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L'ultima giornata che Ronnie O'Sullivan ha vinto risale al 18 Marzo
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21.142 GuruSu Ronnie O'Sullivan

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Titolo utente
SEVENTH HEAVEN
Informazioni
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Vi racconto un piccolo aneddoto; sono da sempre appassionato di pesca (alla carpa); a Verona viene in prestito Michele Serena, cui piace pescare (era una se.ga di pescatore, ma vabbeh...qualcosa gli ho insegnato, e comunque pagava sempre tutto lui); diventiamo amici; tipo alla buona come pochi. Sento delle voci di Vialli, dieci giorni prima dell'ufficialità ci troviamo a pescare in un laghetto dalle mie parti; gli faccio di brutto: "Michele, elo vera che te ve alla Samp con Vialli alla Juve?". Risposta: "Sì". Caxxo...ci fosse stato VS avrei fatto la gurata della vita. PS Con Serena siamo ancora amici. Al tempo delle mèrde mi ha fatto entrare tre volte a San Siro col pass vip; c'erano delle fighe da scappottamento (e scappellamento); in una circostanza ho passato tutta la partita (non ricordo se era mèrde vs bari, na roba del genere) in zona lounge, non ho visto UN minuto di partita, zero assoluto; mi sarò scolato non meno di tre litri di Champagne. Ma ad inebriarmi non erano le abbondanti libagioni, ma la quantità stordente di profumo di figa. Bei tempi antichi. E MAI nascosto di essere bianconero dalle testa ai piedi, passando per il buco del cùlo.
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Ero rimasto al nostro amico goalditrezegol per cui uno scambio Gonzalo Ramos - David conveniva a tutti. PS A me Gonzalo Ramos non piace, come non mi piaceva David. Certamente prendo una topica clamorosa, ma è quello che penso.
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Intendevo il calendario, bro...non sia mai. Di Canio mi sta simpatico; anche se è un parolaio e intuisco abbia idee politiche non propriamente in linea col mio pensiero di cattolico liberale...
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prova ad appenderlo a testa in giù... (il calendario intendo, sia mai essere frainteso), magari porta fortuna.
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Non entro nella vostra diatriba. Kenan per me è già adesso un giocatore fantastico, oggi. Ha il potenziale del fuoriclasse, poi, quello che diventerà effettivamente non lo so; lo capiremo fra qualche anno. So che fino all'infortunio (non fino al rinnovo, come dicono i maliziosi), che speriamo possa superare in pieno e a breve, ha tenuto in piedi la baracca LETTERALMENTE da solo con una decina di goal e una decina di assist; poco più che ventenne. Un talento del genere, che fluttua fra l'esterno, il trequartista e la seconda punta, io me lo terrei strettissimo, perché il potenziale è enorme. PS Quanti caxxo di potenziali assist si è DIVORATO Chico Conceicao? Con un compagno un filo più concreto del portoghese e un centravanti normodotato, Kenan ne metteva a referto venti, di assist, non una decina.
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Ragazzi, il prezzo giusto NON esiste; esiste un prezzo che incontra la domanda e l'offerta; e dipende, ovviamente, dalla domanda e dall'offerta, che a loro volta dipendono dalle esigenze/desiderata di compratori e venditori. Noi, avendo una rosa di pippe immonde strapagate con stipendi con non meritano, è OVVIO che siamo in una posizione di DEBOLEZZA ogni volta che ci sediamo per una trattativa, sia che ci troviamo dal lato del compratore, sia, a maggior ragione, che siamo seduti dal lato del venditore. Vero che siamo stati incompetenti, ma, proprio per questo, e aldilà della competenza o meno, OGGI acquistare e vendere per un dirigente della Juventus è DIFFICILISSIMO. Anche qui, vero che io ho una lunga formazione da contabile ed economista, ma non serve un master in microeconomia a Stanford per capirlo. Bastano quattro neuroni (quelli che ho io, per dire...) e altrettante sinapsi.
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Il parametro da monitorare sempre è il costo a bilancio. Yildiz ha un costo a bilancio di circa 12 milioni, dopo il rinnovo. Tanto per fare qualche paragone, Openda pesa per circa 16, David per circa 14; l'acquisto di un giocatore a 35 milioni e con un ingaggio da cinque milioni netti, le cifre di cui si parla riguardo Kolo Muani - non Haaland o Mbappè - impatterebbe a bilancio per circa 17 milioni con un quinquennale, di più, con un contratto più breve. Koop pesa a bilancio per circa 19 milioni, solo perché il suo stipendio beneficia del decreto crescita, altrimenti sarebbero circa 25, più del doppio di Yildiz. Gonzalo Ramos peserà sul bilancio del Bilan per circa 25 milioni l'anno senza contare i bonus (Yildiz, ripeto, 12). La plusvalenza è un componente straordinario di reddito; un'una tantum; se tu parametri i costi del personale alla stagione con plusvalenza pesante, ti ritrovi, come un drogato, col bisogno incontrollabile di realizzare le stesse plusvalenze ogni anno. Noi dovremmo saperne qualcosa, eppure i tifosi... Non sono concetti difficili da capire, non serbe un MBA ad Harvard. Se volete potete riuscirsi tutti. Scrivere cediamo Yildiz e prendiamo Tizio, Caio e Sempronio è una colossale puttanàta. Ma al di là delle questioni economiche (fondamentali), cedere Yildiz, in questo preciso momento, a mio modestissimo avviso avrebbe lo stesso effetto di una pietra tombale sulla Juventus FC.
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E' il mio modulo preferito in astratto (e anch'io aborro la difesa a tre***), ma nel nostro specifico non è affatto semplice perché presuppone necessariamente un centromediano playmaker; noi abbiamo Locatelli... Credo sia una delle ragioni per cui Spalletti abbia sempre preferito una mediana a due (4-2-3-1, 3-4-3...). Tendo ad escludere il centrocampo a tre con un centromediano e due mezze ali se non acquistiamo un regista; cosa che mi pare, ad oggi, piuttosto improbabile. Never say never, in ogni caso. PS *** Adesso arriverà lo strategone di turno a dirci che quasi tutte le squadre costruiscono a tre, il che non c'entra una nerchia, perché il discrimine è sul difendere a 4 o a 5. Molti top club costruiscono a tre, TUTTI difendono a quattro. Noi, che siamo furbi, in italia difendiamo a CINQUE, che è altra cosa (quella che aborro).
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Bro, era evidente a chiunque avesse un briciolo di cervello; ma proprio tre neuroni. Lo slogan che in Europa il sistema calcio deve essere aperto a tutti - come se le ultimi dieci champions non le avessero vinte Real, PSG e City, squadre da un miliardo di fatturato o che nuotano nei petrodollari dei sultanati - è uno dei più clamorosamente ipocriti, populisti e falsi della storia, atto solo a mantenere lo status quo con i relativi privilegi delle lobbies al potere. Il nostro sistema calcio è solo apparentemente aperto, in realtà, è MOLTO più iniquo di quello iperprofessionistico e iperliberista dello sport americano, dove ci sono molti più elementi che garantiscano l'equilibrio (sia sportivo che economico) fra i competitors. In questo Andrea aveva ragionissima; poi però ha sbagliato modi, tempi e strategie, non è un dettaglio secondario; fa tutta la differenza del mondo fra un piano ben riuscito e un fracassoso fallimento. Per come è stata ideata e presentata in prima battuta, quella fondamentale, la SuperLega era una discreta mèrda che si è autoaffossata. E noi il vaso di argilla fra i vasi di coccio. Ma tutto ciò premesso, non vanno confusi i piani; un conto è il sistema calcio italiano ed europeo, variabili esogene, un altro i nostri problemi. Noi siamo passati nel volgere di tre stagioni da una posizione, in Italia, di assoluto dominio competitivo, tecnico ed economico, all'essere dominati (dalle mèrde e non solo) o comunque scavalcati da squadre che fatturavano la metà di noi. Noi abbiamo letteralmente strappato e buttato nel cèsso un miliardo di euro in sei stagioni; lo ripeto, perché fa specie soprattutto a me: UN MILIARDO DI EURO FUMATO. E tutto ciò non è colpa a mio avviso marginale del sistema (o solo in minima parte) corporativistico e paramafioso e del fato avverso (covid); per ma massima parte è responsabilità di sette/otto anni (un'era geologica) di GESTIONI ALLUCINANTI, conseguenza di scelte gestionali assurde e autolesionistiche, a partire dalla scelta della classe dirigente, che sono iniziate con lo stesso Andrea Agnelli (al quale sarò eternamente grato e che considero juventino vero), che nella seconda parte della sua gestione si è trasformato in Mr Hyde, e poi proseguite con le lungimiranti intuizioni del cugino John nella scelta della classe dirigente. Insomma, il DISASTRO, perché di questo si parla, è in primis responsabilità nostra. Non del mondo brutto e cattivo. Adesso non ci resta che stringere il cùlo - lamentarsi è inutile e pure fiaccante - e sperare che Carnevali & C. riescono, in mezzo ad ENORMI problemi, a tirarci fuori dalla mèrda nel più breve tempo possibile (ma temo non sarà breve...).
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Ok, cercherò di essere più chirurgigo, alla Trezeguet. Lo sai che infondo ti voglio bene. Molto infondo; al pozzo...
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Mariano, se posso... mi ti ci immagino come quel tipo miliardario di Quasi amici. Personaggio reale, fra l'altro. Un giorno verrò a trovarti; magari con lo zio @Dio Zigo. Temo potrebbe innescarsi una reazione nucleare alcoolica incontrollabile, ma è un rischio che mi sento in coscienza di assumermi, un dovere morale...
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ah...non sei un avvinazzato da bar sport? PS... complimenti per il curriculum coi controcoglioni, bro...
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Per me tu sei metodologicamente irrispettoso nel tuo porti, te ne renda conto o meno; lo ribadisco. E la chiudo. E se vorrò la riaprirò. Grassettato: questa farebbe il paio con gli inviti a cambiare squadra o a mandare il curriculum da te elargiti in quantità? Posso sentirmi libero di leggerti (non tutti i centomila post che butti giù h24 7/7; non entravo/scrivevo da lunedì, o anche prima, non ricordo) e al contempo scrivere che porti argomentazioni con le modalità di un terrapiattista, se e quando, per me, lo fai, follower affezionato o meno che io sia? La mia è da intendersi come domanda retorica, a cui rispondo in primis: sì, mi sento libero di farlo.
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Oh mamma mia, mi ero perso stupidamente questo post; mi avrebbe evitato tutti i successivi interventi. Abbiamo un giudice a Berlino. Grazie Vecio.
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Eh no...caro Garri, non agitiamo come al solito le acque per confonderle e intorbidirle; sugli asiatici e l'inglese ho solo scritto un post scriptum, era un inciso. Se vuoi ci aggiungo che nei primi duemila già in parecchi, MOLTISSIMI più che in Italia, parlavano inglese anche per strada, in Cina, Giappone e Corea, ma rimane un inciso assolutamente secondario. Io ho scritto che sostenere che la lingua inglese non sia stata una dei fattori più determinanti, se non il più impattante in assoluto, per la crescita della Premier sia un capovolgimento della realtà fattuale; e tu l'hai sostenuto in pieno, è agli atti. E questo, a casa mia, ma temo nell'universo mondo, è purissimo terrapiattismo. Ti piace così? Va benissimo. Ma non averne se, ogni tanto, rispondo a modo.
