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FuoriDalCoro

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  1. lo stemma mica lo cambiamo ogni anno se vuoi puoi fare una ricerca in rete e vedi i cambiamenti degli stemmi delle diverse società Ma non facciamone una questione di stemma che si sono fatti millemila sondaggi anche qui ed è sempre risultato preferito il nuovo stemma rispetto a quello precedente poi che a te non piaccia è legittimo ma a gusto di maggioranza è un altro discorso Comunque sono due discorsi differenti. Lo sviluppo dello stile è opera del fornitore. La scelta di cambiare stemma della società
  2. certamente. più partite fai più ricavi ma questo vale in pratica solo per l'anno in cui siamo rimasti fuori dalle coppe, in realtà sono molti anni che non arriviamo in finale di champions Io mi sono limitato ad osservare che non poteva mettersi in relazione il dato con la tipologia di calciatori che scendono in campo o che vengono acquistati
  3. questo sarebbe vero se fossero diminuiti i numeri relativi alle presenze medie allo stadio che invece sono sempre più o meno le stesse. Sono diminuiti perchè allo stadio in generale si spende meno. Il Bayern, per dire, solo da servizi dei chioschi (cibo e bevande) incassa 75 milioni ogni anno. Siamo in un contesto poco spendente. Ti faccio l'esempio delle maglie. Il primo anno di Ronaldo ci fu il boom (relativamente ai nostri numeri) di maglie vendute, superando di poco il milione di pezzi. Tieni conto però che le squadre più alto vendenti restano stabilmente fra i 2 ed i 3 milioni di pezzi venduti ogni anno. Se nemmeno Ronaldo basta a far vendere le maglie ai tifosi che cosa ci vorrebbe? Il contesto in cui opera il calcio italiano e tendenzialmente più "povero" rispetto a quello di altre società e comunque l'indice di affezione dei tifosi con la squadra è diverso rispetto ad altri paesi.
  4. Premesso che uno stadio grande venduto a prezzi contenuti non è di nessuna utilità pratica per un club in questo periodo. Gli stadi vengono realizzati per massimizzare il profitto ed aumentare al massimo il fatturato. Nessuno spenderebbe altrimenti centinaia di milioni di euro. Non è pensiero comunque di nessuna società il creare uno stadio grande per avvicinare il pubblico con prezzi popolari e questo vale a qualsiasi latitudine, è proprio un concetto del calcio inteso come Business e non più come passione o senso di appartenenza. E' un cambiamento di valori che si è consolidato che, capisco, può non trovare accordo in tutti. Ora non ti sto dicendo loro hanno ragione e tu torto. Osservo semplicemente lo stato delle cose e la tendenza generale.
  5. La testata che ha redatto questo articolo di chiama Calcio e Finanza e di questo si occupa... articoli di approfondimento su queste tematiche li fanno da sempre anche quando eravamo indicati come società vincente sul campo e virtuosa da un punto di vista dei conti in ordine. Non è quindi questo il caso (mi pare) di una testata in cerca di scandali o di parlar male della nostra società
  6. La tendenza europea per gli stadi è di massimizzare il ricavo per singolo posto. Il ricavo medio per posto occupato del PSG è di oltre 140 euro, quello del Real 160 euro. La Juventus ricava mediamente 66 euro per posto venduto. Sono convinto che anche le altre società che costruiranno i propri stadi, con l'aumento di comodità e servizi, seguiranno questa tendenza all'aumento dei prezzi
  7. non è una questione nostra è una strategia globale dei produttori. Non è che per la Juventus adottano strategie particolari rispetto alle altre società mondiali del resto il numero di maglie vendute si attesa grosso modo sempre sugli stessi numeri fatta eccezione del primo anno quando arrivò Ronaldo, che toccammo il milione di pezzi venduti (dato comunque ben lontano da quelli delle società alto vendenti che stabilmente vendono fra i 2 ed i 3 milioni di maglie ogni anno)
  8. Questo che dici, e che ho evidenziato, è l'origine del male che ha colpito le nostre finanze. Piaccia o meno il tutto è iniziato quando si è dovuto adeguare gli ingaggi a praticamente tutta la rosa con l'arrivo di Ronaldo. Aggiungici poi gli acquisti costosi sbagliati.....
  9. La cosa ha un senso nel sistema globale del merchandising. Creare una discontinuità stilistica accentuata, anno dopo anno, non solo permette di accontentare tutti i gusti (c'è che ama l'innovazione e chi il tradizionale) ma crea una differenza netta fra le maglie di stagione in stagione e questo, specialmente all'estero, è un elemento vincente che spinge i tifosi ad aggiornare la propria maglia. Solo in Italia infatti la maglia viene comperata una volta ogni tanto (a parte dovute eccezioni si intende)
  10. Guarda il problema di fondo risiede nella gestione ingaggi della rosa durante la gestione Paratici ed a seguito dell'arrivo di Ronaldo. A quel punto il corrispettivo medio degli ingaggi è salito oltre il valore reale dei calciatori e ci ha consegnato una rosa invecchiata ed invendibile. Infatti il suo valore si è praticamente azzerato o quasi con molte dismissioni a zero per fine contratto, a valore di minusvalenza, o con rescissioni onerose. In questo contesto per fare mercato dove normalmente si opera attraverso il ricavato dalle cessioni della prima squadra, si è dovuto ricorrere alla (s)vendita dei giovani della Next che avrebbero dovuto servire invece per generare plusvalenza rispetto al mercato tradizionale. Questo il punto che ha creato il disequilibrio nei conti che poi ha generato buona parte delle passività correnti. Aggiungici ovviamente poi il fatto che alcuni acquisti (anche fra i più onerosi) si sono rivelati inferiori alle aspettative...ed ha chiuso il cerchio
  11. Scusami tanto ma Calcio e Finanza si occupa di argoneti finanziari legati al mondo del pallone, è normale che faccia articoli del genere così come li faceva quando noi eravamo una società virtuosa che vincevamo sul campo ed avevamo i conti in ordine
  12. I debiti, ovvero le passività complessive sono passate da 638,6 milioni a 762,1 milioni di euro di cui 244 milioni come debiti da factoring (di cui 145 in scadenza al 2027) e 224,4 milioni verso società calcistiche (a fronte di crediti per 105,1 milioni dalle società) mentre l’indebitamento finanziario netto è invece pari a -280,2 milioni di euro (post IFRS 16, mentre pre IFRS 16 è -271,8), rispetto al -242,8 milioni del 30 giugno 2024 (post IFRS 16, mentre pre IFRS 16 era -231,5 milioni). (Fonte CalcioeFinanza) Ecco i dettagli principali della struttura delle passività Juventus (basati su dati recenti 2024-2025): Debiti verso altre società calcistiche (224,4 milioni): Relativi principalmente a rate di cartellini per l'acquisizione di calciatori. Debiti da factoring (244 milioni): Finanziamenti ottenuti anticipando crediti futuri. Indebitamento finanziario netto (359,6 milioni): Include debiti con banche e istituti finanziari, pur migliorato rispetto ai picchi passati. Passività correnti: Include anche debiti verso dipendenti (stipendi) e fornitori, oltre ad altre imposte differite. Il bilancio consolidato approvato a settembre 2025 mostra un parziale miglioramento del patrimonio netto (166,2 milioni nel 2022) grazie a ricavi da competizioni, ma la struttura debitoria rimane significativa, in gran parte legata agli investimenti per i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (336,7 milioni in attività non correnti)
  13. Ormai lo scambio è impossibile. Il calciatore è in scadenza e l'ultima finestra di mercato possibile era quella appena terminata. Oggi può firmare autonomamente con chi vuole
  14. Juve, i conti verso l’obiettivo break-even e la situazione FPF con l’UEFA La situazione in casa bianconera dopo la pubblicazione dei dati del bilancio al 30 giugno 2025. Coonti in miglioramento per il 2024/25, con obiettivi rivisti leggermente al ribasso per le prossime due stagioni. È questa la situazione in casa Juventus, che ieri ha reso note le cifre del bilancio al 30 giugno 2025, chiuso con una perdita in netto miglioramento a 58 milioni di euro rispetto al rosso di 199 milioni al 30 giugno 2024. Il ritorno in Champions League in particolare ha spinto i conti, con il bilancio che così si è chiuso con la perdita più bassa per il club bianconero addirittura dalla stagione 2018/19 (chiusa con un rosso di 39,9 milioni di euro). Tuttavia, il CdA del club bianconero ha rivisto alcune stime sia per l’esercizio 2025/2026 che per il successivo e ultimo esercizio del Piano Strategico, ovverosia il 2026/2027. Un aggiornamento che ha portato ai seguenti dati: risultato e cash-flow per l’esercizio in corso in limitato miglioramento rispetto a quelli dell’esercizio 2024/2025, e, quindi, moderatamente peggiori di quelli previsti nel piano originario; risultato e cash-flow per l’esercizio 2026/2027 nel range del break-even, e quindi lievemente peggiori di quelli previsti nel piano originario (che prevedeva sia risultato che cash-flow in positivo). Il tutto, ovviamente, al netto sia dei risultati sportivi (la Juventus solitamente stima il raggiungimento degli ottavi di finale di Champions League come target minimo a livello economico) sia di potenziali operazioni di mercato che possono andare ad influire soprattutto in uscita in termini di plusvalenze. Le stime riviste al ribasso hanno portato tuttavia alla decisione di chiedere, alla prossima assemblea degli azionisti, il via libera all’aumento di capitale fino a un massimo di 110 milioni di euro. La cifra definitiva non è stata ancora stabilita, mentre Exor nei mesi scorsi ha versato 30 milioni di euro come anticipo sull’aumento di capitale. Un aumento che non è correlato a tematiche di natura finanziaria, su cui invece è intervenuto il bond che, complici le condizioni vantaggiose, è andato a migliorare la struttura dell’indebitamento: aumento di capitale e bond non sono quindi scelte correlate, quanto piuttosto parallele. In prospettiva per la Juventus c’è poi anche il fronte dei vari parametri economico-finanziari da rispettare. Se per quelli FIGC non ci sono problemi, anche sul tema dell’indice di liquidità, diversa è la situazione per quanto riguarda invece il FPF della UEFA, considerando le corpose perdite degli ultimi anni. Le quali, va ricordato, non sono considerate interamente ai fini FPF perché vengono “scontati” alcuni costi come quelli per infrastrutture e settore giovanile: si parla di circa 20/25 milioni in meno rispetto ai conti del bilancio. Secondo quanto appreso, la società aveva ottenuto dalla UEFA alcune concessioni e aggiustamenti sui conti per la stagione 2024/25 per non duplicare di fatto la sanzione già pagata con l’esclusione dalle coppe europee nella stagione 2023/24. Tuttavia, considerando il livello perdite negli ultimi anni, nel corso del 2026 ci sarà sicuramente un confronto diretto con l’UEFA con la possibilità all’orizzonte di un nuovo settlement agreement. Si aspetterà l’anno nuovo perché la Federcalcio continentale attenderà anche i conti per quanto riguarda il 2025, visto che le analisi sono legate all’anno solare e non seguono la stagione sportiva. Il settlement potrebbe poi essere chiuso a giugno/luglio 2026, considerando le tempistiche già utilizzate dalla UEFA: lo scorso luglio, infatti, aveva annunciato alcuni accordi con società come il Barcellona, che non aveva rispettato i parametri negli anni 2023 e 2024 (quindi con la sanzione un anno e mezzo dopo la chiusura dell’anno solare 2024). Le ipotesi di business plan elaborate dalla Juventus potrebbero contribuire a ridurre il peso di eventuali sanzioni economiche, tant’è che in casa bianconera c’è fiducia che ci sarà una interpretazione positiva dei dati con l’obiettivo di diminuire le criticità. Tanto che la società ha rispettato ad esempio lo squad cost rule nel 2024 e prevede di rispettarlo pure nel 2025, a dimostrazione, è la posizione del club, di una struttura tra costi e ricavi ritenuta sostenibile. Senza tuttavia escludere l’ipotesi di una sanzione economica, che il club è comunque disposto a pagare. (Fonte CalcioeFinanza)
  15. FuoriDalCoro

    Ilbianconero: rinnovo imminente per Yildiz

    si lo penso anche io anche se credo che il destino di calciatori con il suo talento, contratto o meno, è sempre tutto nelle loro mani.
  16. FuoriDalCoro

    Ilbianconero: rinnovo imminente per Yildiz

    bisogna vedere se, nel caso, una clausola non fosse espressamente richiesta dal calciatore come condizione per un rinnovo...del resto in passato, non dico alla Juve, ma di esempi ce ne sono stati parecchi
  17. Il trend immaginato nel periodo in cui il progetto era iniziato era quello dei piccoli stadi un po' ovunque. La convinzione era che le persone avrebbero visto sempre più tramite tv le partite. Il problema è nato quando il trend è cambiato. Lì società con fatturati più strutturati del nostro hanno potuto ampliare le poprie strutture Noi con un fatturato sempre proiettato verso i costi della rosa, non lo abbiamo potuto fare. Tieni anche conto che quando sono iniziati i lavori dello stadio il cui costo è stato di 155 milioni, il nostro fatturato era di pochissimo superiore ai 200. Uno stadio da 50 mila posti si disse al tempo, sarebbe costato 100 milioni in più e possibilmente nell'analisi costi benefici (l'incremento percentuale degli incassi sarebbe stato risibile, un 20% in più) non è stato considerato un obiettivo ragionevole in virtù dell'aumento considerevole del budget
  18. a tutti piace vincere titolo ma nel calcio, oggi, considerando le condizioni generali del sistema in cui si opera, il primo elemento da considerare è il fatturato perchè da quello derivano la possibilità di miglioramento di organico e quindi di conseguire risultati più prestigiosi. Se tutto andasse bene, avendo finalmente un allenatore capace di far funzionare la squadra, il prossimo anno, con i dovuti interventi, potremmo essere in grado di competere per lo scudetto....perchè precluderci magari questa possibilità per provare a vincere la coppa italia quest'anno? e magari precluderci la possibilità di fare quei miglioramenti che un fatturato maggiore ti permetterebbero, per provare a fare (sempre il prossimo anno) un cammino più agevole in Champions? non dico di vincerla ovvio ma di provare a fare uno step in più. Non far rifiatare i titolari in questa competizione, a mio parere, rischia di farli "scoppiare" poi nelle altre e di non garantire più il rendimento necessario senza contare il rischio di infortuni
  19. c'è da dire che sfumata la possibilità di rientrare in Champions, la Coppa Italia per loro è davvero l'unico obiettivo possibile
  20. SGRAAAAAAAAAAAAAAAATTTT c'è da dire che non ci costa come ...un certo olandese e deve fare la riserva
  21. si anche perchè già mi vedo le polemiche su come non si sappia preservare i calciatori dagli infortuni ...
  22. Queste la medie degli spettatori della Juventus a Torino dal 1960...direi che stagioni eclatanti come presenze non ce ne siano... 23/24 Serie A 19 1 747.557 39.345 22/23 Serie A 19 2 715.764 37.672 21/22 Serie A 19 4 452.201 23.800 20/21 Serie A 19 2 2.000 1.000 19/20 Serie A 19 0 476.175 39.681 18/19 Serie A 19 0 745.392 39.231 17/18 Serie A 19 1 746.711 39.301 16/17 Serie A 19 6 757.354 39.861 15/16 Serie A 19 6 735.111 38.690 14/15 Serie A 19 4 732.504 38.553 13/14 Serie A 19 13 728.497 38.342 12/13 Serie A 19 10 733.511 38.606 11/12 Serie A 19 15 715.815 37.674 10/11 Serie A 19 1 417.357 21.966 09/10 Serie A 19 0 443.439 23.339 08/09 Serie A 19 2 403.326 22.407 07/08 Serie A 19 2 400.649 21.087 06/07 Serie B 21 0 379.791 18.085 05/06 Serie A 19 0 577.993 30.421 04/05 Serie A 19 0 502.150 26.429 03/04 Serie A 17 0 584.340 34.373 02/03 Serie A 17 0 676.106 39.771 01/02 Serie A 17 0 689.356 40.550 00/01 Serie A 17 1 669.651 39.391 99/00 Serie A 17 0 733.771 43.163 98/99 Serie A 17 0 804.752 47.338 97/98 Serie A 17 0 797.097 46.888 96/97 Serie A 17 0 674.809 39.695 95/96 Serie A 17 0 712.180 41.893 94/95 Serie A 17 0 802.106 47.183 93/94 Serie A 17 0 734.378 43.199 92/93 Serie A 17 0 778.537 45.796 91/92 Serie A 17 0 843.468 49.616 90/91 Serie A 17 0 693.207 43.325 89/90 Serie A 17 0 501.256 29.486 88/89 Serie A 17 0 492.863 28.992 87/88 Serie A 15 0 251.462 31.433 86/87 Serie A 15 0 95.420 47.710 85/86 Serie A 15 0 189.682 37.936 84/85 Serie A 15 0 619.119 41.275 83/84 Serie A 15 1 643.412 42.894 82/83 Serie A 15 0 158.599 39.650 81/82 Serie A 15 0 562.647 37.510 80/81 Serie A 15 0 509.031 33.935 79/80 Serie A 15 0 459.856 30.657 78/79 Serie A 15 0 530.274 35.352 77/78 Serie A 15 0 352.328 35.233 76/77 Serie A 15 0 635.699 42.380 75/76 Serie A 15 0 100.089 33.363 74/75 Serie A 15 0 127.814 42.605 73/74 Serie A 15 0 211.518 42.304 72/73 Serie A 15 0 35.418 35.418 71/72 Serie A 15 0 111.767 37.256 70/71 Serie A 15 0 282.849 35.356 69/70 Serie A 15 0 0 0 68/69 Serie A 15 0 164.590 41.148 67/68 Serie A 15 0 404.560 26.971 66/67 Serie A 17 0 441.785 25.987 65/66 Serie A 16 0 354.399 22.150 64/65 Serie A 17 0 440.883 25.934 63/64 Serie A 17 0 444.416 26.142 62/63 Serie A 16 0 273.308 45.551 61/62 Serie A 17 0 0 0
  23. Se non entriamo fra le prime 4 in campionato perdiamo almeno 50 milioni e su questa non si discute Ovviamente, come ben dici, per recuperare il premio del passaggio di turno agli ottavi (che se non sbaglio vale 11 milioni più la biglietteria) dovremmo battere il Gala Ma non è che se battiamo l'Atalanta poi siamo sicuri di vincere la Coppa Italia... Alla fine mi fido di Spalletti e delle sue valutazioni
  24. Il nostro obiettivo a breve è di incrementare il fatturato, l'unico indice che ci può permettere di fare mercato e di rafforzare la rosa ragion per cui primaria è la partecipazione alla prossima Champions e, se possibile, l'andare avanti almeno di un turno di Champions in questa edizione per raggranellare il più possibile
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