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L'ultima giornata che Ronnie O'Sullivan ha vinto risale al 18 Marzo
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Reputazione Comunità
20.959 GuruSu Ronnie O'Sullivan

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Titolo utente
SEVENTH HEAVEN
Informazioni
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Bro, negli ultimi sei anni abbiamo bruciato un miliardo; ripeto: un miliardo di euro nel *; per ritrovarci ancora in perdita, ancora indebitati, ancora senza trofei e ancora con una rosa vergognosa, una struttura societaria inqualificabile e un proprietario con la passione di un ramarro. Ripeto la citazione: la situazione è drammatica, ma non seria. Vi saluto, mi devo disintossicare.
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Mi dispiace fare il pessimista, davvero... ma in questa Juve non c'è niente che funzioni; niente, zero. Ci pensavo ieri sera, a mente fredda; tifo dal 1980 e non ho mai vissuto una situazione del genere, mai; una terra così bruciata, senza un barlume di speranza, non la ricordo; nemmeno nei nove anni post Platini; nemmeno quando siamo stati mandati in b; in quelle situazioni c'erano barlumi di speranza; si intravvedevano possibilità. Qui, tolto Yidiz, dalla proprietà, alla società, alla dirigenza, all'area tecnica, alla rosa, non c'è nulla che mi faccia anche solo illudere che ci sia una via di uscita. Ripeto, mi spiace tantissimo, ma un mix di frustrazione e rassegnazione del genere in riferimento alla mia Juve non l'ho mai provato. Spero veramente di sbagliarmi, di esagerare, di essere condizionato negativamente dagli eventi, dalle voci, dal troppo amore tradito di tifoso malato; ma veramente, ad oggi, non vedo nemmeno un fotone primordiale, altro che luce infondo al tunnel.
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Tieni sempre presente che l'Italia è il paese che ha conosciuto il fascismo e il più grande partito comunista d'occidente, ideologie opposte, ma entrambe utilitaristiche (in senso economico/filosofico), cioè con una concezione che il singolo individuo è un semplice ingranaggio e deve essere al servizio di un bene superiore, e quindi accomunate dallo statalismo; è un paese che non ha mai vissuto una vera rivoluzione liberale; abbiamo avuto personalità di grandissimo spessore come per esempio Einaudi, illuminato cattolico-liberale, grande economista, ma sono state, appunto, delle eccezioni; siamo un paese al contempo soffocato da una tassazione indecente rispetto ai servizi offerti e al contempo che vive di sussidi, prebende e infestato da parassiti (evasori e fancazzisti). Risultato: investimenti bassi, produttività bassissima, debito pubblico abnorme. Tu vorresti una rivoluzione sistemica del calcio italiano; ma ai tanti gattopardi fa più comodo la perpetuazione dello status quo, e ovviamente i sussidi per tirare a campà. Ipotecandosi ovviamente il futuro, anzi, uccidendolo; ma chi se ne fotte delle future generazioni. Ah, la cosa peggiore è che i liberali veri sono rarissime eccezioni non solo fra la classe dirigente (inetta), ma anche fra la popolazione, diffusamente moralista, populista, opportunista, bacata da pregiudizio ideologico; ancora fortemente ancorata alle radici perverse di cui sopra (fascismo e comunismo). Il decreto crescita è già stato ampiamente sperimentato e i suoi frutti sono stati tangibilissimi: zero investimenti, debito complessivo aumentato. Sono frutti tipici di un mercato distorto e drogato. Chiedo scusa per il pistolotto, ma essendo stato all'estero, fin da giovane, e amando la mia terra e il mio paese, sono sempre più mortificato e avvilito; veramente. Non vedo futuro. Ce lo siamo divorato.
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Parafrasando un famoso generale...la situazione in Europa è seria, ma non tragica; tranne che alla Juve, dove è tragica, ma non seria. (cit)
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Ragazzi, so che molti (sopravalutandomi di brutto) leggono volentieri la mia opinione; ve la devo proprio dire? Ieri sera, essendo finito prematuramente il tennis (purtroppo), mi sono sforzato a guardare 5 minuti della trasmissione di Bonan e Di Marzio; soprassedendo sull'ennesima sigla oltre il ridicolo, evidentemente Bonan non ne ha il senso (del ridicolo) e gli altri glielo lasciano fare, ho sentito tre notizie (meglio: rumours) di Di Marzio: - Juve contatti con l'entourage di Sorloth - Palestra preferisce la serie A alla Premier e ha scelto l'intermerda; - Roma decisa su Greenwood, prima richiesta 50 milioni Ho trovato il tutto assolutamente deprimente, ho spento e mi sono messo ad annodare qualche amo da pesca in attesa di prendere sonno (non sto scherzando, questo passa il convento: montatura di lenze da pesca). PS Non scendo nei dettagli della caratura tecnica (la mia opinione conta zero), dell'età ecc. ma ho fatto un paio di calcoli a mente, sommari, facendo qualche ipotesi: - supponiamo che vada in porto uno scambio con l'Atletico, scambio a cui credo comunque poco; supponiamo che Sorloth venga valutato 25 milioni; supponiamo che si accontenti di 5 milioni netti l'anno; - supponiamo che vada in porto un altro scambio, stavolta col PSG; a questo scambio credo zero, ma comunque supponiamo che Kolo Muani venga valutato 30 milioni; supponiamo che si accontenti anche lui di 5. Ora, l'uscita (sacrosanta, a quelle richieste e condizioni capestro) libera a bilancio rispetto alla stagione in corso circa 41 milioni di euro di costo del personale; un'enormità, ma è matematico che non verranno del tuto investiti; primo, perché partire da 60 di perdita, come da ultimo bilancio approvato che non potrà essere replicata; secondo perché a quei 60 milioni andranno aggiunti i mancati introiti CL, altri -50/60 a stare stretti. L'entrata dei due centravanti di cui sopra alle condizioni ipotizzate, considerando un quadriennale, avrebbe un impatto a bilancio di circa 6.5 + 10 + 7.5 + 10 = 34 milioni annui. Bisogna considerare che sono due giocatori, per età e costo, che una volta presi ti devi tenere fino alla scadenza, almeno dal punto di vista economico; ipotizzare di cederli bene senza rimetterci in caso di fallimento sarebbe abbastanza grottesco. Premettendo che io sarei sempre per la filosofia, meglio uno forte per davvero a 100, che due medi a 50, posso dire che trovo questa prospettiva eccitante come l'acqua minerale sgasata?
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Penso tutto il male possibile di questa dirigenza, lo sapete. E sapete anche che, a certe condizioni, avrei rinnovato il contratto a Vlahovic. Ero anche tra i pochi che considerava David e Openda scarsi in tempi non sospetti, quando l'invasato di turno scriveva che David è cento volte più forte. Ma, francamente, 8 milioni netti più bonus e stecca alla firma era una richiesta irricevibile; da sconnesso con la realtà e anche da ingrato. Se avevano offerto 6 netti più bonus e una commissione molto bassa, l'offerta era più che congrua per il momento della società e per il rendimento avuto dal serbo in questi anni, anzi: fin troppi. Hanno fatto bene a interrompere la trattativa. Vada dove c@zzo vuole. Certo, ora dipenderà tutto da chi prenderanno come sostituto, anzi: sostituti. Sono discretamente pessimista, ma quello conta poco. E lo sarei stato a prescindere dal rinnovo o meno di Vlahovic, il giocatore juventino che più ho insultato in 45 anni di tifo.
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Zatopek ha iniziato a seguire Ronnie O'Sullivan
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Ragazzi, io penso di essere stato fra i primi, a sto giro (di solito ci vado prudente) a dire che una stagione in queste condizioni non era possibile affrontarla e che, probabilmente, al posto della proprietà avrei fatto piazza pulita del gruppo dirigenziale, tabula rasa, fra l'altro, prendendomi (indirettamente) gli strali dei soliti tuttobenisti e invasati filogovernativi. Insomma, sono discretamente pessimista, al limite del catastrofismo; a memoria mia, non ricordo una situazione di malagestione paragonabile all'ultimo quinquennio, e seguo la Juve più o meno dal 1980, con cicli di vacche magre annessi e connessi. Ciò premesso, ci andrei cauto a bere tutto quello che ci viene propinato; e da veneto, vi assicuro che non sono particolarmente morigerato, nel bere. Mi riferisco ai retroscena di insider improbabili che raccontano di maretta continua, facendo la cronaca in diretta h24; non ho fonti attendibili né prove a sostegno, ma, statistica alla mano, e i numeri non mentono mai se letti correttamente, direi che un 90% di quello che viene riportato è spazzatura. Lo stesso si può dire dei settecentomila nomi di target di acquisto che sono usciti finora; questi sono spazzatura al 99%, sempre facendo uso della matematica. Tendo a fidarmi, personalmente, di Romeo Agresti, che non è affatto tenero e vedo molto preoccupato (e questo, a sua volta, mi preoccupa); ma al contempo sempre attento a non spararle grosse. Ma quello che mi interessa maggiormente sottolineare, è il cosiddetto accordo di settlement agreement con l'UEFA che si sta discutendo e di cui si è letto. Guardate che, a differenza di come è stata riportata e recepita la (non) notizia, se venisse sottoscritto un nuovo settlement agreement alle condizioni ipotizzate, cioè multa di una decina di milioni e forse limitazioni in lista, sarebbe un fatto POSITIVO per noi, in ottica mercato. L'opzione multa penso sia stata "scelta" da noi proprio per SANARE il pregresso (il mancato conseguimento del target "perdite nel triennio"; sullo squad ratio siamo già messi benino e credo migliorerà). Questo significa avere maggiori margini di manovra nelle prossime sessioni di mercato. La multa non è (solamente) sanzionatoria e punitiva; serve per avere un'opzione alternativa all'ulteriore stretta contabile; questo in ossequio al principio che mettere vincoli ancora più stringenti ad una società non-virtuosa significherebbe perpetuare il circolo vizioso perverso; malagestione, scarsa competitività; scarsa competitività, meno ricavi; meno ricavi, performance di bilancio negative; vincoli troppo stringenti = impossibilità di investire adeguatamente per uscire dalla crisi, anche in presenza di risorse e di una gestione più lungimirante; reiterazione del loop negativo. Decrittato: pagando una multa da una decina di milioni, è verosimile che si possa ripartire col vincolo dei 60 milioni di perdite massime complessive nel prossimo triennio, tirando una riga su quello 22-25; e forse anche di uscire dal vincolo del tanto entra, tanto esce nella singola sessione di mercato, allargando il campo dell'equilibrio ad una prospettiva temporale meno stringente (il triennio venturo). Vedremo i termini precisi. Morale della favola: capisco il pessimismo e la frustrazione, sono anche i miei, ma calma, il catastrofismo è una forma di autolesionismo; si vive male e non giova a nulla.
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Prima Allegri che non sbaglia una qualificazione alla Champions; poi il PSG che perde la finale. Una sentenza a settimana tu, Bro… 😁
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Insopportabile. Mi indispone il solo leggerne i riporti qui dentro. Poi ok, come diceva un mio mio prof (grandissimo), è giusto che ognuno si scelga l'inferno che preferisce.
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Insopportabile
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Difatti io non lo faccio e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. Diciamo che in questo momento ho più comprensione per gli incazzati che per i terrapiattisti; che fanno anche sorridere e un briciolo di tenerezza, finché non diventano fastidiosi nel voler convincere gli altri della bontà delle loro geniali teorie. Comunque per me finisce qui.
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Gli invasati e i tuttobenisti con millemila post (senza prenderne mai mezza nemmeno per il calcolo delle probabilità) che si lamentano di quelli che si lamentano... Vado a fare il pisolino.
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Programmare una stagione con queste premesse non è difficile. E’ impossibile.
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Conto della serva: - Conceicao 10 lordi + 8 di ammortamento = 17/18 milioni di costi annui - Salah a zero quanto vorrebbe? boh...ipotizzo 7 netti, ma credo siano pochi; ipotizzo nessun bonus alla firma, ma li vorranno; totale 13/14 milioni netti l'anno. La coppia Salah + Conceicao ti peserebbe a bilancio per 30/32 milioni annui. Premesso che Salah mi piace moltissimo perché è (stato?) un grande campione, ma va per i 34, e che Conceicao temo non riuscirà mai a diventare concreto perché è grullo, io a quelle cifre proverei a vedere se si può arrivare ad altro. Greenwood quanto costerebbe? 60 milioni? Quanto vorrebbe di stipendio? 6 netti come Yildiz? Non lo so; ipotizzo. A queste condizioni ipotetiche avrebbe un'incidenza annua a bilancio di circa 12 + 12 = 24 milioni complessi. E' vero che ne servirebbero comunque due; ma è altrettanto vero che a questo conteggio andrebbero però tolti i soldi incassati dalla vendita di Conceicao (che aiuterebbero nell'esborso finanziario per il cartellino di Greewood). Io preferisco sempre UNO buono di due medi; ovvero di un vecchio campione sul viale del tramonto, più un giovane non più giovanissimo, che pesa parecchio a bilancio e che a 24 anni, da noi, finora, in due campionati, ha una media di 3 goal e 4 assist a stagione. Non lo so...quando leggo nomi di over 30 io perplimo; poi, qualche eccezione ci sta. Non sia mai fare gli schizzinosi per un campione vero come Momo.
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La mia sensazione è che Comolli sia un pesce fuor d'acqua, un corpo estraneo. Lo vedo totalmente inadeguato. Se lo confermano (ma ne dubito), spero di sbagliarmi, ovviamente. Ma al netto di ciò, Spalletti - è bravo ma tende a sbarellare sotto pressione (cit.) - nelle ultime uscite è stato imbarazzante; non so se se ne sia reso conto, a mio avviso no. Non ci si comporta in quel modo, nemmeno avendo tutte le ragioni del mondo (e lui, proprio tutte tutte, non le ha, visto che è arrivato sesto). PS Ne approfitto per un inciso (e non mi rivolgo ovviamente a te): continuo a leggere facili ironie sul sonno di Ferrero; chiunque sia un minimo addentro al mondo del business administration, sa benissimo che, per quanto figura insignificante alla Juve, messo lì di facciata, e per quanto andrebbe nominato un nuovo Presidente ieri, Gianluca Ferrero è di GRAN lunga il professionista più quotato fra tutti i dirigenti che fanno parte della Juventus FC; ma per distacco proprio. Come uomo dei conti e consulting, nel mondo degli affari, gode di grande rispetto e della massima considerazione ai massimi livelli. Farlo passare per babbeo, come fosse il nonnino al parco, significa essere un babbeo. Pensiamo ai problemi reali, non al pisolino di Ferrero...
