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  1. Ebbene, ho rivisto un po' i dati e fatto di nuovo i calcoli E finalmente posso proporvi la classifica riveduta e aggiornata dei marcatori Juventini dal 1 Gennaio 2000 ad oggi, con il termine del ventennio ormai alle porte Edit Classifica Aggiornata al 3 Luglio
  2. Con i gol di stasera, i nostri 3 moschettieri raggiungono i 16, 11 e 8 gol in stagione 16 ovviamente per il Re, CR7 11 per Paulo Dybala e 8 per Gonzalo Higuain, nella sua versione più uomo squadra di sempre 35 gol in 3, con metà stagione ancora da giocarsi Cosa ne pensate?
  3. Con la rete di oggi Cristiano Ronaldo raggiunge 14 gol in Campionato, 16 totali con le 2 di Champions in 23 presenze Ho voluto, per curiosità, comparare le statistiche con quelle delle ultime stagioni del Portoghese, tra Real e Juventus in questo punto della stagione (Inizio/metà Gennaio) Nel 2019-2020 siamo a 23 presenze e 16 reti, dopo l'andata di Campionato, i gironi di Champions e la Supercoppa Nel 2018-2019 era a 25 presenze e 16 reti dopo l'andata di campionato, la supercoppa e i gironi di Champions Nel 2017-2018 era a 23 presenze e 16 reti al 13 Gennaio, dopo i gironi di Champions, Supercoppa di Spagna e Europea, Mondiali per Club e Andata di Liga Nel 2016-2017 era a 24 presenze e 18 gol a fine Gennaio, dopo i gironi di Champions, Supercoppe, Mondiali, Andata di Liga e Coppa del Re Nel 2015-2016 era a 25 presenze e 25 reti a Inizio Gennaio, dopo i gironi di Champions e il girone di andata della Liga Insomma, per chi dice che stiamo vedendo un Ronaldo "vecchio" o a "fine carriera" Esclusa la stagione 2015-2016, ultima iniziata "da Alieno", stiamo vedendo un Cristiano Ronaldo perfettamente in linea con le ultime 4-5 stagioni La differenza la farà, al solito, la Champions, dove nonostante l'eliminazione dello scorso anno, ci ha fatto capire di cosa può essere capace con 5 gol in 4 partite
  4. La Juventus, lo dicono i numeri, quest'anno sembra avere parecchi problemi realizzativi. Dybala, Ronaldo, Higuain in tre hanno realizzato 13 gol, il solo Immobile ne ha fatti 16. La scelta sarriana di giocare con il trequartista (almeno fino a quando Douglas Costa non sarà al 100%, ma forse anche con Douglas Costa al 100%) di privilegiare palla a terra, e meno gioco sulle fasce (di fatto il trequartista comporta questo) ci porta a numeri impietosi. Lo scorso campionato, ben 14 gol di testa complessivi. Adesso dopo 12 partite, siamo a due soli gol... La scelta allegriana di Mario Mandzukic, da molti additato come uno dei mali del "brutto" gioco bianconero, si sta dimostrando molto più performante, rispetto alla scelta di "accentrare" il gioco sul trequartista. Aspettando il miglior Ramsey, Sarri sceglie di giocare con Bernardeschi trequartista...Alternando piuttosto Higuain e Dybala... Sempre i numeri dicono che mediamente completiamo un 50% di cross in meno rispetto alla scorsa stagione... La notizia di fondo, è che Sarri si sta dimostrando un maniaco dell'equilibrio tattico ai livelli di Allegri. Sarri, al momento, privilegia i fidi scudieri allegriani Matuidi e Khedira, piuttosto che insistere con Rabiot e/o Ramsey (forse per i problemi fisici di entrambi). Al momento, molto più performante la scelta di Mandzukic boa ad aprire gli spazi a Ronaldo che la soluzione con il trequartista. Parlo in termini di realizzazioni, e di varietà di gioco. Spero questa discussione non si trasformi nella solita bagarre Allegriani contro Sarriani. I numeri al momento sono inequivocabilmente chiari. Come è inequivocabilmente chiaro che la Juventus è la squadra europea con il maggior numero di vittorie con un solo gol di scarto (mi pare 9). Unica squadra europea imbattuta. Primi in campionato e primi in Champions... Tuttavia mi pare che anche con Allegri, i risultati non siano mai stati in discussione. Cosa ne pensate? A cura di: Fabio Franco
  5. Per capire cosa fosse il Del Piero pre-infortunio del '98... Martedì è caduto un record che ha mantenuto suo per 21 anni, ovvero quello di giocatore più veloce a segnare 20 gol in Champions League. Alex ci mise 26 partite (quindi quasi un gol a partita, da seconda punta, e in un'era in cui si segnava meno rispetto alle edizioni recenti), raggiungendo la cifra in questione il 15 aprile 1998 contro il Monaco! In Tottenham-Olympiacos Harry Kane con la sua doppietta l'ha spodestato, riuscendoci dopo 24! Addirittura il primo dopo di loro è Benzema, che impiegò 34 match, seguito da Lewandowski con 36. Per rendere l'idea... per raggiungere lo stesso numero di gol in Champions (nonostante i loro debutti precoci) a Messi di partite ne sono servite 40, a Cristiano Ronaldo (che iniziò giocando da ala) 56. Tra l'altro prima di quest'ultimo Alex era stato l'ultimo juventino a realizzare una tripletta in Champions nei turni ad eliminazione diretta, ma questa è un'altra storia di cui abbiamo già parlato dopo un altro Juve-Atletico. Pinturicchio ha continuato a dipingere quadri straordinari, confermandosi come un grande a livello mondiale, specialmente considerando (per l'epoca) quel tipo di infortunio. Ma questo dato rende l'idea su quegli anni strepitosi. Cosa sei stato, Capitano!
  6. A voi. A cura di: Fabio Franco
  7. Alcuni dati. Si è parlato spesso dei gol di Cristiano Ronaldo in questa Champions, così come del valore dell'Atletico. Se confrontiamo i dati di questa edizione con quelli del 2016/17, scopriamo che due anni fa CR7 di questi tempi stava viaggiando ad una media gol simile (se non identica, come vedremo) a quella attuale. Nelle prime 7 partite, ovvero le 6 del girone più l'andata degli ottavi di finale, realizzò 2 gol (non segnò nemmeno all'ottava, arrivando ai quarti di finale con due reti, una ogni 360 minuti, salvo poi farne 10 in cinque partite), sebbene nell'anno successivo alla Champions vinta da capocannoniere col Manchester United fece addirittura peggio, rimanendo a 0 realizzazioni nelle prime sette gare (in un paio di circostanze ne ha fatti tre, in altre ha debordato). In realtà il raffronto con la stagione attuale andrebbe fatto non sulla base di 7 partite, bensì di 5 (+ 29 minuti), ovvero quelle giocate, vista la sua espulsione assurda di Valencia con successiva squalifica. Ancor di più, se volessimo essere equi, dovremmo considerare che tra le 5 partite giocate in questa stagione manca la più "facile", ovvero quella in casa contro l'ultima classificata nel girone (Young Boys), che invece due anni fa giocò (lo Sporting), e in cui segnò uno dei due gol in questione. In tal modo, togliendo le due gare più "semplici", e considerando solo 5 partite del girone più l'andata degli ottavi, il ruolino è identico: 1 gol segnato. In rapporto all'andata degli ottavi, da segnalare una statistica rilevante, ovvero che l'Atletico Madrid in casa nell'era Simeone non ha MAI perso una partita in Europa nei turni ad eliminazione diretta. Di più: negli ultimi sei anni (cinque di turni ad eliminazione diretta in Champions e uno in Europa League), ha subito appena due gol! Due gol in 16 partite, e di mezzo ci sono state squadre di tutti i tipi, dal Barcellona (due volte, e due volte eliminato) al Real, dal Bayern (una volta anche nel girone, rimasto a bocca asciutta anche in quell'occasione) al Chelsea, dall'Arsenal alla Juventus. Tra tutte queste squadre solo il Real è stato capace (perdendo) di segnare un gol sul campo dei Colchoneros. Ecco comunque una tabella riassuntiva dei gol di Ronaldo in ogni edizione giocata in carriera dopo questo tot di gare, escludendo i primissimi anni per ovvi motivi, seguito da un raffronto tra le partite della stagione attuale e quella di due anni fa (non riporto quelle col Manchester United dell'anno successivo alla vittoria della Champions, dato che rimase a zero). Raffronto con due anni fa. 2016/17: 1) Real Madrid - Sporting 2-1 (gol dell'1-1 all'89°, al 94° segnerà il 2-1 Morata) 2) Borussia Dortmund - Real Madrid 2-2 (al 17° il gol dello 0-1) 3) Real Madrid - Legia 5-1 4) Legia - Real Madrid 3-3 5) Sporting - Real Madrid 1-2 6) Real Madrid - Borussia Dortmund 2-2 7) Real Madrid - Napoli 3-1 8) Napoli - Real Madrid 1-3 2018/19: 1) Valencia - Juventus 0-2 (29' giocati) 2) Juventus - Young Boys 3-0 (Assente) 3) Manchester United - Juventus 0-1 4) Juventus - Manchester United 1-2 (65°, gol dell'1-0) 5) Juventus - Valencia 1-0 6) Young Boys - Juventus 2-1 7) Atletico Madrid - Juventus 2-0
  8. Il tifoso della Juventus e il coro per Cristiano Ronaldo che fa il giro della Rete - Tuttosport Complimenti a lui per la fantasia, mi piacerebbe vederlo cantato allo Stadium..voi che ne pensate?
  9. Cristiano Ronaldo per 45 minuti ha guardato Atalanta­-Juventus dalla panchina e per una volta è stato un banale sostituto, come gli attaccanti di riserva che entrano nel secondo tempo per cambiare le partite: non gli succedeva dall’11 maggio 2013, da Espanyol-Real Madrid 1­1, trentacinque minuti più recupero al posto di Kakà. Un mese prima, contro il Levante, aveva segnato l’ultimo gol della carriera dalla panchina. Questa volta invece Cristiano ha cominciato a scaldarsi solo all’intervallo, correndo a pochi metri da Filippo Tortu, arrivato a Bergamo per vedere lui e la sua Juve. Poi è successo tutto in fretta. Cristiano ha capito di dover entrare, Perin gli ha passato la 7 e Allegri ha dato due indicazioni rapide. Dalla tv si legge il labiale e si intuisce un concetto semplice: giochi centravanti, con Dybala a destra e Mandzukic a sinistra. Un bambino a quel punto ha alzato un cartello: «Ronaldo você me dá a sua camisa por favor». «Ronaldo, dammi la tua maglia per favore». Per il momento più originale del Santo Stefano italiano di Cristiano Ronaldo, si resta qui, al cartello. Per la frase più significativa invece chiedere a Giorgio Chiellini: «Quest’anno ci sono state tre partite in cui siamo stati in difficoltà – ha detto –. Juve­-Napoli, Empoli­-Juve e Atalanta­-Juve. Non è un caso che, nel momento di difficoltà, per tre volte Cristiano abbia fatto Cristiano. Si può essere decisivi anche in 20 minuti». Ronaldo ci è riuscito con un gol e un potenziale assist.Da centravanti ha cercato più volte la profondità e sul calcio d’angolo del 2­2 si è mosso con l’istinto del centravanti: misteriosamente, c’era solo lui davanti a Berisha. Più tardi è scappato a destra e ha messo in mezzo un cross su cui Djimsiti in qualche modo ha anticipato Mandzukic. Non è stato il 3­2 solo per centimetri. PRIMO DI TESTA I numeri, succede, dicono bugie. Questa volta sembrano suggerire un impatto leggero di Cristiano: in 25 minuti, non più di 5 passaggi. Il calcio però è sport di emozioni, non di cifre, e dallo stadio si è percepito che il suo ingresso ha dato energia alla squadra. Poi ha negato legami tra la sua assenza e il rischio di sconfitta: «Sono discorsi un po’ da bar». Sono invece ragionamenti da analista quelli sul modo di marcare Cristiano, che ieri ha segnato il primo gol di testa in A: incredibile, considerate le abitudini del 7 bianco. Il pubblico dell’Atleti Azzurri ha visto tutto, ha reagito male – Bergamo voleva vincere, poche storie –, poi si è rassegnato e rasserenato. Molti sono usciti contenti. Il meglio, del resto, lo stadio lo aveva dato all’inizio con una scritta: «CR7 is for boys. CR77 is for men». «CR7 è per i ragazzi, CR77 è per gli uomini». Il 77, per storico soprannome, è Cristian Raimondi, ex terzino dell’Atalanta entrato nello staff di Gasp. Nella vita ha un solo gol in Serie A, però segnato di testa, da angolo, sotto la curva. Cristiano lo ha copiato. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  10. Quando si dice "il gesto tecnico". Dopo il "pezzo" fatto da Cristiano Ronaldo contro il Valencia, che è valso l'assist, ma praticamente l'80% del gol che ha decretato la vittoria bianconera, in tanti si stanno chiedendo: "ma come ha fatto?", senza realmente riuscire a capire nel dettaglio la giocata dell'extraterrestre di Madeira. Ecco, questo è un rallenty del numero di CR7 da un'angolazione che ci permette di capirne meglio la pregevole fattura. A volte già il solo vedere un doppio passo a palla ferma ad una certa velocità lascia di stucco. Lui è andato oltre! Fa una cosa assurda! Alza il pallone col destro (!), e mentre la palla è sospesa in movimento... le fa passare attorno la stessa gamba destra! E, nel farlo, riesce a mantenere un equilibrio tale da dare la giusta forza alla gamba sinistra per lo scatto in avanti! Il tutto ad una velocità pazzesca! Solidarietà a Gabriel Paulista
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