Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Brus

Utenti
  • Content count

    703
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

1,443 Eccellente

About Brus

  • Rank
    Primavera
  • Birthday 08/12/1985

Contatti

  • Twitter
    @Nexuspolaris85
  • Sito web
    http://pescezombie.blogspot.it

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Provenienza
    Cremona

Recent Profile Visitors

21,542 profile views
  1. Salire in B realisticamente vorrebbe dire buttare via un anno. Coi paletti legati alla seconda squadra, i limiti di età e il fisiologico avvicendamento di giocatori, i fuori quota che sono pochi e a quel punto costosetti; il margine per presentare una NG competitiva per la cadetteria sono quasi nulli, si finirebbe per fare da sparring partner con tanti saluti alle possibilità di crescita dei giocatori. Va bene spronare i ragazzi a fare il meglio possibile, il percorso ai playoff fatto l'anno scorso è stato sicuramente gratificante e formativo, ma che la promozione sia un obiettivo tutto sommato poco realistico paradossalmente è un bene. Peraltro, il progetto Next Gen non ha mai funzionato bene come ora; complice anche una buona generazione e uno scouting finalmente efficace, la funzione di ascensore verso la prima squadra e non più solo di fabbrica di plusvalenze si sta concretizzando, personalmente andrei cauto prima di auspicare uno stravolgimento del genere
  2. Per me un bene; la squadra ha dato tutto quel che poteva per questa mini-rimonta a ranghi ridotti ed è verosimilmente al limite. Ora c'è modo di recuperare qualche elemento importante, diversi giocatori avranno modo di ricaricare le pile, e in questi mesi si potrà lavorare per ripartire con uno spirito positivo che poco fa sarebbe stato semplicemente impensabile
  3. Non ne sono convinto, a centrocampo siamo in tanti, e anche al netto di esuberi ed elementi ad oggi sacrificabili, abbiamo una batteria di livello e futuribile con Rabiot, Locatelli, Fagioli e Miretti, aspettando il rientro di Pogba e tenendo conto che Rovella sta facendo di tutto per guadagnarsi un biglietto di ritorno per Torino. Comunque la si vuole vedere, troppi per una mediana a 2 e perlopiù con caratteristiche più ottimali per giocare a 3. Vedo più probabile un ritorno al progetto iniziale di 433 (la difesa sarà comunque da ripensare quasi ex novo), che tra le altre cose metterebbe Chiesa nelle condizioni migliori, senza sacrificarlo da seconda punta o tornante di fascia.
  4. Brus

    Juventus - Lazio 3-0, commenti post partita

    Solo un mese fa sarebbe stato del tutto impensabile: terzo posto, serie positiva con difesa praticamente imperforabile e squadra che inizia ad avere senso, coesione e soprattutto tenuta mentale. Arriviamo alla pausa traendo il massimo da un momento che avrebbe potuto affossare definitivamente la stagione, e siamo nella condizione di poter pensare ad un 2023 diverso sfruttando il reset e qualche recupero di peso, complimentia tutti. Peraltro, stasera probabilmente è stata la partita più convincente finora in stagione, prestazione solida e concentrata, idee chiare e impostazione tattica pressoché perfetta. Kean ci sta prendendo gusto, Rabiot si conferma il più in forma, molto bene Fagioli e bentornato ancora una volta a Chiesa, che al primo test a tutta fascia risponde con buone indicazioni e un assist sull'asse tra Di Maria e Milik che lascia ottime vibrazioni sul potenziale che ancora non abbiamo potuto esprimere
  5. Da regolamento non è rigore, "palla inattesa calciatagli addosso da distanza ravvicinata con il giocatore a braccio largo ma in posizione congrua. Stessa regola con cui non ci han dato rigore con la Roma per mani di Smalling (interpretazione lì che già mi convince un po' meno ma tant'è). Comunque due interventi Var, entrambi ci dicono bene, e a quanto pare correttamente. Segnamoci la data sul calendario
  6. Sì, scenario possibile, anche se un'offerta d'ingaggio superiore all'attuale per ingaggiarlo a zero non la vedo tanto improbabile (specie nel caso faccia un buon Mondiale). È vero che alla Juve si sia ritagliato una sua dimensione e stia verosimilmente meglio di quanto sia mai stato al PSG, ma basterebbe? Giocatore (ed entourage) mi danno l'idea che tra ambiente e portafogli, non so se darebbero priorità al primo potendo scegliere. Ripeto, spero di sbagliarmi, perderemmo quello che ormai è diventato un giocatore più che importante
  7. Allo United ha sparato altissimo sull'ingaggio e gli inglesi hanno risposto picche. Il giocatore vuole evidentemente battere cassa, e l'ingaggio attuale è verosimilmente fuori parametro per la politica attuata dalla Juve. Probabilmente l'eventuale offerta sarà al ribasso e le possibilità che venga accettata sono bassissime
  8. Sapete cosa? Mi mancherà almeno un po' quando firmerà per qualcun altro. Purtroppo un ingaggio sovradimensionato da noi e una madre/procuratrice molto attenta alla pecunia non lasciano troppi margini di rinnovo, proprio ora che Rabiot ha trovato una sua dimensione e una buona stabilità di rendimento.
  9. Szczesny 6,5: Il riflesso provvidenziale su Lautaro gli vale la sua fetta di gloria. Danilo 7: Attento, puntuale e carismatico, la fascia di capitano è in ottime mani. Il goal che gli viene negato è letteralmente la morte del calcio. Bremer 7,5: Forza della natura, un colosso stasera invalicabile. Tra gli highlight, l'occasione creata nel primo tempo e l'eccellente lettura da cui nasce il 2-0. Alex Sandro 6,5: Da braccetto di sinistra della difesa a 3 sta ritrovando un rendimento assolutamente dignitoso. Concentrato e sul pezzo quando serve. Cuadrado 5,5: Brutto dirlo, ma la cosa migliore della sua gara è il non avere fatto danni. Guizzi pochi, impatto trascurabile. Fagioli 6,5: Dal suo lato si gioca poco, e non fa tantissimo per farsi vedere. Nel mezzo qualche sprazzo di qualità e intelligenza e qualche limite di fisicità che si fa sentire. Poi l'invito di Kostic che non si fa sfuggire. Il calcio è strano e stavolta con un sapore dolcissimo. Locatelli 6: Partenza arrembante, poi molte pause. Si riprende giusto in tempo per gestire il vantaggio. Rabiot 7,5: Ispirato. Fa sentire la presenza fisica, recupera un quantitativo industriale di palloni e soprattutto spedisce in buca d'angolo il pallone del vantaggio. Unico errore la pallaccia che manda in porta Lautaro, ma a salvargli una serata fantastica ci pensa Tek. Kostic 8: La vince lui. Primo tempo con qualche vuoto, riemerge dagli spogliatoi col piglio da dominatore spietato: uccella Barella e si fa una sgroppata che Rabiot converte nel preziosissimo goal del vantaggio; lavora il pallone che arriva con precisione chirurgica a Fagioli, che può solo ringraziare e chiudere il match. E non solo questo, c'è da credere che per un bel po' popolerà gli incubi di Dumfries. Miretti 6: Può fare di più, con la partita in bilico fatica a lasciare il segno e la sensazione è che debba imparare ad essere più cattivo. Col vantaggio si galvanizza e finalmente ingrana. Milik 5,5: L'impegno c'è sempre, è isolato, ben schermato dalla difesa nerazzurra e poco agevolato da una manovra ferragginosa. Però non riesce ad invertire la tendenza. Chiesa 6: Rientra anche in campionato, mette in cascina minutaggio e la voglia di spaccare tutto è palpabile. All'atto pratico incide poco fuori ruolo ma va bene così, bentornato Fede. Di Maria 6: Altro rientro provvidenziale. Finale lucido in cui smista con mestiere. All. Allegri 7: A sto giro gli va dato merito, con gli uomini contati vince rischiando il giusto, paga la tattica attendista in attesa dell'espisodio giusto; la difesa tiene e al resto ci pensa Kostic. Finalmente si torna a vincere uno scontro diretto.
  10. Szczesny 6: Può poco di più. Danilo 6: Per quanto possa andare male, almeno la lucidità la mantiene sempre. Bremer 6: Senza particolari demeriti. Bonucci 5: Uccellato malamente da Diaz. Alex Sandro 5: Compitino svolto così così. Utopico chiedergli almeno un segnale di scossa. Cuadrado 5: Declino manifesto. Idee qualcuna ma sempre confusa. Locatelli 4,5: Del tutto impalpabile, mai entrato in partita. Rabiot 6: Sta bene, ci mette gamba e applicazione in mezzo al nulla. Si spegne alla distanza anche lui ma è tra i pochi a salvare davvero la faccia. Kostic 4,5: Tra quelli più visibilmente in difficoltà, non ne azzecca mezza. Milik 5,5: Si muove sempre benino, ma oltre quello non incide. La migliore occasione la tira in bocca a Tatarusanu. Vlahovic 4: Gara da film horror, culminata nell'assist per il raddoppio rossonero. McKennie 5: Impacciato e sempre in ritardo. Miretti 5: Intimorito. Accumula un'imprecisione via l'altra. Paredes 5,5: Giri bassi. Troppo lento per fare cambiare passo ai suoi. Kean 6: Porta quantomeno un sussulto di dignità alla fase offensiva. Almeno la voglia c'è. Soulé s.v. All. Allegri 4: Crediti terminati da un pezzo, non si siamo e le prospettive sono tutt'altro che rassicuranti.
  11. In crescita non da oggi, sta trovando una buona continuità di rendimento che di fatto è merce da tempo rarissima nella nostra mediana. Ha il difetto di incidere troppo poco per goal e assist, non lo ha aiutato a farsi volere bene, a maggior ragione per lo stipendio che prende; mi auguro che la doppietta di stasera (e già con la Samp la porta l'aveva centrata) sia il preludio ad un'inversione di tendenza. Difficile che gli sarà rinnovato il contratto, ma almeno lasciare la Juve nel modo migliore possibile sarebbe cosa davvero gradita
  12. Ha colpe abnormi anche lui; una situazione decisiva sbrogliata in pochi secondi di revisione, in cui si è concentrato sul frame con la posizione di Bonucci ignorando la dinamica dell'azione (nonché il fallo a monte). Lo scempio maggiore l'ha sicuramente fatto il Var mandandolo al monitor con immagini incomplete, ma l'arbitro ci ha messo moltissimo del suo, altrettanto ingiustificabile.
  13. Perin 7: Può poco sull'uno-due micidiale di Mbappé. Impedisce ai parigini di chiuderla. Bremer 6: Si stabilizza dopo un inizio difficile, non il più facile degli esordi. Bonucci 5,5: Superlavoro, prova a fare valere l'esperienza sull'oggettiva affanno. Danilo 7: Virtualmente impeccabile, concentratissimo, ci mette mestiere e carisma ove può. Cuadrado 4,5: Malissimo, senza mezzi termini. Gira a vuoto, sbaglia di tutto e di più, lascia voragini e la benzina finisce presto. Rabiot 6,5: torna a Parigi con una buona prova. Copre la sua zona con lucidità e personalità. Paredes 6,5: Prende iniziativa, ragiona, è il metronomo che serviva. Grintoso anche come frangiflutti. Miretti 5: Bravo è bravo, ma l'esordio in CL lo stecca, troppo fuori dall'azione. Pazienza, si farà. Kostic 6: Altro esordiente che inizialmente fatica a trovare le misure giuste. Ma la buona volontà non manca, gioca una mole industriale di palloni, sforna cross a raffica e alla fine pesca l'assist per il 2-1. Poco preciso al tiro. Milik 6: Buoni movimenti e qualche intuizione pregevole. Donnarumma gli chiude la porta. Vlahovic 5,5: Maluccio, e non può recriminare la scarsa assistenza. Una buona occasione di testa, ma prevale la troppa frenesia. McKennie 7: Ultimamente si sono viste soprattutto le lacune, ma una cosa che non gli si può recriminare è che le partite come questa sono il suo elemento. Cambia passo ai suoi, ci mette ritmo ed energia, ritrova un goal dei suoi. Bentornato Wes. Locatelli 6: Da manforte come può, buone vibrazioni liberato da compiti di regia. De Sciglio 6: Puntella la fascia in modo ordinato. Poi non si può certo pretendere che sia lui ad alzare l'asticella. Kean s.v. All. Allegri 6,5: Sconfitta si, ma paradossalmente filtrano più impressioni positive. Match preparato bene, deciso dalla differenza di qualità in campo, e noi sempre e comunque in partita. Pesca bene col cambio all'intervallo.
  14. Brus

    PSG - Juventus 2-1, commenti post partita

    Per alzare McKennie, razionalmente non era troppo illogico, considerato che Milik pareva stanco e che di cambi offensivi c'è n'erano ben pochi (Kean per gli ultimi minuti all'arrembaggio può andare, in una fase della partita in cui c'è ancora margine di ragionare gode di ben poca fiducia, e non senza ragione)
  15. Brus

    PSG - Juventus 2-1, commenti post partita

    C'è rammarico per una partita che si poteva raddrizzare malgrado la differenza di tasso tecnico in campo, e questo è un indicatore della buona prestazione in una sfida difficilissima a cui siamo arrivati oggettivamente molto male. Sotto di due goal dopo 20' (ma del resto il PSG ha un tasso tecnico mostruoso, è micidiale in accelerazione e Mbappé è un fenomeno, relative le colpe dei nostri), abbiamo provato a trovare le misure con un giropalla lento anche se non completamente improduttivo, per poi alzare i giri nella ripresa, complice l'ottimo ingresso di McKennie. Comunque, sempre in partita e Donnarumma impegnato e più volte decisivo, al netto dell'uscita a farfalle sul goal di Wes, possiamo ripartire con qualche indicazione positiva. Forse un fattore che abbiamo pagato è stata l'esperienza; Miretti ha arrancato, così come inizialmente gli esordienti Bremer e Kostic, e in attacco Milik molto più lucido di Vlahovic. Il potenziale intanto si è visto, già un Di Maria in condizioni decenti stasera avrebbe potuto aiutare moltissimo. Una nota di merito per Paredes che ha apportato geometrie ed equilibrio, bene Rabiot, conferma per un Danilo sempre più leader e per lo splendido momento di Perin, che ci ha messo del suo per tenerci in partita fino alla fine. Preoccupa invece l'involuzione di Cuadrado, non ne ha azzeccata mezza confermando il trend negativo.
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.