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  1. Alberto Gaucho

    Ronaldo il cannibale: record di tiri dal 2004-05

    I numeri da soli non bastano a parer mio, basta vedere come Cristiano ripiegava (contro la penultima in classifica) per aiutare i compagni. Per gli altri sarà solo un divo, per noi un vero guerriero.
  2. Il tedesco contesta l'arbitraggio del connazionale Brych: «Se estrai il cartellino per questo motivo, poi devi farlo per ogni fallo» ROMA - E' stato il primo ad accorgersi che la situazione in campo tra Ronaldo e Murillo si stava scaldando. Emre Can era vicino al portoghese quando c'è stato il contatto con l'ex interista ed è intervenuto per dividerli ed evitare che il nervosismo degenerasse. Il rosso non è proprio andato giù numero 23 bianconero che nel post partita non ha lesinato critiche all'arbitro, il connazionale Brych: «Rosso a Ronaldo? Ho appena saputo che è stato sventolato per la tirata di capelli - ha dichiarato a DAZN -. Non siamo donne, giochiamo a calcio. Se estrai il cartellino rosso per questo motivo, poi devi farlo praticamente sempre per ogni fallo. L'espulsione non c'è al 100%». IL MATCH WINNER - Anche il match-winner Pjanic contesta l'espulsione di Ronaldo: «Non è stato facile andare sul dischetto pensando che la palla sembrava non voler entrare fino a quel momento - ha detto a Uefa.com -. E davanti avevo Neto che giocava con noi e contro cui ho battuto tanti rigori in allenamento. Il rosso a CR7? Il calcio è folle. All'intervallo potevamo essere sopra almeno di tre gol. Abbiamo fatto una cosa simile due anni fa a Lione quando siamo riusciti a vincere in dieci. Poi siamo arrivati fino in finale. Vogliamo ripeterci». fonte: Corriere dello sport
  3. Bicienzo Cantalopus Juve

    Nedved, furia contro Brych: ecco cosa è successo negli spogliatoi

    L'espulsione di Cristiano Ronaldo ha fatto e farà discutere e ieri sera i dirigenti della Juventus in tribuna non hanno preso per niente bene la decisione del direttore di gara tedesco Brych di espellere il calciatore portoghese per il lieve contatto con Murillo, ex difensore dell'Inter. NEDVED CONTRO BRYCH - In particolare, Pavel Nedved è stato tra i più agitati. Il vicepresidente bianconero, sceso negli spogliatoi per rincuorare un CR7 uscito in lacrime, all'intervallo avrebbe manifestato tutta la sua rabbia. Secondo Marca, infatti, l'ex centrocampista ceco, insieme ad altri due dirigenti, si sarebbe rivolto direttamente a Brych nel tunnel che porta agli spogliatoi, chiedendo spiegazioni sulla decisione, alzando la voce e facendo capire al fischietto tedesco che aveva sbagliato. Richieste rimaste senza risposta, visto che l'arbitro e i suoi assistenti si sono diretti verso il loro stanzino, senza rispondere alle proteste juventine. Fonte: Il Bianconero.com
  4. Lionel Messi, gioiello del Barcellona, ha concesso una lunga intervista a Radio Catalunya. Tra i tanti temi trattati, anche l'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus:CAPITANO - "Per me è un orgoglio essere il capitano del Barcellona, per tutto ciò che significa. Ero già capitano da tempo, anche se non indossavo la fascia".OBIETTIVO CHAMPIONS - "Dobbiamo vincerla, abbiamo una squadra spettacolare. Credo che dobbiamo perché arriviamo da tre anni in cui usciamo ai quarti l'ultima è stata la peggiore di tutte. Dobbiamo puntare a questo, come club, come squadra e come spogliatoio. Abbiamo una rosa spettacolare e possiamo farlo, non diciamo tanto per dire, abbiamo la squadra adatta a lottare per vincere questa competizione".VIDAL - "Il Barcellona vuole sempre trovare giocatori di qualità. Giocatori come Vidal sono necessari per qualsiasi squadra. E' capace e ha grande fisicità, può dare molto".GRIEZMANN - "Ognuno fa quel che crede migliore per sé. E' una sua scelta e noi dobbiamo pensare a chi è arrivato a Barcellona e negli obiettivi che ci siamo prefissati per questa stagione".REAL MADRID - "Il Real Madrid è una delle squadre più forti del mondo, con giocatori e una rosa molto buona. E' evidente, però, che l'assenza di Cristiano Ronaldo li indebolisce e rende la Juventus la chiara favorita per vincere la Champions League".RONALDO - "Mi ha sorpreso. Non lo avrei mai immaginato lontano da Madrid e tantomeno che sarebbe andato alla Juventus. C'erano così tante squadre che lo volevano... Mi ha sorpreso, però è una squadra molto forte".OFFERTE - "Qui ho tutto. Da 13 anni sono a Barcellona, nella miglior squadra del mondo, in una delle città migliori del mondo, i miei figli sono nati in Catalogna e non voglio andare da nessun'altra parte".FUTURO - "La mia idea è quella di ritirarmi a Barcellona". Fonte: Il Bianconero.com
  5. Douglas Costa, esterno d'attacco della Juventus, ha parlato dopo la vittoria per 2-1 contro il Parma al Tardini, ai microfoni di Sky Sport:LA PARTITA - "Credo che è importante entrare in campo motivato e dare il proprio contributo al massimo. I tre punti sono la cosa più importante di oggi".RUOLO IN CAMPO - "Sono entrato dalla panchina per dare soluzioni nuove alla squadra, mi trovo bene con tutti".MERITI PASSATI - "Grande merito di Lucescu per la mia carriera".RONALDO - "Ronaldo sa che è un nuovo campionato, sa che la squadra ha bisogno di lui (CR7). La cosa più importante sono i tre punti". Fonte: Il Bianconero.com
  6. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato dopo la vittoria contro il Parma per 2-1, ai microfoni di Dazn: PARMA - "Parma è un campo difficile per la Juventus, nelle ultime cinque partite ha vinto soltanto una volta. Parma è una squadra che lotta per salvarsi, nel primo tempo abbiamo preso ripartenze importanti, nel secondo tempo è andata meglio". RONALDO - "Nel calcio italiano ci sono difficoltà diverse rispetto alla sua carriera. Ha fatto una buona partita. E' un momento in cui gli va un po' tutto male, la palla rimbalza male, il colpo di testa va di poco fuori. Dopo la sosta inizia la vera stagione". PRIMO TEMPO - "Quando abbiamo portato la squadra vicino all'area è andato tutto bene e non abbiamo subito ripartenze. Altrimenti li abbiamo subiti quando non abbiamo saputo tenerli lì. Sapevamo di poter trovare difficoltà sulle ali, in particolare con Gervinho". BERNARDESCHI - "Sta crescendo molto, soprattutto a livello di mentalità. Ha capito subito appena è arrivato alla Juventus che ogni pallone può essere decisivo. E' cresciuto fisicamente e tecnicamente, può essere importante anche per la Nazionale". MANDZUKIC - "Mario è un generoso, si è presentato nelle migliori condizioni e nemmeno me lo aspettavo così. Dybala ha fatto un ottimo quarto d'ora, è un giocatore importante, come tanti altri abbiamo in rosa per l'inizio della vera stagione, dal 15 settembre in poi". Fonte: Il Bianconero.com e DAZN Aggiornamento ALLEGRI A SKY:" RONALDO? RIDEVA, DEVE STARE TRANQUILLO. SU DYBALA...." Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Parma:PRIMO TEMPO - "Nel primo tempo abbiamo concesso troppo, sulla prima palla in uscita forzavamo la giocata e sbagliavamo. Loro ci ripartivano perché hanno giocatori tecnici davanti. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati molto bravi, era importante chiudere nove punti dopo tre partite, adesso ci sarà la sosta e dopo comincerà la stagione".RONALDO - "Ronaldo stasera rideva dopo la partita perché ci sono dei momenti in cui la palla rimbalza male ed esce di un centimetro, dopo la sosta comincerà a segnare. Si è inserito bene, nonostante sia il numero uno al mondo anche lui è un ragazzo abituato sempre a fare gol e lo vuole a tutti i costi. Deve stare sereno". DYBALA - "Ho scelto questa formazione, quando è entrato ha fatto bene e non ha sbagliato un contrasto. Sta tornando in condizioni buone, stenta a trovare la condizione giusta. Dybala soffre in panchina come tutti gli altri, l’allenatore fa delle scelte. In panchina avevo una squadra che poteva giocare titolare al posto degli altri undici".DYBALA-RONALDO-MANDZUKIC - "Può essere, quando staremo tutti in condizione e gli automatismi saranno migliorati è uno sviluppo di gioco che potremo fare. Potremo giocare anche con i due mediani con Dybala a fare da raccordo tra il centrocampo e l’attacco". Fonte: Sky e il Bianconero.com
  7. Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus, decisivo nella vittoria contro il Parma, ha parlato dopo la partita ai microfoni di Dazn: GOL - "Sono contento per la squadra soprattutto, è difficile giocare qui. Contento per tutti. Tre match tre vittorie, va benissimo così".RONALDO - "Ha fatto una grande partita, non ha segnato, ma la cosa importante è che la squadra ha vinto, ma troverà presto il gol".JUVE NEMICO DELLA JUVE - "La Juventus deve continuare a vincere, la partita è stata complicata, faremo il massimo per vincere ancora lo scudetto".VINCERE TUTTO - "Vincere tutto? Stiamo lavorando per farlo, la squadra c'è, la stagione è soltanto all'inizio". Fonte: DAZN Il video lo trovate in questo topic:
  8. Bicienzo Cantalopus Juve

    Camoranesi su CR7: "In Italia pochi spazi, ma farà una marea di gol"

    L'ex esterno bianconero, oggi telecronista, parla di CR7 e non solo: "In Italia molte squadre si difendono con tanti uomini negli ultimi 30 metri e ci sono pochi spazi. Ma il gol è solo questione di tempo e ne farà tanti" Un tempo anche lui faceva parte della super Juve. Otto stagioni e 287 presenze in bianconero per Mauro German Camoranesi. Dal Mondiale vinto alla Serie B, passando per i campionati e le supercoppe. Adesso si accontenterà di studiare e osservare la squadra di Allegri in qualità di telecronista, in attesa di iniziare a settembre il corso Uefa Pro a Coverciano. Chissà, magari potrebbe essere lui a commentare il primo gol italiano di Cristiano Ronaldo: "Parliamo di un giocatore che ha segnato più di 500 gol, con qualità eccezionali - ha spiegato l'argentino in esclusiva a Tuttosport - che nelle prime due giornate non abbia segnato non significa nulla, è casuale. Di qui fine stagione ne segnerà una marea. ha tutto, potenza esplosività, velocità e tecnica" Certo, in Italia non è semplice per qualunque attaccante: "Molte squadre si difendono con tanti giocatori nella propria metà campo - sottolinea Camoranesi - questo riduce gli spazi e per trovarli serve l'intesa con i compagni oltre ad una grande potenza. Il modo ideale per servirlo sarebbe dargli la palla con solo uno o due avversari da saltare, ma in Italia difficilmente accadrà. Certo è che i giocatori della Juve, con le loro qualità, non faticheranno a intendersi". Contro la Lazio a rimanere a guardare dalla panchina è stato Paulo Dybala: "La Juve ha talmente tanta qualità che in attacco tutti possono giocare con tutti e che tutti saranno importanti. Allegri potrà cambiare e mantenere il livello sempre alto". Fonte: Tuttosport e GDM
  9. Bicienzo Cantalopus Juve

    Juve, a Ronaldo brucia l'onore: attenti, è affamato di gol

    CR7 è sereno, ma la rete per lui è da sempre un’ossessione TORINO - Gli brucia. Inutile girarci intorno, chi lo conosce bene non ha dubbi: Cristiano Ronaldo è assetato di gol. Non è la prima volta che gli succede di stare senza segnare per due partite di seguito, ma non si abituerà mai e la prenderà sempre male. Fa parte della sua natura di maniacale perfezionista e di vincente seriale: il gol è la sublimazione del suo lavoro, quello a cui dedica ore, concentrazione e fatica. Anche l’anno scorso aveva mancato l’appuntamento con il tabellino dei marcatori nelle prime tre giornate della Liga nelle quali aveva giocato (dopo aver saltato le prima quattro per infortunio): zero gol contro l’Alaves, il Real Betis e l’Espanyol, poi era tornato a buttarla dentro contro il Getafe (ma nel frattempo aveva trovato i gol in Champions: 2 contro l’Apoel e 2 contro il Borussia Dortmund). Ma questa stagione per lui è diversa, è l’inizio di una nuova era ed era sua intenzione stupire fin dall’inizio, ricambiando l’entusiasmo del popolo bianconero nei suoi confronti. Se nelle ultime due stagioni CR7 si era gestito appositamente per entrare nella forma giusta verso febbraio/marzo, quest’anno non ha fatto tanti calcoli e voleva partire subito forte.E ora? «E’ sereno», assicurano. Anche perché non è tipo che si innervosisce o perde la testa. «Ma è anche affammato», aggiungono, quasi ad avvisare i prossimi avversari della Juventus. Il Parma, quindi, si troverà davanti un Ronaldo furioso, smanioso di segnare il primo gol in Serie A. Il che potrebbe essere, almeno in parte, controproducente se dovesse contagiare la squadra e incidere sulla serenità dell’approccio, per quanto la maturità di CR7 dovrebbe essere un argine sufficiente. Fonte: Tuttosport
  10. Il preparatore del Chievo Roberto De Bellis svela la sua telemetria rilevata con il gps a Verona TORINO - «Cristiano Ronaldo, pur non segnando, dal campo mi è sembrato un mostro nell’esordio di sabato contro di noi. I dati fisici mi hanno confermato la sensazione». Il preparatore atletico del Chievo Roberto De Bellis, in passato anche nello staff della Juventus, non si è fermato alle sensazioni a caldo. Nei giorni scorsi, come è solito fare dopo una partita, ha incrociato le sue percezioni con l’analisi dei dati che gli fornisce l’azienda specializzata “K-Sport”. Una sorta di telemetria rilevata attraverso un modernissimo sistema di Gps e telecamere che analizza gli spostamenti di ogni singolo calciatore in campo. «Faccio una premessa: a noi prepraratori - spiega De Bellis - siccome il calcio è uno sport di abilità tecnica intermittente più che il numero di chilometri percorsi nei 90’ interessa il dispendio energetico legato a tutti i movimenti che si compiono in partita, ad alta e bassa intensità. Numero di scatti, accelerazioni, decelerazioni, cambi di direzione». Di Ronaldo cosa l’ha lasciata a bocca aperta?«Il numero degli scatti e delle frenate ad alta intensità: mi ha colpito per quantità e qualità delle sue accelerazioni. Contro di noi ha eseguito 289 scatti massimali, toccando picchi di velocità di 32 km/h. E’ stato il migliore della Juventus: Alex Sandro ne ha fatti 286, Douglas Costa 225, Cancelo 221. La media degli scatti mass i m a l i dei bianconeri, che ovviamente tiene conto anche di quelli di Cristiano, è stata 241. Ma mostruoso è soprattutto il fatto che CR7 a questi ritmi ha percorso 700 metri. Tanto per fare un paragone: la media della Juventus è 565 metri». Fonte: Tuttosport
  11. Bicienzo Cantalopus Juve

    Rooney: "Per la Champions League dico Juventus perché c'è CR7"

    Che l'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus possa servire ai bianconeri ad aumentare le proprie possibilità di vincere la Champions League, è fuori discussione. Ma per Wayne Rooney, che col portoghese ha condiviso cinque stagioni in maglia United, è una certezza. "Cristiano farà alla Juventus ciò che ha fatto negli ultimi dieci anni: moltissimi gol. Ed è per questo che io immagino i bianconeri favoriti per la Champions, per il solo motivo che adesso Ronaldo è lì" ha detto l'attaccante alla CNN. "Come persona, è un bravo ragazzo, uomo di famiglia. Lavora duro e ha sempre la famiglia intorno a sé, è una bella cosa da vedere. Merita tutto ciò che riesce ad ottenere perché si sforza sempre tantissimo di essere il migliore, allenandosi molto" ha concluso Rooney. Fonte: GDM
  12. Bicienzo Cantalopus Juve

    Bernardeschi in stile CR7: si porta la palestra a casa

    E’ maniaco del fisico e della dieta: presto andrà ad abitare vicino a Cristiano Ronaldo TORINO - Presto Federico Bernardeschi sarà ancora più vicino a Cristiano Ronaldo. Oltre a vedersi nello spogliatoio, magari si incroceranno nelle colline sopra la Gran Madre. Una coincidenza, perché in realtà l’ex Fiorentina aveva scelto da tempo di andare ad abitare in quella zona di Torino. Il 24enne di Carrara, subito decisivo all’esordio di campionato contro il Chievo, è un ragazzo intelligente e sveglio: capisce in fretta tutto ciò che lo può aiutare a crescere. CR7, che tutti alla Continassa descrivono come un campione molto carismatico, sarà un esempio importante per tutti e a maggior ragione per uno come Federico, da sempre - e non da ieri - maniaco del fisico e della dieta. Bernardeschi, fin dai tempi di Firenze, a tavola viene descritto come un computer: pochi vizi e grandissima attenzione ai cibi. I racconti di alcuni suoi ex compagni viola ricordano molto quelli del Patrice Evra di Manchester che usciva da casa di CR7 con una gran fame. Fonte: Tuttosport
  13. Il portiere bianconero: «Con lui abbiamo fatto un notevole salto di qualità» TORINO - "Cristiano è un grande giocatore e ha aggiunto notevole qualità alla squadra. Sfortunatamente non ha segnato all'esordio con il Chievo ma segnerà il suo primo gol in una partita molto presto, ne sono sicuro". Così il portiere della Juventus Szczesny in un'intervista concessa al sito internet Sportsmail. I successi in campionato - osserva il portiere polacco - sono viatico per le ambizioni in Europa. "Per far un'ottima stagione in Champions League dobbiamo per forza giocare bene il campionato Solo in questo modo possiamo acquisire fiducia". Fonte: Tuttosport
  14. Il vincitore sarà annunciato durante il sorteggio della fase a gironi di giovedì 30 agosto a Montecarlo NYON - Luka Modric, Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah sono i candidati al premio UEFA Men's Player of the Year 2017/18, che verrà consegnato il 30 agosto a Montecarlo. Il vincitore sarà annunciato - insieme alla vincitrice del premio UEFA Women's Player of the Year e ai vincitori dei premi per ruolo in UEFA Champions League - durante il sorteggio della fase a gironi di giovedì 30 agosto a Montecarlo. Il giorno seguente sarà annunciato il vincitore del premio UEFA Europa League Player of the Season. Luka Modric (Real Madrid e Croazia) è stato vincitore della Champions League, secondo classificato in Coppa del Mondo e miglior giocatore ai mondiali. Cristiano Ronaldo (Real Madrid/Juventus e Portogallo) è stato Vincitore della Champions League per la quinta volta (record) e capocannoniere della stessa per la sesta edizione consecutiva. Infine, Mohamed Salah (Liverpool ed Egitto) è stato finalista in Champions League ed ha infranto diversi record nella prima stagione a Liverpool. TOP TEN - Nella top ten, in ordine, anche Antoine Griezmann (Atletico e Francia), Lionel Messi (Barcellona e Argentina), Kylian Mbappè (Paris e Francia), Kevin De Bruyne (Manchester City e Belgio), Raphael Varane (Real Madrid e Francia), Eden Hazard (Chelsea e Belgio) e Sergio Ramos (Real Madrid e Spagna). I tre candidati sono stati selezionati da una giuria composta dagli 80 allenatori delle squadre partecipanti alla fase a gironi di Champions League (32) ed Europa League (48) nel 2017/18, oltre a 55 giornalisti selezionati dal gruppo European Sports Media (ESM) in rappresentanza di ogni federazione europea. Fonte: Tuttosport
  15. Giorgio Chiellini, capitano della Juventus, ha parlato al sito ufficiale del club dopo l'ultima partita della ICC: "Abbiamo fatto 15 giorni intensi, con tanti viaggi in stadi belli e diversi. Abbiamo fatto delle belle partite, messo minuti nelle gambe e fatto capire ai nuovi la mentalità che serve per giocare alla Juventus. Adesso avremo un paio di giorni liberi e poi ci troveremo con gli altri da mercoledì per iniziare a preparare davvero la stagione. Però credo che il bilancio sia positivo. La doppietta di Asensio? Potevamo finirla anche 1-0 a dir la verità, in un quarto d'ora abbiamo preso 3 gol, con il Real gli errori li paghi e mentalmente non abbiamo tenuto sempre. I viaggi, la stanchezza e le 4 partite in 10 giorni hanno influito. Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi che erano qua, hanno fatto una tournée fantastica ed è merito loro se è andata così. I nuovi? Si stanno integrando bene, sicuramente meglio gli italiani perchè la lingua e la cultura aiutano. Cancelo ha ottime qualità, si sta integrando bene: deve capire alcune cose, ma ci sarà davvero utile, ha un passo interessante. Andrà disciplinato, ma ha qualità superiori alla media. Cristiano Ronaldo? L'entusiasmo positivo è ben accetto, ne avevamo bisogno, è una scossa di energia che ci frà alzare il nostro livello. Non dobbiamo però pensare di aver già vinto lo scudetto o di vincere la Champions". Fonte: Il Bianconero.com
  16. Bicienzo Cantalopus Juve

    Juventus, Khedira: «Che bello tornare a giocare con Ronaldo»

    Il centrocampista tedesco fa mea culpa: «Al Mondiale ho giocato le mie peggiori partite» TORINO - «Sabato si parte finalmente. Nutro grandi aspettative per la nuova stagione e buone sensazioni per la nostra squadra. E' fantastico giocare di nuovo con Cristiano dopo il periodo al Real Madrid». Sami Khedira è pronto a ripartire dopo il deludente Mondiale in Russia e, in un lungo post su Instagram nel quale si dilunga sulla nazionale tedesca, parla dell'imminente esordio in campionato della Juventus contro il Chievo, atteso soprattutto per il debutto di CR7 in maglia bianconera. «Dopo una buona stagione con la Juventus - scrive il centrocampista tedesco - l'estate è stata una delle più difficili della mia carriera, nella Coppa del Mondo ho giocato le mie peggiori partite. Le critiche rivolte a me alla Nazionale sono giustificate». Per il futuro «se ci saranno giocatori migliori lo accetterò - spiega Khedira - se invece sarò ancora convocato continuerò con orgoglio e gioia per contribuire al successo sportivo della Germania» Fonte: Tuttosport
  17. Bicienzo Cantalopus Juve

    Per l'arrivo di Ronaldo Verona adotta misure antiterrorismo

    La città sarà blindata per il debutto del portoghese nel campionato italiano VERONA - «Saranno schierate anche le unità anti-terrorismo perché si tratta di un evento che ha assunto una rilevanza mondiale». Le parole sono del vice prefetto vicario di Verona, Angelo Sidoti, l’evento mondiale al quale si riferisce è il debutto in campionato della Juventus targata Cristiano Ronaldo, sabato alle 18 al Bentegodi. Evento mondiale per l’arrivo dei tifosi di Ronaldo anche dall’estero, per la copertura mediatica (giornali, tv, siti internet), per l’attenzione internazionale che ricadrà su Verona. Attenzione che merita, dunque, l’impiego delle unità antiterrorismo. La decisione è stata presa nel corso della riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in prefettura. Sono previsti più di trentamila spettatori per assistere alla prima in Italia del fuoriclasse portoghese che, sfidando il Chievo con la sua Juventus, metterà a dura prova non soltanto i difensori avversari ma anche la viabilità cittadina. «Abbiamo pubblicizzato il piano della viabilità organizzato per sabato perché il quartiere Stadio sarà davvero preso d'assalto - ha spiegato ancora Sidoti -, ma sono previste anche importanti misure di sicurezza, con numerosi rinforzi in arrivo». In effetti, si tratta di una vero e proprio piano straordinario, mai verificatosi prima a Verona. L’accesso allo stadio sarà consentito solo fino a esaurimento dei posti auto nelle vicinanze del Bentegodi. Poi,tutto sarà off limits, con le forze dell’ordine che hanno invitato i tifosi ad andare allo stadio a piedi o con mezzi a due ruote. Fonte: Tuttosport
  18. Il centrocampista fresco campione del mondo promette: «Ora titoli con la Juve, con l'aiuto di CR7» TORINO - «Sarò sempre un campione del mondo ed è un orgoglio enorme. Ma ora mi aspetta una grande stagione alla Juve, è appena arrivato Cristiano Ronaldo per aiutarci a vincere dei titoli». Così Blaise Matuidi ha parlato ai microfoni di 'Premium Sport HD' a pochi giorni dal suo rientro a Torino. Il centrocampista francese si aggregherà domani al gruppo di Massimiliano Allegri. E poi dovrà trovare il tempo per quel fioretto pre-Mondiale, in caso di vittoria della Coppa del Mondo sarebbe dovuto andare in bici da Parigi a Torino: «Mi tocca, ma occorrerà che trovi il tempo perché non sarà semplice». Fonte: Tuttosport
  19. Un lunedì da ricordare. E’ stato il giorno di Cristiano Ronaldo alla Juventus, il primo, quello dell’investitura ufficiale, della conferenza stampa, del saluto a compagni, allenatore, staff. Un lunedì all’ultimo Stadium, il CR7 Stadium che anche l’entourage e i famigliari del portoghese hanno già adottato. «Attimi da ricordare più avanti. Baci a tutti», scrive mamma Dolores. E al figlio: «Orgogliosa di stare al tuo fianco in questo momento importante della tua vita. Grazie». La sorella del campione, Elma: «Fiera di te, mio eroe. Ti accompagnerò fino alla fine del mondoLa strada è tracciata, non resta che percorrerla. Tra i più entusiasti per la scelta, Cristianinho il figlio maggiore del colpo del secolo che si mette in posa con la nuova maglietta e si diverte un sacco ad imitare il papà. Il fido Ricardo Regufe non sta nella pelle: «Un gran giorno. Tanti auguri per questa nuova avventura con la nuova famiglia, fratello mio. Che tu sia felice, sempre. Forza Juve #7legend #my7h». Capitan Chiellini che lo fa «correre» è ormai virale, come la maglietta posizionata nello spogliatoio, tra quella di Bentancur e quella di Dybala, ma l’incontro più informale e carico di significato è con John Elkann e i consiglieri di Exor, società che detiene la maggioranza delle quote del club. Presentazione con applausi, sorrisi lunghi così, e con i due presidenti-cugini visibilmente soddisfatti. Andrea Agnelli guida l’ex stella Real anche quando si affaccia nella casa che lo attende protagonista. C’è emozione nell’aria. Benvenuti al CR7 Stadium. Il presidente Agnelli spiega a Cristiano cosa deve aspettarsi dalla sua nuova casa: un sostegno senza precedenti. Fonte: Tuttosport
  20. La Juventus di CR7 partirà dal 4-3-3. E’ il modulo base dal quale Allegri è intenzionato a ripartire dopo aver vinto quattro scudetti e altrettante coppe Italia di seguito. E’ lo schieramento più “europeo” del calcio moderno e i bianconeri lo adotteranno come schema-base proprio nella stagione che dovrà portare a realizzare il sogno Champions. Terminale offensivo, Cristiano Ronaldo, con vesti simili a quelle che ha vestito negli ultimi anni al Real: centravanti vero in grado però di svariare su tutto il fronte d’attacco, proprio come da trasformazione avvenuta a Madrid da qualche stagione a questa parte. Intorno a lui, poi, una Juve che dovrà lavorare per far rendere al massimo il nuovo gioiello. Tutti pronti a mettersi a disposizione: della Juve, di Allegri, di Cristiano Ronaldo. Ruoli fondamentali, in questo disegno tattico, avranno Dybala e Douglas Costa, esterni d’attacco a sostegno di CR7. Perché oltre ad assistere il portoghese dovranno assecondarne i movimenti, soprattutto se e quando lui dovesse trovarsi a giocare il pallone sulla trequarti avversaria, in fase di ripartenza: a quel punto gli altri due attaccanti dovranno puntare il portiere avversario. Proprio per questo, oltre che per doti umane carissime ad Allegri, Mandzukic giocherà spessissimo al posto di uno dei due cosiddetti titolari (Dybala e Douglas Costa). Altri uomini chiave saranno gli interni di metà campo, i due ai lati del regista Pjanic. A destra Emre Can dovrà leggere le corse di Cancelo che gli sfreccerà a destra: quando ci sarà da chiudere verso l’angolo difensivo toccherà a lui. Dall’altra parte invece Matuidi, è un maestro nel fare l’elastico tra le due fasi; anche se Bentancur ha il vantaggio di piacere molto sia ad Allegri che alla dirigenza. Fonte: Il Corriere dello Sport
  21. Leevancleef

    VIDEO Will Smith tifa CR7: "Lo adoro"

    L'artista americano, che si esibirà nella cerimonia di chiusura dei Mondiali, in conferenza stampa ha parlato del nuovo acquisto bianconero
  22. Esattamente 8 anni e un mese fa la Juventus di Andrea Agnelli entrava in una nuova era acquistando il suo primo giocatore. Era un numero 7: Simone Pepe. Oggi la Juve entra in una nuova era acquistando il più forte calciatore del mondo. E’ un numero 7: Cristiano Ronaldo. Da Pepinho7 a CR7, con in mezzo 7 scudetti consecutivi. CRISTIANO RONALDO È UN GIOCATORE DELLA JUVENTUS! E’ BIANCONERO. LO STADIUM È LA SUA NUOVA CASA. Sembra assurdo solo scriverlo, ancora incredibile pensarlo. Non so se i famosi ricci che vengono tirati fuori in queste occasioni abbiano mai goduto come stiamo godendo noi in questo momento. Di certo riuscirebbero a fare ragionamenti più lineari di quelli che vengono in mente a noi, e con una faccia meno da ebeti. Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Beppe Marotta e Fabio Paratici sono riusciti in un’impresa che fino a due settimane fa suscitava sberleffi (per tenerci bassi) al solo ipotizzarla. Ebbene: GRAZIE! E’ il punto più alto di una dirigenza Top, che ha fatto fare alla Juve progressi percentuali enormi rispetto al tempo da cui opera. Ma sono riusciti in qualcosa di più. Dopo aver riportato la Juve al ruolo che le competeva in Italia ed essersi spinti moltissimo avanti in Europa, con l’acquisto di CR7 le restituiscono quell’appeal nel mondo intero che nell’era social l’aveva vista prima arrancare (per le ragioni che conosciamo tutti) e solo successivamente iniziare la risalita. Con Cristiano Ronaldo non serve la risalita: l’impatto è immediato! Cristiano Ronaldo è un “click”, una luce che si accende immediatamente, è la mossa decisiva necessaria a raggiungere i fatturati delle top 5 e allontanarsi da quella “terra di nessuno” (come la definì Agnelli) che la vede in coabitazione col Liverpool. Io ho molto rispetto di club come il Real e il Barça e di quanto hanno fatto negli ultimi 12 anni. Ma è sempre apparso lampante come dapprima con Messi e poi con CR7, che si sono spartiti Palloni d’Oro e Champions, il gap fosse incolmabile. Si potevano anche fare 10/11 di squadra al loro livello (ed era già difficilissimo), ma poi c’erano sempre quei due lì a marcare una differenza netta. Perdipiù quest’epoca è coincisa da una parte con un aumento generale degli introiti economici nel calcio (mentre noi, nei primi anni, accumulavamo debiti), e dall’altra con il boom dei nuovi mezzi di comunicazione, dei social, dei moderni device. Soldi & riconoscibilità: un binomio che ha prodotto un balzo enorme a livello mondiale a chi ha saputo sfruttarlo. Noi non potevamo. O meglio non abbiamo potuto, per molto tempo, a causa di motivi di forza maggiore. E proprio a quella “forza maggiore” oggi dedichiamo di cuore tutta la goduria possibile, sbattendogliela in faccia più o meno come fece Mandzukic esultante a Firenze (per chi se la ricorda…). Già, perché recuperare o accorciare di molto quel divario che sembrava incolmabile oggi è finalmente possibile. Perché? Perché non compriamo solo un giocatore. Degli aspetti tecnici di CR7 è quasi superfluo parlarne! In realtà lo faremo sicuramente nel corso dei mesi, ma è uno di quei fenomeni della storia del calcio per cui si sogna ad occhi aperti prima ancora di avventurarsi in disamine varie. Come è stato ampiamente detto compriamo un’azienda, ma non compriamo nemmeno “solo” un’azienda (perché di aziende ce ne sono tante), compriamo “la cosa” più seguita al mondo (più di squadre intere, cestisti NBA, divi di Hollywood o della musica, presidenti di nazioni, istituzioni… 6 volte in più dell’intera Juve, per fare un esempio). Non, dunque, “l’atleta”, “lo sportivo” o “la persona”, ma “la cosa” più seguita al mondo. Ed è inutile che spieghi i riflessi che questo avrà sulla Juve. Sono gli stessi di cui (in termini diversi) hanno goduto per anni lo stesso Real, il Barça con Messi, le inglesi con gli introiti derivanti dalla Premier, il Bayern con sponsor casalinghi munifici… insomma tutti avevano una “chiave”, tecnica o economica, per quel “qualcosa in più”. Noi da oggi abbiamo questa chiave. Possiamo aggregarci a quel treno. Per estremizzare il concetto… persino se non dovessimo vincere nulla nei prossimi anni (non sia mai) godremmo comunque di un ritorno pazzesco. Perché solo per le sponsorship legate ai social CR7 fa guadagnare ai marchi che appaiono nei suoi post una cifra 7 (toh!) volte superiore a quella di qualsiasi altro sportivo! Basti dare un’occhiata a questi dati: (fonte: Hookit) Ecco perché è stato un acquisto storico. E’ l’ultimo step, quello da cui da adesso in poi NON SI TORNA PIU’ INDIETRO! Se la Juve saprà sfruttare quest’occasione salirà a quel livello che ti deve far vedere le cose sotto un’altra ottica: poter puntare costantemente al top a livello internazionale, mirare al massimo, ambire alla cima. Persino quella rovesciata stratosferica dello Stadium ci appare oggi sotto un’altra veste, dato che proprio l’applauso a scena aperta che ne conseguì può essere stato importantissimo nella scelta di Cristiano, e quindi nel farci salire questo nuovo gradino. Io individuo tre momenti nel corso di questi 7 anni in cui aspettavo la Juve ad una sorta di “varco”, delle sorte di prove per capire se c’era per davvero la voglia di crescere. Il primo fu l’acquisto di Tevez. Prima di Tevez, nel nuovo ciclo, non avevamo avuto nomi così altisonanti in attacco, e anche allora sembrava un affare difficile da immaginare per tutta una serie di motivi. Completato alla grande (scatenò un entusiasmo incredibile, Carlitos all'uscita dell'aeroporto venne respinto dentro dalla folla di tifosi). Il secondo è stato l’acquisto di Higuain, e la CIFRA spesa per quell’affare. Prima di allora l’acquisto più costoso della Juve era stato Dybala (ma costò meno della metà) che già di suo rappresentò un primo jolly, visto che nei primi 4 anni di nuovo ciclo non si era speso mai, per un singolo acquisto, più di 20/22 milioni (lo stesso Napoli prese il Pipita spendendo una cifra più alta). Nessuno poteva credere che la Juve potesse arrivare a spendere 90 milioni sull’unghia. Lo fece. Il terzo ovviamente è Cristiano Ronaldo, pura utopia per chiunque, e su cui abbiamo già detto. La Juve in questi 7 anni non è mai andata indietro, ma sempre avanti. Si può discutere se da un anno all’altro un 11 nel suo complesso si faccia preferire o meno rispetto a quello precedente, ma la rosa è perennemente andata in crescita. Ecco perché Cristiano Ronaldo apre una nuova era. Perché DEVE rappresentare quell’approdo da cui non tornare più indietro, non bisogna più voltare le spalle. Di pari passo con la costruzione dei campioni bisognerà ambire all’acquisizione di fenomeni di caratura internazionale “già pronti”. Non potrà avvenire sempre, naturalmente, perché i fenomeni assoluti sono pochi. Ma si dovrà entrare in quel loop, forti di una rinnovata visibilità mondiale e dei nuovi introiti commerciali da saper sfruttare, da DOVER sfruttare! Altra cosa: sarebbe bene che TUTTO il mondo Juve facesse questo step. La Juve stessa lo fa già in TUTTI i suoi comparti avendo inaugurato il nuovo centro tecnico dopo lo stadio (alla luce dei fatti… Ah!... se fosse stato un po’ più capiente… visti anche i rincari…), il museo, il Jmedical, la nuova sede, la squadra femminile, eccetera... qualcosa di grandioso), ma non bisogna più perdersi in minuzie (tipo quella della comunicazione, molto attuale in questi giorni). Devono farlo anche "alcuni" tifosi, cercando di sostenere la propria squadra sempre, innamorandosi ogni giorno di questi colori, preferendo il sostegno continuo durante la partita al mutismo o ai fischi (tanto c’è sempre tempo dopo il 90°). C’è da impazzire di gioia, cacchio: tifiamo Juve! E poi dovremmo sperare, ma è una speranza vana, che questo step lo faccia quella gran parte dell’ambiente che circonda la Juve. Quell’ambiente che si avvarrà di opportuni ritorni da questo acquisto (ovviamente all’inizio non in termini tecnici, ma economici e di visibilità). Quell’ambiente che già godrà di 4 squadre italiane fisse in Champions ottenute sempre grazie al lavoro di Andrea Agnelli. Quell’ambiente che però ha nei confronti della Juve un atteggiamento stomachevole, nauseante, schiavo di logiche a tratti comiche a tratti penose, più vicine ad uno spettacolo del Mago di Arcella che a prodotti come la Premier o la Champions. Caro Cristiano, te li troverai davanti tutti! Basti pensare a quell’ampia coltre di pennivendolismo da cui nel corso dell’anno si dipanano fake news continue, a cui bisogna fare la fatica di rispondere ogni volta, sputtanandole puntualmente. Procuratori federali che cambiano le carte in tavola a seconda dei casi. Presidenti che sputano melma sul sistema calcio venendo condonati dai procuratori di prima. Sindaci o politici che si dimenticano della carica che ricoprono. Trasmissioni televisive che invece di entrare nei meriti tecnici e tattici, o analizzare strutturalmente i problemi del calcio, diffondono ignoranza a palate perdendosi dietro ad un cartellino giallo. I tifosi, non solo webeti, ma anche personaggi pubblici di spicco, che si abbeverano a queste fonti esprimendosi come bimbiminkia patentati. Ecco. Prima di parlare di benefici per il calcio italiano, fatevi un esame di coscienza riflettendo su chi questi benefici li porta e chi il calcio italiano lo denigra coi propri comportamenti. Noi il nostro lo facciamo da 7 anni e stiamo continuando a farlo, scrivendo la storia: voi quantomeno iniziate a fare un piccolo passo imparando a leggerla! Nel frattempo godiamo come dei ricci. Benvenuto alla Juve, Cristiano Ronaldo! - Leevancleef -
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