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Mahleriano

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  1. "se si chiamasse Basilicavic o Cattedralinho, sarebbe già al Real Madrid" semi-cit.
  2. Sarri ha gli 11 giocatori di napoli in testa; dopo l'unicesimo inizia la sfera inconscia con le immagini di sigarette, piantagioni di tabacco etc....
  3. cioè l'idea di base è che in caso di stop le squadre avrebbero affrontato un campione di squadre diverso. In assenza di standardizzazione degli avversari l'algoritmo andrebbe ad "appiattire" le differenze assegnando un coef di difficoltà al percorso di ogni squadra. Il problema è che assegnare un valore di "forza" a una squadra non è facile. Le performance delle squadre oscillano durante la stagione (sia in casa che in trasferta).
  4. Un pò di riflessioni: 1) trapela poco in europa di per se, costitutivamente. I giocatori sono strettamente monitorati in quello che dicono. Non la chiamerei ipocrisia. Come dicono in USA per l'NBA: "It's a players' league". Comandano i giocatori. Le stars e susperstars hanno un potere di negoziazione e mediatico abnorme, cosa che forse manco Ronaldo e Messi hanno. Le sorti di una franchigia spesso dipendono da un giocatore che permette di vendere biglietti. 2) alcuni giornalisti USA hanno "fonti", "amicizie" e contatti" interni alle franchigie che permettono di accedere a meteriale esclusivo/scandaloso di prima mano. Chiamarlo però materiale veritiero è un pò naive....Le esagerazioni sono all'ordine del giorno. Un risvolto problematico di questo sistema è che spesso i giornalisti diventano pappagalli di interessi un pò come in Italia alla fine, quindi la qualità del materiale ne risente diventando borderline gossip. Spesso notizie trapelano per sviare altre franchigie in virtù della competizione che c'è nel draft o nel mercato/free agency. Spesso invece alcuni giornalisti sono solo amici di merenda di alcuni giocatori in particolare che li usano come megafono. 3) Devi considerare che molte cose anche in USA i giocatori le dicono post-carriera. La faida Shaq vs Kobe la si conosceva già dal 2003-'04 per via del calo delle prestazioni e delle frecciatine nelle conferenze post-partita ma sono state le miriadi di interviste successive a metterne in luce i dettagli. Non solo, in NBA spesso si notano attriti tra compagni/nemici anche sul campo nella misura in cui si ignora/si asseconda un compagno. I giocatori possono monopolizzare la palla per svariati possessi senza problemi.Kobe/Jordan erano maestri nell'arte di fare "da soli" nonostante "il triangolo". Nel calcio dove la palla e collettivizzata sarebbe impossibile la creazione di rivalità interne. Spesso anche le rivalità tra stelle come Ronaldo e Messi sono afflosciate al carattere collettivo del calcio (e meno male direi). 4) Gli sport come l'NBA ad esempio si prestano all' insorgenza di faide e rivalità. Di solito si tratta di squadra con pochi giocatori. Molti manovalanti, qualche veterano che tiene lo spogliatoio e 1-2 stars che rubano la scena tradizionalmente. "it's my team" è un tema ricorrente. L'NFL, MLB e Hockey sono molto meno "drammatizzate" dell'NBA non a caso. Anche la struttura dei Playoffs aiuta la creazione di queste faide. Tante partite giocate con lo stesso avversario, con la possibilità di riattizzare la faida negli anni successivi. 5) Sono abbastanza familiare con lo sport americano......non è proprio il mio genere di "show" il contorno, nonostante segua l'NBA con assiduità. Questione di gusti. Conclusioni: è difficile dare la colpa ai giornalisti europei o ai giocatori europei. Si tratta di differenze strutturali. Il giornalismo sportivo americano non è nulla di speciale in termini di capacità di approfondimento. In America sei anche più libero di "spararle", non dimentichiamo, senza essere querelato ogni due secondi. Per carità, gli americani sono abituati a fare "causa" a chiunque come sport nazionale ma le franchigie e i giocatori vedono anche possibilità di pubblicità quando si parla di loro, nel bene o nel male. L'unica cosa che invidio a una minoranza del giornalismo americano contemporaneo è il focus sui numeri e la statistica negli ultimi 10 anni, ma i loro sport si prestano anche meglio alla "numerificazione". Resta comunque un fenomeno di nicchia anche lì diciamo.
  5. Facendo una veloce rassegna: se per godibile intendi spettacolare, la differenza è che nello sport americano girano molti più soldi. Non puoi paragonarlo al calcio europeo. Agli americani piace trasmettere lo sport in maniera "drammatica", fomentando anche rivalità/attriti che non sussistono. Oggi và di moda il dibattito per il più grande Lebron vs Jordan etc...In america ci sono molte più "stars". Il concetto di star in europa è molto diverso, meno pacchiano. Misà che sei caduto nel tranello con Jordan. "The last dance" non è un esempio di giornalismo; e' un documentario propagandistico finanziato da jordan in pratica. Il marchio Jordan è come la Coca-Cola ormai.. In generale gli USA sono dominati da informazione sportiva di infimo livello come ESPN e FOX che trattano sempre i soliti giocatori famosi e squadre associate ai mercati maggiori (NYC,LA etc..). Poi ci sono anche esempi virtuosi come FiveThirtyEight per i più nerds UK, Germania offrono esempi migliori
  6. peccato che l'unico vero rivale della corsa sia proprio ...lo United
  7. chissà la gente qui dentro cosa pensa di Klopp che considera Sacchi la sua più grande ispirazione
  8. quel Milan nonostante non avesse l'attacco da pallone d'oro(o Fifa world player) del Barça ,ovvero Romario-Stoickov, e nonostante mancassero per squalifica Baresi e Costacurta, era ancora una squadra sulla carta di classe mondiale in tutti i reparti. Si può dire lo stesso della Juve solo nel 2015 per me. Un cc con Donadoni-Desailly-Boban-Albertini era il top del tempo, Barça permettendo (mancavano pure i Laudrup quel giorno. Michael lasciato fuori.). Davanti Savicevic-Massaro fecero il "brutto" e il cattivo tempo quel giorno. Conclusioni: o hai un team paragonabile a real/barça o devi sperare che alcuni facciano la partita della vita o comunque "vadano oltre la norma" quando conta di più! (vedasi Ajax al Bernabeu nel 2019). Poi comunque non penso ci fosse tanta differenze tra Milan e Barça come tra Juve e Real/Barça (che ricordiamo potevano contare su giocatori epocali come Messi e Ronaldo)
  9. io ho già metabolilzzato il fatto che il Real fosse nettamente più forte sui 90, punto. Le liti, le depressioni, gli scoraggiamenti, le coincidenze astrali, le tattiche sbagliate (gli eventi che ci hanno impedito di svoltare!) le ho abbandonate il giorno dopo la finale...... Poi si guarda sempre e solo in casa propria, mai a chiedere, "ma non è che il real ha premuto l'acceleratore un pò?". Domanda che ovviamente è taboo per alcuni!
  10. per togliere 10 etti precisi a una persona ci vuole l'affettatrice......molto meglio delle diete chetogeniche
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