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Black&White Legend

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  1. Giorgio fuoriclasse assoluto. Non è scontato mettere d'accordo tante teste... Bel gesto dei ragazzi e mister.
  2. Il Corriere di Torino dice che anche lui avrebbe voluto andar via, convinto a restare dall'agente. Direi che è decisamente meglio prendere con le pinze questo genere di "notizie" perché come si vede anche nell'arco di poche ore possono uscire diverse opzioni. Già con Gonzalo siè rischiato di creare un casino inenarrabile...meglio non ripetere.
  3. Diciamo che se ci sono motivi di salute di mezzo per tornare in patria è meglio non dire altro...basta e avanza quello. Se non ci sono motivi particolari...sta più alla sensibilità personale. Dal canto mio mi chiedo solo se alcuni giocatori siano andati via solo per paura di cosa stia accadendo in Italia. In tal caso non so se questa possa essere considerata una scelta così vincente.. L'Italia oggi è messa male, ma non crollerà a livello sanitario. In altre aree del mondo la situazione potrà diventare anche ben peggiore, senza per questo volergliela tirare. Ma è un fatto che i paesi verso i quali diversi giocatori sono andati qualora investiti da questo tsunami difficilmente avranno la stessa risposta dell'Italia. Se poi i motivi sono esclusivamente famigliari...beh, è concesso andare e li si lascia andare in quel caso, sempre che risultino negativi. In linea di massima visto che il campionato non ripartirà sicuramente prima di maggio la permanenza dei giocatori ha anche poco senso. Quella di restare è più una scelta di vicinanza al paese che ti ospita. Ma pure loro hanno famiglia e affetti e vivere oggi questa situazione isolati dal mondo con mille timori non è facile e va anche compreso. Che poi i "ricchi" abbiano delle vie preferenziali, parlo in assoluto in questo caso, rispetto alla gente comune è una scoperta dell'acqua calda. Meglio far cadere il discorso, è una cosa che succede da sempre e che non varierà.
  4. Analisi fatta con i numeri pertanto è rispettabile. Come altre che ho visto. A sensazione mi sembra però un quadro piuttosto ottimista perché considero che l'uscita "in sicurezza" dalla fase acuta penso richiederà diverso tempo. Per farla breve immagino che le autorità gestiranno in maniera piuttosto rigida la fase successiva al picco, cercando di evitare assolutamente altri pericoli. Chiaramente vedo come tutti che in Cina (soprattutto nell'Hubei) la situazione va migliorando (sempre che tutto questo sa vero..e mi scuserete se conservo anche qualche dubbio in merito), però anche lì i casi di rientro ci sono...l'episodio non è sicuramente esaurito e l'allerta deve essere massima. I segnali che vedo dal calcio italiano non portano comunque a pensare ad una ripresa imminente.
  5. Cellino ha capito perfettamente com'è la situazione, altri chiaramente meno o non del tutto. Ha ragione.
  6. Così come sono abbastanza "orgoglioso" da italiano del fatto che, pur potendo fare anche meglio, siamo stati i più rapidi al mondo a prendere certe misure allo stesso tempo sono orgoglioso della trasparenza della Juventus. Gli altri club avranno i loro motivi per fare altre scelte. Ma a me questo non interessa...interessa ribadire la linea di trasparenza e chiarezza dei nostri. È comunque ovvio e scontato che vi saranno dei casi di positivi di giocatori in certe squadre.
  7. E i famigliari. I giocatori non sono monaci tibetani.. Io dico che se si ritorna a ragionare con l'idea che "se i giocatori fanno attenzione si riparte....loro sono controllatissimi...ecc, ecc"...fondamentalmente non si è capito un tubo di niente. Torniamo alla fase pre Juve-Inter.
  8. Non scriverlo altrimenti ti danno del gatto nero o dell'aspirante suicida. Il messaggio che deve passare è uno solo per il calcio (ma direi sport tutto): tutti a casa per almeno un altro mese. Vogliamo darci un orizzonte di un mese così ci fa stare meglio? che se lo diano. Io me ne dò uno di sei mesi; ma io sono abituato a guardare più lontano che riesco, non alle tappe intermedie. Magari è un limite, anzi sicuramente lo è. Fosse per me (ma non dipende da me, fortunati tutti) , dato che la situazione da ignorante mi sembra gravissima a livello italiano, europeo e mondiale (- Cina a quanto pare), di tematiche come ripresa degli allenamenti, preparazione, calendari e cose simili si deve tornare a parlare solo a emergenza conclusa. Non a Bergamo e Brescia. Quantomeno in tutta Europa. E tutto questo non avverrà entro un mese, ma si andrà molto oltre. L'ho visto sulla sfera di cristallo? no...lo dice la logica dedotta delle cronache dell'epidemia che leggiamo da settimane. Chi parla di allenamenti, riprese, allenamenti da qui a quindici giorni è nient'altro che un incosciente in questo momento. Anzi un cretino. E frega assolutamente niente che ci siano di mezzo atleti professionisti. La guerra lascia sempre macerie. E la ricostruzione richiede sempre tempo per essere completata. Metteranno su la panza come noi e tra X-mesi rifaranno la preparazione da zero. Ma senza virus in giro.
  9. Si fa ancora bellamente finta di non aver compreso che il calcio come tanti altri settori saranno completamente rasi al suolo da questa crisi. Date, ipotesi...non si vuole alzare lo sguardo per vedere l'orizzonte perché spaventa, terrorizza. E allora ci si rifugia nell'utopia del presente, del "domani mattina".
  10. Come vanno tornano per quello. E pure velocemente. Diciamo che la prospettiva è che per almeno un mese e rotti non si farà nulla di nulla. Un po' perché è utopistico pensare di svegliarsi tra, poniamo, quindici giorni con la situazione sanata, un po' perché vedi che anche a livello europeo certi campionati, come ad esempio la Premier, hanno fermato tutto fino al 30 di aprile. Anche quello è un segnale che si andrà per le lunghe. Poi è ovvio che le istituzioni calcistiche indichino delle date, impostino delle scadenze. Va fatto. Ma realisticamente parlando lo sport se va bene tornerà a vedersi a livello mondiale forse da settembre. Forse. Anche perché le famose porte chiuse non risolvono niente nel momento in cui un atleta torna a infettarsi. Si riparte di quarantena e via così in eterno. O il problema si risolve globalmente parlando (o almeno a livello di Continente), oppure si parla sostanzialmente del nulla. Quindi messa così...capisco queste partenze. Nessuno lo vuole ammettere ma la giostra chiude i battenti a tempo ad oggi indeterminato. E i protagonisti vanno a casa.
  11. Già. Ma sai, gli stranieri non li puoi incatenare a quanto pare; ergo se carta canta li lasci andare. Loro e il loro seguito di accompagnatori (solo se negativi a loro volta). A me quello che fa strano è altra cosa. Abbiamo due giocatori Juve certamente positivi, è cronaca. Sappiamo che questo virus è un po' subdolo. Alle volte i guariti non sono tali, di alcuni casi di recidiva se n'è parlato anche se si tratta di casi rari. Così come non sempre i test fatti sono stati "infallibili" Nel senso che puoi farlo oggi tale test e non avere niente, lo rifai domattina e puoi essere positivo...il fattore tempo fa la sua parte. Giusto per dire che la materia è nuova e per quel che vedo io non è ancora del tutto compresa forse anche dalla comunità scientifica stessa. Quindi capisci che vedere giocatori prendere e andare in giro quando è palese al mondo che il quadro non è ancora chiarissimo...quando vedi che certi compagni di squadra di questi giocatori hanno avuto questo virus (Matuidi scoperto da poco, Rugani da più tempo)..insomma..fa pensare sulla bontà dell'idea generale di questi trasferimenti. Poi Gonzalo ha un motivo serio, è emerso questo. Ma se un giocatore non avesse simili e seri motivi alla base per andarsene...si dovrebbe mettere in mezzo il buonsenso e nient'altro. E forse non tutti tutti dimostrano di averlo in una situazione come questa.
  12. Se li hanno lasciati andare è perché qualche pezzo di carta avrà dimostrato e certificato che nel loro corpo non c'era la minima possibilità di presenza del virus. Ci crediamo, non ci crediamo...ma questo è.
  13. Apperò, in tal caso farebbe anche meglio del tizio di Bergamo uscito col cane e ritrovato a 30 km da casa.. Sdrammatizziamo (..)
  14. Ce ne sarebbero da dire di cose. Per quanto mi riguarda mi trincero dietro ad un diplomatico "ci sarà un motivo". Ci sarà per Gonzalo, ci sarà per Bentantur e per tutti quei giocatori che vogliono far ritorno a casa che sto leggendo in questo topic. Ma la mia intelligenza rimane lì, intonsa. Immodificabile.
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