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mercimichel

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About mercimichel

  • Rank
    Tuchino del Borghetto

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
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    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
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    Eporedia
  • Interessi
    -art for art's sake
    -non è bello ciò che è bello, ma che bello che bello che bello!!!

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  1. mercimichel

    Juventus Women-Milan 1-2

    Stava per fare una Shevata.
  2. mercimichel

    SERIE A - Stagione 2022/23

    Ho aperto il topic Live >>>
  3. mercimichel

    Juventus - Monza 2-1, commenti post partita

    Partita in linea con le altre viste in questi ottavi, e non solo questi visto che ormai il turnover massiccio è il leitmotiv di questa manifestazione. Tutto sommato la Juve è stata una di quelle ad avere rischiato meno e la gara è anche stata abbastanza divertente, con due gol molto belli. Non so se definire preoccupante o fisiologica l'involuzione dei nostri giovani. Cominciano a diventare tante, forse troppe le occasioni sprecate da Miretti, Fagioli e Soulé, anche perché ora è rientrato Chiesa (e si è visto quanto ci è mancato finora), quando rientreranno anche gli altri pezzi da 90 gli spazi si assottiglieranno e a giocare sarà chi dà più garanzie, non solo chi è rimasto sano.
  4. Mi sembra ieri che questo ragazzotto bianco come il latte che somigliava vagamente all'Alfred E. Neuman di Mad Magazine, esplodeva durante un inter-Tottenham di Champions. Alla fine i prescritti, campioni in carica, vinsero 4-3 ma lui fece 3 gol praticamente identici: partiva come un razzo sulla fascia e poi dal vertice dell'area faceva partire un missile sul secondo palo. E al ritorno si ripeté sfornando un paio di assist mi pare, ma questa volta il Tottenham vinse. Maicon e Zanetti penso che siano ancora frastornati. Non è che fosse sconosciuto, si sapeva che era un terzino molto veloce, poi spostato più avanti perché in difesa era un tantinello sprecato, ma quel doppio confronto coi cartonati fu folgorante. Dopodiché divenne un attaccante puro, ebbe stagioni molto prolifiche e si tolse tutte le soddisfazioni possibili, tra l'altro segnando anche il gol più bello che abbia mai visto in una finale di Champions (quella rovesciata per me è ancora più bella e soprattutto più difficile di quella di Ronaldo alla Juve) ma il giocatore di quegli anni al Tottenham non l'ho più rivisto. Probabilmente anche perché cominciò ad accusare una serie infinita di acciacchini vari, che pian piano lo spinsero a riservare il meglio delle sue forze alle sue due vere passioni: il golf e il Galles
  5. mercimichel

    Se n'è andato Gianluca Vialli, aveva 58 anni

    Le sue prime furono due annate negative ma diverse tra loro, nella prima fu deludente perché con Baggio non si trovava proprio, ricordo ancora con sconcerto l'esperimento (subito abortito) di Baggio punta e Vialli rifinitore, ultima spiaggia per farli rendere entrambi provata da un Trap in completo marasma. In campionato si andò male ma almeno si vinse la coppa Uefa e Baggio conquistò il Pallone d'oro. L'anno seguente invece si fece male alla seconda giornata in una delle partite più sfigate che ricordi visto che perdemmo 2-1 a Roma e Luca si procurò una fattura da stress al piede (prima volta che ne sentii parlare) sbagliando un rigore, dopo che Baggio ne aveva già sbagliato un altro. Ancora mi girano le balle per quella partita. Quell'infortunio se lo portò dietro per tutta la stagione e finì per saltarla quasi tutta. La Juve invece giocò un ottimo campionato ed arrivò a soli 3 punti dal Milan di Capello che quell'anno portò a livelli parossistici il concetto di difensivismo (vinse facendo 36 gol e subendone 15, altro che cortomuso). Ma quell'anno era anche arrivato un ragazzotto di belle speranze dal Padova e nessuno avrebbe potuto immaginare che si stavano gettando le basi per uno dei tridenti più iconici della nostra Storia.
  6. mercimichel

    Se n'è andato Gianluca Vialli, aveva 58 anni

    Arrivato in pompa magna dopo aver fatto grande la Samp, faticò a ingranare, la seconda stagione in bianconero poi fu tremenda e la sensazione di averlo acquistato troppo tardi, dopo averlo corteggiato per anni, aveva ormai preso il sopravvento. E invece al terzo anno esplose, fu il condottiero dello scudetto della rinascita (sicuramente quello che più ho atteso e bramato nella mia vita di tifoso) e al quarto anno chiuse il cerchio portandoci anche la Champions. Quattro anni, di cui due buoni, possono bastare per entrare nella leggenda se sei un campione. E Gianluca lo era. Un vero campione e un guascone, uno che faceva divertire divertendosi, protagonista assoluto di vittorie storiche che i tifosi non dimenticheranno mai. Ciao e grazie Capitano, ci mancherai.
  7. Immagino che a Roma stiano rosicando come pazze, perdere una partita in cui ti sarebbe andato bene anche il pareggio e dopo essere andate in vantaggio al 2° minuto è una bella botta e mi auguro che ne risentano anche nel prosieguo della stagione. Prestazione di enorme carattere delle nostre ragazze che hanno giocato come se l'1-0 non fosse mai successo, senza accusare minimamente il colpo e ribaltandola già nel primo tempo. E poi trovando ancora le forze per ritornare in vantaggio e chiuderla. La Roma invece ha giocato per il pareggio, non ha affondato il colpo quando ne avrebbe avuto la possibilità ed è stata giustamente punita. Quanto alle singole, dominante Gunnarsdottir finché è stata in campo mentre nella ripresa è salita in cattedra Grosso, la cui eleganza e pulizia nelle giocate fa sembrare semplici anche le cose difficili e belle anche quelle facili. Al solito determinante anche Girelli che oltre al gol di rapina ha pulito tanti palloni lottando come una leonessa, quell'urlo che ha fatto all'ultimo minuto su una chiusura a centrocampo mi ha gasato abbestia e ha zittito quell'ameno stadio popolato da milord e dame di carità che per tutta la partita ha tifato con garbo e misura. A loro il mio più sentito suka. E poi c'è Beerensteyn, che un attimo prima ti fa bestemmiare per come ha perso un pallone banale (vedi l'1-0) e quello dopo ti inventa una giocata da sturbo. Il primo gol è merito della sua velocità ma il secondo è classe pura da stropicciarsi gli occhi.
  8. Sì e no, cioè sarebbe stato da sturbo vederli assieme (come Magic e Bird) ma, per quanto fossero giocatori diversi, alla fine ricoprivano lo stesso ruolo, cioè il fulcro delle rispettive squadre. Sia Michel sia Diego erano il giocatore che tutti i compagni cercavano appena alzavano la testa, e loro sfornavano assist e segnavano caterve di gol. Giocatori di questo genere forse è bene che ce ne sia solo uno per squadra. La cosa in cui sarebbe stato più facile farli coesistere sono le punizioni: tu batti quelle da destra e io quelle da sinistra.
  9. Partita presa un po' sottogamba mentre loro sono state attentissime e sul pezzo come probabilmente non hanno mai fatto in questa stagione, altrimenti non avrebbero solo 4 punti. Poi nella ripresa le nostre hanno aumentato i giri, per 50 minuti si è giocato in una sola metà campo e nel finale il numero di occasioni create e sprecate ha cominciato a diventare grottesco. Ovvio che l'essere arrivati al 92° avanti di un gol lasci loro l'amaro in bocca ma non si può certo parlare di beffa, come ha lasciato intendere la Gobbetti nello studio de la7 continuando a parlare di Juve stanca e frenetica. I gol sono arrivati ambedue da azioni ragionate, non da mischie confuse, segno che la squadra è rimasta lucida fino alla fine. Poi certe gare sembrano davvero stregate e si poteva anche perdere, o pareggiare. E invece si è vinto e si può meritatamente festeggiare e alla Gobbetti non resta che rosicare male e straparlare: "Questa partita dimostra soprattutto che la Juve è una squadra stanca e infatti l'ha vinta con i cambi" ha detto e ribadito in chiusura. Peccato che Boattin, Gunnarsdottir e Girelli (che si è mangiata di tutto ma ha fatto un assist monumentale) fossero tutte in campo dall'inizio. Forse quella stanca e con poca lucidità era proprio la suddetta giornalista. Che diamine... va bene la retorica sulla piccola e simpatica provinciale che ce la mette tutta contro la grande brutta e cattiva, arrivando a un soffio dall'impresa, ma non esageriamo. Se non è finita con 4 gol di scarto è solo perché il calcio è uno sport infame e bast**do come nessun altro.
  10. mercimichel

    Scudetto o Europa League?

    L'europa league ormai non vale niente, anzi non è mai valsa niente, e sarebbe giusto scinderla nell'albo d'oro dalla fu coppa Uefa che era una competizione coi controrazzi e non ha nulla a che vedere con la coppa attuale, totalmente sputtanata e costantemente snobbata dai grossi club a parte pochi casi in cui sono arrivati in fondo più per inerzia che per convinzione. L'unico motivo per cui va giocata per vincerla è per i vantaggi collaterali con cui hanno provato (senza alcun successo) a renderla appetibile, ovvero la prima fascia nella CL successiva e lo spropositato ammontare di punti nel ranking, oltre alla possibilità di giocare la supercoppa. Queste tre cose sono allettanti ma il trofeo in sé mi mette solo tristezza e, nel caso di vittoria, piuttosto che scendere in strada a festeggiare preferirei ascoltarmi un lp della Pausini. E nel caso succedesse non lo considererei affatto un "tornare a vincere in Europa". Quella frase ha un solo significato e, al di là del nome, non ha nulla a che vedere con sta coppetta che il Siviglia si è stufato di vincere. Lo scudetto non credo che ci siano più chance di vincerlo e, a meno che la sosta non produca un terremoto, non vedo nessuno che possa contenderlo al Napoli. Ma visto che si parla di desiderata e non in concreto, non è che lo preferirei all'europa league, non li considero proprio comparabili. E' come se mi chiedessero se per dessert preferirei una fetta di Sacher o una palla di peli vomitata dal gatto.
  11. mercimichel

    Juventus - Inter 2-0, commenti post partita

    Avevamo un centrocampista ragazzino a fare la seconda punta e li abbiamo schiantati 2-0. E con un gol annullato che a parti invertite avrebbe fatto esondare i navigli per le lacrime. Non sarà stato il derby d'Italia più bello ma lo metto nella mia top ten dei più sessualmente appaganti.
  12. Peccato, dopo essere andate meritatamente in svantaggio e aver patito il colpo per tutta la fase centrale del primo tempo, le nostre sono venute fuori e avrebbero meritato di prevalere nei 90 minuti e anche nei supplementari. Diciamo che ci è toccato un po' di contrappasso visti i precedenti, in cui talvolta le cose erano andate all'inverso. Mi hanno un po' deluso le subentranti, a parte Rosucci, in particolare Bonfantini e Cantore che non hanno sfruttato la loro freschezza. Per il resto la Roma si conferma l'avversaria più temibile e ben costruita, male per noi ma bene per tutto il movimento. ps siete pregati di lasciar fuori dal discorso Allegri e tutto quanto riguarda la Juve maschile, c'è tutto il resto del forum per parlarne.
  13. mercimichel

    Classifica delle rivalità più sentite

    Primo senza dubbio il Toro, ho un sacco di amici granata e ci si prende a schiaffoni (quasi sempre metaforici) da decenni. Le altre a seconda della contingenza, se ci si gioca lo scudo col Milan allora viene prima il Milan, altrimenti il Napoli, la Roma ecc... L'inter invece è una faccenda diversa, non si tratta di rivalità ma di disprezzo all'ennesima potenza, quello che gli auguro sfocia nel penale quindi mi taccio.
  14. Sono dell'idea che abbiano inventato la Conference League per fare sembrare l'EL meno triste, ma non funziona, sono triste lo stesso soprattutto perché penso che al momento questa sia la nostra dimensione. L'unico motivo per cui ritengo allettante vincere questa coppa sono i vantaggi collaterali, ovvero la qualificazione in CL diretta in prima fascia, la possibilità di giocare la supercoppa e i punti nel ranking (che assurdamente sono poco meno di quelli che becca chi vince la CL). Non sono cosette da poco quindi onde evitare di uscire subito mi andrebbe bene il Mindtjylland e ancora di più il Nantes. Da evitare oltre ovviamente allo United direi che c'è il Berlino, che conosco poco e ho intravisto solo un paio di volte ma immagino che se guida la Bundes un motivo ci sarà. Ovviamente sperando di avere finalmente una situazione infortunati migliore, perché se continuiamo a presentarci con quell'infermeria è inutile iniziare il discorso, con mezza squadra rotta non è raggiungibile nessun obiettivo in Europa o in Italia che sia, puoi solo abbozzare e sperare che la strazio finisca il prima possibile.
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