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dissidente

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Tutti i contenuti di dissidente

  1. Vero, ma il sostituto di Pierre (Malo Gusto) ha rimesso un po' d'ordine nel suo settore.
  2. Pessimo esordio con la nazionale francese ieri per Pierre Kalulu. Il primo gol di Nico Williams sulla coscienza, poi una prestazione opaca con meritata sostituzione al 63'. Speriamo sia solo un episodio.
  3. "quelli del 5" sembrano essere in vantaggio su LEONI.
  4. dissidente

    Il progetto

    Va bene Thiago Motta?
  5. dissidente

    Giocatori in prestito

    beh, ci sono due Kostic
  6. dissidente

    L'allenatore? Non è un problema

    Ecco, appunto!
  7. dissidente

    L'allenatore? Non è un problema

    La telefonata a Barzagli l'ha fatta Del Piero. Così racconta il primo dei due. E Antonio Conte era già in odor di Juve. Vidal fuori dal campo non era quel che si dice un modello comportamentale e il suo era considerato un acquisto rischioso. Se tu avessi usato argomenti convincenti, probabilmente non sarei rimasto della mia idea. Non si può non riconoscere però, a mio modestissimo avviso, la superiorità tecnica di quel Milan.
  8. dissidente

    L'allenatore? Non è un problema

    La difesa. Bonucci era un giovane di belle speranze. Barzagli alle soglie del ritiro, era una scommessa di Del Piero e Conte che lo avevano richiamato alla Juve. Chiellini era uno scarpone grintoso tutto nervi. Conte, col suo gioco, li ha poi trasformati nella gloriosa BBC. De Ceglie, un giovane volenteroso, ma limitato. Lichtsteiner un esterno difensivo affidabile, poco più, poco meno. Nesta e Thiago erano stati nettamente superiori l'anno precedente, tanto essere determinanti nella conquista dello scudetto. Già loro due erano sulla carta più forti di tutta la difesa bianconera. Abate e Antonini due esterni difensivi affidabili, sicuramente più quotati di Lichtsteiner e De Ceglie. Marchisio era un giovane bravino che dava fiducia, Vidal un oggetto oscuro prima della cura Conte, Pirlo (pensa un po') era stato scartato da Allegri. Poi c'era Pepe, l'esterno tutto cuore che indovinava un cross ogni venti. In rossonero Van Bommel e Seedorf erano due costruttori di gioco, uno arretrato, l'altro con licenza di segnare. Nocerino e Muntari due gregari che facevano legna. L'attacco, poi, non lasciava spazio a confronti. Emanuelson, Robinho e Ibrahimovic avevano un bel po' di numeri in più rispetto al pur bravo Quagliarella, all'incostante Vucinic e al convincente e determinato Matri. Quello scudetto fu per il Milan una vera beffa. Tanto che si attaccarono al famigerato (sacrosanto) gol di Muntari, come fecero i romanisti qualche lustro prima con il leggendario (farlocco) gol di Turone. Con le dovute proporzioni, il defunto Conte ha beffato quest'anno Inzaghi e la sua più forte Inter, esattamente come fece con Allegri nel campionato di cui scriviamo. Questa è storia.
  9. dissidente

    Ufficiale: Damien Comolli nuovo Direttore Generale della Juventus

    Vedere il suo cognome per iscritto riporta alla mente incubi indimenticabili. COMOLLI - COBOLLI. Per il resto, dopo la fiducia malriposta nel binomio Motta/Giuntoli, restano solo montagne di scetticismo e fiumi di diffidenza. Comincerò a credere in questo carneade d'oltralpe solo dopo i risultati maturati nel girone d'andata del prossimo campionato. Per cui nessun "benvenuto" nei suoi confronti, ma solo un acceso e obiettivo spirito critico che tenga sotto stretta sorveglianza il suo operato e quello del suo team. Per il bene della signora, comunque buon lavoro.
  10. dissidente

    L'allenatore? Non è un problema

    Perdonami fratello, ma sei totalmente fuori strada. Le leggende sono altre. Controllati ben benino, uno ad uno, i calciatori in forza alle due squadre (una campione d'Italia, l'altra reduce da due settimi posti consecutivi) e fatti due domande. Lì, chi mastica un po' di calcio, ha potuto toccare con mano la grandissima differenza tra il defunto Antonio Conte e il redivivo Max Allegri.
  11. dissidente

    L'allenatore? Non è un problema

    Non sono d'accordo sui calciatori. Com'era la nostra rosa il primo anno di Conte? Eppure ha battuto un Milan stellare guidato da un discreto allenatore che professava il 4-2-fantasia, ricordi? Conte per me è morto a Napoli, ma quello che servirebbe è proprio uno come lui, un grande motivatore attento allo spogliatoio che sa fare calcio. In giro, ahinoi, non ce ne sono moltissimi. Quanto alla società, penso che JE, se si dedicasse davvero alla Juventus, potrebbe fare cose buone. Ma sappiamo bene che questo non è possibile. Servirebbe un nuovo Marotta. Esiste? Prevedo qualche altro anno di sofferenza, ma alla fine ne verremo fuori.
  12. dissidente

    Sondaggio: conferma di Tudor, sì o no?

    No. Preferisco vincere.
  13. Problemi serissimi nella fase difensiva probabilmente a causa di una reparto non strutturatissimo e supersfigato. Grande confusione nelle coperture a centrocampo, grandissima nei cambi. Insomma, una soluzione d'emergenza che pur avendo ottenuto il risultato più importante non fa ben sperare per il futuro. Considerando che Conte resta a Napoli e che Igor probabilmente prosegue la sua avventura in bianconero, dopo un anno alla Maifredi dovremo prepararci a viverne uno alla Ferrara.
  14. Caro Eppo Ciappo, se avessi accettato a 35 anni di spalmare il tuo ingaggio, avresti chiuso la carriera con onore in bianconero. E non saresti andato a fare lo zerbino con gli interdetti. Adesso spari anche caxxate, quindi hai fatto la fine che meriti. Peccato. Per qualche anno sei stato uno dei miei preferiti...
  15. Aspettative? Se tornasse davvero, potremmo tornare a sognare. Il problema è che il suo ritorno sembra una colossale montatura mediatica. Di sicuro c'è che dopo Parma - Napoli dovrà confrontarsi con ADL e valutare ben benino cosa fare. Nonostante il probabile arrivo alla Continassa di Osimhen, non credo che Antonio Conte lascerà Napoli. Con tutta probabilità sperimenteremo l'accoppiata Pintus/Tudor.
  16. A tutti i paladini della difesa a quattro, che tanti danni ha procurato in questa stagione impossibile, ricordo che non essendoci KT, con quattro difensori dovremmo cambiare contemporaneamente sia l'assetto difensivo che quello della mediana, operazione non particolarmente intelligente in una partita fondamentale per l'esito finale dell'intero campionato.
  17. Ha perfettamente ragione Balzarini quando dice sul suo profilo social che Tudor ha lo sguardo rassegnato di chi sa bene che non sarà riconfermato nella prossima stagione. Altra cosa era il suo sguardo nelle prime conferenze stampa: emozionato, fiducioso, determinato. Probabilmente dopo Parma gli sarà stato comunicato il suo destino in bianconero. Ahimè. Conte resta sicuramente a Napoli perché gli stan comprando il corredo nuovo... ci toccherà Gasperini o, facendo tutti gli scongiuri possibili, il Tonto Mancio.
  18. Di Gregorio. Savona, Veiga, Kalulu. Costa, Locatelli, Thuram, McKennie, Weah. N. Gonzalez. Kolo Muani.
  19. dissidente

    È difficile, ma proviamo a cambiare prospettiva?

    Ricominciamo da qui. Nessun trofeo e qualificazione in Europa League. Antonio Conte a Napoli. Giuntoli direttore sportivo e Tudor in panca. Asse centrale 2025/2026 composto da Di Gregorio Bremer Thuram Osimhen Nessun altro punto fermo eccetto, forse, la difesa a tre. Tutto il resto da rivedere, modulo compreso. Io sono certo che ci divertiremo e vinceremo anche qualcosa. Questo per me è cambiare prospettiva.
  20. dissidente

    Il ruolo di Locatelli

    Ricordo che qualche anno fa si vaneggiava sulla colonna portante delle squadre costituita, nell'ordine, da 1) portiere 2) difensore centrale 3) centrocampista centrale 4) punta centrale Attorno a questa struttura ruotava tutto il gioco della squadra: il modulo adottato, le fasi offensiva e difensiva, le posizioni su palla inattiva nelle due fasi, gli schemi e perfino la gestione del risultato. Allo stato attuale delle cose, più che una colonna portante, la nostra sembra una colonna montante.
  21. Di Gregorio Savona Veiga Kalulu Weah Locatelli Thuram Cambiaso Nico Gonzalez McKennie Kolo Muani
  22. Perdonami, ma la penso in modo esattamente opposto. L'esperienza e le capacità difensive di Locatelli, da catechizzare in relazione alla opportunità di certi falli, valgono molto di più di quelle di un Savona che non gioca dal 1912 e che è sempre molto approssimativo e insicuro da esterno, figuriamoci da centrale. Locatelli in difesa comporterebbe un rinfoltimento del centrocampo oltre a qualche idea in più nella costruzione iniziale del gioco.
  23. dissidente

    L'espulsione di Yildiz, comminate due giornate di squalifica

    Articolo 38 - Comportamento violento. Minimo (da regolamento) 3 giornate. Articolo 39 - Comportamento antisportivo. Minimo (da regolamento) 2 giornate. A ragion veduta, direi che è andata bene. Un abbraccio.
  24. dissidente

    L'espulsione di Yildiz, comminate due giornate di squalifica

    Solo due giornate? Direi che è andata bene...
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