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Godai

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  1. Godai

    [Live] Roma - Juventus 3-3

    Ogni volta che c'è una partita importante, perdi sonoramente. Non c'è molto altro da dire: fuori dalla Champions, non potrà che accadere l'inevitabile. Scuse su scuse; pretesti che si accumulano: ad altri, non sono stati concessi. Caterve di goal presi. LA ROMA NON È NESSUNO. IL NULLA. Le fogne, con quegli spazi che lascia, gli farebbero 3/4 goal. Dopo il fallimento, GIGANTESCO, di questa sera, bisognerà cominciare a guardarsi intorno per la prossima stagione. Qui, forse non si è capito, si devono vincere le partite: se non ne sei capace: A CASA. Il resto, son tutte chiacchiere inutili. GAME OVER.
  2. Unpolitically correct (grazie a Dio, c'è ancora qualcuno che lo è), si', ma è quello che moltissimi di noi, in cuor nostro, pensiamo. Da tempo. Un saluto amico mio
  3. L' importante è che perdi. In questo caso, i media di regime ti danno il contentino (falso ed ipocrita, vista la linea editoriale seguita quotidianamente nei nostri confronti).
  4. Godai

    Comolli: "Serve continuità del progetto"

    Le parole sono belle, e giuste nello spirito. Ma, se Mister Spalletti non arriva tra le prime 4, fallendo quindi l'obiettivo minimo stagionale, beh, non potrà che accadere l' inevitabile. Da noi funziona così. DA SEMPRE. Il CULTO del risultato è quello che ci ha portato ad essere quelli che siamo, a vincere quello che abbiamo vinto, a forgiare il nostro DNA (questo riguarda anche, naturalmente, la Dirigenza - Giuntoli ha sbagliato, ed è stato mandato a casa). DA NOI LA REALTÀ È QUESTA, piaccia o meno, è irrilevante. Forza Juve fino alla fine
  5. Il colore è sbagliato: MAI simili decisioni contro, per esempio cromatico, una maglia bianca. È impossibile. Quando si è ad alti livelli e l'importanza è massima, LA POLITICA È TUTTO. Non c'entra molto con lo sport? È vero, ma sono più di 40 anni che è cosi. O ti attrezzi, o continuerai a vedere gli altri festeggiare, e tu A CASA. E muto. Finchè non cambia questo, non si potrà mai ottenere nulla. Forza Juve fino alla fine e....grazie, per il coraggio, lo spirito, il cuore.
  6. Questo è un campione vero. È differente dagli altri, e ti cambia la squadra. Magari venisse, ma si doveva fare prima. Temo sia tardi, ma sognare non costa nulla:alla Juve vanno accostati, SEMPRE i top: e Osimhen, senza alcun dubbio, lo è. Parliamo di uno degli attaccanti più forti del mondo: quelli che abbiamo in rosa noi, TUTTI, potrebbero, sì e no, fargli da riserva.
  7. Godai

    Juventus - Como 0-2, commenti post partita

    Si schieri il portiere della Juventus Next Gen. SUBITO. Tanto, peggio del patetico "titolare" di adesso, non si può fare.
  8. Godai

    Juventus - Como 0-2, commenti post partita

    La società/proprietà son troppo deboli politicamente nel palazzo. Sono anni che subiamo cose invereconde. I risultati sono questi: una squadra modesta che, lavorando bene e con pazienza, stava costruendo delle buone certezze di gioco. Una volta diventati una realtà potenzialmente pericolosa, si doveva facilmente prevedere la reazione, D'AGGUATO, della mafia. E cosi' è stato: subiti 3 furti uno peggio dell'altro, la pochezza tecnica e caratteriale di questa rosa si è palesata in tutta la sua drammatica evidenza. Non hanno retto di testa: NON POTEVANO. Non hanno la statura tecnico-agonistica per questo. Non si può risalire; non ci sono le condizioni. La squadra non si qualificherà per nessuna coppa; Spalletti verrà, per forza di cose, sostituito; e si dovranno prendere 7/8 giocatori, con il nuovo tecnico. Ma, senza la necessaria forza politica, la situazione, non appena ti affaccerai nelle prime posizioni, si RIPRESENTERA' IDENTICA, con gli stessi risultati. Questo è quello che prevedo, stante l'attuale stato delle cose. Prima la forza societaria, poi la competenza tecnica, infine, allenatori e giocatori: o c'è tutto questo, oppure perdi. E' del tutto INEVITABILE.
  9. Godai

    [Live] Juventus - Como 0-2

    La società/proprietà son troppo deboli politicamente nel palazzo. Sono anni che subiamo cose invereconde. I risultati sono questi: una squadra modesta che, lavorando bene e con pazienza, stava costruendo delle buone certezze di gioco. Una volta diventati una realtà potenzialmente pericolosa, si doveva facilmente prevedere la reazione, D'AGGUATO, della mafia. E cosi' è stato: subiti 3 furti uno peggio dell'altro, la pochezza tecnica e caratteriale di questa rosa si è palesata in tutta la sua drammatica evidenza. Non hanno retto di testa: NON POTEVANO. Non hanno la statura tecnico-agonistica per questo. Non si può risalire; non ci sono le condizioni. La squadra non si qualificherà per nessuna coppa; Spalletti verrà, per forza di cose, sostituito; e si dovranno prendere 7/8 giocatori, con il nuovo tecnico. Ma, senza la necessaria forza politica, la situazione, non appena ti affaccerai nelle prime posizioni, si RIPRESENTERA' IDENTICA, con gli stessi risultati. Questo è quello che prevedo, stante l'attuale stato delle cose. Prima la forza societaria, poi la competenza tecnica, infine, allenatori e giocatori: o c'è tutto questo, oppure perdi. E' del tutto INEVITABILE.
  10. Godai

    [Live] Juventus - Como 0-2

    Io devo fare onestamente i più grandi complimenti a Gravina e a Rocchi. Un'operazione veramente da MANUALE. Sono colpi da maestro che vanno studiati, e AMMIRATI. Perché, con una squadra come la nostra, che era in crescita nonostante la sua pochezza tecnica, e che stava trovando entusiasmo, risultati, prestazioni e buone trame di gioco e convinzione di sé, hanno mandato una serie di tre arbitraggi che ci hanno letteralmente stroncato le gambe e minato ogni sereno e minimo passo del bel processo di crescita che stavamo costruendo. I risultati sono questi: purtroppo la squadra è modesta e non ha saputo reagire all'aggressione violenta rozza, SQUADRISTA, del palazzo; e così, ora, complici anche le assenze, abbiamo dei giocatori che mostrano tutta la loro modestia . Un portiere che non giocherebbe nemmeno in interregionale; altri giocatori che non sono in grado di fare un passaggio; non c'è più la minima fiducia in se stessi e, quindi, dopo la sconfitta che verrà oggi e poi quella che si verificherà contro la Roma, usciremo dalla zona delle coppe. È normale purtroppo: quando una squadra è modesta non è in grado di reagire, perché non solo non possiede le caratteristiche tecniche necessarie , ma è priva anche degli attributi e della forza d'animo richiesti per tirarsi fuori da un agguato di questo genere. Purtroppo questa è la triste realtà di ciò che è accaduto.
  11. Riguardo al primo punto: quando una rosa è mediocre, bisogna blindare la difesa, fare catenaccio, e agire di rimessa. Poi, nelle successive sessioni di mercato, acquistando campioni, possiamo iniziare a pensare ad un gioco più offensivo e, per quanto possibile, dominante (almeno in alcune partite).
  12. Prima le elevate capacità tecniche INDIVIDUALI, poi parliamo di filosofia.
  13. 3 pere dall'Atalanta, 2 dalla Lazio, 3 dalle fogne, e dulcis in fundo, 5 dal Galatasaray. Con due eliminazioni dalle competizioni. Ci sono state delle, GROSSE, attenuanti arbitrali, ma.... questa, è la fredda cronaca. L'unica cosa che conta. Mettere la testa sotto la sabbia, come gli struzzi, non serve a niente.
  14. Spalletti, come tutti gli allenatori passati e futuri che sono stati, o verranno, da noi, sarà giudicato in base all'ottenimento o meno degli obiettivi della Società. Se arriverà tra i primi 4, verrà confermato; in caso contrario, verrà sostituito. E' chiaro che i modi contano (vedi furti arbitrali) ma, DA NOI, piaccia o meno, è stato, è, e sarà SEMPRE cosi'. Questa è la nostra Storia. E' evidente che, in qualunque caso, bisogna acquistare 7/8 elementi (almeno 3 dei quali devono essere CAMPIONI, altrimenti è inutile), perchè la rosa attuale è davvero modesta, per quelli che sono gli obblighi competitivi, E CONTINUATIVI, di una Società con il Nostro blasone.
  15. A pallone vince chi ha solidità difensiva, prende pochi goal, e ha davanti giocatori con elevate qualità INDIVIDUALI. Senza queste basi, ogni discorso di competitività, è pura utopia. Con una rosa mediocre come la nostra, con soli due fuoriclasse, servono come minimo 7/8 innesti: almeno 3 di essi devono, NECESSARIAMENTE, essere dei campioni; altrimenti è tutto inutile. PRIMA, la classe individuale, POI le idee. Bisogna tornare a guardare la qualità del singolo: come crossa, come marca, come para, come e quanto segna, come colpisce di testa, come va a contrasto, quale carica agonistica possiede, quale freddezza ha, come tira rigori e punizioni, come dribbla, come stoppa, come passa la palla, se sa fare assist ai compagni, se sa intuire dove va il pallone, se anticipa l'avversario, se ha carisma, se fa spogliatoio, se ha anima da guerriero, come batte gli angoli, come controlla e gestisce la palla in velocità, come gioca di prima ecc ecc Queste sono le cose che vanno ricercate nei giocatori: le idee degli allenatori appaiono, in tal senso, secondarie, perchè vengono dopo, anche se chiaramente sono, una volta che ha il materiale giusto a disposizione, importanti. Il modo di fare calcio in Italia deve ripartire da qui. Dalla nostra tradizione, dalle nostre radici, dalla nostra storia. Questa è la mia opinione. Ps: Ovviamente, anche tra gli allenatori, esistono le categorie. Mi pare che sia palese: il tempo e la storia personale, non mentono mai.
  16. Il calcio è semplice. Nella vita, ci sono le categorie. Le cose non accadono mai per caso. A molti non piace ma, purtroppo, tutto ciò è una INCONTROVERTIBILE verità. Il resto, sono inutili chiacchiere da tappezzeria.
  17. Non fa niente. L'importante è averlo fatto, e, quindi, sollevato il caso, OBBLIGANDO i media di regime ad occuparsene, e mettendo la giusta pressione a Rocchi e ai suoi sgherri. Le cose non si possono cambiare senza sporcarsi le mani, e mettere, quindi, in preventivo provvedimenti e sanzioni del sistema. Ciò che conta è iniziare a farla finita con un atteggiamento passivo sottomesso che fa della Juve carne di * ogni domenica. E' QUESTO, che deve mutare. Solo così, possono iniziare a capire che il comportamento tenuto in questi anni nei nostri confronti non può più essere portato avanti. Solo così.
  18. Godai

    Di Gregorio e i tiri: un problema per la Juve

    Quando vedi che sta per arrivare un tiro da fuori, devi fare un paio di passi avanti per restringere l'angolo da coprire. Se, invece di muoversi a casaccio sulla linea di porta sperando che gli tirino in bocca, lo avesse fatto ieri sera, Di Gregorio sarebbe arrivato sul tiro di Zielinski; e oggi, NONOSTANTE EL ROBO, avremmo un punto in più e un altro morale. Questo, insieme al clownesco errore del primo tempo, è più che sufficiente per dire che questo qui non può essere, in alcun modo, il portiere della Juventus. E', fisicamente e tecnicamente, inadeguato. Tutto qui. Nulla contro il ragazzo, ma la realtà è questa, INCONFUTABILE.
  19. Barella si tuffa perché La Penna aveva ammonito Bastoni dopo 8 minuti. Ergo, qualcuno dei nostri, DOVEVA essere ammonito, per puro ottenimento CON LA FORZA, di un giallo anche per noi. Siccome l'arbitro si era permesso di ammonire uno dei loro, è iniziata subito la pressione sgangherata su di lui da parte della banda che porta quella ripugnante maglia, e siccome La Penna si è dimostrato, DA SUBITO, arrendevole e pronto a dargli quello che volevano, ecco che la tattica (consueta per loro quando il risultato non gli piace) ha funzionato. PERFETTAMENTE. E' il sistema arbitrale in toto, che è succube totalmente di quella immonda società, che va denunciato: il singolo arbitro è solo un esecutore domenicale: il problema è a monte, e va SCARDINATO, con tutti i mezzi possibili. Altrimenti, non cambierà mai niente.
  20. Era ora. Adesso silenzio stampa fino a data da destinarsi, utilizzo del sito ufficiale per comunicare direttamente con i tifosi e mostrare le RAPINE che subiamo ogni domenica, e accesso alla Continassa negato a tutta la gentaglia che i media di regime sono soliti mandarci.
  21. Se non vai in televisione, DAVANTI A TUTTI, usando parole DURISSIME, citando i furti che subiamo dall'inizio del campionato e che, evidentemente, qualcuno non ci vuole in Champions, per poi andare in silenzio stampa fino a data da destinarsi e negando l'accesso alla Continassa a tutti i peggiori sgherri di regime che ci vengono mandati dai sozzi media nemici, allora, se non fai questo, tali sfoghi sono INUTILI. I media sono un'arma molto potente, e una dirigenza degna di questo nome deve imparare a saperli usare nella maniera giusta. In Italia funziona così: SE NON LO CAPISCI, continuerai a buttare denaro e a perdere in questa, INDEGNA, maniera, mortificando te, i tuoi allenatori, i tuoi giocatori e i tuoi milioni di tifosi che PAGANO i loro bei quattrini per vedere la Juve ogni anno.
  22. Il mitologico "regolamento"...."il Var non poteva intervenire"......."non si può andare contro una regola fissata"..... Nell'anno del Signore 2006, in una certa partita di discreta importanza, quando non esistevano Var e moviole in campo, un calciatore abbastanza famoso (appena appena..), fece un brutale fallo di reazione non visto da nessuno. Tale fallo era talmente enorme, che fu mandato sugli schermi di tutto lo stadio: il giocatore venne espulso; l'altra squadra vinse uno Titulo che, diciamo così, non è proprio secondario nella storia di questo sport. Anche lì, vi era un regolamento: ma la vergogna davanti a tutto il pianeta sarebbe stata troppo grande, inaccettabile anche per le varie mafie che governano il mondo pallonaro. S'inscenò, allora, una specie di patetica pantomima con il quarto uomo, che, SOLO LUI, si sarebbe accorto del fattaccio (mentre già le immagini in campo prima lungo e poi strette, INQUADRAVANO SENZA PIETA', quanto d'inaudito era accaduto), e, CONTRO OGNI REGOLAMENTO VIGENTE, fu applicato il primo, CLAMOROSO, caso di moviola in campo della storia. Ergo, il simpatico La Penna (braccia rubate all'agricoltura, con tutto il rispetto per chi lavora nel settore agricolo), doveva essere richiamato al Var millantando un ipotetico fallo o infrazione di Bastoni o di qualcuno nelle vicinanze (l'escamotage si trova sempre, su, non prendiamoci per i fondelli); gli si faceva vedere la chiara simulazione e la presa per il * che il signor Bastoni, gli sbatte in faccia facendogli fare la figura del peracottaro in mondo visione; si mandano le immagini SUGLI SCHERMI DI TUTTO LO STADIO, si revoca il giallo a Kalulu, e SI CACCIA immediatamente e con IGNOMINIA il pagliaccio cartonato. Fine della storia.
  23. Godai

    Inter - Juventus 3-2, commenti post partita

    Il mitologico "regolamento"...."il Var non poteva intervenire"......."non si può andare contro una regola fissata"..... Nell'anno del Signore 2006, in una certa partita di discreta importanza, quando non esistevano Var e moviole in campo, un calciatore abbastanza famoso (appena appena..), fece un brutale fallo di reazione non visto da nessuno. Tale fallo era talmente enorme, che fu mandato sugli schermi di tutto lo stadio: il giocatore venne espulso; l'altra squadra vinse uno Titulo che, diciamo così, non è proprio secondario nella storia di questo sport. Anche lì, vi era un regolamento: ma la vergogna davanti a tutto il pianeta sarebbe stata troppo grande, inaccettabile anche per le varie mafie che governano il mondo pallonaro. S'inscenò, allora, una specie di patetica pantomima con il quarto uomo, che, SOLO LUI, si sarebbe accorto del fattaccio (mentre già le immagini in campo prima lungo e poi strette, INQUADRAVANO SENZA PIETA', quanto d'inaudito era accaduto), e, CONTRO OGNI REGOLAMENTO VIGENTE, fu applicato il primo, CLAMOROSO, caso di moviola in campo della storia. Ergo, il simpatico La Penna (braccia rubate all'agricoltura, con tutto il rispetto per chi lavora nel settore agricolo), doveva essere richiamato al Var millantando un ipotetico fallo o infrazione di Bastoni o di qualcuno nelle vicinanze (l'escamotage si trova sempre, su, non prendiamoci per i fondelli); gli si faceva vedere la chiara simulazione e la presa per il * che il signor Bastoni, gli sbatte in faccia facendogli fare la figura del peracottaro in mondo visione; si mandano le immagini SUGLI SCHERMI DI TUTTO LO STADIO, si revoca il giallo a Kalulu, e SI CACCIA immediatamente e con IGNOMINIA il pagliaccio cartonato. Fine della storia.
  24. Godai

    Inter - Juventus 3-2, commenti post partita

    Il discorso è sempre lo stesso: se non hai una società forte, che sa difendere i suoi giocatori e allenatori, il risultato sarà sempre il medesimo. E continuerai a subire i furti della MAFIA, continui, insistiti, DECISIVI. Tu PERDI e gli altri VINCONO. E tu MUTO, come sempre, prono, docile, incapace di azioni forti, di una reazione, di imporre, CON LA FORZA, tecnica, ma anche POLITICA, i tuoi diritti sul campo. I ragazzi sono stati EROICI. Solo tanti, tanti complimenti a tutti. Ora, ovviamente, il solito, SQUALLIDO, desolante, silenzio.
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