Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Montero non fa prigionieri

Utenti
  • Numero contenuti

    16.033
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Comunità

5.810 Guru

4 follower

Su Montero non fa prigionieri

  • Titolo utente
    Capitano

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo

Visite recenti

20.314 visite nel profilo
  1. Montero non fa prigionieri

    Calcio Estero • Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue1, Eredivisie

    Kepasticcio.
  2. Fummo squalificati dall'UEFA. Comunque io l'EL vorrei affrontarla bene per vincerla. Per la Conference invece sarebbe un obbligo la vittoria...
  3. Beh, la scelta di non mettere Higuain la capisco, nessun napoletano l'avrebbe messo. Mertens è il miglior marcatore nella storia del Napoli, è stato uno dei giocatori più amati soprattutto per le ultime generazioni di tifosi insieme a Koulibaly,, Hamsik, Cavani e Lavezzi, unico assente. Ah, poi c'è Insigne, lui sicuramente dispiaciuto per l'assenza, non gli bastava il rosicamento per aver lasciato Napoli proprio prima dei 2 scudetti... Da quello che ho capito è una top 11, un portiere andava messo. Quale erano le alternative? Gli scudettati sono Garella, Giuliani e Meret, quest'ultimo ha tante presenze e due scudetti ma mi pare che non sia mai stato tanto apprezzato, Pepe Reina ad esempio mi sembra maggiormente impresso nell'immaginario collettivo. A me come portiere del Napoli viene in mente Taglialatela.
  4. Montero non fa prigionieri

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Sassuolo

    Vincere e convincere.
  5. Ciro Ferrara viene escluso dal murale con i campioni del Napoli e si sfoga sui social: “So il motivo. Per fortuna ci sono tifosi che conoscono i fatti” L'opera è stata presentata venerdì e comprende i volti di 11 giocatori tra i più significativi della storia del club, scelti con l'aiuto dei tifosi: tra questi Zoff, Koulibaly, Hamsik, Maradona e Cavani “Mentirei se fingessi di non conoscerne il motivo reale, nonostante le supercazzole che sono state accampate”. Ciro Ferrara ha espresso su Instagram tutta la delusione per il mancato inserimento nel murales realizzato dallo street artist napoletano Jorit per i 100 anni di storia del Napoli. L’opera è stata presentata nella giornata di venerdì fuori dallo stadio e comprende i volti di 11 giocatori tra i più significativi della storia del Napoli, scelti con l’aiuto dei tifosi: Zoff, Koulibaly, Bruscolotti, Kroll, Ghoulam, Juliano, Hamsik, Careca, Maradona, Cavani e Mertens. Tante le assenze di rilievo, tra cui proprio quella di Ciro Ferrara, che ha espresso tutto il suo rammarico sui social, alimentando le polemiche. “In relazione all’inaugurazione del murale dello Stadio Maradona, visti gli articoli che sono usciti sui vari siti e sui social, desidero chiarire la mia posizione. Mentirei se dicessi che non mi è dispiaciuto non essere stato inserito tra gli Undici ideali, anche perché sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli. Mentirei anche se fingessi di non conoscerne il motivo reale, nonostante le supercazzole che sono state accampate“. Il motivo è – visto anche quanto scrive Ferrara – il suo trasferimento alla Juventus nel 1994, dopo 10 anni al Napoli. Un trasferimento che tanti tifosi non hanno mai dimenticato vista la rivalità tra i due club. “Per fortuna, e ne ho la prova ogni volta che giro a piedi per le strade della mia città, ci sono napoletani e tifosi realisti, che quell’epoca l’hanno vissuta e la ricordano bene, conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento e sanno che non hanno mai significato un rifiuto della mia storia e delle mie origini”. Ferrara ha poi parlato anche di chi ha preso la decisione di non inserirlo nel murale con i giocatori del Napoli più rappresentativi: “Se è vero che la decisione finale è stata presa dall’esecutore del murale, penso che si sia persa l’occasione di assumere uno sguardo puro, cioè non contaminato da condizionamenti soggettivi, che avrebbe davvero dato a quest’opera il respiro eterno a cui ambiva. Rimane, invece, un murale figlio del suo tempo e della mano del signor Ciro Cerullo nato nel 1990 che lo ha realizzato, troppo giovane per avere vissuto e compreso quegli anni, e che si è fatto sicuramente guidare dal “sentito dire”. Se la scelta di non rappresentarmi deriva, come credo, da un risentimento dei tifosi, mi consola il fatto che la parola “risentimento” abbia origine dalla parola “sentimento”, pur ferito”. In conclusione Ferrara ha anche menzionato un aneddoto con Diego Maradona, proprio negli anni in cui giocava nel Napoli: “Per quanto riguarda il mio, di sentimento… chi non ricorda la scena di Stoccarda, in cui Diego mi abbracciava e spiegava a tutti che io quella vittoria la meritavo più di ogni altro per via del mio legame autentico con Napoli? Diego ha sempre saputo chi fossi e da dove arrivassi. Sono Ciro Ferrara, napoletano di nascita e di sangue. Non serve aggiungere altro”. FONTE: ilfattoquotidiano.it https://www.instagram.com/p/DWG19VrDC9s/?hl=it
  6. Montero non fa prigionieri

    Convocati Gattuso per le sfide di qualificazione al mondiale

    Con l'aggiunta di strisce nere sulla maglia tutto è possibile.
  7. Però non metterei la Juve con l'Ajax e il Benfica: quelle squadre fuori dai campionati top sono uscite dal calcio che conta, negli anni 80 anche la Steaua faceva finali di Coppa Campioni, con le vecchie regole magari in quest'ultimo decennio avremmo visto una squadra belga imbottita di nazionali fare bene in Champions come fece bene quell'Ajax negli anni 90. Per noi è questione di tempo, prima o poi torneremo competitivi prima in Italia e poi tra le prime 8 o 4 in Europa come lo siamo stati nel ciclo dei 9 scudetti. Anche le altre big hanno avuto dei periodi no, il Barca ad esmepio negli ultimi 10 anni di Champions ha avuto diverse stagioni negative, per due anni non ha superato i gironi e ha raccolto anche delle figuracce storiche (Juve, Roma, PSG, Liverpool, Bayern...). L'Arsenal poi sta rivincendo il campionato dopo gli anni di Henry e in Champions è stata sempre poco competitiva, se ci fai caso questi potrebbero essere i migliori anni per l'Arsenal in Champions... PSG e City hanno vinto ultimamente la loro prima coppa ma per un decennio venivano derisi per i risultati deludenti nonostante le spese folli. Solo il Real Madrid è un caso a parte, tiene un ritmo in questa competizione che non è normale, neanche il Bayern ha vinto tanto. Ecco, a proposito dei tedeschi, se ci ha stufato la Champions allora cosa dovremmo dire dei campionati nazionali? La Bundesliga dopo gli ultimi 10-15 anni ha senso ormai? Ma qui andremmo a riaprire il discorso sulla Superlega europea...
  8. Da quando è Champions League è praticamente sempre stato così, dopo la sentenza Bosman le squadre hanno fatto incetta di stranieri e ovviamente le più ricche hanno preso il largo. Nel 1996 gli stranieri erano 3 (Paulo Sousa, Deschamps, Jugovic per noi e Finidi, Kanu, Litmanen per l'Ajax), nel 2017 la situazione si era ribaltata, il Real aveva 3 spagnoli (Carvajal, Sergio Ramos e Isco) e noi 4 italiani (Buffon, Bonucci, Chiellini e Barzagli). Detto questo, i quarti di finale quest'anno sono tutti interessanti (a parte forse Sporting-Arsenal) e le semifinali promettono spettacolo (Barca-Arsenal e PSG-Real/Bayern).
  9. Però potrebbe essere anche un colpo alla Di Maria (giocatore in parabola discendente).
  10. Va beh, noi siamo un caso a parte perché siamo la big dal digiuno più lungo e veniamo da 5 sconfitte di fila, ma pure le altre mica reggono il ritmo del Real.
  11. Con l'Inter al posto dello Sporting sarebbero stati tutti interessanti e da seguire, ma va bene anche così.
  12. Si ma al ritorno hanno giocato gran parte della partita in 10 per un'espulsione ridicola, potevano seppellirli lì. Fecero solo 2 gol e uno glielo allunnarono.
  13. Potevano seppellire l'Inter nel 2010... 2010 e 1994 due coppe poi finite a Milano, nel 2015 invece erano in palla.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.