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Fra The Best

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About Fra The Best

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    L'Eterno Incompreso
  • Birthday 04/21/1989

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Palermo

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  1. Fra The Best

    Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

    Vabbè, allora dillo che viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda. Anche per me 'Sostiene Pereira' è una delle opere migliori della letteratura italiana che abbia letto, per curiosità poi ho esplorato anche altro di Tabucchi ma, a parte 'Piazza d'Italia' che mi ha ricordato molto 'Cent'anni di solitudine' (alto romanzo che ho adorato), non ho più ritrovato le altissime vette raggiunte in 'Sostiene Pereira'.
  2. Fra The Best

    Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

    Concordo su tutta la linea. Io invece ho cominciato con Cecità, quasi casualmente: da amante della lingua e della letteratura spagnola e ispanoamericana, provavo un certo pregiudizio/antipatia verso portoghesi e brasiliani. È stata una lettura folgorante, come ho spiegato pagine addietro, e che mi ha spinto a voler approfondire il resto della sua bibliografia. Ho letto e apprezzato moltissimo Saggio sulla lucidità, che invece, da quanto ho letto in rete, da molti è stato derubricato come un tentativo non riuscito di sequel di un'opera di grande successo. Poi ho preferito procedere in ordine di pubblicazione, quindi sono partito dalle primissime opere da cui il genio di Saramago emerge solo a sprazzi. Le intermittenze della morte me lo avevano consigliato e mi sembra super interessante ma, procedendo nel modo in cui ho deciso, lo leggerò tra parecchi anni. De L'uomo duplicato invece ho visto un film a esso ispirato che non mi è piaciuto nemmeno un po', ma questo ha solo accresciuto in me la voglia di leggere il libro. Per il resto, tra le trame che ho 'sbirciato' (non amo informarmi troppo su un'opera, se so già che la leggerò), quella che più mi incuriosisce è quella di Storia dell'assedio di Lisbona. Per quanto riguarda Il vangelo secondo Gesù Cristo, non so qual è la tua posizione in campo religioso, ma se i dubbi che nutri nascono dal fatto che non sei credente, vai pure sereno perché il taglio particolarissimo dell'opera valse al povero Saramago gli strali delle autorità ecclesiastiche e svariate accuse di eresia.
  3. Fra The Best

    Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

    Purtroppo non ho ancora letto il primo, pur avendolo. Idem per Retablo di Vincenzo Consolo, prima o poi rimedierò. E ovviamente anche io ho l'obiettivo di leggere tutto Sciascia. Mi farai sapere quando avrai letto Dalle parti degli infedeli, e alla prossima per il capitolo Saramago.
  4. Fra The Best

    Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

    Io non ti conosco ma ti voglio già benissimo. Io consiglio Dalle parti degli infedeli. Vivamente.
  5. Come ogni anno, ritorna uno dei giochi più amati e tradizionali di VS: Caccia al Gol! Concordiamo un po' tutti che la scorsa stagione è stata realmente disgraziata, tra i risultati sul campo e quelli in questo gioco. E proprio per questo invitiamo tutti a partecipare alla nuova edizione con entusiasmo e costanza, in modo da dare vita a una annata avvincente e divertente fino all'ultimo! Buona caccia a tutti e, come sempre, che vinca il migliore: dunque non il campione in carica. Il regolamento, che trovate qui sotto, presenta una NOVITÀ rispetto alla scorsa stagione e la modifica conseguente di un altro punto, quindi prestate attenzione. Vi ricordiamo inoltre che nelle ultime tre giornate di campionato, i primi 10 cacciatori nella classifica generale dovranno inviare le loro giocate via MP e non postando come di consueto i loro nomi nel topic. Ciò per garantire la massima trasparenza e correttezza a chi si giocherà l'ambito scettro di vincitore di Caccia al Gol. Albo d'Oro
  6. Fra The Best

    Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

    Eccomi qui, per la gioia di @papia. Urca, stavolta è dura, devo recensire i libri letti negli ultimi otto mesi, alcuni non li ricordo nemmeno più. Sarò sintetico al massimo, eventualmente approfondisco se qualcuno è interessato a un titolo in particolare. Suicidio di Edouard Levé: la principale particolarità di questo libro è che l'autore si è realmente suicidato tre giorni dopo aver consegnato il manoscritto al suo editore. Però mi aspettavo molto di più da questo testo, che in alcune parti è molto profondo ma in altre eccessivamente pesante e verboso. Non consiglio. Una terra chiamata Alentejo di José Saramago: vabbè, chi mi legge sa già della mia predilezione per questo autore. Questa è una delle sue prime opere e rispetto ai suoi capolavori si nota che è un po' più "acerba", gli spunti che rendono così affascinante la prosa di Saramago qui si ritrovano solo qui e lì. È il suo romanzo più "politico" che ho letto finora, sul tema dello sfruttamento dei braccianti. Bello, ma non tra i migliori del grande autore portoghese. Quando avrò letto tutti i suoi romanzi prometto che farò una classifica. Firmino di Sam Savage: è stato uno dei casi letterari degli ultimi anni, si tratta di un'opera molto snella il cui protagonista è un topo nato in una vecchia libreria che diventa un grande amante dei libri. Nonostante venga spesso spacciata per letteratura per bambini/ragazzi, non la definirei affatto così. Accettabile solo perché breve, altre 100 pagine sarebbero state troppe. L'uomo dei dadi di Luke Rhinehart: romanzo davvero particolare, la cui trama mi aveva preso tantissimo. In estrema sintesi, un uomo decide che da un certo momento in poi tutte le sue azioni saranno decise dal risultato del lancio dei dadi. Opera palesemente grottesca, parte bene, poi si perde tra diverse scene di sesso e divagazioni pseudo-divertenti di cui si poteva fare a meno. Forse lunghetto, ma l'idea da sola secondo me vale la lettura. Sei giorni di preavviso di Giorgio Scerbanenco: primo romanzo della serie di gialli con protagonista l'archivista Arthur Jelling. Un classico giallo (è del 1940) che non mi è piaciuto granché. Non all'amore né alla notte di John Boyne: in questo romanzo dell'autore de "Il bambino con il pigiama a righe", un reduce della Grande Guerra decide di incontrare la sorella di un suo commilitone con cui aveva avuto un rapporto molto forte per svelargli alcune cose sulla vita del fratello obiettore di coscienza morto al fronte in circostanze misteriose. Non mi era dispiaciuto ma non ricordo come va a finire, quindi non deve avermi colpito particolarmente. Il genio criminale di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi: una carrellata di ladri, truffatori e criminali vari. Abbastanza dimenticabile, ho trovato realmente interessanti solo un paio di storie. L'estate che sciolse ogni cosa di Tiffany McDaniel: raramente un libro mi colpisce, questo lo ha fatto e quindi lo consiglio senza dubbio. Senza soffermarmi troppo sui dettagli, perché in realtà la trama non restituirebbe il fascino dato dallo stile della scrittura, davvero intenso e forte. Tomaso Largaspugna uomo pubblico di Arnaldo Fraccaroli: romanzetto ironico sul ruolo del politico, anche se è stato scritto nel 1902 in alcune parti sembra ricalcare certi personaggi della scena odierna. A conferma del fatto che certi meccanismi si ripetono incessantemente. Promosso, dai. La città dei vivi di Nicola Lagioia: avevo aspettative altissime su questo libro, che racconta la tragica morte di Luca Varani, brutalizzato da due suoi coetanei ventenni a Roma nel 2016. L'autore ha incontrato diversi protagonisti della vicenda e la ricostruisce molto bene, ma l'idea di fondo del male che permea un po' tutti non mi ha convinto particolarmente. Gente del Sud di Raffaello Mastrolonardo: saga familiare che si dipana nel corso del Novecento. Letteratura da consumo su un filone che "tira" molto (vedasi il successo de "I leoni di Sicilia"), resta nella comfort zone di questo genere: né consigliata né sconsigliata. Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli: vincitore del Premio Strega Giovani, racconta la vita dei pazienti di un reparto psichiatrico, tra problemi mentali e inaspettata solidarietà, durante i sette giorni in cui il protagonista si ritrova ricoverato per un TSO. Non è male. La classe di Christina Dalcher: bah, romanzo distopico la cui idea mi piaceva molto (una società divisa in base a un punteggio dato dai voti scolastici e ai giudizi sul posto di lavoro) ma che in realtà non rispetta affatto le aspettative, trasformandosi in uno pseudo-thriller non particolarmente avvincente. Il signore delle mosche di William Golding: grandissima delusione, ne avevo sentito parlare benissimo ma ho trovato pessima la traduzione e anche il romanzo in sé. Veramente una lettura faticosa. La scomparsa di me di Gianluigi Ricuperati: per l'ennesima volta, ottima idea per nulla ben sviluppata. Il protagonista muore in un incidente stradale ma si "re-incarna" ogni giorno in una persona diversa che ha conosciuto in vita. Stile troppo pretenzioso. La strada di Cormac McCarthy: un padre e un figlio piccolo, reduci da un imprecisato disastro che ha ucciso gran parte dell'umanità, si trovano costretti a spostarsi continuamente per trovare il cibo per sopravvivere e sfuggire agli attacchi di non meglio precisati "nemici". Opera evocativa, fin troppo per i miei gusti. Non ho un grande rapporto con questo autore, avevo già abbandonato "Non è un paese per vecchi" per lo stile asciutto, secco fino all'eccesso. Ellie all'improvviso di Lisa Jewell: un thriller ben riuscito sulla scomparsa di una ragazzina che sconvolge la vita della madre, che dopo anni di autoesclusione dalla vita conosce un uomo apparentemente perfetto ma viene nuovamente travolta dagli strascichi del caso che l'aveva assorbita.
  7. Fra The Best

    Sommario, piacere so francesco: le nostre letture a confronto

    Hai ragione! Appena entro in ferie ripasso da qui e lascio un po' di recensioni, anche se ho letto pochino nel 2021. Promesso!
  8. Non tocca inventarsi nulla, sarebbe bastato che terminassi la stagione invece di abbandonarla. Mea culpa.
  9. Grazie a tutti i partecipanti e ai collaboratori che hanno portato avanti il gioco. Purtroppo non ha vinto il migliore ma ogni tanto va così. Bene che te ne sia ricordato. Hai proprio scelto il suo allenatore preferito.
  10. Inserisco la giocata di @nostalgico del trio: Vlahovic - fiorentina Hakimi - Inter Kessie - Milan Insigne - napoli Mhkitaryan - Roma
  11. Inserisco le giocate di @nostalgico del trio: Malinovskyi - Atalanta Correa - Lazio Rebic - Milan Berardi - Sassuolo Insigne - Napoli E di @carmine85: CR7 ( Juventus ) Osimhen ( illusi ) Zapata ( atlanta ) Berardi ( scassuolo ) Rebic ( bilan )
  12. La giocata di @carmine85: CR7 ( Juventus ) Osimhen ( illusi ) Muriel ( atlanta ) Immobile ( lazzie ) Rebic ( bilan )
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