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Askeladd

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  1. Ma più che altro vorrei sapere quali sono questi media leccapiedi della Juventus... no perchè magari li seguo invece che Sky, Mediaset, Gazzetta, Corsport...
  2. Certo, facile fare i fenomeni con processi approssimativi sulla base di una notizia non verificata e poi cancellare il tutto dalle repliche facendo finta di nulla, non perdono mai occasione per dimostrare quello che sono.
  3. Per rubare le battute a Conte devono stare proprio alla frutta.
  4. Askeladd

    Vieri: «Ronaldo alla Juve? Stanno rosicando tutti...»

    Certo, però ricordo anche che Moggi era molto presuntuoso e voleva sempre passare per quello che ha fatto l'affare. In fondo Vieri aveva fatto bene solo mezza stagione e come hai detto l'offerta era notevole per l'epoca. All'epoca ero un ragazzino e non parlavano molto di bilanci sui giornali, ricordo che si diceva che nel 94 avevano raccolto una situazione abbastanza critica, e infatti le estati 94, 95 e 96 furono caratterizzate da cessioni illustri, però non saprei dire quanto fossimo ancora messi male nel 97 da dover essere costretti a cedere Vieri, ne so quanto sarebbe cambiato a livello di conti se avessero deciso di tenere Vieri e non prendere Inzaghi (25 miliardi, mica regalato), nel 98 non venne ceduto nessuno per dire, solo Torricelli alla Fiorentina, e non credo che mancassero offerte per Del Piero, Zidane, Inzaghi e Davids, è anche vero che praticamente non si è fatto mercato quell'estate, anzi dal 98 al 2006 le uniche cessioni illustri furono Peruzzi, Zidane e Inzaghi.
  5. Askeladd

    Vieri: «Ronaldo alla Juve? Stanno rosicando tutti...»

    Ma io invece credo che abbiano sottovalutato il suo potenziale, Vieri aveva fatto bene sopratutto la seconda parte di stagione (nel girone di andata giocavano più spesso Del Piero, Boksic e Padovano), credevano ancora che Amoruso all'epoca considerato anche più talentuoso potesse esplodere, e hanno preso il coetaneo Inzaghi capocannoniere del campionato e allora hanno accettato l'offerta allettante dell'Atletico Madrid. Poi le cose sono andate come sono andate, e si sono resi conto dell'errore dal momento che tentarono più volte di riportarlo a Torino. Se ci pensate quella stagione di Vieri è simile alla prima di Morata alla Juventus, titolarità raggiunta nella seconda parte di stagione con gol pesanti sopratutto in CL, la differenza è che uno ha poi fatto il salto di qualità, e l'altro è regredito. Per Henry invece credo che non ci abbiano proprio creduto, altrimenti non lo cedi per investire le stesse cifre per Kovacevic.
  6. D'accordo, anche se nessuno può sapere cosa sarebbe successo, ma il discorso era inerente ai palloni d'oro che avrebbe potuto vincere se ci fosse stato un regolamento come quello attuale... Comunque non so dove avrebbe potuto giocare Ronaldo negli anni 80, ma in quegli anni il pallone d'oro veniva vinto anche da Simonsen nel Borussia Monchengladbach o da Belanov con la Dinamo Kyev, magari le sue chance di vincerne uno le avrebbe avute. Oltretutto gli ultimi giocatori citati dimostrano come non fosse poi necessario giocare in top team blasonati per vincere quel premio, basti anche pensare a uno come Raul, di ruolo attaccante, vincitore di 3 CL da protagonista con il Real Madrid che non l'ha mai vinto, e cito lui perchè per alcuni sembra che basti giocare nel Real Madrid per vincere facile il pallone d'oro. Sicuramente poi giocare in una squadra piena di campioni può essere più facile per portare a casa trofei ma bisogna anche considerare che se ti trovi a giocare con compagni fortissimi, significa che sei fortissimo anche tu, e con tanta qualità è anche più difficile emergere tra tutti, lo dico perchè adesso sembra quasi un demerito giocare in una squadra forte. Neymar è andato via da Barcellona anche per non dover stare per sempre all'ombra di Messi. Poi personalmente penso che dei 5 palloni d'oro vinti da Messi e Ronaldo, almeno un paio a testa potevano essere vinti anche da altri, ma questo non vuol dire che siano stati comunque meritati per quanto fatto negli ultimi 10 anni.
  7. Ma il discorso era sui palloni d'oro che avrebbe potuto vincere Maradona, per cui al massimo oltre quello del 86 poteva vincere quello del 87, ma 88 e 89, per via di Europei e Coppa Campioni con il Milan si può ragionevolmene pensare che Van Basten li avrebbe vinti ugualmente, così come nel 90 il mondiale ha avuto il suo peso, e dal 90 in poi Maradona ha iniziato la sua fase calante.
  8. Sicuramente con quelli che hai citato il paragone è più credibile, però sempre tralasciando il discorso tecnico che lascia il tempo che trova, ma di quelli che hai citato, nessuno, nemmeno Maradona, poteva pensare di essere più popolare di una stella del NBA dello stesso periodo. Ronaldo è attualmente lo sportivo più popolare al mondo, cosa che quelli che hai citato e ancora meno gli altri citati da Moggi, non sono mai stati, neppure all'apice della loro carriera. Poi uno può anche pensare che Cristiano Ronaldo negli anni 80 potesse valere quanto Vignola, ma a livello di popolarità non ha mai avuto eguali per quel che riguarda il calcio, è praticamente quello che era Michael Jordan negli anni 80-90.
  9. I giocatori che ha citato sono: Buffon, Totti, Cannavaro, Del Piero, Ferrara, Chiellini, Careca, Alemao, Gullit, Van Basten, Rijkaard, Trezeguet, Zola A parte gli italiani che erano presenti in Serie A dal loro esordio, quindi non dovrebbero neppure essere presi in considerazione (e mi dovete spiegare che impatto mediatico poteva mai avere Chiellini che arrivava dal Livorno per fare la riserva nella Juve di Capello), ma nessuno dei stranieri citati, neppure Van Basten (che inizialmente era anche meno mediatico di Gullit) è arrivato in Italia con 5 palloni d'oro e 5 CL vinte con più gol che partite... erano ovviamente campioni più o meno affermati, ma si sono consacrati giocando nelle squadre italiane.
  10. Ma senza entrare nel merito dei confronti, il concetto è che Ronaldo è uno dei due giocatori più decisivi e dominanti dell'ultimo decennio, e tra i migliori in assoluto della storia di questo sport! Moggi ha citato come "quantomeno alla pari" una serie di giocatori di cui probabilmente solo uno per talento, palmares (di squadra e personale) e peso mediatico può essere paragonabile: Van Basten. Poi c'è qualche grande giocatore sicuramente talentuoso e degno della definizione di campione, ma che di certo non hanno lasciato il segno nel calcio come il portoghese. Oggettivamente non si può sentire Cristiano Ronaldo messo nella stessa categoria di Gianfranco Zola, con tutta la stima e il rispetto per il campione sardo, ma siamo quasi ai livelli di Marocchino che tanti anni fa su Telelombardia metteva Zidane sullo stesso piano di Beccalossi. Se Moggi pensa davvero una cosa del genere significa che dopo il 2006 deve aver smesso di seguire il calcio. Il tutto mettendo da parte tutto il discorso sul peso diverso dei media rispetto al passato che ho spiegato prima. Il discorso e i paragoni di Moggi potevano avere un senso solo se tutta questa attenzione mediatica fosse per gente come Lewandoski e Suarez, ma quando lo sportivo più seguito del mondo (e sottolineo, non il calciatore, ma lo sportivo, dubito che negli anni 80-90 un qualsiasi calciatore potesse avere più popolarità di una stella del NBA), vincitore di 5 palloni d'oro e delle ultime 3 CL dove ha segnato più gol che partite arriva nel tuo campionato, tutta l'attenzione e l'entusiasmo che ne deriva è normale e giustificato. Non parliamo di uno qualsiasi a prescindere dal periodo storico e dal livello del campionato.
  11. Sì ma il casino mediatico non è solo per quello. Se invece di Ronaldo fosse arrivato Lewandoski, Suarez, Griezmann o anche altri giocatori del Real Madrid come Modric, Kroos, Marcelo o Bale, l'attenzione mediatica non sarebbe stata lontanamente paragonabile, solo Messi e forse Neymar potrebbero catalizzare l'attenzione in questo modo. Se Ronaldo fosse andato in una squadra di Premier sarebbe stata la stessa cosa. L'errore di base rimane il fare confronti con periodi storici in cui la mediaticità del calcio e dei singoli campioni era completamente diversa e molto più ridotta. Poi non dico che non ci sia anche la componente della mancanza di abitudine nel veder arrivare certi giocatori, ma sono abbastanza certo che anche nella Serie A degli anni 80 - 90 se fosse arrivato un giocatore vincitore di 5 palloni d'oro, 5 Champion's League, competizione nella quale ha fatto anche più gol che partite, non sarebbe certo stato accolto come uno di tanti.
  12. Forse abbiamo una percezione diversa, ma non sento nessuno dire che sarebbe da Pallone d'oro, al massimo che dovrebbe giocare titolare, che è qualcosa di diverso. Poi cose del genere capitano spesso, negli anni 90 ricordo che molti tifosi idolatravano Di Canio, e quando venne Ibra ricordo tanta gente che piangeva per la cessione di Miccoli alla Fiorentina. Non è che l'apprezzare un giocatore che magari non è tra i primissimi al mondo sia un fenomeno esclusivo di questi anni.
  13. Comunque, sul tema "Campioni di oggi VS Campioni di ieri" posso raccontare un aneddoto. A casa ho un libro sulla storia del Milan pubblicato nel 1986 (purtroppo in famiglia sono tutti milanisti), e arrivando a parlare di Josè Altafini, viene esaltato il suo essere stato un attaccante completo, ironizzando come di "questi tempi" (ovviamente in riferimento al 1986) si esaltasse esageratamente gente che gioca con un solo piede (non lo nomina ma il riferimento è ovviamente per Maradona). Gli anni passano, ma certi discorsi non muoiono mai.
  14. Io non ho di certo la competenza per fare confronti tra i calciatori di adesso e di 30 anni fa, e penso che certi discorsi su chi sia meglio o peggio tra gente di generazioni diverse possa lasciare il tempo che trova. Il punto è che il discorso di Moggi sembra un discorso retorico da parte di una persona anziana che non ha ben capito come funziona il presente, giudicandolo con gli stessi parametri del passato. Parliamo di un 5 volte pallone d'oro, che ha vinto 5 CL in carriera, delle quali 3 sono le ultime edizioni, parliamo dello sportivo più seguito al mondo, è perfettamente normale che il suo arrivo possa fare clamore, perchè mediaticamente il mondo OGGI funziona così, e sì, probabilmente conta anche il fattore che sono anni che non siamo abituati a veder arrivare giocatori di quella caratura nel nostro campionato, ma bisogna anche considerare che questo fenomeno vale solo per Ronaldo, Messi e forse Neymar. Se invece di Ronaldo avessimo preso Lewandoski o Suarez, l'impatto mediatico sarebbe stato completamente differente, e anche nel loro caso si tratterebbe di campioni affermati che non siamo più abituati a vedere nella nostra Serie A. Non si possono fare paragoni con 20-30 anni fa, dove un Platini il tifoso medio non lo aveva praticamente mai visto giocare prima di vederlo con la maglia della Juventus, perchè ovviamente non è che ci fossero i mezzi per seguire il calcio estero, quindi a malapena si conoscevano i giocatori che affrontavano le italiane e la nazionale nelle competizioni internazionali o quelli che vincevano i trofei, non è come adesso che appena un 17enne belga fa un paio di partite degne di nota trovi facilmente su youtube tutti i suoi gol e le sue skill! Viviamo in un mondo dove un ragazzino con una webcam nella sua cameretta, pur senza avere doti particolari, con un pò di fortuna caricando video su youtube può diventare un personaggio che riconoscono per strada e che magari firma anche autografi. In un contesto del genere, fare confronti con il passato non ha nessun senso. E ripeto dal mio post precedente, che quando 20 anni fa venne l'altro Ronaldo in Serie A, non fu per niente accolto come "uno dei tanti" ma c'era tanta attesa e curiosità, e nelle trasmissioni sportive non si parlava d'altro.
  15. Beh ero un bambino troppo piccolo ai tempi di Maradona per ricordarmi qualcosa, ma ricordo che comunque 20 anni fa, quando giunse l'altro Ronaldo, c'era attesa e clamore e se ne parlava parecchio. Comunque è vero che in Serie A non siamo più abituati all'arrivo di giocatori di quella caratura, ma è anche vero che è cambiato tutto anche mediaticamente, a parte i social, oggi ci sono siti di informazione che devono postare qualcosa ogni giorno se non anche ogni ora, ci sono canali dedicati allo sport 24h su 24, si finisce inevitabilmente per parlarne tanto, ai suoi tempi c'erano qualche trasmissione sportiva la domenica sera, per i gol della giornata, e al lunedì per l'approfondimento. Per non dire che anche le community su internet erano meno diffuse e meno frequentate.
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