#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ LA JUVE E IL MERCATO: PER ORA, IDEE POCHE. MA CONFUSE. TANTI NOMI E ZERO PROGETTUALITA' (vedi post in rilievo)
Di
jouvans, in Juventus forum
Post in rilievo
In rilievo
IL CAFE E IL PERIODO DI OFF-SEASON
DI COSA TRATTEREMO IN QUESTO SPAZIO DURANTE L'ESTATE
Ora che questa stagione di m..... ehm, volevo dire "complicata" si è conclusa e che siamo entrati nella cosiddetta off-season, anche il CAFE entra nella sua fase estiva e dunque, non avendo direttamente partite della Juve da esaminare ogni tre giorni o settimanalmente, vireremo su una cosa che è comunque sempre stata un po' "la seconda pelle" di questo spazio e cioè riflettere a 360 gradi (in stile Rivista Undici o Ultimo Uomo per capirci) sui temi calcistici "da approfondire o degni di riflessione" che via via l'estate ci proporrà; chiaramente con evidente priorità da darsi alle faccende Juve, ma eventualmente non solo a quelle, dato che ad esempio c'è un mondiale (non proprio il trofeo Birra Moretti..) da attenzionare.
E dunque, al centro del Cafe dei prossimi 50 giorni circa, ci saranno idee e nostre impressioni sulla nuova stagione, profili e approfondimenti su giocatori seguiti o acquistati dalla Juve, riflessioni su come via via il mercato impatterà sul quadro tattico dell'annata 2026/2027 e, per non farci mancare la necessaria dose di "tattica applicata", esamineremo anche alcune partite clou e/o soprattutto alcuni spunti tattici innovativi/interessanti che il mondiale potrebbe proporci, per uno sguardo anche al di fuori della nostra modesta serie A, verso quelli che possono essere nuovi spunti tattici che "mondi calcistici diversi" potrebbero suggerirci.
Poi, da luglio, con la ripresa del ritiro, una campagna acquisti nel vivo e le nostre prime amichevoli, di fatto torneremo quasi ad una versione tradizionale del cafe, perchè il campo, seppur non ancora in gare ufficiali, a quel punto ricomincerà a parlare e tornerà dunque ad essere l'elemento principalmente analizzato da questo spazio.
Spero che potrete interessarvi a questi temi "a 360 gradi" e aiutarmi a tener vivo questo spazio anche durante l'off season, perchè alla fine fra: rumors societari, acquisti, cessioni, mosse dei nostri competitors in serie A e mondiale nord-americano, gli spunti per tenere sempre attivo e interessante questo spazio dovrebbero esserci lo stesso e anzi, potremo/dovremo ampliarci con un leggero OT che a campionato in corso non ci sogneremmo neanche (ma in estate sì..), così da spaziare, come dicevo all'inizio, su temi più "a tutto tondo" dell'ambito calcistico, in attesa che il campo "vero" torni a dire la sua per la stagione 2026/2027.
Grazie a tutti dell'attenzione e del contributo/interesse che potrete/vorrete dare a questo spazio
Messo in rilievo da
jouvans
Ora che questa stagione di m..... ehm, volevo dire "complicata" si è conclusa e che siamo entrati nella cosiddetta off-season, anche il CAFE entra nella sua fase estiva e dunque, non avendo direttamente partite della Juve da esaminare ogni tre giorni o settimanalmente, vireremo su una cosa che è comunque sempre stata un po' "la seconda pelle" di questo spazio e cioè riflettere a 360 gradi (in stile Rivista Undici o Ultimo Uomo per capirci) sui temi calcistici "da approfondire o degni di riflessione" che via via l'estate ci proporrà; chiaramente con evidente priorità da darsi alle faccende Juve, ma eventualmente non solo a quelle, dato che ad esempio c'è un mondiale (non proprio il trofeo Birra Moretti..) da attenzionare.
E dunque, al centro del Cafe dei prossimi 50 giorni circa, ci saranno idee e nostre impressioni sulla nuova stagione, profili e approfondimenti su giocatori seguiti o acquistati dalla Juve, riflessioni su come via via il mercato impatterà sul quadro tattico dell'annata 2026/2027 e, per non farci mancare la necessaria dose di "tattica applicata", esamineremo anche alcune partite clou e/o soprattutto alcuni spunti tattici innovativi/interessanti che il mondiale potrebbe proporci, per uno sguardo anche al di fuori della nostra modesta serie A, verso quelli che possono essere nuovi spunti tattici che "mondi calcistici diversi" potrebbero suggerirci.
Poi, da luglio, con la ripresa del ritiro, una campagna acquisti nel vivo e le nostre prime amichevoli, di fatto torneremo quasi ad una versione tradizionale del cafe, perchè il campo, seppur non ancora in gare ufficiali, a quel punto ricomincerà a parlare e tornerà dunque ad essere l'elemento principalmente analizzato da questo spazio.
Spero che potrete interessarvi a questi temi "a 360 gradi" e aiutarmi a tener vivo questo spazio anche durante l'off season, perchè alla fine fra: rumors societari, acquisti, cessioni, mosse dei nostri competitors in serie A e mondiale nord-americano, gli spunti per tenere sempre attivo e interessante questo spazio dovrebbero esserci lo stesso e anzi, potremo/dovremo ampliarci con un leggero OT che a campionato in corso non ci sogneremmo neanche (ma in estate sì..), così da spaziare, come dicevo all'inizio, su temi più "a tutto tondo" dell'ambito calcistico, in attesa che il campo "vero" torni a dire la sua per la stagione 2026/2027.
Grazie a tutti dell'attenzione e del contributo/interesse che potrete/vorrete dare a questo spazio
In rilievo
LA JUVE E IL MERCATO: POCHE IDEE E ZERO PROGETTUALITA', PER UNA RIPARTENZA CHE... NON RIPARTE
Grossomodo, abbiamo ormai tutti chiare quali siano le mancanze di questa rosa: carattere, 4 ruoli chiave da coprire, una panchina da rimpolpare e da rendere più simmetrica ed organica rispetto all'11 titolare.
Molti invocano una rifondazione probabilmnete "eccessiva" perchè, obiettivamente, non è che si possano acquistare 14-15 giocatori in una sola sessione di mercato (soprattutto senza Champions). Ma quei 6 o 7 elementi che tutti vediamo come "necessari" e già richiesti, a quanto pare, anche da Spalletti, invece sì. Per ora, al di là dei nomi totalmente a random sparati dai giornali, non vediamo una politica chiara da parte della Juve. Si alternano nomi di parametri zero ultratrentenni e, se alcuni di loro sono ancora profili di spessore e potenzialmente utili per dare esperienza e "attributi" a questa squadra, altri (la maggior parte) paiono davvero ormai ex-giocatori: vuoi per declino fisico, infortuni o, banalmente, per una netta parabola discendente intrapresa ormai da anni.
Di nomi nuovi o scoperte neppure se ne intravedono all'orizzonte e le uniche cose certe paiono le partenze, per motivi diversi, degli unici due centravanti che abbiamo in rosa (Milik e Vlahovic) e che faranno sì che le punte centrali richieste da Spalletti e che dovremo comprare, a questo punto, saranno giocoforza 2.
Si ha la sensazione di una dirigenza che naviga a vista col solito tormentone Kolo Muani, con un portiere che passa da Alisson a De Gea, da Dibu Martinez sino a Vicario. Ricicciano fuori nomi di punte che ormai credevamo nel dimenticatoio come Icardi o Mateta. Nessun nome nuovo che abbia il sapore dello scouting fatto come si deve e finanche reminiscenze di riportare alla Juve pezzi interi dell'ex Napoli scudettato del mister (Lobotka, Kim, ecc..), il che sarebbe una mossa deleteria per ovvi motivi.
Dunque: idee nulle o poco chiare, nomi di giocatori finiti, usati sicuri che di sicuro non hanno proprio nulla, nessuna visione progettuale. Per ora si sa solo chi va via per certo (Milik, Vlahovic, Perin, Kostic) e chi dovrebbe andare via (Koop, Openda, Zhegrova, Digre), chi non si capisce che farà al ritorno dal prestito (Rugani, D.Luiz), chi piazzare più o meno bene (Nico?) e chi vorremmo cedere per fare cassa senza però avere idea di se e come venderemo e se e come useremo quegli eventuali soldi (Bremer e Cambiaso). E' prestissimo, sia chiaro. I media ne raccontano di balle (lo sappiamo). Ma di certezze ce ne sono già alcune: la rosa perde alcuni a parametro zero, ne ritrova altri di rientro dai prestiti e palesemente fuori progetto (tranne forse D.Luiz) e intanto nulla si muove sul fronte trattative e sul fronte scouting. Ma soprattutto, non si intravede una strategia dietro la campagna acquisti o dietro i nomi che si stanno facendo o, peggio, nei nomi che dovremmo sentire (almeno come profili di calciatori, se non proprio nome e cognome precisi) e che invece non compaiono (sin qui) da nessuna parte.
Manca un mese e mezzo all'avvio del ritiro e, volendo, tempo ce ne sarebe pure (in realtà "il giusto", non proprio tantissimo, eh?) ma bisogna muoversi e soprattutto non muoversi a tentoni o ridursi nuovamente ad Openda all'ultimo giorno di mercato.
Messo in rilievo da
jouvans
Molti invocano una rifondazione probabilmnete "eccessiva" perchè, obiettivamente, non è che si possano acquistare 14-15 giocatori in una sola sessione di mercato (soprattutto senza Champions). Ma quei 6 o 7 elementi che tutti vediamo come "necessari" e già richiesti, a quanto pare, anche da Spalletti, invece sì. Per ora, al di là dei nomi totalmente a random sparati dai giornali, non vediamo una politica chiara da parte della Juve. Si alternano nomi di parametri zero ultratrentenni e, se alcuni di loro sono ancora profili di spessore e potenzialmente utili per dare esperienza e "attributi" a questa squadra, altri (la maggior parte) paiono davvero ormai ex-giocatori: vuoi per declino fisico, infortuni o, banalmente, per una netta parabola discendente intrapresa ormai da anni.
Di nomi nuovi o scoperte neppure se ne intravedono all'orizzonte e le uniche cose certe paiono le partenze, per motivi diversi, degli unici due centravanti che abbiamo in rosa (Milik e Vlahovic) e che faranno sì che le punte centrali richieste da Spalletti e che dovremo comprare, a questo punto, saranno giocoforza 2.
Si ha la sensazione di una dirigenza che naviga a vista col solito tormentone Kolo Muani, con un portiere che passa da Alisson a De Gea, da Dibu Martinez sino a Vicario. Ricicciano fuori nomi di punte che ormai credevamo nel dimenticatoio come Icardi o Mateta. Nessun nome nuovo che abbia il sapore dello scouting fatto come si deve e finanche reminiscenze di riportare alla Juve pezzi interi dell'ex Napoli scudettato del mister (Lobotka, Kim, ecc..), il che sarebbe una mossa deleteria per ovvi motivi.
Dunque: idee nulle o poco chiare, nomi di giocatori finiti, usati sicuri che di sicuro non hanno proprio nulla, nessuna visione progettuale. Per ora si sa solo chi va via per certo (Milik, Vlahovic, Perin, Kostic) e chi dovrebbe andare via (Koop, Openda, Zhegrova, Digre), chi non si capisce che farà al ritorno dal prestito (Rugani, D.Luiz), chi piazzare più o meno bene (Nico?) e chi vorremmo cedere per fare cassa senza però avere idea di se e come venderemo e se e come useremo quegli eventuali soldi (Bremer e Cambiaso). E' prestissimo, sia chiaro. I media ne raccontano di balle (lo sappiamo). Ma di certezze ce ne sono già alcune: la rosa perde alcuni a parametro zero, ne ritrova altri di rientro dai prestiti e palesemente fuori progetto (tranne forse D.Luiz) e intanto nulla si muove sul fronte trattative e sul fronte scouting. Ma soprattutto, non si intravede una strategia dietro la campagna acquisti o dietro i nomi che si stanno facendo o, peggio, nei nomi che dovremmo sentire (almeno come profili di calciatori, se non proprio nome e cognome precisi) e che invece non compaiono (sin qui) da nessuna parte.
Manca un mese e mezzo all'avvio del ritiro e, volendo, tempo ce ne sarebe pure (in realtà "il giusto", non proprio tantissimo, eh?) ma bisogna muoversi e soprattutto non muoversi a tentoni o ridursi nuovamente ad Openda all'ultimo giorno di mercato.
