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Trovato 17 risultati

  1. jurgen kohler

    Gli attaccanti della Juventus dal 2010 ad oggi

    Ogni giorno leggo interminabili chiacchiere sui nostri attaccanti, su dualismi insensati, su chi demonizza Dybala, chi non sopporta Mandzukic. Per fortuna ci siamo tolti dalle scatole gli haters di Higuain, ma il problema non si risolve, perché ogni volta questi soggetti cambiano obbiettivo, non si placano mai. Sono in questo meraviglioso forum da tanti anni e ho letto le stesse critiche fatte a campioni come Nedved, Camoranesi, Del Piero, Buffon, Trezeguet, Pirlo, Pogba, Chiellini, ecc. Sempre le solite discussioni sterili basate su un unico fatto: negare fermamente la realtà, lo storico del giocatore. Sono sempre stato dell'opinione che i fatti vengano prima delle parole e dei giudizi. Le critiche spesso sono portate da simpatie o antipatie personali, pregiudizi, non conoscenza della materia (in questo caso il calcio, lo sport popolare seguito da tutti ma compreso da pochi), da superficialità, invidia e quant'altro. Quindi dal mio punto di vista i giudizi sono tutti ben accetti se argomentati, però vanno modulati su fatti realmente accaduti, non possono ignorare la realtà. E la realtà è documentata dai numeri e dalle statistiche. Tralascio l'obiezione stupida che viene fatta in questi casi: "allora basta seguire il televideo". Obiezione che non merita mai una replica, perché i numeri sono generati dai fatti e se volutamente si ignorano (o si nascondono maldestramente) i fatti, i giudizi non sono mai da considerare. Il problema di molti è che hanno l'assurda pretesa di parlare e giudicare ignorando un fattore fondamentale che tutti dovremmo avere quando apriamo bocca o digitiamo su una tastiera: il DUBBIO. Dovremmo essere consapevoli che non possiamo conoscere tutto e sapere tutto e di conseguenza ogni cosa che diciamo o scriviamo dovrebbe ammettere la possibilità che sia una sciocchezza. Grandi sono gli uomini che ammettono i propri errori, quanto piccoli sono quelli che si ostinano ad aver ragione nonostante vengano smentiti dai fatti. Quindi a che serve codesto topic? A generare un po' di dubbi. Vediamo se avrà terreno fertile... Chi sono gli attaccanti con più presenze dal 2010 ad oggi? In grassetto i giocatori attualmente in rosa 163 Dybala 150 Mandzukic 105 Higuain 102 Quagliarella 96 Tevez 96 Vucinic 93 Morata 92 Llorente 92 Matri 83 Giovinco 25 Ronaldo 24 Zaza Chi sono gli attaccanti con più gol realizzati dal 2010 ad oggi? 75 Dybala 55 Higuain 50 Tevez 43 Mandzukic 31 Matri 30 Quagliarella 27 Llorente 27 Morata 26 Vucinic 16 Giovinco 15 Ronaldo 8 Zaza Chi ha la miglior media minuti-gol dal 2010 ad oggi? (un gol ogni tot minuti) 119 Zaza 136 Ronaldo 152 Higuain 152 Quagliarella 153 Dybala 154 Tevez 173 Morata 175 Matri 216 Llorente 230 Vucinic 248 Giovinco 265 Mandzukic Cosa si può dedurre da queste classifiche sugli attaccanti che hanno vestito la nostra maglia dal 2010 ad oggi? Dalla prima classifica possiamo dedurre che i principali attaccanti della Juventus, quelli che più hanno contribuito ai successi e ai trofei, sono Dybala, Mandzukic, Higuain, Quagliarella, Tevez e Vucinic. Chi non riconosce l'importanza di questi giocatori ai fini delle vittorie della squadra è meglio che si faccia venire qualche dubbio, perché stiamo parlando degli attaccanti che hanno trasformato una società allo sbando portandola a poco a poco nell'elite del calcio mondiale. Sottovalutare l'importanza di Quagliarella, Matri e Vucinic nel primo periodo è altrettanto grave che sottovalutare l'importanza di Tevez, Morata e Llorente nell'aver ridato una dimensione europea alla Juventus o sottovalutare l'importanza di Dybala, Mandzukic e Higuain nel combattere alla pari con tutti i club in qualsiasi partita. Dalla seconda classifica deduciamo che Dybala, Higuain e Tevez sono i principali goleador dell'era moderna della Juventus. Solo 20 attaccanti in tutta la storia della Juventus hanno raggiunto quota 50 gol e loro tre sono tra questi. Dalla terza classifica deduciamo che gli attaccanti potenzialmente più pericolosi sono stati Zaza, Ronaldo, Higuain, Quagliarella, Dybala e Tevez. Tutti abbondantemente al di sotto della media di un gol ogni due partite. Già immagino le sciocche risate di chi ironizzerà sul primo posto in classifica di Simone Zaza. Ma i fatti stanno lì a deridere chi scrive sciocche considerazioni su di lui! È innegabile che l'unica stagione giocata da Zaza alla Juventus sia stata una stagione estremamente positiva: il gol scudetto contro il Napoli, il gol contro il Siviglia a 8 minuti dal suo debutto in CL, la doppietta nel derby in coppa italia. Ovvio che chi subentra ha un qualche vantaggio nella media gol rispetto a chi gioca tutta la partita (e vale anche per Quagliarella), ma questo è solo l'ennesima dimostrazione della sensatezza del discorso di Allegri quando dice che chi subentra dalla panchina deve saper incidere sul risultato. Oltre a Zaza, si può notare la performance di Ronaldo (secondo alcuni segnare in Spagna era molto più semplice che in Italia), mentre Higuain e Dybala sono sullo stesso livelllo di incidenza. Ma è mai possibile che si possa criticare un calciatore come Dybala? È primo nelle presenze dal 2010 ad oggi! È primo nei gol fatti, unico giocatore che possa aspirare in tempi sensati a quota 100, quota toccata nella Juventus solamente da 13 calciatori: Del Piero, Boniperti, Bettega, Trezeguet, Sivori, Borel, Anastasi, Hansen, Baggio, Munerati, Charles, Platini, Gabetto. Ha una media gol inferiore di ben 30 minuti al gol ogni due partite... Così come non ha senso criticare Higuain per le due stagioni alla Juventus, o Mandzukic, Tevez e tutti gli altri. PS. Ho volontariamente escluso dalle classifiche il più grande di tutti, non mi sembra giusto delle 19 stagioni passate alla Juventus, fare una statistica solo delle ultime due. Fonte: juworld.net
  2. Splendido video di JHTV Productions, che ci racconta il primo goal di tantissimi campioni che hanno indossato la casacca bianconera, assolutamente da non perdere!
  3. Sarri vuole tornare a lavorare con Higuain e il Chelsea avrebbe sondato il terreno per uno scambio che prevede il ritorno di Morata alla Juventus. L'avventura di Gonzalo Higuain alla Juventus potrebbe volgere al termine dopo sole due stagioni, seppure ricche di vittorie. Il Pipita infatti secondo 'La Gazzetta dello Sport' non è inserito nella lista degli incedibili, anzi. I bianconeri starebbero valutando con grande attenzione la proposta arrivata, ancora ufficiosamente, dal Chelsea che prevederebbe il trasferimento di Higuain a Londra in cambio del ritorno di Morata alla Juventus. D'altronde è risaputo come lo spagnolo, sposato con un'italiana e che proprio a Torino ha vissuto la stagione migliore della sua carriera, abbia nostalgia della nostra Serie A mentre Sarri avrebbe chiesto Higuain come primo regalo da nuovo tecnico del Chelsea. La sensazione insomma è che l'affare possa davvero soddisfare tutte le parti in causa, ecco perchè la fumata bianca sembra solo questione di tempo. Quello necessario alla rottura del Chelsea con Conte e alla nomina di Sarri, appunto. Morata dal canto suo, come detto, aspetta una chiamata per dire il suo sì alla Vecchia Signora anche perchè il Milan, fortemente interessato all'attaccante spagnolo da più di un anno, al momento ha altri problemi e comunque nel caso sembrerebbe puntare con più decisione su Immobile. Goal.com
  4. Alvaro Morata e Anthony Martial, attaccanti tutt'altro che saldi a Londra e Manchester. La finale di FA Cup sarà un po' come il suono della sirena. Da quel momento comincerà la fase due: dai contatti, che per entrambi vanno avanti da diverse settimane, si passerà ad azioni più concrete. E da questo punto di vista la prima mossa potrebbe farla proprio Morata.L'ex bianconero ha nostalgia dell'Italia e la moglie Alice, che presto lo renderà padre, sarebbe ben contenta di tornare a “casa”. Morata è un ragazzo intelligente e pacifico, non è il tipo da battaglie di mercato, e con il suo tradizionale sorriso dopo la FA Cup probabilmente comunicherà ai vertici del Chelsea l’intenzione di lasciare l'Inghilterra. Alvarito in Premier ha segnato 15 gol, però la scintilla non è scattata. Morata preferirebbe tornare in Italia o in alternativa provare una nuova esperienza (Psg o Bayern). Che il Chelsea, un anno dopo averlo comprato per 80 milioni, decida di accontentarlo è ancora tutto da vedere. Di sicuro l'entourage dell'ex Juve e Real Madrid sta elaborando una strategia di uscita. La Juventus, in tutto questo, è spettatrice molto più che interessata. Un rinforzo in attacco è in programma e l'idea di riportare a casa l'uomo che nel 2015 aveva condotto a suon di gol Buffon e compagni fino alla finale di Champions di Berlino intriga. Alvarito, a Torino tornerebbe di corsa. Martial, l’altro grande obiettivo per l’attacco, contratto in scadenza nel 2019. Il francese è allettato dalla Juventus e per Marotta e Paratici è un “vecchio” pallino. Martial è una pista concreta. Fonte: Tuttosport
  5. Era l’estate 2016 quando il Real si riprese Alvaro Morata la punta spagnola sborsando 30 milioni rispetto ai 20 incassati nel 2014 e con la Juventus consapevole del fatto che al termine di quella stagione i blancos avrebbero esercitato il diritto di recompra. Oggi, al tramonto di una sessione di mercato fra le più povere di denaro, le idee le ha messe in campo il club bianconero, forte di rapporti consolidati con determinate società e di un appeal incomparabile a livello nazionale. E siccome il diritto di riacquisto non è contemplato nella normativa che regola i trasferimenti in Italia (però in futuro magari si potrà) le società “riparano” approfondendo i rapporti, cementando le amicizie e cedendo calciatori sui quali si mantengono in corsia di sorpasso in prospettiva. E controllandoli da una postazione privilegiata, senza l’uso di droni o altri artifizi. E’ cosi che la Juventus ha messo su un gruzzolo da oltre 20 milioni nelle operazioni chiuse a gennaio. Nessuna new entry in prima squadra, più uscite legate ad elementi comunque “pedinati” dai bianconeri perché sul loro cartellino pende una sorta di gentlemen’s agreement, diversamente esplicabile con una formuletta da due parole: effetto Morata. Nessuna carta scritta, dunque, giacché non ci si può accordare su un’eventuale recompra di un giocatore già venduto. Piuttosto una sorta di corsia preferenziale per il futuro (di durata biennale/triennale) in virtù della quale un determinato elemento potrebbe rincasare a Torino in caso di nuova intesa fra le parti. Fonte: Tuttosport Secondo le norme che regola- Buoni rapporti con il Perugia. E all’estero occhio all’Olanda no i trasferimenti tra club italiani, un’operazione come quella che portò Alvaro Morata alla Juventus nell’estate 2014 e poi ricondusse lo spagnolo a Madrid nel 2016 non è possibile. Ma non è detto che la regola non possa essere cambiata. In un mercato di casa nostra in cui da anni sono sparite le comproprietà (e chi vuole posticipare un investimento consistente si rifugia nel prestito con obbligo di riscatto anziché acquistare un calciatore a titolo definitivo) la novità potrebbe non essere così lontana nel tempo. E sarà Beppe Marotta, amministratore delegato del club più titolato d’Italia, ad avanzare la proposta a Roma in Federcalcio. Sarebbe una garanzia in più per i giovani nonché un invito a investire sui calciatori italiani. Peraltro la Juventus, da anni, s’è fatta promotrice del progetto seconde squadre e il fatto che i talenti bianconeri debbano spesso e volentieri crescere altrove, in luoghi lontani dal proprio habitat, non può andare a genio. «Le seconde squadre rappresentano una necessità - ha spiegato Marotta più volte - perché sono propedeutiche all’ingresso in prima squadra. Penso ai modelli come la Spagna, dove le seconde squadre ci sono. Fonte: Tuttosport
  6. Votate quello che preferite, i primi tre saranno proclamati vincitori e i nostri grafici creeranno una firma con il loro slogan per lo striscione Avete tempo sino alle 18 di sabato 1 aprile Chi vuole può realizzare uno di questi striscioni ed inviarci la foto entro le ore 20:00 di domenica 2 aprile all'indirizzo: staff.vecchiasignora@gmail.com. C'è la possibilità di finire nella rubrica TV "Striscia lo striscione"
  7. Italia (Rai) https://www.youtube.com/watch?v=pzcIbw3CYaQ Italia (Zambruno) https://www.youtube.com/watch?v=M0rXj2iP-jc Romania https://www.youtube.com/watch?v=DCCvsIwm74o Inghilterra https://www.youtube.com/watch?v=ZJeaB7Z-YGo Brasile https://www.youtube.com/watch?v=MWAGIHc-N4U Arabo https://www.youtube.com/watch?v=YfsjQFl9GhI
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