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Vonpalace

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  1. quanti nazionali ci sono in entrambe le squadre??
  2. Vonpalace

    Il topic dell'NBA

    questo dimostra la mia competenza nba oltre a curry che forse dovrà stare fermo cmq i gsw sembra che se non sono al completo con 4/5 stars soffrono vediamo ora senza curry se è vero volevano strafare è invece hanno sbagliato tutto in estate
  3. numeri esagerati praticamente la media di €100 a posto a sedere probabilemnte in questa stagione si supereranno serenametei 60
  4. Vonpalace

    Il topic dell'NBA

    stagione già decisa gsw migliorerà il record in regular season i lakers alla fine arriveranno ai p.o. senza il fattore campo con altissime probabilità di uscire al primo turno lebron sembra al momento un giocatore normale
  5. ciao riesci a darmi un link

    grazie anticipatamente

  6. stanno seriamente rovinando il calcio per caccappararsi qualche voto di paesi come vietnam etc etc si allarga la competizione il mondiale perde sempre più interesse con la nation league buffonata enorme l'europeo si riduce a semplice campionato estivo mi pare l'orientamento sia quello della pallavolo 10 competizioni per nazionali internazionali ma ne lvolley i club non hanno l'importanza del calcio
  7. Il “sovranismo” ora ha anche una declinazione calcistica. Il 10% dei ricavi televisivi (circa 350 milioni di euro nel prossimo triennio) sarà assegnato ai club di Serie A che faranno giocare di più i giovani cresciuti nei vivai (meglio se eleggibili per la Nazionale). Nella bozza di legge di bilancio per il 2019 che viaggia verso il Parlamento, dopo il via libera del Consiglio dei ministri, spunta infatti una misura che potrebbe modificare sensibilmente la gestione del calcio italiano, caratterizzandola in senso sempre più “autarchico”. Nell’annus horribilis del football tricolore - con gli Azzurri fuori dai Mondiali e traversie giudiziarie che tengono tuttora in stallo i campionati di Serie B e C - il governo gialloverde cerca così di superare in una sola volta gli effetti della sentenza Bosman, con la perdurante invasione di atleti comunitari e stranieri, e l’alibi delle scarse risorse destinate ai vivai dai team della massima divisione (complessivamente tra i 110 e 130 milioni all’anno). Ispiratore del provvedimento, che farà felice il commissario tecnico Roberto Mancini e il neopresidente della Figc Gabriele Gravina, è stato Giancarlo Giorgetti, plenipotenziario leghista che ha fortemente voluto la delega sullo sport. Tifosissimo del Varese (si narra di sue frequenti presenze anche durante i ritiri estivi della squadra lombarda) e del Southampton (tanto da fondare il fan club italiano della compagine britannica), Giorgetti conosce molto bene anche le difficoltà del calcio tricolore, tanto da aver dedicato la sua tesi di laurea agli sprechi connessi agli stadi di Italia '90, e ha deciso di rilanciare lo sviluppo dei settori giovanili con un incentivo economico rilevante a favore di chi schiererà appunto giovani calciatori italiani ovvero formati in Italia (cosa che potrebbe rendere più semplice l'eventuale acquisizione della “nazionalità calcistica tricolore”). Cosa prevede la riforma della Melandri sui diritti tv? La misura inserita nel progetto di legge di bilancio in realtà corregge in corsa le novità volute dall'ex ministro dello Sport del governo Gentiloni, Luca Lotti, che dovevano trovare applicazione proprio da questa stagione. I soldi ottenuti dalla cessione dei diritti tv da destinare ai club di Serie A – circa 1,2 miliardi al netto della mutualità interna per il triennio 2018/21 – andranno quindi attributi alla luce di un nuovo parametro: l'utilizzo effettivo di giovani calciatori allevati in Italia. Lippi: “Rilanciare il calcio italiano? Massimo cinque stranieri” La norma “Lotti” stabilisce che il 50% degli introiti televisivi vada ripartito in parti uguali, una quota del 30% sulla base dei risultati sportivi conseguiti e il restante 20% sulla base del radicamento sociale. L'emendamento “Giorgetti” prevede che quest'ultimo 20% sia suddiviso in questo modo: •il 6% sulla base del pubblico di riferimento di ciascuna squadra, tenendo in considerazione il numero di spettatori che hanno assistito dal vivo alle gare casalinghe disputate negli ultimi tre campionati;  •il 4% sulla base dell'audience televisiva certificata»; •e il 10% «sulla base del minutaggio dei giovani calciatori».In particolare, si dovrà tenere conto «dei minuti giocati negli ultimi tre campionati da giocatori cresciuti nei settori giovanili italiani, di età compresa tra i 15 e i 21 anni e che siano stati tesserati per l'attuale società per almeno tre interi campionati di serie A». Quando la Ue disse no alle quote di stranieri nelle squadre di calcio Il radicamento sociale dunque verrà coniugato come «radicamento» territoriale della formazione dei nuovi talenti calcistici (secondo criteri che un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dovrà poi specificare). A distanza di oltre vent'anni, il nuovo sovranismo calcistico prova a dribblare l'inefficace norma varata dal governo di Romano Prodi ( decreto legge 485 convertito nella legge 586) nel 1996 che aveva cancellato il divieto di distribuire gli utili dei club - trasformandoli in società a scopo di lucro - a patto di impiegare il 10% dei profitti per il sostegno dei settori giovanili. Una prescrizione logica e condivisibile, se non fosse che di profitti in Serie A da allora se ne siano visti ben pochi, e tanto meno di investimenti nei vivai. Ilsole24ore.com siamo all'assurdo questi per fare propaganda sono capaci di sfsciare tutto via dalla serie a urge superlega
  8. Vonpalace

    Guerra di Siria e situazione mediorientale: news e commenti

    L'Arabia Saudita e i suoi alleati hanno schierato 10.000 truppe aggiuntive nel Mar Rosso per attaccare la città portuale di Al-Hudayda, nello Yemen occidentale. Lo schieramento è parte di un nuovo piano per impadronirsi della città di Al-Hudaydah, nelle mani dell'esercito e combattenti del movimento popolare Ansarollah, ha riferito ieri un ufficiale della coalizione guidata dall'Arabia Saudita, all'agenzia Notizie AFP. Inoltre, ha aggiunto che queste truppe dovrebbero avviare, "in pochi giorni", e con la collaborazione dei mercenari sudanesi l'offensiva per prendere il controllo della città strategica di Al-Hudayda. A sua volta, Hamza Ali Kamali, un membro della delegazione del governo del fuggitivo presidente yemenita Abdu Rabu Mansur Hadi a Ginevra ha riferito, sempre ieri, che l'Arabia Saudita "sta effettuando i preparativi finali militari" per controllare la città Al-Hudaydah. Tra l'altro, ha precisato che la coalizione ha schierato le truppe sulle rive del Mar Rosso per lanciare una nuova offensiva contro le posizioni delle truppe yemenite, al fine di prendere il controllo della città di Al-Hudaydah. La città portuale di Al-Hudayda nel Mar Rosso è di vitale importanza per l'esercito e Ansarollah, in quanto è l'unico porto che funge da punto di ingresso per la maggior parte delle importazioni commerciali dello Yemen e delle forniture di aiuti. L'Arabia Saudita e i suoi alleati hanno lanciato un'offensiva contro questa stessa zona il 13 giugno scorso, provocando la rabbia e la condanna di molti paesi e organizzazioni per i diritti umani che avvertono del rischio che questa operazione rappresenta per la vita di milioni di persone. Il regime di Riad ei suoi alleati cercano di strappare la città di Al-Hudayda alle forze yemenite, ma la campagna, come il resto della guerra, è piombata in un vicolo cieco. Per raggiungere questo scopo, l'Arabia Saudita ha fatto ricorso a bombardamenti intensi e ha commesso crimini di guerra contro i civili. Gli Usa prendono posizione nel conflitto in Yemen. Il segretario di Stato, Mike Pompeo, ha chiesto un immediata cessazione degli attacchi aerei condotti dalla coalizione a guida saudita contro i ribelli sciiti huthi nelle aree popolate da civili e, allo stesso tempo uno stop anche agli attacchi condotti dagli huthi in territorio saudita. “E’ arrivato il tempo – ha detto Pompeo – per la cessazione delle ostilità, inclusi i bombardamenti con missili e droni dalle aree controllate dagli Huthi verso l’Arabia saudita e gli Emirati arabi uniti. Di conseguenza dovranno cessare anche i raid della coalizione saudita verso le aree popolate da civili nello Yemen”. probabilemnte è vera la notizia che circola in queste ore il giornalista khashoggi è stato uccisoin quantosapeva dell'ultilizzo di armi chimiche in yemen l'arabia saudita cerca di accellerare il corso del conflitto gli usa con il superguerrafondaio pompeo cercano di smarcasi Washington Post: “L’Arabia Saudita bombarda i civili in Yemen con armi chimiche fornite dagli USA” Funzionari USA ammettono: “Abbiamo dato fosforo bianco all’Arabia Saudita” Sulla guerra che l’Arabia Saudita sta conducendo contro lo Yemen, nel silenzio del mondo, abbiamo qualche certezza: il numero dei morti, milioni di yemeniti ridotti alla fame, lo scoppio di epidemie di colera. Ci sono 20 milioni di persone (specie bambini) che hanno bisogno di assistenza sanitaria, i casi di colera sono 900mila, quelli di difterite 200mila. L’Arabia Saudita attacca lo Yemen nell’indifferenza del mondo, e quel che è peggio, lo fa utilizzando armi chimiche, come denuncia Il Post Internazionale basandosi su un articolo del Washington Post. Il Washington Post ha scritto un articolo nel quale condanna l’uso di armi chimicheda parte dell’Arabia Saudita: le armi – fosforo bianco, per la precisione – sono date all’Arabia dagli Stati Uniti. Proprio così: i paladini della civiltà, coloro che senza prove hanno bombardato la Siria per “il barbaro uso di agenti chimici” vendono fosforo bianco all’Arabia Saudita per usarlo nella guerra in Yemen. I funzionari americani hanno confermato di aver venduto armi al fosforo bianco all’Arabia Saudita, omettendo di indicare il periodo e la quantità. Al Washington Post il funzionario ha anche detto “Se un paese è determinato a utilizzare armi fornite dagli Stati Uniti per scopi non autorizzati, gli Stati Uniti prenderanno le misure correttive appropriate”. Purtroppo, la realtà è che l’Arabia Saudita continuerà a fare il bello ed il brutto tempo in Yemen, al netto di una qualsiasi condanna internazionale su quanto sta avvenendo nel Paese. Nella convenzione internazionale sulle armi chimiche non si vieta l’uso di armi al fosforo bianco, purché “siano usate in zone non occupate da civili”. Il fosforo bianco viene usato soprattutto da Israele (che ha bombardato Gaza, uccidendo centinaia di civili) e Usa. Si tratta di un agente che, a contatto con l’ossigeno, produce anidride fosforica e che brucia il tessuto molle della pelle, distruggendolo completamente,creando ustioni di tale entità che conducono spesso alla morte del soggetto. In pochi secondi il fosforo bianco brucia la pelle tutto ciò che si trova sotto,causando terribile dolore, bruciature multiple, talora arrivando fino alle ossa e sciogliendo letteralmente tutto ciò che si trova sopra. L’ustione da fosforo bianco appare come una necrosi, giallastra, crea vesciche e un odore simile all’aglio marcio. I danni, specie se al viso ed agli occhi, sono spesso irreversibili.
  9. Vonpalace

    Guerra di Siria e situazione mediorientale: news e commenti

    Israele, ai laburisti le grandi città Likud perde a Gerusalemme alle amministrative I laburisti vincono a Tel Aviv e Haifa, mentre il Likud, partito del premier Benyamin Netanyahu, perde a Gerusalemme. Nella prima città si conferma alla guida, con il 44% dei voti, l'uscente Ron Huldai, sfidato dal suo ex vice Asaf Zamir. A Haifa vittoria secca per la laburista Einat Kalish-Rotem che detronizza il sindaco uscente Jona Yahav, primo cittadino negli ultimi 15 anni. A Gerusalemme invece lo spoglio dei voti ha confermando la sconfitta del candidato del Likud Zeev Elkin. Al ballottaggio, il 13 novembre, andranno l'indipendente Ofer Berkovitch e Moshe Lion, sostenuto da due liste di destra. "Le elezioni - ha detto Avi Gabbay, segretario dei laburisti, riferendosi al fatto che il Likud non ha alcun candidato vincente nelle grandi città del paese - indicano che gli israeliani vogliono un cambiamento". buone notizie da israele
  10. Vonpalace

    Il topic dell'NBA

    per houston comincia a diventare preoccupante la situazione puntare al titolo e iniziare con 4 sconfitte non è un buon segno oltre a tutto il resto
  11. nel caso di ripescaggio di tutte le squadre per le partite già giocate i risultati vengono omologati o annullati??
  12. Vonpalace

    Il topic dell'NBA

    gsw in modalità preseason dominano curry in 32 ne fa 51 poteva arrivare tranquillamente a 70 in generale punteggi alti houston la vera delusione al momento
  13. a conti fatti è meglio che ilnapoli arrivi secondo piuttosto che esca psg o liverpool sono avversarie molto temibili agli ottavi
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