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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ ANALISI TATTICA FLASH DI SASSUOLO-JUVENTUS (vedi post in rilievo)

Post in rilievo

10 ore fa, Troy McClure ha scritto:

Avevamo confermato Tudor ed eravamo al mondiale per club. È stato un fatto di tempistiche, stavolta Comolli non ha responsabilità.

Diciamo anche che Tudor se l'è giocata bene quando ha dichiarato che senza contratto non andava al mondiale costringendoli a rinnovare 

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1 hour ago, jouvans said:

Detto questo, le squadre chiuse le soffri se fai girare lentamente la palla, se non attacchi i mezzi spazi, ecc...

Probabilmente un chance per Adzic o/e Miretti?

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7 minuti fa, Gleison ha scritto:

Diciamo anche che Tudor se l'è giocata bene quando ha dichiarato che senza contratto non andava al mondiale costringendoli a rinnovare 

Ha fatto giustamente i suoi interessi, ma comunque non potevamo esonerarlo dopo il 4 posto nell'attesa che Spalletti venisse esonerato.

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Una cosa che mi sono chiesto in questi giorni è stata anche : cosa ha intravisto, cosa ha annusato quel vecchio volpone di Capello quando ha detto in settimana che se la Juventus batte la Roma può rientrare per vincere lo scudetto? 

Che oggettivamente per la situazione di classifica sembra una previsione piuttosto improbabile ad oggi.

Ecco io credo che abbia visto detta in termini sintetici, semplicemente la semina del contadino Spalletti...perchè i tanti concetti che veicola alla squadra non sono solo lettera morta da applicare ma vera e propria linfa per i cervelli che tende a forgiare una forma mentis nuova " viva"che cresce e diventa patrimonio e disciplina per i giocatori.

Ora speriamo con tutta la scaramanzia e la prudenza del caso che il buon volpone di Pieris sia stato un ottimo veggente. 

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4 hours ago, jouvans said:

Vabbè Malesani non si batte sefz 
Ed è giusto che stia lì. Nella sua hall of fame degli sbroccatori, dove la stella se l'è guadagnata ampiamente e con merito .ghgh 

Su Spalletti.. bah..la gente la vedrà come gli pare, ma quel gesto esplicito di sudata riferito a chi si chiude sul 2-1.. quel "se fai così poi la paghi", quel "devi fare tu il terzo gol, non aspettare che finisca 2-1 là davanti alla tua area".. quel "è questione di mentalità"..quel "mi girano i cog... a veder la mia squadra che non esce", ecc..

Sono tutte frasi nette, dette anche con toni inequivocabili ed espresssivi e che, piaccia o non piaccia, rappresentano il suo manifesto ed è un manifesto (ribadisco: piaccia o non piaccia) di EVIDENTE CESURA RISPETTO AL PASSATO di un allenatore che qua è portato come iddio in terra da molti, ma che ieri Spalletti ha sostanzialmente smontato frase dopo frase.

Non faccio il giornalista (vivaddio) ma, se dovessi fare il titolo di quelle frasi, quelle del cercare il terzo gol, di non sopportare la squadra bassa, di mentalità, di "non puoi stare basso sennò la paghi".. eh beh.. dovendo fare il titolista io avrei sintetizzato (anche in maniera iperbolica com'è tipico dei titolisti) con un: "Spalletti scatenato in conferenza stampa, demolisce la teoria del corto muso".

 

Io non ho detto queste cose.. e infatti poi posso concordare, non concordare, concordare a metà, ecc.. chissenfrega.. conto zero io.. conta semmai che lo ha detto forte e pubblicamente un mister di altissimo livello. IL NOSTRO MISTER. Poi, oh.. ognuno ne tragga pure quel che meglio crede 😉

Abbiamo vinto (tanto ma solo in Italia) di corto muso. Poi ci siamo avvitati su noi stessi. Ora, senza rinnegare nulla del passato, è però davvero tempo di cambiare, per tornare a qualcosa che ricordi la Juve di Lippi e dire la nostra in Europa. Da qualche parte bisogna cominciare. Speriamo che (dopo Sarri e Motta) questo allenatore sia l'inizio di una nuova stagione. Veramente.

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3 ore fa, SpaceOddity ha scritto:

Ho trovato anche io questa conferenza fantastica. A proposito di ciò di cui si parlava in questi giorni , e cioè del lavoro di campo. [...]

Scusa la prolissità

 

Non ti devi scusare di niente e il cafe ha di suo bello (almeno io la vedo così) che qua si possa un po' anche sviscerare e approfondire le cose, che è la specificità del tema che trattiamo, tema che di certo non si può qui dentro liquidare col solito "Comolli dimettiti" 😉

Ciò premesso.. sul reattivo o proattivo, ne esce un dibattito più da accademia della crusca che "sostanziale", fermo restando che ho capito quel che intendevi ma con due ma:

1) uno può essere un soggetto altamente reattivo (ad esempio in allenamento, lì sei per forza reattivo se stai imparando, perchè reagisci ai nuovi concetti che ti spiega l'allenatore; se li sapevi già non avresti niente a cui reagire, tanto meno, come si spera, positivamente). E dunque si può essere tranquillamente delle persone reattive che però poi fanno anche cose proattive

2) in realtà io comprendo e condivido quel che dice Spalletti (anzi, per me questo suo intervento è bibbia, vieppiù in un ambiente "buco nero" come il nostro) ma in effetti in campo, scusa la banalità, ci sono anche gli avversari e il mister avversario, per cui possono crearsi (tanto più con le infinite variabili di questo sport) delle situazioni "inattese" e lì, vuoi o non vuoi, o sei Nostradamus che avevi previsto pure quelle, oppure tocca per forza esser reattivo e volesse iddio che oltre a essere proattivi, avessimo imparato anche a non farci fregare ed essere appunto "reattivi" come, ad esempio, quando a Napoli Conte ti apre Beukema (mecojons.. Beukema..) tutto a destra e te invece di essere reattivo non ci capisci semplicemente più un kaiser..

 

Edit:

sugli scacchi non ho lasciato certo cadere perchè ti reputavo inappropriato, ma semplicemente perchè io amo parlare di quel che so e mai ad minchiam. Di scacchi non so una cippa e dunque ho preferito non mettermi in un discorso nel quale non ho competenza alcuna.
Oltre che nel calcio, che ho giocato e che ora mi vede in altre vesti, mi appassiono (da profano sia chiaro) di cinema e serie tv autoriali, di musica, di filosofia, di storia, suono a livello amatoriale la chitarra, oltre ad essere un discreto appassionato di retrogaming in cui mi creo/riparo le mie console da nerd assieme a mio figlio. Ho dunque già abbastanza hobby (pure troppi) che mi consentono/costringono ad aver lasciato indietro tanto altro che vorrei fare, fra cui purtroppo anche gli scacchi, sebbene io sappia che è un hobby "alto" e dunque mi dispiace essermelo perso in questa vita 😊

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2 ore fa, maxratul ha scritto:

Probabilmente un chance per Adzic o/e Miretti?

Mah.. la mia impressione, ne parlavamo anche in live, è che lui col recupero di Bremer abbia ormai un suo 11 base con solo due possibili variabili e cioè Koop e David.

Ma, di base, la sua squadra (per una volta lasciamo stare i numeretti) è fatta da questi 11 qua: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, McKennie, Thuram, Loca, Chico, Yildiz, Openda dove, appunto, salvo infortuni o altro, si aprono due buchi a turno per Koop e David (e forse qualcosina Cabal se sta bene...). Stop.
Gli altri hanno spazio nelle normali rotazioni, ma non nella sua attuale idea di "11 base"

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IMMANCABILMENTE, NELL'ABBUFFATA DI CONTENUTI E APPROFONDIMENTI POST JUVE-ROMA, METTO ANCHE IL VIDEO DI DAVOM

 

Tra l'altro, risponde anche lui, all'incirca nel mio stesso modo, alla domanda che mi aveva fatto @Troy McClure sulla posizione, talvolta quasi da mezzala, di Bremer (cioè per il discorso posizionale di Loca che si abbassa in costruzione e allra Bremer che scala posizionalmente più avanti) ma Davom lo fa con l'ausilio anceh della lavagna tattica che è sempre d'aiuto. Poi ci sono altre cose che mostra e di cui abbiamo già accennato come la costruzione a 4.
Mi ha fatto sorridere che in premessa dice che in una gara così duellata, così gasperiniana, ecc.. conta poco la tattica e poi invece va alla lavagna tattica ed è in effetti invece tutto un discorso incentrato sulle mosse tattiche di Spalletti (il che dà anche il titolo al video) e sui posizionamenti in campo, ecc.. ma vabbè sefz 
 

 

  • Grazie 1

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CHIUDO IN BELLEZZA LA CARRELLATA DEI CONTRIBUTI. DICO IN BELLEZZA PERCHE' E' PROBABILMENTE, DA TATTICO, IL VIDEO CHE HO APPREZZATO DI PIU', CON IL CONTRIBUTO DI CARIGLIA CHE, SECONDO ME, AD ESEMPIO, ERA STATO IL PIU' LUCIDO DEGLI ANALYST ANCHE NEL POST NAPOLI-JUVENTUS.

Oltretutto, tanto per stare in tema cafe, Cariglia qui enfatizza proprio il lavoro di Spalletti e le SPECIFICHE MOSSE TATTICHE DI QUESTA PARTITA, il che (appunto) è proprio il focus del cafe, di chi è curioso di capire certe dinamiche e di vedere le partite anche con un occhio diverso.
Per la cronaca, fra le tante cose tattiche interessanti che dice, scappa anche a lui di dire una cosa che qua diciamo spesso e che diceva ieri anche il Gasp e cioè che questa Juve ha molta più qualità di quello che si vuol far passare. Serviva solo un "manico" adeguato 😉
 

 

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14 hours ago, jouvans said:

ieri Spalletti con quelle dichiarazioni ha fatto, piaccia o non piaccia, un discorso netto, con toni, gesti e parole ed è stato il "suo chiaro e voluto funerale" nonchè proclama/manifesto verso il corto musismo.
E l'ha fatto senza essere stato stuzzicato. Lo ha fatto di forza e di sua sponte. Segno che è quella la sua linea e quello per lui "il calcio moderno" (cit).

Insomma... secondo me è stato stuzzicato da quello che ha visto in queste settimane, e che gli ha fatto ampiamente girare le balle.

La squadra si porta(va?) evidentenente dietro un bagaglio frutto di anni di impostazione di gioco Allegriana.

Motta e Tudor non sono riusciti a scalfire questa mentalità più di tanto.

Spalletti sta tentando con tutte le sue forze di far capire certi concetti.

Speriamo ci riesca, perchè, se i ragazzi ci credono, hanno dimostrato di poter essere meglio di quanto si pensava.

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Io non ho più paura! 

Lo so, forse è ancora presto per dirlo. E me ne pentirò. 

Ma se oggi provo questa sensazione devo essere onesto con me stesso. 

 

Non ho più paura non perché non potranno esserci nuovamente errori marchiani, quindi imprecazioni in ogni lingua antica, cose da farti urlare contro la tv come (sostanzialmente) un idiota, e tutto il repertorio che conoscete benissimo perchè è lo stesso che interpretate anche voi durante quei 90 minuti. Ma perchè mi sembra di poter dire che gli errori che (ovviamente) avverranno saranno sempre meno dovuti al tremolio delle gambe di chi in campo non sa cosa fare! 

 

Sarebbe forse superfluo elencare la quantità di cose belle viste contro la Roma e nelle ultime due partite! Scalate, pressing, attacco degli spazi, cambi di assetto, coperture, coraggio, duelli uno contro uno, soluzioni (ne dirò solo una, la più curiosa: l'utilizzo di Bremer sui rilanci, notato su un reel Instagram di Nic Cariglia)... C'è un mondo che fino a due settimane fa era impensabile e che ora inizia a mostrarsi (quindi con ancora enormi margini di miglioramento).

Mi interessa invece sottolineare la CONSAPEVOLEZZA con la quale queste cose vengono fatte, e l'assenza di paura nell'applicarle. Era infatti proprio la vittoria che aspettavamo, quella CONSAPEVOLE! 
Sempre presenti in ogni fase! Anche quando subivamo, era come se subissimo nella CONSAPEVOLEZZA che avremmo dovuto migliorare il "compito", come lo studente che recepisce positivamente i rimproveri del maestro (al netto della capacità dell'avversario, che conferisce ancora più importanza al tutto), non in modo passivo.

Non spettatori della partita, ma protagonisti. 

Ed il primo passo per arrivare a questo era far ritrovare ai singoli il CORAGGIO che serve per applicare questi concetti tattici.

Sembrava un'impresa!

Sembra stia avvenendo. 

Grazie Luciano! 

 

"Quando  reagisci invece di agire, allora sei già in ritardo" 

 

Dopo Bologna mi chiesi quanto fosse dipeso dall'atteggiamento tattico dei rossoblu. Oggi inevitabilmente si potrebbe scrivere la stessa cosa, e la riprova la avremo nelle partite che DEVI vincere. 

Vedremo.

Ma almeno adesso abbiamo la speranza che forse, tra le tante luci del Natale, ne esista una anche per noi, in fondo al tunnel
Oggi sperare ha un senso! 

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53 minuti fa, Leevancleef ha scritto:

Io non ho più paura! 

Lo so, forse è ancora presto per dirlo. E me ne pentirò. 

Ma se oggi provo questa sensazione devo essere onesto con me stesso. 

 

Non ho più paura non perché non potranno esserci nuovamente errori marchiani, quindi imprecazioni in ogni lingua antica, cose da farti urlare contro la tv come (sostanzialmente) un idiota, e tutto il repertorio che conoscete benissimo perchè è lo stesso che interpretate anche voi durante quei 90 minuti. Ma perchè mi sembra di poter dire che gli errori che (ovviamente) avverranno saranno sempre meno dovuti al tremolio delle gambe di chi in campo non sa cosa fare! 

 

Sarebbe forse superfluo elencare la quantità di cose belle viste contro la Roma e nelle ultime due partite! Scalate, pressing, attacco degli spazi, cambi di assetto, coperture, coraggio, duelli uno contro uno, soluzioni (ne dirò solo una, la più curiosa: l'utilizzo di Bremer sui rilanci, notato su un reel Instagram di Nic Cariglia)... C'è un mondo che fino a due settimane fa era impensabile e che ora inizia a mostrarsi (quindi con ancora enormi margini di miglioramento).

Mi interessa invece sottolineare la CONSAPEVOLEZZA con la quale queste cose vengono fatte, e l'assenza di paura nell'applicarle. Era infatti proprio la vittoria che aspettavamo, quella CONSAPEVOLE! 
Sempre presenti in ogni fase! Anche quando subivamo, era come se subissimo nella CONSAPEVOLEZZA che avremmo dovuto migliorare il "compito", come lo studente che recepisce positivamente i rimproveri del maestro (al netto della capacità dell'avversario, che conferisce ancora più importanza al tutto), non in modo passivo.

Non spettatori della partita, ma protagonisti. 

Ed il primo passo per arrivare a questo era far ritrovare ai singoli il CORAGGIO che serve per applicare questi concetti tattici.

Sembrava un'impresa!

Sembra stia avvenendo. 

Grazie Luciano! 

 

"Quando  reagisci invece di agire, allora sei già in ritardo" 

 

Dopo Bologna mi chiesi quanto fosse dipeso dall'atteggiamento tattico dei rossoblu. Oggi inevitabilmente si potrebbe scrivere la stessa cosa, e la riprova la avremo nelle partite che DEVI vincere. 

Vedremo.

Ma almeno adesso abbiamo la speranza che forse, tra le tante luci del Natale, ne esista una anche per noi, in fondo al tunnel
Oggi sperare ha un senso! 

Mi riallaccio a questo tuo intervento che condivido "empaticamente" in ogni sua parte per aggiungere una mia modesta e personale riflessione.

C'è un aspetto che mi rassicura in questo stato di cose, molto di più, ad esempio, di quanto non abbiano fatto a suo tempo i due "trionfi" di Motta che fecero gridare alla Champions a molta parte del forum.

Allora, e qualcuno se lo ricorderà, non mi esaltai in modo particolare anzi, puntai il dito sulla monotematicità del gioco di Motta asserendo "dobbiamo aspettare che venga assimilato dagli avversari e capire come agiremo con le loro contromisure".

In realtà non facemmo nulla ed il talebanesimo di Motta fu la sua prigione e la sua tomba.

Con Spalletti abbiamo invece un modello di allenatore che ha si i suoi punti fermi in tema di tattica ed atteggiamento, ma anche anche la capacità di adattare una parte di essi alle caratteristiche dell'avversario. Non propone una fotocopia sempre uguale a se stessa del canavaccio di gioco ma lo interpreta volta per volta nel rispetto delle situazioni.

Anche il suo variare di formazione (al netto degli obblighi di infermeria o squalifiche) appare più solido, votato alla ricerca dei migliori interpreti per quelle specifiche situazioni piuttosto che (come a me è parso in passato) dei migliori interpreti di quel modello di gioco a prescindere dalle caratteristiche dell'avversario.

 Per quanto possa sembra affascinante il concetto "forte" che si esprime (grosso modo) in un "Noi facciamo la nostra gara giocando così, devono essere gli altri ad adattarsi al nostro gioco" (che poi, grosso modo, è la filosofia di Sarri, di Motta) trovo più rassicurante il metodo Spallettiano che predilige mettere in primo piano l'atteggiamento tattico ma perseguendolo con modalità differente, più flessibili, in grado di adattarsi (o modellarsi) sulle caratteristiche dell'avversario 

 

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20 ore fa, maxratul ha scritto:

Probabilmente un chance per Adzic o/e Miretti?

Boh... sentito le dichiarazioni di Spalletti post Roma?

I ragazzi mi sembrano mosci... magari Adzic crescerà e quindi sarebbe bene che andasse a giocare con continuità...ma Miretti a centrocampo oggi è la quarta scelta.

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17 ore fa, Leevancleef ha scritto:

Non spettatori della partita, ma protagonisti. 

Cio carissimo, del tuo sempre interessante intervento, ho preso questi due spezzoni per segnalare che in effetti questa tua frase, che pare anche semplice, in realtà contiene un grande verità. Con Tudor tutti ricordano che "giocavano male".. io invece ho sempre detto che nella sua gestione, semmai, "giocavamo poco".
Sembra una sottigliezza ma non lo è. Tu puoi essere protagonista, dare il massimo ecc.. ma fare comunque una partita orrenda per ennemila motivi, pur provando a proporre il tuo calcio in maniera proattiva (capitava spesso con Motta ad esempio) e quello sì, è "giocare male".
Subire invece la partita, non proporre idee, lasciare che gli altri, come direbbe Spalletti: "ti mettano a fare il passeggero invece che il conducente" (sua cit) è, per come me l'hanno insegnato, "giocare semplicemente poco, ancor prima che male".
Adesso non solo giochiamo meglio, ma soprattutto giochiamo di più e, appunto, siamo protagonisti delle nostre partite. Non è affatto un dettaglio, finanche se la prossima dovessimo giocarla "meno bene".
 

17 ore fa, Leevancleef ha scritto:

Dopo Bologna mi chiesi quanto fosse dipeso dall'atteggiamento tattico dei rossoblu. Oggi inevitabilmente si potrebbe scrivere la stessa cosa, e la riprova la avremo nelle partite che DEVI vincere. 

Concordissimo. Hai avuto 2 partite tostissime, che certamente "volevi vincere", ma che sapevi anche che non sarebbe morto nessuno in caso di pareggio.
In più, trattavasi di due squadre fortemente propositive che lasciano anche spazio dietro la metacampo. Adesso invece ne giochi ben 5 di fila sempre con l'obbligo di vincere e senza che queste ti lascino quel tipo di spazio.
Dunque è uno spazio che dovrai costruirti tu, con giro palla veloce, sovracchirichi da una parte per creare e sfruttare il lato cieco dall'altra, portare fuori gente e giocare quindi sull'inserimento, cercare spesso la soluzione col cosiddetto terzo uomo e così via.
Perchè oggi, le cosiddette piccole, non te le porti più affatto da casa. Prova ne sia il Milan, che non ha praticamente sbagliato nessuno scontro diretto ma invece ha lasciato punti sanguinosi con Parma, Pisa e Cremonese.
Perchè questa serie A, soprattutto ai suoi livelli più "alti", quelli delle cosiddette "big", è una delle serie A più modeste che io ricordi ma che, nelle cosiddette piccole, mostra tante novità interessanti e un modo di giocare tutt'altro che arrendevole, a cominciare proprio da due squadre che ci attendono prossimamente quali la Cremonese e il Sassuolo ad esempio.

PS: se vedi, il bravo Nic Cariglia che hai citato, ha fatto un video molto interessante su Juventus-Roma. Non è neanche tanto lungo, quindi ben fruibile, e lo trovi qui, subito sopra il tuo intervento in questa stessa pagina (se fossi interessato) .ok 

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Ecco riguardo i possibili dubbi espressi sul fatto che adesso la Juve avrà 5 partite diverse dalle ultime due (sia tatticamente che mentalmente), mi ha fatto un po' sorridere un commento che ho trovato in rete, a quanto pare fatto da Marchegiani a Sky, che ha evidenziato alcune cose viste con la Roma come il dai e vai, il passa e corri, ecc.. tutte cose spesso invocate qui nel cafe e che, risultati alla mano, facevamo bene ad invocare adesso che le stiamo vedendo in essere e con i relativi risultati positivi che questte meccaniche, anche semplici ma necessarie, portano con sè.
 

Però poi Marchegiani prosegue dicendo che queste meccaniche andavano ben con Bologna e Roma, contro il lor "uomo su uomo", ma non sa mica nelle altre partite.. ora, a parte che ormai tutte le squadre fanno praticamente uomo su uomo (seppur le piccole in modo infinitamente più prudente, ovvio), in realtà il palla avanti - palla dietro - palla dentro, il giocare a due tocchi, il dai e corri, il due qua e una su, la ricerca del mezzo spazio o del terzo uomo, ecc.. funzionano sempre.
Ma non con le piccole o le grandi, non in serie A o in Champions, ma semplicemente "nel calcio". Ad ogni latitudine e categoria: dai miei ragazzi a Juve-Roma (dove appunto lo stesso Marchegiani dice che ha funzionato..).
Poi è chiaro: c'è avversario e avversario, c'è farlo meglio o farlo peggio, farlo spesso o meno spesso, ecc.. e soprattutto in spazi più stretti e su distanze più compresse va fatto con tecnica maggiore, ma è roba che comunque va fatta. Come base del gioco del calcio proprio.

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2 minuti fa, jouvans ha scritto:

Ecco riguardo i possibili dubbi espressi sul fatto che adesso la Juve avrà 5 partite diverse dalle ultime due (sia tatticamente che mentalmente), mi ha fatto un po' sorridere un commento che ho trovato in rete, a quanto pare fatto da Marchegiani a Sky, che ha evidenziato alcune cose viste con la Roma come il dai e vai, il passa e corri, ecc.. tutte cose spesso invocate qui nel cafe e che, risultati alla mano, facevamo bene ad invocare adesso che le stiamo vedendo in essere e con i relativi risultati positivi che questte meccaniche, anche semplici ma necessarie, portano con sè.
 

Però poi Marchegiani prosegue dicendo che queste meccaniche andavano ben con Bologna e Roma, contro il lor "uomo su uomo", ma non sa mica nelle altre partite.. ora, a parte che ormai tutte le squadre fanno praticamente uomo su uomo (seppur le piccole in modo infinitamente più prudente, ovvio), in realtà il palla avanti - palla dietro - palla dentro, il giocare a due tocchi, il dai e corri, il due qua e una su, la ricerca del mezzo spazio o del terzo uomo, ecc.. funzionano sempre.
Ma non con le piccole o le grandi, non in serie A o in Champions, ma semplicemente "nel calcio". Ad ogni latitudine e categoria: dai miei ragazzi a Juve-Roma (dove appunto lo stesso Marchegiani dice che ha funzionato..).
Poi è chiaro: c'è avversario e avversario, c'è farlo meglio o farlo peggio, farlo spesso o meno spesso, ecc.. ma è roba che va fatta. Come base del gioco del calcio proprio.

Si ma infatti qua siamo sempre nel solito discorso: sono robe BASILARI che da noi non si vedeva fare da anni, e quindi pare che stiamo scindendo un atomo o decifrando un qualche codice antico misconosciuto a tutta l'umanità. Ma in realtà sono cose che fanno TUTTE LE SQUADRE, in Italia, in Europa e nel resto del mondo. E funzionano contro tutte le squadre, se fatte coscientemente.

 

C'è da portar pazienza e continuare a insistere su queste situazioni per implementarle definitivamente nella testa dei nostri cari ammutinati del Bounty, in modo tale che il prossimo mister (quando se ne andrà Spalletti, spero più in là possibile) non debba di nuovo cercare di tirar su un condominio sui calcinacci del precedente crollo che ancora stanno in mezzo ai piedi..

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1 ora fa, jouvans ha scritto:

un commento che ho trovato in rete, a quanto pare fatto da Marchegiani a Sky, che ha evidenziato alcune cose viste con la Roma come il dai e vai, il passa e corri, ecc..

Ho visto che anche Stramaccioni ha fatto un intero articolo sulla mossa geniale di Spalletti con la Roma riguardante la posizione e i movimenti di McKennie... non essendo abbonato alla Pravda Rosea non ho potuto leggerlo, ma a cosa si riferiva?

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1 minuto fa, Karma Cop ha scritto:

Ho visto che anche Stramaccioni ha fatto un intero articolo sulla mossa geniale di Spalletti con la Roma e la posizione e i movimenti di McKennie... non essendo abbonato alla Pravda Rosea non ho potuto leggerlo, ma a cosa si riferiva?

No aspè.. se ti riferisci alla gazza, figurati se io, juventino doc, sono abbonato e posso sapere certi contenuti sefz 
Invece anche a gratis, su tuttosport, c'è un riassunto di cosa hanno detto al clud di Caressa e lì c'erano vari interventi dei soliti (Bergomi, Marchegiani, ecc..) da cui hanno estratto questo passaggio di Marchegiani.

Io posso dirti che, come dicevo già con l'utente Troy McClure e come spiegano nei loro video soprattutto Nic Cariglia e Davom, in sostanza Bremer, quando Loca si abbassava in costruzione, si alzava lui quasi a fare la mezzala per dare centimetri ad una eventuale palla lunga e per sfruttare che nell'uomo su uomo gasperiniano, l'uomo in questione, per Bremer, fosse Dybala, che ovviamente lo marcava come io potrei marcare Haaland ( .ghgh ) dandoci così una traccia e un uomo in più a metacampo.
Sui movimenti di McKennie non so cosa dice Stramaccioni, ma di certo lui fa il quinto in non possesso e invece viene dentro al campo lasciando aperto Chico, quando siamo noi in attacco, così da aggiungersi agli attaccanti o da fare quanto meno il sottopunta.
Diciamo che l'uomo su uomo gasperiniano si incasina quando fai così (ne parla bene Nic Cariglia nel video che vedi poco più su), perchè chiaramente gli porti fuori zona o nel casino gli uomini che ti devono seguire. Ad esempio: Cambiaso stava abbastanza basso, il suo uomo di riferimento era Celik che lo andava a prendere alto, attratto proprio dal suo riferimento (che era appunto Cambiaso). Ma così facendo il resto di quella fascia, con il tuttafascia altissimo addosso a Cambiaso, restava sguarnito, lasciando Yildiz in 1 vs 1 con Mancini (infatti si vede Mancini che chiede aiuto ai compagni anche nelle slide che ho pubblicato ieri).
A quel punto Cristante aiutava Mancini, ma per farlo doveva abbandonare Thuram... e così in sostanza la Roma finiva sempre per essere uno in meno da quella parte.
Se n'è accorto Chico, che infatti a quel punto ha iniziato a buttarsi pure lui su quel versante così scoperto e così è andato libero due volte al tiro in due minuti, gol compreso.

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13 minuti fa, jouvans ha scritto:

No aspè.. se ti riferisci alla gazza, figurati se io, juventino doc, sono abbonato e posso sapere certi contenuti sefz 

Mai pensato per un istante .ghgh Mi va bene il sunto da altre testate...

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Intanto segnalo che stasera il buon Conte ha preso appunti da Spalletti e se l'è giocata quasi uguale a come ce la siamo giocata noi col Bologna, incluso lo slittamento fra 3 e 4 della linea difensiva.

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LA SORPRESA DELLE POSIZIONI MEDIE DI JUVENTUS-ROMA

 

Vedendo le nostre posizioni medie ho visto qualcosa che credo vediate anche voi...


Posizioni_medie.jpg


Allora mi son messo a guardare le heatmap individuali di quelli che, a questo punto, sono i nostri 4 dietro e in effetti...


Heatmap-difensori.jpg

 

Comunque, dalle posizioni medie, si vede anche molto altro: ad esempio il baricentro piuttosto alto, la clamorosa interscambiabilità di Chico e McKennie, i due centrocampisti centrali finalmente sfalsati (cosa assai utile e già rilevata in fase di analisi), oltre che il fatto di avere leggermente sbilanciato il gioco verso sinistra, dove chiaramente la squadra ha maggiore caratura ed è un tema che potete ritrovare anche nella pagina dietro nel video di Nic Cariglia e infine la "famosa" posizione di Bremer di cui si è molto parlato fra gli analyst nel post partita (questo lo si nota soprattutto dalla heatmap).

Non so voi cosa ne pensiate e cosa altro potrete rilevare o commentare da questi dati, ma siamo qui apposta per parlarne e dunque... a voi .ok 

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3 ore fa, jouvans ha scritto:

LA SORPRESA DELLE POSIZIONI MEDIE DI JUVENTUS-ROMA

 

Vedendo le nostre posizioni medie ho visto qualcosa che credo vediate anche voi...


Posizioni_medie.jpg


Allora mi son messo a guardare le heatmap individuali di quelli che, a questo punto, sono i nostri 4 dietro e in effetti...


Heatmap-difensori.jpg

 

Comunque, dalle posizioni medie, si vede anche molto altro: ad esempio il baricentro piuttosto alto, la clamorosa interscambiabilità di Chico e McKennie, i due centrocampisti centrali finalmente sfalsati (cosa assai utile e già rilevata in fase di analisi), oltre che il fatto di avere leggermente sbilanciato il gioco verso sinistra, dove chiaramente la squadra ha maggiore caratura ed è un tema che potete ritrovare anche nella pagina dietro nel video di Nic Cariglia e infine la "famosa" posizione di Bremer di cui si è molto parlato fra gli analyst nel post partita (questo lo si nota soprattutto dalla heatmap).

Non so voi cosa ne pensiate e cosa altro potrete rilevare o commentare da questi dati, ma siamo qui apposta per parlarne e dunque... a voi .ok 

:drill:

"You better watch out, 🎵

You better not cry,

Better not pout,

I'm telling you why:

🎶 The four-man defense is comin' to town!"

:drill:

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17 hours ago, HIC ET NUNC said:

Boh... sentito le dichiarazioni di Spalletti post Roma?

secondo me la priorita di Spalletti in prossimi partite sara un livello tecnici di squadre... la unica certezza di ferro per lui e Mckennie, poi tocca agli altri dimostrare il loro valore in allenamento

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On 12/21/2025 at 5:46 PM, jouvans said:

Puoi parlare tranquillamente di tattica quanto vuoi qui nel cafe. Anzi, ben venga il tuo contributo. Sempre. E' lo spirito del cafe ed è un piacere vedere gente che posta qui, che vuole esaminare, approfondire, ecc.. non serve affatto il patentino per stare nel cafe .ok

E comunque, già che c'ero, il "contributo del tecnico" di cui parlavi è arrivato puntuale, poichè ho appena pubblicato l'analisi tattica in 2 parti, con slide e didascalie di Juventus-Roma 😊

 

On 12/21/2025 at 5:46 PM, jouvans said:

Puoi parlare tranquillamente di tattica quanto vuoi qui nel cafe. Anzi, ben venga il tuo contributo. Sempre. E' lo spirito del cafe ed è un piacere vedere gente che posta qui, che vuole esaminare, approfondire, ecc.. non serve affatto il patentino per stare nel cafe .ok

E comunque, già che c'ero, il "contributo del tecnico" di cui parlavi è arrivato puntuale, poichè ho appena pubblicato l'analisi tattica in 2 parti, con slide e didascalie di Juventus-Roma 😊

Altro che analisi tattica, è un articolo di dottrina da pubblicare su rivista scientifica...Ed è effettivamente impossibile commentare per chi non abbia anche solo la metà delle tue competenze (complimenti anche a @onetime per le "slides" - immagino cosa voglia dire "guardare" la partita tenendo sempre il cellulare in mano per riprendere situazioni di gioco...).

 

Efficacissima la slide 4 di parte II, dove si vede perfettamente il "ritardo" dei nostri nell'andare a prendere i riferimenti giallozozzi (scusa la trivialità ma è più forte di me); e la slide sull'inserimento di big Mac che trasforma a 4 la linea d'attacco (mentre ancora non ho compreso interamente il concetto di "scivolamento" in non possesso: vuol dire che i giocatori scalano in direzione della palla in modo coordinato mantenendo la linea?).

 

E si potrebbero aggiungere anche altre note positive: ad es., Cambiaso in costruzione mi è piaciuto molto (meno in fase difensiva, vedi Baldanzi, ma era ormai "spompo").

 

Solo per vedere anche il lato "oscuro" della forza mi restano alcuni interrogativi, ad es.: (1) perché abbiamo subito così tanto per buona parte del primo tempo (la Roma arrivava sontuosamente al limite della nostra area e poi si sgonfiava per mancanza di attaccanti; ma una prescrittese ci avrebbe fatto male); (2) quell'ultimo quarto d'ora, dove more solito ci siamo schiacciati, anche per mancanza di portatori "sani" di palla (Zhegrova piuttosto disastroso); (3) dove si colloca Koop in questo scacchiere (sempre che rientri tra i primi undici). 

  • Grazie 1

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4 hours ago, jouvans said:

Allora mi son messo a guardare le heatmap individuali di quelli che, a questo punto, sono i nostri 4 dietro e in effetti

la posizione di chico e mckennie @@

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