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saturnz70

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  1. saturnz70

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ebbè... lo abbiamo visto tutti!
  2. ...dai... il problema è in alto... oramai è talmente lampante... poi basta, non aggiungo altro, se no poi @onetime mi cazzia!
  3. Questo perchè, è oramai evidentissimo, non esiste un controllo dall'alto. Tutto il caos che si è creato è perchè non sono state prese le persone giuste. E, in qualche caso, anche se sono state prese, non sono state messe in condizioni di lavorare con un criterio. Ecco che si creano conflitti, litigi, malumori, e la barca fa acqua. Tanto per fare un esempio, due anni fa si prese il miglior DS su piazza disponibile al momento, Giuntoli. Poi, dopo aver esonerato (giustamente) Allegri, si prese il migliore giovane allenatore emergente, che aveva (ed ha ancora, credo) grosse potenzialità, Motta. Peccato che il lavoro di ricostruzione societaria fu lasciato a metà. Giuntoli è un DS, non aveva nessun senso metterlo a fare praticamente l'amministratore plenipotenziario, dato che le altre figure dirigenziali erano solo commercialisti dedicati a far quadrare i conti. Motta è un giovane allenatore, che era alla prima esperienza in una grande, e fu lasciato da solo in balia dei problemi che non aveva l'esperienza per affrontare e risolvere.
  4. Ecco perchè, purtroppo, ci tocca entrare nelle dinamiche societarie, pur essendo questo un topic essenzialmente tattico. Non può esistere nessuna tattica, non può reggere nessun allenatore, se non per arrangiarsi vivacchiando, se prima non viene costruita una rosa con un senso compiuto e con i giocatori adatti. Se però, a monte, abbiamo questi dirigenti, non andiamo da nessuna parte. Anche Giuntoli, si dice, sia stato allontanato per presunte pastette con procuratori amici. E pure precedentemente Paratici/Cherubini/Arrivabene, pare non fossero esenti da questi "affari". La piaga dei procuratori/intermediari sta oramai impestando il calcio. Come dicevo nel post precedente, bisogna prendere esempio dai manager "virtuosi", che ancora ci sono. Certo che se il Proprietario non ha cognizione di causa, o, peggio, si disinteressa di tenere sotto controllo le sue proprietà, l'andazzo sarà sempre questo.
  5. Il punto è che chi gioca nella Juventus ci deve giocare perchè VUOLE vincere. Perchè è la SUA ATTITUDINE. Innanzitutto per sè stesso. Non lo deve fare per gli altri, per i tifosi, per la "storia", ecc. ecc. Se parti da questi presupposti non sei da Juve. Vincere non è una costrizione. Non è una cosa che si "dovrebbe" fare. Dovrebbe essere l'ambizione PERSONALE di ogni componente della rosa, della Società, della Proprietà. Non una cosa che si deve soddisfare per richiesta esterna.
  6. Ma diciamo le cose come stanno: questo misterioso morbo ha un nome ed un cognome! Andrea Agnelli avrà commesso diversi errori, ma era un Presidente presente, appassionato, di una certa competenza, visionario. Forse troppo. Ma teneva ai colori bianconeri ed avrebbe voluto vedere la Juventus nell'elite del calcio. Ma, più che per l'allontanamento di AA, il declino comincia dall'allontanamento di Marotta. Il buon Beppone, lungi dall'essere un genio, è però dirigente competente, intelligente, furbo, e, oltre a fare le funzioni di ottimo DS, ha sempre fatto il Presidente esecutivo. Se AA rappresentava la tradizione della Famiglia, Marotta era il braccio che teneva in piedi la baracca. Relativamente al budget da gestire, senza grossi colpi, è in grado di assemblare squadre di gente brava tecnicamente e di personalità. Quella che ci vuole nei grandi club. La prova del nove è stata come ha raddrizzato l'Inter, mentre la Juve si sfasciava. Un altro che ha l'occhio lungo, competenza e tanta furbizia, è il Dela. Forse anche più del Beppe. Basti ricordare i fantastici giocatori passati dal Napoli in questi anni, scovati da lui e dai suoi dirigenti: Lavezzi, Cavani, Higuain, Hamsik, Fabian Ruiz, Lobotka, Anguissa, Zielinski, Kvaratskelia, Osihmen, McTominay, Koulibaly, Kim... ecc.ecc. Non a caso Inter e Napoli si stanno spartendo i trofei in questi anni in Serie A. L'inter di Spiaze ha fatto 2 finali di Champions, mentre il Napoli di Spalletti, oltre a vincere il campionato, ha fatto un'annata fantastica anche in Champions. Da noi AA è stato fatto dimettere, insieme a tutto il CDA, senza fiatare. Senza difesa, contro le assurde e pretestuose accuse di un sistema sempre più anti-Juve. Dopo il 2006, questo è stato il peggior colpo, sempre arrivato da fuoco "amico". Dopo l'allontanamento di Marotta solo desolazione e incompetenza. Mercati sempre peggiori, che hanno ridotto la rosa a un'accozzaglia di mediocri che da anni fa sempre gli stessi punti, nonostante il cambio di 6 allenatori. Dopo i litigi degli scorsi anni tra Giuntoli e Allegri, poi tra Giuntoli e Motta, poi tra Comolli e Tudor, poi tra Comolli e Spalletti. Cosa dobbiamo ancora capire? Che la Juventus è diventata un asilo in cui sono entrati i bulletti senza cervello, e la maestra è in ferie, mentre i bidelli non sanno da che parte girarsi.
  7. A me sembra molto semplice. Napoli a parte, che, sulla carta, era attrezzata per fare molto di più, le altre, Milan, Juve, Roma e Como, erano tutte sullo stesso piano. Alla fine sono arrivate tutte lì, punto più, punto meno. Ai fini del raccogliere il giusto, siamo lì. Non è un punto o due in più o in meno che sposta qualcosa. Ai fini della classifica, purtroppo, quel punticino in più o in meno determina.
  8. E non sono nemmeno sicuro sia davvero così... basta vedere il film di Clint Eastwood, "Di nuovo in gioco (Trouble with the Curve)" per capire che i numeri non sono tutto, e i migliori dirigenti in ogni sport non si possono limitare a quelli.
  9. Giovà, scherzi a parte, Spalletti gode della fiducia di Elkann, ma fino ad un certo punto. Comolli è stato scelto da lui, prima come DG, poi come AD. E un AD non si caccia così, su due piedi, primo perchè sconfesserebbe una sua scelta, e poi soprattutto perchè, a differenza di Giuntoli, non ha sforato i limiti di spesa. Dato che, in sostanza, è solo quello che interessa alla Proprietà. Spalletti si può permettere certe uscite, ma deve stare attento, perchè, la sensazione è che se John dovesse essere costretto a scegliere, sarà Luciano a fare le valigie. E purtroppo, come tanti stanno facendo notare, ci troveremo nella stessa situazione di Tudor un anno fa. Col rischio esonero (o dimisisoni) a stagione in corso. Sempre se il Mister non esploderà prima, stile Andogno...
  10. Sono due anni che andiamo avanti con questa telenovela... Il ragazzo è talmente attaccato alla maglia che ha fatto di tutto per rinnovare, poverino... ...ma se andasse affanc**o dove più gli aggrada!!! Non abbiamo bisogno di gente come lui. Attaccato solo ai soldi. Via questa gente marcia dalla Juventus!!!
  11. saturnz70

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    ...nel paese dei ciechi l'orbo è Re...
  12. saturnz70

    Perché sì, ha contato anche questa "debolezza"

    Veramente, da che io ho memoria, c'è sempre stato un sistema anti-Juve. C'era prima del 2006 (da qui la necessità di Moggi di difendere la Società). C'è dopo il 2006. Contrariamente alla vulgata popolare che vuole la Juventus come "la Società che ruvva da sempre", in realtà, c'è sempre stato un sentimento popolare di avversione contro la Juventus, in quanto Società forte (troppo per tante menti deboli). E, da sempre, c'è un accordo più o meno tacito, un retropensiero più o meno evidente, una linea di condotta, per la quale, nel dubbio, la Juventus ha torto e deve essere penalizzata. Che sia un rigore, un ammonizione, un fuorigioco, o altre vicende extra-campo. La forza della Juventus, in primis come Società, e poi come squadra, è sempre stata quella di sbattersene altamente, perchè in grado di vincere sempre, o quasi, contro tutto e contro tutti. Purtroppo il Proprietario attuale non rispecchia più quello che era la Famiglia dei suoi Avi.
  13. Concordo, anche perchè i numeri della Juve con Spalletti sono tutt'altro che malaccio: Campionato: 15 vittorie 9 pareggi 5 sconfitte Champions: 4 vittorie 2 pareggi 1 sconfitta Coppa Italia: 1 vittoria 1 sconfitta (Atalanta con quel rigore moolto dubbio) Per i gol presi al primo tiro c'è un concorso di colpa con un portiere assolutamente non all'altezza, ed un centrocampo che, Locatelli a parte, non fa filtro. Per i gol non realizzati, lo dobbiamo alla mancanza di capacità sottoporta di gran parte dei giocatori, tranne poche eccezioni. E' chiaro come il Sole che nel prossimo mercato dobbiamo prendere assolutamente un buon portiere titolare (magari pure un secondo), un centrocampista bravo nelle due fasi, che abbia anche qualche gol nelle gambe, ed un attaccante.
  14. Se comprassero giocatori buoni, anche se non fossero proprio i nomi che vorrebbe Spalletti, avrebbero comunque fatto un' ottima cosa per la Juventus. Dato che gli allenatori passano, i giocatori restano. Il punto è fare buoni acquisti. Sono proprio curioso di vedere che mercato farà il Milan dato che siamo a giugno, non ha un allenatore nè un DS, la nuova stagione è alle porte, e, solitamente, tutto andrebbe impostato mesi prima. Non a luglio/agosto. Scommettiamo che il prossimo anno faranno nuovamente un ottavo posto? Noi non avremo la migliore Dirigenza possibile, ma, perlomeno ne abbiamo una. Ed abbiamo un allenatore che oramai conosce bene la rosa e sa dove bisogna intervenire. Facciamoli lavorare almeno un' altra stagione intera, poi vedremo se sarà il caso di riazzerare tutto per l'ennesima volta. Io, sinceramente, non me lo augurerei...
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