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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ LA COMPLICATA ANALISI DI UNA DEBACLE E IL NOSTRO "PECCATO ORIGINALE" (vedi post in rilievo)

Post in rilievo

Non ho potuto guardare le ultime partite. Se ho capito bene stiamo giocando con un modulo piuttosto “ibrido”. Un 433 che diventa 4231 (con McKennie o Miretti sottopunta) e all’occorrenza un 3421 (con Cambiaso che sale e McKennie che si allarga a destra). Qualcuno conferma? Se così fosse l’americano si confermerebbe sempre più fondamentale

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Ciao ragazzi, riporto anche qui questo video postato da @phoenix nel topic della conferenza stampa post partita di Spalletti, in cui Fabregas (le dichiarazioni sono di qualche giorno fa) si prodiga in un elogio ai miglioramenti della Juve da quando è arrivato Spalletti. Mi sembrano delle dichiarazioni molto belle, fatte da uno degli allenatori più interessanti nel panorama italiano attuale. Tutte cose che chi frequenta il Cafè ha già ben presenti, ma che fanno vedere come anche gli addetti ai lavori si stiano accorgendo dei cambiamenti in atto nella nostra squadra, e che rendono merito all'importante lavoro, fino a questo momento, del nostro attuale mister .ok

 

 

 

 

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9 minuti fa, divincodino83 ha scritto:

Non ho potuto guardare le ultime partite. Se ho capito bene stiamo giocando con un modulo piuttosto “ibrido”. Un 433 che diventa 4231 (con McKennie o Miretti sottopunta) e all’occorrenza un 3421 (con Cambiaso che sale e McKennie che si allarga). Qualcuno conferma? Se così fosse l’americano si confermerebbe sempre più fondamentale

Si, diciamo che ultimamente lo avevamo fatto più che altro contro Roma e Bologna, come scritto da @jouvans nell'incipit dell'analisi tattica della partita col Napoli (che se non l'hai già letta, ti invito a farlo), mentre nelle altre gare eravamo rimasti principalmente in 4-2-3-1 (anche con interpreti diversi, tipo Miretti al posto di Conceicao), ma ieri confermo che abbiamo applicato questo schieramento "ibrido" .ok

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22 minuti fa, onetime ha scritto:

Si, diciamo che ultimamente lo avevamo fatto più che altro contro Roma e Bologna, come scritto da @jouvans nell'incipit dell'analisi tattica della partita col Napoli (che se non l'hai già letta, ti invito a farlo), mentre nelle altre gare eravamo rimasti principalmente in 4-2-3-1 (anche con interpreti diversi, tipo Miretti al posto di Conceicao), ma ieri confermo che abbiamo applicato questo schieramento "ibrido" .ok

Confermato implicitamente anche da LS, rispondendo a una domanda di un giornalista nel post gara. "Ci siamo noi, poi ci sono anche gli altri", ha affermato, nel senso che ovviamente si studiano le mosse più adatte a controbattere gli avversari. Ecco, diciamo che se a Napoli, ste mosse le avevamo abbastanza toppate (soprattutto nel primo tempo, giocato senza terminale offensivo), a sto giro è stato Conte a non riuscire a trovare le contromisure, anche per penuria di giocatori disponibili, va detto.

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Leggo sempre tutti con grande piacere e a meno di 24 h dalla partita il Cafè è già a un livello di 'digestione' dell'evento veramente minuziosa...con questo mi sembra che man mano che il Mister prende confidenza con il materiale a disposizione crea le condizioni per cui, sempre per usare la metafora che sta usando di più, il gruppo aggiunga di suo 'cose' nella 'scatola' della partita. Mi aspetto che i report di Mastro @jouvans siano destinati ad allungarsi proprio giocoforza, perchè di eventi nella partita della Juve cominciano, tatticamente parlando, a succederne tanti. Questo fa sì che lo spettacolo diventa più godibile e più coinvolgente  perchè non è più solo quello che succede, ma anche il perchè e il come che tornano ad essere interessanti...mi sa che dovrò riconsiderare l'idea di venire, episodicamente, allo stadio.

 

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1 ora fa, divincodino83 ha scritto:

Non ho potuto guardare le ultime partite. Se ho capito bene stiamo giocando con un modulo piuttosto “ibrido”. Un 433 che diventa 4231 (con McKennie o Miretti sottopunta) e all’occorrenza un 3421 (con Cambiaso che sale e McKennie che si allarga a destra). Qualcuno conferma? Se così fosse l’americano si confermerebbe sempre più fondamentale

Quando giochiamo con McKennie e Conceicao contemporaneamente in campo, siamo con il 3421 in non possesso e 4231/433, con l’americano che si accentra e lascia spazio sulla fascia a Chico, quando costruiamo e attacchiamo.

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13 ore fa, jouvans ha scritto:

ANALISI TATTICA DI JUVENTUS-NAPOLI IN 10 PUNTI

 

1) stasera si è rivisto il modulo ibrido già esibito ad esempio contro Roma e Bologna, ma con una variante e cioè che in fase di possesso ci si metteva 4-3-3 invece che 4-2-3-1. In non possesso consolidato si è rivista la difesa a 3 invece, con McKennie che da mezzala destra in fase di possesso, si apriva ulteriormente verso destra a fare il quinto quando andavamo sottopalla.
2) A conferma della validità per questa rosa del 4-3-3 e per chi mi ha chiesto anche recentemente il perchè di una certa predilezione del cafe per tale modulo, basti vedere, non a parole, ma "sul campo", la prima mezzora di oggi dove, avendo quasi sempre noi il dominio del gioco (e dunque non andando quasi mai sottopalla), si stava costantemente in 4-3-3 e si è dato quasi spettacolo, schiacciando il Napoli, macinando gioco, palle gol e passando in vantaggio. Perchè Thuram, come in occasione del palo clamoroso, può inserirsi da mezzala sinistra e perchè McKennie così, oltre a darci un uomo in più a centrocampo, può anche proporsi, da mezzala di inserimento qual è, per andare a far male in area.

3) oggi, oltre ad un parziale ritorno a tre, Spalletti ci ha mostrato anche altre novità, segno che lui personalizza molto la squadra per cercare sì di imporre il suo gioco, ma in maniera ragionata sull'avversario. E attenzione che questo non è affatto un dettaglio. Se ti adatti all'avversario, spesso finisci per non essere te stesso e ritrovarti a fare partita prettamente difensiva. Se, all'estremo opposto, vuoi imporre il tuo gioco senza se e senza ma, quale che sia la forza, la tattica o il parco individuale dell'avversario, allora diventi integralista e ti schianti contro un muro. Spalletti no. Lui ha una sua idea "di base" (giusta) che rimane sempre quella e cioè: cercare di fare la partita, di aggredire, ecc.. ma, se l'avversario ha una forza in un determinato elemento o parte di campo, ci si premura di andarla ad assorbire, se l'avversario ha qualcosa che può soffrire, lo si studia e ci si adatta per fargli male proprio lì. E' dunque un adattamento proattivo e non passivo all'avversario e, in questo senso, la grande novità di oggi è stata che si è difeso uomo su uomo gasperinianamente (basti vedere la heatmap di Kelly bella in rosso sulla trequarti partenopea, cioè là dove Lloyd andava a prendere Vergara in preventiva altissima). Oltre ai duelli di metacampo per cui McTominay è stato annullato, saltano agli occhi ovviamente la marcatura fissa di Kelly su Vergara, quella di Kalulu su Elmas e, più di tutte, quella di Bremer su Hojlund. Nell'uomo su uomo, ad esempio, toccava ad Yildiz seguire Di Lorenzo. Motivo per cui, a un certo punto, Kenan è stato messo centravanti così che, con Di Lorenzo che ormai nella ripresa faceva l'esterno aggiunto, non fosse sempre Kenan a doverlo inseguire (spiegazione data proprio da Spalletti a Sky e che conferma, appunto, che per quasi 80 minuti, in questo nostro uomo su uomo, Yildiz avesse in consegna proprio le sortite offensive di Di Lorenzo).

4) Spalletti ha capito bene che, mettendoci in 4-3-3 in fase di possesso, i braccetti e quinti del Napoli sarebbero andati in affanno; se ne era già parlato proprio qui nel cafe giusto alla vigilia, tanto che io pensavo che anche Conte, sapendolo, avrebbe cambiato qualcosa del suo 3-4-2-1. Non lo ha fatto, ed ecco che è venuta fuori la prima mezzora in cui li abbiamo francamente asfaltati. Quando poi il Napoli andava a cercare di ripartre, ecco che, come detto al punto 1), McKennie subito si apriva a tappare Spinazzola, che infatti non è quasi mai neanche partito (figurarsi riuscirci) nelle sue tipiche scorribande palla al piede in fascia

5) nella ripresa invece siamo quasi sempre stati in 3-4-2-1, anche perchè, seppur velleitariamente, l'iniziativa ha provato a prenderla di più il Napoli. Qui Spalletti ha via via sempre più muscolarizzato la squadra finendo addirittura con 5 centrali e 5 centrocampisti e zero attaccanti, ma lasciando comunque intatto il 3-4-2-1 della ripresa, che nel finale di gara, udite udite... era così composto: Digre [Gatti - Bremer - Kelly] [Kalulu - Thuram - Koop - Cabal] [Miretti - Kostic - McKennie]. Il tridente finale Kostic-McKennie-Miretti credo che resterà nella storia, col mister che ha anche detto a Sky che a 'sto punto lui un grande centravanti con caratteristiche diverse da David ce lo ha già ed è McKennie .ghgh 

6) se il mister è stato bravo a impostare questo modulo ibrido, che in fase nostra offensiva metteva a nudo il "pigro" 3-4-2-1 del Napoli (pigro non perchè loro non si sbattessero, ma perchè Conte a mio avviso doveva sapere che sarebbe finita così e lavorarci su, cosa che non ha fatto), è stato poi anche molto concreto nel rimettere la squadra a specchio in non possesso, ma uno specchio impostato sul "man to man marking", altra cosa che secondo me Conte non si aspettava e che ha molto castrato i movimenti diagonali di Hojlund e soprattutto i micidiali inserimenti a fari spenti di McTominay che praticamente oggi non si sono mai visti

7) in questo contesto, la crescita di Thuram (che non a caso da mezzala ha fatto sfracelli.. quant'è che lo dicamo qui?) e soprattutto quella di Locatelli, hanno fatto la differenza a centrocampo. Così come le prove davvero toste di Kelly e Bremer dietro. Perchè, chiaramente, nel calcio attuale, i duelli son sempre fondamentali, ma se decidi di giocare a specchio e per di più uomo su uomo, è chiaro che i duelli vinti contano ancora di più.

8 ) il ruolo e l'evoluzione di Locatelli meritano un discorso a parte. Perchè, sia detto a favore di Locatelli, trovo che per uno strano paradosso, il voler dire che è sempre il più bravo da tre anni a questa parte sia fargli quasi un torto involontario, non valorizzando così la sua crescita e impegno individuale per migliorasi, così come la leadership, lo stare il campo, il dare equilibrio, il tappare sempre il buco giusto, la personalità e anche il ritmo e la continuità con cui ora, praticamente sempre in verticale, fa viaggiare la palla. Oltre alla capacità di essere sempre nel vivo del gioco e in zona palla, sia in riaggressione che in scarico al compagno. Se si vuole "difendere" il Loca delle passate stagioni, ben venga, perchè di certo abnegazione e impegno non sono mai mancati, ma paragonare questo Loca che con Spalletti si sta super evolvendo sia tatticamente, che tecnicamente, che sul piano della personalità, a quello di 2 o 3 anni fa, ribadisco, per me è fargli un torto e un non notare quello step di crescita importante che il ragazzo sta facendo e di cui lo stesso Spalletti ha parlato dopo il Benfica evidenziando anche lui come: "Locatelli delle cose ce le ha sempre avute, adesso ha capito e si sta via via andando a prendere anche tutte quelle cose che gli mancavano ma che deve acchiappare assolutamente. Lui è intelligente, lo ha capito e per questo sta crescendo". Questo è il Locatelli di oggi che non è quello di due anni fa. Non lo dico solo io. Lo dice anche Spalletti.

9) mi permetto, fatto strano e "una tantum", per come analizzo io di solito, un'altra parentesi "singola" per spendere due parole sul sempre bistrattato David che, fra gol e assist, ha ormai però raggiunto una certa continuità di rendimento. Il giocatore è questo. Pochi mazzi. Non è una bestia di calciatore e non è un fulmine di guerra e, per riempire degnamente l'area, gli servono le due mezzali che, non a caso, oggi Spalletti gli ha messo a disposizione. Ma la tecnica c'è, il fraseggio (non fine a se stesso) anche e alla fine sta mettendo a referto il gol o l'assist quasi in ogni partita. Rimane importante capire che questo ragazzo ha pregi e difetti e che è inutile stracciarsi i capelli perchè, nel bene o nel male, David questo è. Spalletti tanto ha già detto che il vero difetto di David, cioè il non saper gestire la famosa pallata addosso, è l'unico vero grande limite secondo lui, ma che per il resto è un signor calciatore (io vedo anche qualche altro difetto in David oltre alla palla addosso.. ma vabbè.. però ha ragione Spalletti che il calciatore c'è e "sa giocare a calcio" -cit). Poi tanto Spalletti a Sky ha già detto che per il centravanti fisico si potrebbe anche ovviare come negli ultimi 10 minuti di stasera e cioè mettendo lì perfino McKennie che per lui "è un eccellente centravanti moderno" (ri-cit.). E perchè no? .ghgh Tanto orami Wes.. ruolo più ruolo meno.. gli manca credo solo il portiere.. sefz 
10) tornando seri, uno dei tanti meriti di Spalletti è quello, dopo non so più quanti anni, di averci ridato un "11 base" e ciò ben venga non solo per la riconoscibiltà, l'intesa, la omogeneità e continuità del progetto tecnico, ecc.. ma anche perchè, obiettivamente, si è visto che appena sta fuori un Thuram o appena entra in campo un Gatti, le cose cambiano e, se manca qualcuno di questo complesso ingranaggio che è "la Juve che potenzialmente può fare tutti moduli, ma veramente bene nessuno" ecco che, nell'orologio svizzero creato "ad hoc" da Spalletti per farla funzionare bene lo stesso, anche solo l'assenza di quel pasticione di Chico, ci crea (vedasi primi tempi con Cagliari e Benfica) degli scompensi. Figurarsi altri cambi non forzati degli altri 9 di movimento. Perchè ormai il lavoro è decollato e progredito su questo assetto e sulla base di questi 11. Per cui è chiaro che turnover, infortuni, squalifiche, il far sentire tutti parte del progetto, ecc.. sono comunque importanti e la rosa conta tutta, ci mancherebbe. Ma se serve un 11 titolare e se l'11 titolare è questo, un motivo c'è e lo si vede appena abbiamo Koop invece di Thuram.. un adattato invece di Chico o Gatti che in 4 minuti è riuscito a far fare a Hojlund una cosa che, senza Gatti, il danese si sarebbe solo potuto sognare nei restanti 86 minuti di partita contro Bremer.

 

CONCLUSIONI:

una prova certamente di altissimo livello e più brillante di quella vista col Benfica. Anche se in realtà una continuità c'è e cioè: si è capito che l'11 è quello, si è capito come la volontà spallettiana di giocare palla in avanti, di cercare il mezzo spazio, ecc.. sia ormai diventata normalità, ecc.. ma in realtà, sebbene si sia brillato di più stasera che col Benfica io, come accennavo, vedo una continuità in queste due partite. Entrambe contro avversari di un certo valore, entrambe con la porta inviolata, entrambe facendo sì il nostro calcio, ma anche sapendoci adattare a determinate situazioni in cui la solita pressione non ci è riuscita ed anzi, paradossalmente, dei 5 gol fatti fra Benfica e Napoli, ben 4 son venuti quando "in teoria" il pallino ce lo aveva l'avversario, perchè questa squadra, non rinunciando a giocare neanche quando deve soffrire, poi può capitalizzare gli spazi che l'avversario giocoforza ti concede. Basta solo andarseli a prendere quegli spazi e riprender subito a fare gioco dopo la sofferenza per riuscirci. E noi, ultimamente, ci riusciamo ed anche piuttosto bene. Per cui l'idea, anche se poi ci si "lima" sugli avversari di volta in volta, è quella di mantenere (e per ora lo stiamo facendo) l'idea che la partita vada fatta, aggredita e attaccata ma che poi, anche quando l'altro reagisce, una volta assorbita la reazione, si riparta ancora per fare male e segnare anche il secondo (come col Benfica) o perfino il terzo (come stasera).
Ed è questa chiaramente la giusta mentalità "da anno 2026" che Spalletti sta sempre più infondendo alla squadra.

 

Analisi perfetta.

Tengo anche a sottolineare l'apporto di Kostic, che pur giocando poco ha già fatto 3 gol di pregevole fattura.

Tra i pochi a saper tirare bene da fuori e con un piede educato nei cross (vedi corner di Genova messo sulla testa di Dusan).

Se davvero (spero) dovesse arrivare un centravanti d'area forte di testa per fornire un'alternativa per sbloccare le partite Cagliari-style, Filip diventerebbe fondamentale.

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5 ore fa, SpaceOddity ha scritto:

Qualcuno che conosciamo molto bene avrebbe detto "va troppo in giro per il campo" 

Beh ma se abbiamo il tridimensionale perché farsi mancare il pentadimensionale?

Chi siamo noi per farci mancare qualcosa!!!

Si scherza ovviamente, anche il tridimensionale sta pian pianino dando piccoli segnali di risveglio dal letargo prolungato in cui giaceva beato

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3 ore fa, onetime ha scritto:

Ciao ragazzi, riporto anche qui questo video postato da @phoenix nel topic della conferenza stampa post partita di Spalletti, in cui Fabregas (le dichiarazioni sono di qualche giorno fa) si prodiga in un elogio ai miglioramenti della Juve da quando è arrivato Spalletti. Mi sembrano delle dichiarazioni molto belle, fatte da uno degli allenatori più interessanti nel panorama italiano attuale. Tutte cose che chi frequenta il Cafè ha già ben presenti, ma che fanno vedere come anche gli addetti ai lavori si stiano accorgendo dei cambiamenti in atto nella nostra squadra, e che rendono merito all'importante lavoro, fino a questo momento, del nostro attuale mister .ok

 

 

 

 

Vediamo se ho capito bene.. il suo bimbo gioca, ha 8 anni, quindi è un pulcino.. Fabregas lo va vedere e il mister fa fare a questi bimbi il man to man marking gasperiniano?
Cioè il mister di suo figlio è Hitler? .ghgh 
Che poi questo "collega" di Fabregas sarà stato contentissimo di essere smerdato live da un allenatore di serie A sefz 

EDIT:
Tornando seri: può darsi che Fabregas intenda una cosa che ho già spiegato in passato e cioè che per un bimbo è quasi impossibile la zona, per cui di solito gli si dice "a ciascuno il suo" e per un bimbo è più facile capire una cosa del tipo: "tu adesso vai sempre appresso al 7, tu invece vai sempre appresso al 5" e così via, piuttosto che cose più complesse. Ma lì non è per far fare Gasperini ai bimbi. E' perchè i bimbi tendono ad andare "a sciame" tutti verso la palla e allora con un concetto più semplice come "vedi quel bimbo lì? Bene, tu devi cercare di togliere la palla a lui" almeno un po' di ordine (se ti obbediscono..) lo si prova a dare

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6 minuti fa, jouvans ha scritto:

Vediamo se ho capito bene.. il suo bimbo gioca, ha 8 anni, quindi è un pulcino.. Fabregas lo va vedere e il mister fa fare a questi bimbi il man to man marking gasperiniano?
Cioè il mister di suo figlio è Hitler? .ghgh 
Che poi questo "collega" di Fabregas sarà stato contentissimo di essere smerdato live da un allenatore di serie A sefz 

🤣🤣🤣🤣

 

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7 ore fa, Troy McClure ha scritto:

Mi incuriosisce pensare a cosa succederà al rientro di vlahovic. Chi tra lui e David verrà panchinato? Spalletti si inginocchierà in sala mensa per chiederne a Comolli il rinnovo a cifre impossibili? O è già messo nel dimenticatoio?

Spalletti non chiederà il rinnovo di Vlahovic o di altri. Credo che l'unico giocatore di cui chiederà il rinnovo (sempre se resterà Spalletti, perchè lui in una delle sue ultime interviste ha fatto capire che non è poi così scontato) sarà McKennie. Perchè è il suo coltellino svizzero vivente.
Anche perchè Spalletti sembra più uno che chiede al suo DS un certo tipo di giocatore, piuttosto che il nome esatto. Per cui, se gli prendono il famoso centravanti che "sa gestire la pallata addosso" (multicit spallettiana), lui credo sia già contento così, anche senza dover ricoprire d'oro Vlahovic.

Se è per questa stagione invece... chiaro che Vlahovic sano e senza nessun nuovo arrivo ad insidiarne il posto, è il titolare per Spalletti. E infatti lo era già prima dell'infortunio. Bisogna vedere se al ritorno Vlahovic sarà in condizioni accettabili e quanto ci metterà a riprendere il ritmo gara, perchè è stato ben sfortunato e non ha avuto una cosa da poco.

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7 ore fa, gottama ha scritto:

Domanda a tutti i frequentatori del Café:
Oltre all'evidente impatto sul piano tattico e del gioco, vi aspettavate che Lucio portasse una crescita caratteriale della squadra in così poco tempo?
Erano anni che non vedevo la Juve rientrare mentalmente in partita dopo momenti di difficoltà e difesa con blocco basso.
Erano eoni che non entravamo in campo pronti a "mangiarci" la partita, senza troppe fasi di studio o di timore reverenziale.
Si gode parecchio.
 

Sicuramente lui ha lavorato su due aspetti e lo si capisce dalle interviste. Innanzitutto, l'impressione è che tutti e 3 i mister precedenti, ciascuno a suo modo, considerassero questa rosa insufficiente e la cosa, direttamente o indirettamente, la squadra la sente e ciò non aiuta nè psicologicamente, nè a forgiare meglio carattere e consapevolezza, anzi... e qui la prima cosa che ha fatto Spalletti sin dal suo arrivo è stata farli sentire forti. Dalla sparata sullo scudetto, per far capire che secondo lui eravamo a quel livello lì (mossa non sincera ma molto "tattica" fatta verso il gruppo squadra), sino alle interviste di molti calciatori che dicono "lui ci fa capire che siamo forti che siamo capaci di fare meglio di così" e dunque ha lavorato come step 1 su questo aspetto.

Poi c'è l'aspetto più importante e cioè il campo. Chiaro che quando vinci, quando vedi in campo che le cose ti riescono, ecc.. poi prendi fiducia, diventi più consapevole dei tuoi mezzi, se hai un casino in campo ti han spiegato come uscirne, ecc.. allora cresci anche mentalmente. Per dire: noi avevamo una presunta banda di senza palle nell'anno di Del Neri (Buffon "finito", "Bonucci? Era meglio Ranocchia", "Marchisio miracolato di farsopoli", ecc.. come da cit storiche di VS) che però, quando sotto Conte hanno saputo, capito e imparato cosa fare, con tanto di risultati (e fiducia) che arrivavano, alla fine son diventati o ritornati i calciatori che conosciamo.

 

Per cui due step: fiducia per cercare di ricostruire l'autostima e poi, con taaaaanto lavoro sul campo, portare risultati che quell'autostima la fa diventare "un fatto" e, in taluni casi come con Locatelli, perfino leadership. Io non credo che siamo del tutto usciti dal cono d'ombra dell'umoralità, per mille valide ragioni e perchè Spalletti, per quanto sia un fuoriclasse, non è Nostro Signore. Ma se il suo scavare dentro questi ragazzi e soprattutto i risultati, proseguiranno, è chiaro che, chissà.. magari già fra qualche mese, parleremo dei detrattori di questo gruppo con la stessa ironia con cui ora trattiamo i detrattori di quel che gruppo del 2011 che ho citato prima.

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5 ore fa, Karma Cop ha scritto:

Sembra la heatmap di una partita di Andrey Santos del Chelsea, se te le vai a studiare sono tutte così... .ghgh Mettiamoli insieme @@ 

Immagino sia da prendere assolutamente assieme a Senesi. Dico bene? sefz 

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56 minuti fa, jouvans ha scritto:

Immagino sia da prendere assolutamente assieme a Senesi. Dico bene? sefz 

Beh, direi di sì, almeno Senesi può coprire quel buco ingiustificabile sulla sinistra .sisi

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6 ore fa, HIC ET NUNC ha scritto:

Finchè giochiamo cosi' per me Spalletti puo' giocare anche con il 550, non mi interessa.

Inoltre credo sia il modulo con cui siamo meno prevedibili uum

 

Eh.. in effetti.. non è mica una cosa buttata lì la tua.. negli ultimi 5/10 minuti, come ruoli stavamo con 5 difensori, 5 centrocampisti e zero punte per davvero.. .ghgh 
Ma.. ma disposti comunque in 3-4-2-1, con anche l'ormai famosissimo McKennie centravanti :uhmm: 

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9 ore fa, Troy McClure ha scritto:

Mi incuriosisce pensare a cosa succederà al rientro di vlahovic. Chi tra lui e David verrà panchinato? Spalletti si inginocchierà in sala mensa per chiederne a Comolli il rinnovo a cifre impossibili? O è già messo nel dimenticatoio?

Io temo che per il tipo di infortunio l'operazione etcetc..i tempi di rientro saranno molto lunghi e molto graduali, io mi sono messo il cuore in pace che forse forse potremo vedere Dusan presentabile per il finale di stagione. Non mi faccio illusioni di averlo prima, quello che ha avuto è una rogna...

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17 minuti fa, jouvans ha scritto:

Dopo cena metterò i video (commentati) di davom23 e del mitico Hajj Ball.
So, stay tuned .ok 

Lo volevo fare io oggi (postarli, non la parte commentata, quella non ci provo neanche sefz ), ma sono stato un po' oberato al lavoro .fuma

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5 ore fa, jouvans ha scritto:

chiaro che Vlahovic sano e senza nessun nuovo arrivo ad insidiarne il posto, è il titolare per Spalletti. 

E grazie ar ca'... :siciao:

ps.

scherzo, però a naso, se arriva un centravanti come si deve o quando Dusan si rimette in piedi, mi aspetto un 4-2-3-1 con David dietro la punta.

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5 ore fa, jouvans ha scritto:

Immagino sia da prendere assolutamente assieme a Senesi. Dico bene? sefz 

Senesi, Santos e Bouaddi a luglio firmo ora...

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-----------Di Gregorio

Kalulu-Bremer-Kelly-Cabal

--Miretti-Locatelli-Thuram

----Chico-Mckennie-Yildiz

 

che meraviglia spallettata @@

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Come promesso, comincio col mettere qui il nuovo video di davom23.
come capita di solito o quanto meno piuttosto spesso, davom ripete per un buon 80% cose giustissime ma che fondamentalmente qui abbiamo già detto, poi aggiunge un "suo" 10% di cose anche interessanti che davvero aggiungono qualcosa al cafe e infine c'è sempre quel 10% di cose che ha visto solo lui ( .lollo )

Nella fattispecie, grossomodo, nell'80% di cose già viste, lui cita, ad esempio: l'importanza tattica di McKennie (anche per annullare Spinazzola), come si sia giocato difensivamente a specchio uomo su uomo e infatti, in tal senso, come i nostri braccetti prendessero altissimi i propri riferimenti, ecc..
Come cosa interessante, evidenzia un elemento che uscirà fuori anche nel contributo di Hajj Ball: ovvero, il fatto che con passaggi più diretti da difesa ad attacco, abbiamo spesso disinnescato la loro pressione. In sostanza una ricerca più lunga e ancor più verticale del mezzo spazio per uscire dalla pressione e ribaltare l'azione. In questo senso si capisce vieppiù, aggiungo io, perchè Spalletti voglia quello che in queste circostanze gestisca anche la ormai famosa "pallatta addosso".
Come cosa che ha visto solo lui.. è convinto abbiamo giocato 4-2-3-1 e che McKennie, come se già non corresse abbastanza, abbia pure agito da sottopunta puro per correre poi a fare il quinto in non possesso.. 😱
No. Già quando stavamo a tre un mesetto fa, lui andava nel mezzo spazio, quasi da mezzala d'inserimento sul centro destra.. ieri vieppiù faceva proprio la mezzala destra.. anche perchè sennò non sarebbe esistito il 4-3-3 in fase offensiva che invece abbiamo visto tutti e soprattutto per MCK sarebbe stato impossibile per tutta la partita, invece di fare mezzala destra / quinto destro, fare una roba come dice davom del tipo trequartista sottopunta centrale / quinto a destra. Ok che MCK ha mille polmoni, ma c'è anche un limite .ghgh 
 

 

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Hajj Ball adesso ha preso questa moda della intro cinematografica e vabbè.. ci prendiamo pure quella, stavolta senza Thanos però .ghgh 

Poi.. nella sua deriva sempre più comica, che evidentemente qualcuno deve avergli fatto notare, si difende e dice: "no, this is not the closest arab version of Eddie Murphy" sefz  in realtà però... è più forte di lui 'sta cosa e dunque:
"In un'altra vita Pelè e Ronaldinho hanno avuto un figlio e questo figlio è Locat-amazing-elli" 🤣
Su David: "He's the Iceman. He looked into my eyes and said: Hey you, stupid arab, I'm the Iceman" .asd 

Dopo di che, siccome "qui si parla di calcio e non è vero che facciamo Eddie Murphy" (cit. Hajj Ball), ecco che spiega quella che lui chiama the build up trap e il fatto che, come ha scritto nel sottotitolo del video, noi si sia trasformata "una forza del Napoli in una sua debolezza". Ovvero il fatto che, sotto 1-0, il Napoli ha chiaramente provato a rimetterla in piedi pressandoci e venendo a prenderci molto più alti. Cosa che secondo Conte doveva funzionare perchè lui si aspettava una tipologia di nostra uscita fatta "palla a terra e ragionata", ma invece noi gli abbiamo tirato la build up trap di cui parla Hajj, perchè il nostro modo di uscire dalla pressione è stato molto più diretto, rapido e verticale di quanto lui prevedesse.


In questo senso io stesso, nelle conclusioni della mia analisi di ieri, avevo parlato di due cose: 1) una certa continuità col secondo tempo vs Benfica (quando infatti, facendo così, abbiamo trovato i due gol nella ripresa) e 2) una cosa che dice anche davom e cioè che, appunto, abbiamo cercato anche con passaggi più lunghi e diretti il mezzo spazio dietro le spalle di Lobotka e McTominay per uscire subito dal pressing e poi andare a far male alle spalle della loro diga mediana.

Tra l'altro io in analisi post gara avevo parlato di una certa pigrizia di Conte nel preparare questa partita e, senza mai dirlo, ma fra le righe lo si intende, sia davom che Hajj Ball fanno trasparire lo stesso concetto.. tipo quando davom fa notare che in questo modo "fregavamo" il pressing del Napoli e Conte non vi ha ovviato in alcun modo (anche Hajj lo dice in sostanza) e, aggiungo io, proprio per quel che mostra davom in lavagna fin quasi da subito nel suo video, si nota uno scarso studio di Conte e un altrettanto scarso set di sue contromosse al fatto che noi, giocando in fase di possesso a 4, li avremmo messi in difficoltà fra braccetto e quinto, cosa che perfino alla vigilia si capiva ma che Conte non ha minimamente riorganizzato.

PS: Hajj fa ridere anche nel dire una cosa seria, cioè quando parla del Napoli che mangia la sua stessa medicina e Hajj fa anche la mimica di quello che ha preso la pillola amara .ghgh e la chicca della Epstein Island in the middle ( sefz ) che detta così.. insomma.. ma in realtà si riferisce a uno svuotamente vero del centrocamppo (o meglio.. dietro il centrocampo del Napoli) e per fortuna, almeno lui, contrariamente a davom, McKennie lo mette in lavagna nel mezzo spazio, non sottopunta centrale... :d

 

 

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@jouvans domani vedo di recuperare i due video (che oggi ovviamente non ho avuto tempo di vedere, li avrei postati "sulla fiducia"), ma in tutto ciò mi sorge una domanda.

 

"Luciano tu lavori bene! Bella a boiserie, bello l'armadio, belle e cassepanche, bello bello bello tutto" (semi-cit.): ma mò, se nonsiamai manca McKennie (e potrebbe succedere), chi può sostituirlo come si deve in tutto quello che fa in campo? .uhm

 

Perché sarebbe un problema tattico, prima che tecnico..

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1 ora fa, jouvans ha scritto:

 vieppiù

vieppiù 

Al prossimo vieppiù, te tajo un dito, poi l'altro, e n'altro ancora... fino a che te tajo tutte e due le mano... :siciao:

 

ps

"mano", in romanesco, è invariabile, stessa desinenza, singolare o plurale. :d

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