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Reputazione Comunità
20.878 GuruSu Ronnie O'Sullivan

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Titolo utente
SEVENTH HEAVEN
Informazioni
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Concordo. Se tu avessi Yildiz e Greenwood, Zirkzee potrebbe avere molto senso; ma anche un Sorloth (che a me non piace per nulla), a quel punto, molto più grezzo ma comunque in grado di fare il pilone su cui appoggiarsi e giocarci intorno. Il fatto è che abbiamo Conceicao, che è tanto bravo a creare potenziali opportunità dal nulla, quanto ad autosabotarle una frazione di secondo dopo, e non Greenwood. Zhegrova non lo conto. Solo qui dentro (da alcuni) era considerato un grande acquisto; poi, come al solito, alla lunga viene fuori l'oggettività del campo.
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Ciao Enri, vedo che sei venuto sulla mia...
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Due presuntuosi senza personalità. Il serbo insopportabile; si incazza per un passaggio sbagliato quando su dieci palloni che riceve ne sbaglia a controllare o smistare 8. Atteggiamenti da borioso, buzzurro e isterico. Locatelli invece mi fa tenerezza nel goffo tentativo di indossare la maschera del capitano senza averne la testa, il cuore e le palle, ancor prima che i piedi. Attore fallito. Nel lavoro (nella vita?) non c'è nessuno di più tossico dei presuntuosi; fanno affondare la nave. Scambiano una falsa considerazione di se stessi per autostima; l'isteria per personalità. Gente che se incontro oggi, e mi capita, divoro in un sol boccone, li sbrano in un nanosecondo. Due che càgano sciolto nelle mutande appena il gioco si fa duro per davvero. E ce ne sono molto altri, a partire da Cambiaso, di esaltati senza motivo, se non lo stipendio assurdo che gli elargisce questa società di inetti. Magari ci fossero scintille e "gruppetti" nello spogliatoio; vai a leggere che "rapporti" che c'erano all'interno della Juventus dei sei campioni del mondo, Bettega, Platini e Boniek; quante teste di * erano presenti. Ma quando scendevano in campo erano un blocco unico; quando gli avversari li vedevano nel tunnel prima dell'inizio, già iniziavano ad avere le gambe tremolanti. E quando si andava un po' oltre, nello spogliatoio, bastava una parola di Dino Zoff, che parlava una volta al mese, e non volava più una mosca. Questi sono pulcini bagnati che si atteggiano a galletti. Stupide nullità.
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Allora visto che, come soleva la mia maestra (santa donna), metti i puntini sulle i, lo faccio anch'io, premettendo che mi scuso per l'inappropriatezza del mio rimando e che non succederà mai più che ti nomini o ti citi, sia mai. 1 - vero, non hai detto, letterale, inetto; infatti non ho usato il discorso diretto, tra virgolette. Ma non credo di aver mistificato il tuo dire. Se vuoi, riporto il virgolettato del tuo mp del primo aprile 2026, ma ho come l'impressione che sia meglio evitare, perché inetto risulterebbe eufemistico... In effetti si parlava di raffronti quantitativi di materia cerebrale... 2 - mi assumo la responsabilità e la paternità del termine inetto; da vocabolario Treccani: Che non ha attitudine per determinati lavori, compiti, attività. E' quello che penso della dirigenza.
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Ho questa sensazione (non certezza, ovviamente).
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Quando leggo aspre critiche a Yildiz, sottolineando come da dopo il contratto firmato non ha fatto più niente, quasi a lasciar intendere che la colpa del suo calo di rendimento sia dovuto a questo, mi viene il sangue agli occhi. UNO ne abbiamo, uno, di buono; e gli rompiamo il * perché non è Del piero (andate a controllare i numeri di Del Piero all'età di Yildiz, o i compagni di squadra di Del Piero e quelli di Yildiz), perché in tre mesi ha fatto solo due goal e due assist. Se siamo stati a lungo a tiro di quarto posto lo dobbiamo solamente al fatto che per due terzi di stagione un ragazzino turco di vent'anni si è letteralmente caricato il peso di tutto l'attacco sulle sue spalle ancora strettine ed in evoluzione. Al di là della decina di goal e della decina di assist (numeri incredibili per il contesto), ogni volta che prendeva palla lui, anche nella nostra metà campo, si aveva la sensazione che potesse succedere qualcosa. Ma la colpa del mancato quarto posto è sua; mica di tre centravanti, TRE, con un peso a bilancio di una settantina di milioni - SETTANTA - che non segnano o fanno una passaggio giusto nemmeno con le mani...figurarsi. Senza parlare di Conceicao, che ruba l'occhio perché punta e dribbla; peccato che da quando Yildiz è calato, e la maggior parte dei palloni transitano dai suoi piedi, abbiamo l'efficacia offensiva di una squadra di seconda categoria; non ho mai visto nessuno iniziare bene così tante azioni e finirle male sistematicamente come Chico; crea premesse di pericolosità e le autodisinnesca con una regolarità sconcertante. Zhegrova non lo conto nemmeno, è un caso umano. Con un portiere qualsiasi, Osimhen e Greenwood questa squadra di mèrda sarebbe (stata) già da corsa. Ma anche col solo Osimhen, quest'anno avremmo avuto 10 punti in più senza fare fatica; certo come la morte. E Osimhen ed un ragazzino (o una vecchia cariatide che la sbatte dentro quando serve) sarebbero costati meno dei 70 milioni all'anno che si son portati via a bilancio Vlahovic, David e Openda.
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Non hai capito, forse perché mi sono spiegato male io; non intendevo dire che dovevano mentire per poi eventualmente rimangiarci la parola; ma che dovevano dirgli abbiamo tutta l'intenzione di proseguire con te, veramente, ma il contratto lo firmiamo a fine stagione, a bocce ferme, valutando insieme, e non è detto che il proseguimento del rapporto dipenda necessariamente dalla qualificazione alla Champions. Spalletti l'avrebbe preteso? A parte che non credo sia andata coì, io non farei mai qualcosa di cui non sono convinto al 100% solo perché qualcun altro mi mette l'out-out. Fra l'altro, si è visto che boost clamoroso ha dato a Spalletti di fronte alla squadra questo rinnovo anticipato. Resta il nodo del rapporto Spalletti vs Comolli. Per te sarà sicuramente tutto normale; per me assolutamente no; e lo si capisce chiaramente dalle ultime uscite dell'allenatore, dalle sottolineature sul mercato di gennaio, alla pretesa di un chiarimento col Capo, senza nominare, anzi, scavalcando l'AD.
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Intanto dipenderebbe dal ruolo; al posto di Comolli o di John Elkann? Perché cambia tanto. Al posto di Elkann probabilmente confermerei Spalletti dopo averlo sentito convinto. Nelle ultime uscite è parso sbroccare, per quanto comprensibile, non è un bel segnale. Ma a prescindere da quello che farei (conta sottozero), di una cosa sono stra-convinto: che - al di là delle mie preferenze e scelte ipotetiche - Spalletti e Comolli non possano più lavorare insieme serenamente e con profitto.
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Cristallino. Arrivare quarti avrebbe portato soldi (che sono importanti), ma al contempo alimentato ulteriormente l'illusione - in primis di Elkann - che tutto sommato la squadra e la dirigenza non sono male. Invece così, con un'ulteriore sberla economica, dopo i 998 milioni di euro immessi dai soci dal 2019, sarà quanto meno costretto a prendere coscienza della realtà, e la realtà pura e semplice, è che abbiamo una squadra di mèrda - di gente senza piedi, senza testa e senza cogliòni - e una dirigenza di inetti, in primis nella figura dell'amministratore delegato, che ha ereditato una situazione terribile riuscendo incredibilmente a peggiorarla. Fare chiarezza è condizione necessaria, per quanto non sufficiente, alla risoluzione dei problemi. A noi da 8 anni manca una classe dirigente capace; non il denaro. E a cascata ci viene a mancare tutto il resto (compreso il denaro). Finchè John e chi lo consiglia non indovineranno una dirigenza capace, non ne usciremo mai, champions o non champions. Non è difficile da capire, ma le tue sono parole al vento.
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Al di là di quello che penso - che lascia il tempo che trova - la mia personale sensazione è che Comolli verrà segato; e con lui Modesto e forse pure Ottolini. Per vari motivi. Posso sbagliarmi ovviamente. Su Chiellini, non l'ho ancora focalizzato a pieno, quindi sospendo il giudizio; tendo però a fidarmi di chrimmers @Ampiezza&mediocrità che mi dice che i fratelli Chiellini sono gli unici che capiscono qualcosa di calcio in mezzo a quella spelonca di inetti. Anche perché la stessa cosa me l'ha detta un uomo dell'area tecnica dell'Hellas, dello staff di Sogliano. Riguardo Spalletti, confermo quanto scritto all'epoca qui dentro: io l'avrei confermato due mesi fa, per dare un segnale alla squadra, ma avrei aspettato di formalizzare nero su bianco al termine della stagione; sostanzialmente per due motivi: 1) la possibilità che svalvolasse, come sta avvenendo, era da mettere in conto; 2) se rinnovi prima della fine della stagione, e poi manchi l'obiettivo minimo, beh...con che stato d'animo inizi la successiva? Rispondo io: con lo stato d'animo sbagliato. Molto diverso, psicologicamente, sarebbe stato il contrario: tu non ti sei qualificato, ok, avrai le tue responsabilità e i tuoi difetti; ma siccome per noi le responsabilità maggiori sono di una rosa di inetti e di un team (noi) dirigenziale di incapaci, noi ti rinnoviamo comunque il contratto per le prossime due stagioni. Lo zio @Dio Zigo , essendo un vecchio uomo d'azienda, e non una macchietta da bar sport, postatore compulsivo, come quelli che danno agli altri degli avvinazzati da bar sport, aveva messo in guardia da questo pericolo; ed io, a ruota, concordavo. Sia chiaro che considero Spalletti di tre categorie superiore a Tudor e di sette categorie il meno peggio fra giocatori, dirigenti e proprietario. Ma non è questo il punto; la questione è psicologica; se rinnovi ex ante, non puoi non valutare i risultati e non puoi non leggere i numeri ex post; e risultati e numeri sono impietosi. E questo non può non avere impatto negativo sul futuro prossimo.
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Dopo la partita col Verona era incazzato come non mi succedeva da tempo; ero nero come la pece. Ieri no; a parte che dopo tre minuti avevo intuito la debacle, ieri alla fine della partita non ero incazzato; e nemmeno rassegnato. Avevo una sensazione strana, quasi di sollievo; non ho mai creduto al tanto peggio, tanto meglio; non c'è mai limite al peggio, non è vero che ad un certo punto non si può che risalire; c'è sempre la possibilità di scavare, sempre. Però la mancata conquista della Champions serve a fare chiarezza; non in noi tifosi, che nella stragrande maggioranza, come si legge qui dentro (a parte qualche caso clinico e qualche caso umano) avevamo capito benissimo lo standing di questa squadra e questa società. Ma serve a fare chiarezza alla dirigenza, che col quarto posto avrebbe illuso se stessa di avere una buona squadra su cui costruire (la prossima stagione e la conferma della propria cadrega); ma soprattutto, serve a fare chiarezza a John Elkann, che magari, col quarto posto, illudeva se stesso di avere una buona dirigenza e una buona squadra. Attenzione: avere focalizzato un problema, non significa averlo risolto; assolutamente. Ma fare chiarezza è condizione necessaria, per quanto non sufficiente, alla possibile soluzione; è come fare la corretta diagnosi al paziente; non significa avere già la cura, né tanto meno la guarigione certa; ma è il primo passo necessario. Ora John, che manca di passione, ma non è lo stupido che viene descritto qui dentro - in dieci anni il NAV di Exor, una delle casseforti più importanti d'Europa, è raddoppiato - sa benissimo di avere una squadra di senza piedi, senza palle e senza testa; e sa benissimo di essersi affidato ad una dirigenza di inetti, a partire dall'AD. Tocca a lui, se ci tiene veramente - non dico alla Juve, ma alla figura che ne deriva per sè - provare a dare una dirigenza competente a questo club. Il resto, verrà di conseguenza, coi tempi necessari. PS Prima che arrivino i fenomeni della strategia aziendale: il tempo si concede a chi, pur non avendo centrato i risultati sperati, ha dimostrato di saper quanto meno gettare una parte delle fondamenta e creare valore, almeno potenziale; Comolli e i suoi non hanno costruito nulla; solo accumulato altre macerie sulle macerie. Non ci sono nemmeno le condizioni minime per continuare. Poi, faccia come crede, il capo ereditiere.
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Mi dispiace per i tifosi razionalisti, ma andare avanti con questa dirigenza e questi giocatori significa semplicemente perdere tempo e denaro, perché questo progetto è troppo bacato, sotto tutti i punti di vista, per operare di cesello. Va cambiato il più possibile ripartendo veramente dalla competenza e dalle persone giuste; e non è vero che non esistono o è impossibile trovarle. Si allungherebbero ulteriormente i tempi? Solo all'apparenza; perché è un totale abbaglio dei razionalisti pensare che proseguire con questi impresentabili (dirigenza e giocatori) sia più conveniente che ripartire da zero. Ci vorrebbero altri tre/cinque anni? Può essere. Perché pensate che continuando con i giocatori attuali, rinnovati o rinnovandi, e questa dirigenza ci metteremmo meno? Non è reversibile la situazione attuale senza un taglio netto. Elkann è fermo e deciso a tenersi la Juve? Ne prendo atto, e mi sta anche bene sotto certi punti di vista. Ma allora si metta a fare le cose serie per davvero. Parlando chiaro a tutti, a cominciare dai tifosi; l'unico, vero patrimonio rimasto a questo storico club. PS Attenzione razionalisti (categoria di cui in un certo senso faccio parte), perché la Storia (quella vera) insegna che molto spesso non ci avete capito un *; perché spesso l'intuizione è una forma di intelligenza e conoscenza più profonda della ragione.
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Ragazzi, non fatevi il sangue amaro. Sono delle mèrde sotto tutti i punti di vista. E’ giusto così. Una dirigenza e una squadra di indegni. Va azzerato tutto. Ci metteremo tre, cinque anni? Pazienza. Questi vanno estirpati col diserbante totale.
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Assolutamente falso. In maniera oggettiva. Quanto alle fonti a cui abbeverarsi, io sono uno dei tifosi meno attenti che tutto sommato si fida, tra virgolette, di giornalisti professionisti tipo Romeo Agresti, Gianluca Di Marzio, Romano ecc... se tu preferisci gli insider di Teleradio Gambellara e quella persona di specchiata onestà di Fabrizio Corona, va benissimo. Ma ad una certa, con le nemmeno tanto velate accuse di scorrettezza deontologica da un lato (il giornalista 2.0) e di idiozia dall'altro (il tifoso beota) da io la so lunga, per quanto mi riguarda, avresti anche stancato.
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Incontrovertibile; ma non lo trovo un motivo valido per dargli del demente. Per me è un'offesa gratuita che in un forum juventino ci si potrebbe risparmiare, visto che, piaccia o meno, Dybala fa parte a pieno titolo della storia della Juventus fc. Però se a voi sta bene, nulla questio.
