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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ RIFLESSIONI SULLA CONFERENZA STAMPA DI SPALLETTI PRE-MONACO (vedi post in rilievo)

Post in rilievo

Quoto

Ecco un'analisi tattica sul potenziale ritorno di Federico Chiesa alla Juventus, basandomi sulla situazione attuale della squadra (al 10 gennaio 2026) e sulle caratteristiche del giocatore. Assumendo che Spalletti mantenga un sistema flessibile come il 4-3-3 o 4-2-3-1, Chiesa potrebbe integrarsi alla perfezione, portando diversi vantaggi. Te li spiego punto per punto, focalizzandomi sull'impatto sul gioco.1. Versatilità sulle fasce e profondità all'attacco
  • Chiesa è un esterno offensivo polivalente, capace di giocare sia a destra (il suo piede preferito) che a sinistra, o persino come seconda punta in un duo d'attacco. Alla Juve, che spesso soffre di prevedibilità sulle ali quando Yildiz o altri esterni sono marcati stretti, lui aggiungerebbe opzioni: potrebbe alternarsi con Yildiz per non sovraccaricare un solo giocatore, o spostarsi centralmente per creare superiorità numerica.
  • Vantaggio tattico: Aumenterebbe la profondità. Con la sua velocità (oltre 35 km/h in sprint) e abilità nel dribbling uno-contro-uno, romperebbe le difese chiuse, cosa che la Juve fatica a fare contro squadre che si difendono basse. Immaginalo in transizione: da un recupero palla a centrocampo, potrebbe lanciare contropiedi letali, sfruttando spazi che Vlahovic o altri attaccanti centrali amano.
2. Miglioramento nella fase di finalizzazione e cross
  • Chiesa ha un ottimo tiro da fuori (ricordi i suoi gol potenti?) e una media di assist alta quando è in forma. Nella Juve attuale, che dipende molto dai cross dal fondo (soprattutto con terzini come Danilo o Cambiaso), lui porterebbe qualità nei centri: precisa con entrambi i piedi, potrebbe servire meglio Vlahovic, che eccelle nei colpi di testa.
  • Vantaggio tattico: Bilancerebbe l'attacco. Se Spalletti usa un modulo asimmetrico (es. ala destra più offensiva), Chiesa potrebbe essere il "game-changer" per sbloccare partite bloccate. Inoltre, la sua pressione alta aiuterebbe nel pressing alto, recuperando palloni alti e creando occasioni immediate – un aspetto che la Juve ha migliorato sotto Spalletti ma che manca di intensità costante.
3. Impatto sulla rotazione e gestione delle energie
  • Con infortuni frequenti (come quelli recenti di alcuni esterni) e un calendario fitto (Serie A, Coppa Italia, eventuali coppe europee), Chiesa offrirebbe rotazioni di qualità senza cali di rendimento. Ha esperienza in Champions e sa gestire partite ad alto livello, riducendo il rischio di burnout per giocatori come Yildiz o Conceição.
  • Vantaggio tattico: Maggiore flessibilità in partita. Spalletti potrebbe usarlo come subentrante per cambiare ritmo nel secondo tempo, sfruttando la sua esplosività contro difensori stanchi. In più, il suo ritorno motiverebbe il gruppo, creando competizione sana che eleva il livello complessivo.
4. Sinergie con il centrocampo e difesa
  • Chiesa eccelle nei movimenti senza palla: tagli interni, sovrapposizioni con i terzini. Questo si sposerebbe bene con un centrocampo dinamico come quello della Juve (pensa a Locatelli o Fagioli per i lanci lunghi), creando triangoli rapidi sulle fasce.
  • Vantaggio tattico: Migliorerebbe l'equilibrio. Non è solo offensivo: aiuta in ripiegamento, coprendo le fasce e permettendo ai terzini di spingere di più. Contro squadre aggressive, ridurrebbe le vulnerabilità in transizione difensiva, un problema che la Juve ha avuto in passato.
In sintesi, tatticamente Chiesa sarebbe un upgrade significativo: aggiungerebbe imprevedibilità, velocità e qualità individuale, rendendo l'attacco più letale e la squadra più adattabile. Non risolverebbe tutti i problemi (es. se c'è carenza a centrocampo), ma per una Juve che punta al titolo, potrebbe essere la scintilla per dominare le fasce. Se l'affare si chiude, Spalletti lo integrerebbe subito – e tu, come fan di Allegri, apprezzeresti la sua grinta "vecchia scuola"! Che ne dici, vedi altri aspetti? Forza Juve! 

Ecco cosa ti risponde Grok a domanda, che vantaggi avrebbe la Juve dal punto di vista tattico, qualora tornasse Chiesa.

  • Grazie 1

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17 hours ago, jouvans said:

Caro ragazzo, bisogna tenersi le porte aperte nella vita.. vuoi mai che magari.. come attore.. trovi la tua VERA vocazione?

Povero Joao... non capisco nulla di questa operazione uum la scambio, la rifiuto totalmente da parte di due allenatori, la involuzione clamoroso di un giocatore di Champions League...

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Il 10/01/2026 Alle 01:32, jouvans ha scritto:

Ma in effetti io, a posteriori, mi sono morso un gomito per aver scritto quelle poche righe su Miretti.
Intanto perchè da "VS cafe" siam passati per qualche ora a "VS Miretti" e poi perchè si è finiti innanzitutto per fraintendere le mie parole (tranne onetine, che è poi intervenuto in mia assenza per rispiegare meglio, ma ababstanza invano, cosa io intendessi). Sia perchè alla fine, come capita sempre in questi casi, che è uno dei tanti motivi per cui, tranne che di rado e solo tatticamente, non mi soffermo mai sui singoli, ovvero: a quel punto come per ogni singolo giocatore che si commenta su VS (e questo va oltre Miretti, vale per il 90% dei nostri singoli, tolti forse i soli Bremer e Yildiz), ecco che si passa dall'estremo che "manco dovrebbe giocare nella Juve" (o giù di lì) a "è più forte di Marchisio" (o giù di lì).

Come detto: errore mio. Per questo evito sempre nel cafe i discorsi sui singoli e, ancor peggio, le battaglie fra allenatori.

Però, caro, permettimi, in un discorso tattico non si può prescindere da una valutazione dei singoli che, non essendo fatti in serie come dei robot, hanno caratteristiche differenti. E si discute di quale possa essere più utile a fare cosa. Si discuteva, per esempio, di McKennie e Miretti e se fosse più efficace l’uno o l’altro nel nostro sistema di gioco. Che, poi, si passi a conversare di quali possano essere i valori assoluti è del tutto normale.

 

Ciò detto, attenzione: io (parlo per me, naturalmente) non ho mai scritto che Miretti è più forte di Marchisio. Semplicemente, alla stessa età, Fabio ha dimostrato innegabilmente più del secondo (in realtà tecniche non troppo diverse, tra l’altro). Ed è l’unico confronto che si possa fare, proprio per i motivi che hai elencato (bisogna contestualizzare: il Marchisio pluriscudettato non è lo stesso del Marchisio 22enne, esattamente come Miretti, fra tre anni, potrebbe non essere quello di oggi, soprattutto se venisse messo a giocare con dei fuoriclasse, come capitato al principino. Il dato certo è che il Miretti 22enne ha dimostrato più del Marchisio 22enne).

 

Tutto qua.

 

Possiamo tornare serenamente a parlare del resto 😊

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1 ora fa, Nem0 ha scritto:

Ecco cosa ti risponde Grok a domanda, che vantaggi avrebbe la Juve dal punto di vista tattico, qualora tornasse Chiesa.

Vabbè, ma è grok di Elon Musk. Semmai dovevi chiedergli che guadagno ha Trump ha invadere Jacuzia e Kamchatka, oltre ovviamente alla Groenlandia sefz 

Scherzi a parte, in un'analisi vanno sempre valutati "pro e contro" e dunque sarebbe interessante sapere anche quali sono secondo l'AI, i "contro" di prendere Chiesa.

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9 ore fa, onetime ha scritto:

Lo vedi? Il sosia di Joao Mario era a fare allenamento .sisi

 

L'hanno pure inquadrato più volte per far vedere che era lì, ma tutto questo soffermarsi su di lui mi puzza di bruciato (inquadratio non petita accusatio manifesta) .fuma

 

Chiaramente è per depistare, visto che il vero Joao era a girare le scene della serie TV che stai guardando tu .ehm

E ha pure toccato il pallone tre volte quando si giocava al massimo a due e Spalletti manco l'ha sgridato.. tanto ormai.. :siciao:

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1 ora fa, maxratul ha scritto:

Povero Joao... non capisco nulla di questa operazione uum la scambio, la rifiuto totalmente da parte di due allenatori, la involuzione clamoroso di un giocatore di Champions League...

Io ormai l'ho trasformata nella gag scherzosa del VS Cafe, ma è davvero inspiegabile questa situazione e, a questo punto, ho il sospetto che la cosa vada oltre il discorso meramente tecnico, perchè il ragazzo avrà certamente i suoi limiti, avrà certamente delle carenze difensive e tutto quel che si vuole, ma mi sembra davvero strano un trattamento così estremo da parte di due diversi allenatori, soprattutto finchè si è giocato a tre dietro e lui il quinto avrebbe potuto farlo senza grossi problemi.
Forse c'è qualcosa che da fuori ci sfugge o che proprio non sappiamo ma, a questo punto, è evidente che per il bene (sia nostro che soprattutto del ragazzo), è cosa buona e giusta che egli cambi aria quanto prima.

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4 minuti fa, jouvans ha scritto:

E ha pure toccato il pallone tre volte quando si giocava al massimo a due e Spalletti manco l'ha sgridato.. tanto ormai.. :siciao:

Posso prendere questo come spunto per una considerazione?

Sono fermamente convinto che il concetto del gioco a uno/due tocchi sia usato in Italia in modo completamente sbagliato e che abbia fatto enormi danni nei settori giovanili.

I giocatori devono imparare a guardare il gioco prima e dopo la ricezione della palla... e imparare a capire quando si deve dare via la palla con 1/2 tocchi e quando invece magari è il caso di tenerla.

Le esercitazioni in cui si vincola e si obbliga a passarla dopo 1/2 tocchi hanno comunque un loro valore didattico ma molto più concentrato sui movimenti che bisogna fare nel momento in cui un compagno sta ricevendo palla... perché se questi non riesce a passarla di prima o di seconda al 90% la colpa sta in  chi dovrebbe offrire le opzioni di passaggio.

Questo concetto distorto del gioco di prima ha invece prodotto una generazione di giocatori a cui la palla tra i piedi "brucia" e non sono in grado di affrontare correttamente le situazioni di gioco.

Quindi la speranza è che il nostro buon Spalletti al terzo tocco di JoaoMario abbia cazziato qualcuno dei suoi compagni.

Scusate l'off topic.

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2 ore fa, Nem0 ha scritto:

Ecco cosa ti risponde Grok a domanda, che vantaggi avrebbe la Juve dal punto di vista tattico, qualora tornasse Chiesa.

Sono a favore del ritorno di Chiesa ma quest'analisi contribuisce al discorso quanto il peto che ho fatto qualche minuto fa in metropolitana

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3 minuti fa, AlexJuventus3 ha scritto:

Sono a favore del ritorno di Chiesa ma quest'analisi contribuisce al discorso quanto il peto che ho fatto qualche minuto fa in metropolitana

Sei veramente un a brutta persona .sisi 
Spero che almeno la metropolitana fosse semi-deserta :uhmm:

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8 minuti fa, jouvans ha scritto:

Sei veramente un a brutta persona .sisi 
Spero che almeno la metropolitana fosse semi-deserta :uhmm:

No, ma era una scorreggia semi inoffensiva .sisi 

 

Parlando di tattica piuttosto sefz 

 

Guardavo questo oggi:

 

 

 

A voi i commenti, per me è parecchio interessante. Mi fa pensare che servano giocatori molto tecnicamente dotati ma soprattutto rapidi di pensiero. 

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28 minuti fa, Rocket man ha scritto:

Posso prendere questo come spunto per una considerazione?

Sono fermamente convinto che il concetto del gioco a uno/due tocchi sia usato in Italia in modo completamente sbagliato e che abbia fatto enormi danni nei settori giovanili.

I giocatori devono imparare a guardare il gioco prima e dopo la ricezione della palla... e imparare a capire quando si deve dare via la palla con 1/2 tocchi e quando invece magari è il caso di tenerla.

Le esercitazioni in cui si vincola e si obbliga a passarla dopo 1/2 tocchi hanno comunque un loro valore didattico ma molto più concentrato sui movimenti che bisogna fare nel momento in cui un compagno sta ricevendo palla... perché se questi non riesce a passarla di prima o di seconda al 90% la colpa sta in  chi dovrebbe offrire le opzioni di passaggio.

Questo concetto distorto del gioco di prima ha invece prodotto una generazione di giocatori a cui la palla tra i piedi "brucia" e non sono in grado di affrontare correttamente le situazioni di gioco.

Quindi la speranza è che il nostro buon Spalletti al terzo tocco di JoaoMario abbia cazziato qualcuno dei suoi compagni.

Scusate l'off topic.

No, in realtà Spalletti non ha cazziato proprio nessuno (e ha fatto bene secondo me) e la cosa di Joao Mario, come certamente avrai inteso, era scherzosa.
Ciò detto, è però verissimo quel che accennavi. Il movimento senza palla, la fluidità del gioco, la verticalità, la velocità di trasmissione, l'uscita dal pressing, ecc.. si basano infatti certamente sul fatto che il giocatore in possesso innanzitutto abbia proprietà sue di tocco e non la tiri in curva, ma anche e soprattutto sul fatto che i compagni gli diano alla svelta una o più opzioni di passaggio valide e questo avviene solo con movimenti fatti in modo sensato e col giusto timing.

 

Tutto ciò premesso, da persona che allena i giovani da 27 anni, posso dirti che non è che una cosa escluda l'altra. Non è che se io coi miei ragazzi faccio mezzora di "partita torello" poi non faccia anche altro in allenamento. E' come dire che se io faccio coi ragazzi una sessione di tiri in porta di mezzora, poi uno mi dicesse: "eh, bravo.. gli fai fare le sessioni di tiri, così quelli poi non sanno più fare i passaggi" sefz 
E' un po' il ragionamento che hai fatto tu: "ecco, gli si fa fare mezzora a uno o due tocchi e poi la palla gli scotta"

No. Si fanno tante cose e sono allenamenti specifici, non allenamenti "forever", inoltre, se hai visto, via via l'allenamento si evolve proprio per non fossilizzarsi.. un tocco, poi due tocchi, infine tocco libero. Inoltre, il dare via la palla svelto, non è segno di "palla che scotta" ma, fermo restando i dovuti movimenti dei compagni, è semmai segno di proprietà di tocco e di visione di gioco. L'esempio più famoso (in positivo.. poi te ne farò anche uno in negativo) è quello che diceva l'Avvocato di Platini: "tutti i 10 di talento prendono un sacco di botte, Platini no. Sa perchè? Perchè lui la palla la dà via prima" ma potrei fare l'esempio dello stesso Pirlo, ecc...
Al contrario, quando siamo in impostazione bassa (che per ora è un nostro grande limite, su cui credo appunto Spalletti stia giustamente lavorando) vedi gente meno dotata da quel punto di vista come Bremer o Rugani che controllano.. si portano la palla sull'interno dl campo.. poi un passetto verso l'esterno, poi addirittura pallone sotto la suola... e alla fine fanno un passaggio banale di 2 metri orizzontale o addirittura all'indietro, con l'avversario che intanto si è sistemato e stra-sistemato, i movimenti fatti dai compagni diventati ormai solo uno spreco di energie, ecc... Costoro non hanno fatto due tocchi o uno, anzi ne han fatti tanti.. ma semmai è proprio quello il vero pallone che scotta...

Comunque non sei affatto OT. Assolutamente. Anzi, sono queste le tematiche, anche extra-Juve, ma tattiche e di campo che il cafe si prefigge di esaminare, soprattutto quando i nostri beniamini non giocano e c'è dunque più calma per poterne parlare. Quindi: ben vengano interventi come il tuo che non sono affatto OT e anzi stimolano la discussione e sono assolutamente pertinenti al cafe. .ok 

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27 minuti fa, AlexJuventus3 ha scritto:

No, ma era una scorreggia semi inoffensiva .sisi 

 

Parlando di tattica piuttosto sefz 

 

Guardavo questo oggi:

 

 

 

A voi i commenti, per me è parecchio interessante. Mi fa pensare che servano giocatori molto tecnicamente dotati ma soprattutto rapidi di pensiero. 

Sì, è un video di altissimo livello che ti ringrazio di aver portato qui nel cafe. .ok 
Tra l'altro, parla anche di cose che qui io ho spesso evidenziato pure io, come il movimento senza palla, il fatto di fare "passa e corri", la ricerca del terzo o perfino del quarto uomo, ecc..

Qui viene enfatizzato come Spalletti in particolare sia una sorta di "antidoto contro il calcio uomo su uomo", il che è vero ed è anche una cosa su cui lui spesso si focalizza anche nelle conferenze stampa.

Una cosa invece divisiva è che nel video a un certo punto si elencano "i pacchi" che la Juve avrebbe preso sul mercato nel corso degli anni ed è una cosa al quanto buffa.. perchè ok, ci mette subito Arthur e fin qui.. ma poi ci mette pure Vlahovic, Koop e Chiesa ed è appunto buffo che, dopo questo video, sia saltato fuori che invece Chiesa la Juve lo rivoglia sefz 

ma, a parte il solito discorso che io intendo evitare come la peste sui singoli calciatori, è il contenuto tattico del video ad essere interessante. Ad esempio: il cosiddetto "shadow playing" che in realtà si era già intravisto nel 3-1-4-2 di Cremona o che, storicamente, veniva fatto in uno dei primissimi Man United di Sir Alex Ferguson con la coppia dei cosiddetti calypso-boys (Cole e Yorke)

 

Un'altra cosa sacrosanta che viene evidenziata (e che invece fu uno dei grandi errori di Motta) è che Spalletti, pur avendo fatto grandi cose a Napoli, non ha fatto copia-incolla alla Juve di quel tipo di calcio. Perchè non è integralista e perchè sa bene quale sia la prima regola del mister bravo e cioè: "non fare quello che ti piacerebbe in assoluto, ma fare quello che puoi davvero fare di buono con quelli che hai". E dunque, capito che qua, ad esempio, non c'erano Lobotka e Osimhen, è tornato più su un gioco "abbastanza simile" (ma non uguale) a quello che fece nella sua prima esperienza romana.
Questo è un grandissimo merito di un mister. Vedo chi ho, cosa posso fare, non mi fossilizzo e, pur mantenendo la mia "idea-base" di proposta di calcio, la adatto poi tatticamente e pragmaticamente a chi ho a disposizione, capendo quale "miglior calcio possibile nei limiti della rosa io possa fare con questi, piuttosto che con altri calciatori".

 

Infine, il minuto o poco più che che consiglio davvero a tutti è quello da 3:40 e 4:54. Dove dapprima si vede come una costruzione molto/troppo basica, se gli altri ti prendono a uomo in prima costruzione, poi ti metta in difficoltà e invece, nel minuto seguente, si vede come, giocando in avanti, facendo calcio posizionale e rotazioni, "magicamente" il "man to man marking" vada a donne di facili costumi e si creino spazi apparentemente invisibili e che invece nel calcio spallettiano si riescono creare. In questo minuto c' anche la chicca (fra 4:20e 4:25) dove il mister sclera di brutto contro Thuram perchè ha giocato in orizzontale sefz 
Alla fin fine, in tutte le azioni mostrate, tornando così al discorso che facevo con Rocket man, si nota come tutti giochino a uno o due tocchi, questo anche perchè, non appena con le rotazioni tu sconvolgi il piano difensivo "uomo su uomo" dell'avversario, se poi non giochi la palla alla svelta, lui poi si riassesta e vanifica il vantaggio tattico e posizionale che avevi acquisito.

In sostanza un video davvero validissimo e che consiglio a tutti, sia come "tattica generale" che fa sempre bene qui nel cafe che, ancor di più, per cogliere al meglio l'idea di calcio su cui sta lavorando Spalletti nella nostra Juventus.

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6 ore fa, ZizouZidane ha scritto:

Però, caro, permettimi, in un discorso tattico non si può prescindere da una valutazione dei singoli che, non essendo fatti in serie come dei robot, hanno caratteristiche differenti. E si discute di quale possa essere più utile a fare cosa. Si discuteva, per esempio, di McKennie e Miretti e se fosse più efficace l’uno o l’altro ne nostro sistema di gioco. Che, poi, si passi a conversare di quali possano essere i valori assoluti è del tutto normale.

 

Ciò detto, attenzione: io (parlo per me, naturalmente) non ho mai scritto che Miretti è più forte di Marchisio. Semplicemente, alla stessa età, Fabio ha dimostrato più del primo (in realtà tecniche non troppo diverse, tra l’altro). Ed è l’unico confronto che si possa fare, proprio per i motivi che hai elencato (bisogna contestualizzare: il Marchisio pluriscudettato non è lo stesso del Marchisio 22enne).

 

Tutto qua.

 

Possiamo tornare a parlare del resto 😊

La parte che ho grassettato è sacrosanta .sisi 

Il resto, per quanto "non grave" (ci mancherebbe) è quello che però ha portato di fatto a quasi due pagine di cafe dove non si parlava più di tattica, ma di paragoni fra calciatori diversi, di epoche diverse, in contesti diversi, visti per altro come singoli, come media gol, prsenze in serie A, ecc.. che è effettivamente alquanto OT per il cafe. Ma non è mica morto nessuno, eh? .ghgh 
Diciamo che se fossimo rimasti sulla parte che ho grassettato, sarei stato più contento ma sì, concordo con te quando concludi che: "possiamo tornare a parlare del resto"; come ad esempio l'eccellente video, davvero "molto da cafe" che ha postato @AlexJuventus3 e che io ho ampiamente rilanciato e commentato per alimentare ulteriormente una discussione che sì, in quel video è davvero tattica (tranne qualche breve incipit sui singoli che reputo trascurabile) e che merita dunque l'attenzione di uno spazio apposito come quello del cafe 😊

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23 minuti fa, jouvans ha scritto:

Sì, è un video di altissimo livello che ti ringrazio di aver portato qui nel cafe. .ok 
Tra l'altro, parla anche di cose che qui io ho spesso evidenziato pure io, come il movimento senza palla, il fatto di fare "passa e corri", la ricerca del terzo o perfino del quarto uomo, ecc..

Qui viene enfatizzato come Spalletti in particolare sia una sorta di "antidoto contro il calcio uomo su uomo", il che è vero ed è anche una cosa su cui lui spesso si focalizza anche nelle conferenze stampa.

Una cosa invece divisiva è che nel video a un certo punto si elencano "i pacchi" che la Juve avrebbe preso sul mercato nel corso degli anni ed è una cosa al quanto buffa.. perchè ok, ci mette subito Arthur e fin qui.. ma poi ci mette pure Vlahovic, Koop e Chiesa ed è appunto buffo che, dopo questo video, sia saltato fuori che invece Chiesa la Juve lo rivoglia sefz 

ma, a parte il solito discorso che io intendo evitare come la peste sui singoli calciatori, è il contenuto tattico del video ad essere interessante. Ad esempio: il cosiddetto "shadow playing" che in realtà si era già intravisto nel 3-1-4-2 di Cremona o che, storicamente, veniva fatto in uno dei primissimi Man United di Sir Alex Ferguson con la coppia dei cosiddetti calypso-boys (Cole e Yorke)

 

Un'altra cosa sacrosanta che viene evidenziata (e che invece fu uno dei grandi errori di Motta) è che Spalletti, pur avendo fatto grandi cose a Napoli, non ha fatto copia-incolla alla Juve di quel tipo di calcio. Perchè non è integralista e perchè sa bene quale sia la prima regola del mister bravo e cioè: "non fare quello che ti piacerebbe in assoluto, ma fare quello che puoi davvero fare di buono con quelli che hai". E dunque, capito che qua, ad esempio, non c'erano Lobotka e Osimhen, è tornato più su un gioco "abbastanza simile" (ma non uguale) a quello che fece nella sua prima esperienza romana.
Questo è un grandissimo merito di un mister. Vedo chi ho, cosa posso fare, non mi fossilizzo e, pur mantenendo la mia "idea-base" di proposta di calcio, la adatto poi tatticamente e pragmaticamente a chi ho a disposizione, capendo quale "miglior calcio possibile nei limiti della rosa io possa fare con questi, piuttosto che con altri calciatori".

 

Infine, il minuto o poco più che che consiglio davvero a tutti è quello da 3:40 e 4:54. Dove dapprima si vede come una costruzione molto/troppo basica, se gli altri ti prendono a uomo in prima costruzione, poi ti metta in difficoltà e invece, nel minuto seguente, si vede come, giocando in avanti, facendo calcio posizionale e rotazioni, "magicamente" il "man to man marking" vada a donne di facili costumi e si creino spazi apparentemente invisibili e che invece nel calcio spallettiano si riescono creare. In questo minuto c' anche la chicca (fra 4:20e 4:25) dove il mister sclera di brutto contro Thuram perchè ha giocato in orizzontale sefz 
Alla fin fine, in tutte le azioni mostrate, tornando così al discorso che facevo con Rocket man, si nota come tutti giochino a uno o due tocchi, questo anche perchè, non appena con le rotazioni tu sconvolgi il piano difensivo "uomo su uomo" dell'avversario, se poi non giochi la palla alla svelta, lui poi si riassesta e vanifica il vantaggio tattico e posizionale che avevi acquisito.

In sostanza un video davvero validissimo e che consiglio a tutti, sia come "tattica generale" che fa sempre bene qui nel cafe che, ancor di più, per cogliere al meglio l'idea di calcio su cui sta lavorando Spalletti nella nostra Juventus.

Grazie come sempre a te invece dei contributi validissimi .ok 

 

Un paio di piccole puntualizzazioni/spunti di discussione:

 

1. Parli di calcio posizionale, ma a me pare che Spalletti abbia avuto più un modo di fare "relazionale". Koop va a ritrovarsi a fare un inserimento alla Miretti/McKennie (e maledetto Keph che lo serve male, perché un gol così gli servirebbe) sulla base della posizione degli altri giocatori e degli spazi lasciati dagli avversari, non per andare a rispettare una struttura predefinita tipica dal calcio posizionale. 

2. Per me è impossibile parlare di tattica senza parlare dei singoli calciatori che interpretano la partita. E il motivo è semplice: per me il migliore allenatore è quello che cuce un abito su misura alla sua squadra, tra l'altro come hai detto tu stesso col paragone Spalletti-Motta. Quindi se parliamo delle idee tattiche messe in campo, dobbiamo anche parlare degli interpreti, delle loro capacità, e come possono essere esaltate/depotenziate dalle istruzioni e dai compagni, nonché come altri interpreti potrebbero contribuire a questo sistema. Quindi dal mio punto di vista ben vengano le discussioni tecniche anche sui singoli, se fatte con criterio 

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2 ore fa, AlexJuventus3 ha scritto:

No, ma era una scorreggia semi inoffensiva .sisi 

 

Parlando di tattica piuttosto sefz 

 

Guardavo questo oggi:

 

 

 

A voi i commenti, per me è parecchio interessante. Mi fa pensare che servano giocatori molto tecnicamente dotati ma soprattutto rapidi di pensiero. 

T'ho messo il cuore per il video, per la scoreggia servirebbe altro .sisi

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2 ore fa, AlexJuventus3 ha scritto:

A voi i commenti, per me è parecchio interessante. Mi fa pensare che servano giocatori molto tecnicamente dotati ma soprattutto rapidi di pensiero. 

Molto interessante. Una boccata di aria fresca, almeno per me che non uso la metro...

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20 ore fa, AlexJuventus3 ha scritto:

Grazie come sempre a te invece dei contributi validissimi .ok 

 

Un paio di piccole puntualizzazioni/spunti di discussione:

 

1. Parli di calcio posizionale, ma a me pare che Spalletti abbia avuto più un modo di fare "relazionale". Koop va a ritrovarsi a fare un inserimento alla Miretti/McKennie (e maledetto Keph che lo serve male, perché un gol così gli servirebbe) sulla base della posizione degli altri giocatori e degli spazi lasciati dagli avversari, non per andare a rispettare una struttura predefinita tipica dal calcio posizionale. 

2. Per me è impossibile parlare di tattica senza parlare dei singoli calciatori che interpretano la partita. E il motivo è semplice: per me il migliore allenatore è quello che cuce un abito su misura alla sua squadra, tra l'altro come hai detto tu stesso col paragone Spalletti-Motta. Quindi se parliamo delle idee tattiche messe in campo, dobbiamo anche parlare degli interpreti, delle loro capacità, e come possono essere esaltate/depotenziate dalle istruzioni e dai compagni, nonché come altri interpreti potrebbero contribuire a questo sistema. Quindi dal mio punto di vista ben vengano le discussioni tecniche anche sui singoli, se fatte con criterio 

Concordo su entrambi i punti... ma con due chiare specificazioni da fare, così come da tuoi due punti:

 

1) sul calcio posizionale.. temo tu abbia frainteso il significato (in effeti un po' ingannevole) del termine. Infatti è proprio l'opposto e cioè un calcio dove vanno coperte determinate posizioni di campo e lo si fa con movimenti continui, in modo che se la mezzala si butta in avanti, un altro copre la sua posizione. Si vede bene nel video proprio intorno al minuto 4:30, dove si evidenzia che appunto con rotazioni, scalate, ecc.. si coprono tutte le zone di campo ma, appunto, a rotazione e con movimenti riempitivi e compensantivi di chi si è mosso nello spazio o è venuto incontro, ecc.. il calcio posizionale ha un nome che effettivamente inganna, perchè "posizionale" è controintuitivo come termine e pare indicare "ognuno nella propria posizione", mentre, come dicevi giustamente tu, questi invece si muovono.. ma in realtà il calcio posizionale (per fortuna) è proprio questo.
Per capirci meglio, questa è la definizione che ne dà il match analyst Francesco Piccirilli:

Quoto

Il calcio posizionale è una filosofia tattica che si basa sull'occupazione razionale degli spazi del campo, usando il movimento e il posizionamento dei giocatori per creare superiorità numerica, attirare gli avversari e liberare uomini smarcati, spesso attraverso passaggi corti e il "terzo uomo" per costruire il gioco dal basso e mantenere il possesso palla, con l'obiettivo finale di attaccare in modo organizzato e controllare la partita. L'idea è che il sistema stesso, con le sue strutture e rotazioni, generi le opportunità, non solo il talento individuale, e sia fondamentale per attaccare e difendere in modo intelligente. 

Sul punto 2, concordo assolutamente ed è un mio mantra che i mister devono fare calcio con quelli che hanno, tirare fuori il meglio che hanno e sfruttarli per le loro caratteristiche (che sono, appunto, caratteristiche individuali).
Ma, nel cafe che è uno spazio tattico, un conto è dire "io, che sono il mister, sfrutto McKennie perchè come dote individuale è bravo negli inserimenti e dunque gli creo quello spazio in quella zona di campo" (esempio di simbiosi fra tattica e doti del singolo calciatore) e un conto è dire "David è una pippa"..."no, invece ha fatto un sacco di gol in carriera" oppure "Marchisio è irripetibile"... "invece no, Miretti potenzialmente può diventare pari o pure meglio".
Questa non è tattica o valutazione del giocatore per sfruttarlo meglio nell'assetto di squadra, ma soltanto roba da angolo del guru o da topic post partita.
So che è un tema borderline e perfino scivoloso ma, ad esempio, per stare a un tema che tratto spesso: un conto è dire "Cambiaso scarso".."no invece ha tecnica" o cose simili, che non cambia niente a livello di impostazione tattica della squadra o di quel che discutiamo qui. Un altro è dire "Cambiaso vaga troppo per il campo, non dà mai lo scarico, o il portare via l'uomo, o fornire la sovrapposizione a Yildiz e in più, se perdiamo palla, non è più neanche lì aperto in transizione negativa perchè intanto pascolava per altre zone di campo senza costrutto" o invece, da quando siamo passati a 4 dietro"adesso è molto più disciplinato, fa catena e sovrapposizione, stando spesso anche aperto dalla parte di Kenan".
In questo esempio di Cambiaso, come vedi, in un caso ci siamo spesi sul singolo in opinioni tecniche di doti del calciatore, nell'altro abbiamo parlato "da cafe" di cosa fa o non fa di giusto tatticamente e per la squadra, nello scacchiere di Spalletti, ecc.. e questo sì, è tema del cafe e che riguarda "chi metti, in campo per fare cosa per la squadra" e solo in questo senso per me nel cafe ha senso parlare del singolo, perchè appunto questo è il thread tattico. Invece, per dire "Cambiaso scarso o Cambiaso fenomeno", senza alcuna implicazione tattica, abbiamo, per fortuna, tutto il resto di VS 😉

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16 ore fa, jouvans ha scritto:

Sì, è un video di altissimo livello che ti ringrazio di aver portato qui nel cafe. .ok 
Tra l'altro, parla anche di cose che qui io ho spesso evidenziato pure io, come il movimento senza palla, il fatto di fare "passa e corri", la ricerca del terzo o perfino del quarto uomo, ecc..

Qui viene enfatizzato come Spalletti in particolare sia una sorta di "antidoto contro il calcio uomo su uomo", il che è vero ed è anche una cosa su cui lui spesso si focalizza anche nelle conferenze stampa.

Una cosa invece divisiva è che nel video a un certo punto si elencano "i pacchi" che la Juve avrebbe preso sul mercato nel corso degli anni ed è una cosa al quanto buffa.. perchè ok, ci mette subito Arthur e fin qui.. ma poi ci mette pure Vlahovic, Koop e Chiesa ed è appunto buffo che, dopo questo video, sia saltato fuori che invece Chiesa la Juve lo rivoglia sefz 

ma, a parte il solito discorso che io intendo evitare come la peste sui singoli calciatori, è il contenuto tattico del video ad essere interessante. Ad esempio: il cosiddetto "shadow playing" che in realtà si era già intravisto nel 3-1-4-2 di Cremona o che, storicamente, veniva fatto in uno dei primissimi Man United di Sir Alex Ferguson con la coppia dei cosiddetti calypso-boys (Cole e Yorke)

 

Un'altra cosa sacrosanta che viene evidenziata (e che invece fu uno dei grandi errori di Motta) è che Spalletti, pur avendo fatto grandi cose a Napoli, non ha fatto copia-incolla alla Juve di quel tipo di calcio. Perchè non è integralista e perchè sa bene quale sia la prima regola del mister bravo e cioè: "non fare quello che ti piacerebbe in assoluto, ma fare quello che puoi davvero fare di buono con quelli che hai". E dunque, capito che qua, ad esempio, non c'erano Lobotka e Osimhen, è tornato più su un gioco "abbastanza simile" (ma non uguale) a quello che fece nella sua prima esperienza romana.
Questo è un grandissimo merito di un mister. Vedo chi ho, cosa posso fare, non mi fossilizzo e, pur mantenendo la mia "idea-base" di proposta di calcio, la adatto poi tatticamente e pragmaticamente a chi ho a disposizione, capendo quale "miglior calcio possibile nei limiti della rosa io possa fare con questi, piuttosto che con altri calciatori".

 

Infine, il minuto o poco più che che consiglio davvero a tutti è quello da 3:40 e 4:54. Dove dapprima si vede come una costruzione molto/troppo basica, se gli altri ti prendono a uomo in prima costruzione, poi ti metta in difficoltà e invece, nel minuto seguente, si vede come, giocando in avanti, facendo calcio posizionale e rotazioni, "magicamente" il "man to man marking" vada a donne di facili costumi e si creino spazi apparentemente invisibili e che invece nel calcio spallettiano si riescono creare. In questo minuto c' anche la chicca (fra 4:20e 4:25) dove il mister sclera di brutto contro Thuram perchè ha giocato in orizzontale sefz 
Alla fin fine, in tutte le azioni mostrate, tornando così al discorso che facevo con Rocket man, si nota come tutti giochino a uno o due tocchi, questo anche perchè, non appena con le rotazioni tu sconvolgi il piano difensivo "uomo su uomo" dell'avversario, se poi non giochi la palla alla svelta, lui poi si riassesta e vanifica il vantaggio tattico e posizionale che avevi acquisito.

In sostanza un video davvero validissimo e che consiglio a tutti, sia come "tattica generale" che fa sempre bene qui nel cafe che, ancor di più, per cogliere al meglio l'idea di calcio su cui sta lavorando Spalletti nella nostra Juventus.

Appena visto. Davvero illuminante,

Aggiungo il concetto riguardo il vantaggio di passare la palla nello spazio piuttosto che sui piedi...cosa di cui parlavamo qui nel cafe' nelle ultime partite di Tudor, indicando come i passaggi sempre sui piedi fossero uno dei principali problemi di quella squadra.

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14 ore fa, jouvans ha scritto:

Concordo su entrambi i punti... ma con due chiare specificazioni da fare, così cme da tuoi due punti:

 

1) sul calcio posizionale.. temo tu abbia frainteso il significato (in effeti un po' ingannevole) del termine. Infatti è proprio l'opposto e cioè un calcio dove vanno coperte determinate posizioni di campo e lo si fa con movimenti continui, in modo che se la mezzala si butta in avanti, un altro copre la sua posizione. Si vede bene nel video proprio intorno al minuto 4:30, dove si evidenzia che appunto con rotazioni, scalate, ecc.. si coprono tutte le zone di campo ma, appunto, a rotazione e con movimenti riempitivi e compensantivi di chi si è mosso nello spazio o è venuto incontro, ecc.. il calcio posizionale ha un nome che effettivamente inganna, perchè "posizionale" è controintuitivo come termine e pare indicare "ognuno nella propria posizione", mentre, come dicevi giustamente tu, questi invece si muovono.. ma in realtà il calcio posizionale (per fortuna) è proprio questo.
Per capirci meglio, questa è la definizone che ne dà il match analyst Francesco Piccirilli:

Sul punto 2, concordo assolutamente ed è un mio mantra che i mister devono fare calcio con quelli che hanno, tirare fuori il meglio che hanno e sfruttarli per le loro caratteristiche (che sono, appunto, caratteristiche individuali).
Ma, nel cafe che è uno spazio tattico, un conto è dire "io, che sono il mister, sfrutto McKennie perchè come dote individuale è bravo negli inserimenti e dunque gli creo quello spazio in quella zona di campo" (esempio di simbiosi fra tattica e doti del singolo calciatore) e un conto è dire "David è una pippa"..."no, invece ha fatto un sacco di gol in carriera" oppure "Marchisio è irripetibile"... "invece no, Miretti potenzialmente può diventare pari o pure meglio".
Questa non è tattica o valutazione del giocatore per sfruttarlo meglio nell'assetto di squadra, ma soltanto roba da angolo del guru o da topic post partita.
So che è un tema borderline e perfino scivoloso ma, ad esempio, per stare a un tema che tratto spesso: un conto è dire "Cambiaso scarso".."no invece ha tecnica" o cose simili, che non cambia niente a livello di impostazione tattica della squadra o di quel che discutiamo qui. Un altro è dire "Cambiaso vaga troppo per il campo, non dà mai lo scarico, o il portare via l'uomo, o fornire la sovrapposizione a Yildiz e in più, se perdiamo palla, non è più neanche lì aperto in transzione negativa perchè intanto pascolava per altre zone di camppo senza costrutto" o, da quando siamo pasati a 4 dietro "adesso è molto più disciplinato, fa catena e sovrapposizione, stando spesso anche aperto dalla parte di Kenan".
In questo esempio di Cambiaso, come vedi, in un caso ci siamo spesi sul singolo in opinioni tecniche di doti del calciatore, nell'altro abbiamo parlato "da cafe" di cosa fa o non fa di giusto tatticamente e per la squdra, nello scacchiere di Spalletti, ecc.. e questo sì, è tema del cafe e che riguarda "chi metti in campo per fare cosa per la squadra" e solo in questo senso per me nel cafe ha senso parlare del singolo, perchè appunto questo è il thread tattico. Invece, per dire Cambiaso scarso o Cambiaso fenomeno, senza alcuna impicazione tattica, abbiamo, per fortuna, tutto il resto di VS 😉

No no, il significato lo conosco .ok Col mio commento sul calcio posizionale intendo proprio che non mi sembra che abbiamo una struttura precisa. Il calcio posizionale implica una struttura in cui i giocatori lasciano la propria posizione, ma qualcun altro riempie quella che hanno lasciato. O comunque un calcio con una struttura fissa, ma con giocatori diversi a interpretare le varie posizioni. Noi non badiamo troppo alla struttura, mi pare di vedere. Da qui il mio sostenere che non facciamo un calcio propriamente posizionale. 

 

Sul tuo discorso sui giocatori, concordo in pieno. Però tra i temi che ha senso trattare, secondo me, c'è anche altro, oltre all'interpretazione tattica del ruolo. Per esempio, se a un giocatore viene richiesto di fare una determinata mansione per cui non ha lo spessore tecnico, o mentale (ad esempio, se per assurdo chiedessimo a Chico di fare il regista esterno), ha senso parlare delle sue capacità, perché dovremmo poi impostare le cose diversamente sul piano tattico a causa di questo

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Ho visto tanti partite in questo settimana- la livello di serie A è abissale veramente .uhm in realtà credo la juve sta costruendo qualcosa speciale... Speriamo ce è non una altro inizio falsa

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3 ore fa, AlexJuventus3 ha scritto:

No no, il significato lo conosco .ok Col mio commento sul calcio posizionale intendo proprio che non mi sembra che abbiamo una struttura precisa. Il calcio posizionale implica una struttura in cui i giocatori lasciano la propria posizione, ma qualcun altro riempie quella che hanno lasciato. O comunque un calcio con una struttura fissa, ma con giocatori diversi a interpretare le varie posizioni. Noi non badiamo troppo alla struttura, mi pare di vedere. Da qui il mio sostenere che non facciamo un calcio propriamente posizionale. 

 

Sul tuo discorso sui giocatori, concordo in pieno. Però tra i temi che ha senso trattare, secondo me, c'è anche altro, oltre all'interpretazione tattica del ruolo. Per esempio, se a un giocatore viene richiesto di fare una determinata mansione per cui non ha lo spessore tecnico, o mentale (ad esempio, se per assurdo chiedessimo a Chico di fare il regista esterno), ha senso parlare delle sue capacità, perché dovremmo poi impostare le cose diversamente sul piano tattico a causa di questo

Se vuoi, invece di calcio posizionale, possiamo chiamarlo calcio fluido. Basti pensare al fatto che in realtà talvolta ancora difendiamo a 3, o che a Pisa sul gol dell1-0 è Kalulu che va a chiudere l'azione in area da centravanti, ecc.. Io non mi fossilizzo mai su numeretti e termini, se non banalmente per cercare di avere un vocabolario condiviso nel cafe dove ci capiamo tutti. Nessun allenatore, anche i posizionali puri come Luis Enrique, in fondo non è che vanno al campo e dicono: "mi raccomando ragazzi, eh? Oggi giochiamo posizionali!". No.. allenano, spiegano, insegnano, automatizzano e poi in campo si vede quel che han fatto e i teorici a quel punto, per capirsi, danno un nome alle cose, come ad esempio "calcio posizionale", ma alla fine è più "un codice" che non un fatto.
In questo senso di "definizioni date dai teorici", io mi ritrovo molto nella definizione di calcio posizionale che ho riportato e data da Piccirilli, tanto più che adesso sono ampiamente in fase teorica perchè a febbraio ho tutto l'iter da completare per ottenere il Uefa B.

 

Sui singoli e sul discorso/esempio che fai tu di Chico messo regista esterno, alla Camoranesi dunque, certo che verrebbe fuori il singolo. Ma, appunto, nel modo che intendo io qui nel cafe e che ho spiegato nel mio post precedente. E cioè: non perdersi in discorsi del tipo "Chico è scarso" "no invece Chico è forte", ma un discorso tattico/attitudinale e quindi: per le caratteristiche individuali del giocatore che è uno che ama puntare, pestare la linea (anche se da lì si è un po' evoluto nel frattempo), che è molto "elettrico", che abbassa la testa, ecc.. forse tatticamente, per quella eventuale posizione di ala-regista, sarebbe meglio puntare su altri profili per ragioni tattiche e di compatibilità del calciatore con la posizione. Che è ben diverso dal fare due paginate fra chi dice "Chico fenomeno titolare inamovibile" e chi invece risponde "Chico pippa che abbassa la testa e alla fine è tutto fumo e niente arrosto", tutta roba che c'entra relativamente con "può fare o non fare l'ala di regia", dove invece il succo è: il ragazzo ha le caratteristiche di base per svolgere quel tipo di compito?" (perchè oggi, non mi stancherò mai di dirlo, conta più il compito o "funzione" che non addirittura il ruolo in sè).

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Adesso mi concedo così, totalmente ad minchiam, .ghgh un bel post autocelebrativo e di rivendicazione, dopo aver sentito Spalletti quest'oggi...
Perchè, nella conferenza stampa di oggi, il mister ha fatto praticamente un sunto di quel che spesso si è detto qui nel cafe. Spero che capirete che con le tante ore di lavoro, analisi, contenuti, ecc.. che dedico a questo spazio, quando poi il nostro mister dice pubblicamente il 90% delle cose che diciamo qui e che invece appena fuori dal cafe sembrano cose da marziani, chiaro che un po' di sano orgoglio, "umanamente", ci possa anche stare una volta ogni tanto sefz 

Per dire.. ho letto oggi su VS che la Juve ora ha il baricentro alto e fa riaggressione solo perchè adesso gioca Bremer che "di suo" si piazza 15 metri più avanti. Quindi Gleison decide il baricentro di squadra e da solo ne guida altri 10, a discapito dei dettami del mister che, evidentemente, da quel che ho letto, non contano, sarà che ci allena Bremer e noi manco lo sapevamo.. Tanto per esaltare il singolo e ribassare la tattica una volta di più che, a quanto pare, fuori dal cafe, è una pratica che non fa mai male... Ecco qua.. e infatti poi, fuori da qui, c'è ancora chi fa lo spiritoso sulle nostre idee e io, per carità, capisco simpatie o antipatie, diversità di vedute, ecc.. ci mancherebbe altro!! Ma.. quando uno (il cafe), per quanto mi stia cui cojotes, poi però ci azzecca sempre.. diventa anche nel mio interesse porgere un orecchio e vedere lì che si dice.. quindi magari è ora che lo si faccia notare anche per rimarcare "l'onorabilità" di questo spazio.

Il cafe ha sempre "predicato" che il calcio del XXI° secolo sia altro dal difendere il fortino e/o basarsi solo sui singoli (sfottutti se non addirittura colpiti e insultati per questo..) . Ora invece stiamo vedendo che, pur con una rosa non ben assemblata, un po' corta e qualitativa il giusto, appena abbiamo alzato il baricentro di 30 metri, siamo passati da settimi a quarti.. e questo è un fatto. .sisi 

 

Ora, ad esempio, dopo essere stati sfottuti (anche stavolta..) per mesi perchè volevamo la difesa a 4, adesso si deve riconoscere che nel cafe non dicevamo cavolate e che effettivamente, soprattutto nella produzione offensiva, così come negli xg quasi nulli concessi, la squadra ha avuto un boost clamoroso da quando è passata a 4. E questo, piaccia o non piaccia a chi non frequenta qui, o a presunti sedicenti mister e relativi seguaci che frequentano altre parti di VS e magari si fanno beffe di noi tattici, va rilevato che però, intanto, abbiamo azzeccato anche questa.

 

Di nuovo: ora, dopo aver sentito la conferenza stampa, Spalletti ha spiegato ESATTAMENTE COME FATTO NELLE MIE ANALISI POST SASSUOLO che trovate proprio qui, quali siano tatticamente i vantaggi e gli svantaggi (per gli altri) della riaggressione alta sia in fase difensiva che soprattutto in fase offensiva, e lo ha fatto quasi con le stesse parole usate qui dentro.

Si era parlato di mercato e, mentre tanti chiedevano il regista, io ho detto: a noi serve un vice Kalulu e un vice Yildiz. Stop. Il regista.. magari ok.. ma più che altro il prossimo anno, anche in ottica eventualmente di un 4-3-3 più tradizionale o non saprei per cos'altro. E taaacccc... Infatti il mister oggi ha proprio detto chiaramente: "io a centrocampo non ho chiesto nulla. Ho chiesto che un paio di ruoli dove siamo un po' scoperti venissero puntellati". Toh.. mo' veh.. .ghgh 

 

Infine, come da teoria del cafe, Spalletti, alla faccia dell'imperante "contano solo i singoli" e "compriamo una valanga di figurine", ha detto e cito: "il giocatore funziona se la squadra funziona, non il contrario".. ahh ma guarda.. sempre scemi noi del cafe che lo diciamo da secoli e che infatti abbiamo la regola del "non ha senso incaponirsi sui singoli"...

Ecco.. la sfogata autocelebrativa me la sono data e ora sono a posto .ghgh , anche se in reatà, di cose che diciamo qua dentro e che poi puntualmente si verificano "alla faccia dei nostri detrattori", ce ne sarebbero tante altre (ma tante) e, peccato, mai che si veda all'orizzonte un bel: "scusate ci siamo sbagliati" da parte di quei terzi che prima ci sfottevano e ora invece sono tutti sul carro, tutti a 4 e tutti spallettiani.. :siciao:

Scusate questa mia uscita in stile Marchese del Grillo (che ovviamente è UN'ECCEZIONE / UNICUM estranea ai miei soliti modi british) .. ma, dopo un anno intero di "predicare nel deserto e avere invano sempre ragione", mi andava di mettere qua e là due puntini sulle i.. tanto più dopo che il Mister (quello vero.. non cicciociccio98 su VS..) ha fatto una conferenza, proprio oggi, (quindi anche roba fresca) in cui sembrava un manifesto del cafe fatto persona e spiegava egli stesso ai giornalisti le cose che noi diciamo sempre qui (quasi sempre predicando nel deserto, ahinoi).

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11 minuti fa, jouvans ha scritto:

Adesso mi concedo così, totalmente ad minchiam, .ghgh un bel post autocelebrativo e di rivendicazione, dopo aver sentito Spalletti quest'oggi...

Ci sarebbero diecimila cose da dire, ma mi taccio per vari motivi sefz

Anzi forse più tardi quando torno a casa qualcosa la scrivo.

 

Piuttosto, quanto devo pagarti di copyright per potermi tatuare questo post sulla schiena? .sisi

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8 minuti fa, onetime ha scritto:

Piuttosto, quanto devo pagarti di copyright per potermi tatuare questo post sulla schiena? .sisi

Non è ancora al suo massimo potenziale, nelle sue corde ha la forza e la raffinatezza di Rudyard Kipling...

Sfido chiunque a capire questo post... .ghgh 

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ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO: JUVENTUS - CREMONESE EDITION

 

E rieccoci al nostro tradizionale appuntamento.

Carne sul fuoco ce n'è... come stanno Chico e Kelly?
3-4-2-1 che diventa 4-2-3-1 o viceversa?

E con quali uomini?
E se Miretti ha fatto così bene ma Chico torna.. allora chi sta fuori?

Insomma... dite la vostra come sempre, con le solite regole: non si tratta di indovinare la formazione, ma di decidere cosa fareste VOI, SE FOSTE ALLENATORI DELLA JUVE PER UN GIORNO. Modulo, atteggiamento tattico, compiti dei calciatori, strategia di gara, 11 titolare, ecc..

 

A VOI RAGAZZI .ok 

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