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RogerWaters

50 anni fa usciva "The Dark Side of the Moon"

Post in rilievo

Un capolavoro assoluto, è senza dubbio uno dei miei album preferiti di sempre. Non sono affatto nato nel periodo in cui uscì, ma è un album che mi ha segnato moltissimo dal punto di vista musicale. È un album che ambisce a scandagliare le profondità dell'animo umano, descrivendo in musica il senso stesso dell'esistenza . Vengono toccati temi come l'ossessione per i soldi (Money), lo scorrere implacabile del tempo (Time) , la paura della morte (the Great Gig in the Sky) , l'inutilità della guerra e della violenza. (Us and Them) e il tema della follia con Brain Damage, resa con l’immagine del “lato oscuro della luna“: se il lato sano del mondo e delle cose è rappresentato dal lato luminoso della luna, il lato oscuro rappresenta la metafora della malattia della Terra, di tutte le cose negative e orribili compiute e costruite dall’uomo ( come le guerre, ad esempio).

Tra l'altro, la voce fuoricampo presente nel brano finale,  (Eclipse) ci fa notare come in realtà non esista un lato oscuro della luna, perché a conti fatti la luna è tutta oscura (il mondo è tutto malato), e se ha un lato illuminato è grazie al sole (la vita).

E' veramente difficile trovare, per quanto riguarda il genere rock, un album simile a questo , che sappia coniugare temi così profondi e introspettivi con delle sonorità di una bellezza e di una qualità eccelsa. 

 

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E' incredibile per me vedere come queste tematiche universali dell'uomo, soprattutto il concetto dello scorrere implacabile del tempo, siano state espresse in maniera così sublime da persone che all'epoca erano sostanzialmente ragazzi/giovani uomini di neanche 30 anni di età

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Questo è stato l'album che musicalmente mi ha cambiato la vita... Sono molto contrario allo stilare tier list degli album dei PF, perché poi dipende dai momenti ma di sicuro questo (e The Division Bell) sono stati segnanti e mi hanno definitivamente introdotto al prog e al classic rock. Entrando nel merito del disco, è un disco assolutamente completo: ci sono delle tracce più smooth come Breathe e Us and Them, delle tracce assolutamente geniali come The Great Gig in the Sky e Money e c'è probabilmente il miglior assolo fatto da Gilmour ever (quello di Time). I testi dovrebbero essere messi nelle antologie scolastiche per i motivi che pochi post più sopra rimarcava Semper Fidelis.  E poi sì, JStadium, è assolutamente incredibile che fossero dei giovincelli all'atto di questo disco... Una maturità artistica che alcuni nemmeno al fine vita riescono a raggiungere. Se non costasse un occhio della testa, comprerei l'edizione commemorativa in uscita nei prossimi giorni. 

  • Grazie 1

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