Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Jopp

Utenti
  • Numero contenuti

    854
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Jopp

  1. Juve-Monaco, semifinale di ritorno. Sensazione fortissima di imbattibilità. Tanta nostalgia... Ultima volta allo Stadium: Juve-Bologna 2/2. Ho portato moglie e figlie direttamente da Napoli. 750 euro per uno spettacolo indegno....
  2. Che, poi, pensavo…al di là del momento che stiamo vivendo, la Juve è sempre la Juve e, come disse Douglas Costa, “quando la Juve chiama NON PUOI RIFIUTARE”. Bravo Openda, già mi stai simpatico
  3. Se fossero così, le comprerei tutte e tre. Probabilmente il “set” più bello di tutti i tempi. Ma, trattandosi di mere proiezioni, so che le “definitive” saranno notevolmente differenti. Purtroppo, aggiungo
  4. Kenan attirerà ben presto l’interesse di tutte le big europee. Al di là del valore (modesto) dell’avversario, quelli di oggi - ma anche tutti gli altri che ha fatto fino ad ora - sono gol che pochissimi hanno nelle gambe. Sono gol fantastici, di classe, potenza, abilità, tecnica sopraffina. Kenan DEVE essere la nostra stella e attorno a lui dobbiamo costruire la squadra. Non facciamoci fregare, chè il bilancio non va in campo. Questo ha vent’anni signori miei, vent’anni…
  5. Commenti sparsi: 1 - Koop mi fa tenerezza. È completamente andato; 2 - McKennie decisamente fuori condizione; 3 - Cambiaso pare di nuovo concentrato; 4 - Locatelli in 20 min ha fatto tre scivolate e un paio di lanci lunghi (oltre ad un delizioso colpo di tacco) - stop; 5 - Vlahovic irritante come al solito; 6 - Digre troppo sottovalutato; 7 - Kenan vale da solo il prezzo del biglietto. Ho una paura fott*ta che arrivino offerte a tre zeri dalla premier. Se me lo cedono impazzisco.
  6. Mladenovic? Chi è sto carneide? L'avevo completamente rimosso... Ti ricordi se in panchina c'era ancora Maifredi?
  7. Mi ricordo ancora, anni fa, quando si chiudeva la stagione e prima del “rompete le righe”, la Juve volava in paesi esotici per le tournée e assoldava qualche talento delle altre squadre in vista di un eventuale acquisto. Credo corresse l’anno 1989 o il 1990, quando un giocatore dal talento purissimo, Lajos Detari (che all’epoca giocava nel Bologna) indossò per una manciata di partite la nostra maglia, creando in un ragazzino di dodici anni l’aspettativa del suo ingaggio. Ecco, seppure per ben altri soldi e per altri motivi, questo “mondiale”, mi ricorda esattamente quel periodo e consente a tanti “esuberi” (e noi qualcuno lo abbiamo) di mettersi in mostra in attesa di un trasferimento…
  8. Soprattutto, Yildiz è un ragazzo serio. Lo si vede dall’atteggiamento che ha in campo, davvero raro per un ventenne. E la leggerezza della partita col Monza secondo me l’ha fatto crescere ulteriormente. Da un pdv tecnico, ha piede, corsa e gamba. È già sufficientemente strutturato e non disdegna il contrasto, molto piazzato sulle cosce. È un bel “torello”; ecco, l’unica paura che ho è che possa perdere un po’ di leggerezza qualora, chi per lui, decidesse di irrobustirlo troppo per competere in un calcio ahimè troppo fisico come quello italico…
  9. A me dà proprio l’idea di uno sempre perennemente scazzato. Si sente forte delle sue qualità tecniche e ha un atteggiamento (in campo e probabilmente anche in allenamento) ai limiti del vergognoso.
  10. Mio nonno diceva: “non sputare in cielo che in faccia ti torna”. ben vi sta topi Dopo questa stagione disgraziata, una piccola gioia, grazie PSG
  11. Ho notato, dai primi commenti che è una maglia che divide. C’è a chi piace e a chi fa schifo. Senza mezze misure Effettivamente, dal video promozionale, la resa è migliore di quella delle sole immagini. ps. A me fa schifo. Sarà che sono un classe ‘78, ma per me la maglia della Juve è a strisce bianco/nere, senza esperimenti di sorta
  12. Jopp

    Juventus - Lecce 2-1, commenti post partita

    Quando della Juve non te ne frega un cavolo (e si vede), entri e combini quello che hanno combinato Conceicao, Weah e Kolo Muani. Occorre gente che per la Juve butti l’anima in campo e che si dispera anche se pareggia un’amichevole. Prima lo capirà Giuntoli, prima torneremo a competere per qualcosa che non sia il quarto posto.
  13. Siamo in mano a una combriccola di tecnici e commercialisti, priva di uomini di campo che conoscano questo sport e le sue dinamiche. Affidati a un novizio che, manco sotto di due gol, ha il coraggio di mettere una punta in più o sparigliare le carte e provare a inventarsi qualcosa. Non abbiamo leader o gente che sappia cosa sia la Juventus. Siamo diventati lo zimbello d’Italia, un circo, una roba che nemmeno negli incubi peggiori mi sarei figurato. Azzerato il brand, distrutta l’immagine, tanto che in oltre un anno non abbiamo trovato nessuno che voglia sponsorizzarci. Perché, diciamolo francamente, non c’è nessuno che voglia accostare il suo nome (e parlo delle grandi aziende, non del pastificio mosciarelli) ad una società in crisi che pare irreversibile. Fortunatamente per me, sono passati gli anni della giovinezza in cui mi intossicavo per una partita storta o un’intera stagione di delusioni. Ne ho viste di Juve eccezionali, di squadre indomite e arrembanti, ho assaporato i più grandi successi e tante cadute dolorosissime. Diciamo che, da tifoso, mi sento parecchio in credito, quindi mi scivolano addosso i commenti dei coglionazzi che oggi banchettano sulla nostra pelle. Il mio pensiero però va a quei giovani tifosi che non sanno neppure cosa sia stata la Juventus, una società e una squadra formidabile, fatta di gente con le pa.lle d’acciaio. Ecco, per loro, per voi fratellini di tifo, sono molto addolorato, perché so quanto deve essere difficile resistere in piazze complicate come quella dove abito io, napoletano di Napoli. Io non so se chi comanda ha voglia di riportarci dove meritiamo, so solo che ci dovrebbe guidare un tifoso, uno che si getterebbe nel fuoco per questi colori, non uno che non sappiamo nemmeno chi sia o che storia abbia. Con tutti gli errori che pure gli si possono imputare, Andrea Agnelli ha incarnato perfettamente il tifoso infuocato e appassionato che dovrebbe sedere nella stanza dei bottoni, quello che solo qualche anno fa è andato a prendere il migliore giocatore del mondo (e tra i migliori della storia), solo per dire “l’ho preso, ho fatto un regalo al mio io bambino”. Tutti sappiamo come è andata, tutti sanno che quell’operazione - complice il Covid - ci ha devastato, ma preferisco avere un Agnelli a rappresentare la mia Juve, piuttosto che un inetto, messo lì come un pupazzo al soldo di John Elkann, il più grande sabotatore della nostra storia. Ecco l’ho detto.
  14. Jopp

    Juventus - Atalanta 0-4, commenti post partita

    0/4 può perdere chiunque, NON la Juventus. Solo per questo, Motta andrebbe cacciato stasera stessa
  15. Jopp

    È morto Bruno Pizzul

    Grande professionista, molto “umano” e, soprattutto per questo, amatissimo dalla gente. Indimenticabile il suono dell’accendino (che chi fuma riconosce lontano un miglio) durante le telecronache, interrotte dalle pause dei “tiri di sigaretta” che, come lui stesso ammetterà in seguito, si concedeva durante la partita
  16. Sono molto felice per la vittoria di ieri sera, naturalmente non perché si sia battuto l’Hellas (che, in altri tempi, sarebbe stato rullato fin dai primissimi minuti, con partita in ghiacciaia e in discesa), ma soprattutto per l’atteggiamento e la voglia di riscattare la figura ignobile di mercoledì scorso. Ecco, questa è la notizia più lieta: al contrario di quanto riportato da certa stampa, la squadra è coesa e rema dalla stessa parte. E chi ha un obiettivo comune è capace di tutto, anche aggiustare una stagione disgraziata. Ora, vediamo quali sono i nostri obiettivi: realisticamente, il quarto posto o, se ci dice bene bene, il terzo. Come dico sempre, i numeri non mentono e se ad oggi abbiamo una media punti di 1,92, significa che la nostra proiezione finale è 73, punto più punto meno. Ma i tifosi (e i calciatori) vivono di sogni, e il nostro si chiama scudetto. Ok, per me, ripeto PER ME, è impossibile (lo dicono i numeri, che adoro). L’unica variante che mi sento di considerare è la seguente: se (ed è un SE gigantesco) anche la prossima giornata rosicchiamo altri punti sia ai Sorci che ai ciucci, in concomitanza con un nostro successo contro l’Atalanta, allora si, a 10 giornate dal termine, rispettivamente a -4 e a -3, l’impossibile potrebbe anche trasformarsi in improbabile.
  17. Se il trend rimane questo, potremmo ambire anche al secondo posto, non di più. Mi pare che, qualora dovesse arrivare la vittoria domani (ed è un GRANDE se), la ns media punti sarebbe di 1.92, dunque abbastanza vicina a quella sufficiente per arrivare al piazzamento Champions. Che, al di là sogni proibiti, è l’unico obiettivo alla nostra portata
  18. Jopp

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Empoli

    dunque, dovessimo passare, ci toccherà il Bologna e EVENTUALMENTE la vincente del derby di milANO
  19. Posso anche essere d’accordo, ma 5/6 pt a 10 giornate dalla fine sono un’enormità (considerato che la possibilità di recuperare ulteriori punti negli scontri diretti non ci sarebbe più). Ne restassero 15 sarebbe un’altra cosa, ma con solo 10 (e senza scontri diretti, per il titolo, intendo) è francamente impossibile (anche per un inguaribile ottimista come me)
  20. Bremer non è solo un grande difensore, ma il leader nell’intero reparto. E dato che a calcio si gioca attaccando e difendendo, le conseguenze derivanti dalla sua assenza sono paragonabili a quelle che avrebbe subito l’Inter se avesse perso per una stagione intera Lautaro. Perdita immane che quantifico almeno in una decina di punti in 38 giornate (diciamo fino ad ora 6/7)
  21. Iniziamo a fare il nostro lunedì sera, poi vediamo… Se arriviamo allo scontro con l’Atalanta (in casa) con distanza invariata (nemmeno a pensarci che perdano punti col Venezia), loro verranno a Torino a tentare il colpaccio e non mi stupirei di una gara sulla falsariga di quella con l’Inter, con annesso nostro successo. Qualora si realizzasse questo scenario, il terzo posto non sarebbe più utopia e a quel punto il campionato se lo giocherebbero i ciucci e le fogne.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.