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Godai

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  1. Non gliel'hanno data perché il rigore, molto semplicemente, non c'è. L'uso delle braccia che Bremer ha fatto su Hojlund fa parte del mestiere del difensore da che mondo è mondo, e accade quasi in ogni mischia in tutte le partite: troppo poco per fischiare la massima punizione. Davvero troppo poco. I rigori si danno per cose serie e INDISCUTIBILI.
  2. Godai

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Ciao Bro. Vedo di recuperarli. Grazie Ps: peccato per oggi, leggo che stava dominando contro un Novak fresco e riposato; mi ha sorpreso, in questo senso. C'è da lavorare ancora sulla tenuta fisica, sperando che tutti questi infortuni (quello di stanotte pare piuttosto grave, ahimè) non siano strutturali. D'altra parte, lui è un tennista naturale, non è costruito a differenza di altri... Pensavo, non vedendolo dal Master, fosse più indietro nello sviluppo del suo Tennis e, conseguentemente, nella distanza (solo a livello di mera vittoria, perché tecnicamente è già il più forte tennista del Pianeta) da chi lo precede. Invece, il livello mostrato dai suoi miglioramenti di gioco e di tenuta nervosa vanno oltre le mie più rosee aspettative e accorciano, a grandi passi, i tempi. Presto, fisico permettendo, sarà con gli altri 2. E' oltremodo ineluttabile.
  3. Gli arbitri odierni fischiano pochissime punizioni dal limite. Di solito lasciano correre per dare il vantaggio (anche se non si concretizza quasi mai...), anche in presenza di falli nettissimi. Cosi' hanno meno rotture di * per eventuali polemiche. Anche in questo caso, i gesti di tecnica pura, che tanto piacciono agli amanti del calcio, vengono fortemente penalizzati.
  4. Godai

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Purtroppo, causa orari improbi, non ho potuto vedere questo match del Wizard (ho seguito, invece, lunghi tratti di quello con Machac), quindi devo recuperare la visione, altrimenti non posso giudicare. Tuttavia, posso dirti che, nel complesso: implementazione Totaaltennis del Wizard, 72.5% completed Manca ancora un tratto: percentuali di prime; maggior efficacia in risposta; uso più frequente del rovescio in spinta (i back che esibisce in ordinario palleggio sono di tessile bellezza di broccato, per variazioni spezza-ritmo, effetti, e profondità, sì, ma contro i primi, attuali, due del ranking non sortiscono, sulle superfici cementizie, l'effetto che gli danno con gli altri giocatori del circuito, perché gli si girano sul dritto, e, con devastante potenza lo inchiodano nel suo lato sinistro impedendogli la sua finissima arte orafa ed ebanistica). Se mette a posto questo, e diventa capace di sprecare meno energie nei primi turni di quanto faccia ora, ci siamo. Chi non ama e apprezza il Wizard, innanzitutto, non capisce niente di Tennis, e, poi, non ama la bellezza, l'arte, e la creatività che questo meraviglioso sport sa offrire. Al massimo, può esibire una fredda elencazione di numeri che qualsiasi scimmione ammaestrato può fornire andando su Wikipedia. NESSUNO gioca a Tennis come il Wizard sul Pianeta Terra. Ora Novak, contro il quale è certamente sfavorito (forse anche nettamente, visto che, anche, l'immarcescibile fuoriclasse serbo non ha disputato gli ottavi per il ritiro del suo avversario, e quindi sarà fresco, concentrato, feroce, e tirato a lucido). Tuttavia, per il suo percorso, l'importanza è chiaramente forte, ma relativa. Con Lorenzo, bisogna ragionare in termini di puzzle: ci sono tanti pezzi da incastrare. Il mosaico è complesso, elaboratissimo, quasi frustrante: ma questo è per via della sconfinata ampiezza del suo talento. E' così e, pertanto, l'intenditore di Tennis lo segue con occhi speciali, che vanno oltre i meri risultati contingenti. Vedo che Jan il Rosso ha regolato El Bandido in 3, e quindi pare ripresosi dopo l'atroce Geenna dell'altro giorno. Ahimè, questi orari non mi han consentito di seguire quasi niente degli altri match, tuttavia, vedo che il Laser-Tennis del Viet-Cong Tien, sta migliorando a vista d'occhio. Mi fa piacere: il ragazzo è molto corretto, e le sue geometrie mi danno un senso di appagamento estetico dal sapore, e lindore, schiettamente brunelleschiano. Inoltre, è sempre piacevole vedere che una persona normodotata può ancora giocare bene, e in maniera competitiva, a Tennis, anche contro i più nerboruti bombaroli da fondo d'oggidì. C'è ancora speranza Intanto, forza Azzurri e vediamo che succede. Buon Tennis, un saluto e un abbraccio a te, e a tutti i cari amici che ho qui, Marco Ps: riguardati la palla break sul 30-40 sul 4-4 pari del secondo set contro Machac, con la quale si procura la chance di andare a servire per il set (poi chiuso): osserva quello che fa con il polso in allungo, rendi grazie, e goditi l'Empireo Nitore del Sublime
  5. Godai

    Juventus - Napoli 3-0, commenti post partita

    È vero, tuttavia, finché rimani 1-0, non lo puoi mai sapere cosa può succedere nel finale. Il Napoli aveva messo dentro tutti gli attaccanti che aveva e nel calcio, come sai, è un attimo. Per fortuna abbiamo chiuso il match. Dobbiamo prendere dei sostituti di Kenan e Pierre, perché non possono giocare sempre (e anche un punta centrale di riserva). SONO ASSOLUTAMENTE NECESSARI. Speriamo in questi ultimi giorni si muova qualcosa sul mercato.
  6. Godai

    Juventus - Napoli 3-0, commenti post partita

    Fantastico primo tempo dei ragazzi, che dovevano chiedere almeno con 2 goal di vantaggio! Ottimo tutto il centrocampo (caterpillar Khephren stasera); ottima prestazione di David. Secondo tempo più contratti per un fisiologico calo fisico; poi Juan Jesus ci regala il raddoppio e da lì la gara è finita. Bellissima anche la sassata di Filip nel finale. Kenan patrimonio mondiale dell' umanità! Comprate, SUBITO, una riserva per farlo rifiatare sennò tra qualche partita gli serve la camera iperbarica Difesa eccellente. Unica nota stonata, la prestazione di Cambiaso: ancora troppi errori. Forza Juve fino alla fine!
  7. Godai

    Lo stravolgimento del gioco dal calcio

    Sono pienamente d'accordo. Il mitologico e occultistico "regolamento" di oggi è assolutamente demenziale in molte sue declinazioni, e rovina completamente lo spirito del gioco del calcio così come è sempre stato dalla sua fondazione. Il rigore è una punizione severissima che quasi sempre decide una partita, e va dato solo in casi evidentissimi (chiaramente, mai si potrà evitare completamente l'errore). Falli di mano esilaranti e irrilevanti pestoncini "televisivi" che dovrebbero provocare, visti i rotolamenti e le urla agonizzanti di dolore, delle sacrosante ammonizioni per simulazione (così, vedrai come gli passa la voglia e come gli attaccanti si rialzano alla svelta), così come i pupazzetti dello sgabuzzino che dovrebbero convincermi che è giusto annullare una rete per una ridicola punta di scarpino, beh, tutto questo, deve sparire dai terreni di gioco, perché non risolve niente, è ingiusto e non solo non cancella le polemiche, ma addirittura le aumenta, stante l'incredibile disparità di giudizio che vediamo, ahimè, su tutti i campi ogni domenica. Il Var è uno strumento molto utile, se usato bene: ossia, per correggere sviste arbitrali CLAMOROSE, OGGETTIVE, E INDISCUTIBILI, altrimenti diviene solo uno strumento per mandare le partite dalla parte che si vuole, alterandone molto spesso il risultato. Meno interviene, meglio è. E, se ci fossero arbitri con gli attributi, quando sono richiamati allo schermo, dovrebbero avere (non dico sempre, ma almeno a volte sì) il coraggio di sconfessare il piattino preparatogli dallo sgabuzzino per fargli soltanto RATIFICARE quanto colà già deciso, dicendogli "queste immagini non mi fanno cambiare idea: io ho visto e il contatto lo giudico diversamente. Fine". Invece, si lasciano telecomandare da chi è al monitor e, di fatto, per tutti gli episodi più importanti, non arbitrano più, ma divengono meri esecutori e passacarte di decisioni prese dagli omini in pantofole del salottino di casa Rocchi. Spero che si cambi il più presto possibile, perché questo non è più calcio: E LA GENTE E' STUFA. DA MOLTO.
  8. Prima del fallo di mano di Tramoni (che a me pare evidente), sullo spiovente precedente, un interista controlla in modo sospetto la palla con il petto in un primo momento, ma forse con il braccio mentre la palla scende. Hanno mostrato un solo replay, per cui non ho visto con certezza. Qualcuno l'ha rivisto meglio?
  9. " ....Se tu recuperi palla, non hai fatto la foto precedentemente e non fai quei due-tre passaggi che la mettono in sicurezza e la puliscono bene per poterla giocare, ce l'hai addosso. Quando si controlla palla e si tenta di rendersi conto.... cioè, il calcio va più veloce oggi, bisogna andare a prendere delle notizie avendo questo radar sempre acceso, essere sempre online, perchè bisogna sapere quello che hai intorno...." Tra D'Annunzio e Papini, in mezzo a una serata futurista con Marinetti moderatore. Assolutamente sublime
  10. Godai

    Mourinho: "Allenare la Juventus? Certo"

    E' una follia, è del tutto irrazionale, eppure....non so perchè ma....
  11. Forse si pretende che le provinciali ti lascino vincere perché devi rispettare la tua tabellina-punti nei confronti delle altre grandi: la cosa, oltre ad essere offensiva, è semplicemente assurda. Allora, tanto varrebbe farsi un campionato a 6/7 squadre; che discorsi sono? Questa è la patria della tattica, soprattutto difensiva: tutti o quasi gli allenatori di squadre piccole s'ingegnano, allorché affrontano quelle più blasonate, di trovare il modo di limitarne le fonti di gioco. La nostra scuola è maestra in questo: e abbiamo vinto 4 Mondiali e 2 Europei (più molti altri importanti piazzamenti d'onore). Se non arrivi a scardinare queste squadre e a vincere le partite non te la puoi prendere con loro perché non ti fanno segnare, ma ti devi domandare, semplicemente, PERCHE' NON CI RIESCI. L'Inter, purtroppo lo fa regolarmente e facilmente (3 volte su 4 segna nel primo quarto d'ora e poi gestisce o chiude la pratica), perché è più forte di noi; è squadra strutturata da anni e, finché questo gruppo gli rende, continuerà a farlo: può incappare in qualche pareggio ogni morte di papa, sì, ma la velocità di crociera, grosso modo, è quella. Parliamo comunque di una rosa che ha fatto 2 finali di Champions in 3 anni. Se vogliamo competere seriamente con loro, non resta che fare una cosa: ACQUISTARE CAMPIONI DEGNI DELLA MAGLIA CHE ABBIAMO. Tutto il resto, è solo tappezzeria.
  12. Perchè per venire a capo di squadre chiuse (anche se il Pisa, finchè gli reggono i polmoni, gioca un calcio molto intenso), generalmente parlando (perchè poi, chiaramente, anche lo stato di forma atletica della rosa in quel momento ha il suo peso) ci vogliono giocatori di grande qualità tecnica nello stretto, e rapidi nell'esecuzione dell'azione: il Milan ne ha alcuni, ma non abbastanza per chiudere queste partite con facilità. L'inter ne ha di più.
  13. Esatto. E' la differenza che fanno i giocatori di elevate capacità tecniche individuali. Gli altri, semplicemente, certe giocate, non le sanno fare, e, in un amen, le partite, vanno tutte da un'altra parte. Antica, immarcescibile, legge del calcio.
  14. Il valore tecnico dei singoli ha quasi sempre la meglio sull'organizzazione priva della qualità necessaria. E' la legge del calcio. Il Como ha dominato, ma, oltre ad essere privo di attaccanti importanti, non ha Maignan, Rabiot, Leao. Buoni palleggiatori, molto "bellino", ma poca incisività in area di rigore. Il risultato, oltre all'assai sospetto episodio del rigore (ma la maglia ha i colori giusti, quindi, tutto passa in cavalleria), è questo. Mister Allegri (lo chiamerò sempre cosi', anche se non sta più da noi, per affetto dopo tante battaglie passate insieme), tali cose le sa, conosce il mestiere, e vince le partite; anche se oggi nel primo tempo è stato molto, molto fortunato.
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