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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ RIFLESSIONI SPARSE E NON "DEFINITIVE", GIUSTO PER INTAVOLARE IL NOSTRO DIBATTITO POST JUVE-SASSUOLO (vedi post in evidenza)

Post in rilievo

2 ore fa, HIC ET NUNC ha scritto:

La punizione di Miretti veramente incomprensibile 

In realtà Miretti in U19 e anche NG era un ottimo battitore di punizioni dal limite, se le giocavano lui e Soulé, anche se sabato, da una posizione comunque complessa, non l'ha dimostrato.

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16 ore fa, jouvans ha scritto:

Innanzitutto dunque ci deve essere il rispetto della regola base di ogni rosa che disputa le tre competizioni e quindi: 2 giocatori validi per ogni ruolo.
Dopodichè, è chiaro che su rose complete, fatte ormai di 25-26 giocatori, ci si aspetta che seppur acquistati "ruolo su ruolo", questi 26 calciatori abbiano caratteristiche anche più o meno diverse fra loro, così che il mister, oltre a non rimanere a piedi appena manca qualcuno, abbia anche possibilità di scegliere fra caratteristiche diverse a seconda dell'avversario, dello stato di forma e della singola partita che quel giorno si vuole andare a fare o del singolo cambio che in quel momento gli viene in mente per modificare un po' l'inerzia in un dato ruolo, attingendo dunque proprio dalla panchina.

Ciao Jouvans, se invece prendi in corsa una rosa non completa (o se la società non riesce a completare la rosa) come gestisci la situazione nel corso della stagione?

Come si gestiscono energia, attenzione, problemi fisici quando hai una stagione intensa ed una rosa ridotta all'osso?

Adotti uno stile più speculativo (Allegri), esci da alcune competizioni (Conte, Sarri), ti concentri sugli scontri con le piccole (Chivu), ti concentri sugli scontri diretti (Allegri quest'anno), parti a mille e speri in Dio (Inzaghi)?

Mi sembra che siamo ritornati a proporre il gioco che aveva in mente Spalletti solo dopo essere usciti dalle coppe e aver ripreso a giocare una sola partita alla settimana.

Per di più Spalletti ha concesso tantissime giornate di riposo nelle ultime settimane, quasi che la priorità fosse ora il recupero delle energie fisi he e mentali.

E le prestazioni dei giocatori (Yildiz su tutti) gli danno ragione.

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1 ora fa, garrison ha scritto:

In realtà Miretti in U19 e anche NG era un ottimo battitore di punizioni dal limite, se le giocavano lui e Soulé, anche se sabato, da una posizione comunque complessa, non l'ha dimostrato.

Ma nemmeno l'anno scorso ha dimostrato particolari doti balistiche, ne' quello prima 

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Il 15/03/2026 Alle 08:39, HIC ET NUNC ha scritto:

Domanda per tutti: quante riserve abbiamo che quando entrano aumentano o almeno lasciano invariato il livello della squadra?

Una? Due? 

Gli altri fanno tutti nettamente peggio dei titolari. .doh

 

 

 

Va detto pure che molti giocatori che attualmente occupano il ruolo di panchinaro non sono adatti al tipo di gioco e modulo che attualmente stiamo proponendo con Spalletti.

L'esempio eclatante è rappresentato da openda, che sarà scarsino, ma è pure tagliato fuori dai giochi perché non ha collozione in questo modulo.

 

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39 minutes ago, pogba77 said:

Va detto pure che molti giocatori che attualmente occupano il ruolo di panchinaro non sono adatti al tipo di gioco e modulo che attualmente stiamo proponendo con Spalletti.

L'esempio eclatante è rappresentato da openda, che sarà scarsino, ma è pure tagliato fuori dai giochi perché non ha collozione in questo modulo.

 

Sostanzialmente d'accordo, però sembra che anche lui non faccia molto per dimostrare il contrario. 

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11 ore fa, onetime ha scritto:

Beh si, è una roba condivisibilissima questa, perché sennò si rischia l'effetto "Inda di Inzaghi", in cui praticamente i due giocatori per ruolo c'erano pure, ma praticamente quello che davano al momento dei cambi era soltanto freschezza fisica, ma niente di più dal punto di vista tecnico e/o di caratteristiche.

 

Per dire, facendo un nome abbastanza caldo da sempre qui nel Cafè, io non sono per la cessione di Cambiaso (cosa che invece chiede mezzo forum che lo ritiene "scarso"), ma per l'acquisto di un classico terzino di spinta al posto di Cabal, che purtroppo ha dimostrato non essere affidabilissimo sotto molti punti di vista. Uno che sia allo stesso tempo tecnico ma anche diligente e che stia in fascia. In modo tale da poter dare il cambio a Cambiaso e avere un giocatore che interpreti in maniera diversa il ruolo.

Si ti serve il Lichtsteiner della fascia mancina, vendere Cambiaso non va bene perchè

1. ne dovresti poi comprare due di terzini e il quattrino è già quello che è

2. insorgono i fans del Tricolore perchè perdiamo sangue Italico

3. Guardiola non te lo compra più e non ci fai il deal della vita

4. Luciano ci sta già lavorando sopra e secondo me con un pò di pazienza vedremo i frutti del lavoro sulla testa del ragazzo (qualcosa si sta già vedendo)

 

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13 minuti fa, gnatmm ha scritto:

Si ti serve il Lichtsteiner della fascia mancina, vendere Cambiaso non va bene perchè

1. ne dovresti poi comprare due di terzini e il quattrino è già quello che è

2. insorgono i fans del Tricolore perchè perdiamo sangue Italico

3. Guardiola non te lo compra più e non ci fai il deal della vita

4. Luciano ci sta già lavorando sopra e secondo me con un pò di pazienza vedremo i frutti del lavoro sulla testa del ragazzo (qualcosa si sta già vedendo)

 

D'accordo su tutto

 

A parte il punto 2: la questione dell'italianità non mi ha mai appassionato molto sefz

 

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7 minuti fa, onetime ha scritto:

D'accordo su tutto

 

A parte il punto 2: la questione dell'italianità non mi ha mai appassionato molto sefz

 

Halma, e mettiti in fila...non ho messo la bandiera dell'Irlanda del Nord in firma come @ittonitram, ma sto per mettere la coppola irlandese al cerbiatto...

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1 ora fa, gnatmm ha scritto:

Halma, e mettiti in fila...non ho messo la bandiera dell'Irlanda del Nord in firma come @ittonitram, ma sto per mettere la coppola irlandese al cerbiatto...

Ar ndóigh, a dheartháir! Tá spás ann do gach duine!

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2 ore fa, pogba77 ha scritto:

Va detto pure che molti giocatori che attualmente occupano il ruolo di panchinaro non sono adatti al tipo di gioco e modulo che attualmente stiamo proponendo con Spalletti.

L'esempio eclatante è rappresentato da openda, che sarà scarsino, ma è pure tagliato fuori dai giochi perché non ha collozione in questo modulo.

 

Capisco.. ma qui si passa da 100 a 0.

Gente come Miretti o Koop non è che sia completamente fuori ruolo...anzi...

Ma lo stesso Cabal o Openda o Zeghrova

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9 minuti fa, onetime ha scritto:

Ar ndóigh, a dheartháir! Tá spás ann do gach duine!

.allah

  • Grazie 1

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3 ore fa, QuandoC'eraCuccureddu ha scritto:

Ciao Jouvans, se invece prendi in corsa una rosa non completa (o se la società non riesce a completare la rosa) come gestisci la situazione nel corso della stagione?

Come si gestiscono energia, attenzione, problemi fisici quando hai una stagione intensa ed una rosa ridotta all'osso?

Adotti uno stile più speculativo (Allegri), esci da alcune competizioni (Conte, Sarri), ti concentri sugli scontri con le piccole (Chivu), ti concentri sugli scontri diretti (Allegri quest'anno), parti a mille e speri in Dio (Inzaghi)?

Mi sembra che siamo ritornati a proporre il gioco che aveva in mente Spalletti solo dopo essere usciti dalle coppe e aver ripreso a giocare una sola partita alla settimana.

Per di più Spalletti ha concesso tantissime giornate di riposo nelle ultime settimane, quasi che la priorità fosse ora il recupero delle energie fisi he e mentali.

E le prestazioni dei giocatori (Yildiz su tutti) gli danno ragione.

Secondo me l'obiettivo non è mai cambiato di una virgola e l'idea di gioco è sempre stata la stessa. La differenza è che (come hai scritto tu) nel mese di febbraio abbiamo avuto una serie di partite che ci hanno ammazzato fisicamente.

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Il 10/03/2026 Alle 18:40, 8Fabuloso ha scritto:

Concordo e ho notato anche io che abbiamo ridotto considerevolmente la nostra aggressione sul portatore di palla ultimamente. Non ho dati alla mano, ma a vedere tutte le ultime partite a me sembra evidente.
 

In particolare c’è un pressing alto mal organizzato da centrocampo e attacco e spesso estremamente infruttuoso, a volte sfocia persino in situazioni dove si allarga molto (troppo) la distanza tra i reparti tanto da creare vere e proprie voragini dove i nostri avversari si infila con piacere. 
 

Gli unici a recupere palla alta con constanza sono di solito i nostri difensori (!!!) o (pochissime volte) Thuram e McKennie (con Locatelli che predilige la difesa bassa e lo schermo davanti alla porta). 
 

Su questo bisogna migliorare tantissimo. Specie nel lavoro degli attaccanti.

forse perchè quello richiede uno sforzo fisico atletico che non si riesce più a fare per stanchezza, troppe partite ravvicinate, giocano gli stessi ecc...

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Consiglio di visione del giorno.

 

Ultimo contenuto di Nic Cariglia. Nella prima parte si sofferma sul gioco di Sarri nel contesto del calcio contemporaneo (molto interessante anche questa parte, ma non è il focus del mio post). Vi consiglio però di skippare (anzi metto direttamente il timestamp io) alla seconda parte del video, in cui Cariglia spiega i rischi che si corrono nell'attaccare con tanti uomini, ma anche i benefici che ne conseguono se questi rischi sono ben ammortizzati.

 

 

 

 

Buona visione .ok

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Il 15/03/2026 Alle 12:10, giaguaro2 ha scritto:

Ciao Jouvans, condivido in sostanza il tuo pensiero. Venendo alla partita, a me la juve ieri è piaciuta molto, tosta e, guardando a posteriori, anche concreta. Qualche occasione sprecata, è vero, ma 2 gol fatti, rischi minimizzati, insomma, fuori casa e senza centravanti non era semplice; non lo è mai stato, in serie A. Ho gongolato vedendo la squadra ricorrere alla "palla sopra" (cit) per scavalcare la disposizione degli avversari. Variare il proprio gioco è il mio ideale di gioco. Ti chiedo: non è che la flessione che abbiamo avuto qualche gara fa (calendario assurdo e fattori esterni anche più assurdi a parte) è anche figlia del fatto che gli avversari di turno avevano studiato le contromisure al nostro gioco? E che senza un centravanti abile a sfruttare la profondità e ad allungare gli avversari, noi siamo rimasti senza contro-contromosse? Ieri, Yldiz da punta centrale, per quel che poteva, non ha fatto neanche malissimo, e Boga è stato devastante. Che pure non so se era prevedibile una sua performance del genere, perchè almeno io lo pensavo più un esterno. Insomma, si abbiamo perso intensità, ma la mia impressione era che gli avversari ci soffocassero sul nascere, cercando di prenderci in quei momenti in cui il calcio liquido di spalletti qualche spazio lo lascia. Di contro, noi non riuscivamo a fare altrettanto perchè quello che si cercava di fare era in parte previsto e penso che spalletti, quando voleva un centravanti, si riferisse anche alla possibilità di sfruttare lo spazio che c'è dietro ad una squadra che sale per chiudere il tuo fraseggio. Inoltre, per quel che riguarda la minor aggressività, un altro elemento da considerare è il dispendio fisico, sia per le gare ravvicinate, sia per il valore degli avversari, sia per il giocare spesso in 10,  sia per il fatto che giocano sostanzialmente sempre quelli (vien da dire giustamente, eh). Insomma, dispiace essere così indietro e fuori dalle coppe, ma bene per il gioco. Poi vorrei un parere su Koopmeiners, per me assoluto oggetto misterioso che mi pareva si stesse scongelando dall'ibernazione dove era finito. (ieri meno bene, ma chissà)

Disamina articolata e interessante, di cui mi piace soffermarmi su alcuni aspetti che hai enfatizzato anche tu:

1) ancora una volta Spalletti si è adeguato, ma non in senso distruttivo, bensì "per fare male" all'avversario e in questo senso ricade il gioco meno manovriero e più verticale che abbiamo visto, spesso con palla sopra o con l'imbeccata diretta verso l'esterno alto

2) Boga ha allungato benissimo la difesa avversaria, ma è venuto anche a fare gioco, talvolta finendo perfino a destra in caso di bisogno. Per questo, più o meno scherzando, ho detto che ha fatto un po' il "Dembelè della situazione"

3) anch'io ho rivisto ritmo e pressione alta ed era prevedibile che, avendo noi una rosa dove alla fine quelli affidabili sono solo 12-13 e quindi giocano sempre gli stessi, allora la settimana piena per lavorare (per quanto dispiaccia, a dir poco, essere fuori da tutto) ha chiaramente fornito al mister più tempo per lavorare sui concetti, ai ragazzi di allenarsi meglio, a chi aveva bisogno di riposo di staccare un po', ecc... è brutto dirlo, ma finchè la rosa è così corta è paradossalmente meglio avere la settimana piena e nessun obbligo di turnover

4) vieppiù però questo ci ricorda, una volta di più, che la rosa l'anno prossimo andrà innanzitutto allungata..

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8 ore fa, QuandoC'eraCuccureddu ha scritto:

Ciao Jouvans, se invece prendi in corsa una rosa non completa (o se la società non riesce a completare la rosa) come gestisci la situazione nel corso della stagione?

Come si gestiscono energia, attenzione, problemi fisici quando hai una stagione intensa ed una rosa ridotta all'osso?

Adotti uno stile più speculativo (Allegri), esci da alcune competizioni (Conte, Sarri), ti concentri sugli scontri con le piccole (Chivu), ti concentri sugli scontri diretti (Allegri quest'anno), parti a mille e speri in Dio (Inzaghi)?

Mi sembra che siamo ritornati a proporre il gioco che aveva in mente Spalletti solo dopo essere usciti dalle coppe e aver ripreso a giocare una sola partita alla settimana.

Per di più Spalletti ha concesso tantissime giornate di riposo nelle ultime settimane, quasi che la priorità fosse ora il recupero delle energie fisi he e mentali.

E le prestazioni dei giocatori (Yildiz su tutti) gli danno ragione.

Io di solito nel cafe parlo fondamentalmente di due cose su ci sono certo di poter dare un valido contributo all'utenza e cioè: le cose che per mestiere ho studiato approfonditamente, oppure le cose che faccio direttamente giorno per giorno in squadra.

 

In questa fattispecie che mi proponi tu, io di fatto "perdo determinate competenze specifiche", perchè non ho fatto corsi ad hoc su "come gestire le tre competizioni con Comolli che te ne ha dati sì e no 12-13 di validi da schierare" 😀 e, al contempo, io coi miei ragazzi ho rarissimamente delle gare infrasettimanali.
Dunque posso solo rispondere a buon senso, dicendo che fai comunque giocare sempre i migliori a meno che apposta tu non te ne sbatta di una data competizione e poi da lì vai di bilancino sulla mezzora in più per questo o quell'altro giocatore, un turnover scientifico ma che sia al massimo di un paio di giocatori (almeno al primo minuto, poi puoi sempre mettere anche i 2 che avevi fatto riposare o, se va bene, far respirare ancora più gente attingendo dalla panca e facendo respirare anche altri titolari, ecc..)

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6 ore fa, gnatmm ha scritto:

ne dovresti poi comprare due di terzini e il quattrino è già quello che è

Il punto è che Cambiaso non è, o non è più, un terzino. Laddove per terzino si intenda un ruolo deputato, anche, e molto, forse soprattutto, a difendere.

 

Questo per me è il fatto. E se è vero che Spalletti ci sta lavorando, quando il lavoro si sarà compiuto, lui sarà messo, e magari utilmente, in altre zone del campo, non certo difensive o in primis difensive.

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3 ore fa, onetime ha scritto:

Consiglio di visione del giorno.

 

Ultimo contenuto di Nic Cariglia. Nella prima parte si sofferma sul gioco di Sarri nel contesto del calcio contemporaneo (molto interessante anche questa parte, ma non è il focus del mio post). Vi consiglio però di skippare (anzi metto direttamente il timestamp io) alla seconda parte del video, in cui Cariglia spiega i rischi che si corrono nell'attaccare con tanti uomini, ma anche i benefici che ne conseguono se questi rischi sono ben ammortizzati.

 

 

Buona visione .ok

Quando avrò visto il video naturalmente lo commenterò e mi soffermerò su quello che tu, al di là di Sarri, hai definito il focus di questo tuo post.
Ciononostante io, già adesso, faccio uno spoiler del mio pensiero proprio su Sarri invece.. perchè lui, alla luce di Presidente, ambiente, non mercato, rosa attuale, ulteriori cessioni a gennaio e casini che sono sul giornale tutti i giorni in casa Lazio, per quanto mi riguarda sta facendo una specie di miracolo in questa stagione.

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15 minuti fa, jouvans ha scritto:

Quando avrò visto il video naturalmente lo commenterò e mi soffermerò su quello che tu, al di là di Sarri, hai definito il focus di questo tuo post.
Ciononostante io, già adesso, faccio uno spoiler del mio pensiero proprio su Sarri invece.. perchè lui, alla luce di Presidente, ambiente, non mercato, rosa attuale, ulteriori cessioni a gennaio e casini che sono sul giornale tutti i giorni in casa Lazio, per quanto mi riguarda sta facendo una specie di miracolo in questa stagione.

Concordo in pieno

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Quoto l'idea che Sarri stia facendo più del previsto. La cosa però che più mi stupisce (e dal mio punto di vista in modo positivo) è che ha smesso i panni dell'integralista. Alla juve lo ricordo piuttosto ancorato, almeno finchè ebbe in mano realmente la squadra, ai suoi concetti, al suo gioco. Ora, sia contro di noi a torino, sia ieri col milan (gara che ho guardato solo perchè speravo che i rossoneri rompessero le uova nel paniere all'inder) ha giocato molto di rimessa. Ieri, magari mi sbaglio, ma mi sembravano invertite le panchine: allegri che spingeva e Sarri che rinculava per ripartirgli. In questo riconosco a Sarri un'elasticità che mi pare non avesse. 

 

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5 minuti fa, giaguaro2 ha scritto:

Ieri, magari mi sbaglio, ma mi sembravano invertite le panchine: allegri che spingeva e Sarri che rinculava per ripartirgli. In questo riconosco a Sarri un'elasticità che mi pare non avesse. 

Questo, secondo me, è stato un riflesso del fatto che il Milan s'è trovato sotto quasi subito e giocoforza ha dovuto attaccare.

 

In realtà, se guardi la prima parte del video di Nic Cariglia che ho condiviso oggi e che trovi qualche post più su, Sarri sta facendo più o meno sempre le stesse cose che ha sempre fatto (certo, con qualche accorgimento, questo è vero), ma la grossa differenza col passato sta nella qualità della rosa della Lazio di quest'anno, che è davvero molto modesta (ad essere buoni).

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Ho visto il video di Cariglia e, a mio avviso, ha detto talune cose tutto sommato giuste ma abbastanza ovvie ed altre che condivido poco.
Che tu possa essere offensivo anche quando la palla non ce l'hai è discorso certamente vero ma vecchio; che faceva già Sacchi negli anni 80, o che più umilmente facciamo noi anche qui nel cafe quando, sostanzialmente, nel misurare se e quanto sia stata alta o intensa la nostra pressione, di fatto stiamo già ragionando in termini offensivi anche se la palla ce l'hanno gli altri; in quanto lo scopo di questo ragionamento "senza palla" è la riconquista alta per una transizione corta, subito in verticale e vicino-porta, dunque, de facto, offensiva.
Idem quando si attacca con la palla. Chiaro, come dice Cariglia, che tu devi sempre pensare negativo, fare le preventive bene, non forzare il passaggio o la giocata, ecc.. ma sono cose ovvie e che sì, volendo fare i fighi, ti fanno dire "devi difendere anche mentre stai attaccando". Ma infatti, appunto, cosa è la marcatura preventiva o il non forzare la giocata (cose anche banali in fondo), se non un modo per difenderti anche mentre il pallone ce l'hai tu? Così come lo è anche un certo tipo di possesso atto principalmente a congelare il gioco, ecc..

Poi lui dice che rischi di più se stai più alto. Bah.. dipende.. Ha ragione a dire che in Italia (e solo in Italia...) la gente sta zitta se il proprio mister ne prende 3 facendo catenaccio e poi ne si chiede l'esonero se ne prende "solo" 2, magari giocando a pallone e quindi subendoli in contropiede. Ma in effetti poi il calcio percentile delle big europee mostra che sarà anche più rischioso questo calcio offensivo, ma alla fine anche più fruttuoso, soprattutto a livelli alti/importanti.
Infine, secondo me, Cariglia sovrastima veramente tanto l'uomo su uomo. Per lui Guardiola, Sarri o chi per loro sono praticamente finiti per colpa dell'uomo su uomo... mmm.... per info chiedere a Spalletti che, quando scopre che la domenica dopo giocherà contro una squadra "uomo su uomo" offre da bere a tutti per la contentezza o perchè, lo accenna pure Cariglia stesso, una big d'Europa come il Bayern ci vada proprio a nozze con l'uomo su uomo di Palladino..
E questo non per dire male dell'uomo su uomo che ha una sua efficacia e ha creato una vera e propria "novità" nel calcio recente, ma per dire: 1) che comunque non va sopravvalutato B) nè l'uomo su uomo nè altro sistema di gioco ti assicura alcunchè a prescindere. Dipende da cosa, come e quando lo fai e con quale organico.
Il Bodo ha asfaltato l'inperd con un 4-4-2 stile Chievo anni 90 - inizio anni 2000.. ma l'inperd a sua volta ha fatto 2 finali di Champions in 3 anni giocando coi 3 dietro che fanno venire l'orticaria a Matic, o appunto il Bayern, che gioca un calcio ultramoderno e nè dà 6 all'Atalanta uomo su uomo di Palladino, Atalanta che però, a sua volta, giocando uomo su uomo, ci aveva vinto una EL storica... ecc, ecc..
A me questa storia che è finita l'epoca di questo o di quello fa sempre sorridere: A) perchè non è vero o quanto meno non è così tranchant B) perchè, anche fosse vero, poi ti trovi quello, siccome nel calcio non si inventa quasi nulla, che ti gioca col WM come fece Guardiola nel 2023 o col Metodo come ha fatto Spalletti l'altro ieri, e ti 'nchiappetta lo stesso.

Le uniche cose davvero "fatte e finite" nel 2026 sono: 1) il libero ormai estinto da decenni (che poi, volendo, anche su questo per certi versi si potrebbe discutere se pensiamo ad esempio al Bonucci della BBC) 2) il centravanti che passeggia per il campo dovendola solo mettere dentro 3) i portieri che devono giocoforza usare i piedi e fare in qualche modo parte degli 11 di movimento, quanto meno in fase di inizio azione.

 

Poi si può giocare più alti, più bassi, a zona pura, uomo nello zona, gegenpressing, uomo su uomo, con riferimento palla, con pressing orientato o blocco basso, ecc..
Chiaro però, checchè ne dica il buon Cariglia, che comunque oggi fisicità e nuove regole aiutano chi attacca e dunque, se proprio vuole vedere a tutti i costi una "moda univoca" o trovare in atto una qualche "era calcistica fatta e finita" (cosa sempre sbagliata nel calcio, ma vabbè..) beh.. allora una moda ci sarebbe già nei top team e va più a premiare proprio i Bayern di turno piuttosto che i bus davanti alla porta, ma per il resto (ed è una cosa bellissima questa), si può ancora giocare, con successo, vivaddio, in 1001 modi diversi. Basta capire, da parte del mister, "come e con chi fare cosa"  fra le varie scelte possibili.

Infine sì, ha ragione Cariglia (e qui lo diciamo spesso) nel dire che il calcio da una vita non ha più solo "le due fasi" ma almeno 5 (e davvero dico "almeno" tenendomi basso).. transizione negativa, transizione positiva, prima riaggressione, possesso conteso e possesso consolidato (entrambi a loro volta validi a seconda del possesso o del non posssesso della tua squadra), ecc ecc..

  • Grazie 2

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10 minuti fa, jouvans ha scritto:

Ho visto il video di Cariglia e, a mio avviso, ha detto talune cose tutto sommato giuste ma abbastanza ovvie ed altre che condivido poco.
Che tu possa essere offensivo anche quando la palla non ce l'hai è discorso certamente vero ma vecchio; che faceva già Sacchi negli anni 80, o che più umilmente facciamo noi anche qui nel cafe quando, sostanzialmente, nel misurare se e quanto sia stata alta o intensa la nostra pressione, di fatto stiamo già ragionando in termini offensivi anche se la palla ce l'hanno gli altri; in quanto lo scopo di questo ragionamento "senza palla" è la riconquista alta per una transizione corta, subito in verticale e vicino-porta, dunque, de facto, offensiva.
Idem quando si attacca con la palla. Chiaro, come dice Cariglia, che tu devi sempre pensare negativo, fare le preventive bene, non forzare il passaggio o la giocata, ecc.. ma sono cose ovvie e che sì, volendo fare i fighi, ti fanno dire "devi difendere anche mentre stai attaccando". Ma infatti, appunto, cosa è la marcatura preventiva o il non forzare la giocata (cose anche banali in fondo), se non un modo per difenderti anche mentre il pallone ce l'hai tu? Così come lo è anche un certo tipo di possesso atto principalmente a congelare il gioco, ecc..

Poi lui dice che rischi di più se stai più alto. Bah.. dipende.. Ha ragione a dire che in Italia (e solo in Italia...) la gente sta zitta se il proprio mister ne prende 3 facendo catenaccio e poi ne si chiede l'esonero se ne prende "solo" 2, magari giocando a pallone e quindi subendoli in contropiede. Ma in effetti poi il calcio percentile delle big europee mostra che sarà anche più rischioso questo calcio offensivo, ma alla fine anche più fruttuoso, soprattutto a livelli alti/importanti.
Infine, secondo me, Cariglia sovrastima veramente tanto l'uomo su uomo. Per lui Guardiola, Sarri o chi per loro sono praticamente finiti per colpa dell'uomo su uomo... mmm.... per info chiedere a Spalletti che, quando scopre che la domenica dopo giocherà contro una squadra "uomo su uomo" offre da bere a tutti per la contentezza o perchè, lo accenna pure Cariglia stesso, una big d'Europa come il Bayern ci vada proprio a nozze con l'uomo su uomo di Palladino..
E questo non per dire male dell'uomo su uomo che ha una sua efficacia e ha creato una vera e propria "novità" nel calcio recente, ma per dire: 1) che comunque non va sopravvalutato B) nè l'uomo su uomo nè altro sistema di gioco ti assicura alcunchè a prescindere. Dipende da cosa, come e quando lo fai e con quale organico.
Il Bodo ha asfaltato l'inperd con un 4-4-2 stile Chievo anni 90 - inizio anni 2000.. ma l'inperd a sua volta ha fatto 2 finali di Champions in 3 anni giocando coi 3 dietro che fanno venire l'orticaria a Matic, o appunto il Bayern, che gioca un calcio ultramoderno e nè dà 6 all'Atalanta uomo su uomo di Palladino, Atalanta che però, a sua volta, giocando uomo su uomo, ci aveva vinto una EL storica... ecc, ecc..
A me questa storia che è finita l'epoca di questo o di quello fa sempre sorridere: A) perchè non è vero o quanto meno non è così tranchant B) perchè, anche fosse vero, poi ti trovi quello, siccome nel calcio non si inventa quasi nulla, che ti gioca col WM come fece Guardiola nel 2023 o col Metodo come ha fatto Spalletti l'altro ieri, e ti 'nchiappetta lo stesso.

Le uniche cose davvero "fatte e finite" nel 2026 sono: 1) il libero ormai estinto da decenni (che poi, volendo, anche su questo per certi versi si potrebbe discutere se pensiamo ad esempio al Bonucci della BBC) 2) il centravanti che passeggia per il campo dovendola solo mettere dentro 3) i portieri che devono giocoforza usare i piedi e fare in qualche modo parte degli 11 di movimento, quanto meno in fase di inizio azione.

 

Poi si può giocare più alti, più bassi, a zona pura, uomo nello zona, gegenpressing, uomo su uomo, con riferimento palla, con pressing orientato o blocco basso, ecc..
Chiaro però, checchè ne dica il buon Cariglia, che comunque oggi fisicità e nuove regole aiutano chi attacca e dunque, se proprio vuole vedere a tutti i costi una "moda univoca" o trovare in atto una qualche "era calcistica fatta e finita" (cosa sempre sbagliata nel calcio, ma vabbè..) beh.. allora una moda ci sarebbe già nei top team e va più a premiare proprio i Bayern di turno piuttosto che i bus davanti alla porta, ma per il resto (ed è una cosa bellissima questa), si può ancora giocare, con successo, vivaddio, in 1001 modi diversi. Basta capire, da parte del mister, "come e con chi fare cosa"  fra le varie scelte possibili.

Infine sì, ha ragione Cariglia (e qui lo diciamo spesso) nel dire che il calcio da una vita non ha più solo "le due fasi" ma almeno 5 (e davvero dico "almeno" tenendomi basso).. transizione negativa, transizione positiva, prima riaggressione, possesso conteso e possesso consolidato (entrambi a loro volta validi a seconda del possesso o del non posssesso della tua squadra), ecc ecc..

Grazie mille jou, preciso che non è che condividessi o meno le parole di Cariglia, semplicemente mi interessava il tuo parere e mi sembrava un buono spunto di discussione .ok

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20 minuti fa, onetime ha scritto:

In realtà, se guardi la prima parte del video di Nic Cariglia 

Ho guardato il video, molto interessante. Su Sarri, per come lo ricordo io, anche questi piccoli accorgimenti mi sembrano tanto (anche se imposti da rosa e condizioni ambientali) perchè per me una certa ingessatura di pensiero era il suo limite più grosso. Secondo me, il gioco uomo-contro-uomo (orrore, IMO) di cui parla Cariglia è nato proprio per far saltare le squadre che giocano di squadra (quelle dei famosi "giochisti") e l'esempio (nefasto, dal mio personalissimo punto di vista in chiave tattica, almeno) è la finale uefa atalanta - levercusen. Sarri ha probabilmente modificato un po' il suo gioco per adeguarsi ai tempi e alla situazione della lazio, ma, se io l'ho lodato, l ho nel senso in cui si può lodare un dinosauro che si è fatto il maglione per stare al passo coi mammiferi (non so se il paragone è efficace 😊) . Cioè, Spalletti, a confronto (a parte che è in un'altra situazione, ma è entrato in corsa e i problemi ce li ha anche lui) sta facendo vedere un calcio liquido che lascia stupefatti. 

La seconda parte del video certamente interessante. Sulle fasi di gioco che sono più di due concordo. Per me, personalmente, anche quando giocavo, la cosa più importante è non perdere palla in impostazione. Più l'azione è promettente, nel crearsi, e più stai, allo stesso tempo, rischiando grosso, perchè tutti i tuoi compagni sono portati a pensare positivo e andare in avanti. Siccome è proprio lì che si crea l'azione incisiva, facciamo un esempio a caso, tipo da una giocata di cambiaso che ci apre il campo, chiaro che se poi c'è l'errore siamo fritti. Questo un po' al di là degli schemi di gioco. Chiaro che, con i sistemi più speculativi si rischia di meno. Tuttavia, Spalletti ha ammesso che ha chiesto troppo ai suoi giocatori e quindi li ha esposti all'errore, eppure la strada è quella. Gerard gettò alle ortiche una Premier, tuttavia rimane uno dei giocatori più forti che io abbia visto. Gli errori fanno parte dell'esperienza.  

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16 ore fa, onetime ha scritto:

Grazie mille jou, preciso che non è che condividessi o meno le parole di Cariglia, semplicemente mi interessava il tuo parere e mi sembrava un buono spunto di discussione .ok

Sì sì carissimo. Ed è un parere che ho dato volentieri perchè Cariglia non è affatto uno stupido e lo guardo sempre volentieri.
Il problema, come disse Jim Morrison agli altri della band leggendo la stampa specializzata dopo l'uscita di Morrison Hotel, è che: "questi hanno sempre un modo per inscatolarti da qualche parte, assegnarti una categoria o attaccarti un'etichetta. Beh, notizia ragazzi: adesso secondo loro siamo diventati un gruppo di Rhythm and Blues"
Ed è una tendenza che ad esempio Gormati o Davom23 non hanno, ma il critico calcistico e Cariglia invece sì.

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