosseti Lorenzo A 05/08/1994 Cesena Fine Prestito - Ilari Carlo C 12/12/1991 Santarcangelo Fine Prestito - Pellizzari Stefano D 03/01/1997 Entella Fine Prestito - Anacoura Francesco P 01/08/1994 Rimini Fine Prestito - Tello Andres C 06/09/1996 Cagliari Fine Prestito - Udoh King A 05/09/1997 Lanciano Fine Prestito - Magnusson Hordur D 11/02/1993 Cesena Fine Prestito - Branescu Laurentiu P 30/03/1994 Omonia Nicosia Fine Prestito - Thiam Mame C 09/10/1992 Zulte Waregem Fine Prestito - Nocchi Timothy P 07/07/1990 Carrarese Fine Prestito - Roussos Albert D 22/02/1996 Panthrakikos Fine Prestito - Martinez Jorge C 05/04/1983 Juventud Fine Prestito - Tavanti Christian D 19/05/19951 Carrarese Fine Prestito - Marin Vlad D 15/05/1995 Rimini Fine Prestito - Gallinetta Alberto P 16/04/1992 Naxxar Lions Fine Prestito - Curti Nicolò D 26/03/1995 Pontedera Fine Prestito - Castelletto Enzo C 11/08/1995 Pordenone Fine Prestito - Bouy Ouasim C 11/06/1993 Zwolle Fine Prestito - Pasquato Christian C 20/07/1989 Pescara Fine Prestito - Donis Anastasios A 29/08/1996 Lugano Fine Prestito - Kabashi Elvis C 20/02/1994 Pontedera Fine Prestito - Spinazzola Leonardo C 25/03/1993 Perugia Fine Prestito - Cerri Alberto A 16/04/1996 Cagliari Fine Prestito - Luperini Gregorio D 10/02/1994 Pontedera Fine Prestito - Fiorillo Vincenzo P 13/01/1990 Pescara Fine Prestito - Otin Hector C 19/01/1996 Entella Fine Prestito - Benucci Lorenzo D 22/11/1996 Prato Fine Prestito - Rossi Fausto C 03/12/1990 Pro Vercelli Fine Prestito - Mandragora Rolando C 29/06/1997 Pescara Fine Prestito - Mattiello Federico D 14/07/1995 Chievo Fine Prestito - Moretti Alessandro D 28/01/1997 Pro Vercelli Fine Prestito - Bunino Cristian A 27/08/1996 Perugia Fine Prestito - Marrone Luca C 28/03/1990 Verona Fine Prestito - Leali Nicola P 17/02/1993 Frosinone Fine Prestito - Barlocco Luca D 20/02/1995 Carrarese Fine Prestito - Isla Mauricio D 12/06/1988 O. Marseille Fine Prestito - Beltrame Stefano A 08/02/1993 Pordenone Fine Prestito - Schiavone Andrea C 23/02/1993 Livorno Fine Prestito - Cais Davide A 17/02/1994 Carrarese Fine Prestito - Margiotta Francesco A 15/07/1993 Santarcangelo Fine Prestito - Padovan Stefano A 16/04/1994 Lanciano Fine Prestito - Hidalgo Nico C 30/04/1992 Granada Fine Prestito - Josipovic Zoran A 25/08/1995 Aarau Fine Prestito - Untersee Joel D 11/02/1994 Vaduz Fine Prestito - CESSIONI Giocatore Ruolo Data di Nascita Squadra Formula Valutazione Paul Pogba C 15/03/1993 Manchester utd Cessione Definitiva 105 M € Morata Alvaro A 23/10/1992 Real Madrid Esercitata Recompra 30 M € Simone Zaza A 25/06/1991 West Ham Prestito/obbligo riscatto a bonus 5 M € (+20) Pereyra Roberto C 07/01/1991 Watford Cessione Definitiva 13 M € Isla Mauricio D 12/06/1988 Cagliari Cessione Definitiva 4 M € Hordur Magnusson D 11/02/1993 Bristol City Cessione Definitiva 2.5 M € Padoin Simone C 18/03/1984 Cagliari Cessione Definitiva 600k € Buchel Marcel C 18/03/1991 Empoli Riscatto 1.2 M € Gabriel C 18/09/1993 Leganes Riscatto 1M € Schiavone Andrea A 23/02/1993 Cesena Cessione Definitiva 400 k € Padovan Stefano A 16/04/1994 Foggia Prestito - Leali Nicola P 17/02/1993 Olympiakos Prestito - Rossi Fausto C 03/12/1990 Pro Vercelli Riscatto 0 € Ilari Carlo C 12/12/1991 Teramo Riscatto 0 € Branescu Laurentiu P 30/03/1994 Dinamo Bucarest Prestito 0 € Fiorillo Vincenzo P 13/01/1990 Pescara Riscatto 1 M € Rubinho P 04/08/1982 - Svincolato 0 € Caceres Martin D 07/04/1987 - Svincolato 0 € Martinez Jorge C 05/04/1983 - Svincolato 0 € Tello Andres C 06/09/1996 Empoli Prestito - Cuadrado Juan C 26/05/1988 Chelsea Fine Prestito 0 € Cerri Alberto A 16/04/1996 Spal Prestito - Ganz Simone A 21/09/1993 Verona Prestito - Belfasti Nazzareno D 15/07/1993 - Svincolato 0 € Pinsoglio Carlo P 16/03/1990 Latina Prestito -
  21. Lo staff di VecchiaSignora, nonostante richiami e avvisi, e a volte anche provvedimenti, verso l'utenza, che ha preferito non cogliere, comunica che da questo momento, per poter scrivere nelle discussioni presenti nella sezione Calciomercato, compreso il topic "Angolo del Guru", sarà necessario aver partecipato attivamente alla vita del forum e ai topic delle sezioni principali. L'intera sezione resterà comunque visibile a tutti. Vi ricordiamo inoltre, che il regolamento unico della sezione è consultabile qui. Certi della vostra comprensione per questa decisione, vi ringraziamo per la collaborazione. Lo Staff di VecchiaSignora.com
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