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ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

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29 minuti fa, CR7-80 ha scritto:

Se fosse stato un po’ più “cannibale “ di testa (stile Sampras) di slam ad oggi ne avrebbe 30 

Sì, ma evidentemente si divertono a ridacchiare quegli utenti. Ci sono infiniti casi di partite buttate nel * in un modo allucinante: quella di ieri, due semifinali allo US open, la finale del 2009 in Australia, quella di Roma nel 2006, per certi versi anche Wimbledon 2014. Poi mi viene in mente una, credo, semifinale di un 1000 con Tsonga. Riesce a perdere avanti 51 nel terzo. Per non parlare della partita persa, sempre con Tsonga, a Wimbledon avanti di due set. Quante partite perse col match point? O facendo più punti dell’avversario? Ieri ha fatto 7 break e ne ha subiti due. Non ha concesso una palla break nei primi quattro set, ha fatto quindici punti in più. L’apoteosi dell’assurdo.

 

Anche nella semifinale ha provato a complicarsi la vita nell’ultimo game.

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Tutta la pressione era su Federer, nel periodo di crisi Nole non ne usciva più proprio per la pressione.
Ti devi allenare e poi sperare anche in un po' di fortuna.
Magari col tabellone invertito Nole perdeva da Nadal in semifinale.
Io sono convinto di una cosa e cioè che se non ci fosse il record di slam in ballo forse sarebbero in pensione, non dico tutti e tre ma un paio...

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8 ore fa, RyomaNagare78 ha scritto:

Lui sulla sua strada ha trovato prima Rafa e dopo Nole, mentre loro due, soprattutto Nole che è il più giovane dei tre, vanno avanti senza trovare nessuno.

Eh, invece per Nole è stata una passeggiata emergere tra Nadal e Federer .ghgh

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8 ore fa, loropo ha scritto:

Io sinceramente (non sono un tennista e non capisco bene gli aspetti tecnici) non riesco a capire come uno come Djokovic (ovviamente massimo rispetto per lui e per la sua mentalità) abbia vinto tutto ciò che ha vinto.

Perché è un fenomeno

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1 ora fa, Mormegil ha scritto:

Perché è un fenomeno

Ma veramente si sentono certi commenti assurdi. Djokovic è un giocatore straordinario sotto ogni punto di vista; tecnicamente è fortissimo (non è Federer, forse il più grande di tutti i tempi a livello di colpi, ma è completo e senza punti deboli), ha una mobilità impressionante, un'intelligenza tattica superiore e, soprattutto, una forza mentale che pochissimi hanno avuto in questo sport. Gioca sempre bene tutti, ma dico proprio tutti, i punti importanti, è un lottatore della stessa tempra di Nadal, non esce mai dalla partita. E poi gioca su tutte le superfici in maniera straordinaria. La finale di ieri è stata stupenda, io sono un tifoso di Nole ma mi è dispiaciuto per Roger che avrebbe meritato il suo nono Wimbledon. Ma ha giocato male, purtroppo per lui, i due match point e contro un giocatore come Djokovic non te lo puoi permettere.

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1 ora fa, Mormegil ha scritto:

Eh, invece per Nole è stata una passeggiata emergere tra Nadal e Federer .ghgh

Io non riesco a capire la superiorità sulla terra di Nadal rispetto a nole con la Potenza fisica del serbo non è mai riuscito a essere sul suo livello 12 Parigi sono una cosa pazzesca 

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1 ora fa, Mormegil ha scritto:

Perché è un fenomeno

Questo è ovvio, i numeri parlano per lui. 

Peró a me sembra davvero innegabile che, a parte un paio di anni in cui veramente triturava tutto e tutti e dominava le partite, ora faccia un tennis molto più conservativo e sia riuscito a vincere molti slam semplicemente appoggiandosi sull’avversario e snervandolo da fondo campo, senza però attaccare mai. Non era mia intenzione sminuirne il valore. Era solo una domanda tecnica. 

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8 minuti fa, loropo ha scritto:

Questo è ovvio, i numeri parlano per lui. 

Peró a me sembra davvero innegabile che, a parte un paio di anni in cui veramente triturava tutto e tutti e dominava le partite, ora faccia un tennis molto più conservativo e sia riuscito a vincere molti slam semplicemente appoggiandosi sull’avversario e snervandolo da fondo campo, senza però attaccare mai. Non era mia intenzione sminuirne il valore. Era solo una domanda tecnica. 

Per vincere giocando in quel modo servono le qualità straordinarie elencate da granpasso, altrimenti lo farebbero tutti.

Djokovic ha completezza tecnica (rovescio bimane di una solidità clamorosa, specie lungolinea; servizio precisissimo; elevata profondità media dei colpi); eccezionali capacità in risposta e difesa (scivolate al limite delle possibilità fisiche); ferrea disciplina mentale (negli scambi lunghi e nei punti decisivi).

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43 minuti fa, Lorenzojuventino76 ha scritto:

Io non riesco a capire la superiorità sulla terra di Nadal rispetto a nole con la Potenza fisica del serbo non è mai riuscito a essere sul suo livello 12 Parigi sono una cosa pazzesca 

Nadal sulla terra è sostanzialmente ingiocabile, perché è una superficie che attutisce i suoi punti deboli (il servizio è meno rilevante in attacco e più facilmente neutralizzabile in difesa; ha più tempo per eseguire il rovescio) ed esalta i suoi punti di forza (sulla terra la corsa conta di più, inoltre ha più tempo per giocare il suo terrificante dritto in spin, che salta ancor più del solito).

Ovviamente nel tempo ha acquisito anche il dominio tattico e mentale sulla partita, oltre a qualche soluzione alternativa, ma gli ingredienti di fondo restano quelli, sebbene malconci per usura.

Aggiungici che Roger e Nole trovano sulla terra le maggiori "difficoltà" e il quadro è completo.

 

Comunque sia, Djokovic è uno dei due ad averlo sconfitto a Parigi (anche se Rafa era acciaccato) e l'invasione di campo del 2013 grida ancora vendetta.

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Nadal è 65% testa e 35% braccio
Nole 50 e 50
Roger 30 e 70

Quando Federer gioca con loro è massacrato mentalmente. Questi due davvero azzerano la mente dopo ogni 15.

Ieri Federer è stato perfetto fino ai mp...ha perso il servizio solo una volta prima di quel momento...

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17 minuti fa, Snow Syfer ha scritto:

Nadal è 65% testa e 35% braccio
Nole 50 e 50
Roger 30 e 70

Quando Federer gioca con loro è massacrato mentalmente. Questi due davvero azzerano la mente dopo ogni 15.

Ieri Federer è stato perfetto fino ai mp...ha perso il servizio solo una volta prima di quel momento...

Ma infatti ieri a Federer non si può dire assolutamente nulla a mio avviso. Sono altre le partite che ha buttato via, non questa. 

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3 ore fa, Mormegil ha scritto:

Eh, invece per Nole è stata una passeggiata emergere tra Nadal e Federer .ghgh

Credo non sia così difficile capire il concetto. Certo che non è stato facile, ma ci è riuscito perché appunto è un fenomeno. Avendo 6 anni in meno di Roger, risulta che quest'ultimo si è ritrovato sulla strada a combattere con altri due fenomeni di 5/6 anni più giovani. Insomma, durante la sua carriera sono emersi altri due fenomeni sul circuito. La situazione attuale è invece completamente diversa per Djoko e Rafa, poiché nessun nuovo fenomeno sta emergendo sul circuito. Va da se che Roger tira la carretta a 38 anni, potrebbe ritirarsi domani e Nole e Rafa potrebbero concretamente vincere altri 10 slam a testa per mancanza totale di avversari forti e più giovani di loro. 

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58 minuti fa, Mormegil ha scritto:

Per vincere giocando in quel modo servono le qualità straordinarie elencate da granpasso, altrimenti lo farebbero tutti.

Djokovic ha completezza tecnica (rovescio bimane di una solidità clamorosa, specie lungolinea; servizio precisissimo; elevata profondità media dei colpi); eccezionali capacità in risposta e difesa (scivolate al limite delle possibilità fisiche); ferrea disciplina mentale (negli scambi lunghi e nei punti decisivi).

Infatti sia lui che Nadal sono davvero solidi da fondo e difficilmente regalano punti. La loro forza è soprattutto quella, ovvero la capacità di trasformarsi in un muro e far prendere tutti i rischi all'avversario. Come ho già scritto, ognuno ha i suoi punti di forza, poi è solo una questione di gusti. Io mi diverto a vedere giocare Federer e poco gli altri due, ma questo non toglie che siano tre fenomeni ognuno con le sue caratteristiche. In ogni caso sono da ringraziare perché quello che stanno combinando penso non si vedrà mai più sul circuito.

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8 minuti fa, RyomaNagare78 ha scritto:

Credo non sia così difficile capire il concetto. Certo che non è stato facile, ma ci è riuscito perché appunto è un fenomeno. Avendo 6 anni in meno di Roger, risulta che quest'ultimo si è ritrovato sulla strada a combattere con altri due fenomeni di 5/6 anni più giovani. Insomma, durante la sua carriera sono emersi altri due fenomeni sul circuito. La situazione attuale è invece completamente diversa per Djoko e Rafa, poiché nessun nuovo fenomeno sta emergendo sul circuito. Va da se che Roger tira la carretta a 38 anni, potrebbe ritirarsi domani e Nole e Rafa potrebbero concretamente vincere altri 10 slam a testa per mancanza totale di avversari forti e più giovani di loro. 

Ciò è molto vero, va anche detto che Roger tra il 2003 e il 2006 ha vinto anche lui per carenza di avversari, nel senso che la generazione precedente faticava a tenergli testa, i coetanei non erano fenomeni e Nadal e Djokovic ancora erano troppi giovani per competere. Nadal è stato più precoce ma lo batteva solo sulla terra.  

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33 minuti fa, loropo ha scritto:

Ciò è molto vero, va anche detto che Roger tra il 2003 e il 2006 ha vinto anche lui per carenza di avversari, 

Intendevo proprio quello. Roger ha vinto i primi slam battendo Philippoussis, Safin, Roddick, Hewitt, Agassi 35enne e Baghdatis.

Scrivere "Nadal e Djokovic vanno avanti senza incontrare nessuno" non ha alcuna attinenza con i fatti. Magari nei prossimi anni, ma si parla ormai di giocatori ultratrentenni, non certo nel fior fiore della carriera.

56 minuti fa, RyomaNagare78 ha scritto:

Credo non sia così difficile capire il concetto. Certo che non è stato facile, ma ci è riuscito perché appunto è un fenomeno. Avendo 6 anni in meno di Roger, risulta che quest'ultimo si è ritrovato sulla strada a combattere con altri due fenomeni di 5/6 anni più giovani. Insomma, durante la sua carriera sono emersi altri due fenomeni sul circuito. La situazione attuale è invece completamente diversa per Djoko e Rafa, poiché nessun nuovo fenomeno sta emergendo sul circuito. Va da se che Roger tira la carretta a 38 anni, potrebbe ritirarsi domani e Nole e Rafa potrebbero concretamente vincere altri 10 slam a testa per mancanza totale di avversari forti e più giovani di loro. 

 

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44 minuti fa, Mormegil ha scritto:

Intendevo proprio quello. Roger ha vinto i primi slam battendo Philippoussis, Safin, Roddick, Hewitt, Agassi 35enne e Baghdatis.

Scrivere "Nadal e Djokovic vanno avanti senza incontrare nessuno" non ha alcuna attinenza con i fatti. Magari nei prossimi anni, ma si parla ormai di giocatori ultratrentenni, non certo nel fior fiore della carriera.

 

Come no? E quali sarebbero i fatti? Tolto che a mio parere i Safin, Roddick, Hewitt ecc sono in ogni caso molto meglio dello schifo che c'è adesso, ripeto che abbiamo uno di 38 anni che fa finale di slam. Roger inizia a vincere e dopo 4 anni arriva Nadal. Poco dopo arriva Djoko e quindi anche Murray. Intanto gli anni passano e Federer diventa sempre più vecchio. Nadal e soprattutto Djoko iniziano a vincere, passano gli anni e non arriva nessuno. Passano altri anni, e non arriva nessuno... e visto che non arriva nessuno, ci deve pensare il quasi 40enne a provare a fermarli. La sfida è stata tra tre fenomeni ma di cui uno con 5/6 anni di più. Per essere simili le cose, già da un po di tempo ci sarebbe dovuto essere uno di 24/25 anni sul circuito capace di fare partita con questi tre esattamente come per Roger furono Nadal prima e Djoko poi. Nadal sul rosso non ha trovato in tutta la sua carriera un avversario degno. Ma neppure lontanamente. 
 

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1 ora fa, loropo ha scritto:

Ciò è molto vero, va anche detto che Roger tra il 2003 e il 2006 ha vinto anche lui per carenza di avversari, nel senso che la generazione precedente faticava a tenergli testa, i coetanei non erano fenomeni e Nadal e Djokovic ancora erano troppi giovani per competere. Nadal è stato più precoce ma lo batteva solo sulla terra.  

Sicuramente, ma parliamo di 4 anni. Quattro anni in cui è stato il più forte in giro... poi sono arrivati Nadal, Djoko e Murray. Lui aveva 27/28 anni. Nadal ne ha 33 e Djoko 32, e non è arrivato nessuno. C'è una differenza di 4/5 anni di presenza di avversari nuovi e di livello sul circuito e non mi pare poco. Quando uno di 38 arriva in finale di slam, facendo semi con uno di 33, un motivo ci sarà, e non è solo perché sono dei fenomeni loro.

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se djokovic ha un difetto, in certi movimenti è un po' scoordinato, federer è molto + aggraziato in ogni tipo di movimento che fa, pure quando scivola

però nole è un martello, ieri dopo 5 ore giocava quasi come la prima mezz'ora

federer ha perso lì, e comunque ci sono anche 6 anni di differenza che dopo 5 ore a quei livelli si fanno sentire

roger ha fatto diversi passaggi del match in cui giocava un po' tirando i remi in barca, rispondendo con palle tagliate alle bordate di nole

ha gestito quei momenti con l'esperienza, l'intelligenza e la lucidità del migliore di tutti i tempi, qualsiasi altro tennista sarebbe crollato

peccato per i 2 match point, se dopo 4 ore e mezza vinceva lui era la vera apoteosi

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1 ora fa, RyomaNagare78 ha scritto:

Come no? E quali sarebbero i fatti? Tolto che a mio parere i Safin, Roddick, Hewitt ecc sono in ogni caso molto meglio dello schifo che c'è adesso, ripeto che abbiamo uno di 38 anni che fa finale di slam. Roger inizia a vincere e dopo 4 anni arriva Nadal. Poco dopo arriva Djoko e quindi anche Murray. Intanto gli anni passano e Federer diventa sempre più vecchio. Nadal e soprattutto Djoko iniziano a vincere, passano gli anni e non arriva nessuno. Passano altri anni, e non arriva nessuno... e visto che non arriva nessuno, ci deve pensare il quasi 40enne a provare a fermarli. La sfida è stata tra tre fenomeni ma di cui uno con 5/6 anni di più. Per essere simili le cose, già da un po di tempo ci sarebbe dovuto essere uno di 24/25 anni sul circuito capace di fare partita con questi tre esattamente come per Roger furono Nadal prima e Djoko poi. Nadal sul rosso non ha trovato in tutta la sua carriera un avversario degno. Ma neppure lontanamente. 
 

I fatti sono che Djokovic ha vinto il 50% dei suoi slam contro Federer e Nadal. Di che stiamo parlando? Il Roger di ieri vale più di qualsiasi Roddick. Non è che dai 34/35 anni si possa considerare lo svizzero un avversario morbido .ghgh

 

Lo "schifo" di oggi, molto semplicemente, non arriva in finale slam. E comunque giocatori come Del Potro, Wawrinka o Cilic non valgono meno di quelli citati. Figuriamoci un grande come Murray, contro cui Nole ha vinto praticamente il restante 50% dei suoi slam.

 

I fatti sono che Nadal e Djokovic hanno avuto, sostanzialmente dai 20 ai 30 anni, avversari nettamente più forti di quelli affrontati da Federer nella prima parte della sua carriera. Lo spagnolo e il serbo si sono sottratti titoli a vicenda, oltre a dover battagliare con lo stesso Roger, che hanno battuto più volte quand'era sotto i trent'anni, e con Murray.

 

Nadal sul rosso non ha un avversario degno in tutta la storia del tennis. Assurdo pretenderlo. A 33 anni e dopo una marea di guai fisici violenta un buonissimo terraiolo come Thiem, pur 7 anni più giovane.

Forse ti sfugge che non era scontato che Djokovic, pur non avendo cinque anni in meno, raggiungesse un livello epocale e lo frullasse in partite epiche, sottraendogli un bel po' di slam.

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I fatti sono che Djokovic ha vinto il 50% dei suoi slam contro Federer e Nadal. Di che stiamo parlando? Il Roger di ieri vale più di qualsiasi Roddick. Non è che dai 34/35 anni si possa considerare lo svizzero un avversario morbido .ghgh
 
Lo "schifo" di oggi, molto semplicemente, non arriva in finale slam. E comunque giocatori come Del Potro, Wawrinka o Cilic non valgono meno di quelli citati. Figuriamoci un grande come Murray, contro cui Nole ha vinto praticamente il restante 50% dei suoi slam.
 
I fatti sono che Nadal e Djokovic hanno avuto, sostanzialmente dai 20 ai 30 anni, avversari nettamente più forti di quelli affrontati da Federer nella prima parte della sua carriera. Lo spagnolo e il serbo si sono sottratti titoli a vicenda, oltre a dover battagliare con lo stesso Roger, che hanno battuto più volte quand'era sotto i trent'anni, e con Murray.
 
Nadal sul rosso non ha un avversario degno in tutta la storia del tennis. Assurdo pretenderlo. A 33 anni e dopo una marea di guai fisici violenta un buonissimo terraiolo come Thiem, pur 7 anni più giovane.
Forse ti sfugge che non era scontato che Djokovic, pur non avendo cinque anni in meno, raggiungesse un livello epocale e lo frullasse in partite epiche, sottraendogli un bel po' di slam.
Mi hai tolto le parole di bocca,anzi,le lettere dalle dita

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5 ore fa, Mormegil ha scritto:

I fatti sono che Djokovic ha vinto il 50% dei suoi slam contro Federer e Nadal. Di che stiamo parlando? Il Roger di ieri vale più di qualsiasi Roddick. Non è che dai 34/35 anni si possa considerare lo svizzero un avversario morbido .ghgh

 

Lo "schifo" di oggi, molto semplicemente, non arriva in finale slam. E comunque giocatori come Del Potro, Wawrinka o Cilic non valgono meno di quelli citati. Figuriamoci un grande come Murray, contro cui Nole ha vinto praticamente il restante 50% dei suoi slam.

 

I fatti sono che Nadal e Djokovic hanno avuto, sostanzialmente dai 20 ai 30 anni, avversari nettamente più forti di quelli affrontati da Federer nella prima parte della sua carriera. Lo spagnolo e il serbo si sono sottratti titoli a vicenda, oltre a dover battagliare con lo stesso Roger, che hanno battuto più volte quand'era sotto i trent'anni, e con Murray.

 

Nadal sul rosso non ha un avversario degno in tutta la storia del tennis. Assurdo pretenderlo. A 33 anni e dopo una marea di guai fisici violenta un buonissimo terraiolo come Thiem, pur 7 anni più giovane.

Forse ti sfugge che non era scontato che Djokovic, pur non avendo cinque anni in meno, raggiungesse un livello epocale e lo frullasse in partite epiche, sottraendogli un bel po' di slam.

Si ma quello che sta facendo Federer è una roba mai vista e non la normalità. Ovvio che non sia un avversario "morbido", ma si porta dietro pur sempre 5/6 anni in più degli altri due e se permetti è una cosa che conta e pesa tantissimo. Io ripeto che mentre Federer ha trovato di fatto sulla sua strada il 2° e 3° per titoli slam - praticamente coetanei -  la stessa cosa non è successa a loro. Non hanno dovuto lottare con un nuovo super fenomeno del circuito di 5 anni più giovane. L'unico che un pochino ha fatto vedere qualcosa è stato Murray, giocatore che in ogni caso non si potrà ma considerare al livello di quei tre, anche senza infortuni vari. Si sono divisi gli slam e il più grande rivale odierno è uno che sarebbe stato normale vederlo abbandonare le competizioni già da 4/5 anni. Resiste perché spera di vincerne un altro paio per provare a tenere il record di slam, ma ci prova perché non esistono altri avversari e quest'ultimo fatto è un grande vantaggio soprattutto per chi ha diversi anni in meno sul groppone. 
Poi che siano tre fenomeni penso di averlo scritto più volte, io faccio solo delle personali considerazioni sulla situazione che va avanti da ormai troppi anni e senza spiragli di luce.
 

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Comunque Roger e Nole faticano a vincere sul rosso a prescindere da Nadal.
Questo significa che lo spagnolo ha avuto strada piu libera in uno slam, gli altri due si sono tolti titoli a vicenda in Australia usa e Londra.

Lo dimostra la finale di domenica.
Sarebbe divertente prendere le semifinali degli slam e togliere uno alla volta uno dei tre e vedere a quanto sarebbero gli altri

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Comunque Roger e Nole faticano a vincere sul rosso a prescindere da Nadal.
Questo significa che lo spagnolo ha avuto strada piu libera in uno slam, gli altri due si sono tolti titoli a vicenda in Australia usa e Londra.

Lo dimostra la finale di domenica.
Sarebbe divertente prendere le semifinali degli slam e togliere uno alla volta uno dei tre e vedere a quanto sarebbero gli altri
Si però Nadal ne ha uno di torneo ..... tra l'altro se non ci fossero Nole e Roger li vincerebbe tutti lui perché ne ha pochi di rivali pure su altre superfici ..... gira e rigira tra pro e contro siamo lì con tutti e tre,impossibile stabilire il più forte tra di loro

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