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Reputazione Comunità
4.653 GuruSu causio70

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Titolo utente
Capitano
- Compleanno 10/09/1970
Informazioni
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Provenienza
ancona
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Siamo bravi Luciano a mettere insieme giocatori deboli di testa..manca concentrazione x tutta la partita e staccano tante volte durante che ormai è un mantra che ci portiamo dentro da 6/7 anni...non riesco a trovare chi salvare x ricostruire la Juve...cmq servono giocatori carismatici, leader tecnici e uomini forti...
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Juventus - Genoa 2-0, commenti post partita
causio70 ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Nella mediocrità della NS rosa difficile dire meglio uno o l' altro...manca poco alla fine dell ennesima campionato fallimentare...vinci ma convinci sempre peggio..ringraziare di Gregorio se no anche oggi si bestemmiava...cmq Baldanzi giocatore sempre piaciuto ma ii nostri splendidi dirigenti spendono soldi x bidoni... -
Ringrazio di Gregorio
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Fanno *
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Spalletti i cambi li fa domani
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Una squadra da oratorio da più sostanza
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Cerco di sforzarmi il più possibile ma non ne trovo uno in campo che possa essere da Juve
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[TOPIC UNICO] Nazionale, lasciano il presidente Gravina, il capo delegazione Buffon e il ct Gattuso
causio70 ha risposto a SuperT Discussione Serie A e Campionati Esteri
Il sistema premia i mediocri resettare il sistema non basta vanno cambiate le regole oggi x fare l allenatore o dirigente basta aver una carriera da calciatore e puoi farlo...bisogna fare regole x fare diventare allenatori e dirigenti chi ha merito...e si mettesse mano ai vivai alle scuole calcio insegnando tecnica e premiando il talento... Ritornare a tirare fuori eccellenze no raccomandati figli di papà e chi è solo benestante basta amichetti e conoscenze x entrare in squadre di calcio...quello che si vede già dalle Serie minori e dilettantistiche fa ribrezzo... -
Secondo me il problema non è “blindare” il campionato in modo ideologico, perché il calcio di alto livello vive anche di confronto e qualità internazionale. Il punto è un altro: che tipo di sistema hai costruito sotto. Perché se alla base hai un movimento marcio, puoi pure riempirti di stranieri, italiani, marziani o chi vuoi, ma il problema resta. E infatti la vera riforma dovrebbe partire molto più in basso di quanto si dica. Già solo guardando come si forma e come si seleziona chi deve allenare, si capisce che la meritocrazia in Italia spesso è più una parola che una realtà. Formalmente il patentino lo può prendere anche chi non ha fatto carriera da calciatore, questo è vero. Però è altrettanto vero che nel sistema FIGC e Settore Tecnico chi arriva da certi percorsi calcistici parte spesso avvantaggiato, tra accessi facilitati, punteggi, corsi dedicati e peso ambientale. Basta vedere i bandi e i percorsi formativi per capire che l’ex calciatore noto ha spesso una strada molto più semplice di uno bravo davvero ma sconosciuto. E questo è già un problema enorme. Perché se già da lì non selezioni i migliori in assoluto, ma quelli più inseriti, più sponsorizzati o più “spendibili”, poi non puoi stupirti se il marcio si riflette su tutto il resto. Lo stesso vale per i ragazzi. Se il sistema è in mano a chi specula, a chi spinge, a chi piazza, a chi gonfia i prezzi e a chi trasforma tutto in mercato, è normale che poi le big non comprino italiani: costano tantissimo e spesso arrivano anche meno pronti di quanto dovrebbero. Ma questo non vuol dire che “gli italiani sono scarsi per natura”. Vuol dire che li stai formando male, li stai vendendo male e li stai facendo crescere in un ambiente sbagliato. Il problema quindi non è fare una guerra agli stranieri. Il problema è avere un sistema che non sa più produrre, proteggere e far crescere davvero il talento, né in campo né in panchina. E infatti oggi il calcio italiano sembra sempre più un ambiente che seleziona chi conviene, non chi vale.
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Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
causio70 ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
Sì, è esattamente quello il punto secondo me. Perché un conto è sbagliare un acquisto ogni tanto. Un conto è vedere per anni sempre lo stesso film: gente normalissima presa a cifre fuori logica mentre magari i tuoi restano lì, o vengono lasciati maturare a metà. A quel punto non è più solo incompetenza. Vuol dire che c’è un sistema che a qualcuno conviene. E infatti il problema del calcio italiano oggi è proprio questo: troppo spesso gira più attorno agli interessi che attorno al calcio vero. In più sugli italiani succede anche un’altra cosa: appena uno fa una stagione buona, o anche solo mezza stagione fatta bene, invece di pensare a costruirlo davvero si parte subito con hype, valutazioni fuori scala e operazioni per monetizzare. E così il giocatore spesso si brucia o comunque si ferma a metà. Perché un conto è fare bene per qualche mese, un conto è diventare davvero un giocatore forte ad alto livello. E lì servono ambiente, struttura, pressione, continuità e una società che sappia farti crescere sul serio. Ed è per questo che per anni i migliori italiani, per completarsi davvero, dovevano finire in quelle poche società strutturate sul serio. E storicamente la Juventus era una di quelle principali, perché lì trovavi mentalità, gerarchie, pressione e cultura del vincere. Non era solo questione di maglia: era che lì, se eri forte, o crescevi davvero o sparivi. Oggi invece troppo spesso si pompa prima il valore del giocatore che il giocatore stesso. E poi ci stupiamo se la Nazionale fa * -
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
causio70 ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
Sì, infatti secondo me hai ragione su una cosa importante: sarebbe troppo facile pensare che il problema sia solo Gravina e basta. Il marcio è molto più diffuso e parte molto più in basso, e quello che scrivi su genitori, procuratori, ragazzini già trattati come piccoli professionisti e società che in certi casi si piegano a certe dinamiche è purtroppo verissimo. Ed è proprio lì che si inquina il calcio da piccolo. Però proprio per questo io continuo a dare una colpa grossa anche alla FIGC. Perché se il sistema è malato così in profondità, la Federazione dovrebbe servire proprio a raddrizzare la rotta, non a galleggiare sopra il problema. Sul discorso stranieri poi sfondi una porta aperta. Per anni si è riempita la Serie A di giocatori normalissimi arrivati da fuori, mentre tanti ragazzi italiani magari si perdevano o non trovavano spazio. E infatti oggi il problema non è solo chi allena la Nazionale, ma cosa arriva alla Nazionale. Sul finale poi ti capisco pure troppo bene. -
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
causio70 ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
Giusto, ma secondo me il problema è proprio alla radice. Puoi anche prendere l’allenatore più libero e onesto del mondo, ma se il sistema dietro è marcio cambia fino a un certo punto. In Serie A gli italiani sono sempre meno e soprattutto giocano sempre meno. Quindi la Nazionale pesca da un bacino sempre più povero, e questo è già gravissimo. Poi per anni si è preferito prendere giocatori da fuori, spesso anche mediocri, invece di dare spazio e continuità ai nostri. Perché conveniva di più, perché costava meno in certi casi, perché il sistema è andato in quella direzione. In più oggi molti club ragionano più da fondo d’investimento che da società calcistica: plusvalenze, rivendibilità, marchio, conti. Tutte cose vere per carità, ma il calcio senza progetto tecnico e senza vivaio alla lunga lo paghi. E infatti la Nazionale oggi è lo specchio perfetto di tutto questo. Dopo tre cicli falliti non è più un incidente. È un sistema che si è rotto. Solo che, come sempre, in Italia si rompe tutto tranne chi comanda. -
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
causio70 ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
Sì, hai colto proprio il nocciolo secondo me. Perché quando senti parlare certi ragazzi di altri sport capisci subito che dietro c’è lavoro vero, educazione sportiva, testa, fame e serietà. Nel calcio invece troppo spesso senti un ambiente che si è imborghesito, viziato e riempito di alibi. E infatti oggi in altri sport l’Italia dà l’idea di crescita, nel calcio invece troppo spesso dà l’idea di un sistema marcio che si trascina. -
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
causio70 ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
..avevo scritto da tempo una riflessione l'ho ripescsata nei miei file e l'ho postata, ma era utilizzabile già da tempo, per tutti i falimenti della nazionale prevedibili dopo il 2006 -
Italia, Gravina: "Vogliono le mie dimissioni? Ormai ci sono abituato... Ho chiesto a Gattuso di restare"
causio70 ha risposto a Tricarico10 Discussione Serie A e Campionati Esteri
.Il mio riassuntino? Gravina e tutta la FIGC si dovrebbero fare da parte ieria. Dopo anni di fallimenti e un calcio italiano ridotto così, il fatto che non si dimetta nessuno è già una risposta. Si è preferito fare politica, salvare poltrone e continuare a colpire la Juventus invece di ricostruire davvero il sistema. E finché si va avanti così, non ci si riprende più.
