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SuperEagle

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  1. A parte il fatto che ancora nulla si è verificato di quanto sopra, rispondo solo sulla logica di tenere Mertens: uno forte così, già ambientato a Napoli in tutti i sensi, è un lusso perché prendere un omologo costerebbe un boato. E, d’altro canto, con un calciatore di 33 anni non ci fai ne’ cash ne’ plusvalenza (già ammortizzato). Allan uguale: o lo strapagano o tanto vale tenerlo, di meglio a poco non lo si trova di certo. Per quanto riguarda le altre trattative, cedere giocatori in Premier è al 99% dei casi un affare, per evidenti motivi legati alla liquidità di quel campionato; mentre per Milik, il calciatore ha oramai 26 anni, vecchio non è ma ad esplodere difficilmente esploderà, a questo punto, specie considerando limiti caratteriali e pregresso di infortuni. Si fa mercato come si può, quando non si naviga nell’oro; fa mercato sulle “occasioni” la Juve, figuriamoci il Napoli...
  2. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    E c’è anche chi inizia a lamentare altre necessità......
  3. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Veramente, è proprio il momento delle scelte. Anzi, delle responsabilità. Ed è in questo momento che si misurano le spalle larghe di uno Stato: ossia, nella sua capacità di continuare a garantire TUTTI i diritti costituzionali dei cittadini, istruendoli, responsabilizzandoli ed ammonendoli: quello alla salute, al lavoro, alla libertà di iniziativa economica, alla proprietà privata, agli spostamenti, alla coltivazione degli affetti familiari, al libero e pieno sviluppo della personalità di ciascuno e così via. Anche io, qualche giorno fa, mi auguravo che si ripartisse soltanto a decessi “zero”, ma poi mi sono informato meglio e ho capito che chi ci governa (e la scienza) ancora brancola nel buio su troppe cose, riguardo alle caratteristiche di questo maledetto virus. Con il quale dovremo convivere a lungo, e quel che è peggio, senza conoscerlo ancora. In questo contesto, urge un “patto sociale” tra Stato e cittadini, dove lo Stato deve garantire una quantità minima di TUTTI I diritti fondamentali della persona, e il cittadino - debitamente e chiaramente informato su cosa va fatto - si DEVE autoresponsabilizzare. Non è possibile e non è giusto che, per colpa di chi vuol fare una Pasqua godereccia tra 20 persone, un poveraccio non possa fare una salubre passeggiata nei boschi, o passare rapidamente a salutare un genitore, o andare da solo in una sua seconda casa (sulla quale paga IMU, consumi, Tasi ecc.), o aprire un’attività lavorativa nel rispetto di tutte le norme di salubrità e sicurezza. Gli assembramenti pericolosi sono altra cosa, ma per non poter controllare tutti, non si può fare terrorismo contro la gente! Si riscrivano razionalmente le regole, ma si dia fiducia al cittadino, punendo solo chi sgarra. Questo deve fare uno Stato con le spalle larghe. Invece l’Italia, incapace di assicurare alcunché ai suoi cittadini, sta imponendo ad essi di non vivere, perché non è stata capace di prevenire, studiare e gestire l’epidemia, con mezzi umani ed economici. E quindi deve “pararsi le terga”, equiparando il virus (che, alla fine, ha una mortalità bassissima) alla venuta di una civiltà aliena con armi irresistibili. E quando questo “limbo” avrà provocato disastri, quello stesso Stato si trincererà dietro le responsabilità individuali dei cittadini, che magari hanno fatto qualche corsetta nei parchi, ribaltando le responsabilità della sua inefficienza sugli stessi. Allo stesso tempo, è anche il momento dell’autoresponsabilizzazione: i disastri cui stiamo assistendo nascono da anni e anni di tagli, corruzione e malversazione, ma ANCHE da un’evasione fiscale senza uguali nel mondo e da scarso senso civico e di solidarietà tra di noi. Quanto a coloro che piangono piu miseria, ossia gli autonomi, locali, ristoranti ecc., farei un giochino: andrei a vedere l’ultima loro dichiarazione dei redditi, e li aiuterei in rigida proporzione della stessa. Perché è comodo emettere 3/4 fatture all’anno (alcuni “liberi professionisti”, alcuni barbieri, alcuni idraulici), staccare uno scontrino ogni due consumazioni (i bar), fare pagare in nero il 50% delle spese di un matrimonio (i ristoranti), affittare sdraio e lettini senza ricevute (gli stabilimenti balneari) e poi piangere sulla mancanza di servizi. E prima che mi tacciate di qualunquismo, sono TUTTE scene di vita da me personalmente vissute e riscontrate. E quindi mi prendo anche le mie parti di colpa, per non aver preteso i corretti passaggi fiscali a corredo delle prestazioni da me ricevute e aver dunque anche io contribuito a determinare quanto sta accadendo in questi giorni desolati. Quindi, che tutti facciano la loro parte, RESPONSABILMENTE, e che chi avrà sbagliato paghi individualmente, senza addossare Il tutto alla collettività. Ma che si riparta, perché non esiste solo il diritto alla salute (che’, altrimenti, uno Stato avveduto dovrebbe dire: state tutti sotto una campana di vetro per sempre, per il pranzo e la cena si vedrà poi).
  4. Lavoro a distanza (odio il termine anglofono che tutti usano), qualche film in più e qualche lavoretto in casa....poco altro, perché il resto della giornata è contrassegnato dalle chiacchierate con familiari e amici sul Coronavirus e i programmi di approfondimento, che mi riprometto sempre di non guardare, ma ci casco. Su internet posta elettronica, youtube e qualche puntata su questo forum (e ho appena realizzato che lo continuo a frequentare anche a tornei fermi....mi sa che alla fine della pandemia rischio di diventare juventino....).
  5. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Vabbè che si dice “mal comune mezzo gaudio”, ma anche i francesi sono esseri umani..... non capisco lo scherno, mica stanno morendo solo i “puffi” (e quand’anche fosse, anch’essi non meriterebbero derisione).
  6. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Sei un po’ nervosetto per i tuoi litigi con altri utenti....ho solo scritto che al momento una discoteca è, per tipologia di frequentazioni, un luogo paradossalmente preferibile agli ospedali (sovraffollati, con personale stanco, ammalato e senza DPI), non che i giovani siano immuni dalla malattia. Infatti le discoteche (giustamente) sono chiuse, il problema è che molti ospedali non sono luoghi di cura, ma trincee militari.
  7. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    È esattamente così: chi correrebbe il rischio di doversi recare in un ospedale dove gli operatori ANCORA non hanno dispositivi protettivi adeguati, per se è per gli altri? Andare in una discoteca sarebbe, paradossalmente, meno rischioso, ora come ora (Frequentazioni giovani).
  8. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Non parlo di rimedi, ma una casistica così ampia e diffusa avrebbe dovuto dare qualche certezza in più sulle caratteristiche del virus e del suo contagio (penso).
  9. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Non sono pronto per discussioni filosofiche ....
  10. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Insomma, Al tirar delle somme, qui ancora si discute su: - come si propaga il virus - quale sia la distanza di sicurezza corretta - se le mascherine debbano essere obbligatorie o meno - quali sono i sintomi - quali sono i tempi di incubazione - se chi lo ha già avuto possa riammalarsi o meno. Considerando che il virus è da febbraio in Europa (e da novembre in Cina) e che c’è TUTTA la Sanità mondiale focalizzata sul problema, posso dire che sono alquanto esterrefatto?
  11. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Ormai il thread è palesemente incentrato su questioni di carattere economico, segno che ci può assuefare anche alla morte. Ma vabbè, al di là della premessa, sinteticamente dico la mia: non esistono soltanto i poveri, ma anche quelli che rischiano di diventare insolventi pur non essendo poveri. Esempio classico: chi possiede un immobile di proprietà ma fa fatica a risparmiare; tecnicamente non è “povero“ (vendendo casa e andando in affitto, potrebbe “tamponare” il momento-no col ricavato), ma è terribilmente illiquido, e non è così semplice svendere casa in quattro e quattr’otto e traslocare. L’urgenza imprevista di realizzare liquidi può mettere in difficoltà tantissime famiglie, costringendole a scelte di vita diverse, a prescindere dal morire di fame o meno (per fortuna, in Italia la povertà reale e’ ancora rara, perché c’è una rete sociale/generazionale/assistenziale che ancora regge bene).
  12. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Milano è un mercato a parte, difficilissimo immaginare cosa accadrà. Di sicuro è un mercato in bolla, a detta di quasi tutti.
  13. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    In che città compri?
  14. SuperEagle

    Coronavirus COVID-19 (topic unico)

    Attenzione però a possibili fenomeni inflattivi...se verrà immessa una quantità enorme di moneta, gli scenari potrebbero essere molto fluidi.
  15. Secondo me, la questione è leggermente diversa. Le varie leghe e istituzioni calcistiche DEVONO far vedere che stanno lavorando per la ripresa, ma sotto sotto confidano che, arrivati al dunque, siano i vari governi a bloccare tutto d’imperio e, conseguentemente, loro possano far valere la “causa di forza maggiore” per reclamare PER INTERO diritti tv e di sponsorizzazione, sfruttando le clausole contrattuali (ovviamente, per forza di cose, generiche sul punto; nessuno prima d’ora avrebbe pensato di inserire un’ipotesi di pandemia in un contratto di durata). E’ tutta una finta, a mio giudizio. La vera partita riguarda il “come” ripartire: da dove ci si era fermati? E perché no! Significherebbe ipotizzare che il calcio riparta all’inizio del 2021, ipotesi tutt’altro che peregrina, a mio parere. Ci sarebbe esattamente lo spazio per portare a termine quanto iniziato nel 2019 e in questo primo scorcio del 2020.
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