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Brus

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  1. Brus

    Diamo un voto a questa stagione

    6. Chiaro che è difficile essere davvero soddisfatti di questa stagione, tra mercato praticamente inesistente, gioco espresso meno che esaltante, e la lunga, interminabile agonia di un girone di ritorno raccapricciante. Ma obiettivamente, i traguardi prefissati sono stati raggiunti: piazzamento CL e finale di Coppa Italia per balzare in Supercoppa. Realisticamente fare di più era oltre la nostra portata, e aver vinto la coppa addolcisce la pillola, oltre che interrompere un digiuno a cui ci eravamo fortunatamente disabituati. Nel mezzo, le solite difficoltà, a sto giro l'esserci trovati Senza Fagioli e Pogba per tutta la stagione. L'ennesimo ulteriore carico su un Allegri arrivato alla fine di un ciclo mai davvero decollato. Considerato tutto, non riesco ad andare sotto la sufficienza. Anche perché qualcosa si è costruito, nonostante tutto: abbiamo un bel serbatoio di forze fresche (su tutti un Yildiz ormai pronto per essere un protagonista) e margini per assemblare una rosa più completa e sensata, nelle mani di un nuovo tecnico che -si spera- porti idee diverse e un entusiasmo ultimamente andato a ribasso.
  2. Brus

    Diamo un voto a questa stagione

    6. Chiaro che è difficile essere davvero soddisfatti di questa stagione, tra mercato praticamente inesistente, gioco espresso meno che esaltante, e la lunga, interminabile agonia di un girone di ritorno raccapricciante. Ma obiettivamente, i traguardi prefissati sono stati raggiunti: piazzamento CL e finale di Coppa Italia per balzare in Supercoppa. Realisticamente fare di più era oltre la nostra portata, e aver vinto la coppa addolcisce la pillola, oltre che interrompere un digiuno a cui ci eravamo fortunatamente disabituati. Nel mezzo, le solite difficoltà, a sto giro l'esserci trovati Senza Fagioli e Pogba per tutta la stagione. L'ennesimo ulteriore carico su un Allegri arrivato alla fine di un ciclo mai davvero decollato. Considerato tutto, non riesco ad andare sotto la sufficienza. Anche perché qualcosa si è costruito, nonostante tutto: abbiamo un bel serbatoio di forze fresche (su tutti un Yildiz ormai pronto per essere un protagonista) e margini per assemblare una rosa più completa e sensata, nelle mani di un nuovo tecnico che -si spera- porti idee diverse e un entusiasmo ultimamente andato a ribasso.
  3. Perin 6,5: Un buon riflesso, conclude con la consueta affidabilità. Danilo 6,5: Gioca con la testa leggera. Puntuale, volenteroso in uscita. Rugani 6,5: Come per Perin, coerente con uno standard stagionale ineccepibile. Alex Sandro 7: Da tempo più ombre che luci, ma gli dei del pallone regalano un finale dolce ad un'avventura in bianconero comunque importantissima e ricca di reciproche soddisfazioni. Boa sorte Alex. Weah 5,5: Nota semi-stonata in un bel pomeriggio. Non sempre preciso, il VAR lo salva nel finale da un rigore provocato per una sua sbavatura. Fagioli 7: Ha voglia da vendere, e il talento non si è arrugginito. Belle geometrie e qualche scorribanda degna di nota, tra cui quella che si stampa sulla traversa. Come sarebbe stata questa stagione con lui in cabina di regia? Alcaraz 6: Talento grezzo; come nelle uscite precedenti dimostra doti interessanti ma anche molto da limare per essere davvero efficace. Probabilmente non abbastanza per parlare di conferma, comunque vedremo. Iling Jr 6: L'impressione è che sia cresciuto tatticamente e si muova con più ordine, specie in fase difensiva. Non fa nulla di davvero memorabile, ma lavoro apprezzabile. Chiesa 7: È nel suo ruolo ottimale. Si diverte, ringhia e affonda, sfiorando pure il bis in bello stile. Milik 6: Si vede poco in area, in compenso ci mette intelligenza tattica e attitudine al gioco di squadra. Yildiz 6,5: Sempre di elevata qualità, ci mette un po' ad accendersi, ma quando lo fa è bello da vedere quanto utile. Una direzione di gara discutibile lascia campo libero alle provocazioni del solito Izzo, finisce comprensibilmente nervoso e sostituito. Pinsoglio 7: Passerella che gli frutta applausi veri con un paio di buonissimi interventi. Vlahovic 6: Da manforte nei minuti finali. Djalo 6,5: Smette di essere un oggetti misterioso, e lo fa benino. Una ventina di minuti con una sgasata da ala e gestione difensiva pulita. Nicolussi 6: Una manciata di giri d'orologio, sembra sul pezzo. Miretti 6: Terzo legno di giornata. Sfortunato. All. Montero 6,5: Si prende la soddisfazione di chiudere questa parentesi con la prima vittoria tra i pro. Formazione offensiva e "qualitativa", nessuna pressione, e ne esce una gara divertente.
  4. Un po' credo sia fisiologico; la natura della Next Gen si presta ad avvii complicati ed eventuali crescendo e anche nei momenti peggiori si vedeva che il potenziale del gruppo fosse decisamente superiore a quanto raccolto sul campo. Poi sì,su tutti il ritorno di Sekulov ha spostato qualcosa, e paradossalmente la definitiva promozione degli elementi palesemente fuori categoria ha giocato a quelli più motivati all'interno del progetto. Detto questo, resta effettivamente il capolavoro di Brambilla, e il capolavoro dei ragazzi, cresciuti come squadra e in tanti casi come singoli. Stasera un risultato bellissimo e per molti versi inaspettato, ora avanti e vada come vada, gli obiettivi sono stati ampiamente raggiunti, che i ragazzi si godano più che possono questo ulteriore step formativo.
  5. Perin 6: Il pacchetto difensivo gli tiene a distanza ogni pericolo. Dà l'impressione di essere pronto e sul pezzo. Gatti 6,5: Dei tre dietro è quello con più grattacapi nel gestire Lookman, ne esce comunque bene. Bremer 8: Una forza della natura, strapazza De Katelaere, chiude una mole industriale di palloni, domina in lungo e in largo. Danilo 7,5: Impeccabile, sempre concentrato, a tratti illuminante per letture difensive. Cambiaso 7: Ha qualche momento di difficoltà, ma quando c'è da andare al sodo risponde presente. Imbuca Vlahovic e farebbe pure il bis, non fosse per un offside infinitesimale. McKennie 6: Probabilmente ha finito la benzina, si limita all'ordinario, fa comunque il suo. Nicolussi Caviglia 6: Catapultato titolare dopo una stagione col contagocce, deve scrollarsi un po' di ruggine di dosso. Non sempre brilla per personalità, ma nel complesso non sfigura. Rabiot 7: Il tempo di carburare e diventa un protagonista del match, il duello con Ederson è una partita nella partita. Il suo dinamismo finisce per risultare inestimabile. Iling Jr 6,5: Lucido e propositivo, buona gestione di entrambe le fasi. Chiesa 6: Impeto da vendere, anche se non sempre si converte in veri pericoli. Vlahovic 8: Un tank. Stasera c'è tutto; qualità, cattiveria, leadership, potenza. La decide e solo millimetri e una direzione discutibile gli impediscono di lasciare un impatto ancora più profondo. Miretti 7: Entra bene, trova un paio di giocate di pregio e sfiora un goal meritato. Yildiz 6,5: Tiene alta la qualità nel finale. Milik 6,5: Pochi minuti ma fatti bene, gestisce con intelligenza gli ultimi, roventi giri d'orologio. Weah 6,5: Come sopra, la sua freschezza aiuta. All. Allegri 8: Probabilmente il suo canto del cigno, e si può dire tanto sulla problematica gestione del suo secondo ciclo bianconero, ma quando vuole, sa ancora essere un fuoriclasse. Partita impostata perfettamente, risposta impeccabile da parte dei suoi in campo, e riesce a regalarci questa soddisfazione per molti versi inaspettata, viste le premesse. Sì concede probabilmente l'ultimo dei suoi show su questa panchina, e francamente, spende benissimo il rosso.
  6. Limite fisiologico per una squadra necessariamente molto giovane. Peccato per il risultato, al ritorno sarà quasi proibitiva, ma poco male in ogni caso; la B sarebbe ben oltre la portata della Next Gen, la stagione è stata più che positiva e diversi elementi sono cresciuti bene. Anche in tempi non semplici come questi, va dato credito ad un progetto che si conferma più che felice; comunque vada complimenti a tutti
  7. Fine dello strazio finalmente. Ora vediamo di addolcire almeno un po' questo scialbo ciclo con una coppetta, poi gettare nuove basi.
  8. Szczesny s.v.: Letteralmente fa da spettatore. Gatti 6,5: Preciso ed efficace dietro, soliti volenterosi sganciamenti offensivi. Bremer 6,5: Giroud praticamente non vede palla, stasera non un'impresa, ma dà grande senso di sicurezza. Danilo 6,5: In ripresa, tampona bene Pulisic e ragiona discretamente. Ha sul piede il tap-in vincente, ma sbatte su uno Sportello da serata della vita. Weah 6,5: Ha ritmo e movimenti giusti, dal suo lato la Juve produce con continuità. Bene anche nel limitare Leao. Cambiaso 6: Volenteroso, molto attivo in entrambe le fasi, sprecone quando gli capitano palle ghiotte. Locatelli 5,5: Da perno basso è quasi accanimento terapeutico, specie quando avrebbe margine di ragionare e non buttarsi in trincea. Niente di disastroso, ma piatto. Rabiot 6: Inizialmente sembra abbia lasciato le migliori qualità negli spogliatoi dell'Olimpico. Si riprende alla distanza, finisce con un paio di recuperi preziosi. Kostic 6: Discreto per dinamismo, onesto per quantità, qualche imprecisione di troppo. Vlahovic 6: Non m'è dispiaciuto come atteggiamento, si procura e quasi finalizza la migliore occasione del primo tempo. Di contro, molti duelli persi contro un Thiaw in serata. Yildiz 5,5: Prova a ragionare, è Imbottigliato nel traffico. Quando gli si apre qualche spazio, si fa trovare ma sbaglia decisione. Chiesa 7: Cambia le carte. Non gli pare vero di poter sgasare in fascia e sfrutta l'occasione creando una mole impressionante di opportunità. Milik 6: Il simultaneo ingresso di Chiesa apre interessanti opportunità da centravanti "classico". Un colpo di testa che fare un'ulteriore bella figura a Sportiello e un tentativo fuori di poco. Ci prova, ma stasera non gli riesce di inventarsi eroe di serata. McKennie 6: Si unisce all'assedio finale. Un paio di palloni in mezzo e qualche inserimento schermato. Miretti 6: Manciata di minuti tra le linee, fa quel che può, compreso un tiraccio nel recupero. All. Allegri 6: Non fosse per l'emorragia di risultati, obiettivamente stasera ci sarebbe poco da contestare, tra impostazione ed impatto dei cambi. Invece, la porta avversaria stregata vanifica una buona prestazione e prolunga l'agonia per il piazzamento in CL.
  9. Perin 6,5: Mette una pezza nel primo tempo, anche sul "cucchiaino" di Castellanos (in fuorigioco) c'è. Danilo 5: Ci mette del suo sul 2-0, pasticcia in entrambe le fasi. Bremer 5: Censurabile sul raddoppio laziale, balla come tutta la retroguardia. Recupera un po' di smalto nel finale. Alex Sandro 5: Una sua marcatura indecente permette ai padroni di casa di stappare la partita. Che nel complesso sia forse il meno peggio dei tre dietro la dice lunga sulla performance difensiva di stasera Cambiaso 4,5: Parte pure benino, ci mette poco a spegnersi e ancora meno a perdere la brocca, un mezzo disastro. McKennie 4,5: Lui invece la partita non la inizia proprio, completamente impalpabile. Locatelli 5,5: Scolastico e mai troppo nel vivo. Salterà la finale, e non è detto che sia un male. Rabiot 6,5: Il duello con l'altro capellone francese è probabilmente tra le cose più interessanti della gara. Generoso, a tratti il suo agonismo ci tiene in qualche modo in piedi. Kostic 6: S'è visto ben di peggio in stagione. Pochi veri sussulti, ma qualche onesto pallone in mezzo lo scodella. Chiesa 5,5: Si apprezza l'impegno. Molta energia, anche se il più delle volte cozza contro la difesa biancoceleste. Vlahovic 6: Imbottigliato nel traffico, fa quel che può e riesce a lavorare qualche pallone. Due occasioni nitide, prima deviato poi anticipato. Weah 6: Diciamo fortunato, rileva uno stralunato Cambiaso e pasticcia altrettanto. Ha di che ringraziare Milik, che trasforma il suo tiro-cross nell'assistenza decisivo. Milik 7: Uomo della provvidenza, una zampata da rapace che ci toglie le castagne dal fuoco. Yildiz s.v. Si trova soprattutto a fare legna per difendere il risultato. Alcaraz s.v. All. Allegri 5: Ad un passo dallo sciupare la buona gara di andata, vera l'attenuante degli errori individuali, ma le poche idee e la tenuta mentale ballerina sono problemi che non nascono oggi. Resta la finale centrata e la possibilità di chiudere (a questo punto si spera) la seconda esperienza bianconera con un trofeo.
  10. Perin s.v.: Si gode una serata tranquilla, comunque non manca di conferire sicurezza. Gatti 6: Solito apporto di grinta e vigore. Bremer 6,5: Livella Immobile con agio. Danilo 6,5: In ripresa, recupera lucidità in impostazione. Cambiaso 7: Da subito tra i più vispi, tanta quantità e qualche errore, è caparbio nel procurarsi il rigore discutibilmente cancellato. La geniale imbucata per Chiesa vale il prezzo del biglietto. McKennie 7: Torna agli standard di stagione, macinando campo e pulendo palloni, compresa la giocata di prima che innesca Vlahovic per il raddoppio. Locatelli 6,5: Tanto lavoro sporco e sacrificio. Quando non è sollecitato in regia Riesce ad esprimersi al meglio. Rabiot 5,5: Ancora piuttosto opaco, prova a carburare ma fatica ad entrare nel vivo del gioco. Kostic 6: La macchina da cross si è inceppata. Perlomeno è diligente in copertura. Chiesa 7: Oggettivamente poco altro di concreto, ma la sblocca, si sblocca, e sblocca la squadra intera. Vlahovic 7: Palpabili la voglia e la rabbia, che meritatamente sfoga nel goal del 2-0. Yildiz 6,5: Entra forte del buon momento dei suoi, una giocata in cui zidaneggia quanto basta per ricordarci che talento assurdo abbiamo tra le mani. Weah 6: Tiene alti i suoi. Kenan s.v. Alex Sandro s.v. Alcaraz s.v. All. Allegri 6,5: Torna al vecchio e la scelta paga per equilibrio e tenuta del campo; i goal sono più o meno episodici, ma la vittoria è meritata e la prestazione di sabato sembra già più lontana. Si spera che sia la svolta per un finale di stagione quantomeno dignitoso.
  11. Szczesny 5,5: Va in eccesso di sicurezza, rischia di combinare la frittata. Danilo 5: La catena di destra non funziona, e la disastrosa fase d'impostazione del capitano è un fattore. Rugani 6: È essenziale quanto basta. Bremer 6: Affanno che va a mitigarsi col tempo, tra buone chiusure e un gran rischio su Zaccagni. De Sciglio 5,5: Irrealistico aspettarsi tanto di più, specie dopo un anno ai box. Scolastico e poco più. Miretti 5: Senza la sostituzione all'intervallo non ci saremmo accorti della sua presenza. Locatelli 5: Il centrocampo imbarca acqua da ogni dove, lui si limita ad osservare spaesato. Rabiot 5: Complice della debacle in mediana. Poco e male in tutto. Cambiaso 5,5: Ala improvvisata, non funziona. Sua una delle migliori occasioni, ma il più delle volte legge male e rimane avulso dal gioco. Kenan 6: Lo zero nella casella dei goal pesa fatalmente, la pericolosità generale di ieri è in linea. Ma difficile dargli più colpe del dovuto, si sbatte in un contesto oggettivamente ingeneroso. Chiesa 6: Da ala ritrova un paio di strappi dei suoi. Tornati al 352 la squadra si stabilizza e lui si spegne completamente. McKennie 6: Quel poco di lucidità ritrovata in mediana è roba sua. Iling Jr 6: La manciata di minuti nell'avvio di ripresa in cui abbiamo prodotto il meglio passa abbondantemente da lui. Weah 6: Leggermente più ordinato di Cambiaso. Yildiz 5: Completamente perso nel traffico. Sekulov 5: Buttato nella mischia, non riesce a metterci personalità. Male sul goal. All. Allegri 4: L'esperimento del 433 dura soli 45 bruttissimi minuti. Meglio coi cambi e col vecchio nuovo modulo, ma zero idee, gioco offensivo assente e nel finale arriva una sconfitta tutto sommato meritata, che conferma la caduta libera. Basta così, grazie.
  12. Szczesny s.v: Può poco sui goal. Gatti 6: Impreciso, ma generoso, in entrambe le fasi. Se la squadra è rimasta in piedi, una gran fetta di merito spetta a elementi come lui che hanno messo grinta e voglia per tutti. Bremer 5,5: Male nel primo tempo, molle e poco concentrato. Si riprende il giusto al rientro dagli spogliatoi. Rugani 7: Mette in buca d'angolo, goal che vale ben più dei tre punti di oggi e che ripaga con gli interessi una prova non certo tra le sue migliori. Cambiaso 5: Nervoso e confusionario, inizia a carburare ma mai troppo lucidamente. McKennie 7: Lui invece riesce a tenersi sul pezzo (quasi) tutto il match, due assist a referto. Sì immola per rimediare all'unico errore (sanguinoso) della sua partita, e ci rimette la spalla. Assenza che rischia di essere pesantissima. Locatelli 4,5: regista senza ciak, poche idee puntualmente confuse. Rabiot 5,5: La sua partita dura meno di una mezz'ora e non lascia particolari tracce. Infortunio che lascia preoccupazione. Kostic 4,5: Involuzione continua. Impalpabile in spinta poco e la sua corsia è un'autostrada per gli avversari. Chiesa 4,5: Desolante vederlo così. Completamente fuori fase e fuori posizione, impalpabile. Vlahovic 8: Due palle in buca e gara da leader vero, che certifica una crescita mentale non indifferente, un tempo in una partita del genere si sarebbe innervosito fino a non riuscire a combinare nulla. Grande nota lieta di giornata. Alcaraz 6: Si fa apprezzare per intraprendenza e buona volontà, sufficienza di incoraggiamento; perché all'atto pratico, di tante cose provate, riuscite non moltissime. Yildiz 5: Riesce a non fare molto meglio di un Chiesa ectoplasmatico. Weah 6,5: Buon impatto. Da manforte all'assalto, concreto e presente. Milik s.v. Iling Jr s.v. All. Allegri 4,5: Rugani lo salva dal tracollo. Sì è rotto qualcosa, la squadra è di una fragilità impressionante e in tanti sembrano aver staccato la spina. Urge riprendere la presa sul timone.
  13. Szczesny s.v. Senza colpe sul goal. Per il resto mai sollecitato. Gatti 6: Mentalmente tiene botta, cerca di caricare i suoi, tenta qualche scorribanda avanti. Quantità poco supportata dalla qualità. Bremer 6,5: Un tank, mette in scena il proprio strapotere fisico ed è l'ultimo a mollare. Alex Sandro 5: Probabilmente è più sfortuna che imperizia, ma è protagonista in negatovo. Trend davvero impietoso. Weah 5: Poco cercato, e in quel poco non riesce mai a rendersi utile. Chance da titolare fallita. McKennie 5,5: Gli manca giusto di giocare in porta e i ruoli li ha girati praticamente tutti. Lodevole per buona volontà, ma efficacia pochino. Locatelli 4,5: Male male. Poco lucido e limiti in cabina di regia stasera evidentissimi. Rabiot 5,5: Qualche sgroppata isolata, ma per il resto partecipa alla prova scialba della mediana. Cambiaso 6,5: Ha iniziativa e voglia, da subito il più pericoloso dei nostri, al netto di voler a volte strafare. Meglio a sinistra che a destra. Chiesa 5,5: Il più atteso, si ferma alla consueta furia agonistica, sbattendo sulla difesa friulana. Milik 5,5: Perlopiù si muove malissimo; eppure riesce a farsi pescare quando serve, una buona occasione in cui colpisce troppo pulito e il goal annullato. Yildiz 5,5: Ci ha provato, senza troppo costrutto. Non aiutato dalla confusionaria collocazione tattica. Iling Jr 5: A destra non ne combina mezza. Nicolussi 6: Dignitoso. Cerca la verticalità ed è un upgrade rispetto ad uno sgangheratissimo Locatelli. Cerri s.v. All. Allegri 4,5: Nel pallone. L'Udinese fa bottino pieno con l'unico tiro e non deve sudarsela nemmeno troppo. I cambi apportano poco se non confusione. Un punto nelle ultime tre gare, corsa scudetto archiviata e tante certezze da ritrovare.
  14. Uno a centrocampo farebbe comodo; di fatto le uniche alternative ai titolari sono Nicolussi e Miretti, eventualmente Nonge che è all'inizio del percorso d'inserimento e di reale, attuale affidabilità ancora tutta da verificare. Coperta corta nel reparto più nevralgico e più passibile di upgrade qualitativi. Poi, è vero che le risorse sono poche, la squadra gira così com'è e la prossima stagione riavremo Fagioli; riempitivi che rischino di ingolfare i prossimi mercati sono sconsigliabili. Per come la vedo, Henderson per sei mesi corrispondeva al profilo ideale: giocatore esperto disposto a dare una mano nel brevissimo termine.
  15. Szczesny 7: Mette i guantoni sul risultato. Due parate tutt'altro che banali. Danilo 6,5: Toccano a lui le letture difensive più impegnative. Preciso al millimetro. Bremer 6,5: Da l'impressione che dalle sue parti attualmente non passerebbe nemmeno Superman. Rugani 6: Fa tutto ciò che deve diligentemente. Cambiaso 6,5: Dove lo metti non delude. Strappa bene, tampona e lavora parecchi palloni. Locatelli 6,5: Tra i tanti giocatori in fiducia. Geometrie e contrasti, ancora in assist. Miretti 6: Qualche discreto movimento, idee a tratto non disprezzabili. Continua ad essere troppo leggero. Rabiot 6: Sufficienza stiracchiatissima. Appena rientrato e al minimo dei giri. Kostic 6: Bruttarello come spesso nelle ultime uscite, se non altro in crescita come presenza in campo. Yildiz 6,5: Mai banale, da sempre la sensazione di poter creare pericoli. Bravo ad occupare gli spazi, Vlahovic ringrazia. Vlahovic 7,5: Sinistro da fuori prepotente, punizione in buca d'angolo, poco importa la complicità di Consigli; è un Dusan famelico e dominante. Chiesa 6,5: Solita voglia di spaccare tutto, torna al goal su azione. Weah 6: Ingresso senza particolari luci o ombre. Milik 6+: Dice la sua innescando il terzo goal. Iling Jr. s.v. Alex Sandro s.v. All.Allegri 7: 2024 iniziato benissimo e conferme di un'innegabile crescita della squadra. Si può solo essere soddisfatti.
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