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1.137 EccellenteSu yanzot

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Titolo utente
Titolare
- Compleanno 15/07/1981
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Provenienza
Seregno (MB)
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Interessi
Juventus, Rock Music, NBA
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[Topic Unico] L'Angolo del Guru
yanzot ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Questa è la vera notizia di questa stagione. -
Per me la domanda è questa, stante la narrazione di oggi: se il sistema arbitrale era corporativo, proteggeva le carriere degli arbitri in modo distribuito, perché due imputazioni su tre riguardano specificamente l'Inter? Un sistema di autopreservazione distribuito avrebbe prodotto favori distribuiti. Aspettiamo. Anche perchè il sistema calcio è in autoprotezione totale, ma FIGC, AIA hanno perso pezzi...
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[Topic Unico] L'Angolo del Guru
yanzot ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Valutazione comunque folle in generale, mi interessa poco dell'inter. Speriamo sia piazzato in UK, cosi incassiamo realmente 20m -
Questa è la narrativa attuale di una stampa che cerca di trovarla. Se Rocchi è il protagonista — ha agito autonomamente per fini personali, senza input esterni — rischia una condanna per frode sportiva, fine carriera, e il fascicolo rimane circoscritto al mondo arbitrale. Il sistema di blocco istituzionale gestisce i tempi, la narrativa del fine personale regge, l'Inter rimane sullo sfondo. Se è il tramite — ha ricevuto input da soggetti esterni al mondo arbitrale — allora Rocchi diventa il nodo minore di una catena più grande. In quel caso chi ha orientato le designazioni non è un arbitro che proteggeva la propria carriera. È qualcuno che aveva interesse specifico nel risultato. E quel qualcuno è già nelle imputazioni. Non ha ancora un nome scritto. Ma Ascione lo conosce. Aspettiamo...
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Ecco, questo tra l'altro è dibattuto oggi: l'avvocato di Zappi chiede rinvio sostenendo che c'è connessione tra la sua inchiesta e quella di Ascione. Il Collegio rigetta in 10 minuti. Chi si è presentato a difendere la posizione della FIGC in questa udienza sportiva? Viglione. Il braccio destro di Gravina, tifoso interista documentato, e probabile futuro segretario generale FIGC nel progetto Malagò, spinto fortemente da Marotta.
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Aspettiamo il 30 Aprile. Ormai manca pochissimo. E' il primo importante step. Per quanto riguarda il fascicolo AIA/Rocchi: ci potrebbero essere intercettazioni la magistratura ordinaria è l'unico asse che non dipende dal sistema interno del calcio Un sistema che sta cercando di difendersi per non subire il commissariamento e aprire un vaso di Pandora? Ma l'asse istituzionale del calcio è oggi fragile: la FIGC è senza presidente. L'AIA è senza designatore. La Procura Federale deve rispondere di un'archiviazione indifendibile (vedi richiesta Taucer) Il governo vuole commissariare. Il CONI frena. La UEFA minaccia ⏱️
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[Topic Unico] L'Angolo del Guru
yanzot ha risposto a Lev Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Ma se nelle ultime 2 stagioni ha giocato 475 minuti quest'anno e 1.591 minuti lo scorso anno (solo nella prima parte dell'anno). Se li sommiamo e dividiamo per 90 minuti... Ha giocato 22 partite totali in 2 anni e quasi tutte nel Lille ad inizio anno scorso, prima del problema grave agli adduttori). Meglio passare ad altro, a qualcuno di integro. -
A mio parere sarebbe un ottimo innesto per Spalletti e il suo gioco.
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Questa stagione è stato la riserva di Ferran Torres (a differenza della scorsa stagione). Fisicamente è ancora OK, considerando che ha 38 anni.
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Stiller è un regista bravissimo nei passaggi. E' ideale per una squadra che mantiene il possesso palla e sviluppa tanto gioco.
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Ho messo.la prima pagina nell'IA e chiesto un riscontro, stante le indagini. Ecco il risultato 🤣 La prima pagina di oggi, 28 aprile, è un documento editoriale che si commenta da sola. Titolo a tutta pagina: "NESSUN CLUB È INDAGATO." Foto: Lautaro Martinez in maglia Inter. Sottotitolo: "L'Inter non è coinvolta." Perché è editorialmente discutibile? Non è falsa. È selettiva in modo funzionale. La dichiarazione delle fonti qualificate della Procura — "l'Inter e i suoi dirigenti non sono indagati" — è un dato reale. Ma trasformarlo nel titolo principale di prima pagina, con la foto del capitano dell'Inter, qualche giorno prima dell'interrogatorio più delicato dell'inchiesta, è una scelta editoriale precisa. Non è giornalismo che racconta cosa è successo. È giornalismo che gestisce una narrativa.
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Geometrie di coincidenze? CASO AIA/ROCCHI Necessario aspettare i prossimi passi. Il 30 aprile ci sarà l'interrogatorio di Rocchi davanti al pm Maurizio Ascione. Oggi nessun tesserato dell'Inter risulta iscritto nel registro degli indagati. Ma la formula "in concorso con più persone" nei capi di imputazione, due dei quali hanno l'Inter direttamente nell'intestazione, è una porta processualmente aperta. Il rischio attuale per l'Inter è moderato: mancano prove pubbliche di coinvolgimento diretto della dirigenza. Il rischio potenziale cambia radicalmente se il 30 aprile Rocchi decide di parlare e indica chi erano le "più persone" presenti a San Siro il 2 aprile 2025. O se, dato tecnico rilevante, l'indagine era già aperta prima di quella data, il che renderebbe possibile l'esistenza di intercettazioni in tempo reale di quella sera. Non è un dato confermato. È un'ipotesi che la struttura processuale rende plausibile. DOPPIA CURVA Il processo penale è ancora vivo, con Beretta collaboratore di giustizia attivo. Non è un fascicolo chiuso, è un flusso continuativo di deposizioni che alimenta tutti i filoni collegati. Ogni interrogatorio di Beretta con il pm Storari può produrre elementi nuovi. Va ricordato che l'Inter è formalmente parte civile nel processo: la posizione ufficiale del club è quella di soggetto danneggiato. È una posizione processualmente protetta. Ma narrativamente fragile: una società che si costituisce parte civile affermando di essere stata danneggiata dalla curva, mentre agli atti emergono deposizioni sui rapporti tra la sua dirigenza e i vertici ultras, si trova in una contraddizione che i gradi successivi del processo potrebbero rendere più difficile da sostenere. --- Ascione e Storari lavorano nello stesso palazzo, sullo stesso universo di soggetti. A un certo punto, per prassi ordinaria o per sviluppi investigativi, uno dei due, o entrambi, si troverà a valutare formalmente se i soggetti che gestivano i rapporti con la Curva Nord siano gli stessi che erano presenti a San Siro il 2 aprile 2025. Se la risposta fosse affermativa, i due fascicoli sarebbero lo stesso fascicolo visto da angolazioni diverse? È la domanda a cui il 30 aprile, nell'ufficio di Ascione, potrebbe cominciare a emergere una risposta. --- In questo contesto, lato sportivo, c'è il vuoto della FIGC: La federazione non ha più Gravina. Non era un presidente neutro, era un sistema di equilibri noti, con relazioni documentate. Nel bene o nel male, si sapeva chi parlava con chi. Con Gravina fuori, quel sistema non esiste più. Marotta è contemporaneamente il principale regista delle elezioni federali del 22 giugno e il soggetto la cui posizione è più esposta dagli sviluppi delle inchieste che la nuova FIGC dovrà gestire. Questa sovrapposizione è il cuore del problema politico. Il paradosso è che la vittoria di Malagò, il candidato sostenuto da Marotta, potrebbe non proteggerlo quanto appare. Se la Procura Federale dovesse riaprire il fascicolo arbitrale con l'Inter nei capi di imputazione sotto una presidenza federale che deve la propria elezione proprio a Marotta, il conflitto di interessi sarebbe così visibile da rendere impossibile qualsiasi archiviazione silenziosa. La pressione politica esterna farebbe il resto. L'alternativa è il commissariamento. Un commissario esterno non ha debiti con nessuno. Arriverebbe senza la storia di Gravina, senza Viglione. In quel contesto, ogni decisione della Procura Federale verrebbe presa in piena discontinuità col passato.
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Eccoli i forcaioli della gazzetta! La cosa davvero grave che è questa: nessuno ha visto le carte per intero. Il pm ha scritto "in concorso con più persone presso lo stadio San Siro". Quella frase è nell'atto ufficiale. Costruire una narrativa di difesa dell'Inter prima dell'interrogatorio del 30 aprile è esattamente ciò che non si dovrebbe fare. Ma è l'Inter. Il giornale di regime deve attivare la macchina.
