Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ IL DECLINO DA MARZO IN POI E LA PSEUDO-ANALISI POST DERBY (vedi i 2 post in rilievo)

Post in rilievo

5 minutes ago, ZizouZidane said:

E se mandi a casa Spalletti oggi, come fai a vedere se il prossimo anno migliora? 

WWDDWWDLWWDWLDWWWLDD

 

Ultimi 20 partite con Spalletti...ma che migliora?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me è abbastanza semplice: 

 

Se Spalletti ha intenzione di giocare come fatto nell’ultimo mese e mezzo (3-5-2, cambi assurdi, McKennie a tutta fascia, ritmi bassi, no pressing alto ecc) allora è bene che venga allontanato immediatamente se no ci ritroviamo ad Ottobre allo stesso punto di quest’anno.

 

Se Spalletti ha intenzione di proporre ciò che abbiamo visto da Dicembre a Marzo (4-2-3-1, gioco offensivo, ritmi alti, pressing alto, McKennie trequartista di inserimento ecc.) allora che rimanga e che gli venga costruita una squadra a misura delle sue esigenze. Quella Juve prendeva troppi goal? Che venga un nuovo portiere TOP, nuovi difensori e centrocampisti propensi a fare la doppia fase)

 

Se avessimo una dirigenza, io questo chiederei all’allenatore. GARANZIE tattiche ben precise. Questo lui ti può offrire, il resto sono solo chiacchiere 

  • Mi Piace 4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Questa tua tesi certifica il fatto che tu e io, legittimamente, partiamo da punti di vista molto diversi e abbiamo concezioni quasi opposte di come funzioni questo sport oggi. Quello che per te è contorno, per me è la base da cui partire. 
A me, venisse Guardiola, il punteggio raggiunto al suo primo anno sarebbe la cosa che m’interesserebbe di meno. 
Sarei molto più attento a capire se il tecnico catalano è riuscito a cambiare cultura e mentalità nell’ambiente e nei giocatori, se ha gettato le basi di un progetto destinato a dare i suoi frutti negli anni. 
Se così, fosse, per quanto mi riguarda, potrebbe averne fatti anche 60. Non mi cambierebbe nulla. E invece, qua dentro, continuiamo a voler giudicare un allenatore da quanti punti ha messo insieme dopo sei mesi. 
È esattamente quello che dicevo prima: o cambieremo questo modo di ragionare oppure resteremo quelli che siamo oggi, assolutamente fuori contesto nel 2026.

Alla Juventus serve una rivoluzione radicale che sia culturale prima che tecnica. Altro che 70 punti. 
È per questo che vorrei Guardiola a Torino, mica perché mi fa più di 70 punti. 
Ma riconosco senz’altro la mia stranezza. 

Evidentemente sono strano anch'io ma la penso esattamente allo stesso modo. Il che non significa che i punti fatti o non fatti non siano importanti ma che il giudizio su un allenatore deve comprendere anche altri fattori. 

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Granpasso ha scritto:

Evidentemente sono strano anch'io ma la penso esattamente allo stesso modo. 

Ma io mi sto convincendo di essere fuori luogo. Dovresti farlo anche tu. 
Gli strani siamo noi. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, ZizouZidane ha scritto:

Ma io mi sto convincendo di essere fuori luogo. Dovresti farlo anche tu. 
Gli strani siamo noi. 

Certamente è sempre più difficile dialogare con i tanti fautori della "Restaurazione" che vorrebbero ancora Antonio Conte come allenatore ignorando, evidentemente, che il Conte di oggi è diversissimo dal tecnico coraggioso, motivato, per certi versi anche innovativo, di 15 anni fa. Un Conte bis non potrebbe essere che un fallimento del tutto simile al secondo, disastroso, ciclo di Allegri. Ma qui è visto ancora come il Messia.... 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
35 minutes ago, 8Fabuloso said:

Secondo me è abbastanza semplice: 

 

Se Spalletti ha intenzione di giocare come fatto nell’ultimo mese e mezzo (3-5-2, cambi assurdi, McKennie a tutta fascia, ritmi bassi, no pressing alto ecc) allora è bene che venga allontanato immediatamente se no ci ritroviamo ad Ottobre allo stesso punto di quest’anno.

 

Se Spalletti ha intenzione di proporre ciò che abbiamo visto da Dicembre a Marzo (4-2-3-1, gioco offensivo, ritmi alti, pressing alto, McKennie trequartista di inserimento ecc.) allora che rimanga e che gli venga costruita una squadra a misura delle sue esigenze. Quella Juve prendeva troppi goal? Che venga un nuovo portiere TOP, nuovi difensori e centrocampisti propensi a fare la doppia fase)

 

Se avessimo una dirigenza, io questo chiederei all’allenatore. GARANZIE tattiche ben precise. Questo lui ti può offrire, il resto sono solo chiacchiere 

Il problema è che Spalletti è tutte e due le cose insieme (difesa a quattro e pressing alto ma anche difesa a cinque in non possesso e cambio centravanti difensore se è in vantaggio). La sua storia lo dimostra. E non cambierà a sessantasette anni. Per cui te lo tieni sicuramente il prossimo anno, provando a dargli le pedine che chiede (incluso un attaccante che segni, se Vlahovic andrà via) e a vincere l'Europa League. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
58 minuti fa, 8Fabuloso ha scritto:

Se Spalletti ha intenzione di proporre ciò che abbiamo visto da Dicembre a Marzo (4-2-3-1, gioco offensivo, ritmi alti, pressing alto, McKennie trequartista di inserimento ecc.) 

In realtà, le cose hanno iniziato a girare male proprio quando Spalletti ha deciso di passare al 4231 puro, con McKennie trequartista. 
Il modulo che aveva funzionato meglio era stato quel 3421 ibrido, con McKennie esterno che, in possesso, si accentrava a fare il sottopunta senza dare punti di riferimento agli avversari. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
42 minuti fa, Granpasso ha scritto:

Certamente è sempre più difficile dialogare con i tanti fautori della "Restaurazione" che vorrebbero ancora Antonio Conte come allenatore ignorando, evidentemente, che il Conte di oggi è diversissimo dal tecnico coraggioso, motivato, per certi versi anche innovativo, di 15 anni fa. Un Conte bis non potrebbe essere che un fallimento del tutto simile al secondo, disastroso, ciclo di Allegri. Ma qui è visto ancora come il Messia.... 

Conte e Allegri sono agli antipodi per caratteristiche, non vedo il nesso nell'accomunarli

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, giampy_style ha scritto:

Ok Jouvans, però mi sembra di capire che tu sostenga che la decisione di giocare più “semplice” sia di Spalletti stesso perché resosi conto di non riuscire a far applicare certi concetti a giocatori non capaci. Perché però, e lo si vede anche dal bordocam che citi, Spalletti pare essere insoddisfatto e chiedere invece ciò che la squadra faceva prima di questo tracollo? 
 

Io invece credo che quando questi giocatori non sentono la pressione del risultato, si esprimono in un modo, seguendo ciò che l’allenatore gli chiede; quando poi iniziano a ritrovarsi in situazioni o periodi in cui il risultato pesa tanto oppure si ritrovano in alcune spirali negative di risultato (ad es. giocare bene e perdere comunque), vanno in paura, perdono certezze e iniziano a giocare di * non seguendo più i concetti che l’allenatore chiede. Così io ritrovo anche corretto ciò che Spalletti asserisce ossia che è una rosa composta dalla maggior parte da giocatori mentalmente deboli. Non son persone consapevoli dei loro mezzi e quando le cose si mettono male vanno in panico a differenza di gente con “carattere”.

Che questa sia una squadra con limiti caratteriali enormi è cosa risaputa sin dall'ultimo anno dell'Allegri-bis (come minimo da lì, se non da prima).
E lo stesso Spalletti ha molto enfatizzato la cosa anche ieri sera nelle varie intrviste con sky, dazn e infine in sala stampa.
Tutto giusto, tutto vero.

Però ieri sul 2-0 per noi non c'era nessun panico. Il panico e il rinvigorimento di Toro e pubblico (quelli sì duri per chi ha poco carattere) li ha creati artificiosamente il mister con cambi e soprattutto scelte tattiche fuori da ogni logica di quel che la partita stava dicendo. Oltretutto, sbaglio nello sbaglio, scegliendo di mettersi in 5-3-2 proprio quando D'Aversa è passato al 4-4-2, il che tatticamente è uno sbaglio dentro lo sbaglio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, maxratul ha scritto:

WWDDWWDLWWDWLDWWWLDD

 

Ultimi 20 partite con Spalletti...ma che migliora?

eh...se solo avesse giocato di piu' Miretti... :( 

  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, giampy_style ha scritto:

Ed anche questo potrebbe essere vero, per cui tranne se ci metti Guardiola (che è un personaggio troppo grande per piegarsi a certe logiche) sulla nostra panchina, anche il più “giochista” diventa poi un mite e cauto attendista? Allenare in un club dove non hai un motto per cui “vincere è l’unica cosa che conta” forse ti fa essere più spregiudicato nelle scelte? 

Questa invece è una lunga e storica battaglia culturale del cafe da cui non so se usciremo mai vincitori (direi che temo di no).
I primi ad avere una mentalità che io chiamo "quella di coloro che son rimasti al calcio della finale col Bilbao nel 77" sono i nostri tifosi, lo stesso Chiellini che ha un peso in società non è certo un noto offensivista/modernista, ecc..
Soprattutto, quello che ci sta ammazzando, è quella che io chiamo la sindrome di Dick Dastardly ("io voglio vincere subito, altrochè!!") che è il modo migliore per non vincere mai.
Perchè ti crei auto-pressione e perchè, ossessionato da questo principio, poi capita che quando davvero stai vincendo, scatta l'effetto samarcanda.. hai paura di non vincerla più.. fai cambi come quelli di ieri e crei la profezia che si autoavvera proprio come in quella canzone e allora davvero non la vinci più (come accaduto appunto ieri). Ma in realtà hai fatto tutto da solo.

Credo che se fossimo un po' meno ossessionati dal risultato immediato della singola partita e più presi dal quadro complessivo, alla lunga (ma anche prima) avremmo risultati più soddisfacenti.
In tal senso l'esempio è la prima di Juve Lippi. Che vinse lo scudo perdendo ben 7 partite, che sono tantissime anche al giorno d'oggi (ma all'epoca era pure peggio, dato che le giornate al tempo erano solo 34..). Lui capì subito la logica (nuova per quel tempo) dei 3 punti e decise che rischiare di perderne qualcuna per vincerle tutte era più importante di perdere 7 partite.

Risultato: non solo vinse, ma creò proprio "filosoficamente e mentalmente" una Juve d'acciaio, che non aveva paura di perdere le partite poichè aveva scoperto (i risultati convincono tanto l'ambiente e soprattutto i giocatori che ti devono seguire), che anche perdendo qua e là qualche partita, chissenefrega, alla fine della fiera giocando così vinci scudetto (prima) e Champions (poi).
In parte fu anche l'input del primissimo Conte da noi (non a caso figlio calcistico di Lippi) ed è questo quel che si è perso e che non stiamo ritrovando più: la voglia di vincere e determinare che prevalga sulla paura di non farcela o quella di dover fare subito risultato anche "ad minchiam.. purchè sia", invece di dare una svolta più deterministica al tuo futuro anche a costo di rischiare qualcosa.
Tutti quelli che hanno seguito questa rotta hanno vinto (Conte al primo anno da noi, lo stesso Lippi, Klopp al Liverpool, ecc). Gente che ha accettato anche qualche mazzata ma sapendo che erano solo mazzate propedeutiche a un fine superiore e che tanto alla fine non è la singola partita a decidere la stagione, ma semmai come hai condotto tutto il resto della stagione. E, se tutto il resto della stagione lo fai nel modo giusto, amen se inciampi per qualche partita. Tu devi vincere la guerra alla fine, non la singola battaglia durante il percorso.

  • Mi Piace 2
  • Grazie 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Granpasso ha scritto:

Certamente è sempre più difficile dialogare con i tanti fautori della "Restaurazione" che vorrebbero ancora Antonio Conte come allenatore ignorando, evidentemente, che il Conte di oggi è diversissimo dal tecnico coraggioso, motivato, per certi versi anche innovativo, di 15 anni fa. Un Conte bis non potrebbe essere che un fallimento del tutto simile al secondo, disastroso, ciclo di Allegri. Ma qui è visto ancora come il Messia.... 

Conte oggi è piu' vicino ad Allegri che a Guardiola.

Mi tengo Spalletti MOLTO volentieri

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, maxratul ha scritto:

Non ho commentato finora perché stavo cercando di individuare le certezze positive su cui poter contare per la prossima stagione. E ragazzi, sto facendo una fatica enorme... ci troviamo di fronte a una disastro senza precedenti: allenatore, giocatori, dirigenzi, proprietà... nessuno ispira la minima fiducia. Nessuno.

Suicidio-di-massa.gif

  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 ore fa, apsulo ha scritto:

Le tue analisi non lasciano scampo ad un bel SPALLETTIOUT.

Non succederà, ma se il prossimo anno partiamo male cominciano di nuovo a chiedere il cambio come fatto con Tudor?

Naaaa sefz 
Le mie analisi dicono che se a Spalletti costruiscono una squadra anche solo decente e lui decide di giocare, a costo di rimetterci talvolta qualcosa, come ha fatto fra novembe e gennaio, qualche soddisfazione potremmo anche togliercela con lui in panchina.
Se invece Spalletti è quello dei cambi nei finali di gara visti con Udinese, Lecce e bovini, ma soprattutto quello visto da marzo in poi, allora sono volatili per diabetici.
Ma io mica so cosa farà lui da luglio in poi... certo.. un po' di preoccupazione c'è, ma nonostante le mie dure critiche di queste ultime settimane, ritengo ancora giusto, non foss'altro per dare finalmente continuità tecnica a questa squadra, ripartire, nonostante tutto, da lui per la prossima stagione.

  • Mi Piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
17 minutes ago, jouvans said:

non foss'altro per dare finalmente continuità tecnica a questa squadra, ripartire, nonostante tutto, da lui per la prossima stagione

Alla fine della fiera, al punto in cui siamo, non possiamo far altro.

Sarebbe peggio cambiare l'ennesimo allenatore e ricominciare da capo.

 

1) Dobbiamo augurarci tutti che, dopo qualche settimana di vacanza, il mister faccia una bella pulizia nella sua testa e si ripresenti al raduno fresco e motivato.

 

2) Nel frattempo, la Società dovrebbe fare un bel mercato, in modo da mettere a disposizione di Spalletti una rosa migliorata. Soprattutto in qualità, esperienza e carattere.

 

Se si realizzassero questi due punti, potremmo fare una stagione migliore.

Contrariamente, ci aspetterà l'ennesima stagione mediocre.

 

Di sicuro da questi passi non si può derogare.

E' fondamentale dare continuità con un allenatore che conosce bene la rosa e sa dove va migliorata.

 

Poi, probabilmente non si potrà sistemare tutto nella prossima finestra di mercato. Ma di certo vanno fatti i primi passi in ottica futura.

Magari ci vorranno ancora un paio d'anni per uscire dalla palude, ma l'importante è aver imboccato la strada giusta.

 

Quasi sicuramente non sarà il Nostro Lucianone quello che ci farà tornare a vincere.

Sarebbe però importante che ci possa traghettare verso giorni migliori.

In attesa del prossimo "Lippi" o del prossimo "Conte".

Che però dovranno avere in mano una rosa decisamente migliore di quella attuale.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, Bowie77 ha scritto:

Da sprovveduto sull'applicazione dei moduli vorrei chiedere a jouvans:perchè  il quinto col 3 5 2 finisce due contro uno nel momento in cui il Toro cambia disposizione in campo?

Inoltre,è vero che la squadra nel primo tempo aveva il dominio del gioco,probabilmente grazie ad un modulo azzeccato,ma nella fase offensiva il gioco era efficace,si riuscivano a creare palle gol?La mia impressione è che  in attacco ultimamente la squadra  è  stata monotona,senza grandi idee.E dare creatività,incisività è compito dell'allenatore.

Di fatto poni 2 quesiti. Uno tattico e legato alla gara di ieri e uno più generale.
Quello generale lo vedi nel post in evidenza in 10 punti, dove c'è anche un focus proprio sul fatto che abbiamo finito, nella lentezza di manovra offensiva, per ritrovarci, in questi ultimi mesi, al solito "palla a Chico o Yildiz e vediamo che combinano". Ma, appunto, è tutto già ben argomentato in quel post che vedi in evidenza.

Venendo al 5-3-2 messo dentro ieri sera intorno al 60° da Spalletti, posto che, lo ribadisco, l'errore ancor prima che tattico è concettuale, perchè ti copri e ti snaturi quando non c'è nessuna avvisaglia o esigenza di doverlo fare e quindi vai tu stesso a incasinare concettualmente qualcosa che funziona, finendo poi inevitabilmente per rovinarlo, si va poi sul tattico puro, anche con una cosa molto interessante per chi ama approfondire certe tematiche e provo dunque a spiegarlo qui di seguito, sperando di essere comprensibile nel mio italiano.

Dunque... In sostanza alla fine D'Aversa, disperato (e che a questo punto ringrazierà pure lui Spalletti) si mette in 4-4-2 abbandonando il suo 3-4-1-2 di fabbrica. Di fatto, dovendo rimontare, quello delle mucche è più un 2-4-4 che non un 4-4-2. Lo vedi nel nostro gol del 2-0 dove in pratica Chico e Vlahovic van via in due contro due perchè due soltanto ormai il Torino ne aveva lasciati dietro, per lanciarsi appunto in questa sorta di 2-4-4 camuffato da 4-4-2.

In questo contesto, i terzini granata erano ormai "de facto" centrocampisti di fascia che si aggiungevano al già presente centrocampista esterno del 4-4-2. Quindi su ogni esterno le mucche avevano de uomini (terzino + esterno di parte) mentre nel nostro 5-3-2 c'era solo il quinto. In questo contesto il quinto ha due problemi:
1) si deve abbassare tantissimo perchè schiacciato dietro da due che gli spingono in faccia (e, nelle squadre che giocano a 3 dietro, già l'abbassare i quinti è una bella tegola che ti becchi in testa)
2) il nostro quinto, appunto, è sempre da solo contro terzino più ala. A quel punto o lui si alza e va a prendere il terzino e un braccetto esce a prendere l'esterno, oppure, se sei più indietro nel campo, una tua mezzala prende il loro terzino e il tuo quinto prende l'ala. In entrambi i casi, per evitare l'inferiorità numerica esterna, qualcuno deve abbandonare la propria posizione e allargarsi per aiutare il quinto che è rimasto da solo contro 2

 

A questo punto, siccome le squadre non si possono spaccare in due tronconi (o almeno.. non dovrebbero), succede che vedendo lo scivolamento di un giocatore più centrale dei nostri che deve allargarsi per aiuare il quinto rimasto solo, tutta la squadra per rimanere corta scivoli anch'essa verso la zona palla. Perchè è come il domino. Se la nostra mezzala sinistra è finita per fare l'esterno aggiunto in aiuto al quinto, allora la sua posizione la prende Locatelli, ma allora resta vuota la posizione di Locatelli e la deve prendere la mezzala sinistra, ecc.. risultato: l'intero asse di squadra scivola, poniamo, verso destra e lì si crea un sovraccarico che lascia il lato cieco pressochè vuoto. A quel punto sul lato cieco loro possono attaccarti in uno contro uno o addirittura due contro uno e cominciare a crossare come se non ci fosse un domani. Cosa che sul loro fronte offensivo destro è infatti accaduta a iosa, tant'è che da lì son nati due recuperi nostri affannosi in corner, corner che poi han generato i due gol.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, Lohengrin ha scritto:

Ma è lui l'allenatore della Juventus e da qualche parte dobbiamo ricominciare. Per gradi (= Europa League e secondo/terzo posto il prossimo anno).

Concordo che questa tu cosa che ho grasettato sia quella più credibile.. e magari un occhio pure alla Coppa Italia, che se è arrivata in fondo la lazietta disintegrata da Lotito di questa stagione, non vedo perchè non possa essere anche quello uno degli obiettivi da mettere nel mirino per la prossima annata.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minutes ago, jouvans said:

corner che poi han generato i due gol

Cosa che hanno fatto già notare diversi, non dovrebbe succedere, ma che da noi sembra la regola in questi ultimi anni.

Infatti, non a caso, si dice "salvarsi in corner", proprio perchè, per evitare pericoli, il difensore butta la palla fuori e concede il calcio d'angolo.

Questo perchè, una squadra normodotata, a difesa schierata, non dovrebbe prendere gol facilmente da calcio piazzato.

...purtroppo ahinoi, abbiamo anche questa lacuna... .doh

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, kaedes ha scritto:

Continuo a pensare che Spalletti sia molto sopravvalutato qui dentro (inteso nel forum, tra i tifosi). Ci ha fatto annusare na bella fregna e noi come adolescenti ci siamo cascati. Ma oggi è tempo di svegliarsi dai sogni e dall'infatuazione.

Il prossimo sarà un altro anno di * cosi.

Io al momento sono molto arrabbiato con Spalletti. L'ho scritto nei contributi in rilievo e in quasi ogni risposta che sto postando.
Però io non gli rinfaccio, contrariamente al 95% dell'utenza, il mancato approdo Champions.
Io parto più "a monte" e cioè dall'aver abiurato al suo calcio finendo per non essere nè carne nè pesce.
Il che poi, a cascata, ovviamente ha impattao anche sui risultati e sul mancato conseguimento della Champions.
Che poi, matematica alla mano, se vincevi quell'unica dannata partita su 38 contro le melanzane, adesso eri in Champions e tutti i discorsi (almeno in ottica quarto posto intendo), adesso stavano a zero.
 

Ma, appunto, siccome non si va in Champions, matematicamete parlando, per una partita, io non mi sento di fossilizzarmi su quella singola partita ed allora amplio, come mio solito, il discorso.
E il discorso è che io, per quanto incacchiato adesso con Spalletti, non posso sapere ora, al 25 di maggio, cosa sarà lo Spalletti della stagione 2026/2027.
Posso solo, da una parte, sperare che ricominci avendo come base di lavoro il suo calcio, che iniziando fin dal ritiro possa dare un'impronta più concreta e duratura alla squadra e che gli prendano qualche calciatore decente e compatibile col suo progetto tecnico. Di più, da tifoso, non posso fare.

Poi, da tecnico, mi pongo la domanda chiave: Spalletti intende ripartire dal presunto pragmatismo degli ultimi 3 mesi che in realtà è stato talmente pragmatico che ci ha fatti finire da terzi a sesti, o intende, avendone tempo e opportunità, ripartire da quella "fregna che ci aveva fatto annusare"? (tua cit. delicatissima devo dire .ghgh )

  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, gresko ha scritto:

Innanzitutto ti ringrazio per le letture tattiche fornite per tutta la stagione.

 

Sullo Spalletti futuro c'è davvero poco da dire perché riguarda tutto ciò che è già successo: se si decide ad osare sempre per tutta la stagione è bene, se dovesse essere quello da marzo in poi è finita.

Non c è molto altro da dire

Innanzitutto ti ringrazio molto per l'apprezzamento ☺️
detto questo.. beh sì.. hai riassunto bene... cioè il discorso non è neanche Spalletti in o Spalletti out.
Il discorso è "chi sarà lo Spalletti che ci troveremo di fronte dal ritiro di luglio in poi"?
Perchè la risposta a questa domanda è quella DIRIMENTE E DECISIVA.
Ma, al momento, non possiamo far altro che aspettare e vedere, già fra un paio di mesi, che aria tira con lui alla Continassa e da lì capiremo se ci siamo infilati nell'enesimo cul de sac o se è la volta buona che partiamo con idee, coerenza tattica, un gioco degno di tal nome (che Spalletti ha dimostrato nel corso della sua carriera di poter anche dare, eh?), ecc..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, HIC ET NUNC ha scritto:

Tu parli di cambio modulo io vedo un cambio di giocatori.

Per me il problema è quando sono entrati 3 dei fantastici 4 addormentati + la guest star, l'uomo fumo. Da quel punto in poi la squadra si è ammosciata.

Ma io l'ho scritto.. cioè.. da qualche parte nel mio papiro credo ci sia scritto ( sefz ) che ha sbagliato sia gli uomini in sè, che il metterli fuori ruolo, ecc...
Questo non toglie che io, da mister, ci abbia visto innanzitutto (e dico innanzitutto, non esclusivamente) un suicidio tattico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.