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Ivan Juventino

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About Ivan Juventino

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    Amante del calcio pre-2010

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Provenienza
    Torino

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  • Sito web
    http://youtube.it/ivanjuventino

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  1. Indipendentemente dal calcio, è gravissimo che l'operato delle istituzioni venga condizionato da fattori puerili quali il tifo. Molti temono l'intelligenza artificiale e la rivolta dei robot, ma dovrebbero preoccuparsi di più dei danni perpetrati dall'essere umano da tutta la storia.
  2. TORINO-MILANO. Se a influire sulle sue azioni sia stato il tifo sfegatato lo potranno stabilire solo le indagini. Certo, a favore del pm Enzo Bucarelli non sembrerebbe deporre il grande Toro appeso alle pareti del suo ufficio, al sesto piano del palazzo di giustizia. Proprio sulla sua scrivania, tempo fa, è finito un esposto della ex fidanzata dell’attaccante senegalese del Torino, Demba Seck, che accusa il calciatore di revenge porn. E proprio per via della gestione dell’inchiesta, e della presunta soppressione di un importante elemento di prova – il video incriminato – dopo una segnalazione trasmessa dal procuratore generale Francesco Saluzzo, il pm Bucarelli è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Milano che ipotizza l’accusa di frode in processo penale e depistaggio. Un’accusa grave che, se dovesse essere confermata, può essere punita con pene fino a 12 anni di reclusione. Tutto inizia con l’esposto presentato dalla ex del calciatore che nel 2021 ha debuttato in serie A. Non accettando la fine della relazione, l’attaccante ventiduenne avrebbe minacciato la ragazza di diffondere un video che immortalava momenti intimi della coppia. Un filmato che peraltro Seck avrebbe inviato alla presunta vittima, e che quest’ultima avrebbe depositato con l’esposto. Aperto il fascicolo e avviate le indagini, Bucarelli ha deciso di perquisire l’appartamento del calciatore. Già qui si sarebbe registrata la prima presunta irregolarità al vaglio della procura di Milano, competente territorialmente a indagare sui colleghi di Torino. Perché da quel che emerge, ma è tutto da confermare, Bucarelli avrebbe avvisato l’agente di Seck. Tanto che all’arrivo di Gdf e carabinieri, in casa del calciatore del Toro sarebbero già stati presenti i suoi legali. Ma c’è di più. E se dovesse essere confermato, sarà complicato spiegarne le ragioni. Con gli investigatori, a perquisire Seck si è presentato anche Bucarelli che, davanti agli occhi increduli di carabinieri e Gdf, avrebbe cancellato il video incriminato dal cellulare del calciatore. Non solo dalla memoria dello smartphone. Anche dalla cronologia delle chat, in cui il ventiduenne aveva già inviato ad alcuni amici il filmato. Da quel che trapela, Bucarelli – noto per aver arrestato l’assassino di Stefano Leo, ucciso il 23 febbraio del 2019 ai Murazzi – per giustificare la scelta, avrebbe sostenuto che non c’erano più «esigenze investigative». E che quel video era già in possesso della procura perché depositato dalla presunta vittima. Dopo la perquisizione, è stata la Guardia di finanza a presentare alla procuratrice vicaria, a capo del pool antiorruzione, Enrica Gabetta, una relazione di servizio, che raccontava l’accaduto. La aggiunta ha così trasmesso gli atti al procuratore generale Saluzzo. Che, a sua volta, ha inviato tutto alla aggiunta Tiziana Siciliano, che nella procura milanese guida il pool reati contro la pubblica amministrazione. E, molto probabilmente, anche al procuratore generale di Cassazione, che dovrà decidere se esercitare anche l’azione disciplinare contro il magistrato. Le indagini milanesi si svolgono nel più stretto riserbo, ma le voci sugli accertamenti in corso si sono diffuse in fretta. Soprattutto dopo che l’aggiunta Siciliano, il primo agosto scorso, si è presentata con la sua polizia giudiziaria negli uffici della procura di Torino, per acquisire tutti gli atti dell’inchiesta su Seck. Il fascicolo è stato aperto di recente e l’ipotesi accusatoria è ancora tutta da confermare. lastampa.it
  3. Quindi, essendo il museo delle leggende, dovrebbe essere esposta anche la tua t-shirt da notte?
  4. Pochi anni fa l'allora ministro dell'Interno era stato immortalato mentre stringeva la mano ad un capo ultrà del Milan, famoso per i suoi rapporti con la giustizia e con condanne pendenti. Suo fratello, altro elemento "raccomandabile", era colui che a La Spezia parlava con i giocatori rossoneri.
  5. Capello era un difensivista, ma paragonarlo all'anticalcio di Allegri è troppo. La Juve 2004-2006 era comunque piacevole da guardare, Zambrotta arava la fascia, Camoranesi e Nedved sulle ali e i due attaccanti di alto livello. Ricordiamoci che nel 2005 siamo andati a vincere a San Siro contro il Milan più forte degli ultimi trent'anni.
  6. Curioso che abbiano comminato più punti di penalizzazione ora, che al Milan nel 2006 quando organizzava cene nei retro dei ristoranti tra i propri dirigenti e gli arbitri.
  7. Non è quello il punto, da noi si giustificano gli infortuni per via dell'età e della condizione fisica, altrove giocano ad età avanzata in condizioni atletiche adeguate.
  8. Bisognerebbe anche imparare la comprensione del testo prima di scrivere cose a caso.
  9. Che poi pare che tutti i giocatori anziani e logori ce li abbiamo noi, il Real gioca da anni con Modric e Benzema che hanno superato abbondantemente i trent'anni, eppure non mancano mai nelle fasi decisive della stagione, e nonostante l'età hanno una condizione atletica straordinaria!
  10. Mourinho, ancorché io lo detesti visceralmente, ha un curriculum di tutto rispetto, due anni fa veniva considerato bollito, poi ha vinto la Conference e quest'anno è ad un passo dalla finale che eventualmente giocherà contro una di due squadre non proprio stellari.
  11. Chiedete a ChatGpt quali allenatori hanno vinto (da allenatore) sia la Champions League che la coppa del mondo, e fatevi due risate Non capisco perché dia queste informazioni sbagliate.
  12. A questo odioso personaggio è sempre permesso tutto, e ciononostante passa sempre , per i suoi idioti pedissequi, per la vittima del sistema che ha il coraggio di dire la realtà celata ai più. Naturalmente come spesso accade con gli arroganti, nessuno del mondo del calcio ha mai osato contraddirlo in maniera decisa.
  13. Ivan Juventino

    È davvero una questione estetica?

    Il problema è anche che negli ultimi anni la definizione di bel gioco è stata monopolizzata da sistema specifico, ovvero si narravano azioni da cinquanta passaggi come espressione di bel gioco. Ma la bellezza è soggettiva, e per me ad esempio il bel gioco è semplicemente giocare di intensità, in verticale, con tanti tiri e cross e senza troppi passaggi. C'è da aggiungere che non si è mai parlato di bel gioco come negli ultimi dieci anni, da quando il livello tecnico è crollato, e le partite sono state rese soporifere dalla moda del tiki-taka. Specialmente in Italia, dove i ritmi sono molto bassi rispetto agli anni novanta e duemila (basti vedere il gol di Anderson in Inter-Lazio di domenica, frutto di una melina difensiva caratterizzata da giocatori fermi, roba mai vista fino a quindici anni fa), epoche in cui la serie A era al top, le partite erano spettacolari e nessuno parlava di bel gioco, perché ogni partita era godibile.
  14. Non ho visto la puntata, la guardo o è stata faziosa?
  15. Il problema è che non è il calcio ad essere marcio, ma dove c'è potere e denaro c'è corruzione, clientelismo, ingiustizia. E poi la gente ha paura che l'intelligenza artificiale sostituisca gli esseri umani, ma magari.
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