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tifoso deluso

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About tifoso deluso

  • Rank
    vincerLA è l'unica cosa che conta
  • Birthday March 27

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  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Provenienza
    Sardegna
  • Interessi
    viaggi, trekking, storia, cibo

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  1. Spero di no, io sono un Tifoso Deluso perchè abbiamo buttato una Champions che potevamo vincere, spero che per quel giorno ne avremo vinto più di una.
  2. Solo con i grandi campioni (con grande seguito mediatico personale) puoi sperare di strappare tifosi alle squadre inglesi, bisogna mettere accanto a CR7 e Dybala i Pogba, Mbappè, Salah (certo anche CR7 e Messi nella stessa squadra non sarebbe stato male).
  3. tifoso deluso

    CR...7OO!

    Ha fatto vincere due trofei al Portogallo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Alieno! P.S. però basta calciare punizioni!
  4. In Italia la maglia si mette solo per andare allo stadio (quando si mette) e può anche avere le strisce, ma all'estero la usano anche per andare in giro e le strisce bianche e nere sicuramente non sono il massimo. Penso che prima o poi si arriverà ad una prima maglia azzurra (puoi cambiare ogni anno tonalità rispetto al nero e al bianco, è un nostro colore tradizionale e non la ha nessuno dei principali avversari), una seconda maglia bianconera e una terza maglia che cambia colore tutti gli anni
  5. Sportmediaset - Juventus a un passo da Soule, arriverà quasi gratis Come spiega Sportmediaset la Juventus è vicina all'acquisto di un giocatore di 16 anni che arriverà dall'Argentina: "Mai farsi trovare impreparati, soprattutto quando ti chiami Juventus. Se un talento sorge in qualunque parte del mondo, è giusto che la sua scheda sia sul tavolo di Fabio Paratici ed è altrettanto giusto che lo stesso Paratici poi si metta in azione per portarlo a Torino. È proprio quanto è successo per Matias Soule, un ragazzo che il club bianconero segue dall’inizio del 2019 e che ha appena 16 anni. Trequartista mancino, tecnica sopraffina, il ragazzo è cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield ma su consiglio del suo agente Martin Guastadisegno non ha firmato il primo contratto da professionista. Praticamente in questo momento è fuori rosa con un contratto giovanile in scadenza. Questo è il motivo per cui la Juventus dovrebbe finire per prenderlo quasi gratis, pagando solo un piccolo indennizzo alla società di provenienza".
  6. anche gli algoritmi bevono (e parecchio!)
  7. Secondo me arrivare in finale di Champions e avere giocatori mediatici contano molto per accaparrarsi gli appassionati che si avvicinano solo ora al calcio. Naturalmente devi essere molto bravo nel commerciale per monetizzare questa notorietà. Ma ogni anno che passa la torta è sempre più piccola e i competitors sono sempre di più e più agguerriti, chi ha lavorato bene a inizio millennio ha una dote difficilmente attaccabile ormai (il che spiega anche le numerose maglie del Milan che si vedono ancora in giro), a meno di trovare altri mezzi per avvicinare nuove persone al di là del calcio (potrebbero essere moda, ristorazione, pacchetti-turismo per cercare di vendere il made in Italy?)
  8. Si ma quando nel 2000 il MU ha iniziato a fare tournée in Asia e negli States c'erano forse un miliardo (la butto lì) di potenziali tifosi senza squadra (ed era il periodo in cui esplodevano i social media e il calcio in tv in tutto il mondo), oggi ce ne sono molti meno. Non è che tu vai avanti in Champions mollano tutti la loro squadra per comprarsi la tua maglietta.
  9. Se aggiungi ai 45 milioni di incremento a lui riconducibili in questo bilancio gli altri 15 milioni già accordati dall'Adidas e i 30 in più che dovrebbe darci la Jeep (siamo in dolce attesa!) potremmo riuscirci già quest'anno (90 escono e 90 entrano)
  10. perchè una parte dei guadagni va ad Adidas e ai negozi che la vendono
  11. E' vero che siamo molto indietro in Asia e America (anche sudamerica) ma non penso che il Dortmund venda più di noi in quei mercati. Difficilmente un italiano va in giro con la maglia della propria squadra durante la settimana, all'estero è più facile.
  12. comunque fa pensare quanto scritto da Marco De Santis nel suo "Prima analisi del bilancio 2018/19": Il calo rispetto alle previsioni dei ricavi da vendita di prodotti e licenze riflette un volume d'affari nettamente superiore nel primo semestre rispetto al secondo semestre in misura non equiparabile a quanto accaduto negli anni precedenti ma non sarà che sono finite le magliette da vendere?
  13. L’arrivo di Ronaldo nel pianeta bianconero ha segnato di fatto un’era, un punto di discontinuità da qualsiasi angolo lo si guardi, creando nuove opportunità per la Juventus. A 16 mesi di distanza dal suo arrivo, e con il bilancio della stagione 2018-19 alle spalle, è tempo di tirare le prime somme. L’arrivo di Ronaldo non ha portato alla bancarotta, anzi come già scritto il bilancio di esercizio che verrà approvato il prossimo 24 ottobre ha segnato un negativo di 39.9 milioni che potevano essere circa 25, non considerando i 15 milioni accantonati e relativi alla precedente gestione tecnica (Allegri, ndr). Il primo effetto fuori dal campo Ronaldo lo ha avuto sul seguito social della Juventus, con i suoi 387.5 milioni di follower distribuiti sui tre social principali: Facebook, Instagram e Twitter, il campione portoghese ha rappresentato un enorme boost, contribuendo a portare il numero totale di follower del club bianconero dai 45.2 milioni del rapporto Deloitte 2017 agli attuali 79.7, attestando la Juventus in questa speciale classifica al quinto posto, dietro ai 3 colossi social, Real Madrid, Barcellona e Manchester United, e ad un’incollatura dal Chelsea. Nell’ultimo anno e mezzo Juventus è cresciuta al ritmo del Real Madrid, segnando un significativo +76%. L’effetto Ronaldo si è ovviamente visto anche sui conti. Il fatturato record di 621 milioni ha assorbito il suo costo annuo di circa 86 milioni grazie all’aumento dei ricavi strutturali, quelli senza considerare alcuna forma di player trading, passati da 402.3 milioni a 464.2 milioni. Buona parte della crescita di 61.9 milioni è stata favorita dall’arrivo dell’asso di Madeira. Ad eccezione infatti dei 6.5 milioni di miglioramento sui ricavi da diritti televisivi (anche se qui ci sarebbe da eccepire che senza la tripletta all’Atlético Madrid nel round of 16 e la conseguente qualificazione ai quarti di finale della UCL, i ricavi sarebbero diminuiti di circa 15 milioni), Ronaldo ha portato circa 45 milioni di euro dei rimanenti 55.4 milioni, che senza di lui, è bene ribadirlo, non ci sarebbero stati. I ricavi da stadio hanno subito un’impennata di rilievo: a parità di partite casalinghe disputate, 19 in campionato e 8 in UEFA Champions League, sia i ricavi da abbonamenti che quelli da gare casalinghe di campionato e UCL, sono cresciuti per un totale di 14.2 milioni. Al netto di una crescita media degli anni precedenti dell’8%, il +20% in abbonamenti e il +45% da biglietteria, in totale hanno portato un surplus attribuibile a Ronaldo di circa 10.8 milioni di euro. I ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità sono cresciuti di 21.9 milioni per effetto del bonus da 15 milioni elargito da Adidas, e dei nuovi contratti sottoscritti (tra i più rilevanti vale la pena citare Socios e O’soniq). Questi ricavi sono interamente attribuibili al cosiddetto effetto Ronaldo. Sul fronte merchandising si è registrato un altro incremento degno di nota. Ronaldo non si è pagato con la vendita delle sue maglie, come qualche ottimista sosteneva al tempo, ma dei 16.2 milioni di aumento nell’ultimo anno almeno la metà sono attribuibili alla sua presenza, visto l’elevato numero di maglie vendute col suo nome sulle spalle e considerata la crescita registrata negli anni precedenti: 5.7 milioni nel 2017 in più rispetto al 2016, 8.6 milioni nel 2018 in più rispetto al 2017. Infine ultimo aspetto fondamentale è stato l’impatto su tutte le attività collaterali: visite al museo, tour dello stadio e membership, dall’incremento di un milione di euro dell’anno precedente si è passati ai 5.8 milioni del 2019, un incremento sostanziale che si discosta (di molto) dal trend storico. Tenendo conto quindi dello scarto, almeno quattro di questi milioni possono essere attribuiti all’effetto Ronaldo. In conclusione e per quanto illustrato qui sopra, l’effetto Ronaldo nel suo primo anno è stimabile in circa 44.8 milioni; nella sua prima stagione alla Juventus il suo costo è stato coperto per il 52% dai benefici sui conti che il suo ingaggio ha portato. I restanti 41.2 milioni sono stati abbondantemente coperti attraverso le plusvalenze che non a caso sono cresciute di 34.2 milioni rispetto al 2018 e dalla cessione in prestito di Higuain che ha portato a un risparmio sul bilancio dell’anno scorso di circa 32 milioni di euro. da AterAlbus - Massimo Maccarone "Quanto pesa CR7 sui ricavi della Juve"
  14. La conferma di un consenso più ampio – sottolinea ancora la Gazzetta – sta nei numeri dei social: sommando Facebook, Instagram, Twitter e YouTube, la Juve è passata dai 50,4 milioni di follower del giugno 2018 agli attuali 84,8 milioni salendo al quarto posto nella classifica delle squadre più seguite, alle spalle di Real Madrid (249), Barcellona (246,1) e Manchester United (129,9) e precedendo diversi club che ancora fatturano di più.
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