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Avvocato86

Paradossi: Juventus Miretti dipendente? (Vedere media punti)

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mi sono perso qualcosa in questi mesi che non guardo più la Juve giocare? e' arrivato un calciatore omonimo di un certo Fabio Miretti ed a differenza sua sa giocare a calcio e dipendiamo da lui?? dai sono contento magari ora possiamo puntare al 3 anzichè 4 posto.... tenetemi aggiornato perchè ieri sera ho visto River P. - Boca J. e davvero quanto siamo lontani dal vero calcio giocato, Abbiamo avuto un'involuzione senza fine....

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Bel topic! Miretti dipendenti sembra una provocazione, ma è vero che quando c'è lui si gioca più veloce e spesso abbiamo più occasioni. Purtroppo spesso è lui stesso a crearle e subito dopo a sprecarle! Speriamo che questo cambi, perché Fabio ha ottime basi e sa muoversi e inserirsi molto bene, checché ne dicano certuni...

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17 ore fa, Godai san ha scritto:

La cosa che ho notato che con lui in campo abbiamo molte piú occasioni da gol. Da cosa poi dipende boh.

 

Si è vero.. e inspiegabilmente gli capitano tutte a lui e puntualmente le sbaglia tutte... 

 

Capacità innate

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Nessuno mi toglie dalla testa che se anche col rientro di Alex Sandro fossimo rimasti con rugani prima riserva in difesa, (Danilo gatti bremer) saremmo ancora a 3 o 4 punti dal primo posto 

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11 ore fa, loropo ha scritto:

La differenza che noto tra Inter e Juve (oltre alla qualità dei singoli) è il fatto che loro sono in continuo movimento e noi sempre fermi. 

Sono andato a vedere i chilometri percorsi in media a partita nostri e dell'inter. Loro sono quinti in campionato con 111.820 chilometri a partita. Noi siamo ottavi con 111.128 chilometri a partita. La differenza, divisa poi per i 10 calciatori di movimento, fa una settantina di metri in più percorsi a giocatore a partita.

Per cui non so quanto possa essere questo dato a fare la netta differenza tra noi e loro. Quello che noto nei nostri è quante volte fanno un movimento in profondità a vuoto. Vlahovic, ad esempio, spesso cerca di andare in profondità (gioco che lo mette più a suo agio rispetto a quello palla sui piedi) ma non viene mai premiato in questi movimenti dai centrocampisti. Perché non hanno occhio per seguire il movimento e verticalizzare. In un calcio veloce come quello di oggi un centrocampista che ha bisogno di toccare il pallone 4 volte come fa Locatelli non avrà mai il tempo di giocata per servire in verticale perché a quel punto gli spazi si saranno chiusi e il movimento assorbito. Per non parlare poi della qualità tecnica che non esiste nel nostro centrocampo.

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11 ore fa, Avvocato86 ha scritto:

Si ma venivamo da un filotto importante, eravamo a 2 punti dall’Inter 

Vero, ma non che dipendesse da nostre qualità eccelse. Avevamo imboccato una serie di risultati utili consecutivi che, mentalmente, ci aveva dato forza. Subivamo praticamente 0 in difesa e poi alla fine un gol vuoi o non vuoi lo facciamo sempre. 

Quello che è cambiato dopo Empoli è stata la testa. Pensavamo di vincere e presentarci allo scontro diretto sopra di loro. Siamo rimasti in 10 dopo neanche venti minuti, l'abbiamo addirittura portata in vantaggio e forse lì ci siamo veramente immaginati che potesse essere la partita della svolta. Sai, rimani in 10 in una partita fondamentale e riesci a portarla in vantaggio, sai che gli avversari segnano poco e tu subisci pochissimo. Pensi che veramente può essere l'anno buono no. Poi prendi gol e ti ammosci, quella dopo perdi, poi con l'Udinese fanno un mezzo tiro e segnano, poi col Verona Folorunsho si inventa un gol senza senso. Cominci a andare in difficoltà con la testa.

Ma con i piedi ci sei sempre stato in difficoltà, anche quando vincevi. Soprattutto a centrocampo.

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6 minuti fa, Trezegol96 ha scritto:

Sono andato a vedere i chilometri percorsi in media a partita nostri e dell'inter. Loro sono quinti in campionato con 111.820 chilometri a partita. Noi siamo ottavi con 111.128 chilometri a partita. La differenza, divisa poi per i 10 calciatori di movimento, fa una settantina di metri in più percorsi a giocatore a partita.

Per cui non so quanto possa essere questo dato a fare la netta differenza tra noi e loro. Quello che noto nei nostri è quante volte fanno un movimento in profondità a vuoto. Vlahovic, ad esempio, spesso cerca di andare in profondità (gioco che lo mette più a suo agio rispetto a quello palla sui piedi) ma non viene mai premiato in questi movimenti dai centrocampisti. Perché non hanno occhio per seguire il movimento e verticalizzare. In un calcio veloce come quello di oggi un centrocampista che ha bisogno di toccare il pallone 4 volte come fa Locatelli non avrà mai il tempo di giocata per servire in verticale perché a quel punto gli spazi si saranno chiusi e il movimento assorbito. Per non parlare poi della qualità tecnica che non esiste nel nostro centrocampo.

Infatti la differenza non sono i km percorsi ma la qualità tecnica unita alle caratteristiche dei centrocampisti. 

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Qua dentro (come altrove, per carità) c'è una incoerenza micidiale, soprattutto coi giovani. Il 90% della gente non fa che ripetere che bisogna puntare sui giovani, poi però non perde un secondo a emanare giudizi stroncanti, senza alcuna pietà. Cosa vuol dire puntare sui giovani?

Puntare sui giovani significa che anche se un ragazzo (promettente) non è ancora pronto, lo tieni in rosa e lo fai giocare spesso e volentieri, sperando che con capacità e impegno suoi e dello staff tecnico, acquisisca le capacità che gli mancano per diventare un giocatore completo.

Nella fattispecie, Miretti si vede che è promettente (e lo era già qualche anno fa), si vede anche che se riuscisse a migliorare nell'ultimo passaggio, nella conclusione e finalizzazione, e ovviamente crescere ancora fisicamente ed in posizionamento, potrebbe diventare un ottimo centrocampista. Non potrà mai diventare Iniesta, chiaramente, però la storia del calcio è piena di grandi centrocampisti che non sono nati con le stimmate del fuoriclasse, ma che si sono costruiti nel tempo.

Miretti ha 20 anni... magari (o magari no, ma noi speriamo di si) a 22-23 anni avrà colmato le sue lacune, e sarà buono per fare il titolare della Juve per un decennio. Questo significa puntare sui giovani con lungimiranza.

Ma qua molti pensano che puntare sui giovani significhi far fare 3 scampoli di partita ad un fuoriclasse in erba (tipo Messi o Del Piero quando erano giovani) e poi metterli titolari inamovibili per 15 anni. Quello non è puntare sui giovani, ma semplicemente saper riconoscere i fuoriclasse, ed è abbastanza semplice, oltre che lo fanno praticamente tutti (proprio perché è semplice).

 

Non siamo assolutamente dipendenti da Miretti. Miretti deve ancora farsi, ma al momento così come non ci fa vincere le partite, non è neanche lui una delle cause di tutti i mali che affliggono la squadra (come alcuni qua dentro vanno sostenendo).

Abbiamo aspettato 3 anni prima che Rabiot (pagato con un ingaggio faraonico) iniziasse a dimostrare qualcosa in campo, invece con Miretti che è un nostro giovane, che probabilmente ha un senso innato di juventinità e potrebbe diventare una bandiera e che al momento praticamente è costato un tozzo di pane, con lui non possiamo aspettare...

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Per molti in questo forum Miretti è il problema... 😄 un ragazzo di ancora 20 anni che tralaltro quest'anno ha cominciato a segnare. 

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2 minuti fa, Marcoj ha scritto:

Infatti la differenza non sono i km percorsi ma la qualità tecnica unita alle caratteristiche dei centrocampisti. 

Loro hanno un trequartista portato in mediana. Un po' il passaggio che fece Pjanic con noi. E la differenza di qualità nell'uscita del palleggio quando la palla la gestisce uno con piedi e testa rispetto a Locatelli è abissale. Per non parlare poi delle mezzeali, che hanno caratteristiche si di inserimento, ma anche di palleggio. Mkhytaryan anche lui un esterno/trequarti portato a centrocampo. La differenza di qualità si vede...

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2 minuti fa, Trezegol96 ha scritto:

Loro hanno un trequartista portato in mediana. Un po' il passaggio che fece Pjanic con noi. E la differenza di qualità nell'uscita del palleggio quando la palla la gestisce uno con piedi e testa rispetto a Locatelli è abissale. Per non parlare poi delle mezzeali, che hanno caratteristiche si di inserimento, ma anche di palleggio. Mkhytaryan anche lui un esterno/trequarti portato a centrocampo. La differenza di qualità si vede...

Sono proprio due reparti completamente differenti come tipologia, la transizione ovviamente da loro diventa più efficace e fluida, sbagliano pochissimi palloni.

 

Da noi bisogna fare un calcio diverso proprio per caratteristiche degli interpreti 

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Adesso, Marcoj ha scritto:

Sono proprio due reparti completamente differenti come tipologia, la transizione ovviamente da loro diventa più efficace e fluida, sbagliano pochissimi palloni.

 

Da noi bisogna fare un calcio diverso proprio per caratteristiche degli interpreti 

Per me siamo una squadra che deve giocare di contropiede e non con la palla sui piedi.

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2 minuti fa, Trezegol96 ha scritto:

Per me siamo una squadra che deve giocare di contropiede e non con la palla sui piedi.

Fra le possibilità penso che sia la migliore scelta, sono d’accordo.

 

il problema è quando sbagliamo scelte, passaggio e mandiamo a farsi benedire i contropiede.😉

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40 minutes ago, forzafrabotta said:

Qua dentro (come altrove, per carità) c'è una incoerenza micidiale, soprattutto coi giovani. Il 90% della gente non fa che ripetere che bisogna puntare sui giovani, poi però non perde un secondo a emanare giudizi stroncanti, senza alcuna pietà. Cosa vuol dire puntare sui giovani?

Puntare sui giovani significa che anche se un ragazzo (promettente) non è ancora pronto, lo tieni in rosa e lo fai giocare spesso e volentieri, sperando che con capacità e impegno suoi e dello staff tecnico, acquisisca le capacità che gli mancano per diventare un giocatore completo.

Nella fattispecie, Miretti si vede che è promettente (e lo era già qualche anno fa), si vede anche che se riuscisse a migliorare nell'ultimo passaggio, nella conclusione e finalizzazione, e ovviamente crescere ancora fisicamente ed in posizionamento, potrebbe diventare un ottimo centrocampista. Non potrà mai diventare Iniesta, chiaramente, però la storia del calcio è piena di grandi centrocampisti che non sono nati con le stimmate del fuoriclasse, ma che si sono costruiti nel tempo.

Miretti ha 20 anni... magari (o magari no, ma noi speriamo di si) a 22-23 anni avrà colmato le sue lacune, e sarà buono per fare il titolare della Juve per un decennio. Questo significa puntare sui giovani con lungimiranza.

Ma qua molti pensano che puntare sui giovani significhi far fare 3 scampoli di partita ad un fuoriclasse in erba (tipo Messi o Del Piero quando erano giovani) e poi metterli titolari inamovibili per 15 anni. Quello non è puntare sui giovani, ma semplicemente saper riconoscere i fuoriclasse, ed è abbastanza semplice, oltre che lo fanno praticamente tutti (proprio perché è semplice).

 

Non siamo assolutamente dipendenti da Miretti. Miretti deve ancora farsi, ma al momento così come non ci fa vincere le partite, non è neanche lui una delle cause di tutti i mali che affliggono la squadra (come alcuni qua dentro vanno sostenendo).

Abbiamo aspettato 3 anni prima che Rabiot (pagato con un ingaggio faraonico) iniziasse a dimostrare qualcosa in campo, invece con Miretti che è un nostro giovane, che probabilmente ha un senso innato di juventinità e potrebbe diventare una bandiera e che al momento praticamente è costato un tozzo di pane, con lui non possiamo aspettare...

Sì, ma perché a Miretti sono state data chances a ripetizione (che lui ha per la maggior parte fallito, come testimoniano le numerose sostituzioni), mentre invece altri giovani sono stati panchinati dopo una partita giocata male, e dopo mandati in prestito? Qual è il criterio?

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3 minuti fa, Bayes ha scritto:

Sì, ma perché a Miretti sono state data chances a ripetizione (che lui ha per la maggior parte fallito, come testimoniano le numerose sostituzioni), mentre invece altri giovani sono stati panchinati dopo una partita giocata male, e dopo mandati in prestito? Qual è il criterio?

Il criterio è che con Miretti in campo abbiamo una media punti più alta rispetto a quando se ne sta seduto in panchina. Miretti ha delle qualità (occupazione degli spazi, controllo di palla, visione di gioco) che nessun nostro centrocampista ha. Ed i risultati lo dimostrano

 

Poi è normale che il tifoso medio guarda le partite ma senza vedere quello che realmente accade in campo. Noi tendiamo a guardare il pallone e fare commenti su chi fa goal o chi li sbaglia. Il professionista guarda per intero cosa succede in campo. Fortunatamente per il tifoso medio esistono le statistiche che aiutano a capire l'impatto che i vari giocatori hanno sulla partita

 

Poi con Allegri è veramente difficile per un giovane. Squadra senza schemi in cui ogni giocatore deve aggrapparsi alla grinta e all'arte dell'arrangiarsi. Ecco perchè molti giovani finiscono in panchina dopo poche partite giocate male

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9 ore fa, Avvocato86 ha scritto:

Guarda i risultati con lui in campo e guarda senza, e te ne accorgi:

 

- Con Miretti titolare: 2,4 media punti a partita 

 

- Con Miretti riserva: 1,7 punti a partita.

 

Significa 7 punti di distacco ogni 10 partite. È impattante nonostante tutti i suoi limiti 

La squadra ha avuto un calo clamoroso a prescindere da chi scendeva in campo, gli ultimi risultati e la media punti non fanno molto testo nelle ultime 5 partite. Dubito che con miretti in campo gli ultimi risultati sarebbero stati diversi, poi tutto può succedere per carità, ma non vedo miretti molto impattante sul risultato finale di una gara. (a parte firenze, che tra l’altro abbiamo fatto le barricate per tutta la partita, una roba oscena). 

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19 ore fa, ZizouZidane ha scritto:

È vero.

Miretti è l’unico dei centrocampisti in rosa a pensare in verticale. 
Uno tra lui e Alcaraz dovrebbe essere sempre in campo. 

Faccio un azzardo ma perché non farlo giocare nel ruolo di Locatelli?

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3 minuti fa, Signor Wolf ha scritto:

La squadra ha avuto un calo clamoroso a prescindere da chi scendeva in campo, gli ultimi risultati e la media punti non fanno molto testo nelle ultime 5 partite. Dubito che con miretti in campo gli ultimi risultati sarebbero stati diversi, poi tutto può succedere per carità, ma non vedo miretti molto impattante sul risultato finale di una gara. (a parte firenze, che tra l’altro abbiamo fatto le barricate per tutta la partita, una roba oscena). 

La partita con l'Empoli è proprio la testimonianza dell'apporto di Miretti. Giocatore che deve ancora crescere molto ma è già in grado di essere titolare in questa Juve

 

Siamo in lotta scudetto grazie ad una ottima serie di risultati. In casa con l'Empoli bisogna vincere per arrivare al big match mettendo pressione all'Inter. Restiamo in 10 per una sciocchezza di Milik. Nonostante questo restiamo in partita ed andiamo in vantaggio. L'Empoli non crea molto in quell'arco di partita finchè non arriva il cambio con Miretti out e Weah in

 

La squadra si disunisce completamente per il nuovo entrato non sa dove mettersi in campo. Perdiamo gli equilibri e ci consegniamo all'Empoli. Il goal subito dimostra un centrocampo totalmente passivo che lascia libero Baldanzi al limite dell'area di rigore. Poi ci va bene a non perdere perchè ormai la compattezza di squadra è bella che andata. Al 94° l'Empoli segna pure il 2 a 1 ma l'arbitro aveva fischiato il fine partita pochi istanti prima che partisse il tiro decisivo

 

In sostanza. Miretti non è vitale per l'attuale Juve ma averlo in campo ci fa guadagnare più punti. In futuro dovrebbe migliorare grazie ad una naturale crescita muscolare e ad una maggiore esperienza. Se poi portiamo Miretti negli anni d'oro della Juve è ovvio che non trova spazio in campo. Ma oggi è quanto di meglio possa fornire il nostro centrocampo. 

 

P.S. E' l'unico che si conquista qualche punizione nei pressi dell'area avversaria. Ma anche questo molti tifosi non lo mettono in conto

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36 minuti fa, Marcoj ha scritto:

Sono proprio due reparti completamente differenti come tipologia, la transizione ovviamente da loro diventa più efficace e fluida, sbagliano pochissimi palloni.

 

Da noi bisogna fare un calcio diverso proprio per caratteristiche degli interpreti 

Da notare che loro in pratica giocano con due ex trequartisti più Barella che fa legna ma anche lui con caratteristiche offensive ... non è un centrocampo fisico quindi sulla carta dovrebbe fare poco filtro, invece accade il contrario e qui conta tanto la mentalità che ti dà l' allenatore, da noi invece nonostante la fisicità più marcata succede il contrario....

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6 minuti fa, jokerjoe ha scritto:

Faccio un azzardo ma perché non farlo giocare nel ruolo di Locatelli?

Sicuramente Miretti non ha la consistenza fisica e la garra che serve per stare davanti alla difesa. In quel ruolo bisogna arginare le avanzate degli avversari e su questo Miretti non è pronto (e penso che mai lo sarà)

 

In fase di costruzione fa già le veci di Locatelli. Spesso Miretti arriva dalle parti del portiere per far partire l'azione. Ai tempi delle giovanili perdeva qualche pallone sanguinoso di troppo per eccesso di fiducia nei propri mezzi (ricordo ancora con amarezza un paio di palloni persi in semifinale di Youth League). Invece in serie A non ricordo suoi errori in quella fase di gioco. Forse sono gli effetti dell'esperienza acquisita.

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2 minuti fa, jokerjoe ha scritto:

Da notare che loro in pratica giocano con due ex trequartisti più Barella che fa legna ma anche lui con caratteristiche offensive ... non è un centrocampo fisico quindi sulla carta dovrebbe fare poco filtro, invece accade il contrario e qui conta tanto la mentalità che ti dà l' allenatore, da noi invece nonostante la fisicità più marcata succede il contrario....

Ma l’Inter non gioca a centrocampo per fare filtro, giocano molto di più la palla e in maniera veloce e precisa. Sono due squadre completamente diverse. 

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9 hours ago, Marco Angeli said:

Il criterio è che con Miretti in campo abbiamo una media punti più alta rispetto a quando se ne sta seduto in panchina. Miretti ha delle qualità (occupazione degli spazi, controllo di palla, visione di gioco) che nessun nostro centrocampista ha. Ed i risultati lo dimostrano

 

Poi è normale che il tifoso medio guarda le partite ma senza vedere quello che realmente accade in campo. Noi tendiamo a guardare il pallone e fare commenti su chi fa goal o chi li sbaglia. Il professionista guarda per intero cosa succede in campo. Fortunatamente per il tifoso medio esistono le statistiche che aiutano a capire l'impatto che i vari giocatori hanno sulla partita

 

Poi con Allegri è veramente difficile per un giovane. Squadra senza schemi in cui ogni giocatore deve aggrapparsi alla grinta e all'arte dell'arrangiarsi. Ecco perchè molti giovani finiscono in panchina dopo poche partite giocate male

Incuriosito da questa affermazione, sono andato a controllare le statistiche su Transfermarket.

 

Dal giorno del suo debutto da titolare in Juventus-Venezia (1/5/2022), fino a ieri, ci sono 40 partite nelle quali Miretti ha disputato almeno 20 minuti, con media punti 1.950. Di contro, ci sono 28 partite nelle quali Miretti non è sceso in campo, o ha giocato meno di 20 minuti, con media punti 1.964.

 

Quindi non è vero che con Miretti facciamo più punti.

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12 ore fa, Trezegol96 ha scritto:

Vero, ma non che dipendesse da nostre qualità eccelse. Avevamo imboccato una serie di risultati utili consecutivi che, mentalmente, ci aveva dato forza. Subivamo praticamente 0 in difesa e poi alla fine un gol vuoi o non vuoi lo facciamo sempre. 

Quello che è cambiato dopo Empoli è stata la testa. Pensavamo di vincere e presentarci allo scontro diretto sopra di loro. Siamo rimasti in 10 dopo neanche venti minuti, l'abbiamo addirittura portata in vantaggio e forse lì ci siamo veramente immaginati che potesse essere la partita della svolta. Sai, rimani in 10 in una partita fondamentale e riesci a portarla in vantaggio, sai che gli avversari segnano poco e tu subisci pochissimo. Pensi che veramente può essere l'anno buono no. Poi prendi gol e ti ammosci, quella dopo perdi, poi con l'Udinese fanno un mezzo tiro e segnano, poi col Verona Folorunsho si inventa un gol senza senso. Cominci a andare in difficoltà con la testa.

Ma con i piedi ci sei sempre stato in difficoltà, anche quando vincevi. Soprattutto a centrocampo.

Diciamo che in un campionato devi essere anche fortunato, nel senso di nn trovare mai la squadra avversaria in forma e a 1 000 e che le stesse nn trovino carambole , papere e gli eurogoal....quello del Verona nemmeno se tira 100 volte altre ripete il tiro....

 

Personalmente ritengo che Tek abbia responsabilità anche x i goal del Frosinone, sul primo poco reattivo, il secondo troppo fuori dai pali

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11 ore fa, Bayes ha scritto:

Sì, ma perché a Miretti sono state data chances a ripetizione (che lui ha per la maggior parte fallito, come testimoniano le numerose sostituzioni), mentre invece altri giovani sono stati panchinati dopo una partita giocata male, e dopo mandati in prestito? Qual è il criterio?

Perché ovviamente non si possono mettere in campo 11 giovani insieme, con costanza, dipende in primis dalla concorrenza (ad esempio a centrocampo ne giocano 3 e siamo sempre a corto di qualità quindi è più facile) Fagioli prima di eliminarsi da solo ad esempio, stava avendo un trattamento molto simile, così come quest'anno si sta dando spazio a Yildiz. Soule l'anno scorso ha avuto un trattamento diverso purtroppo, magari lì è stato un errore...

 

Poi sinceramente, il fatto che Miretti abbia fallito la maggior parte delle chance avute, lo dici tu e i suoi detrattori... Ho preso da kickest (uno dei tanti siti di statistiche) ordinando per plus medio il punteggio... Mi sembra che rispetto ad altri del reparto non abbia assolutamente sfigurato.

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