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Cr7 iiN B&W

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About Cr7 iiN B&W

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  • Birthday 09/19/1995

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    Juventus
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    Uomo

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  1. Cr7 iiN B&W

    Roma - Juventus 2-2, le pagelle e il migliore in campo!!!

    Szczesny 6.5 ~ Sul rigore non è perfetto nella respinta, la sfortuna lo punisce. Sul secondo gol capitolino segue il manuale del buon portiere scendendo a terra rapidamente per cercare di deviare con la mano con una respinta precisa, ma ci si chiede se non fosse più efficace aprire la gamba data la distanza ravvicinata e il poco tempo per andare giù. A parte ciò, salva un gol fatto nel primo tempo e fa buona guardia nel resto delle occasioni. Chiellini 5+ ~ Sbaglia a lanciarsi all'arrembaggio sulla infausta punizione che porta al gol giallorosso. Non ha la velocità per tornare nel contropiede che si crea, e ha grave colpa su questo. Non dà nessuna sicurezza dietro come era solito fare fino all'anno scorso: non chiude Dzeko che per sua fortuna si divora un goal a porta vuota dopo averlo mandato a funghi (insieme al resto del reparto). Buona spazzata di testa sul cross al 79', unica nota positiva. Bonucci 5 ~ Idem con patate per il Viterbese, che organizza un bel pasticcio insieme al compagno di reparto. Continua a saltare a vuoto sui cross avversari, togliendo il tempo ai compagni di reparto. Ci si chiede perché continui a farlo imperterrito. Cuadrado 6- ~ Smista palloni e poco più; si perde la marcatura nel cross romanesco del 74' , che per sua fortuna si risolve in un nulla di fatto. Manca di incisività e di apporto offensivo, ma è fuori ruolo. Danilo 6,5 ~ Si fa vedere in avanti, nota positiva il buon cross per il gol di testa di Ronaldo. Con Sarri i cross e lanci lunghi erano un tabù assoluto, ma il brasiliano fortunatamente ricorda ancora come si fanno. Rabiot 4 ~ Parte bene nel primo tempo interdicendo le prime azioni giallorosse e offre una bella uscita sullo stretto da un pressing nei pressi dell'area avversaria, poi gli va tutto a catafascio: mano aperta con braccio teso in area che causa il rigore, il suo primo giallo e il vantaggio della Lupa. Nel secondo tempo perde continuamente i contrasti e la palla nei pressi della sua zona di competenza, risultando lento e legnoso nei suoi interventi: proprio la sua mancanza di rapidità lo porta ad intervenire in netto ritardo nel contrasto con a a rimediare un meritatissimo secondo giallo che lo consegna allo spogliatoio anzitempo. Ramsey 6- ~ Nel primo tempo fa vedere qualcosa, si muove e distribuisce palloni sulla trequarti, portando qualità. Poi cala con il passare dei minuti e viene giustamente sostituito. Sbaglia il colpo di testa su un bellissimo cross di Ronaldo, ma la situazione d'attacco non era troppo semplice. McKennie 5 ~ Non replica il buon esordio contro la Samp. Si vede in difficoltà in numerose situazioni di gioco a centrocampo, soprattutto in impostazione. È palese che porti più fisicità che tecnica, ma ci si aspetta un miglioramento rispetto al dipartito Matuidi; ha ancora tutta una stagione per mostrarcelo. Douglas Costa 6 ~ Entra per spaccare la partita, ma alla sua prima azione regala palla agli avversari con un tentativo maldestro di cross. Ci mette tanta corsa e scatto: corre al doppio della velocità degli altri, ma non combina poi tanto. Qualche skill per far vedere che la voglia ce l'ha. Kulusevski 6- ~ Bastano due partite per capire che sulla fascia destra è un netto upgrade rispetto a Bernardeschi. A differenza di quest'ultimo, ha lucidità quando si tratta di compiere scelta con la palla tra i piedi. Nota negativa, svariona la punizione a ridosso dell'intervallo che porta al gol avversario. Morata 4.5 ~ Impalpabile. Lo si è visto quasi unicamente per lo splendido tunnel di tacco che si becca da Florenzi. Vaga per la metà campo avversaria facendo qualche movimento verticale qua e là perlopiù inappropriato per l'impostazione di manovra usata dalla squadra in questa partita. Tutto sommato, replica una delle tante prestazioni invisibili che ha collezionato in altri lidi dopo la sua dipartita bianconera. Cristiano Ronaldo 7.5 ~ Toglie le castagne dal fuoco al neoallenatore. Come al solito, d'altronde. Si procura lui il rigore con una sua incursione in area, per poi segnarlo. Risulta sempre pericoloso in avanti e incute sempre un brivido nella difesa avversaria quando muove le gambe attoro al pallone cercando uno spazio per irrompere. Ricorda a tutti perché giochi ancora sulla fascia quando mette un dentro un gran cross per Ramsey, che il gallese non riesce a buttar dentro. Decide poi di farsi un volo con la sua CR7 Airlines per salire in cielo e colpire a rete un buon cross di Danilo, agguantando un sudato pareggio in 10vs11. Nel finale scalda il cuore vederlo in difesa e barcamenarsi in pressing, contrasti e scivolate. Fuoriclasse a 360°. All. Pirlo 4.5 ~ Partita preparata male e gestita peggio. Più di un giocatore fuori ruolo e formazione iniziale quantomeno dubbiosa. Emblematica la sua reazione al secondo giallo di Rabiot: "Ma dai, ma quello è fallo?". Eh sì, Andrea, quello lo avrebbero fischiato anche in prima categoria...
  2. Cr7 iiN B&W

    Morata alla Juve: vi convince?

    Ma come si fa ad esser contenti di Morata dopo che i nomi in ballo erano Suarez e Dzeko? Alvaro è chiaramente un colossale ripiego dopo tutto il pasticcio di calciomercato di questa ultima settimana. Chi dice che è decisivo in Europa evidentemente non ha mai guardato le partite di Champions di Chelsea e Atletico, e anche nell'ultimo anno da noi di "decisivo" mi ricordo solo ed esclusivamente il gol al Real che segnò in semifinale, che era più una colossale papera di Casillas dopo una deviazione sfortunata del difensore che un merito o gran tiro di Alvaro stesso. Comunque in Europa un minimo segnò, in qualche modo, e pure al Barcellona in finale anche se, pure qua, di tap-in su una respinta molto brutta di Ter Stegen. In ogni caso queste prestazioni non le ha comunque più sfoggiate, né al Chelsea, né all'Atletico, esattamente da quando si è sposato la Campello, ha messo su famiglia e pensa più a Instagram che al pallone. Rispetto a prima è l'ombra di sé stesso ormai da 4 anni. Importante anche sottolineare il suo clamoroso colpo di testa spedito alle stelle a porta sguarnita contro di noi, che ci ha regalato il passaggio del turno nel giorno della mitica remuntada del 3 a 0 contro l'Atletico a Torino. Remarkable anche la sua totale assenza in andata e ritorno di quel famoso scontro Roma-Chelsea di Champions del 2017, dove all'andata risultò il peggiore in campo dei Blues con voto medio di 4, al ritorno fu l'unico dei suoi a naufragare (altra insufficienza) e bye bye Champions. Il mio voto è "Assolutamente No". Ma chissà, se lo facessero cancellare da Instagram o gli requisissero il telefonino durante tutta la sua permanenza a Torino, forse qualcosa di bello potrebbe farcelo anche vedere di tanto in tanto.
  3. Szczesny 5 - Non effettua nessuna parata. Rigore a parte, il Lione non tira mai davvero in porta; sull'unica palla insidiosa non si fa trovare per nulla preparato e solo un intervento molto fortunoso di Ramsey lo salva da una papera ridicola. Cuadrado 5 - Emblematici i 5 passaggi in 3 minuti che sbaglia e regala agli avversari. Ha il merito di essere l'unico a provare la soluzione cross, ma il risultato è regalare due volte la palla al portiere. Bonucci 6 - Tre chiusure di buon livello, ma anche stasera sembra purtroppo che la cappellata sia dietro l'angolo: fallo inutile all'80' a sulla linea esterna del rettangolo ad altezza metà campo quando è accompagnato da due altri difensori in chiusura, svirgolata poco dopo in raccoglimento di una palla lunga che per fortuna arriva a Cuadrado. Serve sicurezza che con lui manca sempre. De Ligt 6.5 - Aggredisce sempre l'avversario. Bellissimo l'accompagnamento dell'attaccante da metà campo alla linea opposta del fallo laterale, una chiusura da mastino. Alex Sandro 7 - Unica vera partita di livello del brasiliano in questa stagione. Più di una progressione nella sua fascia, porta sempre palla in avanti. I dribbling gli riescono, e dà una mano anche in copertura, macinando chilometri sulla sua fascia di competenza. Nel finale è palesemente e comprensibilmente a lingua di fuori, è il penultimo ad arrendersi. Bentancur 5 - Male. Male. Male. Male. Pjanic 6 - Svolge il compitino come al solito, ma non affonda come il resto della squadra. L'apporto in fase offensiva che dà è davvero difficile da valutare... Rabiot 6,5 - In crescendo. Quando usa il fisico per avanzare palla al piede nella metà campo avversaria, sembra un carrarmato. Prova anche a mettere qualche pallone dentro l'area quando ne ha l'occasione con esiti non troppo positivi, ma perlomeno ci prova. Fortunatamente ben diverso dal Rabiot pre-covid. È il terzultimo ad arrendersi. Bernardeschi 5 - Mezzo punto in più per quel bel dribbling a inizio partita che, come tutte le idee di Bernardesco ingegno, muore subito a causa di una valutazione finale errata. Incolore (e falloso) per il resto della partita. Higuain 4 - Si possono toccare meno palloni di così? Probabilmente no. Oltre a un colpo di testa, è lecito chiedersi se fosse in campo. Non ha mai aiutato la Juve in Europa, e decide di continuare questo trend anche stasera. Ronaldo 7,5 - Davanti a un fuoriclasse così, ci si può solo inchinare. E, forse, anche scusarsi per starlo facendo giocare con una squadra palesemente non alla sua altezza. Commovente che a fine partita fosse addirittura presente in difesa in copertura. Belli i dribbling sulle fasce che poi si trasformano in velenosi cross, ma purtroppo Higuain e Bernardeschi sono già in ferie. Sfortunato nel colpo di testa finale (mezzo punto in meno perché forse poteva anche riuscire a buttarla dentro), ma forse è meglio così: quel goal mancato potrebbe essere la rinascita della Juve. La società dovrà prendere decisioni drastiche in primis in merito alla bollente questione "rosa giocatori". E, forse, solo un'eliminazione agli ottavi contro la settima squadra della Ligue 1 poteva far aprire gli occhi della dirigenza. Ramsey 5,5 - Mezzo voto in più per quel recupero un po' fortunoso che evita il goal dopo il brutto intervento di Szczesny. Gran parte del merito va alla Dea Bendata, ma perlomeno lui ha avuto il riflesso di alzare subito la gamba per cercare di allontanare la sfera. Inutile in tutto il resto della partita. Danilo 6 - Tocca pochi palloni ma li smista discretamente ai compagni. Dybala SV - Entra, spara un pallone in tribuna da fuori area, si ferma, esce. Tutto ciò nell'arco di nemmeno 5 minuti. È assurdo che Sarri o lo staff medico non fossero al corrente della sua situazione: un giocatore reduce da un affaticamento che entra ed esce in così poco tempo dal campo è impensabile che venga fatto entrare in campo in primo luogo. E ancora più assurdo è che non lo sapesse lo stesso Dybala: per rompersi dopo un tiro con il suo piede forte da fuori area significa davvero essere completamente fuori condizione. E, ancora una volta, rimarca la distinzione con i veri fuoriclasse: la conoscenza del fisico e la sua gestione. Impensabile anche solo accettare la sostituzione in quelle condizioni. Divide le colpe di questo triste teatrino con l'allenatore e i preparatori atletici. Olivieri 6 - Fa due sole azioni ma sembra voler spaccare il mondo. Chissà cosa sarebbe successo se fosse entrato 15 minuti prima; nessuno può saperlo, ma la grinta con cui si avventa sul pallone e lo protegge mandandolo in corner lasciano l'amaro in bocca. Servivano giocatori motivati stasera, lui sembrava essere uno di quelli. Peccato.
  4. Szczesny 7 - Un'altra stagione di alto livello del portiere polacco che si conferma uno dei migliori acquisti degli ultimi anni. Sottovalutato e fin troppo criticato soprattutto da chi di portieri non ne capisce una mazza, effettua svariate parate che valgono come dei goal e ci salva la faccia da numerose goleade quando la squadra non gira. Fa più di quel che può. Preziosissimo anche in Champions. Affermato. Buffon 7- - Accusato - e probabilmente con molta ragione - di essere tornato "per il record di presenze" e per "vincere la CL con CR7 in squadra", è umile quando rifiuta sia la maglia da numero 1 che la fascia di capitano, e lo è ancora di più quando non si lamenta dello scarso minutaggio concessogli, che un altro con il suo palmares magari avrebbe contestato. Tra i pali è incredibilmente lento ed è un'agonia per gli occhi la goffaggine con la quale si muove, e chi è ferrato nel ruolo non può non avere un mini-infarto ogni volta che non riesce a trattenere la palla tra le mani. Ma a ciò controbatte con un posizionamento tra i pali eccelso e un'enorme esperienza e, perché no, anche un bel pizzico di fortuna, che gli permette di salvarci la faccia, soprattutto in Coppa Italia, collezionando anche un MVP in due sue apparizioni. In qualche modo, riesce a non piegarsi allo scorrere del tempo e dell'età. Eterno. De Sciglio SV - Insieme a Douglas, Chiello, Costa e Ramsey fa del J Medical il suo stadio personale. Nelle poche apparizioni pre-Covid sembra svolgere niente più del suo compitino come purtroppo ci ha abituato, condito da qualche svarione non troppo grave. Pecca molto, insieme al compagno di reparto Rugani, sul versante "testa", che lo rende inadatto allo scenario europeo. Abitudinario. Chiellini SV - LPronti, via, subito out 6+ mesi per uno degli infortuni più brutti che possano capitare a un calciatore. Fino all'infortunio era la roccia inamovibile della difesa della squadra, più che degnamente sostituito da De Ligt. Qualche apparizione post-Covid non all'altezza degli standard a cui ci ha abituato. Comprensibile, ma non per qualche pseudo-tifoso che gli dà immeritatamente le colpe del risultato delle ultime partite dei bianconeri. Sta a lui dimostrarci che anche dopo l'infortunio può continuare ad essere il perno della difesa. Sfortunato. Bonucci 6- - Talvolta valutato più per quello che ha dato in passato che per quello che fa ora. Con una media di quasi una cappellata a partita, con l'aggravante che molte di esse risultino in goal subiti. Utile però in tutte le fasi difensive, ad eccezione delle palle inattive, dove continua clamorosamente a sbagliare le letture di quasi tutte le traiettorie specialmente sulle palle alte, saltando spesso a vuoto. Soffre indiscutibilmente la difesa a 4, e ancora di più la difesa tattica Sarriana. Promosso con debito. De Ligt 7,5 - Mezzo voto in meno solo per aver inondato le nostre bacheche di Facebook con i memes della pallavolo a inizio stagione. Dopo una ripassata ai falli di mano tra Settembre e Ottobre, sfrutta da vero rapace la grossissima opportunità lasciatagli dall'infortunio di Chiellini prima e di Demiral dopo. Affianca il veterano Bonucci ma decide di mettersi in proprio: chiude ogni spazio, intercetta ogni traiettoria, vince quasi ogni 1vs1 e mette pezze alle frequenti cappellate di Bonucci o del suo sostituto Rugani. Cresce velocissimamente e si mantiene su un'eccellenza costante per tutto il resto di stagione. E' di livello mondiale, e se le barzellette su di lui circolano ancora sui profili social dei tifosi avversari, è solo perché la sua barriera per chiunque impenetrabile induce frustrazione. 20 anni non è l'età ma bensì gli anni di carriera che fa credere di avere. Roccia . Demiral SV - Partenza col botto per il giovane, che dopo sole due apparizioni spodesta un De Ligt in difficoltà. Gioca svariate partite di livello e sembra davvero il clone adolescente di Chiellini. Purtroppo nella foga "clona" anche l'infortunio di quest'ultimo: uno stop che lo terrà ai box tutta la stagione. C'è tempo per imparare. Rugani 4,5 - Ormai in ritardo sulla tabella di marcia della crescita calcistica. La sensazione è quella che, nonostante gli anni passati in apprendistato da Chiellini e Bonucci, impari ben poco. Troppe incertezze e tante insufficienze nelle sue non numerose apparizioni. Gli tremano costantemente le gambe. Come per De Sciglio, ha una questione di "testa" da risolvere che sicuramente ne condiziona non poco le prestazioni. Per ora è solo una buona riserva. Incompiuto. Cuadrado 7 - Commovente l'umiltà con la quale lo scorso anno, nella gestione Allegri, dopo aver spodestato Cancelo nelle gerarchie, ammise: "Non pensavo di giocare così tanto". Ma se viene scelto è perché se lo merita grazie soprattutto alla sua duttilità. Ala destra, esterno destro di centrocampo, o, ancora meglio, terzino. Copre la fascia destra nella sua totalità abbinando a buone capacità difensive delle altrettanto buone abilità offensive. Buon dribbling, buona corsa, buona copertura. Totale. Danilo 6- - Imparagonabile a livello di skills e di controllo palla a Cancelo, così come nei cross. Riesce comunque a dare una spinta in fase offensiva con buone progressioni e giro palla, in fase difensiva non ha certo difficoltà a fare meglio del portoghese. Qualche cappellata che costa cara però la fa, compresa un'espulsione gratuita con annessa perdita di senno brasileira. Rimpiazzo. Alex Sandro 6+ - Lo strano caso di Alex Sandro: essere giustamente un titolare inamovibile pur non disputando nemmeno una prestazione eccelsa. Se da una parte è utile in copertura sulla fascia sinistra e dà una mano nelle (rare) progressioni sulla fascia sinistra, colleziona un esiguo numero di assist in stagione e un altrettanto esiguo numero di palle recuperate. Hacker. Bentancur 7 - Da alternativa a garanzia, il passo è più lungo di quel che sembri. Fa quasi sempre bene quando viene chiamato in causa e le volte che si improvvisa regista sembra anche più ispirato di Pjanic. Unico vero incedibile nel centrocampo bianconero - e non è poco, per niente. Pieni voti. Pjanic 6 - Buona dimostrazione di professionalità quando mantiene costante il livello delle sue prestazioni anche dopo la firma con i blaugrana. Ma non che sia una "mission impossible": tante partite incolori in questa stagione per il bosniaco. Dovrebbe dettare i ritmi della manovra, ma delega costantemente il compito ad altri, come Bonucci, Cuadrado o Bentancur. Non rischia mai la giocata, e le sue verticalizzazioni tentate quest'anno si contano sulle dita di due mani. E' ordinato nei passaggi, conserva sempre un barlume di lucidità nei momenti più critici e copre bene le linee di passaggio in fase difensiva. L'uomo dei 150 palloni a partita non si sporca mai la maglia, ma uscirne intonsi talvolta è anche un pregio. Omino bianco(nero). Rabiot 5,5 - Arriva coi lividi nel didietro dopo la gran pedata rifilatagli dal PSG. Dovrebbe fare il giovane Hercules e dimostrare eroicamente le sue qualità e la sua forza, ma nel campionato pre-Covid sembra addirittura essersi dimenticato di che forma sia il pallone. Sbaglia passaggi, marcature, inserimenti. In una parola, tutto. Nel campionato post-Covid, forse rincuorato dall'affetto materno durante l'isolamento domiciliare forzato, alza di netto l'asticella invertendo tutto quello scritto precedentemente. Bella la progressione con gol al milan, belle le trame tessute contro la Samp e unico promosso nella disfatta contro l'Udinese. Media aritmetica per lui tra pre-Covid e post-Covid: (4,5+6,5)/2 = 5,5. La speranza è che la madre-agente lo carichi un po' di più e gli prepari più spesso qualche buon manicaretto: aveva evidente bisogno di ambientarsi e sentirsi parte centrale di un progetto: è troppo presto per silurarlo. Cocco di mamma. Ramsey 5,5 - Arriva dopo un triste addio coi Gunners, non troppo vecchio per fare la leggenda in esodo, non troppo giovane per intepretare la parte della giovane promessa rifiutata. Dimostra metà della metà di quanto ha fatto vedere in Premier. Passa ai box dell'infermeria una parte non indifferente di stagione. Inizialmente inanella qualche buona prestazione svolgendo qualche compito da regista offensivo, poi si perde totalmente nel post-Covid. Come il suo compagno di ventura Rabiot, la media matematica ne decreta il voto finale: (6,5+4,5)/2 = 5,5. Involuto. Khedira 5 - La sua proverbiale abilità in fase di interdizione non lo salva stavolta, risulta insufficiente in quasi tutte le poche gare disputate. Troppe poche presenze e troppi soldi in tasca. Avaro. Matuidi 6,5 - Entra sempre in campo col caschetto da vigile del fuoco: sa che se c'è un'emergenza o straordinari da fare, il compito verrà delegato a lui. Nella dotazione da pompiere è compresa la bombola di ossigeno: quando son tutti stanchi, lui è sempre l'ultimo ad alzare bandiera bianca e tiene un pressing asfissiante anche nei minuti di recupero. Il suo pressing costringe sempre gli avversari a effettuare quei due o tre passaggi in più in fase di costruzione della manovra che danno tempo alla difesa bianconera per abbassare il baricentro. Un peccato che purtroppo in fase d'attacco i piedi non ne vogliano sapere di fare ciò che lui ha in mente. Viene accusato di giocare con gli scarponi, ma in realtà sono scarpe anti-infortunistiche, che lo tengono lontano dall'infermeria. 112. Bernardeschi 4,5 - Sembra impossibile dare un voto insufficiente a Bernardeschi, perché "quel controllo palla...", "la sua fisicità..." e una serie di variegati "ma" gettano sempre fumo negli occhi di chi lo guarda, ma non vi possono essere attenuanti per chi è al suo terzo anno di Juve e sbaglia puntualmente ogni partita. In campo prende sistematicamente la decisione sbagliata quando ha la palla e spesso si incarta. L'estetica è da superstar, ma la sostanza è assente. Si tende sempre a giustificarlo forse perché quel Juve-Atletico l'anno scorso lo giocò davvero fin troppo bene, ma non replicherà mai tale prestazione. In Nazionale sfoggia molta più qualità, ma a Torino è proprio un pesce fuor d'acqua. Come Ronaldo, prova un taglio di capelli nuovo per un reboot calcistico, ma tale operazione riesce solo al portoghese. Il gol contro la Samp è tutto fuorché merito suo: tap-in fortunoso su una non-trattenuta del portiere avversario sui suoi piedi. Speriamo solo che il primo goal dopo 22 mesi di astinenza gli agisca da ricostituente. Impresentabile. Douglas Costa 6+ - A bilancio pesa tanto, ma è sempre in infermeria. Conosce vita, morte e miracoli del compagno Khedira a seguito delle lunghe degenze di entrambi al J-Medical. Da molti chiamato fuoriclasse, è in realtà "solo" funambolo. Le skills sono da PlayStation, così come la sua titolarità: solo nel videogame si può pensare di schierarlo dall'inizio. Risolve una partita di Champions col goal al Lokomotiv, non molto altro per il resto: impalpabile quando schierato dall'inizio, combina sempre una bolgia sulla fascia destra quando schierato a fine partita: l'unico problema è che se lui è fresco, gli altri sono con la lingua di fuori. In-fortunato. Dybala 7 - La stellina della Juve quest'anno brilla a tuttocampo. Privato dei compiti difensivi, trova terreno fertile nell'area avversaria per le sue micidiali progressioni e tiri piazzati da fuori area. Con Ronaldo non si intende mai davvero, ma uno dei due riesce sempre a tirare il coniglio fuori dal cilindro in uno dei (tanti) momenti critici. Non disdegna tornare al "tuttocampismo" Allegriano di tanto in tanto, ma gli giova il non averlo più come obbligo. Over-powered nella sterile serie A, quest'anno fa sentire la sua voce anche ai gironi di Champions, ma la consacrazione è ancora lontana: talvolta qualche nuvola ne oscura la luce, e lui deve imparare a scrollarsela di dosso. Prezioso. Higuain 6+ - Ci mette il cuore, ma alcuni limiti fisici sono invalicabili. Tutto sommato conferma ciò che ha sempre fatto vedere: una sentenza in campionato, uno spettatore non pagante in Europa. Segnare 7 reti nella sua condizione attuale, però, non è da tutti, specialmente per il peso che hanno quei goal che lui continua a reclamare. Ingordo. Cristiano Ronaldo 8 - Rimane poco da dire ormai su di lui. Trova sempre la via del goal anche quando il resto della squadra stacca la spina. Dribbla, salta, tira, si arrabbia e poi festeggia: in qualunque partita, il copione è sempre questo. Passa un periodo buio a Novembre, poi abbassa la cresta e si lega il codino: risorge per zittire ancora una volta chi lo taccia di essere alla frutta, persino i suoi stessi tifosi. Dal dischetto è una garanzia, le scommesse su di lui hanno poco senso. Un voto in meno per la testardaggine che dimostra in partita, che talvolta è un po' penalizzante per la squadra, ma d'altronde tutto è bene ciò che finisce bene. G.O.A.T. . All. Sarri 6+ - Viene ingaggiato specificamente per porre fine alle partite-sofferenza dell'ultimo anno della gestione Allegri e per dare alla squadra uno stile di gioco meno "prudente" e più agguerrito. Inizialmente testardo nel voler "ricopiare" a Torino gli schemi vesuviani, è intelligente quando in corsa si accorge dell'impraticabilità delle sue teorie e cerca di cambiarle. E' armato di penna e taccuino in panchina, ma in alcune apparizioni ci si chiede legittimamente se ci stia disegnando sopra gli unicorni, vedendo quanto brutte siano le uscite in serie della squadra. Parte con la convinzione di voler essere il cavallo più forte e veloce, finisce con l'abbracciare il salvifico "cortomuso" per sua stessa ammissione. Una serie di brutte prestazioni mina la Supercoppa e la Coppa Italia, sulle quali non è esente da colpe. Alla fine deve scegliere se imporre i suoi meccanismi di cui va tanto fiero, come dichiarò quando disse "faccio una fatica enome a educare questa squadra al giro-palla veloce", oppure cercare di rimandarne l'insediamento per accaparrarsi il campionato. Sceglie la seconda opzione, e sebbene la squadra vada in difficoltà per il cambio di rotta e per mille altri sfortunati eventi, la decisione lo premia e gli regala il suo primo titolo a livello nazionale. Tale trofeo non può certo dargli un'insufficienza finale, ma deve fare di più. Applauso al commovente e inaspettato bagno di champagne e umiltà finale: "Se siete riusciti a vincere con me che non ho vinto nulla, siete davvero forti". Sempre con la sigaretta in bocca, però. Fumatore incallito.
  5. Io non ce la faccio davvero a trattenermi quando leggo simili castronerie. È incredibile, per qualche inspiegabile motivo qua c'è qualcuno che ancora si ostina a pensare che per qualche assurdo e inspiegato motivo Ronaldo debba fare la punta centrale. Cioé, il giocatore che ha fatto la fortuna del Real Madrid dell'atletismo e dei contropiedi letali, dovrebbe invece mettersi a fare la sponda a centrocampo nelle ripartenze? O forse qua si sta cercando di insinuare che il calciatore più forte della storia debba mettersi a trascinare via gli uomini come il peggiore dei gregari d'area in modo che il nostro Paulino possa tornare a fare la stellina della squadra perché ci si è messi in testa che per forza di cose deve "diventare una bandiera come Del Piero"? Cioé, Ronaldo per te dovrebbe "presidiare l'area", dopo tutta una stagione in cui si è visto in ogni partita che è un ruolo che lo manda in estrema difficoltà dato che non ha doti da numero 9 puro? Ma come le guardi le partite scusa? Ma ti rendi conto che quando a Zidane gli venne chiesto se potesse rivoluzionare la sua tattica mettendo CR punta centrale, se ne è tirato fuori dicendo "se Ronaldo ha segnato 1000 goal nella sua carriera da esterno, vuol dire che il suo ruolo è quello" ? Ma poi, l'evidenza dell'assurdità di questa tesi ce l'hai avuta letteralmente qualche settimana fa subito dopo lo stop covid dove Sarri lo mise per 2 o 3 partite di fila a fare l'attaccante di centro d'area facendogli disputare le peggiori partite della stagione, salvo poi riportarlo esterno nelle partite successive? Ma le partite le guardate con gli occhi chiusi o con la mascherina da notte? "Sul filo del fuorigioco" dovrebbe starci non per disturbare la coppia e aprire spazi alla Inzaghi come assurdamente ritieni, ma per ricevere palle lunghe che possano innescare la ripartenza in velocità con conseguente finalizzazione - esattamente la tattica che lo ha fatto entrare nella storia ai tempi del Madrid dei contropiedi letali e fulminei, a colpi di VERTICALIZZAZIONI e giocate in profondità, due concetti che nella testa di giocatori come Pjanic, Khedira e Bentancur non sono mai esistiti e mai esisteranno !! Cioé, davvero la tua concezione del calcio ti fa fare solo il ragionamento: Ronaldo finalizzatore mostruoso -> la punta centrale deve essere un finalizzatore -> Ronaldo perfetta punta centrale ... ? ... Davvero? Sugli altri tuoi commenti manco ci perdo più di tanto tempo, si nota un particolare accanimento nei confronti di Ronaldo, con la classica, sovrausata linea d'attacco "Eh, mA TrEnTa MiLioNi aLL' aNNo !!" come se il contratto di Ronaldo fosse legato unicamente alle prestazioni in campo e non a sponsor o diritti d'immagine vari; evidentemente non basta che abbia più goal che partite o che abbia segnato tutti i goal della Juventus nella passata fase finale della CL o firmato da solo la tripletta della remuntada all'Atletico o aver battuto il record di reti consecutive in serie A e tutto il resto, evidentemente doveva teletrasportarsi direttamente nella porta avversaria con la palla tra i piedi, perché d'altronde " 30 MiLioNi aLL'aNNo !!". Il mio consiglio per te è di smettere di scrivere assurdità sul forum e iniziare ad andare periodicamente ad accendere un cero in chiesa al portoghese fino al giorno del ritorno col Lione, perché il numero 7 è l'unico per distacco che possa darci speranza nella fase finale della CL, dove il gioco si fa molto più serio della sterile e dilettantistica Serie A, dato che PURTROPPO il n^10 ha più volte dimostrato che a questo punto della competizione puntualmente non regge il peso dell'avversario, e sottolineo SUO MALGRADO - a meno che tu ogni sera dal post covid in poi, al posto della partita di campionato del giorno, non ti sia guardato compulsivamente la replica Juventus 3 - Barcellona 0 che, ahinoi, è datata ormai 11 Aprile 2017 (sic!) - e che il n^21 non lo regge manco nelle fasi eliminatorie pur essendo stato l'acquisto più oneroso della storia bianconera prima di Ronaldo. P.S.: I "numerini" che tu bellamente ignori e che in maniera molto indisponente denigri sono invece di fondamentale importanza se si vuole imbastire un discorso serio e non campato in aria sulle idolatrie o antipatie dei soggetti tirati in ballo - in forma concisa, essi contano eccome checché tu ne dica e invalidano di default la tua "singolare" opinione, la quale come hai visto è facilmente smontabile anche senza ricorrere alle statistiche. Mi raccomando, adesso replica pure rispondendomi con una supercaxxola senza quotare manco una singola frase di ciò che ho scritto 👋🏻
  6. Ah ancora non si sono estinti i professoroni che pretendono Ronaldo punta centrale? Addirittura questa tesi viene portata avanti dopo una delle peggiori prestazioni in bianconero di Ronaldo in cui faceva di fatto la punta centrale? Ma vi piace davvero mettervi in ridicolo con queste affermazioni soltanto per trovare un motivo per avvalorare le vostre tesi da allenatori della domenica? Giuro, ci vuole davvero coraggio a difendere la tesi "Ronaldo punta centrale". Mi chiedo se tu abbia visto la partita di stasera. Vorrei ricordare che la mascherina va portata sul naso e sulla bocca, non sugli occhi. Assurdo.
  7. Cr7 iiN B&W

    [Video] Cristiano Ronaldo - Somebody I used to know 2020

    Mamma mia! Il montage originale a cui fa riferimento l'inizio di questo video è forse il progenitore e il capostipite dei montaggi su Youtube di Cristiano e del calcio originale! Quanti brividi e sensazioni ha regalato quel montage alla community, come infatti dicono in tanti nei commenti, ricordando i vecchi tempi del 2012... Ha ispirato una generazione di adolescenti, me compreso, e stravolto le modalità di editing dei video e dei montaggi degli highlights calcistici su Youtube. Per chi non conoscesse il video in questione, lo posto qua. Certo, è over-edited, con tante transizioni ed effetti ottici al limite dell'incomprensibilità di ciò che sta accadendo, ma è davvero un reperto storico della community e un bel ricordo per chi come me è appassionato di montaggi e highlights calcistici, d'altronde ha 22 MLN di visualizzazioni. Ringrazio l'autore di questo post, chissà perché questa versione v2 del video che ha postato nel thread non mi fosse comparsa su Youtube... Che dire, l'editing di Lasselson è sicuramente molto maturato e meno "tamarro" del video originale del 2012, e ha usato inoltre tante inquadrature "rare" delle azioni di Ronaldo che ormai conosco a memoria ed alcune non le avevo nemmeno mai viste! Bel video e bellissimi ricordi
  8. Cr7 iiN B&W

    Lione - Juventus 1-0, commenti post partita

    Complimenti anche stavolta per essere riuscito a citare un mio messaggio e a rispondermi fischi per fiaschi, non solo travisando le mie parole, ma letteralmente inventandole. Ti suggerisco di segnarti il mio username e di ricordarti di non rispondermi mai più, perché se continuassi a elaborare una risposta ogni volta che mi citi a sproposito scrivendo sciocchezze che nulla c'entrano con ciò che scrivo io, riuscirei a farti bannare dal forum per incompetenza calcistica e mancanza di abilità basilari di lettura. Cordialmente.
  9. Cr7 iiN B&W

    Lione - Juventus 1-0, commenti post partita

    È ormai evidente che oltre al problema del centrocampo la Juve abbia anche quello della difesa. Mentre il CC non funziona sotto nessun aspetto (interpreti, costruzione della manovra, fase di interdizione ...), il problema della difesa sta nel meccanismo e più specificamente nella concezione della fase in sé. Sarri si è fissato con la difesa a zona che nulla ha a che vedere con la gran parte dei giocatori che compongono la fase difensiva (e se proprio vogliamo essere sinceri, con tutta la storia delle difese Juventine), dato che si tratta di giocatori maggiormente fisici che tecnici. La difesa a zona presuppone una copertura tattica delle zone del proprio quarto di campo a discapito del pressing, per evitare di creare buchi allo scattare del pressing del difensore. Questo può avere senso quando hai giocatori intelligenti che sanno giocare d'anticipo e sanno trovarsi al momento giusto nel posto giusto leggendo bene passaggi, cross e smarcamenti avversari. Giocatori come Bonucci, Danilo, Rugani non potranno MAI garantire perché non è nelle loro capacità, menzione speciale al primo di questi che SISTEMATICAMENTE salta inspiegabilmente a vuoto di proposito su ogni cross (minuto 22:30 di oggi, ma ci sono mille altri esempi!) e che non ha la minima concezione di marcatura necessaria al gioco difensivo di Sarri! L'aggravante in tutto ciò è che l'allenatore per qualche strano motivo scegli di far difendere le zone centrali lasciando sistematicamente scoperte le fasce. La cosa più divertente (o triste) è che prendiamo sistematicamente gol proprio per questo, perché lasciamo fraseggiare gli attaccanti sulle fasce laterali senza però riuscire MAI a coprire la palla che viene poi passata all'interno dell'area, sebbene tutta la difesa sia a coprire il centro! I nostri giocatori non hanno la mentalità per difendere tatticamente e non hanno abilità di anticipo, e in tutto ciò la ciliegina sulla torta è la titolarità costante di Bonucci che non sa fare manco una di tutte queste cose! Questa difesa è limitante anche per Chiellini e De Ligt (i migliori per distacco) che comunque cercano di arrangiarsi come possono, e difatti in loro assenza la zattera, senza tappabuchi e con tutte le falle scoperte, imbarca acqua e affonda quando la marea e il livello degli avversari si alzano come stasera. Non a caso Chiellini è fuori da tutta la stagione e non abbiamo mai veramente convinto, e guardacaso quando stasera De Ligt ha lasciato il campo per 30 secondi abbiamo preso goal. È bastato perdere un giocatore per due azioni per far crollare la nostra "difesa tattica" come un castello di carte. Allegri, che comunque io non rimpiango di certo, perlomeno sapeva valorizzare le caratteristiche dei difensori e riuscivamo ad assorbire la maggior parte degli attacchi avversari grazie a solidità, pressing e fisicità, perlomeno quando non cannava completamente modulo e titolari (tipo ritorno con Young Boys e andata con Atletico e ritorno con Ajax). Che poi non sapessimo cosa fare della palla quando la recuperavamo, è un altro discorso, ma sper quello Allegri contava su qualche guizzo di Ronaldo o Dybala che ci garantisse il gollettino necessario alla vittoria, che, dolente o nolente, prima o poi arrivava, perlomeno perché sapevamo sfruttare la rapacità di Ronaldo con dei buoni cross di Cancelo/Bernardeschi. A proposito di cross, non so se avete visto gli obbrobri di stasera di Alex Sandro, "cross" di una qualità che nemmeno al torneo dei pulcini si riuscirebbe a vedere. Adesso non possiamo nemmeno più usare quella strategia: non solo non sappiamo ancora costruire né gioco né la manovra in sé, ma la difesa tattica ci ha letteralmente distrutto ciò che la scorsa stagione ci aveva tenuto a galla, e perdipiù Sarri non sembra valutare per nulla l'opzione 'gioco aereo con cross dalle fasce' che è quella che ci salvava l'anno scorso quando non sapevamo impostare centralmente oltre la nostra metà campo, e che forse ci avrebbe regalato un goal anche stasera anziché voler sempre sfondare per vie centrali anche quando l'avversario schiera schemi con 5 centrocampisti che ripiegano e coprono tutte le linee di passaggio nostre.
  10. Non rispondo agli altri due tuoi messaggi che hai scritto prima perché francamente sono letteralmente frasi di circostanza sconnesse senza senso che nulla avevano a che vedere con quello che ho scritto nel mio post lungo, potevi direttamente non quotarmi così manco mi arrivava la notifica e non avrei perso ulteriormente tempo a leggere e rispondere a deliri, ma visto che lo hai fatto ti rispondo ancora per evidenziare un'altra cosa che mi ero dimenticato di scrivere nel post precedente, ossia il "provincialismo" dell'utenza che la pensa come te. "Io penso che la squadra vada oltre il singolo" -> condivido, ma NON se il singolo si chiama "Cristiano Ronaldo". 5 palloni d'oro, più CL vinte di intere squadre messe assieme, poi Europeo e Nations League. Forse non capisci la portata, l'esperienza e l'importanza di chi abbiamo in squadra. Ronaldo, insieme a Messi, è l'unico che in campo possa letteralmente fare quello che vuole. Certo, se gioca male o non entra in partita ovviamente si ha tutto il diritto di sostituirlo, ma per il resto non ha bisogno che qualcuno gli dica cosa fare andando a limitarlo. Chi ci ha provato ha sempre avuto torto. Giuro che mi sembra di discutere con mio padre, classe '66 odiatore seriale di Ronaldo che ancora non si capacita della "caduta di stile" della Juve che, ovviamente a detta sua, al posto di puntare sui giovani spendendo poco e valorizzando le bandiere, abbia deciso di "fare come il PSG" spendendo montagne di soldi sperando di "comprare" la CL, affermando che sia addirittura dannoso perché è "uno spacca-spogliatoi" e perché non è nello stile Juve pagare un giocatore così tanto e che non è legato alla squadra. Ti giuro che le tue argomentazioni puzzano di vecchiaia e bigottismo alla stessa identica maniera. Viva la Vecchia Signora, i rinnovi ai 42enni, i fenomeni da campionato, gli stipendi da due soldi, i giocatori di sfondamento coi piedi montati al contrario, le bandiere sgualcite e la FIAT ! La verità è invece che Ronaldo, all'età di Dybala, aveva già vinto Champions League, Pallone d'oro, Scarpa d'oro e giocato una finale di Europei. Forse - e dico forse - Dybala dovrebbe farsi un bagno d'umiltà e imparare qualcosina dal calciatore più forte della storia. Per adesso ha imparato solamente a piagnucolare dopo le sostituzioni; la differenza è che il primo se lo può permettere, il secondo no. No comment sulla c***ata iniziale del Real, ti ricordo che Ronaldo ha vinto pallone d'oro e CL anche al Manchester e vinto Europei e Nations League col Portogallo, squadre (soprattutto l'ultima) che erano tutto fuorché costituite da giocatori capaci di "mandarti in porta ogni secondo" come dici tu, ma che, anzi, erano costituite da un centrocampo di cemento armato (la prima, con Scholes, Giggs, Park, Carrick) oppure da una squadra che giocava completamente in funzione di CR (la seconda), ossia 2 requisiti disgiunti dei quali nessuno posseduto dalla Juve; ma il problema è valorizzare Dybala, non rifondare il centrocampo o disporre i giocatori affinché sfruttino il calciatore più forte del mondo!
  11. Come ti ha già detto un altro utente, stai delirando. Innanzitutto stai presupponendo che a ogni rigore tirato corrisponda un goal (cosa sbagliatissima, hai mai tirato un rigore in uno stadio al di sopra della terza categoria o del torneo della parrocchia?). E sai perché commetti questo errore? Perché a questo ragionamento "rigore=goal" ti ci ha abituato proprio quello che stai criticando senza cognizione di causa da ben 7 pagine, proprio quello che odi che su una ventina di rigori in 2 stagioni ne ha sbagliato solamente uno. UNO. Cosa ti fa credere che il tuo mito Dybala possa fare la stessa cosa? Neppure Messi ha una concretezza simile nei rigori. Secondariamente, hai - e avete, perché non sei il solo - scartavetrato i cosiddetti con questa storia "Ronaldo si deve mettere in testa che deve fare la punta centrale e non l'ala". Ronaldo questa stagione ha tanti goal quante le partite giocate, e contando dal 1 Gennaio anche di più! Se QUALSIASI allenatore da dopo Ferguson (ossia, da quando si è consacrato come uno dei due più forti del pianeta) gli ha letteralmente lasciato carta bianca riguardo a dove posizionarsi in campo, ci sarà un motivo? Ma no, devi venire tu qua a dire a Cristiano Ronaldo dove "dovrebbe" giocare per fare più reti. A meno che tu non ti stia implicitamente considerando di intelligenza calcistica superiore a Ferguson, Mourinho, Ancelotti e Zidane. Cioé, è già ridicolo così. L'ultimo che ci ha provato ad imporgli qualcosa è stato un certo Benitez, che mi ricordo addirittura gli diede una penna USB con dei video da guardare a casa su come dribblare gli avversari! GUARDACASO, sei mesi dopo è stato esonerato, e il sostituto Zidane ha vinto la Champions facendo giocare Ronaldo dove voleva, cioé riportandolo di lato. Ma qua c'è poi anche gente che pur di cercare di avvalorare le proprie preferenze e assurde teorie, preferisce manipolare l'evidenza del passato, arrivando a dire anche roba del tipo "con Zidane, CR giocava centravanti". E siccome 'sta cavolata gira da tempo su altri threads, sfatiamola un po': https://www.itasportpress.it/calcio-estero/real-madrid-zidane-su-ronaldo-il-suo-ruolo-da-esterno-ha-fatto-400-goal/ Sebbene sia già chiaro dal titolo dell'articolo (che beninteso è un'intervista a Zidane, e NON un editoriale scritto da un opinionista), citiamo pure questo passaggio: "Ronaldo centravanti? Ha segnato 400 gol da esterno, il suo ruolo è quello." A me questa sembra logica elementare, non riesco a credere di star giustificando un ragionamento tanto giusto e ovvio. Ti ricordo inoltre che un "centravanti" ha ben altri compiti oltre a quello di buttare la palla in rete di tap-in. Elenchiamone un paio. Ad esempio, nelle ripartenze deve fare le sponde per le ali e per far salire la squadra: tu metteresti davvero il giocatore più scattante in rosa (dopo Costa), che ha fatto la fortuna del Real Madrid innescando contropiedi letali, a mettersi spalle alla porta avversaria a centrocampo nelle ripartenze per far salire la squadra? Già questo significherebbe sprecare completamente il punto più forte di CR, ossia il contributo inarrestabile che dà nei contropiedi. Forse sei stato obnubilato dal difensivismo Allegriano che li aveva censurati, o dal nullismo di gioco Sarriano che non riesce a gestirli, ma un chiaro esempio ce lo hai avuto una settimana fà contro il Verona. E sono passati solo 9 giorni, eh. Ma no, al posto che sferrare contropiedi veloci e rapidi con giocatori di potenza come Ronaldo, Costa, Cuadrado o Bernardeschi meglio puntare sull' "affermato" tuttocampista Dybala che dovrebbe impostare, dribblare, crossare, segnare e di 'ste cose ne fa una e solo se il giorno è in partita (e te credo, è fuori ruolo). Allo stesso modo, in attacco in area avversaria non basta il posizionamento (che Ronaldo ha dappertutto in attacco perché è uno degli attaccanti più forti e completi della storia), serve anche una fisicità e un'esperienza che Cristiano non ha o non sa esprimere bene. I tap-in che mette sovente e che ti fanno portare a pensare di schierarlo centravanti non sono guadagnati dalle sportellate vincenti in area, ma dalla sua imprevedibilità di movimento in area avversaria. Partendo dalla fascia, si accentra all'ultimo momento nel posto giusto per ricevere il cross da una situazione di superiorità numerica, che accade perché un vero centravanti si accolla la marcatura dei difensori centrali e gli crea gli spazi. Vogliamo poi davvero tirare in ballo la sua abilità nel dribbling e di creare superiorità numerica, oppure sei di scuola Capello e pensi anche tu che dribbli una volta ogni 3 anni? E il micidiale tiro dalla distanza che ha come lo sfrutterebbe, da centravanti? Come attaccherebbe gli spazi liberi, dovendoli creare lui, da centravanti? Come segnerebbe da spalle alla porta con raddoppio di marcatura, da centravanti, non avendolo mai fatto in tutta la sua carriera? Potrei continuare un bel po', mi fermo qua perché penso che sia come infierire sulle carcasse a 'sto punto, ma questa storia degli pseudo-allenatori da forum che pretendono di insegnare a giocare a calcio a uno che da solo ha vinto più del doppio delle CL dell'intera Juve in tutta la sua pluricentenaria storia? Traducendo il mio dialetto in italiano "volevi insegnare a papà a sc*pare, ma sei finito sc*pato tu". 😂
  12. Sczezny è stato il motivo principale delle vittorie della Juve Allegriana insieme a Chiellini e Ronaldo, e anche quest anno ci sta salvando il * ripetutamente. Se si riusciva a difendere sistematicamente il solito vantaggio 1-0 Allegriano, gran parte del merito va a Szczesny che ci ha sempre salvato il * con parate decisive. Chi lo critica in maniere talmente stupide come le tue (hai praticamente detto "non è italiano") o come qualcun altro che si inventa fantomatici errori sulle palle alte (il cui esponente capostipite di salti a vuoto è il grande Capitan Bonucci) pensa di capirne qualcosa, ma la realtà è che il portiere è un ruolo completamente diverso dal 'giocatore di campo' che la gente che non lo ha mai praticato non può comprendere. Se non avete mai difeso i pali in vita vostra - e la Tedesca giocata sotto casa da bambini sicuramente non conta, cari fenomeni - evitate di mettervi nel ridicolo scrivendo c*****e senza capo né coda, perché poi mi parte l'emorragia oculare a leggere roba del tipo "Storari era meglio di Tek". Il rinnovo con aumento di Szczesny non è generoso, è doveroso.
  13. Sono d'accordo con questo post, a favore di Bonucci possiamo spezzare però una lancia: nei tackle, contrasti e recuperi se la cava alla grande, raramente si fa saltare, soprattutto negli 1vs1. Certo è che a questa sua ottima caratteristica fa corrispondere una pessima capacità di marcatura, si perde sistematicamente l'avversario: questo succede SISTEMATICAMENTE nelle palle alte. L'anno scorso siamo usciti dalla Champions perché si era completamente perso De Ligt sul corner. Il gol del Verona dell'altra sera deriva da un'altra sua "leggerezza" (è un eufemismo, per non dire "lettura disastrosa") sugli sviluppi di una palla alta. E posso citare tante altre occasioni dove sulle palle alte sbaglia il tempo dell'intervento e ci causa il goal. Non so se qualcuno l'abbia notato oltre a me, ma è talmente goffo sulle palle alte che sembra che salti a vuoto di proposito, come se avesse paura della palla e saltasse per far vedere "che ci ha provato" per non star fermo impalato e beccarsi le urla di allenatori, tifoseria e stampa 😁. Alcuni suoi "interventi" non possono essere spiegati in altro modo, come fa un ultratrentenne nazionale titolare in serie A a sbagliare la lettura di ogni singola traiettoria di cross e corner? E la Juve dovrebbe affidare il comando della difesa, il reparto che l'ha resa grandiosa nella storia del calcio, a un difensore definito "tattico" sebbene azzecchi un lancio ogni trenta (qualcuno si ricorda quali altri assist fece dopo quello a Ronaldo dell'anno scorso in CL contro lo United?), sebbene non sappia tenere una marcatura e sebbene abbia paura di avanzare oltre il proprio centrocampo? Io ancora non ci credo che la Juve abbia sborsato fior di milioni per riprenderselo dal Milan dopo tutto il casino che ha combinato. Seppur sia vero che i ritorni di fiamma siano basati sui bei tempi passati assieme, la maggior parte di essi finisce in m*rda nuovamente perché ci si ricorda per quale motivo sia finita la prima volta.
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