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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 31/12/2023 in tutte le aree
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2 puntiCiao a tutti, come già preventivato ad alcuni, a metà stagione era mia intenzione aprire un argomento riguardante l’andamento a di poco discontinuo della nostra amata NEXT. Vorrei porre delle argomentazioni che non pretendono di apparire come verità, ma piuttosto come spunti di riflessione più articolati (e si spera più intelligenti rispetto a certe robe lette in sezione). Partiamo da un presupposto. La NEXT NON sta rendendo per quanto ci si aspettasse. Proviamo ad analizzarne i perché. Il che non significa “proviamo a giustificarne gli scarsi risultati” ma solo a capire IL PERCHE’. E dove, eventualmente, si potrebbe migliorare. LA GIOSTRA DEI GIOCATORI Non aiuta, di sicuro, il saliscendi dei calciatori. Questa motivazione io la reputo personalmente “buona”. Alcuni dei nostri, a inizio stagione, erano titolari indiscussi della NEXT che, in sede di mercato, li considerava punti fissi per l’annata. Parlo ovviamente di Hujisen e Yildiz. Per fortuna, la bravura dei due ha fatto si che già spiccassero il volo. In misura minore (per ragioni contrattuali post rinnovo?) ciò è avvenuto anche per Nonge. Questo ha ovviamente creato una giostra di saliscendi emotivi e prestazionali. L’Hujsen visto a San Siro non è parente lontano minimamente del Dean svagato di Pescara o del rigore regalato, vado a memoria, al Pineto. L’Yildiz da sberle di alcune ultime partite in next non assomiglia al gioiello di Frosinone. Questi, e altri che hanno finito spesso anche solo per allenarsi con la prima squadra, ha di sicuro destabilizzato un po' quello che un famosissimo presidente di anni fa, Angelo Massimino definì l’amalgama (“ditemi dove gioca e lo compro”) LA MANCANZA DI ESPERIENZA. I MINUTI FINALI Grazie a chi li ha contati in sezione, almeno 11 punti negli ultimi dieci minuti finali (o anche meno) Non dico tutti, ma la metà di quei punti eri a metà classifica abbondante, tranquillo, ed altri avevano in meno i punti tuoi. Tutte avversarie più o meno dirette. Avresti avuto tranquillità di poter crescere ancora di più. Quindi questo mi fa pensare che la squadra NON è così totalmente scarsa. Assemblata male? SI Servirebbe più esperienza di alcuni E NON SOLO gli Over ma anche i 22-23 anni? Assolutamente Ma se perdi tanti punti alla fine manca un pò d'anima. E questo, mi spiace dirlo, è compito dell'allenatore. Un punto perso al 90 ok, due può essere, 10-11 è patologico. e servirebbe un polso più duro del mister Dove saresti oggi con 8 punti in più? IL SUPPORTO. Par poco. Ma in un girone, quello B, di sicuro più complesso del girone A (ma meno del girone C come ambiente), sottovalutiamo SEMPRE SEMPRE SEMPRE un fattore, che è un FATTORE incidente. Questi ragazzi non giocano MAI in Casa. Casa come stadio, come qualcuno che li sostenga, casa come protezione, come mentalmente dire “sempre da noi devono venire a giocare”, sempre con l'eco e il vuoto. Mai a dire "eh ma abbiamo gli scontri diretti in casa poi" visto che non c'è differenza. Non è cosa da poco, ed è una cosa alla quale bisogna porre rimedio. come sappiamo nel 2024 scade la concessione dell'area di fronte lo stadio e c'è già un progetto di stadio da 3-4 mila posti https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2023/11/24-117577785/la_juve_ripensa_a_uno_stadio_nuovo_per_la_next_gen_e_le_women Sarebbe FONDAMENTALE. Magari dando biglietti al 50% a chi ha un biglietto della partita della prima squadra, riempiendolo sempre. facendogli sentire il calore, sono sempre dei ragazzini che noi trattiamo e giudichiamo come adulti fatti e finiti LA COSTRUZIONE, (SBAGLIATA?) DELLA ROSA. TRATTENRE CON FORZA ALCUNI NON SERVE. Disquisizioni in sezione ci sono state abbondanti sulla costruzione della rosa. Come alcuni sottolineavano, tanti esterni, pochi centrali, OVER non tanto incidenti, alcuni acquisti non realizzati. Certo, Savona ormai fa il braccetto, mentre Perotti, Valdesi e Ntenda (in scadenza 2024) fanno numero come terzini, visto che il rincalzo a sinistra è Rouhi. Però nulla toglie alla buona osservazione sulla distribuzione della rosa. In mezzo c’è penuria È stato oggetto di discussione la questione del poter o meno trattenere “con forza” alcuni che sono andati a giocarsela in B. Personalmente non sono d’accordo. Sersanti, Riccio e Barbieri sono giovani, stanno giocando con profitto in B e da titolari. Possono puntare alla Juve in futuro? Non lo sappiamo. Ad oggi sappiamo che a Fagioli, scaz**ato in Next, la B a Cremona ha fatto meraviglie.. Sappiamo che l'anno scorso in B ha giocato con profitto Fabbian, e ha triplicato la sua valutazione anche da non titolare in A. Quindi, che uno di loro possa essere prodotto da Juve o triplicare la valutazione è situazione win win. Come ovviare? COSA FARE A GENNAIO? Di sicuro, considerato che: Quelli in scadenza 2024 o già stanno andando (Doratiotto, ultime news, va a Phoenix) o fanno numero (Ntenda) o non hanno inciso in next (Maressa). DAFFARA, oggetto di discussione in sezione quasi ai livelli di Allegri, ha sulla coscienza qualche punto per ingenuità d’età e tanti punti salvati. Dopo un semestre da titolare, per dargli anche maggiore sicurezza, considerato il mese e passa di rodaggio di Crespi, forse un avvicendamento con l’inizio del ritorno gli potrebbe giovare per ritrovare serenità Gli OVER DEVONO essere INCIDENTI. Poli non lo è più a mio avviso e con il recupero di Stramaccioni, altro mancino come Muharemovic, occorre prendere un centrale che in Lega Pro faccia la differenza. Non necessariamente un OVER, ma un giovane di quelli forti, come si dice il classe 2022 della Reggiana Alessandro Marcandalli. Per i terzini molto dipende dall’infortunio di Turicchia. Il comunicato parla di lesione di I grado del bicipite femorale della coscia destra. Almeno un mesetto direi. In mezzo, data la priorità al rinnovo di HASA (secondo Romeo Agresti è fatta), sperando in sempre maggiore minutaggio di Iocolano che porta qualità ed esperienza, secondo me serve un innesto che faccia la differenza vera. A me DAMIANI non ha impressionato. Cioè un centrocampista OVER deve veramente fare la differenza. Sersanti stesso è andato molto meglio di lui, cioè siamo ai livelli di Besaggio dell’anno scorso. Besaggio che a Brescia sta giocando poco….Un over non può essere senza infamia e senza lode. Così come Comanencia ad oggi non mi ha pienamente convinto, ma lui ha attenuanti che ci sono per alcuni stranieri che cambiano paese, lingua, alimentazione. E se Adzic facesse sei mesi di Next? Non male Salifou. Credo non sarà mai da prima squadra ma una buona pedina di scambio. E se arrivasse anche Della Rovere della Cremonese? E se tornasse Sekulov che a Cremona non gioca? SERVE QUALITA’, portare palloni agli attaccanti. Ma non a fine gennaio, il 2 gennaio. Come si legge, interessa anche Stockler, che sta facendo tanti gol nella Cremo giovanile. Perché l’attacco nostro è…strano. Guerra il suo lo sta facendo. Cerri aveva iniziato bene e fatto male. Anghelè, gran bel talento, è partito da essere titolare della U19 a dover risolvere problemi nei pro. Delusione MANCINI. Veramente delusione….Mbangula buon inizio poi scomparso e infortunato. Anche qui…se hanno un COLPO GIOVANE MA PRONTO da inserire, lo facessero. Usciti dalla coppa Italia, occorre anche sfoltire la rosa….Come detto Doratiotto, Maressa, Valdesi…possono anche andare…Ntenda se ha offerte pure…che si può sempre integrare. QUANTO IMPORTA ALLA JUVENTUS LA NEXT GEN? FAZIOSE POLEMICHE SU PRESUNTI ABBANDONI Qui veniamo ai paradossi. Pagina X ex twitter non aggiornata? Società incompetente ha abbandonato la NEXT, la facessero fallire, vogliono la retrocessione, “non ci conviene economicamente”. Io come mod sono la persona più serena al mondo, ma le idiozie senza ragionamento mi mandano in bestia. Il destino di un progetto in attivo da CINQUE anni, che sta dando grandi frutti, giudicato in fallimento per? Una pagina non aggiornata e magari incorporata in quello dei grandi e/o con qualche cambio di stagista come SMM? Siete seri? Ho letto che deducete che "è una idea di Agnelli perciò vogliono spegnerla". Cioè un progetto che nel corso di cinque anni ha portato in prima squadra calciatori, movimentato soldi, e dato dei frutti pregiati nel 2023, per fare un dispetto a chi non c'è più lo vuoi chiudere. Volontariamente. Bastava ritirare la squadra. Ipotizzate che i costi complessivi siano così alti da indurre al rilascio della squadra quando con una sola cessione a caso, esempio Iling, ci paghi gli ultimi 2 anni di Next GEN. Non conti a caso. Ho perso dieci minuti, partendo dalla relazione finanziaria 2022, per vedere che costi abbiamo. Togliendo Hujsen e Yldiz, i cui costi "sono a carico della 1a", questi sono. Sembrano costi alti in rapporto a ciò che si è avuto in termini di calciatori? Senza andare troppo nello specifico, ma se volete ci andrò, come conti Di quelli ceduti con corrispettivo economico (delle quantità discorso a parte, dati dalla relazione di Bilancio se presenti), Vrioni (3,6) Di Pardo (1,2), Israel (1), Portanova (8) De Winter (8 il riscatto alla presenza 23, 2 di prestito), Kastanos (0,5), Mavididi (6,250) , Fredriksen (1,8), Toure (1,1) Dragusin (5), Beruatto (2 mln), Mota (4,5), Rafia (0,5), Zanimacchia. A spanne 40-45 mln di euro. Quanto ti costa la next annualmente compreso staff e trasferte? 10 mln? Sei in pari per il quinquennio di spese e in più hai fatto salire in prima Fagioli, Hujsen, Soule, Iling, Miretti, Nicolussi, Barrenechea, Nonge, con almeno 3 con potenzialità tali da restarci. Altri con ampissimo mercato In A o B ora con potenzialità di carriera e quindi transazioni e/o integrazione prima: Barbieri, Riccio, Peeters, Ranocchia, Ake, Sersanti Il resto sono chiacchiere che porta via il vento A voi. PS @Antojuve66 e M7J potere riportare qui le vostre iniziali analisi
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2 puntiErrore gravissimo ma comprensibile per il bombardamento mediatico fatto ad hoc. La Serie A NON E' IL CAMPIONATO PRIVATO DELLA FIGC, è il CAMPIONATO NAZIONALE ITALIANO. L'Italia è un paese UE quindi fa parte dei DIRITTI UMANI avere DIRITTO ALLO SPORT e non si può impedire la partecipazione al campionato della propria nazione a una squadra per motivi anticoncorrenziali, come ribadito dalla sentenza.
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2 puntiVa bene che li volete giovani, ma a nemmeno 2 anni mi pare esagerato
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1 puntoSoldi che però possono esssere reinvestiti su altri ragazzi promettenti. per me, da profano, il Segreto è cercare di saccheggiare i migliori appena compiono 15 anni e non avendo il contratto da pro
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1 puntoOttimo topic. Lo dico ora...io sto osservando da tempo cosa si scrive sul web, non solo in ambienti juventini. E tutto mi fa pensare che presto o tardi arriverà il giorno del giudizio anche per loro. Vedo un sentimento popolare crescente che nota sempre più anomalie, gente che si fa domande, giornalisti che si fanno domande. Sapete cosa è successo alla Juve negli anni, e che tipo di clima ci sia. Ebbene qualcosa di simile io comincio a notarlo anche nei loro confronti con modi e tempi differenti...ma se si illudevano di restare intonsi a vita si sbagliavano. Ho la ferrea convinzione che la valanga sia partita, solo che ora è una piccola frana poco visibile. Tempo al tempo. Un giorno mi direte.
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1 puntoGli devono far vincere lo scudetto altrimenti falliscono.. è già tutto quanto deciso
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1 puntoINTERVISTA A Paco D'Onofrio Avvocato esperto in diritto sportivo Partiamo dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea, che è arrivata settimana scorsa sulla Superlega: cosa pensa a riguardo? “È una sentenza che ha ragionato secondo le norme del diritto europeo e non del diritto sportivo, com’è giusto che sia e come è stato fatto in passato in altri casi clamorosi, come nel caso della sentenza Bosman. Il diritto europeo vede lo sport in due modi: limitatamente agli aspetti organizzativi e tecnici, l’ordinamento sportivo viene ritenuto autonomo giustamente autonomo. Quindi, in quanto tale, questo è libero di scegliersi le regole che valuta più opportune. Quando, però, queste hanno una ricaduta sul mercato, hanno un valore economico e determinano attività imprenditoriali, come ogni altra attività su territorio europeo, è necessario attenersi alle regole generali dell’Unione Europea ed ai principi su cui si fonda il mercato libero dell’Unione Europea. Quindi, in buona sostanza, si può parlare di una sentenza che gli operatori del calcio hanno considerato nella loro giusta importanza sportiva, ma in realtà, è una sentenza che attiene ad un settore commerciale, che, però, in questo caso, ha accentuato la cassa di risonanza mediatica". Parlando delle reazioni che ha suscitato questa sentenza, dobbiamo dire che in molti si sono manifestati contro la predetta pronuncia. A capeggiare questa fazione troviamo il presidente dell’UEFA, Alexander Ceferin. Ha provato a chiedersi perché il capo dell’istituzione calcistica europea ha accolto negativamente la sentenza, visto che quest’ultima è arrivata dalla Corte di Giustizia Europea? “Questo andrebbe chiesto a lui e non a me. Non so perché lui abbia reagito negativamente alla sentenza, ma posso provare a intuirlo. Tale pronuncia non condanna l’UEFA, ma pone un principio innovativo, benché non ci sono vincitori e vinti. Se, poi, mediaticamente fa comodo pensare o piace evidenziare che ce ne siano, è un altro discorso. Ma, da un punto di vista giuridico, la CGUE si è espressa sostenendo che non ci può esserci un monopolio, perché altrimenti ci sarebbe una posizione dominante. È chiaro che chi quella posizione l’ha avuta fino al momento della sentenza e l’ha avuta in modo legittimo, perché non c’era alcuna norma che lo vietasse, riteneva che il sistema adottato fosse sano, utile e che intercettasse le esigenze del calcio. Ora, la decisione della Corte obbligherà a qualche adeguamento attraverso un colloquio tra l’UEFA e la Superlega. Si andrà necessariamente in quella direzione, perché non credo che la Superlega abbia mai avuto l’intenzione di creare una competizione parallela, separatista e divisiva: è impossibile tecnicamente poterlo fare, anche perché ci sono delle norme di diritto sportivo che lo impediscono e sulle quali la Corte di Giustizia Europea non è entrata, perché avrebbe violato l’autonomia dell’ordinamento sportivo. Quindi, da un lato la Superlega porta a casa un risultato importante, ma da sola non ha la forza per andare avanti. Dall’altra parte, l’UEFA, che, fino al momento della sentenza, non aveva considerato la possibilità di confrontarsi con un altro soggetto, ora dovrà farlo, perché non può permettersi di rimanere arroccata sulle posizioni precedenti. Io sono molto ottimista e guardo a questa sentenza come un’occasione per le parti. L’Unione Europea ha dato un’indicazione, dalla quale si può uscire rafforzati”. “Secondo me, questo passaggio non è stato casuale. Al di là delle posizioni formalmente tenute, cioè un progetto che l’UEFA non considerava legittimo, in realtà, poi, alcuni profili sono stati recepiti informalmente dalla stessa UEFA. Quindi, si può dire che il dialogo era già indirettamente stato avviato. Rimaneva solo lo “scoglio” che la Superlega ha superato, facendo un passo indietro: ricordiamoci che la contestazione principale che si faceva al progetto era la cosiddetta “membership”, cioè che ci fossero delle squadre che, a prescindere dal merito e dal momento sportivo, fossero automaticamente qualificate. Bene, questa contestazione originaria non sussiste più, perché l’ultima revisione della Superlega non prevede più squadre automaticamente ammesse. Io sono convinto che le due parti si interfacceranno, al di là delle dichiarazioni o delle posizioni di facciata. Quindi, si può dire che già prima della sentenza di giovedì scorso si sia verificato un percorso di avvicinamento tra le parti in causa. Io penso che la decisione della Corte abbia incentivato questo percorso di avvicinamento. E, in tal senso, ci sono state delle aperture: i cosiddetti “vincitori”, cioè la Superlega, hanno fatto sapere attraverso il suo amministratore delegato di essere disponibili a parlare con l’UEFA. È normale che sia così”. Ci può essere una reale contestazione o un ricorso in appello da parte dell’UEFA per ciò che concerne la sentenza già emessa a favore della Superlega oppure il giudizio è irrevocabile? “Questo è un principio che, tra l’altro, non sorprende, perché è coerente con l’ordinamento dell’Unione Europea. È chiaro che quando viene adottato per settori commerciali industriali o produttivi anonimi o meno mediatici, nessuno se ne accorge, non fa notizia. Ma tutta la giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea persegue quella direzione. Pertanto, la sentenza di giovedì scorso non è sorprendente, ma è coerente. O meglio, sorprende il mondo del calcio, ma, in realtà, è una sentenza che si uniforma a tutte le precedenti pronunce su questioni analoghe, legate ad altri settori, da parte della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Il motivo per cui non penso ci possa essere alcun tipo di modifica rispetto alla predetta impostazione giuridica è dovuto al fatto che esprime un principio strutturale dell’Unione Europea”. Fonte : BN news
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1 puntoGrazie Fratello, speriamo lo sia davvero
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1 puntoDispiace ma penso sia un topic da perdenti, le solite accuse che ci facevano quando vincevamo..e loro nemmeno vincono quindi non capisco dove sia lo scandalo. Con la squadra più forte non vincono la serie A da tre anni.
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1 puntoParole da scolpire nel marmo, quasi tavole della legge. Complimenti per la sintesi, perché con questi esseri innominabili, e chi li copre in ogni modo, indiizzando l'attenzione contro di noi, è difficile essere sereni. E..........................Buon Anno, mi associo !
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1 puntoEcco un riassunto più chiaro...
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1 punto22esima giornata il gol contro la fiorentina nasce da una vistosa spinta di lautaro su Parisi. Non so se il gol fosse da annullare ma so cosa sarebbe successo se l'avesse segnato un'altra squadra. Sull'1 a 0 vistosa trattenuta in area di Bastoni (già ammonito) su Ranieri, check del var che non giudica ovviamente l'episodio da rigore. Sul rigore concesso e sbagliato dalla fiorentina dumfries entra in area prima che il rigore stesso venga calciato, tutto ok per l'arbitro Finale di supercoppa contro il napoli la gestione dei cartelli è mooolto strana, calhanoglu viene incredibilmente graziato due volte prima di essere ammonito. Acerbi ferma da terra un contropiede con la mano, niente ammonizione. Di contro giallo veramente molto severo a Simeone, che dopo 5 minuti viene espulso per un pestone. Napoli in 10 dopo un’ora è partita finita Semifinale supercoppa italiana contro la Lazio il rigore del due a zero è molto generoso, lautaro pesta il piede a pedro che poi lo colpisce con un calcetto, ovviamente accentuato con sguardo malandrino mentre si rotola a terra. Al var non c’è storia. Nel acerbi trattiene vistosamente in area immobile. Non c’è niente per gli arbitri 19esima giornata il gol contro il Verona scaturisce da un angolo viziato, il difensore infatti viene spinto in maniera abbastanza plateale da lautaro. Dopo la battuta clamorosa gomitata di Bastoni su Duda, arbitro e var silenti e gol convalidato. Proteste veronesi e Lazovic espulso. Qualche minuto prima barella, diffidato, viene graziato dopo avere, per protesta scagliato platealmente il pallone in tribuna 18esima giornata fallo clamoroso di Bisseck che spinge strootman nell’azione del gol di Arnautovic 17esima giornata Rigore netto non dato al Lecce, Augusto blocca tiro diretto in porta col braccio 15esima giornata rigore che sblocca la partita concesso per un fallo veniale su Lota-ro, che appena si sente sfiorato sulla spalla muore come colpito da un cecchino 14esima giornata gol che sblocca la partita contro il Napoli nasce da un netto fallo di Lota-ro che placca Lobotka a centrocampo Rigore netto non fischiato ne rivisto su Osimenh che viene sgambettato in area 13esima giornata l'azione del gol contro di noi nasce da un fallo di darmian su Chiesa, che saltato si disinteressa del pallone e va dritto su Chicco 12esima giornata il rigore che gliela sblocca contro il Frosinone nasce da una simulazione di Thuram, che si tuffa a piedi uniti 5nta giornata L’Empoli chiede un rigore, arbitro e var non ci sentono, nella stessa azione gol di dimarco con bastoni in posizione di fuorigioco attiva davanti al portiere 3a giornata gonzalez chiede un rigore invano, barella protesta per un fallo subito da Arthur, dopo l’ammonizione manda palesemente affanguru l’arbitro che ovviamente, non lo espelle 1a giornata entrata assassina di Lota-ro su Gagliardini dritto sulla tibia a tacchetti spianati, arbitro e var non pervenuti
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1 puntoHai voglia a fare un elenco... Anni di ruberie passate in sordina, accusando i rivali delle peggiori nefandezze. E grazie ad un sistema connivente, o meglio complice, penalizzando la rivale più forte in modo da impedirle quello che dovrebbe essere un naturale dominio. Il tutto condito da un'insopportabile spocchia ed una vergognosa ed ipocrita autocelebrazione di onestà. Da sempre. Ma se prima era solo rivalità, per quel che mi riguarda dal 2006 in poi ogni cosa che hanno fatto è frutto di una ladrata, persino l'aria che respirano è stata tolta a persone più meritevoli. Perciò l'elenco è inutile. Merdacce erano, sono e saranno per sempre. Buon Anno
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1 puntoProprio loro? I paladini della guerra alle fake news del web? Strano....
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1 puntoBravissimo, da anni vorrei tenere un diario del genere, in verità sul web uno l’ho trovato, se cercate favori arbitrali inter dovreste trovare un link però propongo di fare un elenco, che potete copiare e aggiornare 18esima giornata fallo clamoroso di Bisseck che spinge strootman nell’azione del gol di Arnautovic 17esima giornata Rigore netto non dato al Lecce, Augusto blocca tiro diretto in porta col braccio 15esima giornata rigore che sblocca la partita concesso per un fallo veniale su Lota-ro, che appena si sente sfiorato sulla spalla muore come colpito da un cecchino 14esima giornata gol che sblocca la partita contro il Napoli nasce da un netto fallo di Lota-ro che placca Lobotka a centrocampo Rigore netto non fischiato ne rivisto su Osimenh che viene sgambettato in area
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1 puntoImpresa titanica...ormai hanno più favori arbitrali che punti in classifica..
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1 puntoSono andato a leggermi il sito dell'assocalciatori, così da avere un quadro completo della normativa. Nel computo dei prestiti non vengono considerati U21 e Club Trained Player. Al momento la figc non ha recepito la normativa (le federazionihanno 3 anni di tempo per recepirla partire dalla stagione 22/23). Detto ciò, secondo me gli over devono essere veri over, ovvero gente conscia che il loro ruolo è quello di aiutare i giovani e non aspirare alla serie A. Quindi, a mio modo di vedere, sì al 32+ no al 25enne che pensa alla sua carriera e non alla crescita dell'investimento fatto dalla Juve sui giovani.
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1 puntoGuarda non lo so, dipende come la struttureranno... Secondo me cmq, al di là di tutto, ci vorrebbe un torneo con dei limiti uguali per tutti.. sinceramente penso sia impossibile un salary cap o un tetto per i cartellini, ma per me ci vuole qualcosa del genere... altrimenti dopo un po' ci si ritrova punto e a capo, con chi può spendere e chi no.. Per me un'idea realizzabile potrebbe essere quella di abolire i cartellini e creare un mercato di soli ingaggi... Boh, vedremo...
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1 puntoQualche piccolo talentino qua e là in erba, qualcuno già segnalato tempo fa, poi vediamo se ci prendo (fermo restando che di talentini 2009 e 2010 ne escono ogni settimana, ma diciamo ad oggi quelli più interessanti sono i seguenti): - Ibrahim Rabbaj del Chelsea, trequartista fantasista brevilineo, classe 2009. - Andri Akutidze Bartishvili della Dinamo Tbilisi, trequartista raffinato e con doti tecniche di altissimo livello (ha un controllo palla in piena corsa che non è normale per la sua fascia di età, e fa gol incredibili da sottoleva anche di due anni), classe 2009. - Da'vian Jaleel Kimbrough, attaccante perimetrale di 180 cm del Sacramento che ha addirittura esordito tra i pro in USA, classe 2010. Si cari, 2010. - Ebrima Tunkara del Barcellona, classe 2010, centrocampista offensivo (trequartista o mezzala d'invasione e rifinitura) di circa 176/178 cm, nonchè capitano da sottoleva di un anno della nazionale spagnola U15. - Francisco Wang del benfica, classe 2010, trequartista o esterno offensivo molto rapido e tecnico, abile nell'1vs1 nello stretto, buon calcio. Spicca nel controllo palla e sensibilità tecnica. Ovviamente ancora tanto individualista ma occhio - Levente Bosze dello Zilina, dove gioca in U19 ben 4 anni sottoleva (è un 2009). Mezzala box to box o centrocampista esterno, ma anche trequartista a sostegno (come gioca in nazionale ungherese U16 da sottoleva). - Cavan Sullivan dei Philadeplhia Union, trequartista o ala sinistra classe 2009. - Elvin Mehicic del Copenaghen U15, classe 2009. Elegante e raffinato trequartista con eccellente tecnica e controllo orientato, ottima visione di gioco, molto abile nel tiro e nella rifinitura. Gioca sia da enganche sottopunta che da prima punta ombra. - Mylan Toty, classe 2009, del Senart Moissy U16, club dilettantistico francese (Regional 1 Under 16): ala sinistra a piede invertito dotato di notevoli abilità tecniche e destrezza nell'1vs1.
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1 puntoIl Chelsea ha preso Pape Daouda Diong, mediano difensivo di 190 cm del 2006 che ha fatto un mondiale U17 di altissimo livello. Ne ho parlato tanto durante i mondiali di categoria, insieme a Idrissa Gueye, centravanti di 188 cm per 84 kg sempre 2006, potente e devastante che peraltro sta già giocando nell'ACF Champions League facendo anche gol. Ecco cosa mi aspetto quando parliamo di Giuntoli. Non i Berardi, non i Phillips. Questi profili qui, che chiaramente sono solo un esempio. Giocatori fisicamente e atleticamente impressionanti, ma che hanno anche tecnica e spessore.
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