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*38allori*

Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

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2 ore fa, Lady Bug ha scritto:

Finiti Il Gattopardo e Amore e Psiche, apprezzati molti entrambi.

 

Ora passo a Addio e grazie per tutti i pesci.

Spero tu abbia letto anche i 4 prima  😅

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Letta anche io anni fa la "trilogia in cinque parti" di Douglas Adams , mi piacquero tanto i primi due, dal terzo in poi scade un pò secondo me.

 

 

Ho finito Menti Sospettose, inizio cosi cosi, poi diventa molto interessante. Un libro di sociologia\psicologia adatto a tutti.

 

 

Stavo leggendo Il Cerchio ma mi sono arenato causa casini inenarrabili al lavoro che mi costringono a lavorare anche il weekend da due settimane.

Tra l'altro leggendolo mi sono reso conto che ne avevo già visto il film:  The Circle con Tom Hanks e Emma Watson.

 

 

 

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16 ore fa, Gats ha scritto:

Letta anche io anni fa la "trilogia in cinque parti" di Douglas Adams , mi piacquero tanto i primi due, dal terzo in poi scade un pò secondo me.

 

 

 

 

 

 

Invece io li sto trovando sempre umoristicamente geniali. ahah 

Finito Addio, e grazie per tutti i pesci non so se passare già a Praticamente innocuo o leggere altro. Mi dispiace finirlo.

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Il 21/10/2019 Alle 13:37, Roland Deschain ha scritto:

Finito anche "L'istituto" di King, comincio "Una stanza piena di gente", dello stesso autore di Fiori per Algernon. E' la storia vera di William Stanley Milligan, uomo dalle 24 personalità. Sono molto curioso in merito...

Finito. Poveraccio, che razza di vita ha passato (non entro nel discorso reati, troppo complesso)... Libro ben scritto, mi sono arenato un attimo quando si sofferma sui rapporti con le donne, parte che secondo me poteva essere più sintetica, ma mi sento di consigliarlo.

 

Adesso ho iniziato Solo il mimo canta al limitare del bosco di W. Tevis. L'inizio mi sta piacendo.

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23 minuti fa, Lady Bug ha scritto:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/E_un'altra_cosa....

Ma siccome non è scritto da Adams non mi convince. 

 

Ero a conoscenza di questo sesto libro ma anche io mi sono fermato all'ultimo di Douglas Adams per lo stesso motivo.

Ora però mi hai messo la curiosità quindi, finito il libro attualmente in lettura, lo leggerò,

Ho letto che non è al livello dei libri precedenti ma è comunque godibile e il tipo di umorismo è lo stesso.

 

Ora sto leggendo Complotto contro l'America, di Philip Roth.

Anche questo come gli ultimi letti è un distopico, un ucronia; siamo nell' america del 1940 e le elezioni predienziali sono state vinte, a sorpresa, da un fascista\nazista.

Il protagonista è un ragazzino ebreo che con la sua famiglia dovrà fare i conti un'america improvvisamente diventata antisemita.

 

 

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17 minuti fa, Gats ha scritto:

Ero a conoscenza di questo sesto libro ma anche io mi sono fermato all'ultimo di Douglas Adams per lo stesso motivo.

Ora però mi hai messo la curiosità quindi, finito il libro attualmente in lettura, lo leggerò,

Ho letto che non è al livello dei libri precedenti ma è comunque godibile e il tipo di umorismo è lo stesso.

 

 

 

 

Io credo che invece mi fermerò a Praticamente innocuo. L' ho terminato solo oggi e direi che dopo una iniziale perplessità, non mi è dispiaciuto il finale. .sisi

 

Tra gli ucronici conosci qualcuno che non si riferisca al periodo nazista? .uhm

 

 

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Il 29/10/2019 Alle 13:37, Roland Deschain ha scritto:

Adesso ho iniziato Solo il mimo canta al limitare del bosco di W. Tevis. L'inizio mi sta piacendo.

Bello bello .sisi

Adesso tocca a I trasfigurati di J. Wyndham, poi mi dedicherò a due libri di taglio decisamente diverso. 

2 ore fa, Lady Bug ha scritto:

 

Tra gli ucronici conosci qualcuno che non si riferisca al periodo nazista? .uhm

Difficile... È l'evento più importante e "sliding door" dei tempi recenti. 

Tempo fa girava un epub chiamato "ucronie impure", ma non ricordo di cosa parlasse... 

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11 ore fa, Roland Deschain ha scritto:

Bello bello .sisi

Adesso tocca a I trasfigurati di J. Wyndham, poi mi dedicherò a due libri di taglio decisamente diverso. 

Difficile... È l'evento più importante e "sliding door" dei tempi recenti. 

Tempo fa girava un epub chiamato "ucronie impure", ma non ricordo di cosa parlasse... 

Cercando ho trovato solo Garibaldi a Gettysburg... 

 

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17 ore fa, Lady Bug ha scritto:

Tra gli ucronici conosci qualcuno che non si riferisca al periodo nazista? .uhm

 

Questa settimana ho visto in libreria l'ultimo libro dell'autore di Fatherland, non ricordo il titolo ma è ambientato nel millequattrocentoerotti. Ho dato una lettura veloce alla descrizione e di che parla, francamente, non l'ho capito :d

Però è un thriller distopico, questo me lo ricordo .sisi 

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Il 1/11/2019 Alle 20:49, Lady Bug ha scritto:

Io credo che invece mi fermerò a Praticamente innocuo. L' ho terminato solo oggi e direi che dopo una iniziale perplessità, non mi è dispiaciuto il finale. .sisi

 

Tra gli ucronici conosci qualcuno che non si riferisca al periodo nazista? .uhm

 

 

Si complessivamente erano piaciuti anche a me, infatti penso di averli tutti anche cartacei, a parte l'ultimo che mi manca.

è un tipo di umorismo che mi piace con anche qualche messaggio serio qua e là.

 

Gli ucronici in effetti, almeno quelli piu famosi, riguardano tutti il nazismo.

 

Di diverso ho trovato Il Libro degli Yilanè, racconta un mondo nel quale i dinosauri non si sono estinti e sono la razza piu evoluta del pianeta,

causa glaciazione imminente devono attraversare l'oceano e arrivare su una nuova terra popolata da strani mammiferi che camminano in posizione eretta, che usano rozzi utensili e armi di pietra.

Sono circa mille pagine perchè in realtà è una trilogia. Non ho ancora deciso se è una scemenza o no :D

 

Altrimenti ho visto che ce n'è un paio nei quali l'impero romano non è mai caduto,

Roma Eterna di Robert Silverberg e Romanitas di Sophia McDougall, una trilogia anche questa.

 

 

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Il 2/11/2019 Alle 14:16, Vegliardo ha scritto:

Questa settimana ho visto in libreria l'ultimo libro dell'autore di Fatherland, non ricordo il titolo ma è ambientato nel millequattrocentoerotti. Ho dato una lettura veloce alla descrizione e di che parla, francamente, non l'ho capito :d

Però è un thriller distopico, questo me lo ricordo .sisi 

Robert Harris? 

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Il 1/11/2019 Alle 23:12, Roland Deschain ha scritto:

 

Adesso tocca a I trasfigurati di J. Wyndham, poi mi dedicherò a due libri di taglio decisamente diverso. 

 

Finito, niente di che... target ragazzi, e storia imho incompleta...

Letto in un attimo anche Pedalando nel silenzio di ghiaccio di Omar di Felice, adesso ho sottomano un libro di "ricostruzione storica", diciamo così, ma non dico il titolo causa argomento "delicato".

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17 minuti fa, Roland Deschain ha scritto:

Finito, niente di che... target ragazzi, e storia imho incompleta...

Letto in un attimo anche Pedalando nel silenzio di ghiaccio di Omar di Felice, adesso ho sottomano un libro di "ricostruzione storica", diciamo così, ma non dico il titolo causa argomento "delicato".

Quello di Scurati? 

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Il ‎04‎/‎11‎/‎2019 Alle 09:10, Roland Deschain ha scritto:

Ah, sì, in effetti di suo oltre a Fatherland ci sono altri libri... Archangel ad esempio, anche se il background è sempre "e se la seconda guerra mondiale..."

Io di Harris oltre Fatherland, il primo che mi capitò di comprare, ho letto anche Enigma, Archangel, le idi di marzo, Pompei, il ghostwriter, Imperium e e un altro, l'ultimo della mia serie , l'indice della paura.

Quest'ultimo non è che mi abbia impressionato più di tanto.

Sto leggendo adesso la trilogia del male di Roberto Costantini.

 Qualcun altro lo ha fatto?

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2 ore fa, Lady Bug ha scritto:

Ho letto il primo e non mi è dispiaciuto. .uhm

Ho letto per caso la moglie perfetta. Mi è piaciuto. Ho letto subito dopo ballando nel buio ed ora tu sei il male...mi piacciono i flash back ...

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