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provv

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  1. provv

    [VIDEO] Gol di Dybala con l'Argentina vs Cile

    Grande!! Primo gol ufficiale in Nazionale a 25 anni dopo 13 presenze ufficiali e 11 amichevoli!! Predestinato.
  2. Sia chiaro che non è certo il tuo fratellino che decide di andar via dalla Juve. Semmai è la Juve che decide di ridare la dignità perduta alla maglia magica che indossa il caro Paulino. Ma robe da matti, è arrivato il Del Piero argentino, il nuovo Messi
  3. Mi aspettavo il consueto panegirico sul povero Dybaluccio, giocatore di talento mondiale che deve sottostare quotidianamente alle torture di Allegri ed oramai a causa sua è talmente sfiduciato che non azzecca un aggancio neanche a pagarlo. O su Alex Sandro, anch'egli vittima dei soprusi del livornese, che però nei primi due anni ci andava d'amore e d'accordo e giocava alla grande, negli ultimi due invece il Mister chissà che stregoneria redditizia e speculativa gli ha fatto e lo ha imbrocchito di colpo, dal nulla, dalla sera alla mattina, rendendolo il cadavere ambulante che abbiamo osservato nelle ultime due stagioni.
  4. Non sono d'accordo, ma rispetto l'opinione. Per me la precedenza ce l'ha sempre il campo e quindi il mercato dei giocatori. L'allenatore in seconda battuta, specialmente perché non si tratta di un incapace, anzi. La domanda che ti poni è giusta, ma io trovo una risposta opposta alla tua. Ciò che depotenzia la nostra resa offensiva sta proprio nella rosa assemblata in maniera scriteriata, l'incidenza del tecnico è relativa. E non parlo solo del reparto offensivo, ma di tutta la rosa, perché le lacune di ogni settore vanno ad inficiare la buona riuscita e l'efficienza degli altri. Già partendo dall'enorme voragine a destra, quando giocano contemporaneamente Bonucci e Cancelo su quel lato. È evidente che avendo un telepass in quella zona, poi ne risente tutta la squadra. Infatti la prestazione degna di nota è uscita quando si sono presi accorgimenti in tal senso, nella partita più bella della stagione. È facile parlare di volata di entusiasmo che ci ha accompagnato in quella serata, di non avere nulla da perdere, ma anche la preparazione tattica è stata totalmente nuova e fondamentale. Allora o ripartiamo da quella e impostiamo il mercato in tal senso (e quindi Bonucci torna a fare il libero, con Chiellini - non Rugani, per carità, NON Rugani - e qualcun altro ai suoi lati a fargli da chioccia), oppure togliamo uno dei due dal campo e impostiamo il mercato in un'altra direzione. Poi passiamo al centrocampo. Non abbiamo un reparto in grado di gestire il pallone e dominare il possesso, né con le qualità tecniche per trovare l'imbucata per l'attacco, né con quelle fisiche per portare il pallone in conduzione. Allora il reparto offensivo è costretto a collassare indietro, andandosi a prendere il pallone con il Dybala o il Bernardeschi di turno, con il primo che non ha assolutamente la visione di gioco per giocare tra le linee ed il secondo che è un giocatore ancora acerbo, che alterna grandi prestazioni a partite sottotono. Le spiegazioni al perché quest'anno abbiamo giocato così stanno tutte nella rosa, sono evidenti. Guarda caso le nostre migliori prestazioni sono coincise, fa brutto dirlo, con il periodo di gran forma di Bentancur, l'unico giocatore in grado di cambiare le sorti e la resa di questa rosa, perché unico giocatore in grado di aiutare Pjanic nella gestione. Poi lui, che ha 21 anni, si è comprensibilmente preso sei mesi di pausa, Emre Can ha avuto grossi problemi fisici, ed ecco che siamo tornati a giocare "male". Il calcio è semplice, so che questa frase ormai dà l'orticaria, ma è vera. Quando hai i giocatori giusti in forma vai bene, quando non li hai vai male. Quella di quest'anno, complici stati di forma altalenanti, infortuni infiniti e giocatori chiave che si son presi un anno sabbatico, non era nella maniera più assoluta all'altezza di vincere la Champions League. Né con Allegri né con Ferguson né con Lippi.
  5. E sono d'accordo, ma tu pensi in giro non ci siano giocatori in grado di fare quel lavoro E anche di rendere globalmente molto meglio? Cos'ha Dybala, in potenza, più di loro?
  6. Qual è stata l'utilità di Dybala quest'anno?
  7. Lo so bene a cosa si riferiva, non è la prima volta che viene usata come argomentazione riguardante la riabilitazione europea di Conte. Volevo sottolineare, in maniera forse esageratamente sarcastica, che ogni qual volta si discute dell'operato in Europa di Conte con la Juve si tirano in ballo esperienze fatte altrove, catalogandole insieme a quelle fatte a Torino, per far passare un messaggio diverso da quella che è la realtà dei fatti. Mi addolora profondamente ricevere insulti da un account pluribannato e reiscritto un'ora fa con 10 messaggi @pagn8
  8. Sei abbastanza confuso. Conte ha giocato due Champions, non tre. Ha fatto un quarto contro il Bayern che ci ha massacrati per 180 minuti ed un'eliminazione al girone contro il Galatasaray. Non esiste alcun fantomatico ottavo contro il Barcellona, che non abbiamo assolutamente mai dominato all'andata e perciò non siamo stati demoliti da Messi al ritorno, non ho davvero idea di cosa tu ti stia riferendo. E poi c'è una Europa League in cui siamo stati eliminati dal Benfica. Sei sicuro che il lavaggio del cervello lo abbiano subito altri?
  9. Bisogna vedere con che occhi lo guardano le pretendenti in Europa, se con quelli d'amore della tifoseria Juventina o con quelli meno appannati di chi, tipo Pirlo, ha già ampiamente detto come stanno le cose. Comunque a prescindere dalla svalutazione, non comprendo il senso di tenere in rosa un giocatore dall'utilità effettiva vicino allo 0, quando con i soldi della sua cessione si può prendere qualcuno di realmente utile.
  10. Non è priva di senso, perché il mondo non finisce, ma continua incessante la sua svalutazione; in rosa ci sono altri su cui puntare ma, come detto, non possiamo permetterci uno stipendio da 7.5 ad un giocatore inutile. Se fossimo il Manchester United non me ne fregherebbe nulla di Dybala, rimarrebbe tranquillamente in panchina col suo stipendione, come i vari Sanchez. Siccome dobbiamo stare attenti al centesimo, allora gli si fa ciao ciao con la manina.
  11. Vedi? Questa clemenza verso altri giocatori io non l'ho mai vista, anzi si trasforma puntualmente in veleno quando a giocare male sono i Mandzukic, i Khedira e i Matuidi. E la cosa bella è che costoro sono davvero solo giocatori utili e nessuno viene spacciato per fuoriclasse con talento cristallino. Eppure verso di loro ne ho lette sempre di cotte e di crude, ma Dybala è intoccabile. Uno che quest'anno son stati più gli agganci sbagliati e gli stop non riusciti che quelli andati a buon fine. Per carità, lo si venda finché siamo in tempo e si compri qualcuno degno.
  12. Sarò franco: il numero 10 è stato il miglior giocatore in rosa sempre e solo nelle convinzioni della maggioranza dei tifosi juventini, probabilmente perché se ne sono innamorati perdutamente fin dal primo istante che è arrivato a Torino, sarà la faccia pulita, sarà quel sinistro indubbiamente letale (ma solo in alcuni stadi), sarà l'idea di potersi finalmente innamorare di un giocatore che non li tradirà mai, non lo so. Ma la verità, e mi duole essere così duro nei confronti di un ragazzo che per un periodo ho apprezzato anche io, è che sul campo, in 4 anni, non ha fatto davvero nulla per guadagnarsi il titolo, totalmente immotivato, di "miglior giocatore della rosa". Ma neanche lontanamente. Non so spiegarmi l'inscindibile sentimento che lega la tifoseria a Dybala, sempre pronta a perdonargli qualunque prestazione indegna, a coccolarlo sotto le proprie ali protettive, a chiudersi a riccio intorno a lui proteggendolo dalla cattiveria dell'allenatore che non lo capisce, dalla poca predisposizione dei compagni bulli a metterlo a suo agio in campo, dalla malizia della ex fidanzata che lo lascia spezzandogli il cuore e facendolo rendere in campo come Ciccio Brienza. E da chissà cos'altro ancora. E tutto questo a ragion di cosa? Di una bellissima doppietta contro il Barcellona, in tempi lontani che furono, in una notte di mezza primavera. E di tante, tantissime doppiette e triplette contro Chievo, Sampdoria, Empoli, Bologna, Sassuolo, Young Boys, etc. E la cosa bella è che la colpa poi di chi è? Ovviamente dell'allenatore, come sempre. Non importa nulla che il nostro beniamino argentino sia stato ripreso innumerevoli volte, persino davanti alle telecamere, dai dirigenti, dal presidente, dall'allenatore, che tutti costoro lo abbiano, velatamente o meno, incitato a pensare al calcio ed allenarsi seriamente. Questo non conta nulla, il piccolo Dybala è vittima dell'allenatore, che notoriamente non è in grado di valorizzarne lo sconfinato talento calcistico. Non importa che l'allenatore sia lo stesso che nei primi due anni si diceva fosse riuscito a tamponare la perdita di Tevez valorizzando un ragazzino semisconosciuto, ora invece ne è diventato il boia, il carnefice. E se non è l'allenatore sono i compagni di reparto. E se non sono i compagni di reparto è il contesto tattico. E se non è il contesto tattico è di nuovo l'allenatore. E così via. Ma Dybala resta sempre intoccabile, guai a mettere in dubbio il vero valore, la reale utilità in campo dell'argentino con la 10. Sono due anni che entro nell'angolo e leggo: "Eh ma vedrete quando andrà via Higuain...", "Vi assicuro che se viene Guardiola e va via Allegri...", "Ora con Ronaldo finalmente avrà meno peso sulle spalle e vedremo il vero Dybala", "Adesso ha di nuovo la ragazza, vedrete che combina quest'anno", "Se andasse all'atletico lo rimpiangeremmo", eccetera eccetera eccetera. Sempre e solo giustificazioni, sempre e solo risposte in stile "ogni scarrafone è bello a mamma sua". "Il mio Dybala è super intelligente, sono i professori che non lo sanno trattare, che non lo capiscono, e i compagni di classe sono tutti coalizzati contro di lui". Ma basta, davvero. È un campione? Si sente trascurato? Allora vada via, spieghi le ali del suo immenso talento altrove. Ci faccia rimpiangere di non essere riusciti a valorizzarne l'enorme cifra calcistica. Dovrebbe essere lui il primo a impuntarsi e andar via, nessuno è talmente matto da continuare a soffrire e farsi del male da solo. Tanto è un campione riconosciuto e certificato, è indubbio che avrà la fila di pretendenti alla sua corte, non gli resta che scegliere bene e fare il dito medio alla sua nemesi, Massimiliano da Livorno. Altro che miglior giocatore della rosa. Semmai il miglior 12esimo, questo sì. Uno che metti in campo quando ti serve mantenere il risultato e consolidare il possesso. Ma noi non abbiamo risorse illimitate, non possiamo permetterci di avere un 12esimo da 7 milioni a stagione. È ora che diventi il nuovo Messi altrove. Ce ne faremo una ragione.
  13. Ripeto, ben venga un altro allenatore. Ma prima voglio vedere la maglia n.10 riassegnata perché il precedente detentore è andato lontano da Torino, un terzino sinistro non istupidito, un difensore titolare in grado di difendere, con Bonucci dirottato in panchina (utopia temo), capire se Douglas Costa vuole darsi alla carriera di streamer di Fortnite o ricominciare a giocare a calcio e valutare se Mandzukic tornerà mai in forma o continuerà in versione apocalisse zombie e quindi regolarsi di conseguenza. Pooooi quando tutto questo sarà fatto mi dite che Allegri è andato via e ne è arrivato un altro migliore e vi dirò: sono felice.
  14. Ecco appunto, quindi l'unica cosa saggia che dovremmo fare è pregare ardentemente che resti Max
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