Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

DomenicoR

Prestianni sospeso "provvisoriamente" dopo i presunti insulti razzisti a Vinicius

Post in rilievo

50 minuti fa, Ale091011 ha scritto:

Le incoerenze ci sono, soprattutto in Italia, ma non per quello che dici tu. Non penso che folorunsho non sia stato punito per quello di cui parli tu , ma semplicemente per obbrobri regolamentari e , in parte, per la maglia indossata. 

Sul caso Folorunsho nell'articolo della Gazzetta è spiegato perché da regolamento il giocatore non è stato squalificato,non c'è nessuno delirio "woke"..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Ossessione🌟Champions ha scritto:

Sul caso Folorunsho nell'articolo della Gazzetta è spiegato perché da regolamento il giocatore non è stato squalificato,non c'è nessuno delirio "woke"..

Quindi da regolamento mi spieghi perché, senza prove video come invece nel caso Folorunsho, Prestianni è stato squalificato preventivamente?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Quindi da regolamento mi spieghi perché, senza prove video come invece nel caso Folorunsho, Prestianni è stato squalificato preventivamente?

Perché UEFA e FIGC hanno regolamenti diversi.

 

La UEFA credo abbia proprio un articolo in cui può disporre misure provvisorie quando lo ritiene necessario (non può farlo a casaccio ma deve avere in mano diverse ragioni). In Italia la prova TV si limita per condotta violenta o blasfemia non vista da arbitro o VAR. Per insulti verbali sono bloccati e non possono agire, purtroppo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Perché UEFA e FIGC hanno regolamenti diversi.

 

La UEFA credo abbia proprio un articolo in cui può disporre misure provvisorie quando lo ritiene necessario. In Italia la prova TV si limita per condotta violenta o blasfemia non vista da arbitro o VAR. Per insulti verbali sono bloccati e non possono agire, purtroppo.

Vieni dalla mia parte allora.

Se è come dici, arbitrariamente e senza l'utilizzo di audio o video captati, l'Uefa decide di escludere da un match cruciale un giocatore su base di supposizioni.

Quindi, se non dovessero emergere prove concrete nei prossimi giorni a suffragio delle accuse rivolte verso Prestianni, il Benfica potrebbe richiedere la ripetizione del ritorno contro il Real?

 

Ci tengo a precisare che parlo allo stato dell'arte di oggi, martedì 24/2.

Se fra una settimana, un mese, un anno, Prestianni ammette di avergli rivolto un insulto discriminatorio, non cambia quelli che sono i fatti emersi AD OGGI.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
12 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Punti di vista.

Per rimanere a maglie indossate (e non juventine) posso dirti che due dei giocatori più beccati negli stadi italiani degli ultimi 30 anni, per motivi ben individuabili, sono stati Gattuso e Materazzi. 

Facile intuire che alcuni cartellini gialli e rossi in campo li abbiano presi perché innervositi e provocati dall'ambiente circostante.

Non mi risulta siano mai intervenuti presidenti federali a graziarli come successo a Lukaku con Gravina dopo Juve-Inter di coppa Italia nel 2023.

Sinceramente faccio fatica a seguire il tuo ragionamento, non capisco il nesso tra i giocatori che hai citato e la situazione di Prestianni. Ti lascio nelle tue convinzioni. 
buona serata 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 hours ago, Gerry La Rana said:

Perché è evidente che a parti invertite, con un presunto insulto (anche omofobo) di Vinicius a Prestianni, il brasiliano non sarebbe stato fermato preventivamente.

L'Uefa e l'Europa, dopo la caduta degli Stati Uniti, sono diventati il decadente avamposto dell'ideologia woke.

È evidente su che basi? Perché Vinicius è di colore e godrebbe di un trattamento privilegiato grazie alla cultura woke?

 

Spero che il film Sinners vinca tutti e 16 gli Oscar.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Ale091011 ha scritto:

Sinceramente faccio fatica a seguire il tuo ragionamento, non capisco il nesso tra i giocatori che hai citato e la situazione di Prestianni. Ti lascio nelle tue convinzioni. 
buona serata 

Mi sembra di essere stato chiaro nell'esposizione. I due giocatori citati da me nel post erano in riferimento all'episodio della grazia a Lukaku, non a Prestianni.

A Lukaku in coppa Italia nel 2023 fu tolto con procedimento di grazia da parte del presidente federale un cartellino giallo che sarebbe costato la squalifica, in quanto "provocato dal pubblico dello stadium".

Comunque non devo convincere nessuno né tantomeno tediarti.

Buona serata anche a te.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
57 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Punti di vista.

Per rimanere a maglie indossate (e non juventine) posso dirti che due dei giocatori più beccati negli stadi italiani degli ultimi 30 anni, per motivi ben individuabili, sono stati Gattuso e Materazzi. 

Facile intuire che alcuni cartellini gialli e rossi in campo li abbiano presi perché innervositi e provocati dall'ambiente circostante.

Non mi risulta siano mai intervenuti presidenti federali a graziarli come successo a Lukaku con Gravina dopo Juve-Inter di coppa Italia nel 2023.

Senza entrare nel merito se Gravina ha fatto bene, ma come fai a non capire che gli insulti sul colore della pelle hanno un valore diverso e toccano sensibilità diverse degli insulti, anche i più beceri possibili, rivolti in generale e a tutti, come figlio di * ecc.?

Se insulti uno per il colore della pelle, nera gialla rossa che sia, lo fai solo perché lo consideri un essere umano di qualità inferiore (a te chei insulti e che sei bianco e  ti ritieni automaticamente di qualità superiore per diritto divino anche se sei il peggior sgorbio dle mondo), per una caratteristica somatica che accumuna interi gruppi etnici.

Non è neanche una presa in giro come gridare "pelato di *" o "ciccione di *", che deridono dei difetti fisici...é proprio insultarlo perché "inferiore" per nascita.

Poi possiamo discutere se la cultura woke, come la chiama di regola solo chi la disprezza peraltro, esageri nel trasformare l'inclusività ed il rispetto in regole idiote ed eccessive.

Però gli insulti razzisti sono proprio la cosa peggiore che possa esistere, perché tendono a separere l'umanità in categorie in cui una (la solita..) è migliore delle altre, e quindi non possono essere trattai come gli altri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
39 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Vieni dalla mia parte allora.

Se è come dici, arbitrariamente e senza l'utilizzo di audio o video captati, l'Uefa decide di escludere da un match cruciale un giocatore su base di supposizioni.

Quindi, se non dovessero emergere prove concrete nei prossimi giorni a suffragio delle accuse rivolte verso Prestianni, il Benfica potrebbe richiedere la ripetizione del ritorno contro il Real?

 

Ci tengo a precisare che parlo allo stato dell'arte di oggi, martedì 24/2.

Se fra una settimana, un mese, un anno, Prestianni ammette di avergli rivolto un insulto discriminatorio, non cambia quelli che sono i fatti emersi AD OGGI.

Hmm, per me stai mescolando due piani diversi, quello disciplinare (cautelare) e quello sportivo (validità della partita).

Questa non è una condanna definitiva, è un provvedimento provvisorio.. come in tribunale, per prendere misure cautelari non serve la colpevolezza.. prenderle serve per gestire un rischio mentre si accertano i fatti. Se poi non regge, si revoca e basta. Per dire, se qualcuno denuncia minacce, il giudice può dare un divieto di avvicinamento anche prima del processo. Non perché l'imputato sia già colpevole ma per evitare rischi mentre si fanno le indagini, ecc..


Poi la UEFA non si basa di certo su cosa dice Mbappe o Rui Costa (spero sefz)... di solito si basa su rapporti ufficiali (arbitro, delegati, osservatori, ispettori, ecc.), testimonianze, e su ciò che emerge ascoltando le parti. Ad oggi, l'unico fatto davvero certo è che UEFA ha ritenuto di avere elementi sufficienti almeno per fermarlo provvisoriamente. Questo non prova che sia colpevole, certo, ma rende (per me) poco credibile l'idea che si siano esposti a caso senza nulla in mano. E se alla fine Prestianni venisse prosciolto, non scatterebbe la ripetizione... una cautelare (anche sbagliata) non può rendere nulla la gara. Anche qui, simile in giustizia ordinaria... Il rimedio è nei canali d'appello contro la cautelare (che avranno già inoltrato) e poi nel merito disciplinare (richiesta danni eventuale), non nel rigiocare la partita.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
52 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Quindi da regolamento mi spieghi perché, senza prove video come invece nel caso Folorunsho, Prestianni è stato squalificato preventivamente?

Sul caso Vinicius non sono abbastanza informato quindi non saprei dirti,sul caso Folorunsho-Hermoso l'articolo spiega il perché il giocatore non è stato squalificato,non per il delirio "woke".

Che se poi il calcio italiano fosse intriso di questo "politicamente corretto",quale miglior occasione per il presidente Gravina di concedere la grazia a Kalulu?(anche se in questo caso non c'erano offese razziste)

Poi,parere personale,io Folorunsho l'avrei squalificato per l'offese verso la mamma di Hermoso ma questa è l'opinione di uno come me che non conosce le regole.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, garrison ha scritto:

Senza entrare nel merito se Gravina ha fatto bene, ma come fai a non capire che gli insulti sul colore della pelle hanno un valore diverso e toccano sensibilità diverse degli insulti, anche i più beceri possibili, rivolti in generale e a tutti, come figlio di * ecc.?

Se insulti uno per il colore della pelle, nera gialla rossa che sia, lo fai solo perché lo consideri un essere umano di qualità inferiore (a te chei insulti e che sei bianco e  ti ritieni automaticamente di qualità superiore per diritto divino anche se sei il peggior sgorbio dle mondo), per una caratteristica somatica che accumuna interi gruppi etnici.

Non è neanche una presa in giro come gridare "pelato di *" o "ciccione di *", che deridono dei difetti fisici...é proprio insultarlo perché "inferiore" per nascita.

Poi possiamo discutere se la cultura woke, come la chiama di regola solo chi la disprezza peraltro, esageri nel trasformare l'inclusività ed il rispetto in regole idiote ed eccessive.

Però gli insulti razzisti sono proprio la cosa peggiore che possa esistere, perché tendono a separere l'umanità in categorie in cui una (la solita..) è migliore delle altre, e quindi non possono essere trattai come gli altri.

Alcune cose le posso condividere, la maggior parte no.

Io credo che le sensibilità diverse siano personali e non collettive, e siccome non esistono gli indicatori di dolore provocato, credo che ognuno può essere ferito in maniera più o meno profonda ricevendo lo stesso insulto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Alcune cose le posso condividere, la maggior parte no.

Io credo che le sensibilità diverse siano personali e non collettive, e siccome non esistono gli indicatori di dolore provocato, credo che ognuno può essere ferito in maniera più o meno profonda ricevendo lo stesso insulto.

Ho capito, é ovvio che per dire se mia mamma é morta da pochi mesi se uno mi grida figlio di..... é una cosa che fa particoalrmente male.

In geenrale tutti gli insulti se possibile andrebbero evitati.

Però ce ne sono alcuni che proprio, ribadisco, sono contrari alle minime regole di civiltà umana, perché vivaddio siamo davvero TUTTI uguali, non c'é alcuna differeza di DNA tra uno del Camerun ed un finlandese. E su questi ci deve essere una sensibilità, collettiva, maggiore perché la discriminazione razziale è una cosa che succedeva l'altro ieri, mica mille anni fa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Hmm, per me stai mescolando due piani diversi, quello disciplinare (cautelare) e quello sportivo (validità della partita).

Questa non è una condanna definitiva, è un provvedimento provvisorio.. come in tribunale, per prendere misure cautelari non serve la colpevolezza.. prenderle serve per gestire un rischio mentre si accertano i fatti. Se poi non regge, si revoca e basta. Per dire, se qualcuno denuncia minacce, il giudice può dare un divieto di avvicinamento anche prima del processo. Non perché l'imputato sia già colpevole ma per evitare rischi mentre si fanno le indagini, ecc..


Poi la UEFA non si basa di certo su cosa dice Mbappe o Rui Costa (spero sefz)... di solito si basa su rapporti ufficiali (arbitro, delegati, osservatori, ispettori, ecc.), testimonianze, e su ciò che emerge ascoltando le parti. Ad oggi, l'unico fatto davvero certo è che UEFA ha ritenuto di avere elementi sufficienti almeno per fermarlo provvisoriamente. Questo non prova che sia colpevole, certo, ma rende (per me) poco credibile l'idea che si siano esposti a caso senza nulla in mano. E se alla fine Prestianni venisse prosciolto, non scatterebbe la ripetizione... una cautelare (anche sbagliata) non può rendere nulla la gara. Anche qui, simile in giustizia ordinaria... Il rimedio è nei canali d'appello contro la cautelare (che avranno già inoltrato) e poi nel merito disciplinare (richiesta danni eventuale), non nel rigiocare la partita.

Capisco quello che vuoi dire e ti faccio i complimenti perché lo hai esposto in maniera molto dettagliata.

Allo stesso tempo peró c'è da valutare che l'esclusione di un giocatore, per di più in una partita di questo genere, è già la sanzione massima che un ente sportivo europeo come l'UEFA può comminare (escluse ovviamente quelle pecuniarie).

In soldoni il giocatore paga già oggi come fosse un colpevole acclarato.

 

Diciamo che trasportandolo in altri ambiti, è un po' il "metodo DiPietro" dell'epoca Tangentopoli.

Prendila come una battuta.

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Alcune cose le posso condividere, la maggior parte no.

Io credo che le sensibilità diverse siano personali e non collettive, e siccome non esistono gli indicatori di dolore provocato, credo che ognuno può essere ferito in maniera più o meno profonda ricevendo lo stesso insulto.

Se uno offende in modo volgare è una persona rozza. Se uno offende per il colore della pelle è un razzista, se offende per l'orientamento sessuale è omofobo. Io per esempio in un momento di rabbia potrei diventare rozzo. Mai razzista oppure omofobo. Quegli insulti là li usi solo se lo sei.  Razzismo e omofobia vanno combattuti sempre e comunque

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
28 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Capisco quello che vuoi dire e ti faccio i complimenti perché lo hai esposto in maniera molto dettagliata.

Allo stesso tempo peró c'è da valutare che l'esclusione di un giocatore, per di più in una partita di questo genere, è già la sanzione massima che un ente sportivo europeo come l'UEFA può comminare (escluse ovviamente quelle pecuniarie).

In soldoni il giocatore paga già oggi come fosse un colpevole acclarato.

 

Diciamo che trasportandolo in altri ambiti, è un po' il "metodo DiPietro" dell'epoca Tangentopoli.

Prendila come una battuta.

 

Ti ringrazio e mi fa piacere discutere in maniera civile e rispettosa. .ok

 

Poi ti do ragione sull'effetto pratico perché è pesante, soprattutto dato che 'sta gara è effettivamente da dentro-fuori... e quindi capisco la sensazione di "punizione anticipata". Ma rimane, diciamo, una sorta di paradosso tempistico. Se la stessa identica situazione fosse capitata nel mega-girone con il Benfica che magari incontrava il Qarabaq la giornata successive alla partita con il Real non sarebbe saltato fuori il polverone mediatico, credo.  

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Ti ringrazio e mi fa piacere discutere in maniera civile e rispettosa. .ok

 

Poi ti do ragione sull'effetto pratico perché è pesante, soprattutto dato che 'sta gara è effettivamente da dentro-fuori... e quindi capisco la sensazione di "punizione anticipata". Ma rimane, diciamo, una sorta di paradosso tempistico. Se la stessa identica situazione fosse capitata nel mega-girone con il Benfica che magari incontrava il Qarabaq la giornata successive alla partita con il Real non sarebbe saltato fuori il polverone mediatico, credo.  

Penso che il ricorso lo avrebbero fatto comunque, ma ora ad un giorno dalla partita non hanno nemmeno i tempi tecnici per presentarlo. Mi sembra un cosa abbastanza cucita ad arte.

In serie A capita spesso con la chiusura delle curve che concedano la sospensiva in attesa di un supplemento di indagini.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, garrison ha scritto:

 

E su questi ci deve essere una sensibilità, collettiva, maggiore perché la discriminazione razziale è una cosa che succedeva l'altro ieri, mica mille anni fa.

Io su questo non sono d'accordo.

Ovvio che l'insulto gratuito è sempre da evitare come hai scritto.

Ma la gradualità degli insulti come ho detto in precedenza, è del tutto soggettiva.

Se, dopo uno sproloquio come quello di Folorunsho, Hermoso avesse reagito con insulti razziali, moralmente si sarebbe messo allo stesso infimo livello del giocatore del Cagliari. Né sopra né sotto. A prescindere da Thomas Jefferson o Rosa Parks.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
30 minuti fa, Gerry La Rana ha scritto:

Penso che il ricorso lo avrebbero fatto comunque, ma ora ad un giorno dalla partita non hanno nemmeno i tempi tecnici per presentarlo. Mi sembra un cosa abbastanza cucita ad arte.

In serie A capita spesso con la chiusura delle curve che concedano la sospensiva in attesa di un supplemento di indagini.

Sui tempi la UEFA è proprio costruita così... per le decisioni del CEDB il termine standard per presentare l'appello è 3 giorni dalla notifica della decisione motivata (e possono perfino accorciarlo per esigenze di calendario... sefz). 

 

Per me, se davvero l'obiettivo fosse stato fermare Prestianni a priori, la mossa più semplice sarebbe stata il giorno dopo l'andata, quando avevi più margine per far correre i termini e bloccarlo senza altre storie... Farla uscire a ridosso del ritorno sembra molto più coerente con una cosa procedurale, imho... Anche perché i tempi e misure furono, se non ricordo male, simili per l'incidente con Kamara qualche anno fa.

 

Sulle curve è vero, ma è un altro ordinamento (FIGC).

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, Dale_Cooper ha scritto:

A quanto pare però la ricostruzione non è che non abbia detto nulla, ma che Prestianni avrebbe ammesso di aver detto "maricón" (quindi un epiteto omofobo, non razzista).

E qui cade un po' in generale tutto il castello.. omofobia e razzismo, nei regolamenti, stanno sullo stesso piano quanto a gravità e sanzioni. Quindi non è che nel dubbio ti sospendono per una cosa campata in aria... se a quanto pare davvero c'è un'ammissione, la squalifica preventiva ha una logica sensata...

Maricòn non è particolarmente offensiva,  ho un collega ecuadoriano che la usa costantemente .ghgh praticamente vuol dire femminuccia/fighetta, così mi disse. Non un termine da usare con un estraneo ma nemmeno così grave da beccarsi squalifiche.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.