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Semper Fideles

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About Semper Fideles

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    L'intelligenza è démodé
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  • Squadra
    Juventus
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    Uomo

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  1. No, gli scappavano semplicemente parolacce generiche quando i nostri sbagliavano oppure subivano goal , o almeno cosi ricordo 🤣
  2. Praticamente nel 2016 lo inserirono come spalla di Rimedio per le partite della nazionale e la sua telecronaca praticamente ricalcava quello che un allenatore medio urla a bordocampo ai suoi calciatori ( eccetto i rimproveri), con i vari "sali ", "molto bene", "bravo", ecc... . Una volta, quando la nazionale avversaria stava attaccando, si mise ad urlare " non facciamoli venire su" 🤣 Su youtube cè qualcosa, ma non rende pienamente giustizia
  3. Il commento tecnico di Adani è la rappresentazione perfetta di ciò che NON dovrebbe fare la seconda voce : - sovrastare la prima voce. Sono convinto che se andassimo a contare i minuti di telecronaca, Adani supererebbe di gran lunga Bizzotto. Il colmo è stato quando, su un calcio d'angolo battuto corto dal Portogallo, si è messo a fare un comizio, con il povero Bizzotto che non ha avuto il coraggio di interromperlo per raccontare l'azione pericolosa ( come regola, avrebbe dovuto essere lo stesso Adani a fermarsi e a lasciare il racconto alla voce in prima, ma figuriamoci); - fare propaganda dei suoi modi di vedere il calcio anziché raccontare la partita. A prescindere se una persona sia d'accordo con lui o meno, non è accettabile che utilizzi lo spazio che ha a disposizione ,ad esempio, per fare la predica alla Repubblica Ceca ( non il Brasile) che ha pensato soprattutto a difendersi ( salvo poi lodare la profondità e la qualità della rosa del Portogallo). Puro patetismo il sermone urlato sul merito al goal-vittoria del Portogallo ; - essere logorroico. Una seconda voce dovrebbe essere asciutta , puntuale e coincisa. Adani, invece, fa tutt'altro : uno tsunami di chiacchiere che ti stordisce, intrisi di propaganda di ciò che piace a lui, volti anche a sovrastare la prima voce ( come detto sopra). P.S. Quando si è messo a raccontare, in modo del tutto autoreferenziale, un suo aneddoto ( che non era nemmeno tale) su Conceicao, mettendosi anche a ridere da solo, Bizzotto non l'ha calcolato di striscio, facendo scena muta. Ha il mio pieno sostegno, immagino la sofferenza. Detto questo ,non capisco come diavolo sia finito a fare la telecronaca a questi livelli, mi fa rivalutare tantissimo l'esperimento che fecero con Trapattoni , con i suoi " sali sali", " occhio occhio ", " molto bene, bravo".
  4. Comincio a sospettare che, in società, abbiano un fetish strano, che li porta a godere di essere maltrattati ed umiliati in questo modo. Non ci vorrebbe nulla a smontare questa palese bestialità ( detta ,peraltro, dal capo degli arbitri, mica da un Pistocchi\Varriale qualsiasi su twitter) eppure nessuno si muove. Sono anche convinto che la principale irritazione della società, nei confronti del comportamento di Allegri , riguardi proprio la totale contestazione della classe arbitrale e della FIGC nei minuti di recupero, tant'è vero che nel comunicato di esonero si parla di "comportamenti tenuti durante e dopo la finale di Coppa Italia ". Alla fine della fiera siamo "proni" alla FIGC senza avere alcun vantaggio politico dietro, venendo addirittura danneggiati da arbitraggi vergognosi e sbeffeggiati da dichiarazioni simili. Che dire, contenti loro...
  5. La telecronaca di Marianella della partita di ieri sera è stata veramente grottesca e patetica. Accetto e sono favorevole al fatto che si tifi una squadra italiana nelle coppe, ma per me si dovrebbe comunque rimanere nella professionalità, evitando di fare l'ultras sguaiato ( Trevisani\Adani in Inter-Tottenham docet) o comunque l'imparziale con i paraocchi. Marianella ieri sembrava uno di quelle televendite delle tv regionali che vuole venderti un set di pentole ammaccate, spacciandole per oro massiccio; non è nemmeno la prima volta che succede, visto che, nell'altra finale persa contro il West Ham , si mise persino a rosicare al fischio finale parlando di " calcio vergognoso" degli inglesi. Gli è capitato di commentare delle finali europee giocate dalle italiane, ma non mi pare proprio che si comportò in questo modo.
  6. In realtà furono risposte naturali a domande tendenziose dei giornalisti. Nel dettaglio, nella conferenza pre- partita contro l'Empoli, un giornalista gli chiese se l'assenza di Ronaldo responsabilizzasse ulteriormente gli altri e lui rispose (ovviamente) di si. Un'altra domanda fu " Visto l'addio di Ronaldo, da chi si aspetta di più in tema di gol e personalità" ( già la domanda stessa chiede di debba segnare al posto di Ronaldo)? "I gol nelle gambe li ha Dybala, Morata, Chiesa, Kulusevski, Bernardeschi, Rabiot, che l’anno scorso ha fatto tre gol e non può fare solo tre gol. McKennie anche. I difensori dovranno fare gol. Ci sarà una migliore distribuzione nei gol" . Il che è una risposta perfettamente fisiologica, cioè ora che non c'è Ronaldo dovranno segnare gli altri e i goal non verranno segnati tanti da uno solo ( perché non c'era in rosa uno con quei numeri realizzativi), ma da altri in misura simile. Non intendeva mica dire che Ronaldo tarpasse le ali ai vari Bernardeschi e Kulusevski a livello realizzativo oppure che ora si sarebbe giocato meglio senza perché così tutti avrebbero potuto esprimersi al meglio, segnando anche di più. Tra l'altro, ad Allegri gli attaccanti accentratori sono sempre piaciuti.
  7. In verità, già nelle ultime partite del campionato 2021-2022 , Ronaldo aveva cominciato a fare le bizze, tant'è vero che nella partita finale ( e decisiva) contro il Bologna chiese di non giocare e di stare in panchina. Per me semplicemente ha annusato l'aria di ridimensionamento che tirava e ha levato le tende.
  8. Semper Fideles

    Un bilancio dell'Allegri II

    Prendendo in considerazione i meri risultati, Allegri in campionato ha raggiunto risultati in linea con il valore della rosa, ovvero la qualificazione in champions. Avremmo potuto fare un qualcosa di più ? Certamente : - nel primo anno avremmo potuto rientrare nella lotta scudetto verso la 30esima giornata, ma l'arbitraggio vergognoso di Juventus - Inter ci ha azzoppato le gambe ( era quel periodo in cui l'inter era in caduta libera ma veniva tenuta a galla da porcate arbitrali, come quella del contatto Ranocchia - Belotti). A prescindere da questo, se non avessimo fatto quella partenza disastrosa ( dovuta alla combo Ronaldo che scappa via e viene sostituito da Kean e un Allegri che ha un brusco risveglio sul fatto che la rosa non era come se la immaginava) avremmo potuto lottare fino alla fine, secondo me. ; - nel secondo e terzo anno avremmo potuto dare più filo da torcere a Napoli e Inter, magari non uscendo dalla lotta scudetto così presto. Se da un lato la rosa ha dimostrato di essere acerba e immatura dal punto di vista caratteriale, dall'altro Allegri avrebbe dovuto essere più bravo a mantenere alta la tensione e gli stimoli nei confronti del gruppo squadra. Per quanto riguarda le coppe, europee e nazionali, ha invece fallito: - nel primo anno il doppio confronto con il Villarreal lascia molti rimpianti. Nel match di ritorno la partita è preparata bene, facciamo la partita per un'ora abbondante ( colpiamo anche 1-2 legni), ma il rigore per gli spagnoli ci taglia le gambe, nonostante mancassero una ventina di minuti per fare un goal e portarla ai supplementari. Questo sarà il punto critico di questo triennio : Allegri non ha saputo infondere fiducia nei propri mezzi ( e , per esteso, "entrare " nella loro testa) a calciatori psicologicamente deboli e non abituati a vincere; - la finale di coppa Italia contro l'inter è stato l'ennesimo furto con scasso di questo triennio. Una partita rimontata e in controllo ribaltata da un rigore inesistente per il tuffo di Lautaro. Anche qui, il ritornello è il solito : dopo quel goal non ci siamo più ripresi mentalmente - nella supercoppa contro l'inter, invece, ci è andato tutto storto : tra squalifiche e infortuni abbiamo potuto schierare probabilmente l'11 stagionale più scarso; il contatto Dzeko- De Sciglio che ha portato al rigore del pari è quantomeno dubbio; l'inter era in un periodo di gran forma stagionale. Nonostante questo la stavamo portando anche ai rigori, se non fosse stato per la follia di Sandro al 120esimo; - nelle coppe del secondo anno c'è stato un disastro su tutta la linea : il girone di champions peggiore della storia ( con l'onta della sconfitta in Israele); un Europa League alla portata scivolata via; il ritorno delle semifinale di coppa Italia contro l'inter in coppa Italia : una squadra messa male in campo, arrendevole e abulica, con un 11 iniziale assurdo; - L'unico risultato , per quanto riguarda le coppe, in questo triennio è stata la coppa Italia di quest'anno, un trofeo che riscatta, almeno in parte, le amarezze delle due edizioni precedenti. Il bilancio totale è una delusione e un fallimento ,da parte sua, per quello che erano le premesse : avrebbe potuto fare molto di più, anche se ci sono da considerare molte attenuanti a cui ha dovuto fare fronte, svolgendo incombenze che non gli spettavano, lasciato solo da una dirigenza drammaticamente assente: - una rosa non all'altezza di vincere il campionato ( che non significa "rosa scarsa", ma rosa che vale la qualificazione in champions, non di più), non abituata a vincere e mentalmente debole ( alla quale, come ho già detto, non ha saputo dare i giusti stimoli e sicurezza nei propri mezzi); - Lo sconquasso dirigenziale : nel secondo anno, con la squadra spedita e reduce da una striscia di vittorie e risultati convincenti viene travolta dalle dimissioni di un intero cda. Per una squadra che già di suo è psicologicamente debole di sicuro non avrà avuto un impatto positivo; - il processo farsa delle plusvalenze : ricordiamo, oltre alla follia dell'intero processo, come nessun dirigente si sia presentato ai microfoni per denunciare pubblicamente la porcheria dei punti tolti prima delle partite e delle incongruenze dell'impianto accusatorio, anche per informare l'opinione pubblica dell'ingiustizia che stavamo subendo. Ai microfoni è toccato andare sempre ad Allegri, il quale, lo ricordiamo, è un allenatore, non un dirigente o un addetto alla comunicazione. Ricordiamo, ad esempio, quando prese per i fondelli Grassani, chiamato da DAZN per parlare della sentenza ( l'imparzialità dei media eh), riguardo la cravatta azzurra che indossava, stilettata per dire quanto fosse di parte ; - le porcate arbitrali . Qui abbiamo l'imbarazzo della scelta, tra un Candreva che non viene visto dal Var ( è Allegri stesso a instillare il dubbio nel post partita), finali di coppa Italia e partite di campionato arbitrate a senso unico, zero OFR a favore in campionato, l'Aia che promuove arbitraggi pessimi nei nostri confronti , ecc... - le assurde vicende extra campo di Pogba e Fagioli, che avrebbero dovuto essere i perni del centrocampo di quest'anno, non sostituiti da un Giuntoli inattivo per 4 mesi abbondanti, se non per sperperare soldi per un difensore reduce da un infortunio grave ed un ragazzino della serie B inglese all'ultima giornata di calciomercato.
  9. Semper Fideles

    UFFICIALE | Allegri esonerato con effetto immediato

    Era preventivabile una scelta del genere da parte della società, perché quello che ha fatto dopo il fischio finale non ha scusanti. I sassolini dentro le scarpe che aveva nei confronti di Giuntoli e Vaciago avrebbe potuto toglierseli in modi più consoni, magari con una battuta in conferenza o con un'intervista a fine stagione. Detto questo, richiamarlo è stato un errore, sotto vari aspetti: 1) psicologico. Richiamarlo è stata un'implicita ammissione di colpa, quasi a dire " avevi ragione tu "; infatti è tornato non con l'umiltà e la consapevolezza dei propri mezzi del primo ciclo ma con la superbia di chi , a prescindere dal torto o dalla ragione, si sentiva di riscuotere un debito nei confronti di qualcuno. Tra le tante ragioni del suo ritorno, secondo me, vi è anche la convinzione, da parte sua, che la rosa di Pirlo fosse da scudetto e che fosse frenata dall'inesperienza di quest'ultima : la difficoltosissima partenza a rilento del 2022-2023 ne è la prova, così come gli scleri continui scaturiti dalla consapevolezza di non avere una rosa di livello; 2) economico\contrattuale. Un contratto di 4 anni è delirante per qualsiasi allenatore, così come le cifre. Nella difficoltà economica e nel depauperimento della rosa che stavamo ( e stiamo) tuttora attraversando non aveva alcun senso dilapidare risorse per un allenatore; 3) il ridimensionamento della rosa. Già dallo switch Ronaldo- Kean si poteva intravedere il declino di una rosa che, nel corso degli anni, è andata sempre peggiorando, con marchiani errori sul mercato. Dal momento che questo Allegri (quello di Cagliari, Milan e primi anni da noi ha dimostrato di saperci lavorare con i giovani) da il meglio di se quando allena campioni o comunque gente di esperienza e che vi è un piano di ridimensionamento della rosa , perché non ingaggiare, invece, un allenatore, passatemi il termine orribile " giochista", uno di quelli che ti ripete gli schemi all'infinito, magari a costi contenuti? Dal punto di vista sportivo , per me, i fallimenti più grandi non sono stati in campionato : l'obiettivo era la qualificazione in Champions ed è stato sempre raggiunto, per quanto nel primo anno si sarebbe potuto rientrare in corsa nello scudetto se non fosse stata per quell furto a mano armata di partita contro l'inter. ; i fallimenti più grandi, invece, sono stati nelle coppe: il ritorno contro il Villarreal al primo anno ( assurdo non riuscire a tenere la squadra sul pezzo quando mancavano un quarto d'ora\venti minuti per pareggiare); l'indegno girone di Champions del secondo anno ( la sconfitta contro il Maccabi fu imbarazzante); l'Europa League dell'anno scorso ( fattibile secondo me) e la semifinale di coppa Italia contro l'inter sempere dell'anno scorso ( al ritorno ne combinò di tutti i colori tra formazione, cambi e atteggiamento). Detto questo, è innegabile che sia stato lasciato solo a metterci la faccia nei momenti più bui, quando ai piani alti ( che sono subito scesi in campo per festeggiare le coppa) se ne stavano in silenzio di fronte alle varie porcate, arbirali come il Var contro la Salernitana ( Allegri è quello che fece notare che avevano "dimenticato" Candreva), i punti di penalizzazione tolti ad orologeria prima delle partite, la vergognosa sentenza plusvalenza accettata supinamente ( tra "acque passate" e " ci pare che la sentenza sia ingiusta" varie ) e quelle dei media (ricordiamo come a dazn invitarono l'avvocato del Napoli a discutere la sentenza, con Allegri che lo prese per i fondelli per la cravatta azzurra). In sintesi, è vero che c'è stato un depauperamento progressivo della rosa e che a livello dirigenziale c'è stato il delirio, ma da lui ci si aspettava di più, specie considerando ciò che di buono aveva fatto nel primo ciclo.
  10. Semper Fideles

    Atalanta - Juventus 0-1, commenti post partita

    Stasera grandissimi veramente tutti, in particolare Bremer e Vlahovic. Partita preparata benissimo anche dal mister, cambi compresi; la squadra è stata sul pezzo 90 minuti, si è difesa molto bene in fase di non possesso ed è riuscita spesso a ripartire con decisione e precisione. Ci voleva questa soddisfazione dopo 3 anni difficili sia in campo che fuori. Due parole sull'arbitraggio: semplicemente vergognoso. Ho adorato Allegri quando ha sbroccato in quel modo, la misura è colma, specie ripensando anche alle porcate arbitrali che avevano combinato nel girone d'andata.
  11. Sarebbe un acquisto senza alcun senso; anzi, avrebbe una parvenza di logica se fossimo il Manchester City, avessimo una rosa al completo e volessimo toglierci lo sfizio di avere una punta di riserva più forte. Non è proprio il nostro caso, direi. Si andrebbero a scialacquare risorse ( perché non verrà mica gratis) per uno che andrebbe semplicemente a fare il vice - Vlahovic, quando abbiamo una situazione a centrocampo e sui tornanti decisamente problematica. Se volessimo passare a 4 , poi, dovremmo comprare anche i terzini, perché ne siamo totalmente sprovvisti ( al netto di Cambiaso).
  12. Semper Fideles

    Juventus - Lazio 2-0, commenti post partita

    Allegri si è messo a fare i dispetti proprio perché il mercato è stato penoso. Per Djalo non sappiamo nemmeno se giocheremo a 4 o a 3 dietro l'anno prossimo e con quale allenatore, viene da un infortunio grave e va a ingolfare un già ricco reparto difensivo, visto che a giugno tornerà Hujisen (per l'estate si parla anche di Calafiori, tra l'altro). Per me semplicemente quelle risorse avrebbero potuto essere sfruttate in modo migliore. Certamente l'innesto di un centrocampista non ci avrebbe fatto da solo tenere il passo dell'inter, perché, come detto, la squadra ha gravi lacune in termini di personalità ( e qualità complessiva), ma ti dico che un buon mercato ( non necessariamente Bonaventura, c'erano 3-4 mesi di tempo per trovare profili adatti) per me avrebbe generato effetti a catena, quali : - un clima di fiducia all'interno del gruppo squadra. "La società fa un mercato di gennaio per tentare di stare al passo dell'inter, crediamoci". E' uno scenario diverso dal " la società compra un semisconosciuto argentino dalla b inglese e un difensore infortunato", colpi vagamente futuribili e non prontamente utilizzabili; - un'iniezione di fiducia anche per Allegri stesso: la società crede in me, mi ha accontentato, darò il massimo. Dall'altro lato non avrebbe avuto nemmeno la scusante del mercato inadeguato o delle assenze di Fagioli e Pogba ( visto che sarebbero stati rimpiazzati); - un giocatore di esperienza aiuta tantissimo nello spogliatoio, specie nel nostro dove vi sono tanti giovani, specie a livello motivazionale.
  13. Semper Fideles

    Juventus - Lazio 2-0, commenti post partita

    Resto sempre più convinto che il problema principale di questa squadra, al di là della mediocrità tecnica e qualitativa di molti elementi ( alcuni di questi sono anche titolari purtroppo) sia quello mentale e di personalità . Il goal di Chiesa sembrava aver tolto un macigno sulle spalle dei nostri, tant'è vero che si è fatto subito il secondo e rischiato di fare il terzo a più riprese. I calciatori si sentivano più sicuri nelle giocate e gli inserimenti in avanti fioccavano; lo stesso Chiesa, nel post partita, ha parlato di come la squadra non abbia saputo reagire al contraccolpo psicologico dell'aver perso in primis terreno dall'inter e, in seguito, lo scudetto stesso: questa roba è molto grave e non si addice per nulla ad una grande squadra. Mi auguro che a giugno vengano acquistati calciatori di spessore e di personalità. A prescindere, da ciò, questa squadra a livello di organico vale il 2-3 posto e una qualificazione in Champions tranquilla, non esiste al mondo un crollo del genere e nessuna giustificazione, sia per la squadra che il tecnico. A tale proposito, Allegri ha sbagliato : - prima di tutto, a livello comunicativo: dopo un girone intero fatto di profilo basso, umiltà e pedalare, in una sera di gennaio si mette a fare le battutine allusive su un inter che stava un po' incespicando ( vs Genoa e Verona, gare caratterizzate da numerose porcate arbitrali e non saranno le sole) e che doveva affrontare le due gare di supercoppa. Anziché continuare ad affibbiargli il peso di dover vincere lo scudetto, Allegri si è messo involontariamente a punzecchiarli nell'orgoglio, come a dire " noi proviamo ad inseguirvi, ma tanto rubate, sarà difficile", volendo farli innervosire; fatto sta che, invece, secondo me, ha sorto l'effetto opposto, caricandoli a mille, alzando il rendimento già alto del girone di andata; - in secondo luogo, a livello di gestione del gruppo. Dopo il doppio scivolone Empoli-Inter bisognava tenere la squadra sul pezzo, premere sul fatto che non bisognava lasciarsi andare perché la qualificazione in champions non è stata ottenuta, che il secondo posto è importante per Supercoppa e ricavi, che nel calcio non si sa mai e fare punti restando attaccati all'inter magari si sarebbe potuti rientrare in corsa, ecc... ; - in terzo luogo, il mancato aziendalismo. Mi spiego : dopo l'imbarazzante mercato di gennaio, Allegri ha perso la brocca, cominciando a fare i dispetti : i next gen al posto di Alcaraz; De Sciglio titolare contro la Lazio, che non giocava quasi da un anno, al posto di Djalo, ecc... comprendo la rabbia per un mercato simile, ma la Juventus deve venire prima di queste diatribe personali. Per finire, il mercato invernale di Giuntoli è stato penoso, a dir poco. Eravamo in corsa contro l'inter , a contendere lo scudetto, serviva un centrocampista di esperienza, pronto a dare una mano sin da subito, che quantomeno conoscesse la serie A e\o la lingua; aveva avuto tutto il tempo del mondo a disposizione, perché i forfait di Pogba e Fagioli ci furono ad ottobre. In tutto questo non esiste presentarsi il 30 gennaio con un argentino semisconosciuto della premiership inglese che non conosceva nè campionato e lingua. Vogliamo parlare di Djalo? I mesi a piangere miseria e sborsiamo 7,6 mln complessivi per l'ennesimo difensore centrale ( in cui, tra l'altro, eravamo già copertissimi) proveniente da un infortunio molto grave.
  14. Semper Fideles

    5 anni fa, un marziano allo Juventus Stadium

    Infatti non l'ho detto. Il senso era nel fatto che il calo delle sue prestazioni è fisiologico per uno della sua età. Impostare un tridente nella situazione attuale è impossibile perché non abbiamo terzini e comunque non è un fattore collegato al suo rendimento, visto che ha sempre giocato seconda punta.
  15. Semper Fideles

    5 anni fa, un marziano allo Juventus Stadium

    Spinazzola all'epoca aveva 25 anni e aveva giocato già 5 anni in serie B e due anni in serie A, quindi era nel pieno della sua carriera, non stiamo parlando di un 18enne come Yldiz o di uno della next gen. Spinazzola veniva da un infortunio molto grave, ossia la lesione del legamento crociato anteriore. Arrivato da noi nell'estate 2018, dovette saltare l'intero girone d'andata per i postumi dell'infortunio ( una cosa simile a ciò che accadde a Chiesa nella stagione scorsa). Al rientro comunque non riuscì ad avere una tenuta fisica adeguata, tant'è vero che ebbe un altro infortunio al ginocchio e riuscì a ritagliarsi soltanto spezzoni. La prestazione contro l'Atletico gli procurò uno stress fisico notevole, tale da mandarlo " fuori giri" : tutti quegli strappi e accelerazioni improvvise non sono l'ideale per uno al rientro da un infortunio cosi grave, senza contare che era anche da poco rientrato appunto per il fastidio al ginocchio ( basti vedere gli infortuni che avrà in seguito con la nazionale e la Roma). Se poi uno vuole pensare che sia masochista e che non l'abbia fatto giocare perché troppo forte , libero di farlo. Yildiz fino al rientro di Chiesa ( ovvero il titolare) le ha giocate tutte dall'inizio, ad eccezione di quella contro l'Empoli in casa, dove il piano era di farlo entrare a partita in corso. Se uno a 18 anni gli casca il mondo addosso perché ,in una partita casalinga contro una squadra della zona retrocessione , dopo 5 partite da titolare, parte dalla panchina o è un montato che si crede onnipotente oppure è mentalmente fragile; infatti non è successo niente di tutto questo, semplicemente il ragazzo ha un talento immenso e a quell'età non può garantire la continuità di prestazioni che si chiede ad un calciatore affermato, ergo ci stanno benissimo i momenti di forma e quelli di calo.
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