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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ PUBBLICATA L'ANALISI TATTICA IN 7 PUNTI DI JUVENTUS-LECCE (vedi post in rilievo)

Post in rilievo

7 minuti fa, jouvans ha scritto:

Visto che siamo "in clima natalizio",  la butto lì in maniera ottimistica e dico: speriamo che quella prestazione non sia stata la fatidica rondine che non fa primavera, ma magari un  primo frutto del lavoro di Spalletti su gambe, ruolo e soprattutto testa del ragazzo.. di certo il fatto che in realtà Spalletti abbia abolito i quinti (genialata assurda, dovendo per ora giocare di base a tre) ha agevolato le scorribande interne di Cambiaso che, non dovendo fare il quinto classico (che tanto non fa..) e inserito in un meccanismo in cui i quinti vengono nel campo (soprattutto McKennie, ma anche lo stesso Cambiaso), ne può trarre certamente beneficio.

Bene, quindi sfatato il mito secondo cui erano i mister a chiedere a Cambiaso di andare dentro il campo, se Spalletti si è dovuto inventare questo modulo cangiante per non subìre i contraccolpi in fase di non possesso.

 

P.s.: mi accodo agli auguri di Natale per tutti quanti 🤟

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31 minutes ago, zatarrra said:

Senza voler fare nessun tipo di polemica,  menche meno oggi, Cambiaso solo l'altro giorno ha fatto una buona partita (ottima) dopo tipo quasi 1 anno  di....lasciamo perdere cosa.

Quanti spunti di "intelligenza tecnica" ci sono costati punti e partite?

Non facciamoci abbagliare da una sola prestazione però eh!

Auguroni a tutti

Beh, grazie per il consiglio ma alla veneranda età di quasi sessant'anni è difficile che mi faccia abbagliare da una prestazione (che peraltro non è stata certamente l'unica positiva di Cambiaso).

 

Del resto, sono in buona compagnia se (anche tralasciando Tudor) soprattutto Spalletti continua a schierare Cambiaso (forse lo considera centrale nel suo progetto - o si sarà fatto abbagliare anche lui...?).

 

Rinnovo gli auguri a tutti e chiudo qui il siparietto.

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Ho visto le slide e con piacere la disposizione. Il passaggio al 4.2.3.1 si avvicina. Si spera che il mercato di gennaio, se fanno qualcosa, sia impostato in questa ottica

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2 ore fa, jouvans ha scritto:

Visto che siamo "in clima natalizio",  la butto lì in maniera ottimistica e dico: speriamo che quella prestazione non sia stata la fatidica rondine che non fa primavera, ma magari un  primo frutto del lavoro di Spalletti su gambe, ruolo e soprattutto testa del ragazzo.. di certo il fatto che in realtà Spalletti abbia abolito i quinti (genialata assurda, dovendo per ora giocare di base a tre) ha agevolato le scorribande interne di Cambiaso che, non dovendo fare il quinto classico (che tanto non fa..) e inserito in un meccanismo in cui i quinti vengono nel campo (soprattutto McKennie, ma anche lo stesso Cambiaso), ne può trarre certamente beneficio.

Beh si è anche la mia di speranza perché le doti individuali ci sarebbero tutte e magari con un allenatore vero come Spalletti in tanti dovrebbero giovarne, considerando poi che sempre quelli lì ha a disposizione.

Facciamolo lavorare, in fondo ovunque è andato ha fatto sempre bene e sappiamo quanto ne abbiamo bisogno anche semplicemente per riconciliarci con il campo

Sia Bologna che Napoli sono state fruibili e  per me personalmente non lo erano da diverso tempo

 

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3 ore fa, zatarrra ha scritto:

Beh si è anche la mia di speranza perché le doti individuali ci sarebbero tutte e magari con un allenatore vero come Spalletti in tanti dovrebbero giovarne, considerando poi che sempre quelli lì ha a disposizione.

Facciamolo lavorare, in fondo ovunque è andato ha fatto sempre bene e sappiamo quanto ne abbiamo bisogno anche semplicemente per riconciliarci con il campo

Sia Bologna che Napoli sono state fruibili e  per me personalmente non lo erano da diverso tempo

 

ma infatti, oltre al ben noto lavoro di Spalletti che finalmente si inizia a intravedere anche da noi, c'è anche il fatto che questa rosa, con appunto un manico di spessore al comando, quest'anno praticamente può giocarsela in Italia con chiunque, perchè tutte le avversarie sono contendibili.
E' un campionato che, soprattutto ai vertici, presenta un livello davvero tarato verso il basso e dove perfino l'unica squadra un pochino sopra-media (l'inperd) stenta a decollare per svariati motivi.
per cui io credo che magari anche solo 10 anni fa questa Juve, pure l'avesse allenata una crasi fra Lippi, Ferguson e Happel, avrebbe fatto ben poco se non lottare per il solito e magari stentato posto in Champions. Ma in questa stagione qui e con un mister valido come Spalletti, possiamo dire la nostra con tutti. Che non vuol dire che vinceremo lo scudetto, ma che certamente siamo almeno in grado di giocarcela grossomodo alla pari con chiunque in Italia.

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Io molto preoccupato per la sfida contro Pisa. Contro napoli, Bologna e Roma sono non è favorita, e la squadra gioca senza la obbligo di vincere... Ma per la prossimi 8-9 partite in Italia è in Europa, abbiamo gioco con pressioni di vince. Vedere molto esulta in stampa e media, ho paura... Speriamo siamo diventati una squadra vero...

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Ragazzuoli buongiorno a tutti, in preparazione della partita di domani vi lascio qui un link di un'analisi tattica del Pisa di Gilardino:

 

https://www.ilcalcioquotidiano.it/le-costanti-tattiche-il-pisa-di-gilardino/?amp=1

 

Premetto che la sintassi non è delle migliori (.ghgh), e in alcune cose non mi ci ritrovo: per esempio, qui scrivono che giochi col 4-4-2, ma in realtà il Pisa gioca di base con la difesa a 3, modulo tipico il 3-5-2.

 

Però altre cose che vengono elencate (in maniera molto sintetica e senza utilizzo di slides) sono vere, come il fatto che perso il possesso tendono ad andare immediatamente sotto palla, la fisicità sia in attacco che in difesa (con la ricerca del duello individuale con i due attaccanti), oppure che la loro catena di destra sia di fatto la loro arma migliore, con Tourè che sa essere davvero un'arma pericolosa in molti modi.

 

A voi .ok

 

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10 ore fa, jouvans ha scritto:

ma infatti, oltre al ben noto lavoro di Spalletti che finalmente si inizia a intravedere anche da noi, c'è anche il fatto che questa rosa, con appunto un manico di spessore al comando, quest'anno praticamente può giocarsela in Italia con chiunque, perchè tutte le avversarie sono contendibili.
E' un campionato che, soprattutto ai vertici, presenta un livello davvero tarato verso il basso e dove perfino l'unica squadra un pochino sopra-media (l'inperd) stenta a decollare per svariati motivi.
per cui io credo che magari anche solo 10 anni fa questa Juve, pure l'avesse allenata una crasi fra Lippi, Ferguson e Happel, avrebbe fatto ben poco se non lottare per il solito e magari stentato posto in Champions. Ma in questa stagione qui e con un mister valido come Spalletti, possiamo dire la nostra con tutti. Che non vuol dire che vinceremo lo scudetto, ma che certamente siamo almeno in grado di giocarcela grossomodo alla pari con chiunque in Italia.

Ecco appunto, se riesce a darci almeno un po' di dignità calcistica sul campo sarebbe un inversione ad U clamorosa.

Poi ci sarebbe la dirigenza che dovrebbe fare il suo evitando ad esempio gli acquisti che oggettivamente hanno poco senso, ma puntellando la squadra con leadership, esperienza e carattere che servirebbero per elevare chi già c'è e ne è carente

 

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11 ore fa, onetime ha scritto:

Ragazzuoli buongiorno a tutti, in preparazione della partita di domani vi lascio qui un link di un'analisi tattica del Pisa di Gilardino:

 

https://www.ilcalcioquotidiano.it/le-costanti-tattiche-il-pisa-di-gilardino/?amp=1

 

Anche il fatto che è una squadra che ha moltissimi centrimetri e che punta molto sui duelli aerei che per noi sono già di loro un minus, figuriamoci contro una squadra così strutturata.
 

Io ho trovato questa analisi del 15 dicembre, quindi relativamente fresca:

 

 

Quoto

 

IL POSSESSO PALLA – Partiamo dallo stile. Il possesso medio è 40,8%: tra i più bassi del campionato. Questo significa che molte partite si giocano senza controllo continuo, più di attesa e ripartenza. Non a caso salgono due dati “da trincea”: 1125 tocchi in Def Pe ossesso palla? Innanzitutto per le caratteristiche tecniche dei giocatori che non si prestano a un gioco diverso, ma c’è anche un altro motivo.

PERCHE’ IL PISA NEGLI ULTIMI DUE ANNI HA RINUNCIATO AL POSSESSO PALLA – Vorrei prendere ad esempio, riassumendolo, per cominciare, un discorso di qualche tempo fa del giornalista Andrea Marinozzi su Cronache di Spogliatoio, citando uno studio del match analyst Filippo Lorenzon, l’azione manovrata, quella in cui palleggi e attacchi con pazienza, nella grande maggioranza dei casi si non produce niente. Parliamo di una quota enorme che finisce senza tiro, senza cross utile, senza palla inattiva conquistata. Al contrario, le azioni nate da recupero palla, quindi le transizioni, hanno una resa più alta e soprattutto una percentuale di gol nettamente superiore. Pressione, riaggressione, coperture preventive mentre attacchi, e poi verticalità immediata quando l’avversario è ancora aperto.

LA CONTINUITA’  TRA INZAGHI E GILARDINO – Dentro questo quadro si capisce la continuità tra l’idea dello scorso anno di Inzaghi e l’evoluzione di quest’anno operata da Gilardino, pur con differenze. Inzaghi ha impostato l’idea: stare compatti, non svenarsi nel palleggio, accettare di lasciare il pallone e scegliere dove colpire. Gilardino, arrivato in Serie A con una rosa che non può palleggiare come le big, ha proseguito su quella strada perché è la via più “realistica” per fare punti: difendere bene, restare vivi, rubare palla e andare. Poi c’è un’altra cosa che spiega il Pisa: quando hai meno qualità tecnica media, tenere palla diventa anche un rischio. Molte squadre scelgono costruzioni più semplici: due passaggi, appoggio, palla lunga, e poi duello e seconde palle nella metà campo avversaria, questo è un punto forte del Pisa con Nzola o Touré, specialmente nei duelli aerei. Ci sarebbe anche il piano B che completa tutto: le palle inattive, ma qui il Pisa finora ha dimostrato di non riuscire mai a sfruttarli nonostante sia la quarta rosa per media più alta del campionato, e in 15 partite non è arrivato neanche un gol da palla inattiva. Per una squadra come il Pisa, che produce meno occasioni pulite, alzare il peso di calci piazzati e rimesse sarebbe quasi obbligatorio: lì i valori si avvicinano e puoi portarti a casa punti anche senza dominare il pallone, cosa che fino adesso non succede.

COSA NON STA FUNZIONANDO – Vediamo ora, dati alla mano, cosa non sta funzionando fino a questo momento. Il Pisa ha segnato 9 gol con 15,2 di xG (expected goals, gol attesi). Il saldo G-xG (gol segnati meno xG) è -6,2: è uno scarto pesante, vuol dire che a parità di occasioni una squadra “normale” ne avrebbe messi dentro molti di più. E se si tolgono i rigori, la fotografia è ancora più dura: 4 PK (rigori) su 9 gol, mentre la produzione senza rigori è 12,3 di npxG (xG senza rigori). Non è l’unico caso di spreco, ma il Pisa ci aggiunge un altro limite: tira poco. Sono 142 tiri totali, cioè 9,47 Sh/90 (tiri ogni 90 minuti), e solo 2,00 SoT/90 (tiri in porta ogni 90). Anche la precisione è bassa: 21,1% di SoT% (percentuale di tiri nello specchio). Tradotto: poche conclusioni e, spesso, neppure pulite. Il confronto con le rivali aiuta a capire quanto pesa. Il Lecce, per esempio, ha 11 gol con 12,8 xG: G-xG -1,8, quindi spreca ma molto meno. Il Cagliari addirittura è sopra: 15 gol con 13,5 xG e G-xG +1,5. Il Parma è simile al Pisa come difficoltà a trasformare (10 gol con 14,5 xG, -4,5), ma ha un filo più di produzione. La Fiorentina è la più “storta” del gruppone: 11 gol con 18,1 xG (-7,1), però crea tanto e prima o poi tenderà, almeno dal punto di vista statistico, a rientrare nei numeri.

RIFINITURA E DIFESA – I dati ci aiutano però anche a sconfessare un falso mito, il Pisa non è una squadra che “non crea”. Nel dato di costruzione ci sono segnali positivi. Ha 264 SCA (Shot-Creating Actions, azioni che portano a un tiro), 17,60 SCA/90. Non è un deserto, è un dato sul quale ci si può lavorare. Ma quando si passa alle azioni che portano davvero al gol, la cifra scende: 14 GCA (Goal-Creating Actions, azioni che portano a un gol) e 0,93 GCA/90. Qui Lecce e soprattutto Cagliari stanno sopra. È la differenza tra “arrivare lì” e “fare male”, per intendersi. Nel gioco di rifinitura c’è un altro indicatore che torna: 10,8 xAG (expected assisted goals, gol attesi dai passaggi che generano tiri) ma solo 5 assist. Il saldo A-xAG (assist meno xAG) è -5,8. In parole semplici: anche quando arriva l’ultimo passaggio, spesso non viene premiato, perché l’azione non si chiude, probabilmente è qui che Gilardino parla spesso di migliorare sull’ultimo passaggio. Dietro, invece, il Pisa mette tanta quantità. 250 Tkl (contrasti) e 113 Int (intercetti), totale 363 tra contrasti e intercetti. Però ci sono due campanelli: 48,4% di Tkl% (successo nei contrasti contro i dribbling avversari) non è alto, e 9 Err (errori che portano a un tiro avversario) sono un numero da tenere d’occhio. Se difendi tanto, gli errori pesano il doppio.

CONCLUSIONI – Il Pisa può salvarsi finché regge dietro e resta in partita, ma davanti ha bisogno di più: più tiri, più precisione, più conversione. Perché oggi la squadra paga due volte: crea meno di molte rivali e, su quel poco che crea, segna meno del previsto. E quando il margine è stretto, i numeri non perdonano.

 

 

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2 ore fa, jouvans ha scritto:

Anche il fatto che è una squadra che ha moltissimi centrimetri e che punta molto sui duelli aerei che per noi sono già di loro un minus, figuriamoci contro una squadra così strutturata.
 

Io ho trovato questa analisi del 15 dicembre, quindi relativamente fresca:

 

 

 

Molto interessante, di fatto parliamo di una squadra che comunque qualcosa a partita la crea, ma che non è capace (anche per limiti tecnici) di concretizzare quello che crea, ma che allo stesso tempo ha un certo livello di impermeabilità in difesa che le permette spesso di rimanere in linea di galleggiamento nella partita. Esempio tipico la partita della scorsa settimana dove, dopo il ribaltamento del Cagliari, poteva andare in bambola e invece è rimasta in partita e alla fine quasi quasi la poteva anche vincere.

 

Di certo vanno tenuti in conto la loro fisicità, come accennavi tu, e il fattore casa, dove ha perso quattro partite di cui tre solo per 0-1 e una, contro l'in*er, per 2-0 ma rendendosi varie volte pericolosa prima di prendere gol nel secondo tempo.

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10 minuti fa, onetime ha scritto:

Molto interessante, di fatto parliamo di una squadra che comunque qualcosa a partita la crea, ma che non è capace (anche per limiti tecnici) di concretizzare quello che crea, ma che allo stesso tempo ha un certo livello di impermeabilità in difesa che le permette spesso di rimanere in linea di galleggiamento nella partita. Esempio tipico la partita della scorsa settimana dove, dopo il ribaltamento del Cagliari, poteva andare in bambola e invece è rimasta in partita e alla fine quasi quasi la poteva anche vincere.

 

Di certo vanno tenuti in conto la loro fisicità, come accennavi tu, e il fattore casa, dove ha perso quattro partite di cui tre solo per 0-1 e una, contro l'in*er, per 2-0 ma rendendosi varie volte pericolosa prima di prendere gol nel secondo tempo.

Sì.. come accenavamo nei giorni scorsi e come diceva anche @maxratul , è chiaro che giocare queste partite è una cosa carogna, soprattutto in questa serie A.

Perchè, come detto più volte, il livello delle big è davvero "modesto" (per essere delle big, s'intende). Ma al contrario le piccole fanno danni. La Cremonese ha battuto il Bologna. L'Udinese ha battuto il Napoli. Il Milan stesso, nel trittico Parma-Pisa-Cremonese, ha fatto solo 2 punti su 9 e le mucche, in perenne crisi, con noi ci hanno pareggiato e a Roma contro il Gasp ci hanno addirittura vinto.

Quindi potrebbe essere un boomerang anche psicologico sia sulla squadra che sull'ambiente il fatto di affrontare 5 piccole di fila. Per la squadra, perchè dovranno fare la partita e con l'obbligo di vincere, per ben 5 volte di fila e con avversarie che vengono messe malamente nel calderone delle "piccole", ma che in realtà sono tutte ben diverse fra loro (pensiamo al Pisa con l'arcigno 3-5-2 piuttosto che al sassuolo di Grosso che a San Siro suul 2-2 attaccava in 4-3-3..), in più l'ambiente stesso, già convinto di averli "già fatti" quei 15 punti su 15, potrebbe reagire male al mancato conseguimento di tali risultati, con nuove ripercussioni sui nostri giocatori così "storicamente deboli mentalmente".
La speranza è che giocando una volta a settimana, Spalletti abbia il tempo di prepararle bene e che i ragazzi non affrontando.. che so.. il Pisa dopo la Champions, ma in realtà come unico obiettivo dell'intera settiama, possano essere concentrati a dovere nonostante si giochi contro una piccola che dà certamente meno stimoli rispetto a un big match.
Piccola (il Pisa) che però ha dei valori: di organizzazione, di spirito e soprattutto di fisicità. Poi, per l'amor del cielo, è chiaro che una Juve "valida" anche solo parente di quelle viste ultimamente, a Pisa deve andarci per vincere e capisco che sarebbe per tutti una delusione non riuscirci. Ma fra questo e dire che i 3 punti te li porti da casa, ce ne passa davvero parecchia..

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ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO: PISA - JUVENTUS EDITION

 

Quasi tutti i media danno questa, ma.....
Appunti-12-26-2025-02.jpg

Poi ci sono i ma.. perchè taluni danno Openda (e lì sarebbe un cambio anche soft in quanto uomo su uomo, che cambia la caratteristica dei singoli ma non l'ossatura di squadra). Altri siti però danno cose più radicali.. tipo Miretti fuori e con McKennie trequartista, Cambiaso spostato a destra con Kostic dentro

Appunti-12-26-2025-03.jpg

Tutti però sembrano d'accordo su Kelly out e dentro Koop come braccetto, con oltretutto nemmeno presa in considerazione l'idea di vedere Teun in mezzo al campo.

 

E voi?? Come la vedete? Kelly fuori? Koop braccetto? A metacampo? Openda o David? O, cosa ancora più radicale, finalmete che c'è il lavor intero della settimana e avversari sulla carta più abbordabili, magari provare il famoso 4-2-3-1 o 4-3-3? E Zhegrova? Almeno in partite "meno impegnative" e dove forse c'è meno da "corriere all'indietro" (cit) potrebbe essere una risorsa anche dal primo minuto o solo a gare in corso?

 

EH, TANTA ROBA SUL PIATTO.. PER CUI: VENGHINO SIORI VENGHINO CHE PISA-JUVE VI CHIAMA AD ESSERE.. ALLENATORI DELLA JUVE PER UN GIORNO .ok 

  • Grazie 1

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1 ora fa, *fino_alla_fine* ha scritto:

Sarebbe interessante 

di gregorio

kalulu bremer kelly

mckennie thuram locatelli koop cambiaso

yildiz

openda

Beh, visto che ultimamente stiamo giocando con un modulo un po' ibrido che parte a 3 ma poi diventa altro, c'è da dire che in questa formazione basterebbe un solo passo indietro di Cambiaso e un solo passo avanti di McKennie, per diventare un 4-3-2-1 .sisi 

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Io penso giochi Kostic con Cambiaso dall'altro lato e McKennie trequartista.

 

Sarebbe quella che si mantiene più vicina alle ultime due.

 

Che poi con Koopmainers braccetto la costruzione diventa 2+3 e i 5 settori offensivi vengono presi da Cambiaso McKennie Yildiz e Kostic.

 

Sarei d'accordo sulla scelta di David centravanti perché lo vedo più adatto di Openda ad una partita contro un avversario chiuso in difesa in quanto riesce a legare meglio con la squadra e potrebbe fraseggiare nello stretto con trequartisti e centrocampisti che vengono incontro.

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Le cose stanno funzionando quindi non cambierei troppo. Dietro Insisterei su kalulu-bremer-kelly. Fondamentale il recupero di mckennie che potrà svolgere come al solito il doppio lavoro che credo nessun altro in rosa potrebbe svolgere. Per il tipo di partita che mi aspetto meglio david come centravanti quindi rimane "solo" da sostituire chico e andrei senza troppa fantasia su zhegrova 

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Purtroppo anche Zhegrova si è allenato pochissimo in settimana per colpa della febbre, altrimenti avrei iniziato assolutamente con lui stasera. Partita dove serviranno terribilmente le giocate dei singoli: gente come Yildiz e Zhegrova dovrebbero giocare il più possibile (Chico avrebbe fatto molto molto comodo stasera). 

Io personalmente farei 3-4-1-2 con la doppia punta (David e Openda) più Yildiz dietro. Sulle fasce Kostic e Cambiaso stasera, McKennie lo terrei a riposo vista anche la precaria condizione 

 

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9 ore fa, jouvans ha scritto:

Beh, visto che ultimamente stiamo giocando con un modulo un po' ibrido che parte a 3 ma poi diventa altro, c'è da dire che in questa formazione basterebbe un solo passo indietro di Cambiaso e un solo passo avanti di McKennie, per diventare un 4-3-2-1 .sisi 

Che poi, onestamente, sarebbe anche il modulo che preferirei

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13 ore fa, jouvans ha scritto:

ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO: PISA - JUVENTUS EDITION

 

Quasi tutti i media danno questa, ma.....
Appunti-12-26-2025-02.jpg

Poi ci sono i ma.. perchè taluni danno Openda (e lì sarebbe un cambio anche soft in quanto uomo su uomo, che cambia la caratteristica dei singoli ma non l'ossatura di squadra). Altri siti però danno cose più radicali.. tipo Miretti fuori e con McKennie trequartista, Cambiaso spostato a destra con Kostic dentro

Appunti-12-26-2025-03.jpg

Tutti però sembrano d'accordo su Kelly out e dentro Koop come braccetto, con oltretutto nemmeno presa in considerazione l'idea di vedere Teun in mezzo al campo.

 

E voi?? Come la vedete? Kelly fuori? Koop braccetto? A metacampo? Openda o David? O, cosa ancora più radicale, finalmete che c'è il lavor intero della settimana e avversari sulla carta più abbordabili, magari provare il famoso 4-2-3-1 o 4-3-3? E Zhegrova? Almeno in partite "meno impegnative" e dove forse c'è meno da "corriere all'indietro" (cit) potrebbe essere una risorsa anche dal primo minuto o solo a gare in corso?

 

EH, TANTA ROBA SUL PIATTO.. PER CUI: VENGHINO SIORI VENGHINO CHE PISA-JUVE VI CHIAMA AD ESSERE.. ALLENATORI DELLA JUVE PER UN GIORNO .ok 

Koopmeiners accanto a Bremer è il mio sogno. 😄

 

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13 ore fa, *fino_alla_fine* ha scritto:

Sarebbe interessante 

di gregorio

kalulu bremer kelly

mckennie thuram locatelli koop cambiaso

yildiz

openda

Per quanto mi riguarda, in campo devono esserci sempre almeno tre uomini offensivi.

In assenza di Conceicao, se Zhegrova non regge i 90 minuti, farei giocare sia David che Openda con Yildiz. E farei entrare Edon al posto di uno dei tre nel secondo tempo. 

 

Di Gregorio

 

Kalulu Bremer Koopmeiners

 

McKennie Locatelli Thuram Cambiaso

 

David                Yildiz

Openda

 

Nel secondo tempo, Miretti per Thuram e Kostic per McKennie, con Cambiaso a destra.

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15 ore fa, jouvans ha scritto:

ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO: PISA - JUVENTUS EDITION

 

Quasi tutti i media danno questa, ma.....
Appunti-12-26-2025-02.jpg

Poi ci sono i ma.. perchè taluni danno Openda (e lì sarebbe un cambio anche soft in quanto uomo su uomo, che cambia la caratteristica dei singoli ma non l'ossatura di squadra). Altri siti però danno cose più radicali.. tipo Miretti fuori e con McKennie trequartista, Cambiaso spostato a destra con Kostic dentro

Appunti-12-26-2025-03.jpg

Tutti però sembrano d'accordo su Kelly out e dentro Koop come braccetto, con oltretutto nemmeno presa in considerazione l'idea di vedere Teun in mezzo al campo.

 

E voi?? Come la vedete? Kelly fuori? Koop braccetto? A metacampo? Openda o David? O, cosa ancora più radicale, finalmete che c'è il lavor intero della settimana e avversari sulla carta più abbordabili, magari provare il famoso 4-2-3-1 o 4-3-3? E Zhegrova? Almeno in partite "meno impegnative" e dove forse c'è meno da "corriere all'indietro" (cit) potrebbe essere una risorsa anche dal primo minuto o solo a gare in corso?

 

EH, TANTA ROBA SUL PIATTO.. PER CUI: VENGHINO SIORI VENGHINO CHE PISA-JUVE VI CHIAMA AD ESSERE.. ALLENATORI DELLA JUVE PER UN GIORNO .ok 

Preferisco nettamente la seconda. 

Io pero' oggi valuterei anche un ibrido con il 4231 con Cambiaso praticamente ala (basta far alzare Cambiaso ed abbassare Kostic)

14 ore fa, *fino_alla_fine* ha scritto:

Sarebbe interessante 

di gregorio

kalulu bremer kelly

mckennie thuram locatelli koop cambiaso

yildiz

openda

La vedo piattissima.

Secondo me con una squadra cosi' fai una gran fatica a scardinare una difesa

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Per quanto mi riguarda, in campo devono esserci sempre almeno tre uomini offensivi.

In assenza di Conceicao, se Zhegrova non regge i 90 minuti, farei giocare sia David che Openda con Yildiz. E farei entrare Edon al posto di uno dei tre nel secondo tempo. 

 

Di Gregorio

 

Kalulu Bremer Koopmeiners

 

McKennie Locatelli Thuram Cambiaso

 

David                Yildiz

Openda

 

Nel secondo tempo, Miretti per Thuram e Kostic per McKennie, con Cambiaso a destra.

Pare che inizialmente sia Zhegrova che Openda dovrebbero essere in panchina; se così fosse potrebbero risultare decisivi a partita in corso, se dovessimo avere difficoltà a sbloccarla

 

Con solamente Yildiz e David in campo dall'inizio, giocatori come Miretti, McKennie, Cambiaso e Thuram, me li aspetto in modalità d'assalto

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6 ore fa, Gleison ha scritto:

Le cose stanno funzionando quindi non cambierei troppo. Dietro Insisterei su kalulu-bremer-kelly. Fondamentale il recupero di mckennie che potrà svolgere come al solito il doppio lavoro che credo nessun altro in rosa potrebbe svolgere. Per il tipo di partita che mi aspetto meglio david come centravanti quindi rimane "solo" da sostituire chico e andrei senza troppa fantasia su zhegrova 

In linea di massima concordo.

C'è da dire che Spalletti ha elogiato molto l'attitudine al sacrificio di Chico che Zegrova non ha... quindi non so se abbia in mente qualcosa del genere (ma è anche vero che il Pisa non dovrebbe spingere molto).

Koop per Kelly ha senso solo in funzione dell'assenza dello stesso Chico...perchè (se non giocasse Zegrova) avresti almeno piu' qualità a centrocampo ed un tiratore da fuori,

Magari le opzioni potrebbero essere: Kelly in campo se gioca Zegrova...per avere una difesa piu' veloce ed affidabile oppure Koop come braccetto di sx nel caso in cui il trequartista/ala fosse MK o Miretti per avere piu' qualità in mezzo ed un difensore in grado di inserirsi anche in area.

 

 

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49 minuti fa, HIC ET NUNC ha scritto:

Preferisco nettamente la seconda. 

Io pero' oggi valuterei anche un ibrido con il 4231 con Cambiaso praticamente ala (basta far alzare Cambiaso ed abbassare Kostic)

 

Adesso in effetti un po' tutti i media sembrano essersi adattati a questa soluzione e dunque con Kostic titolare e McK sottopunta.
Sarebbe certamente il momento di switchare definitivamente a 4, per calendario e settimana piena, ma finchè Spalletti ritiene che l'ibrido fra 3 e 4 funzioni, allora magari in allenamento sta dando priorità ad altro, tanto più in attesa del mercato con cui magari dare la svolta definitiva. Non so.


Poi però, per stare alla leggendaria conferenza stampa del "mi girano i cogl..." ribadisco che finchè si starà "di base" a tre dietro, il rischio di finire in quel modo che gli sono girati i bomberos ci sarà sempre, perchè è fisiologico che, sottopalla, prima o poi TUTTE le squadre a 3 dietro diventino a 5 e, più in generale, 5-3-2 o 5-4-1 cosicchè non si esce più.
Per cui se Spalletti detesta i finali tipo Juve-Roma (e io concordo) l'unico antidoto è mettersi a 4. Se poi si resta a 3 e si finisce sottopalla, il mister può arrabbiarsi quanto vuole, ma deve farsene una ragione che è fisiologico finire a 5 finchè non si cambierà qualosa ("se ti metti a tre devi sapere che, vuoi o non vuoi, alla fine finisci comunque a 5 dietro" - cit. Sarri).

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