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Cr7 iiN B&W

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  1. Tu stesso hai scritto che bisognerebbe favorire "profili più bassi" o "gente vogliosa" che debba adorare la maglia bianconera, dimmi tu se questa concezione non calza a pennello per il profilo di Bernardeschi: voglioso, raramente una parola fuori posto (eccetto la famosa intervista del "rischiare la giocata"), sempre a correre come un mulo in campo e a scendere in campo con motivazione quando chiamato. Era anche pronto a rivedere al ribasso il suo stipendio pur di rimanere, la maglia della Juve l'ha sempre fatta sua. Secondo quanto hai precedentemente scritto, alla Juve servirebbe questo profilo e NON il profilo di Di Maria. Rendiamoci conto. Ok, ti ho fatto l'esempio della Gazzetta (ma potrei citarti altri centomila testate) che ogni giorno scriveva una cosa diversa. Di punto in bianco nell'arco di nemmeno una settimana, si è passati dal dire "Di Maria arriva alla Juve", poi "La juve abbandona la pista Di Maria", poi ancora "Di Maria viene all Juve". Tu riesci a dar credito a queste nefandezze senza capo né coda solo perché mettono in cattiva luce il giocatore sul quale parti prevenuto. Un po' di onestà intellettuale non guasterebbe mica, eh. Poi vabbe', dire che con un giocatore svincolato le trattative dovrebbero durare un giorno... No comment. Gli stessi giornali a cui tu dai credito scrivono che il giocatore voleva un annuale e che la Juve voleva fargli un biennale. Boh. Chissà quanto allora la Juve ha zerbinato Dybala allora, una roba da sotterrarsi proprio, secondo il tuo ragionamento. Eppure ti ricordo difendere la tua cara Joya a spada tratta nelle varie discussioni. Ti prego, dimmi che stai scherzando. Dimmi che non hai appena preso a paragone un trofeo vinto nel 1996. Millenovecentonovantasei. Ventisei anni fa. Come se il calcio in ventisei anni non si fosse evoluto. Come se negli ultimi 10 anni non avessero vinto sempre e solo le squadre con le superstar e i fuoriclasse. Dal 2008 (ma forse anche prima, ma non ricordo determinate formazioni precedenti) l'UNICA squadra che vinse la CL coi gregari e con gli operai fu il Chelsea. Un'eccezione straordinaria, e per quanto mi piacque e lo tifai quell'anno, vincere con quel tipo di calcio è irripetibile, e tutta la storia recente della CL è là a testimoniare ciò. Come se non ci fossero poi tutte le batoste prese dalla Juve operaia di Conte a fare da testimoni. O quest'ultima Juve operaia di Allegri. Il problema è che qua qualcuno pensa di poter vincere la CL con Lichtsteiner, Matuidi, Rabiot e Morata, e se non ci si riesce, pazienza: quello che conta è l'amore per la maglia. Poi, però, tutti a stringere i pugni e a diventare verdi di invidia vedendo il Real alzare la ventordicesima CL con in rosa la collezione di figurine. Per quanto sia cringe l'aforisma, penso sia abbastanza indicato: ti stanno puntando la luna, ma tu stai a fissare il dito. Nessuno sano di mente penserebbe mai che in un solo anno Di Maria possa portarci la CL, e francamente sarebbe ridicolo anche solo immaginarlo. Come ho già scritto, l'argentino sta venendo preso per una questione di ridare un ossatura europea a una squadra martoriata e a fine ciclo. Lo stesso scopo delle acquisizioni di Tevez e Llorente ai tempi, poi con loro ci è scappata anche la grande stagione (dopo annate in cui gli operai ci facevano uscire ai gironi, guarda un po' cosa successe quando si alzò il tasso tecnico). I gregari con i piedi montati al contrario non ti danno un'ossatura europea, perché in Europa il calcio è fatto da tutti fuorché dai gregari. E i gregari/operai di livello che potrebbero trovare spazio costano cari e non ce li si può permettere. Di Maria non è qua per portarci la Champions, ma per aiutarci a ripartire e a ricostruire e, perché no, tappando anche qualche buco in una zona di campo dove non abbiamo per ora nessuno di buono da schierare. Tuttto il resto che hai scritto sulla "squadra da amare e rispettare prima di tutto" sono solo i soliti ragli sull'amore per la maglia, sul blasone che sono purtroppo condivisi da una grossa fetta di tifoseria ed evidenziano il problema. Che diventa evidente e molto preoccupante quando ai Di Maria e ai Ronaldo si preferiscono i Dybala e i Morata. E poi si ha il coraggio di pretendere la CL da dei giocatori dei quali i 3/4 di loro non farebbero nemmeno tribuna nelle altre big, e, non contenti, si addossa la colpa addirittura a chi vale qualcosa, solo perché non bacia la maglia o non giura amore eterno al bicolore.
  2. Ti seguo dai tuoi post su Ronaldo, le tue opinioni calcistiche mi lasciano spesso perplesso. Partiamo dall'assunto che questo "zerbinaggio" è semplicemente un normale confronto contrattuale botta e risposta come se ne vedono tanti. Quest'aura di "ridicolo" che la gente vede attorno alla faccenda è unicamente frutto di un brainwashing a regola d'arte fatto dai mass-media nostrani sul nome di calciomercato più caldo di una delle squadre più importanti d'Italia. Di Maria, a livello di valore di mercato, di palmarés e di importanza nel panorama calcistico, è profilo più di spicco sul quale ha puntato la squadra più seguita d'Italia. Ricamarci sopra, con varie invenzioni e pareri "accreditati" una vicenda è un comportamento tipico della stampa italiana. Tre giorni fa, la Gazzetta scriveva "Juventus, abbandonata la pista Di Maria", dopo aver scritto esattamente tre giorni prima "Di Maria alla Juve, il sì in arrivo da Ibiza", per poi scrivere di nuovo IERI: "Di Maria, balletto in barca in attesa della Juve". Non rendersi conto di quanto i media, all'asciutto di notizie di calciomercato della Vecchia Signora, abbiano mangiato sopra e speculato su questa trattativa mi pare molto ingenuo, per non dire altro. Però fa comodo utilizzarli comunque come conferma per un proprio pregiudizio negativo su un giocatore. Mi hai poi fatto sbellicare quando hai scritto "più dignitoso partire da profili più bassi ma più vogliosi". Te lo dico io qual è un profilo basso ma estremamente voglioso: Bernardeschi. Lo stesso che tu, qualche commento più sotto hai apostrofato come "tozzo di pane raffermo". Eppure rispetta benissimo la caratteristica che hai elencato. E come lui, tanti altri nei vari anni, mi sovvengono: Lichtsteiner, Sissoko, Matuidi, Morata, De Sciglio, Kean. Non sto dicendo che questi elementi non possano avere un ruolo anche importante in una Juve titolare (forse uno solo per volta, però, dato che atletismo e voglia non compensano di certo la mancanza di tecnica, perlomeno non sempre), ma pensare che prendere un giocatore di caratura mondiale con un grande palmarés, perdipiù a parametro zero, sia una mossa stupida di mercato perché bisognerebbe favorire "profili più bassi" o "gente che debba adorare la maglia bianconera" è un punto di vista figlio di una concezione anacronistica di una squadra di calcio. La Juve "operaia" in Europa è sempre stata triturata, calpestata e macellata. Se parliamo di campionato, le cose magari cambiano, ma mi sembra che qua ci sia una leggera ossessione per qualche altra coppa. L'unica cosa su cui posso concordare è che il giocatore in questione ha sicuramente la testa al Mondiale e non lo ha mai nascosto; questo verosimilmente potrebbe inficiare le sue prestazioni. Se il tuo commento avesse ruotato attorno a questo punto, non avrei avuto nulla da dire (come non ne ho avuto per molti altri), ma se mi parli di "zerbinaggio", e di "dobbiamo preferire profili bassi ma vogliosi" mi viene proprio da ridere. Inoltre è sciocco pensare che un giocatore con un anno di contratto possa capovolgere una stagione; fino a prova contraria (e non c'è una prova contraria, date le numerose cessioni e i piazzamenti in calando degli ultimi due anni), la Juventus è una squadra in ricostruzione che sta facendo un enorme fatica a fare mercato e che ha un budget limitato e che se deve mantenere lo status quo di "big Europea" per FORZA ha bisogno di qualche giocatore di peso che possa dare un'ossatura e un imprinting a ciò che si sta costruendo. La stessa cosa è stata fatta con Tevez e Llorente ai tempi, e si è cercato di farla con Suarez. Ben venga allora una delle ali più forti al mondo dell'ultimo decennio, titolare FISSO in nazionale albiceleste, e vade retro adoratori della "Juve operaia" che prima riempie di insulti e critiche i loro idoli quando giocano (Lichtsteiner, Matuidi, Morata e vari altri), e poi gli costruisce le statue e li elogia quando smettono di giocare. Tanta incoerenza in questo gruppo di fanatici che purtroppo a quanto vedo rappresenta la maggior parte della tifoseria, e io sono dell'opinione che la tifoseria è lo specchio della società. Facciamoci due domande se veniamo schiaffeggiati in Europa, d'altronde ai Ronaldo e ai Di Maria preferiamo i Morata e i Dybala.
  3. Il problema è che tu non hai iniziato a dire "da NOVEMBRE (2021)" che Dybala fosse prossimo al rinnovo nell'immediato, lo dicevi già a Gennaio - Febbraio 2021 (ci si mette due secondi a ripescare i post se non li hai cancellati, per chi volesse verificare) e hai continuato questa tiritera fino a due giorni fa, anche in quei momenti o episodi nei quali i giornalai erano compatti sul dire che le trattative si stessero complicando. Addirittura sei arrivata a screditare le parole del presidente in persona quando uscì allo scoperto dicendo che era stata fatta al giocatore una proposta economica da top 20 mondiale, rifiutata, perché Dybala è un professionista e come tale fa i SUOI interessi e non quelli della squadra a cui appartiene, al contrario della narrativa delle bandiere, altrimenti avrebbe accettato quell'offerta. Un conto è avere opinioni personali calcistiche, che, sebbene assurde, possono comunque essere comprensibili se si pensa che questo sia un forum di tifosi, anche se dire che "Dybala è il migliore del mondo dopo Messi e Ronaldo, perché alla fine cos'ha in meno di Neymar?" come dicesti al sottoscritto in una discussione due anni fa sarebbe un pelino fuori dal mondo, un altro conto è millantare una conoscenza superiore e più profonda delle trattative. Spezzo una lancia a favore dell'utente a cui hai risposto al messaggio, che ha perfettamente ragione: per mesi e mesi, nei topic di Dybala, quando si metteva in ragionevole dubbio la permanenza dell'argentino, scattavi subito a rispondere dicendo "il contratto per Paulo è già pronto, manca solo la sua firma che, vedrete, arriverà fra pochissimo. Ho le mie fonti certe". Capisci ora che il trollaggio che alcuni utenti ti stanno facendo adesso non solo è comprensibile, ma è sacrosanto? La presa in giro è totale quando in questo messaggio che sto quotando dici che "tutti i giornalisti e media accreditati davano il rinnovo per fatto da Novembre"; a parte che NON È VERO, quindi le tue fonti segrete e interne quali sarebbero? Non c'erano, e il tuo atteggiamento dell'epoca in inglese è chiamato "wishful thinking". E se ci fossero state, bella affidabilità, dato che Arrivabene ha appena detto che la decisione di rinnovare Dybala ha iniziato a marcire internamente nella presidenza proprio da Dicembre.
  4. Buffon 7+ ~ Sicuramente lontano dai suoi leggendari standard in termini di sicurezza, velocità e plasticità degli interventi: para sempre in due tempi ed è in affanno negli scatti per raccogliere i palloni vaganti in area. Ma il suo compito è non far entrare la palla in porta, e ci riesce perfettamente negando il capolinea a tre traiettorie nello specchio della porta, deviando la prima di esse con un buon tuffo rasoterra. Di alto livello la parata al 60' su Messi, sebbene respinta al centro dell'area: lo salva De Ligt. Sicuro invece al 90' sempre sull'Argentino. Presente in altre due occasioni della Pulce che terminano di poco a lato. Danilo 6+ ~ Problemi nella fase di ripartenza per il terzino destro brasiliano: regala alcuni palloni importanti agli avversari, tra cui un pericoloso fallo laterale in tentativo maldestro di cambio gioco in ripartenza. In difesa, però, è davvero bravo due volte in anticipo su Messi nel secondo tempo, e una in chiusura mentre l'Argentino si involava verso la porta al 67'. Bonucci 6.5 ~ Alza lo scudo ogni volta che se ne presenta l'occasione, chiude e fa la guardia ordinatamente a Griezmann che non gli crea nessun grattacapo in tutta la partita. Segna un goal in ribattuta che però viene annullato dal VAR per posizione irregolare. De Ligt 6.5 ~ Chiude Messi in due occasioni ed è sempre pronto a mordere gli stinchi della Pulce anche salendo a centrocampo per alzare il pressing. Ingenuo al 73' con un rovinoso intervento in area che causerebbe un plateale rigore, ma viene salvato dal fuorigioco blaugrana. Alex Sandro 6.5 ~ Fornisce tanta spinta e contributo offensivo sulla sua fascia di competenza, e numerose chiusure di livello. Ottimo in ripartenza con svariati dribbling sui giocatori in pressing. Cuadrado 6+ ~ Emblematici i suoi tre svarioni a inizio partita in ripartenza che regalano tutte e tre le volte la palla ai blaugrana. Insieme a Danilo, rende la fascia destra juventina il tallone d'achille della corazzata bianconera di stasera. Per fortuna il Barcellona è in un pessimo stato di forma e non ha le energie per approfittarne. Però ha il gran merito di dare un bell'assist con un cross verticale a McKennie e di dare un contributo offensivo di valore. Arthur 6.5 ~ Estremamente prezioso in ripartenza: tiene il ginocchio basso quando controlla il pallone per avere più spinta nei numerosi cambi di direzione che effettua per dimenarsi del pressing avversario, con serpentine e giravolte in tutte le direzioni che servono ad aprire nuove chances ai compagni e portare sicurezza al reparto. Gli si può chiedere solo di essere più concreto in fase di impostazione; come il suo predecessore che stasera gli è avversario, ben poche volte tenta la verticalizzazione o la giocata smarcante. McKennie 8 ~ Partita di altissimo livello dell'americano, sicuramente la migliore in questa sua nuova avventura in bianconero. Corre per tutto il centrocampo ed è sempre il primo a tenere alto il pressing, non facendo respirare i registi blaugrana. Compie ottime chiusure nel primo tempo, ma il piatto forte di stasera è il suo contributo in fase di ripartenza: accende il motorino, e nelle ripartenze serve sempre bene i compagni e più volte porta la palla avanti guadagnando metri preziosi con delle decise galoppate. Ramsey 6 ~ Il meno convincente dell'11 titolare: fa qualche corsa palla al piede nella trequarti smistando palloni nelle prime linee, poi si spegne molto velocemente e inizia a perdere colpi e palloni. È un po' goffo negli interventi, come il duello aereo al 20' che finisce con una maldestra gomitata all'avversario, seguita dal giallo. Morata 6.5 ~ Gioca una partita da attaccante a 360°: è dappertutto nella metà campo avversaria, riempie l'area e porta dinamismo alla manovra offensiva bianconera con alcune galoppate. Di contro però, soffre tantissimo i duelli fisici sebbene la stazza in realtà non gli manchi, e perde sempre palla quando viene costretto vicino alle linee dell'out. Prende nuovamente un giallo abbastanza evitabile. Ma a conti fatti è titolare imprescindibile. Ronaldo 7 ~ Segna due rigori a uno dei più forti portieri del mondo, procurandosi personalmente con esperienza il primo in complicità di un'ingenuità del difensore. Suona la carica ai suoi soprattutto nel primo tempo quando fa girare le gambe attorno al pallone e smista palloni in attacco. Nel secondo tempo si sacrifica in fase difensiva e conquista fiabescamente un pallone ai danni del suo rivale che era involato verso la porta dopo un dribbling. All. Pirlo 8 ~ Si era detto tanto nei giorni precedenti, per alcune possibili scelte quantomeno "scellerate" che comunque non sono esistite nella formazione finale, che è un 3-4-1-2. Scelta che premia la Juve che anche grazie alle indicazioni del suo allenatore riesce a segnare 3 reti insperate e a portarsi prima nel girone, ai danni proprio del Barcellona.
  5. Szczesny 7 ~ Si assicura il clean sheet con un intervento a valanga sui piedi dell'attaccante, sventando un goal sicuro. Si allunga alla sua destra in tuffo poco dopo per evitare la beffa di una traiettoria ambigua su un cross. Nel finale salva un mezzo pasticcio di Kulusevski. Fa buona guardia nelle restanti poche occasioni in cui viene chiamato in causa. Prestazione solida. Alex Sandro 6.5 ~ Nel primo tempo va al doppio degli altri: effettua costanti progressioni e incursioni nella metà campo avversaria palla al piede, guadagnando metri preziosi e creando occasioni e superiorità numerica. Cala molto prevedibilmente nel secondo tempo quando il bottino è ormai in cassaforte. De Ligt 6.5 ~ Roccia del reparto difensivo, sempre un muro invalicabile, sia in copertura che in marcatura. Abile nell'interdire il gioco avversario anche in pressing alto. Mette due sciabolate verticali pregevoli dalla propria trequarti verso la fascia opposta. Bonucci 6 ~ Prestazione senza errori del "vecchio" centrale, ma alcuni suoi interventi fanno salire qualche brivido, come la lotta greco-romana al 40' in marcatura, che evidenzia tutta la sua goffaggine: prima va a vuoto sul colpo di testa, poi effettua una serie di trattenute al limite del regolamento, che fortunatamente non vengono fischiate. Rimane comunque ancora una buona scelta in difesa anche grazie alla sua esperienza, che gli consente altri interventi più ordinati. Demiral 5 ~ Pasticcia coi piedi più volte, con varie svirgolate annesse, e non dà nessun aiuto alla manovra offensiva come un esterno di centrocampo si suppone che faccia; ma non si capisce perché venga schierato in tale ruolo. La colpa non è sua. McKennie 7 ~ Gioca una partita di buon livello, fa tutto quello che un centrocampista "mastino" dovrebbe fare: corre sempre e mai a vuoto, è il primo a tenere il pressing alto ma una volta superato è di nuovo il primo a retrocedere rapidamente e recuperare la posizione; tiene marcature strette e raramente dà la possibilità di girarsi all'avversario. Nota molto positiva, è bravo in tutti i frequenti disimpegni che si ritrova a fare in assenza del "banchiere" Arthur per 3/4 di partita: non perde mai palla, salta il marcatore e la gioca subito sul compagno libero. Nota aggiuntiva, è l'unico che cerca di verticalizzare. Bentancur 6- ~ Ordinato nell'impostazione di gioco, ma troppo lento. Qualche palla persa che poteva giocare meglio. Chiesa 7+ ~ Non si può certo dire che i colpi nel suo repertorio siano variegati: propone sistematicamente la stessa giocata, ossia la corsa sulla fascia con eventuale dribbling del marcatore. Stasera però, gli riesce bene. E quando alla sua "mossa" fa seguire un diagonale secco o un cross tagliato, può davvero essere letale, e lo dimostra. Segna un goal e ha il 90% dei meriti su quello di Ronaldo. Ramsey 5 ~ Il trequartista dovrebbe essere il suo ruolo naturale insieme a quello di mezz'ala, ma in entrambe le posizioni quest'anno fa vedere poco e niente. La prestazione di oggi è ancora grigia e incolore, priva di assist, priva di passaggi chiave, priva di inserimenti, priva di tiri. In una parola: scialbo. Morata 6.5 ~ Perde svariati palloni nella seconda metà del primo tempo, alcuni molto importanti, non lo si vede per il resto della partita fino al momento del goal, che positivizza la sua prestazione e prosegue il suo periodo di forma. Cristiano Ronaldo 6.5 ~ Si vede molto più di Alvaro. Ogni volta che attacca crea sempre un pericolo in area avversaria, che sia un cross, un dribbling o un tiro; parte inizialmente sottotono, ma col passare dei minuti prende più fiducia. Solito cannibale quando gli arriva la palla messa da Chiesa e sporcata da Morata, timbrando il cartellino anche stavolta. Mezzo voto in meno per il rigore in movimento che sbaglia stampandolo sulla traversa: era da buttare dentro. Kulusevski 6 ~ Utile nelle manovre di ripartenza, anche lui predilige defilarsi sulla fascia come il compagno ex-viola e contribuisce alle incursioni offensive finali. Combina però un mezzo pasticcio in un controllo nella sua area nella foga del contropiede, regalando la palla agli avversari: per fortuna Szczesny è in serata. Bernardeschi 5.5 ~ Fa vedere poca roba a parte un cross che oltrepassa malamente la linea di fondo campo prima di giungere a Chiesa. Arthur 6 ~ Il "banchiere" tiene ben chiusa la palla in cassaforte quando è il suo turno. Non ha il tempo materiale per incidere, ma fa il suo. Danilo 6 ~ Entra e prosegue la buona amministrazione difensiva, pattugliando la fascia di tanto in tanto.
  6. Cr7 iiN B&W

    Roma - Juventus 2-2, le pagelle e il migliore in campo!!!

    Szczesny 6.5 ~ Sul rigore non è perfetto nella respinta, la sfortuna lo punisce. Sul secondo gol capitolino segue il manuale del buon portiere scendendo a terra rapidamente per cercare di deviare con la mano con una respinta precisa, ma ci si chiede se non fosse più efficace aprire la gamba data la distanza ravvicinata e il poco tempo per andare giù. A parte ciò, salva un gol fatto nel primo tempo e fa buona guardia nel resto delle occasioni. Chiellini 5+ ~ Sbaglia a lanciarsi all'arrembaggio sulla infausta punizione che porta al gol giallorosso. Non ha la velocità per tornare nel contropiede che si crea, e ha grave colpa su questo. Non dà nessuna sicurezza dietro come era solito fare fino all'anno scorso: non chiude Dzeko che per sua fortuna si divora un goal a porta vuota dopo averlo mandato a funghi (insieme al resto del reparto). Buona spazzata di testa sul cross al 79', unica nota positiva. Bonucci 5 ~ Idem con patate per il Viterbese, che organizza un bel pasticcio insieme al compagno di reparto. Continua a saltare a vuoto sui cross avversari, togliendo il tempo ai compagni di reparto. Ci si chiede perché continui a farlo imperterrito. Cuadrado 6- ~ Smista palloni e poco più; si perde la marcatura nel cross romanesco del 74' , che per sua fortuna si risolve in un nulla di fatto. Manca di incisività e di apporto offensivo, ma è fuori ruolo. Danilo 6,5 ~ Si fa vedere in avanti, nota positiva il buon cross per il gol di testa di Ronaldo. Con Sarri i cross e lanci lunghi erano un tabù assoluto, ma il brasiliano fortunatamente ricorda ancora come si fanno. Rabiot 4 ~ Parte bene nel primo tempo interdicendo le prime azioni giallorosse e offre una bella uscita sullo stretto da un pressing nei pressi dell'area avversaria, poi gli va tutto a catafascio: mano aperta con braccio teso in area che causa il rigore, il suo primo giallo e il vantaggio della Lupa. Nel secondo tempo perde continuamente i contrasti e la palla nei pressi della sua zona di competenza, risultando lento e legnoso nei suoi interventi: proprio la sua mancanza di rapidità lo porta ad intervenire in netto ritardo nel contrasto con a a rimediare un meritatissimo secondo giallo che lo consegna allo spogliatoio anzitempo. Ramsey 6- ~ Nel primo tempo fa vedere qualcosa, si muove e distribuisce palloni sulla trequarti, portando qualità. Poi cala con il passare dei minuti e viene giustamente sostituito. Sbaglia il colpo di testa su un bellissimo cross di Ronaldo, ma la situazione d'attacco non era troppo semplice. McKennie 5 ~ Non replica il buon esordio contro la Samp. Si vede in difficoltà in numerose situazioni di gioco a centrocampo, soprattutto in impostazione. È palese che porti più fisicità che tecnica, ma ci si aspetta un miglioramento rispetto al dipartito Matuidi; ha ancora tutta una stagione per mostrarcelo. Douglas Costa 6 ~ Entra per spaccare la partita, ma alla sua prima azione regala palla agli avversari con un tentativo maldestro di cross. Ci mette tanta corsa e scatto: corre al doppio della velocità degli altri, ma non combina poi tanto. Qualche skill per far vedere che la voglia ce l'ha. Kulusevski 6- ~ Bastano due partite per capire che sulla fascia destra è un netto upgrade rispetto a Bernardeschi. A differenza di quest'ultimo, ha lucidità quando si tratta di compiere scelta con la palla tra i piedi. Nota negativa, svariona la punizione a ridosso dell'intervallo che porta al gol avversario. Morata 4.5 ~ Impalpabile. Lo si è visto quasi unicamente per lo splendido tunnel di tacco che si becca da Florenzi. Vaga per la metà campo avversaria facendo qualche movimento verticale qua e là perlopiù inappropriato per l'impostazione di manovra usata dalla squadra in questa partita. Tutto sommato, replica una delle tante prestazioni invisibili che ha collezionato in altri lidi dopo la sua dipartita bianconera. Cristiano Ronaldo 7.5 ~ Toglie le castagne dal fuoco al neoallenatore. Come al solito, d'altronde. Si procura lui il rigore con una sua incursione in area, per poi segnarlo. Risulta sempre pericoloso in avanti e incute sempre un brivido nella difesa avversaria quando muove le gambe attoro al pallone cercando uno spazio per irrompere. Ricorda a tutti perché giochi ancora sulla fascia quando mette un dentro un gran cross per Ramsey, che il gallese non riesce a buttar dentro. Decide poi di farsi un volo con la sua CR7 Airlines per salire in cielo e colpire a rete un buon cross di Danilo, agguantando un sudato pareggio in 10vs11. Nel finale scalda il cuore vederlo in difesa e barcamenarsi in pressing, contrasti e scivolate. Fuoriclasse a 360°. All. Pirlo 4.5 ~ Partita preparata male e gestita peggio. Più di un giocatore fuori ruolo e formazione iniziale quantomeno dubbiosa. Emblematica la sua reazione al secondo giallo di Rabiot: "Ma dai, ma quello è fallo?". Eh sì, Andrea, quello lo avrebbero fischiato anche in prima categoria...
  7. Cr7 iiN B&W

    Morata alla Juve: vi convince?

    Ma come si fa ad esser contenti di Morata dopo che i nomi in ballo erano Suarez e Dzeko? Alvaro è chiaramente un colossale ripiego dopo tutto il pasticcio di calciomercato di questa ultima settimana. Chi dice che è decisivo in Europa evidentemente non ha mai guardato le partite di Champions di Chelsea e Atletico, e anche nell'ultimo anno da noi di "decisivo" mi ricordo solo ed esclusivamente il gol al Real che segnò in semifinale, che era più una colossale papera di Casillas dopo una deviazione sfortunata del difensore che un merito o gran tiro di Alvaro stesso. Comunque in Europa un minimo segnò, in qualche modo, e pure al Barcellona in finale anche se, pure qua, di tap-in su una respinta molto brutta di Ter Stegen. In ogni caso queste prestazioni non le ha comunque più sfoggiate, né al Chelsea, né all'Atletico, esattamente da quando si è sposato la Campello, ha messo su famiglia e pensa più a Instagram che al pallone. Rispetto a prima è l'ombra di sé stesso ormai da 4 anni. Importante anche sottolineare il suo clamoroso colpo di testa spedito alle stelle a porta sguarnita contro di noi, che ci ha regalato il passaggio del turno nel giorno della mitica remuntada del 3 a 0 contro l'Atletico a Torino. Remarkable anche la sua totale assenza in andata e ritorno di quel famoso scontro Roma-Chelsea di Champions del 2017, dove all'andata risultò il peggiore in campo dei Blues con voto medio di 4, al ritorno fu l'unico dei suoi a naufragare (altra insufficienza) e bye bye Champions. Il mio voto è "Assolutamente No". Ma chissà, se lo facessero cancellare da Instagram o gli requisissero il telefonino durante tutta la sua permanenza a Torino, forse qualcosa di bello potrebbe farcelo anche vedere di tanto in tanto.
  8. Szczesny 5 - Non effettua nessuna parata. Rigore a parte, il Lione non tira mai davvero in porta; sull'unica palla insidiosa non si fa trovare per nulla preparato e solo un intervento molto fortunoso di Ramsey lo salva da una papera ridicola. Cuadrado 5 - Emblematici i 5 passaggi in 3 minuti che sbaglia e regala agli avversari. Ha il merito di essere l'unico a provare la soluzione cross, ma il risultato è regalare due volte la palla al portiere. Bonucci 6 - Tre chiusure di buon livello, ma anche stasera sembra purtroppo che la cappellata sia dietro l'angolo: fallo inutile all'80' a sulla linea esterna del rettangolo ad altezza metà campo quando è accompagnato da due altri difensori in chiusura, svirgolata poco dopo in raccoglimento di una palla lunga che per fortuna arriva a Cuadrado. Serve sicurezza che con lui manca sempre. De Ligt 6.5 - Aggredisce sempre l'avversario. Bellissimo l'accompagnamento dell'attaccante da metà campo alla linea opposta del fallo laterale, una chiusura da mastino. Alex Sandro 7 - Unica vera partita di livello del brasiliano in questa stagione. Più di una progressione nella sua fascia, porta sempre palla in avanti. I dribbling gli riescono, e dà una mano anche in copertura, macinando chilometri sulla sua fascia di competenza. Nel finale è palesemente e comprensibilmente a lingua di fuori, è il penultimo ad arrendersi. Bentancur 5 - Male. Male. Male. Male. Pjanic 6 - Svolge il compitino come al solito, ma non affonda come il resto della squadra. L'apporto in fase offensiva che dà è davvero difficile da valutare... Rabiot 6,5 - In crescendo. Quando usa il fisico per avanzare palla al piede nella metà campo avversaria, sembra un carrarmato. Prova anche a mettere qualche pallone dentro l'area quando ne ha l'occasione con esiti non troppo positivi, ma perlomeno ci prova. Fortunatamente ben diverso dal Rabiot pre-covid. È il terzultimo ad arrendersi. Bernardeschi 5 - Mezzo punto in più per quel bel dribbling a inizio partita che, come tutte le idee di Bernardesco ingegno, muore subito a causa di una valutazione finale errata. Incolore (e falloso) per il resto della partita. Higuain 4 - Si possono toccare meno palloni di così? Probabilmente no. Oltre a un colpo di testa, è lecito chiedersi se fosse in campo. Non ha mai aiutato la Juve in Europa, e decide di continuare questo trend anche stasera. Ronaldo 7,5 - Davanti a un fuoriclasse così, ci si può solo inchinare. E, forse, anche scusarsi per starlo facendo giocare con una squadra palesemente non alla sua altezza. Commovente che a fine partita fosse addirittura presente in difesa in copertura. Belli i dribbling sulle fasce che poi si trasformano in velenosi cross, ma purtroppo Higuain e Bernardeschi sono già in ferie. Sfortunato nel colpo di testa finale (mezzo punto in meno perché forse poteva anche riuscire a buttarla dentro), ma forse è meglio così: quel goal mancato potrebbe essere la rinascita della Juve. La società dovrà prendere decisioni drastiche in primis in merito alla bollente questione "rosa giocatori". E, forse, solo un'eliminazione agli ottavi contro la settima squadra della Ligue 1 poteva far aprire gli occhi della dirigenza. Ramsey 5,5 - Mezzo voto in più per quel recupero un po' fortunoso che evita il goal dopo il brutto intervento di Szczesny. Gran parte del merito va alla Dea Bendata, ma perlomeno lui ha avuto il riflesso di alzare subito la gamba per cercare di allontanare la sfera. Inutile in tutto il resto della partita. Danilo 6 - Tocca pochi palloni ma li smista discretamente ai compagni. Dybala SV - Entra, spara un pallone in tribuna da fuori area, si ferma, esce. Tutto ciò nell'arco di nemmeno 5 minuti. È assurdo che Sarri o lo staff medico non fossero al corrente della sua situazione: un giocatore reduce da un affaticamento che entra ed esce in così poco tempo dal campo è impensabile che venga fatto entrare in campo in primo luogo. E ancora più assurdo è che non lo sapesse lo stesso Dybala: per rompersi dopo un tiro con il suo piede forte da fuori area significa davvero essere completamente fuori condizione. E, ancora una volta, rimarca la distinzione con i veri fuoriclasse: la conoscenza del fisico e la sua gestione. Impensabile anche solo accettare la sostituzione in quelle condizioni. Divide le colpe di questo triste teatrino con l'allenatore e i preparatori atletici. Olivieri 6 - Fa due sole azioni ma sembra voler spaccare il mondo. Chissà cosa sarebbe successo se fosse entrato 15 minuti prima; nessuno può saperlo, ma la grinta con cui si avventa sul pallone e lo protegge mandandolo in corner lasciano l'amaro in bocca. Servivano giocatori motivati stasera, lui sembrava essere uno di quelli. Peccato.
  9. Mamma mia! Il montage originale a cui fa riferimento l'inizio di questo video è forse il progenitore e il capostipite dei montaggi su Youtube di Cristiano e del calcio originale! Quanti brividi e sensazioni ha regalato quel montage alla community, come infatti dicono in tanti nei commenti, ricordando i vecchi tempi del 2012... Ha ispirato una generazione di adolescenti, me compreso, e stravolto le modalità di editing dei video e dei montaggi degli highlights calcistici su Youtube. Per chi non conoscesse il video in questione, lo posto qua. Certo, è over-edited, con tante transizioni ed effetti ottici al limite dell'incomprensibilità di ciò che sta accadendo, ma è davvero un reperto storico della community e un bel ricordo per chi come me è appassionato di montaggi e highlights calcistici, d'altronde ha 22 MLN di visualizzazioni. Ringrazio l'autore di questo post, chissà perché questa versione v2 del video che ha postato nel thread non mi fosse comparsa su Youtube... Che dire, l'editing di Lasselson è sicuramente molto maturato e meno "tamarro" del video originale del 2012, e ha usato inoltre tante inquadrature "rare" delle azioni di Ronaldo che ormai conosco a memoria ed alcune non le avevo nemmeno mai viste! Bel video e bellissimi ricordi
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