La certezza è che Montemurro, nonostante i suoi difetti, è un allenatore di livello internazionale mentre Guarino, con tutto il rispetto per chi comunque ha vinto quattro scudetti consecutivi, non è nessuno in confronto a lui (ma lo stesso vale per Braghin eh) e fuori dal contesto italico non ha combinato nulla (vero che in Champions c'era un format diverso e che nelle sue due ultime stagioni ha avuto la sfiga di beccare Lione e Barça, ma al primo anno si è fatta sbattere fuori dal Brondby, non proprio il massimo), quindi normale che Braghin con lei non si sia fatto scrupoli a cacciarla, nonostante poco tempo prima le avesse rinnovato il contratto. In quel momento si voleva fare uno step in più a livello internazionale, era spuntata l'occasione di Montemurro libero, c'era la disponibilità economica per fare un' operazione del genere e Braghin non se l'era fatta sfuggire. È stata una scelta che ha pagato al primo anno, meno dal secondo in poi, quando Montemurro ha cominciato a metterci del suo nella scelta delle giocatrici e a livello tattico, oltre a un gruppo di senatrici ormai a fine corsa. Altrettanto naturale che in quel periodo il nostro ex mister fosse visto come una sorta di vate e di conseguenza a Braghin veniva spontaneo accontentare le sue richieste. Ovvio che certe scelte Montemurro le faceva in base al ristretto budget societario e chiaramente non poteva pretendere Kerr, Oberdorf o Bonmati (non sarebbe venuto alla Juve se voleva smiliardare), però è un dato di fatto che le giocatrici che sono arrivate negli ultimi due anni le abbia chieste lui, perché si era fissato con un' idea di gioco che non ha portato a nulla, se non a spaccare lo spogliatoio. Braghin gli aveva anche rinnovato il contratto a inizio stagione, nonostante fosse palese che non avesse più nulla da dare alla Juve, per questo dico che è stato succube (e non è certo una giustificazione), poi i risultati negativi di Montemurro e la riconferma di "Socrate" da parte della proprietà hanno portato alla situazione in cui ci troviamo adesso. Ripeto, io non voglio difenderlo, né tantomeno incensare le sue doti come dirigente, sono d'accordo con te che in un contesto professionistico non è tutto questo gran fenomeno e che i suoi errori li ha fatti, a cominciare per esempio dalla gestione contrattuale di Grosso (l'ultimatum per il rinnovo doveva farlo lo scorso anno, non a due mesi dalla scadenza del contratto, almeno ci avrebbe guadagnato qualcosa dalla sua cessione, come fece con Hurtig, lì però bisogna ammettere che è stato bravo), il già citato rinnovo di Montemurro, quelli delle senatrici per farle arrivare pronte al prossimo europeo o quando è andato a fare il delegato per la nazionale (o lavori per la Juve o per la Figc, entrambe le cose no), e aggiungo che è inadeguato pure a livello comunicativo (quando per esempio disse che gli avversari contro la Roma si scansano mentre contro la Juve si impegnano, oppure dopo la semifinale contro la Viola dove faceva ironicamente i complimenti al loro portiere. Queste cose le possiamo dire noi che siamo tifosi ma non lui che è un dirigente, magari le può pensare ma non deve dirle pubblicamente) tuttavia la proprietà a marzo ha fatto la sua scelta e adesso più di prima sarà tutto sulle sue spalle, visto che abbiamo un neofita del femminile in panchina (che nemmeno a me convince ma aspetterò un anno prima di giudicarlo).