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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 10/12/2018 in tutte le aree

  1. 35 punti
  2. 30 punti
    Cristiano Ronaldo entra nella stanza e impone la sua presenza fisica. Ha una semplice maglia bianca e parla di calcio come facciamo tutti da mattina a sera, però la personalità è diversa. Il corpo è disegnato per giocare a calcio – un canone di riferimento dell’epoca moderna –ela voce è sempre sicura, quasi impostata. Cristiano ha grandissima considerazione di sé, lavora per essere il migliore da quando è bambino e non ha paura di sfidare il mondo, di mettersi un gradino sopra Messi, forse sopra Cruijff, Maradona, Pelé e tutti i bipedi che hanno provato a giocare con un pallone su questo pianeta. Per Allegri, Chiellini e tutti i tifosi della Juve, c’è una buona notizia: l’uomo ritiene di non avere finito, sfida Messi a venire in Italia e crede di avere ancora oggetti preziosi da alzare al cielo, per ringraziare un Dio in cui crede ciecamente. GdS Dopo oltre 150 giorni, come mi sembrano la Juve, Torino, l’Italia? «Sono molto felice di essere qui, la città è molto carina, i tifosi molto gentili e la Juventus è un club fantastico, con una organizzazione stupefacente. Qui i giocatori sono umili, lavorano molto. Sì, la mia impressione finora è fantastica». Ci sono calciatori che impressionano più degli altri? «Non è giusto citarne solo alcuni, ma posso dire che questo è il miglior gruppo in cui abbia giocato. Qui siamo una squadra, altrove qualcuno si sente più grande degli altri invece qui sono tutti sulla stessa linea, sono umili e vogliono vincere. Se Dybala o Mandzukic non segnano, li vedi comunque felici, sorridono. Per me è bello, percepisco la differenza. Anche a Madrid sono umili ma qui… sento che lo sono di più. È molto diverso da Madrid, questa è più una famiglia». Ogni tanto si parla di Marcelo, Isco e altri ex compagni in arrivo alla Juve. Sarebbe bello avere qui alcuni di loro? «Vedo che scrivete di James, di Bale, di Asensio ma sono onesto, la Juventus non ha bisogno di altri giocatori. Dovete parlare col presidente. Sul futuro, non so. Marcelo è forte, noi apriamo le porte ai buoni giocatori e Marcelo è uno di loro». C’è stato un momento in cui la scelta della Juve si è rivelata la migliore possibile? «Avevo alcune opzioni, non dirò quali ma le avevo. Ho pensato che la Juve è un club stabile, ha storia, ha fatto due delle ultime finali di Champions, ha vinto il campionato per sette volte di fila. Ho pensato a quello che ho provato quando ho giocato qui, l’atmosfera. Sono stati piccoli dettagli a fare una grande differenza. La stabilità, l’approccio del presidente, i tifosi. Ora sono sicuro al 100% che era la migliore opzione» Quali le differenze principali tra Juve, Manchester e Real? «La mentalità in generale in Italia è diversa, qui le squadre si preoccupano più di difendere che di attaccare. Anche l’organizzazione è diversa, come la mentalità. In Spagna c’è più relax, qui siete più concentrati, seri, lavorate più duro». In questa nuova vita, è possibile vincere una Champions… o magari più di una? «Questo non è uno sport individuale, io sono sicuro del mio potenziale ma lo sport resta collettivo. Io dico sempre che la Champions non può essere una ossessione, bisogna pensarci con tranquillità». È stato così pureaMadrid? «Al Real sono stati molti anni senza vincereela Decima era un’ossessione molto grande La Gazzetta dello Sport A fine allenamento spesso organizzate gare, scommesse. Lo fate anche con Allegri? «No, mai. Faccio queste gare con Dybala, Mandzukic, Khedira e nel 99% dei casi vinco, magari vece il momento in cui puoi vincere è quello in cui tirilassi mentalmente. La Champions è un sogno? Sì, tutti la vogliamo, ma dobbiamo arrivarci passo per passo. Guardate la partita con lo United, se fosse stato un quarto di finale saremmo usciti. Servono un po’ di fortuna, il momento giusto, i dettagli». A fine settimana c’è il derby col Torino. Che impressione fa dopo pochi mesi questa partita? «Uno dei magazzinieri stamattina mi ha detto: “Per favore, vincete col Torino, altrimenti mia nonna…”. Ho realizzato che gli juventini si rifiutano di perdere due partite: quella con l’Inter e quella col Torino. Un derby è sempre bello e noi dobbiamo vincere» L’altra sfida, quella eterna con Messi, è vinta? «Questa non è una gara tra me e Messi. Io faccio il mio lavoro, ho avuto successo in ogni club e questa è la cosa più importante. Non mi piace quando mi paragonano ad altri, non è giusto. I numeri parlano, se guardate le statistiche vedete. Io ho provato di poter avere successo con tutti i club e con la nazionale, non devo dimostrare nulla. Ho anche cambiato vita, sono uscito dalla zona di confort, ho accettato questa sfida e tutto è andato bene. Ho creduto in me e provato alla gente che sono ancora un giocatore incredibile». Allegri invece a che livello è rispetto agli altri allenatori avuti? «Difficile dirlo, lavoro con lui da poco. Quello che posso dire, però, è che è molto professionale, serio, un ottimo allenatore, un tipo molto divertente. Una delle migliori qualità è che parla diretto, fa i nomi. Non capita che dica qualcosa e la gente si chieda a chi si riferisce. Una volta ha detto a uno di noi: “Non dribblare, il tuo lavoro è correre e passare”. È molto onesto. Ti viene da pensare “oh questo non può dirlo”, però lui lo dice. E poi sorride,ti abbraccia, è molto intelligente, professionale e divertente allo stesso tempo». Non è che, paradossalmente, ora Messi manca un po’ a CR7? «No, magari manco io a lui… Io ho giocato in Inghilterra, Spagna, Italia, Portogallo, nella nazionale, mentre lui sta sempre in Spagna. Magari ha più bisogno lui di me... Per me la vita è una sfida, mi piace e mi piace farfelici le persone. Mi piacerebbe che venisse in Italia, un giorno. Faccia come me, accetti la sfida. Però, se è felice lì, lo rispetto: è un fantastico giocatore, un bravo ragazzo ma qui non mi manca niente. Questa è la mia nuova vita e sono felice». Parliamo di Cristiano come calciatore e persona. In che cosa bisogna ancora migliorare? «In campo io cerco di farlo in tutto, se non ti alleni perdi il tocco. Qui alla Juve imparo cose diverse in termini fisici, emozionali, di mentalità. Ad esempio, mi sto ancora adattando a Mandzukic, a Dybala, a Douglas Costa, agli altri» Il Pallone d'Oro? "Io penso di meritarlo tutti gli anni, lavoro per quello, però se non vinco non è la fine del mondo. Rispetto la decisione. In campo ho fatto di tutto per vincerlo, i numeri non mentono, però non pensate che io sia meno felice se non vinco. Ho amici fantastici e ho la famiglia, gioco in uno dei club migliori, pensate che vada a casa e mi metta a piangere? Tuttosport
  3. 22 punti
  4. 21 punti
  5. 19 punti
    Lo è sempre stato, solo che lo scorso anno molti decisero che doveva essere il capro espiatorio di tutti i mali del mondo. Giocatore sottovalutato.
  6. 19 punti
    Il problema di de sciglio è che è italiano e c'ha la faccia da secchione Altrimenti nessuno avrebbe avuto nulla da ridire
  7. 15 punti
  8. 9 punti
    Guarda caso risposte completamente diverse quando gli chiedono di isco, bale, asensio, james (''la Juve non ha bisogno di altri giocatori'') e quando gli chiedono di marcelo (''noi apriamo le porte ai buoni giocatori e Marcelo è uno di loro'') con i primi non ha un buon rapporto mentre col brasiliano è molto amico
  9. 8 punti
  10. 7 punti
    Direi che ieri era la serata giusta per andare a parlare con Angelici del contratto di Bentancur...dopo una sconfitta in finale di Libertadores con il River...
  11. 6 punti
    È ormai quasi impossibile che, dopo tutti i record stracciati possibili immaginabili, ci si possa ancora impressionare per dei numeri della Juventus di questi anni. Eppure dei dati ancora poco sottolineati ci sono ad evidenziare la distanza abissale creatasi tra i bianconeri e la concorrenza in quella che è, senza possibilità di smentita alcuna, la più lunga e larga dittatura calcistica nella storia dei maggiori campionati europei. Non tutti infatti avranno rilevato che, con la vittoria di ieri, la Juventus ha ottenuto il successo contro l'Inter per il 10° campionato consecutivo: 09-10: Juventus-Inter 2-1 10-11: Juventus-Inter 1-0 11-12: Inter-Juventus 1-2 / Juventus-Inter 2-0 12-13: Inter-Juventus 1-2 13-14: Juventus-Inter 3-1 14-15: Inter-Juventus 1-2 15-16: Juventus-Inter 2-0 16-17: Juventus-Inter 1-0 17-18: Inter-Juventus 2-3 18-19: Juventus-Inter 1-0 Ebbene si, da dieci anni la società nerazzurra è costretta a pagare la "tassa Juventus", recandosi direttamente all'Ufficio Tributi torinese o vedendosela recapitare comodamente a domicilio: almeno una volta a stagione, contro Madama il biscione finisce con la testa schiacciata. Ma non si cada nell'errore di pensare che i nerazzurri siano gli unici tassati dal Fisco bianconero. Anche l'altra società di Milano è ormai rassegnata al pagamento dell'imposta fissa da nove anni, uno solo in meno dei cugini. E ultimamente, anche due volte l'anno: 10-11: Milan-Juventus 1-2 11-12: Juventus-Milan 2-0 12-13: Juventus-Milan 1-0 13-14: Juventus-Milan 3-2 / Milan-Juventus 0-2 14-15: Milan-Juventus 0-1 / Juventus-Milan 3-1 15-16: Juventus-Milan 1-0 / Milan-Juventus 1-2 16-17: Juventus-Milan 2-1 17-18: Milan-Juventus 0-2 / Juventus-Milan 3-1 18-19: Milan-Juventus 0-2 Ma se pensate che le milanesi siano quelle con le "tasche" martoriate da più tempo, cadete in un altro errore, perché tra le big (o semi-big) storiche del campionato italiano c'è chi versa all'Erario bianconero la tassa annuale da addirittura...prima di Calciopoli! È il caso, nientepopodimeno, della Roma: 04-05: Juventus-Roma 2-0 / Roma-Juventus 1-2 05-06: Roma-Juventus 1-4 07-08: Juventus-Roma 1-0 08-09: Juventus-Roma 2-0 / Roma-Juventus 1-4 09-10: Roma-Juventus 1-3 10-11: Roma-Juventus 0-2 11-12: Juventus-Roma 4-0 12-13: Juventus-Roma 4-1 13-14: Juventus-Roma 3-0 / Roma-Juventus 0-1 14-15: Juventus-Roma 3-2 15-16: Juventus-Roma 1-0 16-17: Juventus-Roma 1-0 17-18: Juventus-Roma 1-0 Non se la passa tanto meglio l'altra romana, che paga regolarmente la tassa Juve dalla stagione 2007-2008: 07-08: Lazio-Juventus 2-3 / Juventus-Lazio 5-2 08-09: Juventus-Lazio 2-0 09-10: Lazio-Juventus 0-2 10-11: Juventus-Lazio 2-1 / Lazio-Juventus 0-1 11-12: Lazio-Juventus 0-1 / Juventus-Lazio 2-1 12-13: Lazio-Juventus 0-2 13-14: Juventus-Lazio 4-1 14-15: Lazio-Juventus 0-3 / Juventus-Lazio 2-0 15-16: Lazio-Juventus 0-2 / Juventus-Lazio 3-0 16-17: Lazio-Juventus 0-1 / Juventus-Lazio 2-0 17-18: Lazio-Juventus 0-1 18-19: Juventus-Lazio 2-0 Più fortunato di tutti il Napoli, che versa il tributo da "soli" otto anni, ovvero da quando la Juve è tornata a vincere: 11-12: Juventus-Napoli 3-0 12-13: Juventus-Napoli 2-0 13-14: Juventus-Napoli 3-0 14-15: Napoli-Juventus 1-3/Juventus-Napoli 3-1 15-16: Juventus-Napoli 1-0 16-17: Juventus-Napoli 2-1 17-18: Napoli-Juventus 0-1 18-19: Juventus-Napoli 3-1 In tutti i casi, inutile anche dirlo, si tratta di strisce record nel campionato italiano contro la squadra presa in considerazione di volta in volta. Dittatura spietata, ferocia inaudita, dove passano i bianconeri vige la desolazione. Non si pensi mai di sfuggire...alla "tassa Juventus".
  12. 6 punti
  13. 6 punti
    Quando presente in campo, salvo rare eccezioni, è sempre stato più che affidabile, il problema sono sempre stati i troppi infortuni, poi come detto da altri, il fatto di essere italiano e con la faccia da bravo ragazzo lo rende antipatico a molti, un po' come Rugani, simbolo di un periodo sociale dove i bulletti e i malandrini vengono esaltati Esatto, stessa identica cosa Rugani, ormai se non fai lo scemo sui social e hai la faccia da bravo ragazzo ti definiscono insicuro ed inadeguato, pur giocando sempre partite al di sopra della sufficienza
  14. 6 punti
  15. 5 punti
    Non mi sembra che abbia il fiuto del goal, non vede la porta così bene. Qualcuno potrà dire che si diceva lo stesso di Bale, ad inizio carriera. Solo che Bale ha cominciato a segnare sui 21-22 anni. Cancelo ne ha 25 e i suoi goal sono davvero sporadici. Quindi direi di no. Probabilmente rimarrà un terzino di gran classe, come lo è stato Dani Alves o, per i più vecchietti che ancora se lo ricordano, Cabrini, il miglior terzino sinistro che abbia mai giocato con noi. Cancelo, rispetto a questi due, ha dimostrato di saper giocare su entrambe le fasce. E questo è senz'altro un punto a suo favore. Ma mi fermerei qui.
  16. 5 punti
    Finalmente abbiamo un terzino da grande squadra europea e lo vogliamo trasformare in attaccante? E poi prendiamo un simil Lichtsteiner da mettergli dietro? No grazie
  17. 4 punti
  18. 4 punti
    Proiezioni aggiornate alla 15ma giornata: Juventus: 43/15=2,87 mp; 109 punti finali Napoli: 35/15=2,33 mp; 89 punti finali Inter: 29/15=1,93 mp; 73 punti finali Milan: 26/15=1,73 mp; 66 punti finali Lazio: 25/15=1,67 mp; 63 punti finali Torino: 22/15=1,47 mp; 56 punti finali Parma: 21/15=1,4 mp; 53 punti finali Roma: 21/15=1,4 mp; 53 punti finali Sassuolo: 21/15=1,4 mp; 53 punti finali Alcune considerazioni: La quota SCUDETTO è sopra (+7) il massimo storico di 102 punti. Al momento due squadre stanno viaggiando ad una media scudetto, una ha una proiezione che rimanda a un campionato a punteggio ALTO, l'altra rimanda a un campionato a punteggio MEDIO. Quota qualificazione in CHAMPIONS è sopra al minimo storico di 62 punti (+4) e rimanda a un campionato a punteggio MEDIO. Quota qualificazione in EUROPA LEAGUE è sopra al minimo storico di 53 punti (+3) e rimanda a un campionato a punteggio BASSO. Il campionato 2018-19 si sta assestando su quote medio-basse. L'unica che fa eccezione è la prima in classifica. PUNTEGGI MASSIMI POSSIBILI: QUOTA SCUDETTO A PUNTEGGIO ALTO Il massimo punteggio possibile per la Juventus è 112 punti Il massimo punteggio possibile per il Napoli è 104 punti Il massimo punteggio possibile per l'Inter è 98 punti *** FINE QUOTA SCUDETTO A PUNTEGGIO ALTO *** Il massimo punteggio possibile per il Milan è 95 punti Il massimo punteggio possibile per la Lazio è 94 punti Il massimo punteggio possibile per il Torino è 91 punti Il massimo punteggio possibile per l'Atalanta è 90 punti Il massimo punteggio possibile per il Parma è 90 punti Il massimo punteggio possibile per la Roma è 90 punti Il massimo punteggio possibile per il Sassuolo è 90 punti Il massimo punteggio possibile per la Sampdoria è 89 punti Il massimo punteggio possibile per la Fiorentina è 88 punti Il massimo punteggio possibile per il Cagliari è 86 punti *** FINE QUOTA SCUDETTO A PUNTEGGIO MEDIO *** Il massimo punteggio possibile per l'Empoli è 85 punti Il massimo punteggio possibile per il Genoa è 85 punti Il massimo punteggio possibile per la SPAL è 84 punti Il massimo punteggio possibile per l'Udinese è 82 punti *** FINE QUOTA SCUDETTO A PUNTEGGIO BASSO *** Anche vincendo tutte le restanti partite Bologna, Frosinone e Chievo non raggiungerebbero il minimo storico di 82 punti per aggiudicarsi uno scudetto nei campionati a 20 squadre e a 3 punti a partita.
  19. 4 punti
    Una buona riserva, niente di più.
  20. 4 punti
    Perché tifare in base a chi è gemellato il River è da gente con problemi seri, che * dovrebbe fregarmene?
  21. 4 punti
    Tutto molto bello e giusto ma, almeno io, le strisce record, vorrei vederle in coppacampioni. Far pagare, sistematicamente e per 2/3 anni consecutivi, la "tassa Juventus" in questa competizione, sarebbe decisamente più interessante.
  22. 4 punti
    eh ma.... per i capiscers del Forum, Mario è un mero palo della luce che dovrebbe fare la muffa in panca. Dopo Chiellini, che il Signore salvaguardi anche lui dagli infortuni...perchè senza questi due... non andiamo da nessuna parte.
  23. 3 punti
    Mi sembra che giocando con continuità non stia facendo male, purtroppo si infortuna spesso. Lui e Spinazzola potrebbero essere una risorsa concreta da qui a fine stagione se tengono a livello fisico.
  24. 3 punti
    in realtà è iniziata la politicizzazione proprio quando han preso strapotere quei due e le Spagnole dietro di loro si è voluta creare questa pantomima di darlo per forza o a Messi o a Ronaldo finendo che il primo dato FORZATAMENTE a un terzo è risultato il più debole dei palloni d'oro da 20 anni a questa parte avessero fatto una cosa del genere: 2007 Kaka 2008 Ronaldo 2009 Messi 2010 Sneijder/Iniesta 2011 Messi 2012 Drogba 2013 Robben/Ribery 2014 Ronaldo 2015 Messi 2016 Ronaldo 2017 Ronaldo 2018 Griezzman/Mbappè Non ci sarebbe stato niente da dire il problema è che si sta dando il messaggio che per questi premi devi giocare e vincere nel Real o Barcellona
  25. 3 punti
    Ieri l'ho vista dal vivo.... Non è la prima volta Mi sono focalizzato prevalentemente su CR7e su Mario. Se devo essere sincero non ho visto la juve.... Ho visto loro 2 e a tratti chiellini e bentancur. Mario è un giocatore unico... La cosa più bella dello stadium è che vedi quello che vuoi.... E io di mario ho visto tutto, la faccia, la sofferenza, la reattività, la velocità di pensiero. Partita suprema.
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