ventinove
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3.462 GuruSu ventinove

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Titolo utente
Capitano
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Squadra
Juventus
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Lo Sporting ha lo scouting più organizzato d'Europa. Mi auguro sia andato per imparare
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E forse era meglio non vederlo. Ci ha sfondato il bilancio e non è servito a colmare le lacune di una squadra che in ruoli più urgenti stava cedendo. Oltre a creare malumori in spogliatoio, perché è evidente ci siano stati, bastava vedere la squadra in campo. Avessimo investito quel denaro per un paio di centrocampisti seri (e invece per bilanciare iniziammo a strapagare discutibili parametri zero) un attaccante meno "ingombrante" (penso ad Harry Kane, per fare un nome), è vero, col senno di poi siamo bravi tutti, ma ho la netta sensazione che il declino non sarebbe stato così verticale. Soprattutto perché la storia del club parla chiaro: i superfenomeni -per giunta a fine carriera- li abbiamo sempre lasciati ad altri, i fuoriclasse la Juve lì cresce in casa.
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Amico mio, sono già almeno 16😁
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Il mondo lo conosce come David Bowie. È morto 10 anni fa
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Ma come ti permetti?
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La Lega Serie A pubblica un video artefatto? Non scherziamo.
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Quindi non esiste neppure la clausola anti-Juve?
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Pare che nella tribuna dello stadio di Carrara si aggirasse un tizio magro col passamontagna che urlava "DOV'È ROCCHI?!?!?"
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I numeri precisi non sono quelli, controlla meglio. E comunque non stiamo parlando di un giocatore che da anni sposta chissà cosa. La sua stagione della vita è stata l'ultima al Dortmund. È stato un tipo "clutch" negli anni tedeschi, poi si è via via trasformato in elemento di sistema, uomo molto colto (parla 7 lingue) e di sicuro intelligente. E dai tempi del Manchester United in poi i suoi allenatori lo hanno sempre preservato, perché in quei numeri -comunque ripeto imprecisi: controlla meglio😊- vanno conteggiati i tantissimi subentri. All'Inter é atleticamente rinato, e in questo va dato atto a quel club, che ultimamente paga meno dazio di tutti anche sul piano della gestione degli infortuni. P.s. per me la discussione su questo giocatore finisce qui.😁
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Non sono caduto da nessuna parte, Titan. Campionato ucraino o armeno non si possono definire tornei seri. Le coppe vinte in realtà importanti come la seconda squadra tedesca da 30 anni a questa parte, il club inglese che non vince un titolo nazionale da 22 anni, e un Manchester United che forse solo oggi dopo oltre un decennio di disastri sta iniziando ad elaborare il lutto sportivo dell'abbandono di Ferguson non sono un credito tale da considerare l'armeno un vincente naturale. A maggior ragione se ne consideriamo l'affidabilità fisica, sempre piuttosto precaria fino all'arrivo a Milano.
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Locatelli nasce mezzala, e si adatta a fare qualsiasi cosa, anche il centrale difensivo. Nelle rotazioni giocherebbe comunque. In quel reparto siamo corti
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A mia sensazione stiamo cercando di recuperarlo. Alcuni segnali ci sono. Una squadra che non abbia un'anima non recupera in 10 vs 11 con l'Inter, il Galatasaray, non rimonta con la Lazio, non dà l'impressione di volersela giocare con tutti-spesso riuscendovi- e soprattutto, eliminare il difetto costante di questi ultimi anni: la paura. Il confine fra coraggio e incoscienza è labile, è vero, ma il cambio di mentalità è palese, evidente. Semplicemente non siamo ancora a quel livello per poter competere per le vittorie. Ma mi sento di poter dire che la strada è giusta, e azzardo che non manchi neppure tanto per fare quel gradino. Un centravanti, un portiere, un difensore in più e un centrocampista alternativo a quelli in rosa. Ci vuole competenza e un po' di creatività, intuizione, chiamale come vuoi. Con Spalletti a tracciare la rotta mi sento abbastanza sereno, diciamo.
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Infatti era venuto alla Rometta. Mi basta questo
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La Juve più dominante di sempre in Italia e in Europa veniva da anni grami, con il contentino di una Coppa UEFA vinta nel 1993. Trofeo importante ma le realtà nazionali raccontavano di un club e una squadra dimessi allo stesso livello. Col cambio di tecnico e una nuova dirigenza, con due dismissioni importanti (il secondo miglior marcatore del biennio precedente -Moeller- e il secondo miglior giocatore della Nazionale ad Usa 94 -Dino Baggio-) e due acquisti e mezzo (Ferrara, Paulo Sousa e il mezzo Deschamps disponibile solo da gennaio), più qualche onesto comprimario, ebbe la forza di trasformarsi da gregge di pecore in branco di lupi affamati. Quindi, i calciatori sono persone, e vanno toccati i profili caratteriali più che tecnici. L'uomo messo nelle condizioni di esprimersi al meglio migliora il calciatore. Ed è un compito che spetta al tecnico. Allora, da Trapattoni a Lippi si passò dalla notte buia al giorno più splendente. Sto parlando di roba seria, Titan, non del tornei estivi dei bar.
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L'armeno era un giocatore finito che aveva trascorso la carriera fra Dortmund -unica fase realmente brillante della carriera- , Arsenal e Roma. Più in infermeria che in campo. Non aveva mai vinto un campionato. È stata una scommessa di Inzaghi, una scommessa vinta perché Simone aveva capito dove impiegarlo.
