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GiovanniTrapattoni

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    Juventus

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  1. GiovanniTrapattoni

    [Live] Juventus - Genoa 2-0

    secondo tempo molto sottotono, ci ha salvato Di Gregorio da un finale più difficile. la squadra come sempre gioca solo quando gli gira tutto alla perfezione: quando e se deve rifiatare non sa proprio difendere, messa in campo solo per attaccare. ad ogni modo era importante vincere per tenere accese le speranze.
  2. GiovanniTrapattoni

    [Live] Juventus - Genoa 2-0

    primo tempo stradominato, solo noi in campo. il risultato é stretto.
  3. GiovanniTrapattoni

    Cartonati contro Roma e Como. Che risultati vi augurate?

    è folle sperare di uscire dalla UCL, non si capisce davvero il motivo. dobbiamo entrare nella vetrina che conta, raccimolare il budget per fare mercato e convincere qualche calciatore forte a giocare per noi. se Spalletti ci trascina fuori dalla coppa che conta, regalandola al Como, ci regala il fallimento più grande e dannoso da 15 anni a questa parte.
  4. evidentemente non è proprio capace a difendere. comunque l' avrei provato un po' di più.
  5. GiovanniTrapattoni

    Standing ovation

    un simulatore acclarato e reo confesso che, quando non simula, ci dà la spinta giusta per uscire dai mondiali. il problema è stato convocarlo. poi che sia l' idolo di una tifoseria di m*rda non può sorprendere nessuno.
  6. sono riusciti a far segnare anche il thuram di quest' anno gasperini è stato fallimentare, una vergogna. meno male per noi.
  7. ma quale trollone, qui state perdendo il senso. state qui a tifare una squadra che ci può soffiare il posto in UCL e poi come non bastasse leggo ovunque che Spalletti è il miglior allenatore del mondo e ce lo teniamo pure da settimi. siete una disgrazia per la Juve.
  8. non è mai stato devastante, osannato senza motivo. fa i suoi gol ma assolutamente non cambia l' attacco di nessuna squadra. l'anno prossimo sarà anche peggio.
  9. GiovanniTrapattoni

    Il mito della "fantasia" e la nostra vera forza

    certo che è così come hai scritto. però il 90% di coloro che seguono il calcio ai giorni nostri ambiscono ai terzini che crossano e provano la giocata, ai centrali che impostano e si sbilanciano, ai portieri che sanno giocare coi piedi. poi prendi tre gol a partita e che fai? beh, ti lamenti che non hai Pirlo che lancia e Del Piero che segna. questa proposta in Italia, da dieci/quindici anni buoni, è una ideologia malata, dal punto di vista sportivo prima che calcistico, che non è nemmeno scusabile. chi la propone ti scrive consciamente che il calcio moderno prevede che devi proporre gioco, dominare, andare nella metà campo avversaria, pure col portiere. e se perdi perchè storicamente non sei mai stato il Brasile, non fa niente. ti devi abituare, che poi fra trent'anni vedrai i frutti. in troppi pensano che i piedi buoni si formino con gli schemi e che alla fine, in sostanza, tra mettere una volta davanti la porta Del Piero e dieci volte Vlahovic, è più bello e redittizio metterci dieci volte Vlahovic. ragionano in maniera puerile, come se tutti alenassero una scuola calcio: una banalizzazione e una superficialità dilettantesca spacciata per modernità. ovviamente sbagliano tutto e finchè nel mirino ci sarà il calcio moderno , inteso come l' accettare il rischio sapendo che sei più scarso dell' avversario, tecnicamente e pure fisicamente, noi falliremo miseramente. la tattica italiana ci ha fatto vincere, non le sciocchezze di Spalletti, tanto per citarne uno.
  10. oggi è la prima volta (ed ultima per il 2026) che rileggo e rientro in questa discussione dopo mesi: nel merito, ho già scritto proprio qui cosa ne penso ed è inutile ribadirlo. in altre discussioni, invece, invito gli utenti che si espongono con valutazioni fantasiose ed autoreferenziali, tendenti sempre a rilanciare un'idea di calcio che con Motta e Spalletti è stata oggettivamente fallimentare, risultati alla mano, a scrivere nello spazio a loro dedicato, che per me è questo. personalmente reputo non costruttivo avere dialettiche con chi valuta la realtà a seconda di quanto conviene per propagandare le proprie idee. io dal canto mio potrei semplicemente leggere il televideo di un anno e capire come è andata la Juve, se ha giocato bene o male: non mi serve confrontarmi con chi tenta di convincermi che le sconfitte o i pareggi dipendono dai calciatori, dagli arbitri e dal fato, mentre le vittorie dall'allenatore che gioca moderno e propositivo, altrimenti è chiulo pure quello. questi tipi di simposi stanno bene qui, qui è concesso tifare le proprie idee.
  11. io davvero non intervengo mai e nemmeno leggo questa discussione, su cui ho ampiamente chiarito la mia posizione. oggi ho fatto una eccezione e mi è toccato leggere questo messaggio. in un forum della Juventus significa tifare per le proprie idee ed essere autoreferenziali nei giudizi, perchè sono valutazioni bugiarde e fantasiose. Spalletti non merita alcuna riconferma e ce lo racconta il campo con i suoi risultati. sta facendo schifo e dovrebbe essere lapalissiano.
  12. se mettiamo da parte simpatia o antipatia, secondo me Bonucci ci deve essere.
  13. Lautaro (Inter) Vlahovic (Juve) Berardi (Sassuolo) Krstovic (Atalanta) Pulisic (Milan)
  14. i nomi fatti sono peggiori di Gravina, il progetto di Baggio é utopia e retorica se si ferma alle giovanili. il movimento é in crisi perché non ci sono più i milioni (davvero) di giovani che giocano per strada ma ci sono i figli da portare alle scuole calcio, per nutrire il sogno dei genitori. quindi é un problema sociale, inevitabile, di cui il calcio é un riflesso. negli altri sport sfondi lo stesso, nel calcio se non costringi o agevoli le squadre professionistiche a far giocare i calciatori italiani, cresciuti in Italia, nessuno si sogna di farlo per la gloria nazionale: perché i talenti delle scuole calcio non toccano comunque palla, a livelli alti, neppure se li sponsorizza Baggio. il calcio é uno sport in cui la componente atletica é fondamentale e dopo viene la tecnica: cinquanta anni fa lo stesso ma ad un livello piú basso. Palestra gioca in serie A alla sua età non per i piedi buoni, ma per il fisico. tanti anni fa un giovanissimo per strada si faceva la tecnica di base, emergeva dalla massa e poi diventava un atleta; ora va alla scuola calcio per imparare a correre, perché a stento sa camminare. Gravina, con le sue uscite imbarazzanti, nella conferenza post partita, voleva solo dire che le società professionistiche di serie A si trovano di fronte altre società (i calciatori formati) che stipulano dei contratti che implicitamente o esplicitamente hanno il vincolo della titolarità, che é conseguenza di un fisico pronto a combattere, compensi adeguati o enormi con i cartellini da ammortizzare. troppi calciatori professionisti non possono essere buttati a marcire in tribuna in favore di un primavera, perché sono perdite economiche secche e i primavera sono fisicamente ancora acerbi, essi si dovrebbero costruire il fisico in campo. ma retrocedere o non rientrare tra le prime quattro significa uscire dalla competizione premium, quella che ti fa guadagnare: non puoi schierare i giovani sapendo che hai molte probabilità di perdere milioni di euro perché i risultati non arriveranno. insomma, i soldi che girano sono pochi e i presidenti non vogliono allevare i talenti ma guadagnare la loro fetta di torta. quindi la soluzione é solo finanziare con tantissimi soldi uno sport che non puó permettersi di delegare al privato la crescita dei giocatori senza dargli nulla in cambio. visto che non averrà, perché i soldi non ci sono, il calcio in Italia è morto e sepolto come movimento nazionale. chiunque scriva che in serie A bisogna far giocare i primavera italiani fa solo retorica, non ha mai vinto una partita o l'ha vista comprendendo meno di zero su cosa fa la differenza tra vincere o perdere. e finché tra vincere e perdere ci saranno milioni di euro di differenza, nessuno farà a meno dei risultati pur di lanciare i nuovi futuribili titolari della nazionale. che non sono mai stati tutti campioni, perché quelli giocano pure oggi: se rinascesse Del Piero, sarebbe titolare della Juventus e della nazionale.
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