Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Al Galoppo

Utenti
  • Content count

    5,315
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

2,721 Guru

3 Followers

Informazioni

  • Squadra
    Juventus

Recent Profile Visitors

7,796 profile views
  1. Per me la bravura di Lukaku è esattamente altrove e non solo nei gol: potrebbe farne anche di meno (ne fa tanti perchè per lui la serie A è un giardinetto, proviene dalla ben più competitiva Premier dove è un giocatore più "normale") ma semplicemente Lukaku sa giocare al calcio. Il calcio è uno sport di decisioni e di movimenti, lui sa giocarci, sa prendere le decisioni giuste, ha la visione dei movimenti dei compagni e infatti insieme a lui è cresciuto molto Lautaro. In Premier ce ne sono altri come lui e il livello è diverso ma da noi sembra di vedere uno adulto che gioca coi ragazzini...
  2. La serie A è inferiore alla Premier. Non di poco, di tantissimo. Ora questa non è un'opinione, è un dato di fatto confermato da coefficenti, rendimenti, valutazioni e tutta una serie di indicatori che non ti sto ora a elencare. Avere l'opinione che non sia inferiore alla Premier è legittimo nella stessa misura in cui lo è avere l'opinione che il campionato portoghese non sia inferiore alla serie A. Per quanto riguarda il confronto tra gli organici, sarà il campo a parlare, su questo concordo. Certo definire Ramsey infortunato superiore a Barella è altresì un'opinione. Potrei dire allo stesso modo che il pavido Eriksen intimorito è superiore a Kulusevski agguerrito. Ma che significa? La carriera di Eriksen, come quella di Lukaku, parla per il giocatore. Ripeto, giudicare un calciatore da un singolo errore presta il fianco, e te l'ho dimostrato con Dybala per cui si può fare un discorso del tutto simile quando si alza il livello o in partite come quella col Lione. Quasi 300 gol sono un dato oggettivo. I giocatori non vincono i trofei da soli, nessuno, e ripeto che Lukaku ha una carriera in Premier, ora nell'Inter e da titolare nel Belgio (che nell'ultimo decennio è una nazionale tra le più ricche di talento). Poi questo non lo rende un fenomeno ma qui si parlava di muflone, pippone, bidone: quante figuracce 🤣
  3. Lo so, fa male. Quando prendi coscienza che di calcio non capisci neanche le regole, fa male. Ma nulla è per sempre, coraggio 😉
  4. Ah beh col singolo gol sbagliato tutti diventano bidoni all'occorrenza, persino CR7 ne ha sbagliati, e che dire di Dybala col Lione? La realtà non è opinabile. A 27 anni conta quasi 300 gol in gare ufficiali, fatti in buona parte in Premier League, un contesto superiore alla serie A. Nell'Inter, 41 gol in 57 gare, 11 in 12 gare europee (4 in 6 di CL, 7 in 6 di EL). Poi certamente non parliamo di Messi o Ronaldo. Ma qui si parlava di muflone, pippone, bidone, etc. Spazzati via. Come polvere.
  5. Lukaku si sta dimostrando dominante in serie A, è un dato di fatto. Purtroppo è così e non si può cambiare la realtà. L'Inter ha lui ed Eriksen che sono giocatori di profilo internazionale, sarebbero titolari anche da noi (il danese chiaramente se usato come trequartista). Ha poi altri giocatori di livello elevato soprattutto nella zona mediana. Anzichè ridere comincia a seguire le partite. Male non fa.
  6. Questo campionato sta confermando quello che era già evidente perchè lo sport è sport e purtroppo o per fortuna vi si approcciano anche tante persone che hanno nel carattere il cosidetto "spirito di contraddizione", e si votano alla negazione della realtà fattuale. A me dispiace molto per il fischio assordante da acufene con cui dovrà convivere chi ha ripetutamente sminuito e deriso Lukaku. Ogni domenica sta prendendo ceffoni violenti, anche a manrovescio, sulle orecchie, e questo purtroppo è poco salutare. Lukaku è un giocatore di un livello superiore alla serie A. Lo è e non può non esserlo visto che era un giocatore di livello già in Premier, campionato rispetto al quale la serie A è non dico una "serie B" ma insomma, c'è un gap molto forte. Marotta: si sapeva che era un grande manager, nessuno crea un contesto dominante per caso. Andato all'Inter è riuscito in 2 anni a metter su un organico che consta di diversi giocatori che anche da noi sarebbero titolari, mangiandosi praticamente tutto il gap. Atalanta: no, non può vincere il campionato, è chiaro che tutti auspicheremmo in caso di nostro flop (purtroppo c'è una certa possibilità quest'anno, l'allenatore non vince le partite ma SERVE e rinunciarci è una scelta suicida) che magari finisca a loro e non ad altre bestie ben note ma non ne ha i mezzi. E' una splendida realtà che può permetersi di sperimentare e sbagliare. E infatti Gasperini ha fatto mea culpa ma lui è l'allenatore dell'Atalanta e ha anche la dignità di ammetterlo. Lui.
  7. Grande affetto per Lippi, bravo a "ridisegnare" la Juve di anno in anno (dote mostrata poi anche da Allegri) ma il più importante nostro allenatore rimane il Trap. Su Lippi pesa un po' il netto di 4 finali su 5 perse in Europa, con una Juve che era dominante. Ne avesse vinta almeno un'altra...
  8. Con Allegri Dybala è stato sempre titolare, riposando solo per turnover o (più raramente) per scelta tecnica legata evidentemente a un periodo di forma. Chi lo ha messo in panchina è stato Sarri, de facto: nella scorsa stagione Dybala è stato in turn-over 50/50 con Higuain fino al lockdown, delle 8 nostre gare di Champions con Sarri ne ha fatte 3 da titolare e 5 da subentrante, e nelle ultime partite ha giocato invece quasi solo lui complice lo stato di forma definitivametne al capolinea di Higuain. Allegri quando parla di calciatori ideali parla di giocatori da lasciare liberi di esprimere talento, senza imbrigliarli in dettami: ovvero parla di Dybala, che ha "sacrificato" in campo come posizione solo al quarto anno complice la presenza di Ronaldo ma a cui non ha comunque voluto rinunciare: avrebbe potuto fare come Sarri con Higuain e fargli fare turnover con Mandzukic ma ha preferito tenerli entrambi in campo. Poi come abbia giocato effettivamente l'argentino è un altro paio di maniche. Quest'anno ci sarà ancora questo dubbio: Dybala in turnover con Morata per il ruolo di prima punta (come Sarri)? O Dybala più titolare insieme a Morata ma ovviamente da trequartista (come con Allegri)?
  9. This. Sebbene per Allegri sia stato sempre un titolare. Ma no, la Juventus non ha mai costruito la squadra intorno a lui. E non è un caso.
  10. Al Galoppo

    Lettera dell'azionista Andrea Danubi al presidente Agnelli

    Fortunatamente abbiamo dietro la Juventus Agnelli ed Exor e giustamente una lettera di un analfabeta funzionale come questo probabilmente neanche sanno che esiste. E' il solito mangime per l'orda di dementi che vive di queste buttanate.
  11. Una squadra non deve essere "offensiva" ma equilibrata. Soprattutto una squadra come la Juventus che avrà necessità di affrontare squadre più forti e dove dovrà soffrire. Non ho espresso preferenze per alcun giocatore, nè ho criticato Chiesa che per me è un profilo valido, ma sicuramente critico l'approccio sperimentale: non ce n'era alcun bisogno. Le possibilità di vincere la Champions non so quantificarle ma ci sono diverse squadre con organici più forti del nostro, alcune non di poco. Ronaldo è ancora uno dei due più forti giocatori al mondo ma non vince i trofei da solo come non li vince l'altro, e infatti il Barcellona non la vince da qualche anno. Non bastava prima e non basta ora, a maggior ragione avendo un giocatore talmente dominante davanti avresti meno bisogno di una squadra sbilanciata, forte del miglior realizzatore possibile, ma l'ideale sarebbe una squadra solida e semplice, costruita per sfruttarne al meglio le caratteristiche.
  12. La Juventus sembra costruita per voler giocare sempre in un modo, questa esasperata ricerca di mettere più giocatori offensivi ha una matrice più da marketing che non sportiva (sportivamente non ha infatti alcun senso). La sintesi di questo sport rimane sempre, comunque e nei secoli dei secoli legata alla parolina magica: CONTESTO. Uno sport di contrapposizione è valutabile solo tenendo conto di questo, contrariamente a sport individuali e di rilevamento. La Dinamo Kiev è più forte del Crotone. Ma con la Dinamo Kiev hai fatto una partita molto migliore. Perchè? Perchè la Dinamo Kiev ha un approccio da squadra dominante, in Ucraina gioca in quel modo e vince la maggior parte delle partite per via del contesto (tutte o quasi sono più deboli). In Champions attacca con molti uomini, non fa densità e, giocando contro la Juventus (molto più forte) le prende. Se te la giochi alla pari contro chi non è pari, la maggior parte delle volte perdi. Il Crotone in B dominava (contesto) e in A deve invece giocare in modo opposto, facendo densità e attaccando di rimessa senza scoprirsi: ti fa giocare poco, ti blocca il più possibile e ha così maggiori probabilità di strappare un risultato positivo rispetto alla Dinamo Kiev. Questa è la sintesi della contrapposizione che spiegano quando si parla di tattica, ed è questa la tattica che spiegano al corso Uefa, ovvero la preparazione ad una risposta verso eventi che possono verificarsi, e infatti centra poco con la fase di possesso. Vale anche per noi: Pirlo finora sta parlando solo delle sciocchezze da studio televisivo: "fare il nostro gioco", "aggredire alti" etc. Quando giochi con le squadre più deboli può andare bene. Quando giocherai con le squadre più forti di te, come andrà? Saprai invece soffrire? Saprai fare il Crotone della situazione o finirai a fare la Dinamo Kiev perchè credi di potertela giocare alla pari quando pari non sei?
  13. Ci sono diverse squadre più forti (e non di poco) di noi sulla carta. Pirlo parla di Juventus offensiva e quando giochi contro le squadre più forti devi difenderti e la nostra squadra sembra sempre più orientata a non saper gestire al meglio le situazioni di questo tipo. Poi chiaro che l'outsider può sempre riuscire nell'impresa se le altre floppano.
  14. Tra le favorite no, ma in caso di cali di altre siamo un'outsider. Purtroppo la direzione scelta da Pirlo è poco flessibile per un contesto simile.
  15. Entusiasmarsi per dei buoni risultati in Champions è esagerato e infruttifero. La Champions non possiamo vincerla salvo cali imprevisti di diverse altre squadre. Il campionato possiamo vincerlo. Anzi, DOBBIAMO. Dunque in campionato Pirlo non può sbagliare.
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.