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moon knight

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  1. moon knight

    siamo una tifoseria da superlega ?

    Tutta la tifoseria del Bayern si è schierata contro la Superlega, e stessa cosa quella del Borussia. Ai tifosi inglesi non gliene frega nulla della Superlega, loro hanno la Premier League e quello vogliono. C'è da vedere i tifosi del Barca e del Real. E quello sarà un giorno funesto per la Juventus.
  2. moon knight

    siamo una tifoseria da superlega ?

    La sfida contro il Machester era bella proprio perchè non li affrontavamo dal 2003. Le sfide europee di Champions hanno fascino, e di conseguenze alti ascolti, proprio perchè vedi la tua squadra affrontare altre squadre europee, quasi sempre diverse, al di fuori del contesto nazionale. Una Superlega non è la stessa cosa.
  3. moon knight

    siamo una tifoseria da superlega ?

    Tutto bello, ma ad oggi la maggioranza degli spettatori odia l'idea della Superlega. Il mercato non è roba astratta, c'è chi offre un prodotto e chi lo compra. Se la maggior parte dei potenziali compratori non vuole la Superlega, allora la sua creazione è ridicola e dannosa.
  4. Non mi pare di aver citato nessuno in particolare. Non lo è stata. Lautaro in particolare ha fatto abbastanza male.
  5. Io la partita l'ho vista, e Dybala è stato praticamente il catalizzatore offensivo di un Argentina piuttosto spenta, su un campo improponibile e pieno di dislivelli, tant'è che il pallone rimbalzava a casaccio. Poi se volete giudicarlo dai momenti salienti rimossi dal contesto della partita, accomodatevi pure.
  6. moon knight

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Verratti il regista lo può fare bene.
  7. Per ora chi dovrebbe avere precedenza è Cutrone, che almeno in Serie A effettivamente gioca e segna.
  8. TRADUZIONE DA GOOGLE TRANSLATE Dopo la Coppa del Mondo 2014, van Gaal lo ha dichiarato come uno dei pezzi centrali dell'eccezionale terzo posto olandese. Il Napoli è interessato e lo compra quella stessa estate, sotto Benitez. I primi mesi vanno alla grande: è un debuttante e sta giocando molto bene. Sente un leggero nodulo nella parte inferiore del suo stomaco, e fa male. Lo dice al dottore del club, de Nicola, che non è in grado di diagnosticarlo, e lo mette semplicemente su una dieta diversa e a riposa. A De Guzman non è stato permesso di andare a vedere un altro dottore: De Nicola era il capo. L'estate passa, ma il dolore è ancora lì. Sarri è il nuovo head coach e Giuntoli è il nuovo direttore sportivo del Napoli. De Nicola dichiara De Guzman adatto a giocare, ma nelle sue stesse parole, ora è in grado di camminare solo 6 km a partita al 50% anziché 10 km al 100% come in precedenza. La gente del Napoli vuole liberarsi di lui. Pensano che stia fingendo il dolore e non esitano a dirglielo. De Guzman inizia a dubitare se in realtà ha il dolore. L'ultimo giorno del mercato estivo 2015, e Giuntoli gli dice: devi lasciare Napoli, non ti vogliamo più qui. Guzman non vuole andarsene: vuole essere di nuovo in forma prima. Lo dice a Giuntoli, che gli risponde che se non se ne andrà, si arrabbierà molto e la sua carriera a Napoli sarà finita. È un uomo morto. Tuttavia, De Guzman si rifiuta di andarsene e ritorna per l'addestramento. Primo giorno di allenamento dopo il mercato: Giuntoli viene da lui e grida "Hé pezzo di *, pezzo di merda, vieni qui. Avevi promesso che stavi partendo". E poi: Giuntoli gli dà un pugno dritto in faccia. De Guzman inizia a combattere con lui e Zuniga deve separarli. Sulla strada di casa, De Guzman tenta di chiamare de Laurentiis, che non risponde. Il giorno dopo, all'addestramento, Giuntoli porta il figlio di De Laurentiis, Edoardo, con cui de Guzman ha avuto un ottimo rapporto, eppure gli dice: "Non vai da nessuna parte ora: sei un uomo morto". Per quattro mesi, l'unica cosa che gli è stato permesso di fare è correre intorno al campo di allenamento. Nessuno dei suoi compagni ha cercato di aiutarlo. Dice che non li biasima: il club si sarebbe attaccato a loro se l'avessero fatto. Alla fine, gli è permesso andare da un altro dottore. Ed ecco la folle storia: questo nuovo dottore diagnostica un'ernia dello sport in 10 minuti. Tornato in Italia, De Nicola (medico del club di Napoli) ANCORA rifiuta di consentire un'operazione. Deve aspettare più a lungo. Alla fine, viene prestato a Carpi, e permettono l'operazione. Il dolore è sparito. Siamo nell'estate 2016: de Guzman impiegherà un altro anno per riprendersi completamente. Ha rifiutato un'offerta multimilionaria dall'Asia perché amava troppo il gioco. Nel 2017 firma per Eintracht Frankfurt. Finalmente al suo massimo livello, hanno battuto il Bayern München per vincere la Coppa di Germania la scorsa stagione. Diventa il primo giocatore olandese nella storia a segnare nei 4 maggiori campionati. Come sarebbe stata la sua carriera se fosse stato diagnosticato correttamente nel 2015? Non lo sapremo mai. Ma almeno ora è tornato e felice. Fine. Il pieno merito va a @BVlietstra per l'intervista olandese originale: ho pensato che doveva essere condiviso in inglese con più persone!
  9. Prima della Spagna giocavamo comunque in modo abominevole, vincevamo nelle qualificazioni contro squadrette improponibili. Dopo la Spagna sono crollati i castelli di carta, però.
  10. Fernando Santos è venuto qui per portarsi a casa il punto. Loro sono molto bravi ad annullare il gioco avversario nella trequarti e stasera questo hanno fatto. Si sono difesi in 11 dietro il pallone come la SPAL. Una partita più aperta non so se l'avremmo vinta, ma avremmo segnato.
  11. Immobile si è mangiato un gol assurdo e già fatto, se avessimo avuto una punta con i * a quest'ora staremmo parlando di un Italia che può ancora sperare di arrivare prima.
  12. xxx Paragonata a 12 mesi fa, i passi avanti di questa nazionale sono giganteschi. Oggi è stata disputata una buonissima partita sul piano del gioco, ma persistono i soliti problemi di sterilità offensiva che abbiamo sempre avuto, perchè questa generazione non ha una vera punta (lo avrebbe se Immobile non si cagasse addosso ogni volta che veste la maglia azzurra). Per il resto, ci sono ancora tanti passi avanti da fare. Già non essere retrocessi come i tedeschi è un buon risultato.
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